Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
275
JPEG-Download
 

SI Pi VITI.'DI NE

sò/( Questo termine nella Sacra Scrittura m>ente significa

tale? 0 f ;° stato di un popolo tributario c soggetto ed un altro ;

j 0 la . f intende per essa una ubbidienza volontaria. (Ber)w hi <!n ^ ,< d ' IP da Schiavitù e Cattività. Schiavitù è lo slato degli,| l( , avi > cioè di coloro che sono posti nel pieno potere di un altro,v S ^° affatto privi della propria libertà, o perchè si sono da per

tlUlìtl o A /....ama .t finti y-I o 5 nrnfiri tTanilnm a no rollò

rìa 0q',, ll ^" t '- 0 pècche furono vénduti dapropri genitori, o perchè'alo er ° in siffatta condizione. Servitù dovrebbe valere Lo stato diad 0 p r ° ctl< prestano un servigio volontario e temporario, ma si trova

di

in c * --- pure con la significazione di Schiavitù . Cattività è Lo statoprinj 01 ? che hanno dovuto perdere la propria libertà, o perchè fattipi,U?" lcr i in guerra , o perchè venuti in potere della giustizia peri«v, '*« delitti . . .

Da

'CDikj ,

itti , o perchè dallaltrui violenza presi e trattenuti.

, Ser-vi--di-ne. [Sf. V.A.V. e di' ] Servitù. Lah.ifii.

Wdi(Tr Sto . ' nnan7 - sempre una redazione in serviludine 1 essere ob-a S * cre deno. Com.lof. 5 . Consigliò di vendicare la morte did| s .°nte e di tre suoi 'figliuoli , e il cattivaggio e srrvitndine^ es Mr. 2. 2/). Qui dice il conto, chel nostro Signortazj 0 j rls to venne in questo secolo per ricomperare lumana gene-V, Q le della servitudine,in che ella era, delti domonii dellInferno.lìt) Cv l 'fi Crososi. Uscire della gervitndine vilissima della lussuria.

Piu. jRns. syfi. Hanno in miseria tirata , e tirano in ser-8erv a " lc la città. M tesinizz. 2. 3 o. 6. Ma non è cosi , se ella èv. ,A 0 liberata da servitudine.

»ellg - ' le ^ sr ' en - di Servitù , § g ] Ttlaestruzz. 2. 3 o. 1. anche" ij, ^corporali , come si è azioni e srrvitudini.le, i»,* Sir--xi-a. a fi y. A. V. e di Servizio, Servigio. Fr.t,trvi,- » 3 . 2d. Laltro capo è lavarizia, Chel cor tiene in sua(V) v 1

htpij* 1 '* Ser-vi-zià-le. {Sm. 1 avntivo. che fu detto anche] Argomento,^%t ì!l fi 0 ' r, "nemente Clistere , Cristiere, Ci istiero, Cristco. Il Servizialedoso lc< '> com])osto, mollitivo, lenitivo, olioso, butiroso, latteo, bro-f<r nodin o, nutritivo, incrassante, astringente, corroborante, rin-diluente, stimolante, purgativo, detergente, astersivo, di-^P'o» » °PP'ato ee.] f.at. clyster , clysterium. Gr. xKvirrrip , x\v-flat,, " riero. rim. 1. 8. Io vi scongiuro, se voi mai venite Chia-vile 9

'tu».

1. 8. Io vi scongiuro, se voi? taedicar quest oste nostro , Dategli bere a

*- ytt'rri : c _ 1 _ - -

fare un servizial d

*

pasto acqua diinchiostro. Buon. Fier. 3 2. 6. Che

ÌUeli,

i P|

? Ognora e serviziali , Malati e mali e cataletti sogno. E 3 .ei non v abbia a gettar ora in faccia Quei serviziali e

_ a » _ / /^U. ni v»!» tn oei-.ottr\ nnCAr pilo 1A

erch

Wi a |^^icine. Menz. sat. 4. Che* 8ph..- e .^co contenda del Pierio allo)

chio aspetto ancor che lo,i ' Soft,* Aco contenda del Pierio alloro In quel chei metten caldo«alo.

S* 7 [Add. e sost. com. Lo stesso che 3 Servigiale, [nel sign. del2 , onesto senso è V. A* e da schivarsi .] Lat. famuins, fa-** v»>\ ~ '

^asi

tf/cl-xuv , Sfpcl'iraivcL. Dant. Pii. JSuov. 20 . La terza è

Sorv * x, ale delle precedenti parole. But. Purg, 3 i. 2, Per1 c * c°è P cr sue serviziali.

' P«. ^ « Solisti,' ni n A if/ 7 J n

Ser-vi-zi à-ri-o, Add. e sm. Uomo di servizio. Borgh.C^J 0r - 525 . Tutti questi vassalli, fedeli, fittajuoli, e, dirò cosi,11 1 festasson liberi. (V)

> Ser-vi-zià to. Add. in. Che volentieri fa servizio. , In-d C ° n h ò S,n Obbligante.) Lai. otficiosus. » Dati Lepid. 8fi.

gin, Utl terrazzano, che li propose L. Bart. uomo serviziato, maNio | nc V on conosciuto. (Min)'

5 4c tti»| ° e, '-zi-o. [ 57 n.] Il servire [e Leffetto di esso ; altrimenti)Beneficio e Servigio.)

y.Sar,^ esi Avere alcuno in quel servizio ed è modo plebeo, usatoì0 S ( e e,,te quando non si vuol nominare una cosa poco onesta ,^ * ])[ S ° . m °d° che dicesi Avere uno in cupola. (A)

-i. J f:cs fi Bare servizio e vai Servire. K. bare servizio. Car. Leti.

,V, ' 2 33 . i'at c ogni servizio che potete alle cose del signor Giu-, dia,"* n on pigliate gatta a pelare, cioè, clic non facciate di quel-0s, -~ ' ,b - perchè non è manco

I Ni>*ioni arrabbiate che fanno certi,

(N)

fet Si Fu c mal servizio e vale Disservire, Mancar del servizio.

n, C-fam. f. 1 , 3 ,(Ediz.Ald.i 5 l 4 .) Ma io lio usata buona diligen-^ fàal c ,7 arl e (le lettere.') E per questo mi risolvo chel difetto vengati ' Pro Un ° di t I" a g' > che me ne faccia mal servizio. (P)

. , f -*s.rr. j-' are un viaggio e due ovvero tre servizii. y. Servi-si; ^r. m 2 c C. Tare viaggio , 5 - 2 - (N)s a tr a, es 0 Tulio il vasellame da tavola. Magai. Leti. 0 si vo-

U Servi?!» _1-i ~ 4..,» ^.,^,1 Ip, ,Ìa 1I« nArPAllitriA r.!

5 in .jCrvizio de'buccheri, o tra quello delle porcellane, ci vuolJj . (Èc c ) ! a ^cedenza qualche pezzo di murrina. (A)

(j, 10 , . 'i Chiamasi Servizio divino Le preghiere , // santo sacri-

( <#1 « 'Tfizii e le cerimonie che si celebrano nella Chiesa cri-consiste la sua liturgia. (Ber) Salviti. T. B. 1. »,

cantata, e lufizio de'morti, si trova in antichissimo MS,a , c j f l il mestiere , cioè ministero , in latino ecclesiastico ,% t (Mitq 0 '! faccenda > funzione, Xjiroupyi'ix , servizio divino. (N)

( ° o ,, servire nella milizia , Il militare agli stipendii ditUella - - . . _ . . ...

'«fi..

0,^1 s< - 1 tii [) |. Ca P er venire aservizii tuoi , quando siano fede!

V, <oi'i C |S rat >di acquisti. Castiglione. Militò con onorevolissime'tq/gli fj al servizio dei Serenissimi re di Napoli. Bentiv. Itisotu-t>0 è <ic ( . Vu j l lllclte di stabilirsi nel servizio del Re di Spagna, veraO ' È, Ct ale a ?°" un glosso stipendio, e costituito maestro dicala-* iVwf 11 cser cito. (Gr)

S ciV, , Ue cose dartiglierìa chiamasi particolarmente Servizio]<??nelìAf a °. adopera per caricare , aggiustare e sparare*\h**to /f f azi °*ù- VAntonj. Col quale mezzo sarà interrottoCosi rviz0 dellartiglieria nemica, le loro punterie non11 Pel ec - £ appresso : Si destineranno gli uomini ue-

v, zio decannoni. (Gr)

stato . Macchiai' Quando si partono alcuni dalla

vi

SESAMODE 3^5

£>EF.VJZfO!fR , Ser-vLtfi.ó-ne. Sin, accr. di Servirlo o ^ e di.~

cesi familiarmente net^ senso di Benefizio di granite importanza. b'or-iig. Jiwc. 3 . 66. Ma mi faresti il bel servizione A non mi porre nel-P occasione. (A) ^B)

Serviziuccjo, Ser-vi-zi-ùc-cio.C.Vm.] dim. Servizio. [Lo stenh rAeSer-vigetto, F"hai. opella t Horat. Crr, irpayjxotTJov. '*etiuev. Preti. 2,5 . Cortesie minime , serviziucei da niente non si pòsson oggi da ve-runo ricevere.

Servo, Sèr-yo. [Add. e] sm t [parlando di persona .} Colui che serve o .riaper forza, o sia per volontà; [altrimenti Servitore, St'ividore, Famulo]Servente.) Lat. servus, famulus.Or. Sou\os. (Inceli, gali, seìrhheisservitium: seirbheiseach servus.) Dant.lnf. 22. 4g. Mia madre a servodun signor mi pos e.E Par. 241 49 ' Come 1 signor, chascolta quel chepiace, i)a indi abbraccial servo gratulando, ftocc. nov.47,2. Comeche egli a guisa di servo trattato tosse. E nov. gq. iy. Signori, questadonna è quello leale e fedel servo , chi quale io poco avanti vi te*Ja dimanda. Gr. S.Gir. Quelli che tiene li suoi peccati di qui allamorte , non lascia unque mai lo peccato , ma lo peccato lascia luì,che non lo vuol più a servo. Tratt. segr+ cos. dona. Tengono itjca.>a molti servi e molte serve.

2* Pi'overb. A tal signore, tal servo: dicesi per fan intendere chesecondo le qualità de' soggetti si accomodano le cose che toro con»vendono. Serd. Prov. (A)

Servo ditf. da Schiavo. Luno e laltro servono 5 ma lo Schiavo serve per forza , ed avendo perduto la libertà , o perchè comperatoda un padrone, o perchè vinto da un nemico in battaglia come pra-ticavasì presso gli antichi 9 ed anche ora presso i Selvaggi, e peròè impiegato in ogni sorta di servigi a capriccio del suo padrone ;SeriOi secondo laccezione moderna del vocabolo, è Chi prende vo-lontario e convenzionale servigio per pattuita mercede sotto qualchepadrone che non può abusarne. Così i Latini dstinguevano al modostesso le voci Servus e Famulus , e quello equivaleva al nostro Schia-vo , questo al nostro Servo.

Servo. Add. m. Di servitù , Servile. Lat. servus. Gr. $av\ixés.Petr.son. 267. Quella, per cui con Sorga ho cangiato Arno , Con francapovertà serve ricchezze. » Tass. Ger . 5 . sg. Signor che nella servaItalia c nato J (N)

Servo , * Servolo. N. pr. m . Lat. Servus. (B)

Servolo, * Sèr-vo-lo. JV. pr. m. dim. di Servo, V. Lat . Servulus.(B)Servotta , * Ser-vòt-ta. Add. e sf. dim. di Serva. Piccola serva ebriosa. Lall.En.Trav. 5 . y 3 . "Dna servotta bella e delicata. (O) (N)Sf.sa, *-so , Sesai. N. pr. m. Lat. Sesa. (Dall ebr. scisci sesto.)(B)Sesàc,* Se sac. N. pr. m. Lat. Sesac. (Dall ebr. scia dono, e saq sacco:

Dono del sacco.) (B) ,

Sesac. * (Mit.) Dea del riposo adorata in Babilonia . (E sensibile la-nalogia di questa voce col cclt. gali, seiseich piacevole , soddisfa-cente , voluttuoso.) (Mit)

Sesai , *-sa-i. IV. pr. m. Lo stesso che Sesa , V. Lat . Sesai. (B)Sesamo. (Bot.)-sa-mo. [Jw . V. G. Genere di piante , della didi -namia angiospermia . famiglia delle bignoniacee, i cui caratteri sono:calice persìstente , a cinque divisioni , una delle quali superiore piùcorta ; la corolla monopetala a tubo breve , ad orlo obliquo , divi-sa in cinque parti , la il ri or e delle quali più lunga ; capsulabis-lunga a quattro angoli e a quattro cellette , separate a tramezze dop-pie e poìisperme. Ha per tipo il Sesamo orientale, il cui seme , comequello del sesamo indico, fornisce olio e farina , la quale all uopofa le veci di quella di frumento.) , Sisamo , sin. Lat. sesarmim.(Il gr. sesamon vale appunto una sorta di frumento dIndia . In ar.simsim sesamo.)

2 [Chiamasi Sesamo doriente od orientale e volgarmente Ginggio-lena, una Specie di sesamo che si coltiva nell Egitto, nella Siria ,nella Sicilia ec. Porta un fusto dritto erbaceo , quasi cilindrico ,tomentoso , ramoso dalla base , con foglie ovali allungate con lungopicciuolo , le inferiori opposte , le superiori alterne e con qualchedente nel margine ; i fiori sono solitari ascellari e quasi sessili , conbrattee lineari alla base, l suoi semt\ che hanno lo stesso nome , sonoalimento piacevolissimo e molto nutritivo. Da essi cavasi un olio dolce ,privo di odore , insipido , che non si congela mai , e difficilmentes' inrancidisce : i medici se ne servono come emolliente. Gli antichi loponevano nella classe de'frumenti, ovvero in quella de legumi \ mala pianta che essi chiamavano con questo nome non pare sia la stessache il Sesamo odierno , al quale non convengono per niun conto levirtù attribuite all' antico. Detto anche Inghlolina.] Serd. Stor. Ind.1. 4 g. Ungendogli spesso con l olio di sesamo, rendono i corpi loroincredibilmente agili. Ricett . Fior. g 4 olii ec. dalcuni semi %

coinè di lino , di sesamo , di chersa, e d altri, traggono in que-sto modo. Em- Quelli {oli) che si traggono defrutti e deseini ec.,come l'olio di mandorle e di sesamo, si debbono trarre quando shan-no a usare.» Salvin.Batrac. 5 ig~ Ne scappami già il pane Ben levi-tato dal panier rotondo: la torta sfogliata c ha gransesamo.(Pe)Sesamo. * (Geog.) Lat. Scsauius, Amustris. Antica città dell Asia *nella Pajlagonia. (G)

Sesamoide. (Bot.) Se-sa-mo-i-de. \.SfF.G.Antico nome di varie pian*te , come della dafne , dell adonide , ee. con cui Tournefovt sta-bilì un genere molto analogo alla reseda , desumendone il nome dallasomiglianza de loro semi con quelli del sesamo, e che Linneo riportocome specie sotto il genere Reseda che distinse coli' aggiunto di Se-samoide. Gli antichi ne distinsero due sorte , la. Maggiore e la Mi-nore. ] Lat. st^samoides. QDa sesame sesamo , e idos somiglianza. )Vjlg. Qiosc . Que d Anticira chiamarono elleboro la sesamoide mag-giore. E appresso: La sesamoide minore ha il gambo alto una spanna.Sesamoide. (Àuat.) Add.m. Diconsi Scsamoidi o Sesamoidei Certi pic-coli ossicelli di vane figure, e particolarmente quelli che si trovanoinvolti ne ligiimenti di a (cune articolaziqnij * eli' interno stesso de'ten -