SFECOCLEA
* (Bot ). Sfew-cD-a. Sf. r.G. Lai. spbenoclca. (Da sphenj > 10 j 0 iteos gloria. ) Genere di piante delia peutandria monogi-?■ ?/ • ^ nneo i famìglia delle aizoidcc , s‘abilito da Gcicvtner e ca-
der eviz f ai0 d<-d calice orciolato cìnqnefido , dalla corolla siamini-Zn U (i “ ei cnie til calice , e da una casella cuneiforme che si apre oriz-Ui Ut ' a tnerita ‘ Comprende una sola specie , cioè la Spbenoclea zeyla-Sp £!f Ca 5 c ^ Le è il Pogantium indiami dì LamarAi. (Aq ) (N)
‘«fauingeo. (Aual.) Sfe-no-fa-rin-gè-o. Add. e sm. comp. Lat. splic-àue* y il § tuls * (Da sphen conio , e phaiynx faringe.) Aggiunto disev niusc °ti appartenenti all’osso sfènoide ed alla faiingc , i quali1,0,10 all a deglutizione. Baldìn . Voc. Dis (A) fAal
( Da sphen
Si'Ew ^° /i0 a ^ a deglutizione. Baldin. Voc. Dis (À) (Aq )(B°t.) Sfe-nò-gi-ne. Sf. V. G. Lai. spltcnogyiic.
farti p Sy ,le femmina, e per esfcns. pistillo.) Genere di piante deliadel l ^ l<l ùelle sinanteree , stabilito da Browne , con alcune speciel* S e nere aivtctis di Binin o, le quali presentano Lo stimma , ossiaen dlà dell' organo femminino informa di cono. (Aq )ha D f r ‘ K ' * (Anat.) Sfe-no-i-ilà-ic.^^. coni. Che appartiene o Chea ^ fazione allo sfènoide. Lui. sphcnoidalis. (A. 0-)soun ic * sl Gonidio sfenoidale o Conia sfenoidaìi , Quella laminadai l incurvata che forma la parete inferiore del seno sfenoi-i a / \ Sutura sfenoidale , Quella che separa l'osso sfenoide dal fon-ie l?l *! Uus l tutta la sua lunghezza e tacca i parietali con ambesta / estrcm ’tu-, Fessura o Scanalatura sfenoidale , Quella ch’è po-Lq Ì<X 8 ra nde e la piccola ala dello sfenoide ; Spina sfenoidale,Uc 0 i rest<l sporgente dalla faccia inferiore dello sfenoide, che si ar-per / 1 c °l Votn ero j Sella sfenoidale, Quell’ incavo della faccia su-tci v / re corpo dello sfenoide , dove si alloga la gianduia pilui-3 * ’ e . P e rò detto anche Scila pituitaria o turca. (Aq ) (A. O.)
c ° iis' Lc ? ns * A potisi sfcuoidnli, Quelle due apofìsi,luna delle qualiinp e / € . IH Wla protuberanza rostriforme che attraversa la facciaHid Ù1 ‘ e ^ cor P° deilo sfenoide dal di dietro al davanti e si an-V ali /* 1 CCì 'ta infossaìura spettante alt orlo superiore del vomere',
i'i(jr c ) appartiene all’ osso del palato , e si scorge sull’orlo supc-hoìtf ^‘ a sua porzione verticale, articolandosi col corpo dello sfe-ìHla su P eì 'io}'incnte. Diconsi Seni sfenoidaìi , Due cavità esistentilr (l § 7 ' 0s sczza del corpo dello sfenoide , e separate l’ una dall ’ al-Ho, Cf; rlo tramezzo che si articola nel davanti coll’orlo poste-p t . f i u / r ^ a lamina perpendicolare dell'etmoide j sono tapezzati da un<x nt //£ atne nto della membrana pituitaria , e si aprono nella facciac °, 4 j 0Ve del corpo dello sfenoide mediante due fori che comunicanoVw e Cc ^ u le elmoidee posteriori. (A. 0.) (0)s Phe t /' (Anat.) Sfc-nò-i-de. Add. e sm. V.G. Iuit. splicnoidcs. (Dadel c?> Cu . n ° ? e idos rassomiglianza.) Osso impari, posto alla basealtri / n -° ’ disopra della linea mediana , e che sostiene tutti glidi tu// f c ^ cranio , cui serve quasi di chiave. E il più complicatoC SQ i a r cor P n e va diviso in sette parti , cioè il corpo
<ì °d 1 ' Sl delle Grandi alo , Piccole ale , ed Apofìsi pterigoidee.
rfi 5 }o U>ij HW unc ùc Osso basilare o sfenoideo, (A) (A. 0.) (Aq )^ifo r / e *^Anat .) Src-no-i-dc-o. Add. m. V . G. Sfenoidale, Cu-
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5 l * S ' C0 & li oss i sfenoide
^ TìL u .*)
S ° a Usc’,r St ‘ en0ifl(ì - (°)
t ^ p lare.* (Anat.) Sfc-no-ma-sccl-là-re. Add. com. comp. Che
mascellare. Lat, sphcuo-masccila-
ì> t ata dall ^ cssura sfcnomascellare o orbitale inferiore , Quella jor-• m/l ° s f e f 0l de s dall' osso mascellare superiore , dal palatino eln ^ru a aT / } ), ^ posta alla parte posteriore delle pareti, iiijeriore edQ /e j i td orbita. Dicesi Fossa sfcnomascellare Quella depressione^H - G ‘ (Aq ) r,tLlL ione delle fosse sfcnomascellare e pterigomascel -
c/^q‘ ìi ' Ìj,AKo * * (Anat.) Sfc-no-ma'Sccl-ìi-à-no. Add. e sm. 3So-■° da qualche anatomico al muscolo pterigoidco interno.(A.Oi)a fPai 7 / llAl ‘ E - * (Anat.) Sft-no-oc-ci-pi-làde. Add. com. comp. CheCÌ PiU,l e e/ - e a d° sfenoide , ed all’osso occipitale.Onde Osso sfonooc->o ì fl / n °me che si dà allo sfenoide , ed allo occipitale quando6 fa Ct>le U,i ìd P pr ossificazione della cartilagine interpostaJ ls ìhi/ e / Lri posteriore del corpo del primo c t’anteriore deli apofìsiSvk vla ,//^ 11 leii ente al secondo .Sutura sfenooccipitale : Nome datoÈ *o Ale » •» — 1
( “ a futura basilare. (O)
/ Acciai//* (Anat.) Sfcriio-or-bi-là-lc. -_-....
&F6° 0r k‘tali s , a J a P ar te anteiioredcl corpo dello sfenoide. Lat. spbc-
* ih
. Add. c sm. comp. Nome dato
3' u&ii '■ Sfc-iio-pa-la-tì-no. Add.m.camp. Che appar-
j- e P'césì l Sl . Vf'ioide e j>aUaii;o. Lat. splieiiopalalinus. (A. O.)N"einn . E C1 lr ' sffiicipalatina . L'ultima porzione della mascella-■ " j Cangi;.- - ■ • " 1 • -.
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|. fi ‘".fuor/Cpei ' 11 ). 10 o di IScoij.,-1, Quello eh’ è posto
dal? s ^ etl <>l>al s f e,ìo pala.tino , nella fessura pierigomascellarc ;
1 / a Parziò,? In °’ V UC M apertura rotonda formala dallo sfenoide ei c ? e ' 'staci,? v fecale deli osso del palato-, M uscio slenopalatino,A? ae ’ n< ‘ dei l ' Uer '. l0 \ Nervi sicnopalalini, Quelli nati dalla pur-dall V'sei r a „f n "f?i° 1,1 '“onero di cinque o sci ; Vena sleiiopala-“tj:», a disi,.:/ della mascellare interna, che si allontana di poco
“tlZlonp ,1nll' — - • ,, , k r. , '
<io. v/ sui],,. ^ na, -l ^f’e-ni)-pa-ri-e-là-le. Add.com. comp. NomeV l'-v, , c ° ; e Itili» .- Che un “i i ' (! te estremità delle grandi, all dello sfe-e C 0 ,, 1 :, lis. fi !!°. re e< t inferiore dell’osso parietale. Lat. splitiuo-ov^s*. * fI ; u -)
Jii 0 ' ,i>0 - * (BotA* gj.®^ e ( no ’pE-a. Sf. Lo stesso che Sferoplea, K.(Aq )
s< e
n o-py. ,‘ m . f\Q. Lai. splicnopus. (Da sphen co-
'<is ,,,,ee ! e P.lA Cenere di piante deila famiglia delle
'is. ,: 'diu p (|1 ' !‘;. lr, ?”d ri à dipi aia di Linneo , stabilito da .Tri-
$ hJedc ^ *yaricata di GuVttn , desumendo tal nome dalla
(A'oA nJ/ Sl ° / utto hi cono ma non riconosciuto da tuiV i
Ot ^o.
{ d, ) Sie-uo-pò-gc-no. Evitato, Ji Mercurio pcrJtè u-
SFKRIA
vera la barba terminante in punta a guisa di cono \ o perchè itatalvolta così rappresentato. Lat » sphcuupogou. ( Da sphen conio ,e ]> 0 'on barba.) (Aq ) (iNIit)
Sfcsopteiuoopalatino. (Anat.) Sfe-no-pte-ri-go-pada-ti-no. Add. m.comp. Aggiunto del muscolo del velo pendolo palatino ,o dell' ugo-la , che ha relazione all’ osso sfenoide, all’ apofìsi pterigoideu ed alpalato. Lat. spbcnopterygopalatinus. (Aq ) (A. 0.)
Sfenorramfi• * (Zool.) Sle-nor-ràin-tì. Am. pi. V. G. L.ai, sphenor-rìiampln. (Da sj)hen conio o cuneo , e rhamphos rostro.) Noine ap-plicato agli uccelli che hanno il rostro robusto e fatto a modo dicuneo per cui vengono anche eletti Cuneirostri. (Àq)Sfenosàlpingofarjiìgeq. (Anat.) Ste-n.o-s;d-pm-go-fa-rin-gé-o. Add . m.comp. .Epiteto di due muscoli che in parte s’attaccano all’ osso sfe-noide , direttamente al di sopra dell’ ala interna dell’ apofìsi pterè-goìde , ed in parte alla porzione vicina e cartilaginosa della trombad’ Eustachio, e terminano alla linea bianca della faringe. (Aq )Sfenosalpingostafiluso. * (Anat.) Sfe-no-stil-pin-go-sta-fidi-no. Add.m.comp. y.G.Lut. sphenosalpingostapbylimis. (Da sphen conio .salpinetromba, e slaphy'le ugola.) Muscolo che si riferisce all’ osso sfenoide ^alla tromba Eustachiana , ed (db ugola. (Aq )
SFLNOsmoso. * (Anat.) Sfe-no-spi-nó-so.-^zM. m. comp. Che appartieneod è relativo alla spina, dello sfènoide. luti, sphcaospinosus. (A.O.)
2 —* Dicesi Arteria sfenospinosa , altrimenti Meningea media, l Ar-teria media della dura madre eh’ è un ramo della mascellare interna,il quale atlmversa il fòro sfenospinoso , penetra nel cranio e sicaccia sotto la dura madre. Dtccsi Vena sfenospinosa, Quella cheaccompagna V arteria e sbocca entro la vena mascellare interna.Dicesi Foro sft no^pinoso , o anche piccolo rotondo , Quello che siestende dalla faccia supeidore delle grandi ali dello sfenoide finoalla fossa zigomatica , e serve ad introdurre l’ arteria meningeamedia nel cranio. (Aq ) (A. O.)
Sfekostafjlino. * (Anat.) Sfe-no-sta-fi-lì-no. Add. e sm. P^. G. Lat.spianostapbylinus. (Da sphen conio , c siaphylc ugola.) Muscolodella laringe , che si rapporta all' osso sfa ioide ed /di’ ugola. (Aq )Sì enotempor sle. * (Anat.) Sfc-no-tcm-po-rà-le. Add. com. cowp. Ch erelativo alle ossa sfènoide e temporale. L^al. sfcnotcmporalis,(A O.)
2 — * Dicasi O'so sfenoJcjnporalc, Jba parte posteriore del corpo dellosfènoide 5 Sutura sfonotcrnporale , Quella che risulta dalli articola-zione delle grandi ali dello sfenoide colla porzione squamosa 'deltemporale. (A. O.)
Sfera. (Geom.) Sfc-ra. [Sf V . G. Corpo solido compreso sotto unasola superfìcie , con un punto in mezzo , delio il centro , da cui hel/nee tirale sino alla superficie sono eguali 5 formasi colla rivolu-zione di un semicerchio intorno al suo diametro j altrimenti ] Spera*(F. Globo.) Lat. orbis, globus, spliaera. Or. trQccipz. Gal. SisL.tyg.Credo che l’essere sfera consista nell*aver tutte le linee rette pro-dotte dal suo centro sino alla circonferenza eguali. Sagg. nut. ésp .tfO. In un gelosissimo termometro di 4 00 collocalo nei fodo
deila sua sfera.
2 — (Astr.) Quella scienza che insegna il molo e la disposizione-de'corpi celesti. Buon, t'icr. 1 % 3* 3. Legge un alito la sfera, del-l’ eclisse Parlando delia Luna , a’ dì passati Dichiarò quel prover-bio , onde si dice Mostrarla altrui nel pozzo, eh 5 è si in-uso.
2 —> Dicesi Sfera armillare, Quella macchina tr-nda e mobile, com-posta di varii cerchi , rappresentanti quelli che dagli astronomisono stati immaginati ne'cieli, Armillare , §. 2 . (A)
3 — (Ar. Mes.) Sfera dell’ ostensorio- chiamasi dagli, orefici quellaparte dello stesso Ostensorio , che comprende le ciambelle , la rag-giera , le nuvole , le testine degli angioli , ed altri ornamenti siatiboltci. (A)
4 — * (liot.) !\'otne imposto da Acharius ad una specie di fruttifica-zione di lichetiì , che presentansi sotto forma rotonda e che Persomichiama Giroma. (Aq )
5 — * (Zool.) Genere di conchiglie fossili stabilito da Sowerby inniuna specie in esattamente descritta-, ma eh'è di forma sferoidca (Àq)
Sfekalcea. * (Bot.) Sfe-rabcò-a. Sf F. G. Lai. spberaloca. (Da sphe-ra sfera , cd alce a malva.) Genere di piante della famiglia dellemalvacec , e della monadclfia poliandria di Idoneo , stabilito daSainL-JJiUure , da De Jussieu e da Camhassède ; le quali differi-scono dalla Malva alcea soltanto del loro frutto sferotdeo. E il tipo■ di iuta divisione del genere Malva, stabilito da Decandolte col nomedi Sphatuoma. (Aq )
Sferale , Sfe-rà-le, Add. ,com . Sferico , Di sfera 9 Appartenente asfera , Di forma sfèrica. f,at. sphaericus. Gr. cr^atptttos. Luna : Pier.4- 2 . 7 . I gusti varii Vario il lor mondo amuvan : chi 1 volevaSforale , e olii quadralo.
Sfbranto.*-(BoI.) Sfe-ràn-to. Sm.F- G. Lat. sphaerantbus. (Da spheiaspera, e ani hot’ fiore.) Genere di piante esotiche a fiori com/nisiidella sìngenesio poligamia necessaria , e della famìglia delle snuiti-. terre , così denominate dalla forma della loro infiorescenza , chepiesenla 1 fiori disposti in capolino sferico tei’ininale ; il caratteregenerico è /’ antoduhdi, molle foglioline , / calicetli di cinque foglioline yed olio fiori, fiori centrali pejf etti tubolosi a cinque divisioniye queidalla periferia femminei tridentati , i semi senza pappo. (Aq ) (N)Sfeuebrare , * Sfe-re-brà-ie. All. Rompere la vertebra, la congiunturadove si collegaiio le coste. Car. Ficheid. (>4 . Aveva troppo grandeschidione . ... e che all’ infilzare {gii uccelli) gii sferebrava tutti.(P. V ASferetta 1 », Sfc-rét-ta.. [A'/.’) dim.- di Sfera . Gal. Sist. 3 07 . Standoci*lanciato sotto il meridiano già segnato sopranna sferetta di r^n^t 2 *Spebu. * (Boi.) Slc-ri-a, Sf. V. G. Lat.. sphaciia. (.Da «ni«ms!er».)Cenere di piante della famiglia de' funghi, prt^ si/l f^ a F a / et ’che comprende un ninnerò i>ruitdissimo di spi''- ic >■ dirmi dii >ies. »" H u “tU o. generi : cioè , Ilypocri a , Ilyf.oxylou , Vnka. « SplMwrM-
Le Sferie jj)opnuineiUe delle pi'v./tìrfrtv uu tu ov««w«h*a