Si.
Tra
SERRAME
«gii animali «U-anieri, che con antico e rea! costume si man-^gono ne* seri-agli del Serenissimo Granduca s yì sì vede un uccello5 .^/ 1 * 3 P* na » ec * è similissimo al bozzagro,r Luogo dove si tengono in serbo i pesci, e In generale Qua-uqvic luogo serrato. J'ass. Ger. 7. 46. Come il pesce colà, dove un-P tl Ulta Ne’ seni di Comacchio il nostro mare ec. h vicn che da seesso oi si rinchiuda In palustre prigion , nè può tornare; Che quelq ^glio è conmirahil usoSemprc au’entrar aperto, all uscir chiuso. (Br)1 .^Castello con giardino sempre chiuso e custodito 5 1 dove i Principi^wtalì] tengono serrate le loro femmine ; [propriamente Harem.]
. l °d> jNahum. 2. 7. Le dame del serraglio saran menate in catti-
YUu e tratte fuori. (N)
* —- * £ Le femmine stesse che ivi son chiuse. (A)i ^ ,Jer simiL JSei'. Samin. ji. 3 o. Ma sappiate che lutto per^ canti Facea quella fataccia indiavolata , Un serraglio volendo aver^nanti , Per mutar 5 se mai d’uno era stuccata. (B)r * * IH palazzo stesso dell’ imperatore de‘ Turchi.] Z/ut.TurcarumP^ratmìs palatium. ^ _
# * -S Qualunque palazzo, o Luogo chiuso da muro.
^ Cinquanta maritali appartamenti Eran nel suo serraglio.(N)
Veli. 1:e ^° impedir che facevano già i giovani uomini la donna no-
a > uou lasciandola passare , quando la prima mattina usciva fuoia
tiri ^ ir ' nOV - 8 » 2 94 ' Sapendo eh’ un suo amico menava moglie,rapi- Sl, tylo , com’ è usanza di queste contrade ec. , di farle un ser-Ujj®. 1 ® > per averne qualche cosa dalla sposa , e darne poi la bajaai
i battaglia usata dagli antichi, e da noi detta.
Pur
(Milit.) Ordinanza dì
c« che 6 ^ 3 * Sega j 5* Giamp. Vegez. Ancora serraglio si d>2i a jj a ^ compagnia di soccorso, la quale di bontadosi fatta , dinan-rar^^_ . ac Cia de’nemici s’ ODDonc . nrcincrfi/- la tm linfa schiera si
r *CCi
(A n . C ?‘* (Gr )
ftetiQ ^ ^ Ietra tagliata a
nemici s oppone, acciocché la turbata schiera si
l o
nella
Chia
sia a coda di rondine , che si
parte più alia degli archi , cioè nel mezzo. Più comune -' C fJ jtllaVe ‘ ^ { ddin. Voc, Dis. (A) (IN)pidion 1’ ^ es> ) Serratura, Serrarne. Jac. Ces. 3 . 8 . pag» 11^. Sup-^ eaft 4Mp°r ne ^ or l e a * re serragli di chiavi. (N)c« s?e ’ (Sr. Mcs.) Ser-rà-me. [Am.] Strumento che tiene serratiusci,ra^i * ^toiilie per lo più s' apre colla chiare . £ Altrimenti Ser-Iìq A ^* 0 PP a > Serratura. Lat. sera. Gr. x.Xù§pov. Dant. Inf. 8.gveta Ues ^ a l° r tracotanza non è nuova; Che già l’usaro a men se-^'iedi^Tì’ * ja ( I ua * senza serrarne ancor si truova. E Purg. g. 108.rì ^o Vl u Uemcnle sciranle scioglia. M. y.8,88 . Alle h
uii
ciati
bestie
arono e guarflie e serrami. D. Gio ■ Celi. Non dico se sonoe cantare 1’ ore , ma se hanno tetto, uscia o serrarne. Pass.il suggellato serrarne della cella , la domando quello— 1 avca fatto in questi tre anni.
'^‘‘ato » Cassa o sìmili. Cavale. Med. cuor. * 49 ‘ ^ vc ~
R ‘ inchiusn in «.— -..
30 . a , » e cai
clp.ffcndo
, 4it V Uc l'iuso in alcun smanie v0 *ll a 0 * a f/ ost > }G 5 - Gli altri si
S °ll!
infracida , se non se ne trae,nnsono in su certe tavole e assi
si J n 5’ e masserizie e serrami eh’erano nella nave, emi-’ ' (V)
1-^’aini^;/* b at ' °^ e ?* Guid.G. Prego divotamente, che tu m’apraEliclo ,C * uo con ^g^o. Maeslruzz. 2. iy. In questo caso pecca^perocché pone alcuno serrarne allo Spiritossanto.
Bui ^'^'mén-to. [d/n.] Jl seiraie. Lat. conclusio. Gr. %\u~a le !‘lo siffù-r ' n J‘ c ^ e gli serrasson le porte; il quale serra-
titi se 8 " lllca Affienita e ostacolo. « Red. Leti. P ’
atft re r r° Ssa serra ^i quel piccolissimo forame ec.
“Hi»,. C *Ù un rm™ Ai + n ,rl: _.•_I.i_: -i
An a.
.?*cA e
ce..
mi poco di taglio acciocché non segua il serramento. (À)lnv, — Ser-rà-na. Isoletta del Mar delle Antille , detta
* ddle Perle. (G)
c ^totìn e *, r> . (Geog.) Ser-ra-nil-la, Gruppo d* isolotti nel Mare delle
“"f»» ;
£ r f ll cipì ùcr *rà-no. iN. pr. m . Lat. Serranus. ( Dall’ ebr. seranim® e ’ cr/ìi/ # * Sa drapi. In celi. gali, seircan che ha gambe sottili.)— Uno
di T,„w ri,. ..
Q /if
A?< On
di(Mit)
; ess ""%d<i ,
"alt i CI,il '0 Ser-ra-nft do. Sm. comp. Strumento inventato darj e > ’ c ! te forma parte del suo apparecchio destinato per la lega-v Ul> auiS P ro f an di. Consiste in un gambo d' argenta terminatoes/ i,, ° 9’ui n- ' n cu * passano ì due capi dell' alìaccialura , chedt’li, a ‘t allaccars > a certa scanalatura presentata dall’altra
dello strumento. (0)ocr-ràn-tp. T>.„.
■ . 0 ri,e .erra V. di reg- C°)
°*»t tppie ' ocr-1-àn-tc. Pati, di Serrare. Che serra /mir0gil di
(Maria.) Si r-ra pcri uù-m. Sm. pi. a ue da ciascun
R l(Uo del^ ella , veIa di maeslra sono r < I uattr0 f,° U a i ’loro pennoni. (S)^ servono a raccogliere le rei entri o esca
COs « a) ® ev ' la -i'e. Alt. Impedire che pel l apei proprio ,
c »'«e j[ W ‘ a 1 opponendo a ciascheduna lo slni n usC i e
S,Sr «ss» SSJi». i* “■ » »
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uisero inserisco. In ebr. tsarhr stringere, legare. V.ar. 6.8, f; on cos t,,i pose il inondo in tanta pace,a Giano il — - ’ ’ ’ ” ' " "
1 '* u > serrò 1 ail c ° 11 suo delubro.’/iocc. nov. iS. e 5 . E tòrna-
V>to era il 3 . stl ' a .- E nov. y8. g. Accostatosi alla cassa ,
in' 1, n ? aiIto . di lei, e tenendola bene, disse : cc .Petr.
3 ^ , '°''o Ul ' er e 5 [co,,, , In l )ri K>°n, che non m’apre, nè serra.
’ oonie ha ,.. '“’ì", 1 Aprire,] e dicesi di tutte le cose che s a-elie s ? - [Ititene ec -
4 hl '* i hai a * cu f‘a e^'VfO Tes. JBr. 1. i6. La memoria è sì tenente
^ iene' 6 c * fiutila 5 ', ( , a dinanzi del corpo , ella serra in sé la si-
^ a ^Coso O "i ^^® a *
uc «4, yg esultare. Lat, abscondere, celare. Gr. càroxpé-
SERRARE 269
orna 1 . ( In ar. sirr segreto , arcano.) Dant. Pwg. 8. 5 l. Ma non siche tra gli occhi suoi e’ miei Non dichiarasse ciò che pria serrava.But. ivi: Vria serrava , cioè teneva ascoso.
A — Contenere. Lat. claudere , complecti , continere. Gr. Kxn^ur.Frane. Barh. 23 ?. 7. [Le infrascritte cautele Hat» principili tre vele:]La prima , die la gente Ci fa schifar nocente ; Sotto se l’altra serraPericoli di terra ; [La terza ec.]
6 — Terminare. Lat. claudere , terminare. Gr. irririxav, óp!'(m.Pelr.cani. 3 g. y. Nè posso il giorno, che la vita serra , Antiveder perlo corporeo velo.
7 — Incalzare , Quasi violentare , Far serra, [Instare ] Lat. instare,fatigare. Gr. èvdyur. (V. Serra. In ebr. tsarar tribolare, affliggerei«fui-ha gli stessi sensi, e vai anche infestare.) Tac.Dav. ann.1j.20n.E ima , serrandola Tigcllino , gli disse : più casta ha la natura Ot-tavia, che fu la bocca. (Il testo lat. ha : instanti Tigcllino.) E Star.4. 344 - Ma voltatosi a Vibio Crispo, che lo serrava colle domandeec. , mitigò 1’ odio. (// testo lat. ha : cupi# interrogationibus fatiga-batur.) Earch. Ercol. 2iy. Io so molto io , voi mi serrate troppo.Maini. 1. 16. Sii, che la morte ne molesta e serra.
8 — SUigneve,,Comprimere. Lat. stringere, constringere, arctare.Gr. |3iow. ( E il preciso senso dell’ebr. tsarar., e di tsur. ) Dant.Inf. 3 i.i 23 . Dove Cocito la freddura serra. Tes.Br. 2 . 3 y- Se egli (ilsole) truova alcuno vapore gelato, egli il serra e indura, fanne gra-gnuola molto grossa, e cacciala per lo suo calore infino entro la ter-ra. Bocc. nov. 5 o. 14. Gli avea già il solfo sì il petto serrato, chepoco a stare avea, che nè starnutito, nè altro non avrebbe mai.
9 —* Impedire, Contenere. Car.Lett. ined. 2. 66. Penso che da moltigiorni in qua gli sia stata serrata la tratta dal Papa, e che Sua San-tità voglia che si taccia. (N)
10 — Tirare, Scagliare, Bern. Ori. 1. y. 16. Senza che Carlo lo go-verni o guide , Volta la groppa ( il cavallo) , e un par di calci ser-ra : Appunto dove l’ osso si divide Della spalla lo giugne , e geltain terra. (V) E 33 . 53 . Il conte ad esso un manrovescio serra. (Ni)
11 — * Dicesi Serrare alcuno tra l’uscio e’l muro alto stesso moda
che Strignere fra 1’ uscio e ’l muro. V. Muro , (. n : l'\ Uscio.
Cecch. Comm. S’i’lo posso serrar tra 1’uscio e’l muro, Mio dannopoi se infreddo. (N)
12 — Dicesi Serrare alla vita, parlando delle ir sii. strette, che cam-bogiano alla jìersona. Salvili. Disc. 1. ig 3 . Dove pruina gli oratorifacevano coll ampie pieghe della loro maestosa toga fracasso, poi gliavvocati e i patrocinatori di cause , che a quelli succederono , siservirono d’una veste men nobile e ristretta, che gli serrava alla vita.
13 — Dicesi Serrar finra [alcuno e] vale Mandarlo fiora, Cacciar-lo via. Lai. excludere, expellere. Gr. ir, Dant. Par, 25. 4.
Vinca la crudeltà, che fuor mi serra Del bell’ovile, re.
—* Dicesi Serrar gli occhi , e vale lo stesso che Chiudere gli oc-chi. F. Occhio , §. 66. (N)
3 —*Onde proverbiai. Al serrar degli occhi si saldano i conti. V.Occhio , §. 66, 2. (N)
l5 — Dicesi Serrare il basto , i basti o i panni addosso altrui e fig.vale Strignere e quasi Fiolenlare alcuno a far la tini volontà. [ F.Basto, J. 1,6, e F. Panno , §■ 1, 35.] Lat. premere, urgere. Gr.srdfyiy , sVf/yeir.
1.6 —* Dicesi Serrare in un groppo, e vale Stringere insieme come inun groppo. Braccìni. Schern. 2. 4 - E tc con 1’ ainator serra in ungroppo (Falcano) , E poi stretti e legati ambo schernisce. (N)
17 — * Dicesi Serrar la coda e vale Stringerla al ventre, alle cosce.Morg. s 5 . loy. Serra la coda e annitrisce e raspa. (N)
18 —* Dicesi Serrar la mano e talora fg. vale Negar la limosina.Diod .Deut.i 5 .y. E non serrar la mano inverso I tuo fratello bisognoso. (N)
l tj — * Dìcesi Serrar la porta e vale Chiuderla. Cronichett, di Amar.243 . Tornando i fanti de’signori da serrare le porli della città. (N)
3 — * E fg. Opporsi. M. F. 1. 11. In diverse contrade il di-vino giudicio (a cui non si puote serrare la porta ) gli abbattè. (V)
20 — * Dicesì Serrar la porta, la fortezza 0 simili sopra il volto d’al-cunó e vale Chiudet te in faccia ad alcuno. Machiav. Star. Fior.3 ij. ( Ediz . i 55 o.) Alle guardie comandò che sopra il volto di siscellerato uomo, quella fortezza serrassero , ed alla Repubblica Fio-rentina le conservassero. (Pe)
21 — Dicesi Serrare le lettere [o simili e] vale Sigillarle. Lat. 1 iti fi-ras obsignarc. Gr. sVicroòèv tsnx’Ppy.y'jov.
3 — [Serrar le lettere dicesi anche peri Finirle, Terminarle.Sen.Pist. 22. Io volea qui serrare la mia pistola, ma sostenni ec.
22 —* Dicesi Serrare le pugna , fg.=Marire. F. Pugno , 12. (N)
23 — Dicesi Serrar l’uscio sulle calcagna ad alcuno e vale Serrarlo,fuori della porta , Mandarlo via. Maini 3. 5o. E mentre ei purvolea ’mbiogliar la Spagna , Gli fa 1’ uscio serrar sulle calcagna.
24 _ [IV. ass. nel primo sign.1 Dani. Inf. 10 60. I’son colui che tenni
ambo le chiavi Del cuor di Federigo , e che le volsi , Serrando edisserrando , sì soavi.
nò — * Dicesì Esser serrato e talora vale Non voler ricevere albunoin casa propria per qual si sia impedimento. Salvia. Disc. 3 ■ iy 3 .Quando vai a trovare alcuno di quelli che possono , figurati che nonlo troverai in casa, che sarà serrato, che ti si chiuderanno le portein faccia. (Pe)
26 — * IV. pass, nel 1, sign. Sig. Fiagg. Mont. Sin. 16. Sono cate-ratte le quali si serrano e aprono quando vogliono. Red. Lelt. Pareche costà si dubiti se possa serrarsi quel piccolissimo forame ec. (N)
2” — Accostarsi, Unirsi, Congiugnersi [con altri.] Frane.Sacch. nov.Si. Srr Ciclo si serrò si con gli altri , che, come furono per anda-re a tavola , si ficcò tra loro.
28 — [Striglierai , Comprimersi ] Sagg. nat. cip. i 33 . Essa (acqua) ,per paura di lasciar voto il luogo , di cui andava a mano a manorubandosi , era sempre velluta serrandosi addosso il coperchio. £
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