. SETTIMO
*ETTly 0 C'. •
St.|"l': * h-roo .Add. m. numerale ordinativo [ài Sflte ; altriméntivi r l" : lla , n ° - 3 Lui. sefitiums. Or. epìSoftc
SEVERISSIMA MENTE
283
Cosi
lo I ' —• —-i-r-™,— . Dant. Inf. 25. <</2.
'ia « ’l zavorra Mutare c trasmutare. Zi’ Par. 28. 3 i. So-
if,y j^ Uva ** settimo si sparto Già di larghezza. Vii. SS. Pad.1.'enne sc, *' mo ( pericolo) fu, che navigando noi per uno stagno cc.,5 . J, ln Vento grandissimo , e gittocci ec.
ral e y, snto anticamente in luogo di Sette, l’ ordinativo ]d mone-a nim„ "I' 4 Dant. Inf. 25. ^ 38 . Benché alcuno dice delle settime3 [ 0 ’ d <tUc quali fa menzione. (N)
ir 1 ’ fln _ assolutamente , parlando di Opera n simile divisa in li-scn,p|- ;n,l,t cc - ride II settimo libro o canto.} Red. lns. 7 f Molta e-j^l Eticìdc* 110 trovauo * a Virgilio, ma particolarmente nel settimo del-
SftTi M p ’ N. pr. m. Lai. Septimns. (B)
(Da , ,l0 '* (érchc.) Scl-1i-rrión-zi-o. Sm.V. L. Lai. septimoutium.c/i e so ^ c > c mons monte.) Festa istituita da' Romani dopo
3 ht t , Mov ,,n elnuso il settimo monte nella città. (Mit.)
a
® el " r i5ir/ ,r ° l ’ ,,,<aa ^ Lmea. (G)^ “OIEJO » 1-
eejo , » Set-ti-mu-lc-jo. N. pr.
’ " Set-ti-mu-lc-jo. jy. pr. m. Lai. Soptimulejus. ( Septi-.i i -jp’ ’ dal lat. septem sette , e dal celi. gali, teise felicità : Natofortunato avvenimento , ovvero Sette volte felice.) — Lu-QI I l ^ !mt ° e poi nemico di Cajo Grncco. (Mit)
« e t-ti-na. Quantità numerata , che arriva
di
3 (St \t >J Asci. Cento ehdnmadi o settine. (A)
ò'q Cc ^’ l ° ( ’) $ unir in de’ minimi delle prestanze [in Firenze .] Frane.
n ° l> ' i/ fd- Si chiameranno quelli delle settine, e fiano nnasi comi 1 c -^ c car i c ^cranno pur li mercatanti.ZT appresso : Le settine*W CIar0no a ra S nnarc 5 c f are l’estimo e le prestanze. Crott.n l ,f r nrv.’r^ 5, l ?ra questo tempo si mutò la prestanza per settimi es ®TT, ei Sonfal on c .
,J £ 4 “° ,* Sct-ti-sil-la-bo.^rfrf. m.
• U(l/|
alla somma
>5:
^TTi
cnmp. Lo stesso che Settesilla*iz 05[ Annoi. F.B. Misericordiosa, voce scltisillaba. (A)
iip pt(i (Arche.) Sct-ti-zò-ni-o. Sm.F.G . Lai. septixumum. (Daf, o 1 c ” c ? e zone fascia.) Fdifizio eretto da Settimio Severo vici-co,?} J )or ta C a pena, per servire di mausoleo a se ed alla famìglia $° se * fe ordini di colonne che quasi come sette zone l’or-danno lo stesso nome ad un edifizio a tre pioni, so-
>ut ° da
te. • , f ; -» Sdtczonio , sin. (Aq) (N)
q <>,\Goog.) Sèt-tlc. Città d’ Inghilterra. (G)”, Vp. C Add. m. F. L. Diviso , Separ
Separato, fsat. scctus , divisus.
^ &Uo fi, ua colonne , che servir dovea di prospetto• * 20 ~ “ .“
G,.. w -
^ At ' POs » fLspta-^h. ( Sectus , da secliun part. di seco.) Dant.l(ì 7 ° Ógni forma sostanziai, che setta È da materia, ed è
Ce. eo Specifica virtude ha in sò colletta» Cavale. Specch .
5 C ^ ( ’sa; q 1 ^ 1 Coinè putrido membro, c setto c diviso dal corpo della
f. n forza di sm. dìcesi Setlo o Setto trasverso II dia-a fttlcp ì ^' a ^ ra gma 5 Setto medio de! cervelletto o del corvello,/là' , cervelletto , del cervello \ Setto sta fili no , il velo delli 1 ^0 &cd. nel Diz. di A• Pasta. Da’ flati che rìem-
fatta maniera il
(N)
SJ5 U ° , che CS '° ne dc S r ip'>condrii,
T ° d, °. * t\ Q nc °dénde più o mrn
yjh ( C( j (Arche.) Sct-tò-di-o. Sm. F.G. Lat. scptodiuin. (Da heptn,l ^ r >m a l °d° s via.) Spazio in Roma ira la Porta Mugoma e laCOtlt orrevano sette strade. (Aq)
„;,>o j () M'S.) Sct-td-ne. Sm.F.G. Lai. septon. (Da septeon verb.
Cosi Salstonstall chiamò quel gas non respi-, . (lri(l atmosferica , il quale dagli antichi dicevasi Mofetta ,) riputato la base di tutte le sostanze putrefaUibilì. — ,
F'.G. L,at. septopira. (Dapyr fuoco. ) Lo stesso che
C i,tfJ no e -
^or, u » sm. (A,|)
^ 0 , Vc (McdO Set-to -pì-ra .Àdd. e sf.
t sr ì’° io corrompo, 'c ;
d 0661 (G . a ’ (^ l f)
ra m) S( t.-ló-re. r.Shn ] Figura piana triangolare compresa
Scc tor f e , mu Humciri dei cerdi
' (4st^\ fettorc.
e un arco di circonferenza. Lat.Gal. Macch. sol. 161. Essendo il triangolo cc.
f,'' 1 "' rei/ a f ' / u,ne,>/ o che serve a prendere le diversità dell’ asccn-J. “ n di e t,. e "ella declinazione di due astri che riuscirebbero troppo, '‘' , eii t ,.? >>po distami per essere osservate con telescopio immobile.^ S(. c °/' 5 * Add ,lCÌ 1725 d<l ^ Ior ò ,I ° Graham inglese . (A) (0)
ò7 (c ‘ G .f !n ’ f • L; Tagliatore di cadaveri , jS'otomisla.Lat.C P r ' lA * * fP t \ 1 ™' da me io mi farò il settore. (A)
£tì ,f ? v? di pi ct-tò-ri-a. Sf. F. G. Lat. septoria. (V. Settonei)
'"o Ifde Ur e din € <ritio P ame ) della famiglia defunghi, e della tri .<5 Pitt}?!* PWrefA? 5 st ?l'ddo da Fries ì le quali nascendo sulle piantejt <u <at e , si - - ~ ■
«w 14 Lat. sep^tiagcsima. Gn e&crtxvrii. Maestruz. l.8q. Dftlla Set-tuagosima infìno all’Oltava della Pascpia per la cotminiono f^squale*Sbttuaoesimo , * Set-tna-gc-si*mo. Add. m. numerale ordinativo diSettanta. Lo stesso che S. ttanksimo, F. Comm. Dant. Inf. 10174.Come pruova santo Tommaso d’Aquino , nella prima parte, arlicolosettuagesimo qnmto , questione terza. (N)
Ssttuplo , Sèf-tu-plo. Add. m. Sette volle tanto. Onde Proporzioneo Ragione setta pia dicesi Quando la maggior grandezza contiene insè sette volte la minore.GaL Cnmp. 2. Prolunghisi occultamente ossalinea A B sino in C , e misurate in essa altre lince, quante ci pia-ceranno , eguali alla A B , e sieno nel presente esempio altre sei fsicché A C sia seftupla di essa A B, c manifesto cheec.E 3 . Ora...avendoci prima immaginali due numeri, I’ uno settuplo dell’altro, q salisieno , v. g. 1 \o e 20 , costituiscasi lo strumento cc. (À) (B)
2 —Ed in foj'za di sin. Gal.Mcm. e Leti.T.2. f 2 tf 9 ‘ V. S. potràassicurare che gli ultimi esemplari, che si trovarono, furono pagatiil quadruplo o il settuplo più del prezzo corrente ordinario. (Pe)Setobar. * (Geog.) Sc-tu-bàl. Città del PoHogalla. (G)
Se tutto,* Posto avveri. F. A. Quantunque , Tuttoché. Gititi. Leti. 1.4 * Chi è chi vago tanto d’ alcuna cosa , se tutto hae moneta assai ,che cosa che valesse una medaglia comprasse una livra? F 3. <?• Setutto non degnamente l’amico duole, degno c con lui dolere. F sò»35 . Certo se tulto il tace la verità , ogni testimonianza parla di lui.Gr.S.Gir. 2. Se tutto mostra ch’egli abbia buona credenza, guairenon li vale la credenza 1’ opera ec. (V)
Setuvàl. * (Geog.) Se-tu-vàl , Ilamarantiba. Fiume del Brasile . (G)Secdoapostolo. * (Lett.) S< u-do-a-pò-sto-lo. Add. e sm. cornp . F. G»F. e dC Pseudoapostolo. Muss. Berg. (O)
Seudoarcade. * (Lett.) Seu-do*àr-ca de. Add. e sost. com. cornp. F. G.
Falso arcade. Mutfred. Berg. (O)
Seuuocattolico. * (Eecl.) Seu-do-cat-tò-li-co'. Add. e sm. cornp . F. G .
Falso cattolico. Boccalin. Berg. (O)
Seudovilosofo. * (Filo!.) Seu-do-fi-lò-so-fo. Add. e sm. comp. F. G •Falso filosofo. Da Rccanat . Berg. (O)
SEunoMA.ToL»cA *(Ar.Mcs.) Scu-do-ma-jò-li-ca.Ayi comp. Falsa majoliva ,Terra cotta ordinaria. Cari. Svili . 10. Ecco che a’ labbri miei lelabbra accostami Dell’ampia bassarea seudoinajolica. (N)
Se ono mante. (Filol.) Seu-do-rnàn-tc. Add. e sost. com. F. A. F. edi' Psendomante. Min. JSlalm. (A) (0)
Seudopbofeta. * (Filol.) Scu-do-pro-fè-ta. Add . c sm. comp. F. G.
F. c di' Pseudoprofeta. Mass. Berg. (O)
Seudoromito. (Filol.) Seu-do-ro-mi-to. [Add. e sm. comp. F .G.] Romitofalso, finio, calavo. Lat. falsus anaeboreta. Or. tpnfLtr^s.Buon.
Fier. 4* 4 ‘ Vero romito è questo , E non seudoromito , e nonipocrita , Ma benigno c pietoso cd ospitale.
Seudoteologo. * (Filol.) Seu-do-te-ò-lo-go. Add. e sm. comp. F . G.
Falso teologo. De Recanat. Berg. (0)
Seu d’urgei.. * (Geog.) Lat. TJrgcIIium. Città di Spagna in Cata-logna. (G)
Seurre. • (Geog.) Città di Francia nel dip. della Costa d' Oro. (G)Secte, * Sè-u-te. iV. pr. m. Artf.Scuthes. (Dal celt. seud che fra i Gal-lesi vai gemma.)— Quarto re degli Odrisiì. (tì) (Mit)
Sevanga. * (Geog.) St-vàu-ga , Sebanga , Sivan. Lago della Russia cP-siatica. (G)
Sevastopoli. * (Geog.) Se-va-stò-po-li. Lo stesso che Sebastopoli , F G)Seve. * (Geog.) Sè-ve. Fiume di Francia nel dipart. delta Mnnwa\ G)Sevfcciiime. (Bot.) Sc-vcc-chi-me. [-SVn.] òpezie di erba. M. Aldobr.ì*.ÌV. fò* cuocere in acqua polipodio , seveediime , epitimo , cu-scute , agarico , radici di (inocchio.
Sevecjiu 3 , * Sc-vc-chus. IV. pr. m. — Re d’ Egitto . (Mit)
Sever. * (Geog ) Sè-vcr. Città e fiume di trancia. (G>
Severa , * Sc-vò-ra , Sevcrina. iV. pr. fi Lat. Severa. — Giulia Aqui-lia .Moglie di FLogabah .— Valeria. Mngìie di Falentiuiano e ma-dre di Graziano. — Moglie di Filippo. (B) (Mit)
Severamente , Sc-vc-ra-mén-tc. Avv. Con severità. Lat. severe. Gr.avrrrnpchs. Rat. Per si fallo modo parli a tua posla , rioc si bene,sì sentenziosamente e severamente. S. Agost. C . D. Li quali seve-ramente si fossono partiti per tutte le loro cupiditadi.
Sbveuarb , Sc-ve-rà-rc. [ Alt.} F . A. F. e di Scevrare , Separare—,Sevrare , sin. Lat. separare. Gr. xwpiQw. Bemb.pros. 3 . 11 3 . Sic-come quelli che severare in vece di separare dicevauo. (Parla degli
Severiani.^* (St. Eccl.) Sc-ve-ri'à-ni. Eretici del secondo secolo , di-scepoli dì Taziano e pai di Severo che diede il nome alla setta .
h, ' aI^Ra * ^n!l er f 11011 * stato riconosciuto. (A) (N)
ih " 0 S- t-lm-rè-pi-ra. Sf. e. G. Lat.
presentano sotto forma gelatinosa e di odore
,M a o '*u jg,ì i , - 1---- &f. F. G. Lat. septorrbcpy-
^0. V ct hmin P* ? to della febbre putrida. — , Septopira, Sentorrc-^o-r, ^*hi c ,*,! S1n ' ( ? r * hepta sette, rheo scorro, e pyr fuo-
c /i P ! 1Asv Ei tS( 3 .(A C, f ^ S< ; 01TC f ,j oco per le vene.) (Aq)
0 tr.TvA:.,.,- 10 ^ JSct-to-tra-svèr-so. [Am. comp, che scrivasi an-
*/i e
No
'Glo
R SZ, ilut àincoio ' muscoloso, che divide La cavità del“ del "entra inf onore. [L. Setto, §.
2 .
] Lat. srplum S
% ì tua-ge-nà-ri-o. [Add. e sin.) Che ha settanta anni .
ft *0|-a s , ti us * ^ rr ‘ t&ogvixovTOiiT'/i;. Red. Fip. 1. J2. Un vcc-più agrDarif '
«N-t',. c dl . novanta
tli
10 . ll °n ebbe mai seie, e si mangiò in un mesefi v À ><jrc prese di state, ed arrostite.
[Add. e sf .] La terza Domenica avan-
f 0/j
‘">>1,1 ;
* e da
t c °si delta è la settima domenica avanti quellatssu taluni connjiciava.no il digiuno della quarc-
tnan a di Antiochia , il quale formo nel sesto secolo una setta Iragli Fulichiani (Ber)
Severiaso , * Se-vc-ri-à-no. IV. pr. m. — Governatore della Macedo-nia suocero dell' imperadore Filippo. — Generale romano , vintoda’ 1 Germani sotto il regno di Falentintano. (Mit)
Severità , * Se-vc-rì-na. iV. pr. fi dim. di Severa , F. (N)
2 — * (Geog.) Santa Sevcrina. Città del Regno di Napoli nella se-conda Calabria ulteriore. Lat. Siberena. (G)
Severino,* Se-ve ri-no. N. pr. m. dim. di Severo, F. Lat. Severintis (B)2 — * (Geog.) San Severino. Lat. Scptempeda. Città degli ò tati dellaChiesa nella Delegazione di Macerata. (G)
Sbverissimàmente, Sc-ve-ris-si-ma-men-te. [Avv.) superi, di Severamen-te. Lat. severissime. Gr. av(7rnpÓTixTx. O/nel. *V. Greg. Non pei cu-terebb’ egli la superbia del servo , e severissimamente punirebbe ?Borgh. Col . Lat. 4 i$* Questi, come traditori, furono severissima-mcnte fin alla morte perseguitati , e ne’ patti della pace co’ Cartagi-nesi i primi 1 icLksti per gastigarii, com e' fecioito , severissimamente.