a46 SENNO
Ar. Far. 34- 82. Poi giunse a quel che par si averlo a lini , Chemai per esso a Dio voti non fesse: Io dico il senno; e n'era quiviun monte, Solo assai più che l'altre cose conte./? 83. Quella è mag-gior di tutte, in che elei folle Signor d'Anglante era il gran sennoinfuso ; E fu tra l’altre conosciuta, quando Avea scritto di fuor ;senno d’Orlando.» Buon. Fier. 5. 3. 8. E l’anticata fè vi passi in-tera, Che sperienza indura e senno folce. E Salvili, Annoi, ivi:Senno , cioè senso interno , giudizio. 1 cinque senni , si trova nelVocabolario . (N)
i —* Onde Munto di senno, fig. per Dissennalo. V. Munto, §.f(. A)1 — * E Cresciuto innanzi al senno, dicesi Chi è vernilo in etàpiima di acquistare senno. Bocc. nov. si. i3. Egli è un cotal gio-vanaccio sciocco , cresciuto innanzi al senno. Cecch. Dot. 3. ì. Unpollastione cresciuto innanzi al senno. (N)
$ — Senso , Sentimento corporale; maniera antica. Lat. sensus. Gr.a’hrSytns. Albert, cap. so. Li primi movimenti, li quali nasconodalli cinque senni, cioè dal viso, dall’udito , dall’odorato , dal gu-sto , dal toccamento, in noi non sono, ma da Domeneddio, lo qualen'apparecchia quelli senni, perchè solo per vedere o udire cosa pia-cevole ti muovi ad amarla. Tes.Br. 1. i5. Noi avanziamo gli altrianimali, non per forza nè per senno, ma per ragione : e la ragioneè nell’anima; ma senno e forza sono nel corpo : e alle corporali cosebasta bene lo senno della carne ; ma alle cose non corporali è me-stiere la ragione dell’anima. Foli'. Ras. Il cerebro fece Iddio, ac-ciocché egli fosse origine e radice de’senni e de’movimenti volontarii.
4 — Sentimento , Significato. Lat. sensus , sententia. Gr. bidvotx.Amm. Ant. (). f. 7. Pregoti che non metti parola per parola , masenno per senno , perocché spesso , quando s’ attende la proprietàdelle parole , si perde il verace intendimento.» Fr.Giord. 63. Unamedesima parola della scrittura .... non la dispone 1’ uno in quelmodo che P altro : ciascuno la dispone per diverso senno. E se midomandassi : Fu detta per tanti senni questa parola ? E i5f. Nellaqual parola hae molto senno da quattro parti. (V) E Pred. 3. i5q.Questo verbo rejìcere nella Scrittura è a dire pascere, ed ha un altrosenno , che re/icere è a dire rifare ; questi due senni liae. (Pe)
5 — Saggio consiglio. A 7 ! §. i3. Cavale.Med. cuor. 16g. Ci ammoniscela Scrittura , e dice : Non dar tristizia all' animo tuo ( per la morted’alcuno ) ec. A questo senno si tenne Davide santissimo, che essen-dogli morto un suo figliuolo ce. non ne pianse, anzi mutò miglior ve-stire , e tenne corte, e fece convito. (V)
$ — Parere. Lat. sententia. Gr. yvùpn. Cas. lell. 60, Se io debbo direinteramente il mio senno, ec.
5 — Astuzia, Inganno. Lat. calliditas , callidus sensus. Gr. Sui’orr.s.Stor. Pist. i2g. Credette con senno ingannare lo re Giovanni. Ei3o. Temerono che lo Re non lo ingannasse, e per senno li toglies-se Bologna .
8 — [Volontà , Arbitrio , Modo , Piacere , quando però è unito alleprep. A e Per. F. §. 18.J Lat. arbitrium , voluutas , placitum. Gr.ijù.rux. G. F. 1. 38. 6. Nessuno di loro ebbe acquistata la graziadi nominare la città per lo suo senno e sua volontà.
9 — * Col v. Avere : Aver senno folto o simili = Esser ricco di co-gnizioni. Salviti, lliad, stdq. Benché abbian folto e stagionato sen-no. (N)
10 —[Col v. Essere:] Essere in buon senno= Essere in cervello.Lat.apud se esse. Gr. (ppovùt. Bocc. nov. 66. 10. Io credo fermamenteeh’ egli non sia in buon senno.
a — E per lo contrario Esser fuori del senno , fuor di senno —Essere impazzato. F. Essere fuori di senno. Cavale. Att.Aposl.i58.Tu se’fuori del senno, o Paolo, e panni che la molta lettera ti fauscire del senno. Allora Paolo rispuose : Non sono pazzo, e nonsono fuori del senno. (V)
11 — [Co/ v. Fare :] Far senno , [Fare gran senno, ed anche con variocostruito zzzOperar) saviamente, e si usa quasi inforza di avv. [F.Fare senno ,§§. 1 e 2.] Lat. sapienter. Gr. coipùs. Petr. son. 206. Ilmio cor , che per lei lasciar mi volle, E fe’gran senno , e piu semai non riede, Va or contando ec. Nov. ant. 100. 2. Voi voletecredere ad altrui più eh’a me ; e di ciò non fate nè bene nè senno.
1 — [ Fare a senno di alcuno = Fare secondo il suo giudizio.F. Fare a senno di alcuno.] Dant. Purg. 27. 141. Libero , dritto ,sano è tuo arbitrio , E fallo fora non fare a suo senno. Pass, Am.2. 3. S’ a mio senno farai, sarai felice.
3 — * Fare da senno , da buon senno = Operare risolutamente.V. Fare da senno. (N)
12 ~ [Co’ v. Dire 0 Favellare: Dire da senno , da buon senno, delmiglior senno ec. — Favellare consideratamente. F. Favellare dasenno e] y, Dire del miglior senno ec.» Frane. Sacch. nov. ig 7.Ser Francesco disse : Motteggi tu 1 Il Calonaco disse ; Io dico delmiglior senno che io ho. (V)
* Co/ v. Riputare: Riputar senno= Creder sano consiglio.Pal-lav. Ist. Cane. 2. 248. Non riputò senno il Pontefice divolgare inRoma queste solenni contenzioni di scritture fra lui e il re. (Pe)
1,4 — * Col v. Rivolgere : Rivolgere il senno z^zFare impazzare.Alam.Antig. Or a te, figlio, un van piacer di donna Frale e caduco nonrivolga il senno. (P)
a — * Rivolgere pel senno = Rivolgere in mente. Salvia. Odiss.Mcntr’ ei queste cose Rivolgeva pel senno e per lo cuore. (Pe)
15 — [Co/ Vi Sapere :] Sapere per lo senno a mcntez=zAver piena e in-dubitata contezza ; Saper benissimo, minutamente ; Avere esattamentea memoria. [ F. Sapere , §. .45.] Lat. probe scire , caliere , tenere.Gr. sv abii/xt.
16 — [Co/ v. Trarre :] Trarre del senno=Fare impazzare. Lat. ex-tern a re , mentem adimere. Gr. ixzrkvimit , &opu|W. Bocc. nov. 66.i. Molti sono , li quali, semplicemente parlando, dicono che amoretrae altrui del «cnuo.
SENO
li ibi F’
17 — [Col v. Uscire :} Uscire di senno, [ del senno , Uscir fuori c .
no] = Impazzare. [V. Uscye e F. io , 2.] Lat. delirare ,
Gr.troipixtypovsiv.Nov.ant.gg.io . E cosi uscirete voi di senno, e j f)vergogna a tutta cavalleria. Amet. 26. Laonde Ameto riguarda» ^in sé multiplicando le ammirazioni, quasi di senno esce. »Domìtitl. agi. Ora dicono che tu se’uscita fuori del senno,
18 [Modi avverò.] A senno , Per senno, valgono A volontà , ? ]
bitrio , Secondo il modo e il piacere di alcuno. [ F,§§.8,
Dant.Inf.2i . Lasciali digrignar pure a lor senno. B ° cC * gf44' 9* Dormavi, e oda cantar l'usignuolo a suo senno. E
8. Non ne vorrà meno di trentotto, come egli me ne prestò, e \ gmenò questo piacere , perchè io gli misi a suo senno. Pass» 2 *'* v rvoglio dare a costui , che venne tardi, del mio a mio senno, 3gnachè non l’abbia meritato. , ^
— [Da senno. Da buon senno, e simili.] In sul sodo , &&mente. [F. Da senno , JJ. 1 e 2.] Lat. vehementer , serio , cex animo. Gr. irirov&jaVs , in rri? » Frane,Saedi, nov.5°’ ^
se’tu per motteggiare? disse Ribi : Madonna no , jinzi del nll ?t oJ -;senno ch’io ho ec. (V) Braccio!. Schern. 5. 2. Dice Venere 3Dimmi da senno , Che seguì poi del mio consorte ec. ? (N) ^ $,
a —[E Da maladetto senno vale il contrario.] F. Da senno,3^
20 — Di senno , co’pronomi Suo, Tuo ec. usasi nello stesso A
A senno. Segner. Mann.Giugn.i5. 3. Non è ec. che sia migl 10 yte quello stato in cui Dio ti ha posto , che non quell' altro 1 3tu intendi innalzarti di senno tuo ? (V) ^
21 — iVot'erò.Oguun va col suo senno al mercato —Ognun sa $
o quanto , ovvero gli par sapere ; o veramente : A ognuno p aresenno a sufficienza. $
22 — Del senno di poi ne son ripiene le fosse: si dice a col 0 '
dopo 7 fatto dicono quel che si doveva o si poteva far pri pdpost facta Promelhcus ; sero sapiunt Phrygcs. Lasc. SibillA*senno di poi ne son piene le fosse. ft*
Sennowb , Sen-nó*ne. Sm. accr . di Senno. Gran senno. Libu? 11,Font. 3, B.erg. (Min)
Sennonj. * (Geog.) Sen-nó-ni. K. t di' Senoni. (G) n jtr»j
Semnuccio, Sen-nùocio. [Am.] dim. di Senno. Lo stesso che Se ^ jdF. e si dice per vezzo.Salvin. Disc. 1. 349* ^ Nasica C 0 ^ 1Senato fu giudicato , quando per occasione di far venire a pi 11Pesinunte , città dell’ Asia , la Dea frigia , ] fu scelto , coi« c ^ $santo e il migliore cittadino , a riceverla , e per la prudenzaprannominato corculum , cioè sennuccio. ' e
Seno . (Anat.) Sé-no. [Am.] Quella parte del corpo umano, c ' ie gofila fontanella della gola e 7 bellico. Lat. sinus. Gr. xóhrfo 5, J 1 '
nov. 36. g. Mi pareva che ella mi mettesse il muso in seno ^
nistro lato , e quello tanto rodesse , che al cuor perveniva.^' Jf‘200. Ma fo sì, com’uom eh' arde , e ’1 fuoco ha ’n seno. *
49* Ecco la mia Lucia , che già aveva messo a letto la s« 3 * jpi?na, tutta di rose inghirlandata , fiorita la fronte, e avendon e (no il seno di spicciolate , aliegra se ne venne da me. .na —* Cosi chiamatisi ancora Le mammelle delle donne. Jjf 3ì —- Ed in sign. di Utero. A egner. Crisi, instr. 3. 34'volete voi... che la divina provvidenza abbia fatto altre! 3 ^
formare un seno, dentro cui aveva da nascere il Re dei
4 — Detto ancora di alcune Cavita superficiali e non 1,10 t
fonde delle ossa. (A) .
5 —* Chiamano gli anatomici Seni cavernosi Quegli a ,ntessuto spugnoso che forma un de’ seni venosi della durabase del craniò ; Seno circolare o coronario , Quello
la fossa ed il corpo pituitario ; Seno del cuore , La ueiiaC J 1 ìalla parte posteriore ed inferiore dell orecchietta destra de ^
Seno retto o coroideo , Quello che scorre lungo la base. d e * Qtdel cervello ; Seno falciforme inferiore o longitudinaleposto al margine inferiore della grati falce cerebrale} ^
forme superiore o longitudinale superiore , Quello che occ 'Qn lil margine superiore della falce del cervello ; Seno latera Leh’è esteso dal confluente de' seni sino al golfo della uefl ^ 0 ^0re , e veji’ha due , uno per lato ; Seno occipitale anten., S e Jasversalmente all* aoofisi bas ìZ^o' t
sverso , Quello eh’ è posto trasversalmente all’ apo/isi
_.. . ’d ella Z7‘ c ^
interna dell’uretra ; Seni occipitali posteriori,’ Que’ due c\ ^
si di Morgagni, Quelli che rinvengonsi nello spessore aei^^
no nella falce del cervelletto e si aprono nel confluente d 0 ft fftuterini , Le cavità che le vene uterine formano ’ ie ^ 0 ,^’^01’° ’’pareti dell’ utero ; Seni de’ vasi seminiferi , I corpi c ? 1 (p
vertebrali , Que’ due che scorrono in tutta la lunghezza g c pivertebrale, avanti la dura madre. Diconsi Seni front» ‘ >noidali ec. F. Frontale add. , e F. Sfenoidale. (A. (1p 1
6 — Per simit. [s; dice anche di cose immateriali, vii 9 el>
Il centro di checchessia.] Dant. Par. 25. ig. Dentro al
quello ’ncendio tremolava un lampo,
7 — Fig. Animo o Cuore che ha il seggio n*d C 0 ^ s>‘
Gr. y.xflx. Bocc. Lett. Pin. Ross.
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UVGG. ±jGlL. x ir*.
rande , che se alcuno trovate al presente, che vo=troj arC P 1 ^pete nel cui seno i vostri consigli e la vostra anim i ’ tl , il "nf
8 — [PatriaCittà.] Dant. Inf. 18. 63. Recati a a p
avaro seno.» (È Fenedico Bolognese che parla c ' 1 ^
l’avara Bologna .) (P) ., a ta 1,tD
9 — Anche fig. Capacità.Dant.Inf.28. 6. C hann
prender poco seno. ntetU re ,
10 — Dicesi Mettere in seno e simili e vagliano jiin* 'fi.sia nella parie de! vestimento che cuopre il seno.!' ■ jjclt
re. Gr. «i mìMm n 9iy«i. Bocc. nov. 73. t3. Dovm -l