Se sepulto
Pad° ' ® C "P U ^ 0, I Jori. m. Lo stesso che } Sepolto , V. Vit. SS.r j a ‘ ■ 1 *■ Paolo , sepulto vilmente in terra, risusciterà con glo-
si ? i a ' E incontanente ch’io l'ebbi sepulto, e quella palmaa ^seccò , e l'abitacolo cadde. (V)c i'et l’f r [E • Sepolto, §■ 2.] Dani. Par. 7' 58 . Questode-
■Av °ì * ra * e .> sta sepolto Agli occhi di ciascuno. Bocc. nov. 55 . 3 .stJ n ™ C S*‘ quell' arte ritornata ili luce, che molti secoli ec. era3 " ata scpulta.
p r Bri in forza di sm. parlando di persona. Ott. Comm. Dant.ri.. , ? 2- Siccome sopra la sepoltura molte Hate è figurata l’imma-
CLt 1 "H*»- (Br) P P
pin ^j 110 j Se-pul-lu-à-ri-o. Add. e sm. Lo stesso che Sepoltua-S *4Ìn ’ (4)
E ndl IiA ’ ® c ‘P°^lù-ra. Sf. V. e di' Sepoltura. Maestriaz. 2. g.11.Seij,, * morte dee essere privato della ecclesiastica sepoltura.® e Ql)A,,A ^corO Sc-quà-na. Lai. Sequana. Antico nome della Senna.(C)ori. . Es ?' * (Geog.) Se-qua-né-se. Sf. Antica provincia della Gallia
S *C.- (G)
Se i uà-ni, Scqn.'mrsi. Antichi popoli della Gallia.lfi')Sè(j ua ’ Se-quà-no. ÌV. pr. m. Lai. Scquanus. ( Ila sequor' io seguo.)(B)8^*»*. * (Gcog.) Se-qua-rc-ma , Sagoarma. Irrigo del Brasile . (G)Lat * ’ ® e 'què-la. [ Sf. C.L .2 Successo, Conseguente .—, Segnela, sin.poi ‘ Sl,cces sus , eventus , sequela. Gr. rii^r. G. V. 1. 5 . Ed ebbe£ , °“ e c diverse sequele in bene e in male del nostro Comune.ru S , n" j? tlt ’ ^ ncora delle sequele de’fatti d’ Arezzo da noi a’ Pe-E ca p. 11 7. io. La detta congiura ebbe appresso di male3 — 11 C 3 ^ anno della nostra città.abl )a ? c S’''tare. Segner. Munn.Agost. 3o. 3. Come fanno coloro che,G. q ona toil secolo, vogliono darsi alla sua sequela perfetta (n seguitar“ '»* r.' P c Kfètlamenle') con l’osservanza de’tre consigli evangelici. (Y)^ (, e»f 0tlSt '’ Uenza ’ detto del peccato o simile. P r . Seguela. (N)qfi c ,i s E ’ Sc-quòn-te, Add. Icom. C. L. C. e di] Seguente. Lui. so-KtcI,; ' “ x oZ.ov&tèv. Maeslruzz. 2. 27. Ancora non si crede clicaccio-A mo1, talmente * beccali, i quali apparecchiano la vittuaglia,o SC( Iuoi>i- nc * s equcnte di la vendano. Guicc. Slor.11. 552. Le cose
VA L’rano.
‘«fi.
^4,
,, e - Se-quèn-za, S fi T. del giuoco. Tutte le carte del medesimo
' *' detrimenti Quinta. V. Quinta , §. 2. (B)
durila Quell’ inno che si canta immediatamente dopo il gra-
^ a «da \P r ‘ n,a del Vangelo ; tali sono il Veni Sancte Spiritus , ile si S n >. d Dies irac ec. Quest’ultimo chiamasi Sequenza de’morti,&lati eo r fi ,Usce al Cardinal Matteo Orsini nel I 2 g 4 , ovvero al P.<s >>e l ti. ’” c duasparta. undecimo generale de' Conventuali, che morì
S«.A A F -) (N)
sé le precedenti.
f T,iA ^EKTQ
^ e queslratio.
, Se-que-stra-mén-to. [àm.] Il sequestrare , Sequestro,
{l^tito^à ^ dontanamento. Segn. Mann. Gitigli. 27. 6. Il sequestra-li °raz;„ e . crea ture si è quello che può far si , che da vero ncl-U S . P ° SÌ colla sa F^ a -
5 . di ,, TE > * Se-que-stràn-te. Pari, di Sequestrare . Che sequestra.
>«£‘> co) 1 4 1
‘Aie , s E ’ Se-que-slrà-rc. [Alt.] Allontanare , Separare. Lai. sepa-E la , sequestrare. Gr. bizy'j.<.pC'iv. Dant, Purg. s5. 1r 4 -
'|'" !s| i'a. AA s P' ra dato in suso , Che la riilette, c via da lei se-‘VinL a /‘ ‘^ st / Sequestrar i puri dagl’impuri , ì mortali
| l;i <ìe trif° r ^ a l ’ ^ ^ 94 ' Conosco di essermi alquanto sequestrato dalle5 Vol Kl e e Popolari. « Bracciol. Scherzi . 18 . 1. Di lodar tc, cui^ [p 0 ^‘ rc .stuolo Virtù sequestra inusitata e rara. (N)
J l l sequestro su beni mobili o immobili - } altrimenti ] Stag-
r* &ìce ** ?*•* < I l,e strato , J. 2.3 Lai. sequestrare.
^°&o. estra re alcuno e vaie Obbligarlo a noti uscire dalcun
S>k Sc< Tue f Cotti. Si sfidarono a duello cc. In questo il Signor
/ t ° * mcc *esimi , onde poi n'è seguito V aggiustamento. (A)S. s p Qi lo Ari °* (Lee.) Sc*que*stra-là-ri-o. Add . e sm. Colui cui si fa£' c - Berg. (Min) J
' ìlc "iiito i ? c ‘que-strà-to. Add. m. da Sequestrare . [Separato , Al-10' Ahit J segregatus , secretus. Gr.bixxwpitr'ìùs.Fior. S.Frane.
•An lor Va sequestrato in un tugurio di somma umilitade./ò/'.^s.jj. l P°rtan ( j 0 e -E er d monti colle meretrici, ed ella per le onde marines - c '>aì sotto * ^ ^ col, “ "mano si stavano sequestrati. E 167.Q 1 a manti U1 ? mct lesimo tetto sequestrati, disgiunti i due ferventis-Equido S1 P assa1 ’ 0110 quella orrenda notte.» Red. Cons. 1. 2*7.*" 0s e ^"cilaginoso sequestralo fra le menzionate fibre liea-* J e udinose del femore ec. (N)
da»i! e . r (d morale - Gal ■ Mem - e Lelt - T - P- ! 79-
. r io.;.. lnt cndimn,',° v ‘ . P cr mgegno singolare e molto sequestrato5 v. J a - (P e \ 11 popolari , mi dà ardire di ricercarla di tali cu-
elì 4 l g j t0 - Vinc.
1 e., r « 1 .
3
kr f * beni r |„. tett. I
a gabelK 1 !?“' 1 datelli ect>r,^‘eesi a.. <c ,a dote di mi
Mari. lett. 64 ■ L’ Eoe. del Duca ha fattomi
pi-
ec., e la mia terza parte sequestrata- Punffcesi aote di mia figlia.
* 6 vij? ai<l d’ aln p 1 sc< J ues frata la lingua in bocca c vale Stare in coni-t enza Palare. (A)
?,i S e p ai ’. a , e ' < I ue - s tra-zi-ó-ne. [Sf.] 11 sequestrare , [ Allontana-5 ^ §[ K ’ i P t ets. ~ ° ne ’ Sequestramene). Lat. segregatio , sequestralio.»Jro Asimento 1
S V? istag.rL, se questrum , sequestratio. Slrum. Pacini. Ov-6 ' !, ’esv® ,0n i (li n.. el " ’ 0 sequestrazioni di cose , e pignoramenti , c«O 1 *- * (a AAV c ° P er alc una richiesta.
V itali 1 •’ ^"cniicni ~®’què-stri. Add. e sm. V. L. Mediatori, Man-*>.Vo de P°sitava nn l ? om P erare « suffragii del popolo , e presso i" ?t<o 0 v ° to » Lnt le so,nme promesse a coloro che vendevano illucro * ® e ^ucstres. ( Dal lat. se per scorsim in disparte >^«cro messo in disparte ) (Mit)
SERAFINO
Sequestrò , Se-què-stro. lSm> Separazione reale di una cosa controversadai possesso delle parti , Jinchè sia decisa la ragione secondo lalegge. Onde così anche dìcesi Quell'atto esecutivo fatto con auto -rii a del giudice de beni mobili od immobili d un debitore esistentipresso il medesimo o nelle mani di un terzo t ad effetto che il or-ditore possa esser sicuro di venir soddisfatto del suo avere. Esso èo convenzionale quando è fatto di consenso delle parti', o giudiziale,quando è ordinato dal giudice . Talora è l'effetto d una punizione-,altrimenti Sequestrazione,] Staggimento.— , Scguestro , sin. Lat. se-questrimi , sequestratio. (Dal lat. se per seorsim in disparte, e quae-situm o quaestum part. di quaero io disputo.) Slat.Merc. Nessun ber-rovierc possa andare ad alcuno staggimento , o sequestro fare d’ alcunditcnuto, ovvero preso.
2 — * Dicesi Sequestro personale Vobbligo imposto ad alcuno dinon uscire dalla casa o dalla città. (Ne)
2 — * (Ànat.) Porzione di osso necrotica e separata dalle altre partiossee rimaste vive , e più particolarmente Porzione maggiore o mi-nore di un osso morto e rinchiusa in un osso di nuova conforma•zione. Lat. sequestrimi. (A. 0.)
Sequi. * (St. Mod.) Sé-qui. Nome che gli Arabi davano ai capi delleloro tribù. (Mit)
Sequi&io. * (Geog.) Se-quìl-lo. Fiume dì Spagna . (G)
Sequikio , * Se-qui-ni-o. N. pr. m. (Dal lat. sequor io seguo.)— Abi-tante d Alba , padre delle due donne che furo ti madri de'tre Ora-zii e de’tre Curiazii, (Mit)
Ser. * (Geog.) Omana , Julfa. Città d’Arabia , capitale dello stalodel suo nome . (G)
Ser. Voce accorciala da Sere , che suole preporsi divisa o unita adaltri vocaboli - co’ quali nondimeno dinota per lo più dispregio oderisione come sono Ser appuntino , Ser contrapponi , Serpotta ,Sersaccente , Ser sacciuto, Ser Vinciguerra, Ser tutte galle $ che va-gliano lo stesso che Presuntuosello , Saccentino, Foramello. [ a*lor luoghi .] Lat. audaculus, sciolus, impudenliusculus.Gr. Spcccvnpos,olnfLXTiocs. F’arch.Ercol. g6. Questi tali foramelli e fcignosuzzi, ebevogliono contrapporsi a ognuno , si chiamano ser saccenti , ser sac-ciuti, ser contrapponi, ser Vinciguerra, ser tutte salle, dottori sot-tili , nuovi Salamoni , Aristarchi, o Quintiliani salvatici*!.
Sera, Sé-ra. [A/!] L* estrema parte del giorno.[Il tempo del cader delsole ., dell' imbrunir del giorno , La prima parte della notte. La Seraè fosca , fresca, oscura, umida ec.] Lat. vesper , vespera , seni» vc-sper. Gr. httkvi. ( Dal lat. serum che vale il medesimo, e che vienedal cclt. galli dar sera, oscurità.) Bocc. nov. g 3 . 7. Quivi in sulfar della sera pervenuto , e solo rimaso , non guari lontano al belpalagio trovò Natan tutto solo. Petr. son. 212. Non tisovvien di quel-V ulti ma sera , Die’ella , eh* i’ lasciai gli occhi tuoi molli ? E 21 7.La sera desiare, odiar l’aurora Sogìion questi tranquilli elicti amanti.Boez. Varch. 4. rim. 6 . Sempre con volte eguai di tempo adduce- Vener la sera ombrosa.
a —* Onde dicesi Dare la buona sera, ed è modo dì salutare aUtnd nel tempo della sera. V. Dare la buona sera. (A)
3 — * Dicesi Fare sera e vale Consumare il tempo sino alla se -ra. V. Fare sera, §. 1. (A)
4 — * Fare sera o Farsi sera vale Venir la sera . V. Fare «era,§. 2. (A)
5 — * Far sera ad alcuno innanzi vespro yfg> “ Morire pi'cma-turamente. Fare sera , §. 3 . (N)
2 Dicesi Prima sera e vale la Sera appena cominciala , durandoil crepuscolo. Dant. Par. 14. E si come al salir di prima seni Co-mincian pcr Io ciel nuove parvenze > Sì che la cosa pare e non parvera. (C/oè, sul far notte.) (V)
3 — Dicesi Ùltima sera e Jìg. vale Morte.Dant. Purg.i . 58 . Questinon vide mai 1’ultima sera. But. ivi : Non vide mai V ultima sera,cioè non morì ancora.
/j — [Figi ] Notte. Lat. no x. Gr. Bocc. nov. fò* 11» Giovane, chetu con noi ti rimanga per questa sera , n’è caro.
2 — [Onde Sera e dimane posto avverb. poeticam. vale Notte cgiorno. ] Ar. Fur. 2. 24. Non cessa cavalcar sera e dimane , Chesi vede apparir la terra avante.
5 — * L’età senile. Petr. son . 261 . E compiè mia giornata innanzisera. (P)
6 —• [ Dìcesi A sera , Da sera , posti avverb . e vagliono Nel tempodella sera. V. Da sera.] Dav.Scistrt. 5 o. Giunto a sera in Londra cinque miglia lontano , entrò nel palagio di Vestmonaster.
n — * Dicesi Sopra sera o simili e vale Giù venuta la sera. V. So-pra. (A)
Sera . * (Mit.) Divinità romana che presedeva alle semine. ( Dal lat.sctx) io semino.) (Mit)
Seràcinesca. (Ar. Mes.) Se-ra-ci-né-sca. [Sf. V. e di."] Saracinesca. »Segr. Fior. Art. Guerr. 1. i 5 i. Affortificansi ancora le porte conle seracinesche. ( Così l p %g£ la. Cr . alla v. AfForl ilicare.) (N)
Sf.ràf/cà , * Sc-rà-tì-ca. N • pr. f Lat. Seraphica. (Da Serafino .) (B)
Serafico , Se-rà-fi-co. Add. m. Di serafino , Sìmile a serafino. L<tt %ardens , fervens , seraphicus. Gr. rfsptKoc.ris , Tr'rpi^Xi yfe , crtpcttyiKÓs.Dant. Par. 11. 3 j. L’ un fu tutto serafico in ardore. Fior. S . Frane.i 3 i. Dove si crede che fu quella apparizione serafica. Morg. 2j*153 . Così tutto serafico, al ciel fisso , Una cosa, parea trasfigurata.
2 ■— * (Eccl.) Aggiunto dell Ordine o simili di S. Francesco , cosidetto , perchè egli ricevè le stimmate di Gesù Cristo apparsogli informa di Serafino. (A)
Serafico. * N. pr. m. Lat. Seraphicus. (Appartenente a Serafino.) (B)
Serafica , * Se-ra-fì-na. N. pr. f. Lat . Seraphina. (B)
Serafino, Se-ra-fi-no. [sidd. e sm. V. Ebr. Nome de fi Spiriti ce-lesti della prima gerarchia .—, Serafo, sin.] Lat.. seraphim. Gr.mfOL^tu.(Dall’ebr. sarq/’bruciare.Iudi serafini sa penti dì fuoco.) Cavale.Frutta