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‘««cndone.
Cu "' altra
SENSALUCCIO
comperavano
SENSIBILISSIMO
8*aa
maggior mcrralanzice più sensali avendone , che a Parigi di drappi o d’ ai-cosa non erano. E nov. So. 3 • Ih* questo libro (Pila do-'ìellt; 3SSai Vo ^ e s'informano i scusali e della qualità e delia quantitàWl *iidù ! * CrCa * anz ’ e ' E num 3** E perciò, come il dì fu venuto i ellat 0re 0 P 0r un scusale. Maesiruzz. 2. 11. 2. Nota qui che’l compra-fa 1 ^ ie La buona fede, non è tenuto dello ’ugjumo del sentalo chet r j c l . 1 *‘ l ' e s ma piuttosto il sensale. Lasc.Streg.i. s. Tu hai più in-2i j * ® sbrogli alle mani, che un scusai di scrocchi.» Buon Eicr.*w. q n Uoni di fieno , Il sensale e’l mercaute ec. Salviti. Annot .,lc ùi Cnsa ^ e > quasi forse prosen etnie, dal latino c dal greco proxe-tue ’ P at 'arius. E Annoi. E.B 2. 5. 6 . I srnsali , latino pivxene-pifj 1 Si ^mandano mezzani e turcimanni, anticamente dragomanni,^ l >tir CC ? S, ° all'origine, cioè Interpreti, che vanno di qua c di là a# e * a volontà de’contraenti e riferire. (N)
* P* COfls ì Sensali di mercanzia, Quelli che s' intromettono
di n^ TI( ^ ,te e compre ed in ogni altro traffico dì merci -, Sensalicarr«‘tend,
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- w compre ed in ogni altro traffico dì merci -.
0 i detti atiche Agenti di banca o di cambio , Quelli chedi i soltanto a facilitare la negoziazione del danaro per mezzo
\nx>*^ eì ' e e biglietti di cambio ; Sensali di assirurauza, Quelli cheSc nv ran0 dì cercare assicuratori po’ rischi marittimi , far sotto-? Uz ( er f le opportune polize , riscuotere le prime e fare tutte te ope-ti-^'r 11 dipendenti dui contralto di assicurazione. Per /o più questedi ^tiionì sono riunite in una sola persona sotto il titolo generico
$ e 'i er[° aiu 'b e di Cbi s’interpone per conchiuder nozze , ed in
oro
per Mediatore .] Quad.Cont. Demmonc per luì fiorino unoU 0 « Puccio da Barberino , scusai di mogliazzt ebbe in sua ma-‘ ,P ei ‘chè si imbrigò in
* Seri-sa-lùc'CÌo. Adii, e sm. dim. di Sensale. E. e di' S>u-
ai\g v |‘. ~* vu c si ìmnrigo in detto matrimonio. » Er. Giord. . Gliper m , S i- llC> Corac ‘“cnsnli di mezzo. Possonsi bea fare mutimi mii .. .*^ - r^/diatore , cioè a dire per sensale. (V)
8n| 1() anche nel fem .] fig, in s<gn. di Ruffiana, lab. tgS. Le: donne^ rs 8at*,° * l! “ e ansali a fare che inesser Mazza rientri iu valle bruna.
s4'£MA)
ciò 1 » Sen-sa lùz-zo. [ Add • e sm.] dim. di Sensale. —» , Sensaluc-a » -sai. Cecck. Esalt. Cr. 3. 2 . Io vo’ far auco Un po’di ciardaSM.J*** 0 «ei.„lu**o.
b-at * Mekte > Sen-sa-ta*mèn-te. Ava. Sensibilmente , Per ma de'sensi.clip • &eusu| uii ductu. Gr. tmv ctìer^ho-BUv. Gal. Sisl. 4°. Ancor-10 non abbia vedute queste alterazioni sensatamente in quei luo-le relazioni sicure. E 4 Non aviebbe al-
ibi,
***« !■ i,
Uj ei| ' Cc fé sono però le relazioni sicure, D 42.
0 ' dal non si vedere sensatamente mutazione alcuna,
argumen-
4 ^" c * ‘Mutabilità.
«odo ° 1 / Sudicio , Con aggiustatezzaa. se *’io , prudenler. Gr. vQvvsy^QVTus , typovty.ojs. Car. lett.
Vct* .Considerando io quali cose e quanto sensatamente mi scri-
‘ J mi fa • •• • •
Con serietà, Senosamentc, Sul
pru-venerando vec-
Ì )art - J re che siate pure il medesimo.
’ ®° ll -sa-lés-za. [* 5 y ’*3 Saviezza , Senno. Lat. sensuscbj 0 ‘’ tjr ' ^Ótìuoc , <ppdvr,cri5. Er. Giord. Pred. R.sensatezza rispose : ec.
te. g q I ^ Umente > Sui-sa-tis-si-in.i-nién-te. [Avv ] superi, di SensaUnien-r. ‘ $' st - '■‘64. Siccome vegliamo nei pianeti, c seusatissima-
StS8 «U 8 nC C 8kUc medicee.
Ze s ,s ’° ! Sen-sa-lìs-si-mo. [Add. ni. ] superi, di Sensato, i nveli.
scrittore sensatissimo , e di grandissimo giudizio.
* 'v. ^ * 8av issimo.)
5 ^0 s ? eUu;x fi b shno , Giudiziosi ssimn. Gal■ Sist. 8s. Io v’ho per uo-J j? v -® a ^ lSs imo , e fo la domanda sul saldo.
di nj^iss.mo. Gal . Sist. 80. Uno che ec. non restasse capacer> sensatissima verità , si potrebbe ben sentenziare per privo
8 0'«K giudicio. .. ..
C^‘'-sà-to. Add. m. Sensibile. ( V■ Sensitivo.) Lat. aensilis.»ati. j t " r '^ , ' T os. Bui. Par. 4- Cioè lo ’ngegno piglia dalle cose seo-la Su 0 co gno sc | men [ 0 ddla cosa , sopra la quale lo ’ntclletto fa poiei eat ‘ Q °l )e iazi one dello ’ntendere. Rim. ani. Guid.Cavale, jo. Egli è’ e< '. Ila sensato nome. Gal.disi. 4 2 - Arerebbe cc. anteposto ,^l^nene, la sensata esperienza al naturai discorso./? ^ 3.11 me-5 ìT Sano' llst °f‘l e antepone ec. 1' esperienze sensate a tutti i discorsi.*-•iu■ ^ 0 ’ Ciudizioso , Prudente. Lai. prudens. Gr. ippcVi/zos. Star.
Arcivescovo , tome persona sensata , fece capitalellll IH'es S0 IS °>' ^ a ^ v,n - Lise. 1. 1 7. Un sensato timore della Divinità,3 ^l»to s w?! tÌ „ a l gìÌ , uomini, gli preparò a quella cognizione che
interne , quelle procedenti dalla mancanza o dalla presenza del~Varia ne polmoni , dagli alimenti nello stomaco ec. ; attive o nor-mali Quelle che accadono mentre vi si presta- attenzione ; passiveo accidentali, Quelle^ che si ricevono alV improviso , ma nelle qualianche la percezione è attiva. In questi sensi le Sensazioni sono pia-cevoli, fastidiose, ec. (O) Red. nel Diz.di A. Pasta. Non si mrtta iliapprensione il signor N. N. per quelle sensazioni fastidiosette che eglitalvolta prova , ora in una, ora in mi’ altra parte del suo corpo.(N)Sensburgo. * (Geog.) Sens-bùr-go. Città della Russia orientale. (G)Senseria , Sen-se-rì-a. [<V/.] La mercede dovuta al sensale per le suefatiche. Lat. proxenetae mercos. Gr. 'jrpofywrov pturSos. (Y- retini,di Sensale.') Eit. Renv.CclL $86. Egli si guadagnava la grazia dellaDuchessa , c di più la sua senseria , la quale montava a parecchiecentinaja di scudi.» Eag. Coni . Mi maraviglio di voi, non fo i pa-rentadi per averne la senseria. (N)
2 — L’opera dello stesso sensale nel trattare e concludere il partito.Mutm.6. 6y. Ma la glosa Uom di fandonie dice e di bugie, Perchèin esse fondò le senserie.
Sensibile, Seu-sì-bi le. Add. coni . Atto a comprendersi [dall un ima colmezzo ] de sensi. ( V'. Sensitivo.) Lai. sensilis , seusibilis. Gr. b- 1 *cStitÓs , olIp§7itikos. Dant. Par. 10. 54 • Ringrazia il Sol degli An-geli, eh’a questo Scnsibii t’ha levato. But. ivi: Ha levato te Dante a questo Sole sensibile, cioè che si comprende col sentimento del ve-dere. Dant. Par. 28. 49' Ma nel mondo sensibile si puote Vederle voHg. But. Purg. 32. 1. Sensibile è ciò che per li sensi si com-prende. Maeslruzz. 2. 6. 4 • Lo studio del cognoscere intorno allecose sensibili in due modi puote essere vizioso. Pass. 8i. Si puoteintendere e considerare il dolore , in quanto è sensibile , cioè nellaparte sensitiva. » Bari. Uom. lett. pag. 21. Il cielo, in ci^ Dio ,quanto 11’era capace materia sensibile, disegnò cc. lineamenti dì sirare bellezze ec. (N)
2 — [ Che ha sentimento , Che sente , Atto a ricevere sensazione.]But. Purg. 19.1. Conforta le fredde membra, cioè degli animali sen-sibili. Petr. canz. 3. 3. Miro pensoso le crudeli stelle , Che in’hannofatto di scnsibii terra » (Qui detto poeticamente e cristianamente diTerra nelsign. di Corpo per Terra animata , Terra che sente ; con-trario di Terra insensibile. (M) Rucell. Diai • filos . 5. Non a tortodisse quel savio: infra lo stremo peggiore delle nature ragionevoli, eil meglio delle sensibili, la natura donnesca essere stata locata. E 6.Con più sublime concetto e più alta mente a prò nostro sì luminosescintille e così sfavillanti nella femminea beltade il Manifattore eternoripose, acciò conia parte sensibile a questa piccola favilla di luce viavia dietro avviandoci, ec. E g. Muovcgli così a un tratto a dar godi-mento alle parli corporali e sensibili. E 63- Il morire per gravezzad'infonnitadi, e di doglie che quelle accompagnano, è di necessitaallo scioglimento che si fa di tutte le parti sensibili a poco a poco.E Pros. Bini. q 4' Che il moto anzi sia effetto che cagione del cal-
■tì'd,
.stessi non sarebbero giunti a possedere.
' ut\ 4 za di sostper elissi del nome Obbietto o simile .] Dant." 'utdi.ii ,^ eiocc bc solo
s>ù , cot a to x degno - ” 9
ri Cev e jj < l u anto il sensato più vivifica , cotanto maggior danno0 ^ellen ./ Str ì & ° * c °me appare a chi guata fisso nel sole, però chelaaVsA *iQti E a ^ scu $ato corrompe il senso. (P)
* ef itu/ìé*. .*• 1en ' 8a -2.i'ó-ne. [ ò f. Modificazione dello spirito umano
da sensato apprende Ciò» Ou . Com. Par. 33. Nelle cose
che fa posciavisibili quag-
Pv
u VUc
*ssic
ls sinia ,
■ Geli.
quindi indefinibile per sè , occasionata dall' ini -nei nervi le cose fuori , o quelle che stanno
"■c. rf;,/ Co ^° animato , o che sono parte di esso.] (P, Pensiero.)
Su e 7. 177. TuVti gli organi ed i raembn, ne 1 quali si fan-6 ^ett; Sei i 8azion ^i bisogna chVsicnoal tutto privi e spogliati de loroCo se j ,, LeU - a. Lez. g.iSS. Ragguarda e considera quali sien leS<! c i, !1 . c 4U»U è mosso primieramente esso senso, e la la sensauo-alc Ul ' Salcio. E 1S6. Non si può fare il gmdicio di sensazionelez. organo , e nello strumento stesso del suo senso, rarefi.
*114 Ogni senso ha bisogno nella sensazione , cioè operazione
1 “ alcuno mezzo. ,
0, '8wu l!* 81 Sensazioni esterne Quelle che vengono trasmesse dagli
‘Uà viola ; cict/' udito , deli odoralo, del gusto , e del latto
. 94■
do , e che siccome questo non si trova salvochè nelle nostre sensa-zioni » per lo fregamento con esse delle parti sensibili, ec. (Miu)Guitt. Veti. ( cit. dall' Alberti alla C. Partecipare. ) Secondo animavegetabile , partecipa a piante, e secondo sensibile, ad animale. Oli.Comm. Dant. [nf. 1. È da notare che Dante pone sè in forma co-nnine d’uomo, nel quale è l’anima razionevoie , la potenza sensi-bile ec. e lo libero arbitrio. E c. 3s. Meglio sarebbe suto per loro,che nella prima vita fossero siiti animali solamente sensibili e pro-tervi , come capre , che essere razionali , perocché una medesimafine sarcbhe ossuta dell’anima sensibile e del corpo vegetabile. Bocc.Coinm. Dant. ( cit. dalla Cr. alla v. Animale add. ) Di che adi-vicnc che le forze sensibili si dileguano , e le animati rifuggono alcuore. Medit. Alb. Cr. p. 38. In quell’ora fu sì orribile e paurosala immaginazione della morte nella sensibile natura della mente diCristo , che pregò tre volte prolissimamentc il suo Padre. Là p - 55 .Alla perfine quando ec. questo sole visibile che dà lume alla terra,come sensibile e ragionevole creatura mostrando compassione al fattoresuo, avesse nascosi e sottratti i suoi razzi. (P) ColLSS.Pad. Per lasua compagnia fa esser sensibile la mutola e la insensibil materia dellacarne. Magai. Leu. ò'cient. pag. i3t. (Eh'. 1 721.) Era il discorsodelia solenne degradazione de’bruti da animali sensibili a puri insen-sibili automati. (N)
3 —* E però riferito a passione d’animo , a cuore , e simili , ed an*che a sensazione interna o esterna dell’ animale', contrario d’insen-sibile; altrimenti Sensitivo. (M) Segner.Crist. uistr. 3. 27. 4 L’amoreo sensibile o sensuale, come acceso in materia di grossa terra, simostra anche in ciò similissimo al nostro fuoco , il quale non sa ab-bruciare senza annerire. Red. nel Diz . di A. Pasta alla /'.Sensibili-tà. I clisteri sono a lui mollo sensibili. (N)
^ — * Significante. E. Sensibilissimo. (N)
5 * (Mns.) Nota sensibile. P<■ Nota , 18 , g. (L)
6 —« In fòrza di sm. [Ciò eh’ c sensibile.] Otre. Geli. 10. s3g. Nes-sun senso può essere ingauoato nella cognizione de’suoi pioprii sen-sibili./? appresso : Può essere fàcilmente ingannato da i sensibili comu-ni.» Segner Mann. Die. 22. 3. Astrarre da tutto il sensibile, rimuo-vere ogni figura , ributtare ogni forma. (V) Dant. Conv. tratt. 3.12. Nullo sensibile in tutto’l mondo è più degno di farsi esemplo diDio , che ’l Sole , lo quale dì sensibile luce sè prima, e poi tulle lecorpora celestiali cd dementali allumina. (Min)
Sensibilembnte, Sen-si-bi-le-mén-tc.[di«'./'\e di’] Sensibilmente. Conv.7 9' Nello eclissi del Sole appare sensibilemente la Luna essere sot-to ’l Sole.
Sensibilissimo , Sen-si-bi-lìs-si-rao. Add. m. superi, di Sensibile. Galli.Lett. (A ) Segn.Pred.prol . Moltissime interpretazioni di Scritture ,curiose sì, ma sregolate o stravolle , che di là passano a trionfarpoi su pergami, con applauso sensibilissimo, benché ingiusto, ec.( )
( Cioè significantissimo.) (N)