«FOGLIAME
j^) a utilissima sfoglia. Red. Esp. nat . 58. È pietra per di fuora
2 _ ll y^ccoluta , e composta d’ infinite sfoglie soprapposte Ialina all’altra,
~d lì ' Ce - S ì ^ s ^°gi' e » parlando della cipollaio di cosa fatta a guisa
e fa cipolla , riguardo alle varie sue coperture, che sono come sfo-a ^ a Ui Tubero. (A)
r- (Zoo] ) JSome comune della Linguattola, che i Toscani diconoSfo °6 ^ 0 Sogliola. Lai. solea. Tnsson, (P)
g Mame , Sfo-glià-mc. Sin. Sfaldatura ; ed è per lo più termine§ e ni(l S n ani ec. F. Sfaldatura. (A)
gmabb, Sfo-glìà-re. [Au.] Levar le fonile, Sfiondare. —■, Disfo-gliare, sin. Lai. folia decerpere. Or. ^vWoKc^dv.
3 [Per siniil. Dividere in falde ,] Sfaldare.
f*. ^.f v mel(l f [Dimagrare, Disseccare.] Dani. Purg. s3. 58. Peròv/d' * P 0r » c * ie s * sfoglia? Rat. ivi ; Si vi sfoglia, cioè sì
SFONDATOJO
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«magra e cambia.
pass. Uscire o Separarsi le foglie.
ass. e
gj, ,,w ' Se ne vanno le sfogliate > I pasticci o animelle ec. (A)c L,A - T o , Sfo-glià-to. Add. m. da Sfogliare.o etiza foglie , Cui sonoI e foglie .— , Disfogliato, sin. Lai. foliis carena Seder. Coll.^ M* farà odorato e saporito {il vino), mettendovi coccole di mor-secca e sfogliata , per dieci di.
A. * (Agr.) Sfo glia-tù-ra. S f. Il privare una pianta frutti-ft >a Una P arte delle sue foglie per ajutare il maturamento delle%v^ tlu > esponendole al sole. ‘—, Defogliazione , sin.' (L>. T.)
S(J GIjIAz i ( ìhe. (Gliir.) Sfo-glia-zi-ó-nc. Sf Chiamasi con tal nome la%Y^y lì aziotle di un pezzo morto di osso dall' osso vivo. Cooper. (Min)ì ' L,A *zo . * (Comm.) Sfo-gliàzzo. Sm. Quel quaderno che tenzonoSfo ^ te,Crìn d per semplice ricordo ; più comunemente Stracciafog lio.(O)Cj. ETta , » Sfo-gliét-ta.[*57.]zù/n. zfr Sfoglia. Lai. braciola, squamiila.5 C)l j 7 ltr «-Aiot', htTTvptov. Benv. Celi. OreJ\ 86. Proccm amlo di levarC0li diligenza qualche sfoglietta che apparisce nel lavoro,a Sfo-gnà-re* [iV. «aj.] Uscir della fogna.
f [e in modo basso ,] Nascere. Meuz. sut. 2 - Il figlieoi della
^ o n a c della Geva, Clic i cavolfiori concimò a Varluugo, Lo mostraSf i1( j Hl,n ° che sfogliasse d’Èva.
^00 T «ò * Sfo- glià-to. Add. ni. da Sfogliare. V. di reg. (0)
G ’.Sl’à-go. Iòni.Uscita, Usilo-, altrimenti ) Slogamento.Zrt.exitus.s!n i ^° s - (V. Sfogare.) Sagg. nat. esp. 3t. Avendo l’aria il suo5 beccuccio aperto.
è , er oietaf. [Alleggerimento, Sgravamento. In questo senso lo Sfogo3i? t r? e ’ necessario, opportuno, onesto, eccessivo ec.] Dar. Scism.5 co * tempo e con lo sfogo questo folle amore verrebbe a rioja.
Esito j 1 ^0 Sgorgo , Scarico , Uscita , Uscimento , Evacuazione,f Ussu j -ai. exitns. -Red. nel Diz. di A. Posta. Non so, se in oggi"lente >etle f cl ' a l |m gli'"/.za de 1 suo vivere, die ella ne restasse total-ta,, 8 " a| ita, e clic la natura non avesse più ciucilo sfogo, al quale't (A°, l 3 " 1 ' "nni si è assuefalla. (N)
1 5 ’ 1 -) Pai laudasi d’ archi o swulr, vale [.a massima loro al-tigo’p l, £p 8 ho nel sign. del 5- 4- Civ. Disc. Am. iti. Lo sfogo o„ eor,iV° 1 lal arco cc - " sempre poco meli della terza parte della"c • dell’arco descritto.
fuiun blo :jà-re. N. pass. Cavarsi la fnja. (V. Fbja. In celi. gali.3 4* n n,l . ÌVO s ' ll o°* uie e*' /òn/i desiderio, appetito.) Copp rim. buri.canile , nùseri, èl mttare c la gioja , Del cui dolce liquor più
8 ^c„.r ,0ve Vestito a peregrin si sazia e sfója. (A) (B)
... „,gu rtiiiu lue' sv.ut'.iv. 'uni a.iiiui) in rauca copiae-'ur c “ t;l, to sfolgoramento tramandano fuori digli ocelli, elle ec. (B)go te „ \»t b> Sfol-go-ràn-te. [ Pan. di Sfolgorare.] Che sfolgora.—, Sfoì-Ì"ce q!' ailtc , *«*. l.al. coruscans. Gì', (foturos. Salvia. Disc. 2 . 533. Ma ladi ni s "'speante (!'una grandezza felice si ci abbaglia, e ci fa ciechi, eper lc '“ di noi medesimi.^ Pros. Tose. i. i3g Collo stile eguagliantcpii, s ( |° * a medesima, voler collocare in più alto grado e in lumefo| a ^‘Solante la chiarissima favella nostra. E 2 . 56. Con questa pa-li ' a iiniiv au ' a l’essere chiamato ed adorato lo stesso Figliuol di Dio ,i> *' l, loot u ‘ ,gln ‘ : ,? r ‘ ,1 ROfaiite dell eterno Padre.
^"Xeiuì* ’ ®^'Vgo-rà-re.ZV. ass. Risplendere a guisa di folgore ; al-lll! g»fare ' ulg0, ' a, '° > [f olgoreggiare. — , Sfolgoreggiare', sin.) Lat.quell,, e 1 ctJ iuscare , eioicare. Or. dcrpslscrstv. Cam. Par. 3. Per•» ’ a "lo „n 0 8°i'axe intende 1’ autore , che ’l suo intelletto voleva salir
3 P CI . ’ fc -
f>3. ' CIU1 ' fuori , Comparire.] Tac. Dav. pevd. eloq.
s '"0 , l ans i e scrivoiisL per le colonie e provincie , quando tra
'' * /■' ? le «Ruta e breve sentenza sfolgora.
4 ' >SSe <Mi“„ C 1 l 1 ' 10 ' Sal, ’ in - A <‘iwi. E. B. 5. 5.6.
5 ! S ' 'I
.. ..* . ja. sj. v. Queste piccole
• ^tt^Afi^ 1 C ^' nello sfolgorar del riso fanno mostra graziosa.(N)s " ret h*re , Eseguir con prestezza. Lat. accelerare, ocyus
" ^’TsvSììv } i)pt=iv.
-J^r 1 0 ’ Sperperare , Cacciar via [ con prestezza , a guisa didolt-r at " * ulll Lhis perdere. Darti. p r it.JSuov. Se questi nonV{ dp re ^j raSàonù tosi fuori del nostro luogo , noi potremmo stare a®h’i p ar j a *jV* rav i&ba di questa donna , siccome stanno gli altri no-
e < T^ s L G r?«:.. Li . #ud,ut i per la tropjia asprezza non.sicnoe f ev hoppu henignìtà non diventino dissoluti.
5 hi C p]^ Tli ’ SfoLgu-ra-ta-inén-tc. Avv. liisplendentissimamente.
^ a cc/ li J-cci (Icnteriicnte. Lat. admodum. Or. vtyo^pct. Frane.
lliti Ue Sempre avea prestato a u»nra , ed era siblgoràla-
&f’OLoo.-BATo , Sfoi-go-rà-to. Add. m. da Sfolgorare. Salvia. Disc. 2.2^3. Entrava pe 5 bordelli eopx’endo così il suo nero capello, il qualedirei io colore matronale c venerabile, dove 1’ altro così sfolgoratonon ha cosi d< Ilo schietto , del grave e del verecondo.
2 P er ntetaf Smoderato , che anche diremmo Disorbitante , e inmodo basso Sbandellalo. Lat . immensus , immodcratus. Gr. dfASTpo*.Com. lnf. 2g. Stricca lue un ricco giovane di Siena , e fc.ee sfol-gorate spese nella detta brigata spendercela. G.U. 6. 7 i. 3.Libbredugiuito 0 trecento era tenuto a quel tempo sfolgorata dota. Pataffi »6 . E grossa e mazzocehiuta e sfolgorata.
3 — [Subitaneo, Sollecito, a guisa di folgore.] Fit. Crisi. Or dovesi trovò mai neuno sì scelcrato peccatore, la cui morte fosse affret-tata e sfolgorata , come è suta quella del Figliuo! mio ?
4 — Disgraziato, Sperperato, Mal concio. [Privato del suo fulgore,del suo lustro.] Pecor. proe/n. Ritrovandomi io aDovadoìa sfolgoratoe cacciato dalla fortuna. E g. 16. Ballut. E cosi io vivo lasso sfol-gorato, Perchè aitar da lei più non mi posso.
Sfolgoreggiaste , * Sfol-go-reg-giàn-te. Pari, di Sfolgoreggiare. F. direg. F. e ^'Sfolgorante. (A)
Sfolgoreggiare, Sfoi-go-i cg-già-re. JS. ass. F. e di' Sfolgorare. Chiabr.Rim. (A)
Sfolgorio, Sfoi-go-rì-o. [.SVn,] Sfolgoramento, [ Balenamento, Splendore.—* ì Sfolgorio , Lat. inicatio. Gr. p.ccpp.ocpvyr].
2 — Big. il saltabeccare , Il saltabellare. Salviti. Pivs. Tose. 1.334»Non senza ragione gl’ intrecci e i raddoppiamenti de’ salti Omerochiamò fszp.u.a.pvyelt Ttohiov , micaticnes pedum , slblgorii delle pian-te. » h Odiss. 8. Zq5. E intorno in piedi Donzelli stavau di pri-miero pelo, Dotti nel ballo , ed il divino luogo Battean co’piè: inquesto , mentre Ulisse Ammirava de’piè gli sfolgorìi , E nei cuorsi stupìa , co. (B)
Sfollare , Sfol-là-rc* Alt. Disfar la folla , Diradare. Sir. Mere. Ist.Bcrg. (Min)
Sfondagiacco. (Milit.) Sfon-da-giàc-co. Sm. Sorta d’ arme appuntata ,atta a sfondare il giucco. Band. ani. (A)
Sfondamento, Sfon-da-mèu-to. [ò/n.] Lo sfondare.
2 — Uccisione , Sbudellamento. Lat. caedes. Gr. kto'vos. G • F. 12.66 . 4- Con grande uccisione di gente , e sfondamento di cavalli.
Sfondante, Sfon-dàn-tc. [Pari, di Sfondare.] Che sfonda.Lai. minimesolidus , incertus. Gr. cefrèfatos.
2 —- ( Agg. di Luogo] dove si aifonda. Tac . Dav. ann. 1. 23. Que-sto è un sentiero che Lucio Domizio fabbricò sopra larghe paludi ,e memme e fìtte tenaci , o fìumicclli sfondanti.
Sfondare , Sfon-dà-re.f^tt.] Levare e Rompere il fondo.Lat. fondimiadimere. Gr. ttvO/xsW ùtycttpsìv. Bocc. nov. 14 • 8. Ogni cosa del le-guetto tolta, quello sfondammo.# 56’. Niunaltra è al mondo#die meglio possa gastigare questo cianciatore, sfondali la faretra,spuntargli le saette, spezzargli l'arco , spegnergli le taci.Buon.Tane.5. 5- Credei dei ventre sfondare il liuto,
2 — Kompcie checchessia passandolo da una parte all’altra , Penetrarcon violenza. Lai. perfnngere. Gr. Siuppriyvvvtu. Tac. Dav- Sior.4■ 329. Quindi si cominciò a sfondar case, ammazzando chi s’ oppo-neva. Buon.Pier. 1. 3. 3. E penetrabilissimi verduchi, E lame dellalupa Da sfondar qualsisia sh< rghe c loriche.
3 — * Parlando di. botti , vale Cavarne tutto il vino. Dav. Colt. Avini di Poggio non (sfondar mai botte e non l’alzare, ma come ellanon getta più , turala bene. (A)
4 “ [ÌV. um. ] Affondare. Lat. demergi. Gr.%.oiT’<JiTovTlQ<TO'<xt. Buon.Liev.3. 3. 2. Nè allorché Fabio sfondò ’n quella memnia.
5 — * Entrar con violenza in un luogo. Buon. Pier. Finché sfondatodrcnto , Non si facea tiranno della stanza. (A)
6 — [E n. pass, nel primo sign.] Buon. Pier. Sente sotterra Sfondarsia’ colpi suoi pignatta ed orrio.
7 — (Milit.) Tirar colla fonda. Buon. Pier. 2. 1. 16. E si sbalestri,imberci , sfondi e scaglisi.
S — (Pitt.) Apparir lontano , o in lontananza. Farcii. Lez. 21S. I ? ac-cendolo sfondare e parere lontano con tutte le apparenze e vaghezzeche si possono dr&iderare.
9 — * (Àr. Mcs.) Sfondare il panno dicono i lanajuoli e vale Rom-pere la lana in cambio di tirarla fuora nella superficie , il che ac-cade quando si garza asciutto e s'impiegano subito de'cardi nuovi.{A)
Sfondato , Sfon-dà-to. Sm. [ Cavità, ] sfondo. Car. Un. 2. 180. Lavolta poi (è divisa ) in uno sfondalo di forma ovale nel mezzo, e inquattro peducci grandi in su’ canti. » Benv. Celi. Oref. 29. Intraì fogliami e i partimcnU , qm gli sfondati ciano stati ec. ripieni dismalti di vaiii colori. (V)
2 — (Pitt.) Una veduta di prospettiva, che dì mostri gran lontananza.Baldin. (B)
Sfondato. Add. m. da Sfondare. Senza fondo , Cui è levato il fondoo in lutto o in parte. / al. cui fundus ademptus. Gr. òìvìv ml'èpAvos.Buon. P>er. 3. 2. y. Quando sfoudato per soverchia bruma , Nonv’è chi più ’l rattoppi.
2 — Pig . Insaziabile. Lat . iusatiabilis. Tue. Dav. Stor* .2. 297. Solavia alla grandezza eia empiere di prodigiose vivande di qualunquespendio la sfondata gola a Vaite li io.
3 — Guasto, Rovinato. Lat. corruptus, minime solidùs, incertus. Gr.Stsfòapptvos. G. F. 8- 58. 5 - Il carreggio del Ile, ch’adducea lavivanda all'oste , per li sfondati cammini non polca venire.
4 Smisuiato. Onde Bieco sfondato [per Ricchissimo.] Lat, ditissi-
mus. Gr. Tr^ovauirixros. ( In brelt. fonti ovvero Joiinn abbondante.In gali, foiutdh suflìcienza.) t
Sfonoatojo. (IUiht.) Sfou-da-tó-jo. Sm. Piccolo strumento di ff' rofaccettato sulla putita e guarnito all'altro capo d’ un anello ches introduce nel focone dell* artiglierie per itpulirio dalla polvere , onitro sudiciume , e forar il cartoccio di cui sono cariche , acciov-