296 SFODRO
Sfodro. * (Zoo!.) Sfòwlro. Sm. E. G. Lat. sphodrns. (Da sphodros vio-lento * impetuoso.) Genere d' insetti dell'ordine de coleotteri , dellasezione depentameri , della famiglia de' carnivori , e della tribù de ca-mbici , stabilito da Clairville , e così denominati dalle loro inaientiabitudini. Il suo tipo è il Carabus leucophafhalmus di Linneo . Iiai palpi filiformi col terzo articolo delle antenne più lutilo de ’ dueprecedenti riuniti, Ei é compreso il carabus planus Fab. (Aq) (N)Sfocamento. Sfo-ga-njén-to.[V/ra.]Lo sfogare , in tutti i suoi significati.—,Disfogamento, sin. Lat. evaporalo, ditfusio. Gr. egar/A«a>io's. Eiloc.3.170.Pare che sia alcuno sfogamento di colore a’miseri il ricordar conlamentevoli voci le preterite prosperità. Coni . Inf. 33 . Cioè il ghiaccio,il quale levato, usciranno le seconde lagrime, sfogamento di I dolore.M. V. g. 20. E questo accidente si pensò per li savii die proce-desse dal cielo, e in brieve tempo non avesse fornito suo grande slo-gamento. Car. lett. 1. 82. Potrebbe essere che questo sfogamentoperavventura l’alleggerisse, o la disponesse almeno a consolazione.»Rim. Buri. 2. 101. Quest’è uno slogamento di cervello, Quest’èiavera trasfigurazione , E d’ogni fantasia vero modello. (B)
Sfocaste , Sfo-gàn-tc. Pari. di Sfogare. Che sfoga , Che dà sfogo .Liburn. Selvett. 5. li erg. (Min)
Sfogare, Sfo-gà-re.IV.« 5 .s. Esalare, Sgorgare, Uscir fiora.—, Disfogare,sin. Lat. e vaporare, diffondi, exhalare. Gr. (Comunemente da
ex fuori* e da focus fuoco, quasi che Sfogare sia T uscire che fa ilfuoco dal chiuso, ovvero il fumo dal fuoco. Secondo altri, vico da fati-ca , come Allocare : e significa Uscir dalle fauci. In ceìt. gi\W. fogailsciogliere, slegare : fuasgail mettere in libertà; In ar. fokk scompa-ginare , fukiik sciogliere , fèvkts fuori, oltre , fceghghat spargimento-di odore.) ììocc. nov. 5 o. # 3 . Poiché Ercolano apeito ebbe 1 ’usciuo-
10 , e sfogato fu alquanto il fumino , guardando dentro, vide colui.G. V. 11. 1. g. Per la qual rottura sfogò l’abbondanza dell’acquaraccolta nella città.
3 — [Nel sign. del §. . 5 .] Cant. Carn. Ott. 2 g. Sfogar gli abbiam la-sciati in questo carnovale.
3 — Parlandosi di piaghe e sìmili. Purgarsi. Fir.Luc . 5. 2. Chi vuoleche una piaga sfoghi bene , paghi bene il medico.
2 — E per simil. [ detto delle piante .] Dav. Colt. i56. Faràiviquattro dita sotto un rottorio di tre o quattro tacche, onde egli sfo-ghi (fumar della vite ), e si temperi.
4 — * Terminare , Finire , Risolversi , Passare. Lai. transire. Red.nel Diz. di A. Pasta. Il tutto poi sfoga in urine copiose , chiarocome acque della fontana. (N)
5 — [Atl.] Mandar fuora , Dare esito , Alleggerire, Sminuire; ed il piìtdelle volte si dice di passione e d ’ affetti. Lat. iinmiiiuere, levare,mitigare , lenire , consolari , genio indulgere. Gr. Tfxpocfj.vSsìv. Dant.Jnf. 33 - n3. Levatemi dal viso i duri veli, Si eli’i* sfoghi ’l dolorche ’l cor m’impregna. Petv. soli. 21/f. Ed in sospiri e 'n rime Sfogo
11 mio incarco. E son. 254 • E certo ogni mio studio in quel tempoera Pur di sfogare il doloroso core. Bocc. nov. g. 3. Intanto chechiunque avea cruccio alcuno , quello , col fargli alcuna onta 0 ver-gogna, sfogava. Disc. Cale. 33. Non dee ad alcuno di essi la stizzamontare, 0 sdegnarsi per esser troppo stato dalla zolla divelto, comese quivi la sua collera dovesse sfogare.» Dant. Par. i5. E quando l’arcodell ardente alletto Fu si sfogato , ec. (N)
<6 — E n. pass. [nel primo sign.} Alani. Colt. 5 . i?j8. La crescentevirtù tu lle radici Si sfughi adentro, ove non passa il gielo.
7 — [E net sign. del §. 5 .] Dav. Aocus. 1/jo. Tanto ti dia (il popo-laccio) , che ti sforacchi tutto , e ti cincischi, e si sfoghi. Cai.lett.1. 118. È venuta liberamente ec. a sfogarsi ogni giorno meco dellagrandissima pena che sostiene della vostra lontananza.» Eu. S..M.Madd. 72. Ivi sì sfogò di piagnere e di dolersi a suo senno.Cavale.Specoli, ( r. 201. Infmchò non sono sfogati di gridare. (Nota il co-strutto.) (Y) Car. Lett.Barn. Ilo detto assai, perdonatemi , perchèbisogna sfogarsi, e chiarir le partite per sempre. (Min)
8 — * Avacciarsi, Menar le mani. Hit. SS. Pad. *. ijo. Vedere l’unoportare pietre , l’altro loto, e chi una cosa e chi un’altra, per unasanta umiltà sfogarsi ciascuno di fare le più vili cose. (V)
9 — * (Marin.) Slogar le vele =: Acconciarle iti modo che diano sfo-go ed esito al vento , «0/1 ricevendolo in pieno. Bari . Bicr. 2. 10.V’insegnano come sfogar la vela, quando è troppo favorevole ilvento ; a temperarla , quando carica tempestoso. ( Qui allegorica-mente.) (Br)
Sfocatamente , Sfo-ga-ta-mén-te. Avv. Con isfogn. Accad. Cr. Me.s,Dispose F< rditumdo i suoi brigantini in fonila di una ni' zza luna,per aver qu/l più di fronte, e combattere più sfogatamente. (A)Sfogatissimo , Slo-ga-tìs-si-mo. [Add. m.} superi, di Sfogato. Alleg.if5.Non altrimenti che posate in camera terrena , sotto la slegatissimavolta della luna , o come i legnami intailano, o come le pelli in-tignano.» (Qui nel sign. di Sfogato, 5 * 3 .) (N)
Sfogato , Sfo-gà-to. Add. m. da Sfogare. [Lsalalo, Sgorgato, Uscitofuori.-—^ Disfogato, sin. 1
a ~f iDimimiito , Sminuito.] Lat. mitigalus. Gr. rf-foMsP. M. E.5.f3. La ngiuria e la vergogna sfogata nel sangue degl’innocenti, conpiu gravezza il seguitò per lunghi tempi infmo nella Magna.
* f ■yé?' Aria, [di Mare e simili ] vate Aperto , Non impedito.Lat. iocus apertus, apricus. Gr. x^'p cs ^017^X10?. Red. Ins. tig.Cercano con ansietà il «ole , e l’ària aperta e sfogata. » Car.Long.oo/. Rag. 3. pag. 65. (Lir, ì8ii.) E mentre ciò laccano, dove il’ *nar d ogn intorno era sfogato, quel lor canto, per l’ ampiezza del-l’aria dileguandosi, isvaniva. (B)
4 “ l^gg.di Rami o simili vale Diradali.} Soder. Colt.35. Agli altrisi tengano bene aperti l rami c sfogali , affinchè manco che si puògli abbia a occupar I’ ombra.
5 — Agg. di Stanza [o di Fabbrica ] vale Alto , [o piuttosto Atto aricevere molta aria e motto lume t Arioso.}» Sega. Descr. Portici
SFOGLIA
a ^
eminenti e sfogati. Vasav. Vit. La chiesa, le cui volte s0 r?°**loe sfogate. (A) Salvili. Odìss. 60. Così quei mangiavano I C1gaio grande alto palagio. (Pc) . g fof
Sfogatoio. (Milit.) Sfo-ga-tó-jo. [Ym.J Apertura fatta p eV c f Itf 1„,ì 1.—-- [come al fumo , ec. e a dar addo ^ ^10
Fu tanta piova , che il fiume d’ Arno crebbe sfoggiai; 1111 *Oss. an. 26. Il rene sinistro a prima fronte mi appai' vemente cresciuto in foggia di nna grandissima borsa
Sfoggiatissijmo , Sfog-gia-tis-si mo. (Add. m.} superi, z/f Sfo-^h^toinimen.sus. Gr. ut s'pusrpos. Allea. 108. Non ni’avendo a ^'‘ .uf
Lat. mimi nsusstieno i giovani
di modo o misura ? Silfi ^ ^
vrtlpH'TfOf.'G. y. * S ;;ÌW „V
una cotta ec. e una coreggia , corno a
Fuorimmanis. Gr.
clic eccedo in grossezza e in bellezza , e supera 1sua specie. (A)
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}iar e
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Dicasi Non v' è sfoggi , ed è espressione fi ,r f ln v ' <’ .,d
talvolta ironicamente per dire Non è gran fatto,* . fCiSacc. Rim. Non dico già che manchino d’ appari? 1 jj C i lildare innanzi non v’è sfoggi. Fag. Cam. Tu 111 e /^-gi* ^
V
cosi misero e scarso che non par clic ci siano '°vk - (lt L { ["Sfoggia, Sfò-glia. [Sf] Falda sottilissima di cbf cC . ie fi s eliructea. Gr. irlrxX-QV. Sagg. nat. esp. ifi. c j’ c i
palla sul torno, e proccuraudo di mantenerla 1 p^ 1sibilo là similitudine della figura , se uc andò l tva
ed esito a checchessia , , . . , _ - . t {
ed all'aria.}» Salvia . Siccome dentro alle mura delle fotalcuni pozzi profon di, che s’ addimandano sfogatoi.((ir)" ,.} e gt° 5 ’
Dis. Sfogatoi. Alcuni vacui che lasciano gli architetti nL ^ ^-n sSlsezze de’ fondamenti e muri da imo a sommo , quandoassai , affinchè per essi possano traspirare i vapori che si S esotto il terreno, senza nuocere alla muraglia. (B) . jgl
3 — [Apertura che si fa dal di fuori per arrivare alla
mico onde svenlarla , col dai le sfogo cd esalazione. n tr0 3 'j
guerr. 7. 160. Non puoi rimediarvi con altro, che farcqtue mura assai pozzi profondi , i quali sono come sfogatoicave che il nimico potesse ordinare contra. dif^' i
Sfoggiaste, * Sfog-giàu-te. Part. di Sfoggiare. Che sfoggiti* r fiSfoggiare, Sfog-già-re. [ N. ass.} Eestir sontuosamente-fi* ‘irah sV')yizi , disse Isocrate , che forse corrisponde al . ‘in vestitu ostcnderc. ( Secondo i più, Sfoggiare c Sfogp 10 ^^ jii^jda Foggia : poiché Sfoggiare è 1 ’ uscire dalle fogge ordi»? 1 ' ^feger magnificenza ; fpgs , dove il G si pronunzia conni i* 1 - g t pfasto , superbia , ed anche, fasta se efferre.) Segn. Pred • *
rate ec. costui , il ([naie ora qui sfoggia con tanto lusso . t ^
3 — Per metaf. Eccedere. Lat. modmn cxcedcrc. h
paiviiv. Alleg. 121. Che nel dir mal d* ognun si sbraca e si44 * P* P una e l’altro nel cantare sfoggia , Perchè la tacontrappunto. r , 0$
3 — (Ar. Mes.) T. de’ cappellai. Allargar il cappello P e1
sulla forma. (A) ' . - rifili
4 — ' (Agr.) Fare sfòggio , detto de’ frutti. E. Sfoggi 0 ’ rSfoggi atame.mte , Sfog-gi.i-ta-mén-te. Avv. Smoderatamene ,
misura. Lat. mirimi in modum. Gì*. J>au/jtcttfrws. G. ^^ ^ e ,
U 1 '
iat^iP
fiurpos. Alleg. 108. Non m’avendoaltro , che in ricevere gli sfuggiatissùni vostri favori. (Q llt Jldis.dmi.) _ fe fitj’
Sfoggiato , Sfog-già to. Add. m. da Sfoggiare. (Proprian
sontuosamente i e per simil. ] Pomposo , Eccellente nel ^ ^
Lat. emincns , cxcellens. Gr. s^q^os , gVaq-sros.» Alh'n r ‘ 1 ^a 0T altre prerogative , per isfoggiate che elle sieuo , non va ' 5 j,misera ghierabaldana. (N)
— Fnor di foggia , cioè ,
vallo , con isfoggiate (ìltbie e puntale. M. E. 10. 65 . ■^. 1Ilt> (jidi |1 ‘Vin queslo anno grandini molte e sloggiate. F. E. 11. ^ 9 ' ^.
[ion e campo dirimpetto ail’Ancisa, il quale ad arte il 1”^giafa grandezza. Rem. rnn. 1. 25 . Io mi propongo fra Slazzi tino sfoggialo.» Buon. Fier. 3 . 3 . 2. Cacciar, ra ‘ó ji*sfoggiati, morìe Quartate , * c (B) , sniffi
3 — * Onde Parlando dt finita, coi/ dicasi Quella < ’ .* #• ’|Jjg?’o.vsessa 0 bei Uzza le altre della sua spe.c>e . P. Si°rw 1( V ^
3 — In fòrza di a>'v, per Isfoggiatamenle. Agii. Pand . “ p$<
lascerà vestire sfoggiato, riè con alcuna leggi rezza. f;f' fi
\ — [In forza di sf. La sfoggiata per] La vesta sfag&^fi4 * 1 - Bella cosa ledere un gentiluomo con la sfoggiai ** 1le femmint? ! belle prodezze per Dio ! . [ 1
Sfoggìàtotto , Sfog-gia-tòbto. (Add. m. dim.} di Sfogf:.» ai'
sfoggiato.} Allea, g. Io mi dava ad intendere che D P ^jl 1 .
come dire , un solennissimo pa’di coma a penna e (a ‘come son quelle dii cervio, ma alquanto più sfoggi 11 * 0 tfSfoggio , Slòg-gio, [AV«.] Lo sfoggiare , [ Usanza t0 e
mento e di suppellettili , Spie a dii Uzza fuor del c0 / l fofgenere. ; altrimenti la isso , Pompa , Sfarzo, Sontuosità ^ .jiid 4 *’,è signorile, reale, nobile, ricco, soverchio, smoderato,fico, vano, snpei ho, sontuoso cc.l ( E. Gala.) Lat. lux 1I; u ..,,11}^;
fico, vano, superbo, sontuoso cc.] ( E. Gala.) Lat. luxu>) n
liciae. Gr. rpvip'n. Alleg. 107. Non potendo arrivare a £ L .Jc jilBuon. Fìer. 3. 2. 5 . À queste due persone io hq fi r ^ oJÌ , jl‘ver far gran sfoggi in sulla fiera. E 3. 4> 2 * (p ‘’ i
figlio miscredente , Quel della moglie altiera e disp e fche fa troppi Sfòggi. E Tane. 4- 2. Che le padrone Fsonci, Che fanno pur tanti shrneii « sfoggi. Alal ,n ; ,'oi c ° •e 1 afveggon far grandezze e slogai , Che sono a specchii j a f'.'^l *!re. » E Min. Annoi, ivi: Sfoggio, da foggia * jr
la lettera S antepostavi vuol dire Fuori delia fogg ia ^
lito e del consueto. Onde Fare sfoggio o Sfoggiare \ ' c hé’ c ‘pfrutti fanno quantità grandissima di frutte , o q lUin .‘ ° 0 per; li 'vora più del solito; ed iusomma s’intende d'ogn 1 ^e l1,
esca del consueto o del naturale, come si dice Fr ll f,**òrc * lL *