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SENSIBILITÀ
ensibihtadc, Scnsibilitate , sin. Lai. sensilitas , scnsimnui»,h\ attrSritTis. (V. Sehsazivnr.) Com. Puri*. 16. Voi , secondo sensi-litade , dite clic’l moto del ciclo, e le congiunzioni ed aspetti
Sensibilità, Sen-si-bi-li-tà. [A/i] ast. di Sensìbile. {Facoltà insita nl-1’ anima di avvertire gli oggetti esterni mediante l'impressione cheessi fanno su nervi ; Facoltà delle sensazioni , Facoltà di sentite.La Sensibilità è grande, somma, estrema, svegliata, risentita, vi-vace, mite , mediocre, ottusa , rintuzzata., intormentita ec. ] ,
Sensibilitadc, Sensibilitate , sin. Lai. sensilitas , scnsibilitas, sensus,
Gìbil
causano negli uomini di essere virtuosi o viziosi.
2 — * Dicesi Sensibilità accidentale od animale, Quella che si esegue
con coscienza ; organica quella che succede senza coscienza, o piu■propriamente Quella in cui l’attività cerebrale è preoccupala, sospe-sa od abolita. La Sensibilità è o normale o anormale, fecondo isensi in cui si esercita, la Sensibilità è visuale, olfuttona, uditiva,gustatoria e tattile. La Sensibilità accidentale può essere oculare ,.nasale , auriculare , linguale , cutanea , laringea , faringea , stoma-cale, intestinale , cardiaca , sessuale e simili- (O) ned. nel Diz. dìA. Pasta. I clisteri sono alili troppo sensibili, e per la troppo de-licata sensibilità delle parti è impossibile il servirsene frequente-mente. (N) ... , , .
3 _ (Bot.) [ Dicesi Sensibilità vegetale o delle piante La facolta
eh’ esse hanno d’ essere affette dalla impressione de' corpi esterni inmodo di divenire capaci di moti particolari che influiscono nell'eser-cizio e mantenimento della loro vita.] Hed.Ins.116. Per prova pa-rimente della suddetta sensibilità delle piante , non fia che vi ram-menti i virgulti di Tracia , animati dello spirito del morto Polidoro.
jj — * (Icon.) Giovane bella, cogli occhi languidi, coi capelli intrec-ciati di mirto , e con un dimore senz’ ali prostrato alle sue ginoc-chia , cui tiene strettamente abbracciale. (Mit)
Sensibilmente, Srii-M-bil-mén-lc. Air. Col senso, Con comprendimentodel senso .—, Sensibilemente, Sensivameute, sin. Lat. sensiliter, sensi-biliter. Gr.ahr^h)Tiès, cdaSrjrtxus. Cavale. Med.cuor. Neuna cosa addi-viene in questa vita visibilmente e sensibilmente, che in prima non sidelti nella cancelleria del Giudice eterno. Conv. 7 4 - Se l’amistà s’ac-cresce per la consuetudine , siccome sensibilmente appare, manifestoè che essa è in me massimamente cresciuta.» Trall. Gov. Jam. Rattain ispirito , non dormendo, vide sensibilmente l’anima sua. (N).
2 — [Secondo il corpo; opposto di Spii dualmente.] Dant. Inf 2. i 5 . Adimmortale Secolo andò , e fu sensibilmente. Bui. ivi'. Sensibilmente,cioè secondo il corpo , dove sono gl’ instrumenti de’ sensi, accioc-ché non s’ intenda che v’ andasse spiritualmente.
S-ensifero , Sen-si-fe-ro. Add. m. L. Aggiunto degli organi mini-stri dei sensi , e singolarmente Aggiunto de’ nervi spettanti ai sensiesterni. Lat. sensifer. Marchett. Lucr. lib. 3 . v. g 3 7 * È pur dell almai primi semi allora Non vanno per le membra errando . lungi Daisensiferi moti.(A) (M) Ed ivi : Ristretti insieme Creano i moti sen-siferi , che poscia Dopo morte a crear non sou bastanti. (Br)Sensificake , * Sen-si-fi-cà-re. Att. Dar senso. / . di reg. Muzz. ( 0 )Sensificatole , * Scn-si-fi-ca-tó-re. Peri. ni. di Scnsificare. Che sen-sijica , Chè dà senso ; meglio che Sentificatore, V. Muzzi. (O)Sensificatrice , * Sen-si fi-ca-trì-ce. Però. f. di Scnsificare. Che s.en-si/ica. P. di reg. (0)
Sensista. * (Filos.) Sen-si-sta. Add. e sm. Filosofo che non discorre senon secondo i sensi. Doria Berg. (O)
Sensitiva, Sen-si-tì-va. Sfl Facu/tà de’sensi, Facoltà di compren-dere per mezzo de' sensi. Bui. Alcuni sono , che participano dellaspeculativa e sensitiva , sicché sono in mezzo grado Ira’detti dueestremi. Frane, òacch. Op. div. gS. E questo è la nostra sensitiva,con la quale vogliamo certificarci di Dio e dell’altra vita.
2 — (fiat.) Pianta simile ad una piccola gaggia, che viene a noi dal-l'America e dal Brasile , [la quale appartiene al genere Mimosa, P.Piccolo frutice co’rami irsuio-aculeati, colle foglie a quattro pin-ne ciascuna di molte foglioline opposte irsute, e co’lomenti aggrup-pati e setoso-spinosi nei margine.] Ha colai proprietà, che ad ognisemplice toccamento, o soffio,' tosto riserra le foglie, e ritira a si i ra-mi ; ma dopo breve spazio nel primiero stalo ritorna : onde è deltaanche Vergognosa , [Erba casta , P.] Lat. mimosa [pudica.] :
3 — Specie di pianta del genere Edisaro che ha la radice ra-mosa ; lo stelo diritto , semplice , liscio , frondoso , allo circa unbraccio ; le foglie alterne, picciolale, integerrime, di un verde glau-co , ternate , con la fogliolina terminante molto più grande , ovaio-bislunga ed i picciuoli irsuti ; i fiori con lo stendardo roseo, ceruleonel contorno , e con le ale e la carena parimente rosee , a grappoli 3diritti, terminanti. È originaria di Bengala , ove fiorisce nel òet-lembre. Pi fu scoperta da Miladf Monson in un luogo umido c ar-gilloso nelle vicinanze di Dare
SENSO
Papita.» Cavale. Specoli. Cr. gì. Per un modo maraviglioso I a, °^Iddio la parte sensitiva in pura natura , cioè senza darle conSO ijziori c.E 92. Fu pieno di gravi dolori ; e quanto all’anima, scce 1 *la parte sensitiva , e quanto al corpo. (V) Dant. Conv. , j
cap. 3. E per la natura quarta degli animali , cioè sensitiva ,
P uomo altro amore , per lo quale ama secondo sensibile appa reI)Z ’siccome bestia. (P)
! — Clii agevolmente è comosso da alcuna passione. Tac. Dav. ^! ’1. i3. Eranci poi l’izze donnesche ; Livia si sarebbe rosa An 1 ’",pina ; questa era sensitiva. ( Il testo lat. ha : paulo cominoti° r ',Alam. Gir. 21. 111. Il cavaliero, Cb’è sdegnoso oltra modo e jsitivo , Sentendo il colpo altrui poco leggiero , Aneli’ ei di card» ■fece privo. Boez. Parch. 2. f. Aggiugni a queste cose, che tu -'coloro che sono felici , sono ancora sensitivi. Car. Leu . 2. 4°' ^mostra molto sensitivo d' una perdita d’un tal suo servitore.»
Diz. Sensitivo , diciamo d’ uno che per ogni minima cosa si tu 111ad ira, a cui diciamo ancora Colleroso , Collerico , Iracondosentito. (N) ^
Sensitivo dilf. da Sensibile , Sensato , Sensivo. Sensitivo eS PLme La virtù o La forza di sentire , ma esprime ancora Chi è c °rieo , risentito. Sensivo può dirsi nel primo ma non già nel setdo di questi significati. Ambedue differiscono poi da Sensibile e fSensato : poiché Sensato significa propriamente Ciò che ha sfl’.
si
LlO V . a
Vi-
oli è fornito di sensoCiò che è atto a comprendersi coi sensia sentire , e si oppone ad Insensibile.
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Ito
Sensivamente .
si oppone ad Insensato ; Sensibile sig nled anche Ciò che
Sen-si-va-mén-te Aw. P. A. [P. e di' Sensibili" 011 ^]G. P. 11, ^7. 2. Dopo il giudicio la detta gloria sarebbe st e11 *'nell’ anima e nel corpo, ma però non crescerebbe all’ anima se»» 1mente. . -
Sensivo, Sen-si- vo. Add. m. P. A. P. e di’ Sensitivo [ nelsign.] ( P. Sensitivo.) Frane. Sacch. rim. 20. Cile la forza d’«•in te sensiva Non fosse giunta allor quando s’ udiva Cantar le d° nle ballar senza sdegno. (())
Senso , Sèn-so. [Am. PI. Sensi m. , e Sensora f. Il sentire, SenW ne ’!Sensazione ;] Potenzia o Facoltà, per la quale [l'anima, rne '* 1 s 0te un molo nervoso , percepisce gli oggetti esterni ; Atto difacoltà ; altrimenti La sensibilità considerata negli apparati “visione, dell’ udito , dell’ olfatto, del gusto e del tatto ; e Glf clfATati stessi o sia Gli organi, Gli strumenti de’ sensi, e perciò 1anche Seusorii. Il Senso è vivo, grande, aculo, pronto, squisito»gnoso. svegliato, rozzo, ottuso, fiacco, debole, stupido, aiih , i0J ' [0)stramortito, mortificato, spento, estinto, perduto, ripigliato, ravV 1 * jrestituito , repristinato , molesto, doloroso, dolorifico , fastidio»? jStLat. sensus , sensum. Gr. alVSoiffis , leój/t*. ( Dal celi, gali- S ‘ U Mche vale il medesimo. Nella stessa lingua seis cognizione, scismasensualità. In copto sensen vai suono.) Bocc. nov. <fo. i3. E 011 ’ e di-rotto fosse il sonno, e'sensi avessero la loro virtù ricuperata,gli rimase nel cerchi o una stupefazione. E nov. 53. 3. Si truova, ^il visivo senso degli uomini vi prese errore , quello credendo e P.vero, ch’era dipinto. Inlrod. Pirt. Però se n’ ungono tutte E ^sora , colle quali spesso si pecca venialmente. Fr. Jac. T.
Clie’l divino Amor pio Sì’l tragge tanto forte, Che fa serrar le f ^te A sensora di fuore. Dant. Purg. iy. 16. Chi muove te, se 1so non ti porge? E Par. 2. 5 /. Dove chiave di senso non ^} sS p e inE v. 56. Poi dietro a’ sensi Vedi che la ragione ha corte l’ali- ? )son. 2ig. Al ver non volse gli occupati sensi. » Buon. Fier. 4' 1 ^Cingol.... soave .... in macerando i duri Tiranni del djjsi° * y,mendaci. E Salviti. Annot . ivi: Perchè ci mostrano beni a|>P al ._,,offuscandoci la ragione, acciocché non conoschiamo i veriE però bisogna ricorrere coll’ orazione a Dio , perchè ci diacontea i sensi bugiardi, e vinca il vero e si rimanga in sella-3 — * Senso interno dicesi La sensibilità oscura, La eccftalvolta dolorosa delle membrane mucosa, polmonare , gastrici’ ^{/ì<stinaie , cistica , uterina e simili. (O) Red. nel Diz. di d- " ffl)Si lamenta continuamente di un senso molesto sotto lo storna 0 ”
! — Per simil. [Proprietà di rispondere al proprio scopo, che ?c irin alcuni strumenti dalla esattezza della loro costruzione ] ' pi-
sus. Gr. al'{rs>7)<rir. Sagg. nat. esp. g. S' averà un lcnnouie' ll £| J(; 'mente sdegnoso , c , per cosi dire , d’ un senso così squisit°i. ),il». ■ saia
S’averà un Icnnouie' 11 ^,,. laun senso così sqiié
fiammella d’una candela, che gli asoli punto d’attorno,a mettere in fuga l’acquarzeute in esso racchiusa.
. cj x -- --
— Appetito, Sensualità. Lai. appetitila, sensus. Gr. * (fotd’
Peti\ son. 116. Regnano i sensi , e la ragione c morta. s»”
5g, La maggior parte degli uomini vivono secondo senso, e
,i o« 5
_ ..._ Le piccole foglie laterali sono do- condo ragione , a guisa di pargoli. v ,
tate eli un movimento spontaneo estraneo all’azione di qualunque 4 — * Opinione' , Pensiero, Sentimento. Segner. Pari'.corpo , e perciò diverso da quello delle altre piante sensitive , per * Cos| almeno S. Giovanni Crisostomo fu di senso clic siicrrt*®® ^pi-eni d gran Linneo esclamò naturae miraculum. Lat. hedysaium
gy-
sensitivo. Piccai.
rans Lin. (Gali) (N)
Sensitivamente , Sen-si-ti-va-mén-te. Avo. In modoFoel. Anst. sj8. Her^, (Min)
Seilutivissijio , Sen-si-ti-vìs-si-mo. [ Add. m. ] superi, di Sensitivo.Liuti, segi. cos. domi. Sono donne sensitivissime e implacabili.
Sensitivo, Sen-si-ti-vo. Add. m . che ha senso, Di senso-, [altrimenti Sen-si vo.] Lat. sentiens. Gr. Bui. Purg. 8. 1- Ogni no-
stra virtù sensitiva richiede l> obietto conteuiperato a sè, altramenteviene meno , come veggiamo della virtù visiva , die non sofferiscedi vedere la ruota del sole. Bocc. noe. ■ 16. 3,. Anzi sì ogni virtùsensitiva le chiusero , che quasi moita nelle braccia' del figliuolocadde. Com. Inf. i3. Quando uomo è nel mondo, sì è animale ra-zionale e sensitivo c vegetativo. Pass. 21. La loro ragione è sì offu-scata , e sottomessa all'appetito sensitivo , e il libero arbitrio è sìlegato , che non si punte recare al bene , se speziale grazia non
Intelligenza, Intelletto . Lat. intellectus. Gr. roV *-■ F e , l £',
4'J- Vergine d’alti sensi , Tu vedi il tutto. Ar. Far. <■ joiia 1 ^'era ver , ma non però credibile A chi del senso suo foss” 'flflV3 —* La questo sign. trovasi pur dello Senso della ra»i” n j 3 s? 11 'struzz. 2. 10. 1. Se il cominciainento del peccato sia in s °M 0 j-a f lCsitalitade , e non pervenga infoio al senso della ragione , ala imperfezione dell'atto è peccato veniale. (N) _ ,[e P a
ta ,
I
Significato, Lcit. sensus , scntcntiu. Dant. Inf. 3 . . V ci
iole di colore oscuro Vid’ io scritte al sommo d’una p 01ch’io : maestro , il scuso lor m’ c duro. ,|,-
7 — * Constituzione. Pit. SS. Pad. 3. 297. Avendo aduni]? ipigei’di Dio pigliato 1 ’ ufi zio, e ’l titolo dello Abate , incorni*' 01 „ tu* 1
temente a riguardare il senso della regolale sue virtù ad osservarla. (V)
e dare op c
8 — * Dicesi comunemente Senso connine e vale Senno co.gli uomini, (O)