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SEROTINO
£ _ Ed inforza c? avv. Lo stesso che Scrotinarocnte, V. Dar.Colt.
-iGo. Per aver vin dolce vermiglio , poni vigne e non pancate interre castagnine ec. , non colombine e alberesi , ebe son fresche efondate» e gittan serotino. » Buon. Fier. 3. 4 - 6 - E tu torniajo , Per-chè vien sì serotine , tre giorni Corsi ornai dell» Aera 1 E Salvm,.Annot . ivi: Sì serotine. Sì tardi. (N)
Serotino , Se-rò-ti-no. udii. m. Lo stesso ché] Serotine.
3 ,— Per metaf. [nel sign. di Serotine, 5 =-] Pass. 23. La penitenzatua non sia serotina e tarda, acciocché sia fruttuosa.)» Salvia.Gas,*42. Vizio che i Greci chiamano opsitnalheia, ovvero Mostra d a-Vere imparato tardi , d’ un imparare serotino. (IN)
3 — * E nel sign. di Serotine , §. 3 . Salvia. Annot. E. R. i. f. 8.Serotino, nelle frutta, opposto aj primiticcio. . . quasi vecchi alliccio,che vien tardi. (N) „ , _ „ „ , ,
E nel sign. di Serotine , 5* 4 * L)iod. Gen. 3 o. 4 2, Q lianc *o
SERPENTARIANP
teme non che alino l’ ombra di esso o de' simili a lui. • Chi i ,, " avolta offeso sta con timore di nuovi danni e pericoli. .Cerei.ProV.L^9 —* Serpe chiamasi anche un pesce di color bianco più lv n S°del grongo , e più liscoso , ma non se ne fa uso. (A)
E'Salvia, a —* (Filol.) Fare alla serpe : dicesi di un Giuoco fanciullesco eh*si fu. con noccioli o simili disposti in figura di serpe. Min.Malm.ff>— (Ar. Mes.) T. de' razzai. Sorta di salterello che si spicca cor» 1ondeggiando da' fuochi artifiziati. (A)
■> 7 ~ T- de’ distillatori. Canna serpiculata con più ritorte ad 111 *!di distillare-, altrimenti Serpentina e Scrpeuùno.Magai.Lelt. sciti*'pag.83. Una campana di piombo duri a stillare dieci anni, nonparerà mai a farmi quelle separazioni che mi farà un bagno, cll<mi farà un tamburlano , che mi farà una serpe. (A) (B)
3 —* T. de’ carrozzieri. La cassetta delle carrozze, ove o>l re ,cocchiere ubbia posto un servitore. K. Francese e dell'uso. {A)ff>
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lie)'delio
pecore erano serotine, egli non ve le poneva, e così le pecore serotine 4 — (Marin.) T. de costruttori di navi. Pezzo di legno , cosìeran di Labari, e le prilliamole di Jacob. Diod.JSot. al cap. 3 o. Gen. a cagione della sua figura, il quale si unisce ali estremità sul**'Ile che nasceranno dell’ammontare autunnale. (N)
Serotine, cioè quelle -
Serotribia.* (Chir.) Se-ro-tri-bi-a. Sf.V.G.Lat. serotribia. (Da xerosarido , e trito io frego.) Frizione asciutta, per chiamare sulla parteaffetta il calore e la circolazione del sangue.—, Xcrotribia, sùi.(Aq)Serottalmia. (Chir.) Se-rot-tal-mi-a. Sf. E. G. Lai. seroplilhalmia.(Da xeros arido, ed ophthalmos occhio.) Ottahnia secca , che con-siste in un bruciore , prurito e rossore d’ occhi , senza gonfiezza escolo di lagrime. —,Scroftalmia, Oftalinoseroma,Xerottalmia, sin. (Aq)SerottAlmico. * (Chir.) Se-rot-tàl-mi-co. Add. m. Aggiunto di ciòche ha relazione a serottalmia-, e di chi ti è affetto. —, Seroftal-mico , Xerottahiiico, sin. (O) . .
2 —. (Farm.) Epiteto de' rimedii per Vavido, ufi animazione degli oc-chi. (Aq) , .
Serovizza. * (Grog.) Scro-vìz-za. Citta di Boemia . (G)
Serpa. * (Gcog.) Sèr pa- Città del Brasile . (G)
Serpajo , Scr-pà-jo. Sm. Luogo pieno di serpi, o Luogo mollo umido,auggiato. Sacc.rim. Un povero notajo, Ignorante di bindoli e d’in-ganni, Fu mandato a confino in un serpajo. (A)
Serrata, Sev-pà-ta.Sfi Colpo dato con una serpe,o con un mazzo di serpi.Lane. Cen. 2. noi’. 8. A prima giunta , fattomi una paura grandis-sima, mi dettero forse cento serpate , che tutte mi fiaccarono 1 ossadi sorte che io non credo mai .ec. (A) (B)
Serrato , Ser-pà-to. Add. m. Di più colori a guisa della serpe. Lat .variegalus.Gr.tfOiJuXos.Cfm/. Cam. i 49 • Dolci popoli serpati, Bian-chi e vermigli c’è d’ogni ragione.
Serpe. (Zool.) Sèr-pe. {Sost. co/n.] Propriamente Serpente senza piedi ,le he costituiscono la sezione de'rettili ofìdicini,] come Vipera, Aspido ,[Biscia ] e simili. [Poeticamente Angue. U Serpe è crudo, orribile ,velenoso, fiero, freddo, livido, arrabbiato, squamoso, tortuoso, pesti-lentissimo ec.] (^. Angue.) Lat. anguis, serpens.Gr. ò’$is. (Serpens,da serpo io serpeggio: e questo dal gr. herpo di simil semo.)Z?occ. •nov. 77. Ai. Tc non colomba , ma velenosa serpe conoscendo ec. ,co» tutta la forza di perseguire intendo. E num. 5 g. Tu , da que-sto caldo scorticata , non altramcnti rimarrai beila , che faccia laserpe lasciando il vecchio cuojo. Fiamm. 7. 5 o. Vengonmi ancoranella mente talvolta le pietose lagrime di Licurgo c della sua casa ,meritamente avute del morto Archemoro. dal serpe. Dani. Inf i 3 .3 ^. Ben dovrehb’esscr la tua man piu pia , Se state fossimo animedi serpi. E 25 . 4. Da indi in qua mi far le serpi amiche. Dituim,2.12. Non credo un serpe , che ha 1 cor cotanto Acerbo. Bell.Man.Giust. Coni . 101. Se il serpe, che guardava il mio tesoro, Fussedal sonno stato allor più desto. Frane . Sacch. nov.. 106. Deh dim-mi , buona femmina , che ti par essere santa Verdiana , che davamangiare alle serpi ? » Buon . Fier. 3 - 4 ' **• E delle serpi Celebrala prudenza* E Salvia. Annot . ivi : Il vangelo ; estotc pmdentessicut serpenies ; che però la Prudenza si ritrae colla serpe, siccomela salute o la sanità , la hygeja presso i Gentili. (N)
a — Proverà. Allevarsi la serpe in seno =: Beneficare uno , chepoi beneficato abbia a nuocerti. Lai . colubrum in sino fovere. Gr.0$iv Iv rfi x.ÓK'Truj^dX'Trny. Buon. Fier. 2. 2. 10. Veggo quel ches’alleva in sen la serpe. Salvia. Disc. 1 . 363 . Conoscendo quantogli uomini sieno ingrati e sconoscenti , e quanto s’avvantaggino del-le altrui fatiche, per non allevarsi, come si dice, la serpe in seno,non fa allievi.
3 Come disse lo spinoso alla serpe. F. Spinoso.
4 — Ogni serpe ha ’i suo vcìeno=zOgnuno ha la sua ira. Lat . inestet formicae bilis. Gr. inart p.vpw/iva %oKos. Farch. Suoc. 5.3.Non guardate eh’ io stia con altri , che ogni serpe ha ’l suo veleno.
Mettere o Mescolare la serpe tra i’ anguille o simili , si dicedell Accompagnare un as i u i 0 con brigata sora e semplice. [F. An-guilla , 5* 4 '] Buon.Fier.2.3. g. Come s’è mescolata (Or me n’av-veggio ) quella serpe bigia Tra quelle belle anguille ?
® — * F variamente. Buon. Fier. 2. ^.2^. Quella che dianzi traV anguille Fu interpetrata serpe. E Salvm. Annot . ivi: La serpe,hesfia velenosa , tra le anguille innocenti, che inganna per la simi-litudine di figura. Giovenale Sat. 5. Fos anguilla manel , longae
riore del tagliamare , come suo finimento. (A)
Serpeggia ai ento , Ser-peg-gia-uión-fco. [*V/n.] Il serpeggiare. Lat.i leS-U 5 »uiacander. Gr. , ipievìbuv. Bed. Qss. an. ij 3 > Delle due
nidie proprie, resterna riceve molti e molti serpeggiamenti ehsanguigni.
2 — * (Milit.) Modo tortuoso di procedere ne’lavori della zappaionde evitare d’ essere imboccato da' Livi del nemico. Bentiv.gavano e profondavano tanto più le trincere , quanto più veniV^tirate avanti, od in esse oltre al serpeggiamento ordinario ,vano spessi ridotti per assicurarne tanto più la difesa. (Gr)Serpeggiante, Ser-peg-giàn-te. [Pari, di Serpeggiare.] Che serpeggioLat. serpens , Uexuosus. Gr. spirerò'? , xa/4irtJ\os. Red. Oss. am % ■■Ne’canali sanguigni , serpeggianti per essi polmoni, non ne ho Jliaveduto pur uno.
2 — (Bob) Foglie serpeggianti o .tortuose : Quelle che fm i seni fi 1 ',tasi e poco profondi del margine hanno le corrispondenti por'J 0 "jdi cerchio , e formano quella tortuosità che descrive un serpe " emuoversi. Lo stesso che Ondulato, y. Lai. repanilntn. (A)(N)
3 — Radici serpeggianti: Lo stesso che Repenti. C. Repente, §■
3 — * Fusto serpeggiante o strisciante: Quello che mentre s‘‘stende sopra la terra o si aggrappa sopra qualche muro , vi 11 'tacca col mezzo di alcune appendici , adici formi che mette 1stanza in distanza , e specialmente dai nodi, lierlolnni. (0) (W pSerpeggiare , Ser-peg-già-rc. [IV. usi. V andar della serpe ; e . P er ,!nomrht. dice si dello ] Andar torto aguisa di serpe, [ed anche «'' ,Slare o Giacer serpeggiante , tortuoso ; .dirimenti Serpere. ] . pserpere. Gr. IpirlQiv. (V. Serpe.) Tue. Dav.atm. 2. 34. Cosi 1 'i sC | iedati , e chiedenti battaglia, li conducono nel piano d’Idistaviso» c ‘ptra’1 Yisurgo e i colli serpeggia. {Il testo lat. ha : inacquali! 61 'nuatur.) Disc. Cale. 22. Quando punto punto ella usciva, ci l a c olpiva , e serpeggiando correva. Puliz. st. t.ug. Intorno al bel g,serpeggia acanto Di rose e mirti e lieti fior contesto. Red.Jn s - 1 ° e tQuesti {bachi) de’fungili non vanno strascicando il loro corp 0 Pjpterra , nè vanno serpeggiando come quelli. » Cocch . Lez. Qii‘-'s t0quore serpeggiando , sale per ini condotto nel ventre. (A) a,»
2 — * Detto anche di cosa che sventoli all’aria. Rorgh.Arm.i 6 - ..ta’ veli son lunghi e larghetti da capo ec., e dati al vento , e 6 ,3peggiando per 1’ aria , o vogliala dire ondeggiando , rendono 1molta propria simiglian/.a di Rumina viva. (Br)
ut-
di &
A .fis- Coccà.Disc. Proibisco ec: perchè il male non S1
dii» 1 *
larga membrana tutta serpeggiata di minutissimi canaletti.»Poem. Era sua gonna di cerulee sete Serpeggiata d’ urgeSerpeiska. * (Geog.) Ser-pe-ì-ska. Città della Russia euriSebpehtaccio ,
instr. 3. 2 g- 2. 11 «emonio tu , cne co suoi gir
e serpeggi. (A)
Serpeggiato , Ser-peg-già-to. Add. m. da Serpeggiare.
2 — Eig. [Sparso di cose serpeggianti.) Red. Oss. an. 5 f
’ . ‘ 'sfai
nto. CfO,ope“-
Ser-pen-tac-cio. [.S'm.] pegg. di Serpente. Sega- “ cC ja2. Il demonio fu , che co’suoi giri da serpe»*tortuoso mostrò tal art c.Menz. sat. 3 > Fur serpentacci inton 10culla D’Ercole. ^ ^
Serpentahe , Ser-pen-tà-re. [N. ass. e pass. F. del dialetto
secondo U quale invece di significare Muoversi od Agitare a o ^ fde' serpenti , come vorrebbe hi sue derivazione, vale ] lfnp° rtlirlL ^ nC'Tempestare. Fcirch. Ercol. j3. Si dice ancora serpentare c ^..[i ?^tare, quando colui non lo lascia vivere, nè tenere i piedi h 1 L (l ,iH‘il che i Latini dicevano propriamente sollicitarc. Tac. Dfi'*
6. iij. Cosi si serpontava , tramjuillava , alla ragion si griu aVtesto lat. hai ita primo concursatio et preccs.) ( q) ,
Serpentari a • * (Geog.)Sur-pcu-tà ri-a. Isola del Mediierrane 0 'Serpentari a. (Bot.) {AJ. Pianta che ha 1 fiali cilindrici, serpi rf np
cognata colubrac. Buon . Juer. 4 3 . 6. Via via, le serpi al bosco,e ì fiumi c i laghi Siau ricetto alle anguille. (N)
7 — Essere o Far la serpe fra le anguille : dicesi dell‘ Essere ac-
corto e trattar co' semplici. F . Fare la serpe tra Je anguille; e F .Anguilla , 4. (A) Salvia. Annoi. F. B. 4. 3. C. Noi : far la serpe
fra 1' anguille, diciamo di Chi è maliziuto, e si mescola fra le per-sone semplici, facendo sembianze d'esser di quelle, e ingannando coilasimilitudine. e anguilla?, hanno simiglianza anche nel nome.(N)
8 — * Al tempo delle serpi le lucertole fanno paura o Chi dallaserpe è punto 0 Chi inciampa nelle serpi ha paura delle lucertole :tutti pro\ eròii thè vufiLno che Chi è stato vffèsg da un maligno
rampicanti , con dieci angoli, con molle spine setacee più hu[p 1 c (, \
lanugine che le cinge} i fiori laterali , sessìlì , di un rosso
gli stami bianchi, e le antere gialle.Fiorisce da! Marzo Aè originaria del Perù . Lat. cactus flagelUfbrinis Liu.], <^’ aCll | a J 1 ’ rGr.SpxKQHrtov.Cr, 6.1 ig, 1, La serpentari;!, la colombaria c ( /jv'goutea sono una medesima cosa, e chiamasi serpentari.! » t>vVe ,.pei , * t *gontea, perciocché '1 suo gambo è pieno di macule a modo di * e ; cl i s ^'
2 — * Dicesi Serpentaria Virginiana, una Pianta dell' Atf r c0 r^ 1 '
tentrionale, con fusto ascendente e piegature nodose , 1
io-bislunghe aride , peduncoli radicali e labbro del calice
di cui si usa la radice sotto lo stesso nome di Serpentari»» s £ìdal pì^egiudizio volgare che essa giovi contro le morsicatatipentì. Leti, aristolochia serpentaria. (O) (IN) ’eàt^
3 —* Chiamasi Serpentaria e Serpentaria maggiore una $p eC
ne ; della anche Draconzio. F . Draconzio , 2. (N)
Serpentariano. * (Astr.) Scr-pen-ta-ri-à-uo. Add. ni. DslSalviti* Arati Feti* Omeri scipcntariaui, (A)