S Fi GRATO
l 0a ^ V ^ na e sfibra, E ’J corpo e l’alma sconcia. Del Pctp. Cons. Ilr en i^l'ioso di umido ec. sfibrerebbe via più il sangue 9 e loSF ‘BH 4T C !' Cb J 1 r c . 8c , m P re P™ disciollo. (A) (B)
G r > ^b-brà-to. Add. [m. da Sfibrare.] Snervato. Lat. cnervatus.lite* iK ^ Tas - Red. Cons. 2 . gy. Lasciano poi le viscere così infra-cj es ’ c P ei ’ c ^àì dire, cotanto sfibrate , che la generazione de sieristra hocchevohnente , ec. » Del Pop . C’ons. Sangue floscio ,^brato e quasi tutto acquidoso. (A)dtd ». , -y L atlr> dello sfidare. F. e di.’ Disfida. ("Fa. Efelidi ’ ' ‘
(Fatto per sincope
e d ^'^^debrief cattelio di sfida, che vien da felide ostilità, guerra,in f ?,R / lettera. In isp. dfsqfìar> in provurz. defidar e desJidaVyti***- dèfier , in ingl. to defy vagliano il medesimo. In quest'ol-eina fofighi combattere, duellare, dal sass. feohtan , In gali.
5 IU * scoz - feichty in ivi. fuchi combattimento. ) Maffei. Fua CC( ,, sen h' n /iat°, che il provocato in nessun modo sia obbligato ad„ deli» ar ^ ue ste spade ; ma bensì la sfida, saettando a lui 1’eiezioneW Ail? arini e -, del biogo. (Gr)
COt nt i^ 10 9 Sli-da-nicn-to. [A'nz.] Lo sfidare [altrui a battaglia; più* tt pQp erne ! ìie Disfida.] Lat . incitatio , provocatio. Gr. ■7estpóf>p.7}<Ti$ ,Gitosi e* 4 ?** F. a* 44 » 7* Le sue masnade, eh’erano in Lucca ,3, r\ .'Chiesta o sfìdamento ninno, corsono Valdinievoìe. E 11 .yi.op iI)Ai ei quale «fìrt:».a n,. a : t?-.--- -j- -»-
Nre ^ a i e lamento il Re di Francia prese sdegno e onta.
Sfi-dàn-te. Part. di Sfidare. Che sfida\ altrimenti Disfi-y ' di rcs. (0)
,riA «U c ( . „ - - -
X * lrn enti ] • an " 3a - [*V/i] Diffidenza 5 contrario di Fidanza..[ Al-* 3 , £ e ■ ls ddanza.] Lat. dilìidentia. Gr. atenrria. Mor.S. Greg. 8.5 U atn vnte non è però da prendere sfidanza , perocché in que-^f'sto è ottimo rimedio di nostro scampo. Frane. Sacch.* spi.»?* ba preso slìdanza, e voglio lasciare ogni altra cosa,
H **»* lui. 1 6 b
“5 cp 1,
C ° 5 ‘ diQ Il ’^ a * re ‘ [Alt.') Invitare o Chiamare a battaglia \ [e dicesi^ tr *toentp }l f^°: tl Ì menio a corpo a corpo , come di Battaglia campale ;
"Sfidare. Lai. lacesserc , provocare , incitare. Gr. trpo-^iidoto * 5 C-U| ' w ^ ! *‘' , tf&po^vvsip. M. F. g. 56 . Sfidandolo', e appel-s< ì'^ Sga P Cr traditore. Berti. Gii. 1. g. 62. Tu non se’cavalb r, ma^‘Gte ln ° * Ld un trist’ uomo , e fai gran villania, Gli disse Bran-T a SS. c bc con gridi , Stando a cavallo , un altro a piede sfidi.f ier ,, e . r - 6. Che tu sfidi però, se ciò t’aggrada, Alcun guer-. ’-uiico , »_, _
. >10 non ricuso.
■' di n)fj ^ Questo senso dicesi Sfidare a guerra, a battaglia, a mor-
'egtio vé' Jr ! < : e simili. V. Battaglia, §. 20.] Peli-- canz. 4<?. 5 . Clic1 a >nu,l Ct , !° ma * non vose tarlo. Come questi il mio core, in che1,0 11 se! ’ ® ll ‘ ni01 'te lo sfida. Tuss. Oer. 2. 90. Spiegò quel cru-‘Jfica,, p l0 n ’ e ’l manto srosse , E A guerra mortai , disse , vi sfido., ' ^ Qm pavendo a vista loro con tutto V esercito, gli sfidò bal-
r oSn? te a battaglia. (Gr)
*69. Qu lBare ? Tor V animo. Lat. animum auferre. Fardi. Lez.
3 p an A° sfidano queste cose da una parte , tanto m'assicura^ ù; c * }\L sapere ec.
* e 0 p Sl sfidare alcuno , [parlando d ’ infermi D fi vale Dichiara••S.«. T sl «“>-< per disperata la sua guarigione. Lat. desperarev , r * XbyivtoGMiy T'Ivi (TwTTiplxv. V(ii'ck. Fì'col. 81. Sfidare è
f atit » di ° d ’ Affidai- . e significa due cose : Prima quello che ii “ l0 5 il( Van ° desp trore salutem t con due parole; onde d’uno in-LMhsia via là via là,o a’ confitemini ec., s’ usa dire:p dice* ^ anno sfidalo ; E poi quello che io non so come i Latiniy ^o/ SCl ° 1 se Ilon indicene belliim ec. , cioè sfidare a battaglia.
I ^ v ' Gr * V*' ^ gravemente am rialò , che i medici lo sfidarono,p <U . * 1 ' 4 • Procacciati pur d’un altro medico, Ch’io per
s r°/ 0f )ió ^ s fid© , [e lascioti Per cura giudicata.] « Belo. Fit.
4 l( ^ ) di 2 ^^* ^ 0lll °lo aggravò fortemente, intanto che il medico lo
^ che era impossibile che campasse. (Pr)
I Va,, e. i>^Ì.^P era nza, mìe semplicemente Privarne, Spogliarne.Lai.
5 ^ ! ni j Man. $5. Sfidando di speranza il tristo core , AhiJr A. p a dol; -*!te. (N. S)
p^ci^fv' ^‘*hdare. Lat. difìidere, Gr. UTrtcrrùv. Bocc.nov. jg. 3 y.i/ n ' Ciò non vi sfidate, che sicuro e gaghardo son io troppo.
Che io non mi sfidava, la cosa dover venir fatta,frissi’ ^ iv \ 3 o. O che noi ci sfidassimo che ogni mezzano in-Rf S(: niedesimo alto a riconoscere queste opinioni, ec.L ^io a p 1, Disfidare. Disfidare e Sfidare , chiamar V av-sono sfidati s’ usa più che ; sì sono disfidati.h f;. 4t,lll iUte f Uoco dicesi comunemente Disfida. La frase Sfido ioo j A/ H guarìo* ° scan) hh). Sfidare tino , vale Pronosticare disperata%«° non Sfidalo , uomo die non si fida. Disfidare e Di-
h’i /,, 0 > ^G-dà- 1 0110 ^ ues ^ seus ‘ nell’uso vivente-’rctpj *! l, i Li s r, ?\ ddd. m. da Sfidare. Chiamalo a battaglia ; [ al-]ìqj. p® 3 °0 Dai. lacessitus , prevvocatus. Gr; ,
* ^ fidato tc!”* ^ 43 - Anzi ci è comuntialo da Dio , che l 5 abbiamo
(^blii e tio Vj U - Ulr °-
1. p S j ,SfiducciatO. Lat. dìffidens. Gr. aTfarr^tras.iVot'.‘^ 5 . jf l 8 , *ar e c " s * isearsissimo e sfidato , che facea i m.'zzi deli 0 e m 3 ni, e annoveravagli alla fante. Agn.Pand.(• Gs Pi:h rni * 8 oU* a, \ )CSS * COsa » nuoVO spesso ne domanderei per3 °iL °sq 0 5 con tale modo però , eh’ io non mi mostrassi
J* rp?, s hdai n ,: a , R enì b. Ator. 2. *o. Il re Alfonso , della suas, •] /} sn.-Hif* C f j^ a Napoli Ferdinando suo figliuolo.h ! .*to s l' dc, p'cratn.^/' '"ertici,] Disperato, (Spacciato. C. Sfi.larc,Sfì. ( i a#x 8, ^ r * ^syvufffjiévos. Cr. alla V' Soaceiato.
f B r) aUra pane mi “ acck>so ■ paisi
SFILARE 2Q 3
SfidAttuce, * Sfi-da-trì.ce. Verb.f di Sfidare. Che sfida ; altrimentiDisfìdatrice. F. di reg. (0)
Sfiducciato , Sfi-duc-cià-to. Add, m. Che non si fida. Lat. dìffidens ,timidus , dcsprralionis plenus. Gr. ff.ietGTioi>i l)£i\6$ ì ocxsxd^wv. Salo.Spm. 4- 2. Voi siete sfiducciato ; in breve , io ho accettato ilpartito , c l’Agata m’ha promesso che ec. Segr. Fior. Cliz. 3. 7.Gli uomini sfi incoiati non sono buoni. Fardi. Stor. 12 . Le
donne oltra misura incredule e sfiducciate. Anibr. Cof.3. 7. Oh chesfiduccfata vedova È questa I
*x — Ed ili forza di sin. parlando di persona. Red , hit.. Se R. S. nonsi fidasse e fosse uno sfiducciato , darò maHevadorc.(A)Prt//^./^.Cane. 2 . 6y4> Dava a divedere ch’ella volea continuare e nell’ub-bidienza e Tiri buono intendimento col Papa , contea la predizionedi quegli .sfìducciatì , i quali . . . avean biasimato il Cardinale,(Pe)Sficwica.* (TVIed.) Sfìg-mi-ca. Sf F.G. Lai. spbygmica. (Da sphygmospolso.) Arte di esplorare il polso e conoscerne gl’ir)dizù\ e rilevareda questi la natura , lo stato e f andamento delle malattie.( Aq)(0 )Sficmico. * (Mcd.) Sfig-mi-co. Add. m. F. G . Lat. spb3 r gmicus. (V.Sfigmica.) Relativo al polso. Onde Arte sfìgmica chiamasi L'espio-razione o ^Cognizione del polso , detta anche Sfigmica. (A. 0.)Sfigmocartero. * (Med.) Sfìg-mo-càr-te-ro. Add. nt. F. G. (Da sphig -mot polso , e carteros forte; Di polso forte. ) Epiteto di ammalaloil cui polso batte con forza. (A)
Sfjgmoclfalo.* (Mcd.) Sfigono-cè-fa-lo. F. G. Lat. spbygmoce-phaìus. ( Da sphygmos batluta , e cephale testa.) Sensazione inco-moda di continue pulsazioni nella Lesta. (Aq)
Sfigmografia. * (Med.) Sfig-mo-gra-fì-a. Sf.F. G. Lat. sphygmogra-phia. (Da sphygmos polso , e grapho io descrivo.) Descrizione delpolso. (Aq)
Sismologia . * (Med.) Sfig-mo-lo-gi-a. Sf. V. G. Lat. sphygmologia.
(Da sphygmos polso, e logos discorso.) Trattato del polso. (Aq)Sfigmologo. * (Med.) Sfig-mò-lo-go. Add. rn. Epiteto di medico moltopratico del polso , conoscitore profondo delle sue modificazioni edegl' indizii che se ne possono desumere. (V. Sfigmologia .) (0)
2 —* 7n forza di sm. Strumento atto a rappresentare Le varie modi-ficazioni del polso. Meglio Sfigmometro. (Aq) (N)
Sfjgmomanzia. * (Filol.) Sfig-mO'innii'Zi-a. Sfi F. G. Lat. sphygmo-mantia. ( Da sphygmos polso , e marititi divinazione. ) Pretesa artedi predire il futuro dalle pulsazioni , ossia da' moti differenti delpolso. (Aq)
2 — * (Med.) Arte di predire il corso della malattia dalle vibrazionidel polso-. (Aq)
Sfigmometro .* (Med. e Terap.) Sfig-mò-me-tro. Sm. F. G. Lai' spbyg-rnomcti um. (Da sph-ygmos polso, e meiron misura.) Strumento attoa misurare la frequenza e In forza del polso. (Aq)
Sfigmoscopio. * (Med.) Sfig-mo-scò-pi-o. Sm. F. G. ( Da sphygmospolso , e scopeo io osservo.) Lo stesso che Sfigmoiogo, nel secondosign. ; altrimenti Puìsilogio , F. (O) (N)
Sfigurante , * Sfi-gu-ràn-te. Part. di Sfigurare. Che sfigura. F . direg. (0)
Sfigurare, Sfì-gu-rà-re, [Alt. Far divenire deforme, Cangiarla figurain ultra peggiore.]— Disfigurare, sin. Lai. deformare. Gr.
Segner.Pi ed. 12 . 4 ' Per molto che procurisi di occultare la lividezzadel suo v« b no, trasparisce nel volto, lo scolora, lo macera, lo sfigura.Sfigurato , Slì-gu-rà-to. Add. [ m . da Sfigurare; altrimenti) Trasfigurato,[Difbrmalo. — , Sfigurito , Disfigurato , sin.) Lai. deformatus, pal-lidus. Gr. JucrTrpoVwTros, <y^pos. Fav. Esop. Il donzello con mortaliguai , e viso sfigurato , di molto a motto il fatto gli contò. Dani,rim. 6. E veggovi venir sì sfigurate , Che ’l cor mi trema di ve-derne tanto. 5> fìncc. Teseid . '5. 6. E benché siasi molto istìgurato,Egli è pur desso , tanto i’ ho mirato. (N)
Sfiguratork , Sfi-gu-ra-tó-re. Ferb. m. di Sfigurare, Che sfigura.Oliv.Pai. Ap. Pred. gì . Berg. (Min)
Sfiguratrice , * Sfi-gu-ra-trì-ce. Ferb. fi di Sfigurare. F. di reg. (0)Sfigurito ; Sfi-gu-ri-to. Add . [m, F. A. F. e di'[ Sfigurato. Lat . de-formatus. Gr. «Vop^os. Fr. Jac . T. 4 ■ 4 • Ecco la pallida Morte,
Laida , scura e sfigurita. ^ , ^
Sfilacciare , Sfidac-cià-re. {Att.) Farle filaccia .—, Sfilaccicare, sin.
F. Filaccica. Lat. fila ducere. Gr. xXcùStw.
2 — [iV. ass. e pass.) V uscir che fanno le fila sul taglio o stracciode’panui. Buon. Fier. 2 . 4‘ ***Le mercanzie ec. S’ allentali, sidt.-ramun , si sfilacciano.
Sfilacciato/ Sfì-lac-cià-to. Add. m. da Sfilacciare. F . di reg.— } Sfì-luccicato, sin. (A)
Sfilacciatojo. • (Ar. Mes.) Sfi-lac-ciadó-jo. Sm. Strumento col qualei cartai riducono in filaccia• la tela e i tessuti degli stracci concui. si lavora la carta. É un cilindro armato di lamine di fervo ,fe quali non hanno che una scanalatura ed una grossa costola allaloro faccia esterna , e son poste alquanto distanti fra loro. (D.T.)Sfilac.ciatore , * Sfì-lac-cia-tó-re. Add. e sm. Operajo che sfilacciagli stracci per mezzo dello sfilacciatojo. (D. T.)
Sfilaccicare/ Sfi-lac-ci-cà-re, AH. e n. ass.F . di reg. Lo stesso che Sfi-lacciare, F. (A)
Sfilacciato, Sfi-lac-ci-càHo. Add. [ m. da Sfilaccicare. Lo stesso cheSfilacciato , F-]
2 — Che sfilaccia. Red. Ins. 7 8 . Il filo del ragno non è mi semplicefilo e pulito , ma ramoso e sfilacciato, o , per meglio «lire, ch'egliè un filo., dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili.Sfilaccio , * Sfì-làc-ci-co. Sm. FUuzzo , Sca-* tOZ! ^olo. Salvin. Cas.
i5y. Tiiivillitiwn , sfilaccio, filo fradicio , scamozzoio. (N)Sfilare, Sfi-là-re. [ N.ass .] Da Fila f/« sign. di) Schiera. (Camminareristretto e di buon passo V un* dietro all' altro ; e si dice di soldati,quando in certe occasioni di guerra disfanno camminando le lorofile di fronte ; altr imenti Filare.]» Davi/. Ei a necessario, tenendo la
38