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SERPETTA
appendo, Più crtìecc per le squadre. (B) Tass. Ger. 12. go. Al fincol nuovo dì rinchiude alquanto 1 lumi, e ’l sonno in lor serpe fraP ’l pianto. (P)
Serpetta. (Zool.) Ser*pdt-ta. [Sf.] Picchia serpe ; [ altrimenti Serpi-ciuo, ] Serpicclla. Lat. serpula. Gr. òqfòtov, Segner. Pred, ig• 2.Il far cosi non è altro che immitare le talpe , immitare i topi , iquali mordono sì, ma sol di nascosto; o è più tosto far come l’Ec-clesiaste affermò di alcune serpette , le quali ec.
2 — * Strisciolina fatta a biscia. Magai. Leu . (A)
Serpicella. (Zool.) Scr-pi-cèì-la. [Sf] diin. di Serpe *, [altrimenti Ser-picino, Serpetta.] Lat. serpula. Ór. ofyfòiov. Frane. Sacck.nov . 2ig.Andata alla cassa, e aperta che l’ebbc, tra quello lino trovò e videavvolte certe serpicelle.
2 — Dicesi Dannare a serpicella [ e vale Cancellar la scrittura conlinea torta.] V. Dannare 9 § t 3 9 s,
Serpicino. (Zool.) Ser-pi-ci-no. [Am.] dim. di Serpe; {altrimenti Serpettac] Serpicclla. Lat. serpula Gr. otptìiov.Frane. 8'acch. nov. 21 g. Sicchéli serpicini , covrendo al latte , n’ uscìssono. E appresso : Li serpi-cini per la bocca uscirono fuora al latte.
Serpiccla. * (Bot.) Ser-pì-cu-la. Sf. Genere di pianta a fiori incom-pleti polipetali della dioecia lelrandria di Linneo , famiglia delle ona-grane , che si distingue pe' fiori dioici ed alle volte monoici , il ma-schio col calice di un sol pezzo a quattro lobi assai corti , e la co-rolla a quattro petali caduchi , il femmineo privo di calice e corol-la , alle volte essendovi caduca} l'ovario è inferiore piccolo che di-venta una noce cilindrica torulosa ottangolare con una loggia ed unseme. Lat. serpicula. (N)
Serficulàto , Ser-pi'Cii'là-to. Add. m. Fatto a guisa di serper ed è perlo più aggiunto di canna ad uso di distillare. (A)
Serpìgine. (Med.) Scr-pì gi-ne. [A/l] Macchia o Infiammazione dellapelle , che con diverse pustideite e scorticature va serpeggiando perla medesima pelle. [Detta anche Erpete, Volatica,] Impetigine. Lat.impetigo. Gr. &'• 3. 4 ‘ 3. Se col brodo suo (del cece) ti
lavi , monda la serpigine e la ’mpetigine. Tes. Pov. P. A. cap. 3 •Medicina a ogni scabbia e serpigine ; togli il litargirio , ec.Serpiginoso. (Med.) Scr-pi-gi-nó-so. Add. m. Che serpe , Serpiculato;e dicesi di Piaga , Ulcera , Erpete e generalmente delle jlemmasiecutanee , le quali sembra che scorrano lungo la superficie di quel tes-suto invadendo una parte secondo che ne abbandonano un altra , eciò senza interruzione. Matt. Diosc. 1. fi. Berg. (Min) (0 )Serpigno , Ser-pì-gno. Add. m. Di serpente , Serpentino. Lat. angui-fer. Anguill. Metam. 36 2. Già la serpigna squama asconde ilvolto ; E se vuol favellare , il sibil rende. (B)
Serimllifolia. * (Bot.) Ser-pil-li-fò-li-a. Add. fi Aggiunto che si dà adalcune piante che hanno le foglie somiglianti quelle del serpillo. (N)Serpillo. (Bot.) Ser-pìl-lo. [ Am, F. G. Specie di pianta odorosa ap-partenente al genere timo , così denominata dal fusto strisciante ;altrimenti SerpoJIo,] Scrmoìiino. Lat. serpyìlum. Gr. 'iptvWov. (Inpers. sisper serpillo. Ordinariamente scrpyllum si cava dal gr. her-m py Iloti : e epiesto da herpe io serpeggio \ poiché questa pianta stri-scia su la terra.) Amet. df Quivi ancora abbonda il serpillo, occu-pante la terra con sottilissime braccia. Cr. 8. 8. 5. Se di quel seme ,cioè del bassilico, si semina , spesso si mula , quando in serpillo ,e quando in sisimbrio. Cron . Morell. 220. Più di presso seguente isopraddetti vedi grandi scoperti adorni di olorifìche erbe , sei'pillo ,sennollino , tignamica c ginepri. Burch. 1. 40. La salsa nihil vaisenza serpillo. Alani. Colt. 4 ’ 86. Altri metton nel vino olio c mar-robbio ec. , Chi il minuto serpillo e chi la squilla, E chi d’orridaserpe il trito scoglio. » Past. Diz. Serpillo , erba incisiva e discu-ziente. (N)
Serpire , * Scr-pbre. Alt. Cingere e Avvinghiar checchessia alia guisache fanno i serpi. Anguill. Metam . 5. 2 j 3 • L'edera sacra al gransignor di Dia Serpi , come voli’ei , quel legno in modo, Che tuttii rami in un legati avia. (Br)
Serpillo. (Bot.) Scr-pól-lo. [Am. F. e di ’] Serpillo, Sennollino. Car.Mattacc. son. g. E con un buon rampollo Gli empia il teschio dimenta e di serpollo.
Serposo , Ser-pó-so. Add. m. Da serpi. Lo stesso che Scrpcntoso, F.Lai. anguifer. Or. o(p 10'vy^os. Buon, Fier. 2. 2. 3 . Scorrendo un giornoL’eita , eh’è tutta sassi e tutta sterpi , Di Monsomman serposo, ec.Serpotta , Ser-pòt-ta. {Add. e sm. comp. Focabolo ingiurioso. F. Ser.]Menz. sat. 7. E vi sarà qualche dottor serpotta , Che ardisca direh’ elle non sien virtudi Bastanti a metter le disgrazie in rotta ?Serpucovia.* (Gcog.) Ser-pu-cò-vi-a. Cittadella llussia europea nel co-verno di Mosca. (G)
Serpur. * (Geog.) Sèr-pur. Città dell' Iudoslan. (O)
Serqua , ber-cpja. [Am. ] Numero di dodici ; e dicesi propriamented uova , di pere , di pani , o altre cose simili ; [e piu comunemente(U agli e cipolle. In Roma è di due dozzine.] ( Da sinc. del lat. sertaquaevis ulte le cose connesse, insieme legate; o forse anche da cor-ruzione di sena. In Napoli dicesi nzcrla di cipolle o di agli , dal lat.seria cose insieme legate. In ar. comunione , consorzio , sirakcorreggia, che in cbr. dicesi scerach.) G. F. 12. 72 .8. Se ne fi-cea per isiajo da nove serque. Dav. Moti. 120. La villanella usataa vender la sua serqua dell’uova un asse di dodici once, vedendociin mano sì senato ? e ridotto a un’oncia , avrebbe detto ec. Burnì.Fier. 4 ‘ 1 ' ^ V1J1 ° e d’ 0110 un fiasco, o un prosciutto, 0 d’ uo-
va un par di serque, o pane , o altro.
Sejkjcettiba , Ser-quet-li-na. [ff/.J dim. di Serqua; [ma vale lo flesso,se non che fu dello per numero indeterminato ] Palaff. 5. E dellefrottole una seiquettina.
Seria , Sèr-ra. [Sf.) F. L. Sega. Lat. serra. (Serra , dal cclt. gali.searruch fagliente. Altri da secare, quasi secrrru. In cbr. tsor col-tello aguzzo : seiecì pialla , sarai tagliare.) Tes. R r , <j. i, Sar» c
SERRAGLIO
uno pesce c‘Iia una cresta che (■ alla maniera di serre, ondele navi di sotto, e le sue ali sono si grandi . eh’ elli ne fa v ^. n ’ 0 uva bene otto leghe contro alle navi ; [ ma alla fine , che cghpunte più sofferire, si ne va in profondo di mare.] Ritti. u o t
ser Pace not. Aggia umiltà chi vuol , che io pur lasso, Che l° cm’ha segato, come serra. . j a .
2 — [Ogni] luogo stretto o serrato, [e spezialmente Monte , lacitura in traverso chiuda o serri il passo da un luogo all' altro.]clausus locus , vallis angusta. Gr. trrvsn fjtstraLyxzia.. (In isp- sie 3 s‘montes praerupli. In ar. zerayh montes. Iti ebr. tsur stringer 0 >sediare , ridurre in angustia; tsar stretto , angusto ; tsw ciw a ,’ )
pe , sasso , onde tseriahh cittadella, fortezza , presidio, mo“ 1!ll) a lRim. ant. P. A', ser Pace not. Di gran ricchezze giunto s0 , l1 p a s'basso, E d’ alta rocca sono in bassa serra. Dinam. 5. 8 . Cosi I ^
sando noi di serra in serra , Giungemmo nel paese di Bisanzi,a- t „ir_ 1
da Levante Tripoli s’ afferra.
si‘l
3 —* Sommità , Giogo , Collina ; ed anche Montagna. ( In p° rs ' c0 .sommità, vertice. In cbr. tsur cima. In ar. suruh alti editizii 0struzioni. V. Serra , §. 2 ) Risc. Maini. (A)
4 — Riparo di muro o simili fatto per reggere il terreno o ’ 1T1 P j a ,Io scorrer dell’acque, [o rcstrignerae il corso; altrimenti Steccaj^^Cateratta , Chiusa , Serrata ec.] (V. l’efim. del §■ 2. In ar. su’ 111 L j[ces.) Via. Disc. Arn. 37. Simiglianti ripari di serre, di piantai 0 ’boschi utilissimi senza dubbio si farebbero conoscere , ec. .uti
5 — Tumulto , Impeto o Furia nell’azzuffarsi, (0 Allottata di s0
per chiudere Lontrata di un luogo ed’ impedirne il passo al n° n ’ jo per serrarseli addosso e strigncrlo da vicino. Lat. concursi'.^impetus. Gr. aflidi. ( In ar. sciraz combattere. In pers. sciti j'tumulto, rissa, che i Napolitani dicono Sciarmi) Frane. Sacch- <rg. 0 che c’ vegnan a si fatta serra, Clic traile spade ognun suo *gue spanda. Tac. Dav.Slor. 3. 3ug. Vedendo i Vitelliani non P°reggere a tanta sex-ra ec., diedono al manganone la pinta. MoG^ g( .85 . Che spesse volte si trova a gran serra. Har h.l.yò. Qrattro ^nacchie con tutte lor posse A quattro nibbii volton far gran » ^ra, E già gli avevan messi a sì gran seira, Clic di fatica era»date e rosse. _ ., oS fts
a — [ Onde Far scriva = Incalzare aspramente, Semirsi ad tal nemico con furia , Opporsi con tulle le forze ; ed anche , y,alcuna cosa pronlissimanienle e con tutte le forze.) AG Fa re seri 3 ’ rii,
3 — * Fare la serra vale Circondare. F■ Fare serra , §• 2 '
pure l’etiin. del 5 . 2 .) (A) o „; s .1
4 — [In questo senso dicesi anche replicalamente per piu et K e y,Malm. g. i 3 . Non prima stallili 1’ aiutare in guerra , Clic vepiù presto eli’io noi dico. Un leva leva a un tratto, un scrr 3 s J
5 — * E per Grido di soldati quando si scagliano add° , a r*nemico per mescolarsi con esso. (In ebr. tsarah schiamazza'' 0- L, 4sarych esclamante.) Vardi. Star. Gl’ Italiani si spinsero ini' 3 .' 1 pi"gridando serra serra, a viva forza, avendo già preso il pogg l ° ’
’ " iX
gliarono ancora la chiesa. (Gr)
6 — Pressa , Calca. (F. Calca.) (Dall’ ar. sairet turba ciintiuJfl*. 1schaar schiera, turba.) Farcii.Suoc. 2.*. Intorno all’uscio m 10grande la serra, che pareva che alla mia casa fussc la sagra* r j,
7 — Importunità, Instanza premurosa. (In ebr. tsur tribolare. B 1 0tari petizione , scongiuro ; stiragli dimanda. ) Buon . Ftev- 2 * ^Quest c una grand’ istanza, Quest’c una gran serra, Un’ alJl °
serra , Una benigna istanza. ' ”
8 — * Tutta la superior parte 0 cintura dc’calzoni con coda ^padj
per affibbiarli dalla parte di dietro e bottoni con ucchielli ^ ^
davanti. (V. Seira, J. 3.) Salditi. Dee . Uno de’ birri , abbraj^contadino la serra de’ calzoni, lo fa prigione. Bisc.’Malm. N L ' i
de danari ec. attaccata alla serra de calzoni, come usavano c l) 4antichi. Fag. Rim. Se buone tasche avesse , E serra di c»le reggesse. (A) _ _ ■ . icp iaI A)
9 — * Luogo chiuso con vetri ove nell'inverno si custodisco!!
che non reggono al gelo. Ari Francese, F. e di' Stufa..SerrabaiìÙ. * (Geog.) Ser-ra ba-bù. Città della Senegambta•Sereabanda. (MusriSer-ra-bàn-da. Sf. F. e di’Sarabanda.Gài' 10Serrabozze. (Marin.) Ser-ra-bòz-ze. Sm. comp. Grosso cavo. ga tener fermo al bordo del castello di prua la mare
messa al suo posto nel tempo della navigazione. (S)
Serrafila. (Milil.) Ser-ra-fì-la. Add. e sm. comp. Ujjhiuhf ìL [o l^fizinle che sta dietro alla squadra , al drappello , invip 1 *- u< l! Lsecuzione delle evoluzioni ed operazioni comandate. Q lie se fi' e /\pnon si prende che stando in ordinanze. ( È la V* fn* 11 .^'clic vale il medesimo.) Regis 7 'rad. Setiofi. Il gicrran** 1 . qii c ’dell'ulLima squadi a, mena fuori essa squadra , lasciandoche , quando frattasi di battaglia , schierati sono i u
•2 — (Maiin.) Nome che prende V ultima nave nella h ,iS
squadra o di una divisione. (S) p el r. ('
Serraclia , Scr-rà-glia. [A/i F. A. F . e di'] Serragli- 1 o tWili. Da Levante le serraglio dclI’Atpi disparlono gli W'
taliani. » (Qui nel senso di Sonaglio , 2.) (N) f.)
Serraggio , Ser-rà-glio. P/. Serragli m. e ant. Serrag 11 y,j. tll [t
calo o Chiusura fatta per riparo c difesa. — , Scrrag' 1 ®’valium, sepLum. Gr. s/jccs. G. F. 11. ^2. 2. Quivi s '. L’barre e con serragli. Peti'. Uom. ili. Rotte le serragli 3 ^
le quali il Re sperava aver fatto fermo Y oste. . Or?" 1 iu* 1 ”
2 — Pei 1 stimi, [e più largamente Ogni chiusura 1
che impedisce il passo; altrimenti Serra. F. Seriagh 3 *-' ^
valium , munitio. Gr. èpnos. per
3 — Per meta fi [del primo sign.] Pelr. Uom. ili. Q ,,cS ^ pro/'qi v *.tempo del suo regno stette serrato co’ serragli della s "ll 'aiii','7/’
4 — Luo^o murato ilove si tengono serrate le fiere 0 Jè s t
miti da’paesi strani. Lat, vivarium, tir. ■**