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io«e 2a ^ C sterra. E yvos. 6. Tutto quello ohe è alle sentimento pa-tolar^'p un * vc,sa ‘ e i I1!a se verso sé stesso lo risguardi , è parti-A Lez. 6 -; 5 . Aver dunque buon giudizio quanto alle cose sen-Se all’ n i° n * a ‘ tr o che avere buone sentimenta. Bemb. A sol. 3 . 172.bellezza altro di noi e delle nostre sentimenta non ci scorge,T orecchio ed il pensiero , ec.» Fav.Esop.164 . Si può
'itcnl " V "“ J K 1 orcccnio eu 11 pensiero , ec.» Fav.Esop.164 • Si può3 s g ‘»i rc per la scure i cinque sentimenti del corpo, i quali cc .AUe^r.e’ ' Aella ghiottornia del goder le bellezze delle soprane giammengole,( ^ .domanda se non ad un solo de’ cinque esterni sentimenti. (N)t er ,y ^ etl o del polso. Bocc.g, 3 . n. 8. Toccandogli il polso c niun' ."jenfo trovandogli, tutti per costante ebbero che fosse morto,(V)belletto , Senno. Lat. intellectus $ sapientia. Gr. roti? , trofia-,ir. Ho A„„..i._.i—: - a: —: -*:-* J-
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**oan v’' ^ 2 ‘ Avvedendomi , ciascuna di voi avrr sentimento di^ A rit o, 55. 2 . p,, di tanto sentimento nelle leggi, che daa 0 „ g va J cn ti uomini ano armario di ragione civile fu riputato. Etouie^ 1 .Estimava cc. che ella s’ingegnasse cosi di piacere altrui,? u ‘ : l argomento di cattivo [uomo,] e con poco sentimento era.q Ues 'l , • Se tu hai sentimento quanto solevi , non discerni tu che*o v a i * corporal morte? Pecor. §. 4 - nov. 2. Uomo di mol-
, r> — c sentimento.* '"“"c. Ito
' 4 * B llU ’ Pensiero , Opinione. Lat. sententia , opinio. Gr.yeùpn ,Jg, ’ 2 g °£ c - Inlr. 1 3 . Alcuni erano di più eludei sentimento .E nov.''®ent*^** avre ^ e tosto ogni particularità compresa del mio sen-1 &rni’ C0Iue ha questo valentuomo ?
il 01c > Indizio. M.F. lib. 5 . cap. i 3 . Il Doge annullò molto
fatto e ^icea per alcuno sentimento eh’ e’n’ avea avuto , e avea
>• SPU|f.£ • * “
II,
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pii
e trovato avea che la cosa era nulla.(fu il Doge Fa-
’VCV) . s
Attenzione.
y^ollaio.) (V) '
“ , Attenzione. Lat. sollicitodo, solerlia, cura. Gr. , ti ..
Se nth t ° 1 '' ^°‘ c h‘-' () g n i paura ebbe cacciata da sè, con
■ Con '“ u . n *° cercando, trovò costei per certo non esser morta.^''P , ’iar "*) ,,Unto ' P° ss - 33 1. Non puote (il diavolo ) entrare , nèi>sci„ 1 , 'di o dal cuore e dalla mente , se 1’ uomo non gli apreUt „y e c< u sentimento della volontade. (V) (Lo ediz. del Eangelì-tooic e c,,ll te pag. legge : Non può entrare , nè adoperare entro nel. ^Dtn .l l !f“ a mente, se 1’ uomo non gli apre 1’ uscio col consenli-
V Afftt 3 volontà -H B )
‘fr ¥ o r l ‘0.f eo jjelc.Fit. Cclomb. 62. Gridavano Cristo con tantoSÌCtj a ,’,, e c on tanto sentimento di Dio . Fior. S. Frane. 188. Che1 '‘*11? UOn >o il molto digiunare ed orare ec. con grande sentimento
" Cir cdtll,a,i ? (V)
i,a titi a 5 UCa n-/a , Eccellenza e Bellezza di concetto. Lai. sensi prae-“toio,,’ ‘lentia. Gr. •yvvfxns t&X'ó- Bocc. nov. 5 q. 2. Nella con-
I-. ' >1' è aicjj *l“ alc s‘ contiene un si futlo motto
, *«
che forse non ci
" Sign'l' 110 <fl tanto sentimento contato.
"«tuo K Ca, °- Bemb. pi cs. 3 . Jo 5 . Lontana da cui più di senti-'**4 il di scrittura , è da canto , cioè da parte■ Ed è verso che
>V
il, CW ’ e va ‘ e °‘ lre J ‘ proprio sentimento suo quanto aVal ,T"'- A' ivi : La voce Chetile vale non solamente quelloy u anto ...
,Pi>
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ancora quello che vai Quote ec. Anzi la
*»i
/! P IIJ antichi quasi sempre a questo sentimento. (V)
Umno dì Vmon sentimento per Uomo dabbene, di6‘i-^'f' Aoc C , g $ „ 5 jr ia ,jj b uon sentimento. (V)
bua-
SS p^ y ,^ sl lre del sentimento e Esser fuor del sentimento, e va-il'^Peie, (■ tre H senno , Impazzare , Esser pazzo. Lai. delirare ,0 U ' sederti ‘x’ctpx.ffnvilv j kìxxws (ppovtlv. Lab. 3 g. Veramente mi fa,^1’Ssì *[ U e ^ ttre |)ak*o)e assai manifesto , se altrimenti noi co-f Q ’ r € .d*l Vero sentimento essere uscito. E -in. Se eia te }15 ° r & p cr Se ( ^ r >tto sentimento , noi vedi. jii\ Fur. a 3 . Fu* qj J Sc >r del sentimento, Sì tutto in preda del dolor si lassa.‘ A.) Espressione e fermezza ne’ tocchi. (Ne)
V ^tf C nr° 5 n tó-so. Add. m. Aggiunto che si dà a Stile ,
t*m Rj • - -- . • ~ ’ ** --• *
t. Per
zo Sentenzioso , Grave, Ares. Imyr. li erg. (Min)
^ 5 ^ciì-ti-meii-tùa-^o. [A/w.J dim. di Sentimento , [ detto
■ °*3 Li(),
0 * 4 j S J ^ 0ìì - 4 $‘ ^ sirmolhno , o buon sentimi^ Pi'opriamente Fogna della nave. Lat.
Q*' 1 * cl, c S ‘ ì da ientia , dice il Littlelon , a motici S1 sente. 3 Fra II/*, titìTfi tta Al «avtiftK ri:
o buon sentiinentuzzo.
, sentina,motivo della
q, 'tm si sente.) Frane, tìarb. 27 o. 24. Al navigar reddiamo,s .-.lhc ci i' 10 ' r d'aino , Che sovente guardare E quasi oguor cercarea. SSl 1ie * sentina. Bocc. l.ett. Pr. S. Ap. 29'. La quale 10 spes-5 ^ u gbi jj r °'‘ e toro ,
quasi d’uno grande navilio la più bassa parte? 0 gna* ura recdtacolo , sentina chiamai.
3 * ° SSo * l ttarnente. Lat. cloaca. Gv. òallust» Catell .
.i
er tnet U f* n " . nl ! ma » sl ccome arqua in sentina.t%,ii ' rr* ygni ricettacolo sì di brutture materiali come di scel-N> a e C ’
'‘ini* T^^aone. G
n,1 er <3
T.~ . ~ ni V UJOIM «all V.UIIJC HI 9bU“
eu. cuor. L’ ozio è sentina e cagione d ogni mala
Ron
F • 10. 55 . 5 . Nota che col detto Ba-
ciala molti darri ci e prelati e frati dì tutti gli orerano rubelli e sismatici^ ^ ere tici cristiani. Fri
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'J'I
di santa Chiesa , e tutta la
-- Frane. Sacch. Op. dir. Quel tale esce
7 ^• 0 C ?»^ rta •’ < ? vvero stalla , e vanne ai sommo ciclo. Ar .G/'o, q . °S n > vizio fetida sentina, Dormi, Italia imhriara, ec.
Bene c questa cerio grande ceehitade e ritrosia,uno spjito . -- - 11 - ‘ '
^.ii^dfo;,.,
0 ,,.C4r t.f'dredinp , p “. t0 > e , ama re e abbracciare la conca e la sen-m o:.’ Mes.v r e «Eversale. (N)
f «aie. ;
coi ae quosa che si tragse dalle olive
CUl ‘ olio snnraa .- re ?
unitamente
i,i; 0 *e«.)e su
deli} /? “ ■ uno sopranimata. ((.<■')
br >>sa er ° di " a se P arnz i°"e che si fa in giro intorno al piede'* ■ ' tirarvi " iaes(ra c0 “ tavole , e serve acciocché la zavorra non< J 11 ' ‘»ler,,l ’" a ìl lnn S° si mantenga nello e sgombro , stanie-0 .‘ c osi , v ? n S°no situate le trombe. V. Pozzo, $• 16, 3 . ( 3 )L'Qcq! tt llama * lsi an vhe le Anguillare . Sav. (O)
' i ‘ W <l t stantia che si corrompe nelle anguil-
SENTINELLA 253
Sentiiu. * (Geog.) Città dell’ Umbria . (B)
Sestimatb , * Scn-ti-uà-tc. Add. pr. com. Di Sentina. (B)
Sentinella. (Milit.) Sen-ti nèl-la. [Add. e sf.) Soldato [collocato in ar~mi alla guardia di un luogo per un tempo determinato. AltrimentiEscubia f Scolta, Guardia.] Lat. vigilia, excubiae, Gr. <p^>oup«. (Co*munemente da Sentire , quasi voglia indicare Chi è posto m un luogoper sentire ogni movimento ostile. Così pur Fedeltà da vedere. Inceli. gali, se alltumn il guardare, 1 * osservare. Il Bullet ha il brett.sentinell che non trovo in altri dizionarii. In frane, sentinelle , iningl. sentiriel , in isp. centinela , in provenz. sentinella ec.) Fir. As.
96. In guisa di sentinelle facevaù buona guardia. Tac. Dav . Stori4 » 332 . Tenere arredo, sentinelle, ogni cosa da Principe, dal nomein fuori.» Guicc, Slor. Presentatesi la mattina in sul far del dì allemura, dove non erano po:te, ma solamente la sbarra, prese, e mor-te prima le senliuclle , la espugnarono al secondo assalto. (Gr)a —* Dìcesi Sentinella morta, Quel soldato di fanteria che si ponein gran vicinanza dell inimico , per sentirne le mosse in luogo na-scosto da esso , e senz * armi da fuoco , col solo fìtte di scoprire'senza essere scoperto , chiamato con questo nome dalla positura fer-ma ed immobile nella quale dee stare in questa fazione. Altri con-fondono sovente la Sentinella morta colla Sentinella perduta. Davil •Non avendo trovato ostacolo nè di sentinelle, nè di ronde che bat-tessero la campagna. (Qui è sottinteso l’aggettivo.') Cinuzzi. E si dicesentinella morta , nou tanto per essere come perduta e morta . * •come per avere a stare in terra a giacere, ovvero ferma come mòr-ta, senza muoversi, acciò che non sia veduta nè dal nimico sentita.Ugo Caciolti. Sentinella morta è quella, alla quale con evidentis-simo pericolo della vita è ordinato, che vadia di notte tempo a spiaregli andamenti dell’esercito nemico, e si dice morta, perchè essendo’trovata , sicuramente sarà ammazzata j c per lo più si dà questa ca-rica a soldato che per suo demerito abbia meritata prima la morte ,e se gli sia salvatala vita con questo line. Tensini. Se io mi ritrovassicon poca gente nella fortezza, un tterei solamente una sentinella morta,la quale venendo l’inimico in’avvisasse con un tiro di moschetto. (//*’questi due ultimi esempli Sentinella morta sia per Sentinella perduta.F. il %. seguente.) (Gr)
3 —Dicesi Sentinella perduta, Quel soldato posto a far la sen-tinella nel luogo più vicino al nemico fuori della citino del campo,e così lontano dalle guardie da- poter essere agevolmente oppresso’prima d ’ essere soccorso da’ suoi . Chiamasi anche comunente Senti-nella morta. Cinuzzi. Nè anco ha mai da ritirar alcuna sentinella 1fino all’ ordine del sergente maggiore, eccettuate però le sentinelleperdute. (Gr)
4 — * Diconsi Sentinelle doppie, Quelle due sentinelle che si pon-gono a guardia nullo stesso sito quando questo è di tal gelosia cheabbisogni d' essere guardato ad un tempo da più parli, Melzo. Con-viene che il quartiero sia d* ogni intórno cinto da sentinelle doppie,-particolarmente sopra le venule , nelle quali vanno a terminare più {strade. (Gr)
a — * La guardia stessa fatta dal soldato , ed II tempo di questa fa-zione. Inai i modi Fare sentinella o la sentinella, F . 6. (Gr)
3 —■ [Per metaf, del /, detto anche di cose immateriali.'} Fir. rim .8. Già tante e tante Volte andò sentinella del mio cuore.
4 — Col v. Disporre: Disporre sentinelle, le sentinelle è lo stesso che
Posare le sentinelle. F.^.q. Car.En.g. i 3 j. Indi a Messapo in-caico SÌ dà, « he sentinelle e guai die e fochi Disponga anzi alle portee ntorno al muro. (B) t . . .
5 — * Col v. Essere : Essere in sentinella o di sentinella , dicesi delsoldato che fu la sentinella. Cinuzzi. Qualunque rilutterà in senti-nella , o in altra fazione alcun soldato , e poi sotti» quel pretesto osicurtà , che sia in sentinella , gli farà danno nella roba e nell’ o-nore. É altrove : Qualunque essendo in sentinella lascerà entrare opassare alcuno senza il nome buono ec. (Gr)
6 — (Col v. Fare: Fare sentinella,] Farla sentinella— Fare la guar-dia, Star di guardia. [F, Fare sentinella.] Lat. excubare, excu-bias facete. Gr. fpovpsù».
a — E per simil. [F . Fare sentinella.] Buon. Pier. 3 . 1. 5 . Undi color, che fan sera e mattina La sentinella a piè d’ una fin» stia.»'AnguilL Metam . 1 . i6g . Altri avean l’occhio alla giovenca bella,Altri intorno facean la sentinella. (Br)
7 — * Col v. Mettere : Mettere in sentinella , le sentinelle, lo stessoche Posare le sentinelle. F. $. 9; e F. Mettere le sentinelle. Cinuzzi.Qualunque metterà in sentinella, o in altra fazione alcun soldato ,e poi sotto quel pretesto , o sicurtà che sia in sentinella , gli faràdanno nella roba e nell’ onore. (Gr)
8 _* Col v. Poi-re : Porre in sentinella è lo stesso che Posare le sen-
tinelle. Cinuzzi. Consegnar loro .... le sentinelle che s* hanno aporre. (Gr)
9 — Col v. Posare : Posare sentinelle , Mettere 0 Porre in sentinella,Disporre le sentinelle = Collocarle nel sito dove debhon fare la loro
fazione. Montecucc. Si posano sentinelle , si mandano ronde, bat-titori di strade. (Gr)
10 — * Col v. Raddoppiare : Raddoppiare le sentinelle = Collocaredue soldati a far la sentinella nello stesso luogo per maggior vigi-lanza e sicurezza ; Aggiugnere in caso dì pencolo o di gran so-spetto una sentinella a quella già collocata. Cinuzzi. Mandando subitosegretamente e con diligenza a raddoppiar le sentinelle semplici.(Gr)
11 — Col v. Stare : Stare in sentinella e lo stesso che Essere in sen-tinella , Far la sentinella, F. Stare in sentinella. (A)
12 —. * (Marin.) Sentinella di mare. Guardia che gli abitanti delleparrocchie , de’ borghi e de’ villaggi situati sulla spiaggia del marefono obbligati a fare sopra le spiagge. Sav. (O)
1 3 — * (Geog.) Grande e Piccola Sentinella. Due ìsoleUe del Gvljodi Bengala, nell’Arcipelago deli’ Amtauian- (ti)