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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SFORTUNEVOLE

sforzo

fu e

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S. a . u *S'">no.» £' ar ' E (l i Palla il sa la sfoilunata stella;

sta ° ven ^* ca l° r Cafàrco monte, ec. E v.88g. Io padre stesso Qne-S F0 R T ln,U s *" 0| lunata figliole*la Per ministra ti dedico c per serva. (B)/. UNkvole , Sfor-tu--vo-Ie. Adii, coni . Infortunato , Sfortunato."«« <6o». /ferg. (Min)

y, p 10 » Sfor--ni-o. «SVw. Lo stesso che Infortunio. Salviti, Annoi,*4'' 4* 4 óe non ne sfortunata. Il greco per V appunto :

Sfó R 2^ £i sf'flunio, infortunio. (B)

CQ AMEnto j Sfor-za-mén-lo. [«5Vw.J Lo sforzare , Sfòrzo.Lai. coactio,per f ^V* Maestruzz. 1. i4< L tenuto a castità colui che

^ d Ku Za ® ordinato ? Risponde : Se Io sforzamento fu assoluto, nonloó* 10 c ^ e non è tenuto, imperocché non è ordinato. G, V. 22.Ver* 10 ' A . cciocchè ne ^ e v ^ c desuo* progenitori férmamente perse-8^ sforzamenti di quegli emuli re. da cacci e distrugga.e ^ '** 10. Ma li mercatanti, e altri cittadini, a tutti suoi avvisip 0n Q| £ a,m 'nti sopposono. Pisi, S. Gir. Nascosamente dentro coni-la f . nomo con istintuale studio , e inescalo, come fa il medicodi i dlìl * u e aiuta gli sforzamenti delle forze metiimafc «ottoI pesofatica.» Èmf . tu .

t/1"*",?' 1atica.» JSinf. l-'ies. 265. Pu ò, sio lio usato sforzamento,Con. 0 atto s °l perchè forza rii c snto . Non perchio sia di nojarti

Wz*r ,o -(?)

eoa Te ' Slor-?àn-tc. [ Puri. di Sforzare.] Che sforzu.Lnt. nitcns,dcbor'i G '' .'Y e, *<>V aos.vx.yK-xQaiv.Jmei. 6f Egii sforzantesi, collefon * ,,acc * a strigneutemi , o mi ritiene, o lieve di carne si volgeduve' n . e ^° ^ cn - R en - Carch. 6. 22. Onde ([nello , di che non gli,r rci esser tenuto , come a sforzato , gli sono tenuto , come ag * * ante,

p 0 *"* > Sfor--re. [Jlt. ] Coslrignere [ colia forza ; altrimenti ]n, cil , are - iDicesi Sforzare diligentemente , osiinatamentc , costante-( y e 1 alfannosamcnle , con ogni arte , sollecitudine , ingegno ec.]s »uv, eccss i tare -) Zat- cogere, urgere , compellere. Gv.ùvxyKxfiv,sf 0r j > &*$ar$xi. Dani. laf. t8. 53. Malvolentier Io dico; Alaisfo^."? 1 * a ,ua chiara favilla. Maestruzz. t. 80. II consentimentofy ?a t°j ehneno dalla parte di colui che sforza, fa egli matrimonio?VQ 0 p° 'Sacck. nov. 21 g. Molto è più nuova cosa , clic ima donna5 '^ s A a Orzare Dio e la natura per avere figliuoli.

Co,, - Cc,1 par con la forza. Tac. Dav. aan. 2. 62. (Ediz.fìass i~gr.')I, u, t('udimento de principali sforzò la città reale , e la cittadcl-5 Y, c; '"to. fai. inrum|iit regiam.) (V)

G, p°' are j Usar forza o violenza. Lai. vim inferro'. Gr. fiixQuv.p,,j 5. 7. ». Alcuno giovane fiorentino sforzò nel dello borgo unanov. 20. 20. Se non che io griderrò, che voi mi vo-

4 -9 'y if °i'zare.

adi^^e e Levar via la forza, [Snervare, Indebolire.] Lat. viresni s f e filitele. Gr. àró-.i:èr. Petr. canz. 26. 2. Perocché Amor*PoIo°9 a saver mi spoglia. Dcp. Decam. »oo. A neri-are e

e Cos ,e . e spossato disse il nostro: per tolda via e privar di forza ;Si s f 0 . si CI 'e<ie che lusasse il nostro gentil poeta: Perocché AmorS Ca re alo' Varch . Lez. 12. Sforza in questo luogo non vuol signi-l Y- c * le P r iva di forza, c toglie la possibilità. Soder. Colt.dila o. s ^ ( di mettere il palo di sotto alla vite un quattro o sei

5 ^ Cast* 1Uc ^. llon ispolpi e sforzi la vite , e massimamente sendo

^ yy a S n o , il quale ha questa natura di altraere fuor di modo a.£«(. L tlSs \ e poss. Ingegnarsi, Affaticarsi, Far diligenza, Far forza.67. ° ari > niti, studerc. Gr. irsipcifflyou , crvcvbcx.'C r etv. Bocc- nov,

*>. Cl 'a sforzato duscire delle mani della donna. E nov. j3.

,n °* r3^ U ^ le P ar olc Calandrino sforzandosi rispose : ec. Noe, ani.el,u mi*J? : griori, qui non mi bisogna di sforzare a dimostrar come9| Uo rQ s . la nemica. Guhl. G. Medea, infiammata di tanto ferventeJ> 15, 5 i. concetto peccato assai sforza di coprire. Eie. SS. Pad.

lfi U,

Cia;

3 J scuno si sforzava di poterci menare al suo convento. Cas,**<1 sfo r *. enc h® in questa parte non è stato di bisogno che io midi ri,j u Za ^ 0 ' J> Eit. S. Frane, 180. In tutto suo pocìcre si sforzava*.i |a ce , re i frati suoi ad aspramente vivere, t'av. Esop. 1. Sfor-f> scrittura acciocché con diletto faccia utilitadc il leg-

s|^°^* ars *' Lat. ulti. Tratt.M. T.Cic. Sogn, Scip. f, 106 .Tu7* % (M? Cu ^ & f° r/ ' cra salute della città. (N)

'^'-a d/'p' S.'orzar la voce=: Eccedere, lestensione della voce aS >i, /f lUo ' 0 7 a h° 0 Jn basso : il che succede anche aglistru -* (M.i\\ Z \ ln ^ one Vent0 0 L ureo. (L)

7 Po - ò ' Occupar con la forza una città , una fortezza un

... I O /7tlziM_ u . _ __ r ' .1

! u »u

superare

zi ''.e.pfvyare un passo , un ostacolo con impelo e per forza(li.J', 2 - Guicc. Star. Per non avere artiglierie e inoni-

C11 ne Atc ! ' a *^ a ^ or/ - are le terre. Davil. Ma il conte. sforzò

,Hv,^° n 1 H(^' de suoi soldati un corpo di guardia , il qualeUn' 95 * Più I 11 10 ' 5 *' 0 dalla parte di terra e si salvò. Montecucc. Così* '''"«se J.- 110 cailP° di sforzar una piazza o dar il guasto ad

ijj »/j ' llna d' essere frastornato. (Or)

V^ssaJr"!^ le forze altrui-, e n. pass. Esser privo di forza,

« e ". Ritifu " )UU - Sfor2a, °. S- ò. (Gr) ' J

ti-ffgioite *' e . n ' P a ss. Rinforzarsi. 31 odo antico e da fuggire

io «oppio senso che trae con , quantunque non con-

i M. y. ub. ».

che teneano con

o rim ~ Vice*; se - " ame e ui cavalli. v ; (òr)

le maG a* le n,arce e vatc Raddoppiare ed anche Tri.

ord " la >- (Gr)

v > v« Ula ? n o r, m 1 ì' Za " ta ' raen l0- -dvv. Con is forzo, Con forzagrande.Aei:"«ero p a > niagna audacia, vi. G.V. 7. »3». 2. 1 Sanesil'if'f sfé,... CHmullc m °!lo sforzatameute. Liv. M. Assalirono i

-» vwu

a Pparec^ I ^ le,lte c ^ c 11011 poterono sostenere. Eit. SS.^ tcrs; t . di venire addosso a quella

do

«Y* ella stava.

2 Contro voglia, Forzatamente. Lat, coactc, invile. Filvc. 2. tJ3,Quando Florio vide questo, sforzatnincntc si cambiò nel viso, uh)-strando queir allegrezza e festa che del tutto era di lungi da lui.

3. Violentemente. Lai. violcnter, vi. Gr. jSia/wf, fratrt'ncwf. Mae-struzz. 2. 4 S* f ! ose le mani violentemente , cioè sforzatainente, nelVescovo o noH AIiate propio.Ai 1 2.3o. #*Ma 3e egli è più che ladro,cioè quando coTanne c sauza arine sforzatameute assaliscc in casa,o in cammino, o in mare, allofa si procede più aspramente contra loro.

4 * Per forza. Kt. S, Nicola. E quasi isfoi zatamente il puosononella sedia vescovale e consacrarolo vescovo. (N)

Sforzatu cio , Sfor-za-tìc-cio. Add. m. Alquanto sforzalo , [o piattosto , Ottenuto con alquanto di forza.] Lat.v ix vi e\pressus, Terenz .Gr.iirsmurpwQS. Colt. Ab. Isac. La costrigneranno di fermare a cota-li asciutte e sforzaticcc gocciole di lagrime.

2 * Ed in forza di sm. Pollav. Isi. Cono. 3.55. Sotto quella sem-bianza di volontario potrebbe ascondersi qualche parte di sforza-ticelo. (Pe)

5 forzatissima su ente, Sfor-za-tis-si-ma-me'n-te. \_Avv.] supcrLdi Sforzata-

mente. Lat. violentissime. Gr. fjuyictrri Slot. Cr.allaN A 1 ivo , add.§. xx. » Per vi^a forza e A viva forza , vagliono ancora Sforzatissi-mamente, ec. (B)

Sforzatissisio , Sfor-sa-tìs-si-mo. Add. m* superi . di Sforzato. Coppe'f.rim. buri. 2. 52. Coi galantuoinin star sulle grandezze, E poi lasciargoder infino acani Le vostre sforzatissime bellezze. (A) (B)

2 Che dimostra grandissimo sforzo. Easar, Belle e sforzatissimeattitudini di coloro clic sflagcllano Cristo. (A)

Sforzato , Sfor-z-à-to. Add. m. da Sforzare. Costretto , Violentato.Lat. coactus. Gr. r t vscyy.x(Tp.ivo^. Pelr.son,2t2. % ìì* sforzala dal tempome nandai. Tesorett.fir. Che dare tostamente E donar doppiamenteE dar come sforzato, Perde lo dono c1 grato.» Rronz.rim. buri.2.240.V non vogià agguagliar il paradiso Allo star in galea, chenouparesse Cosa sforzata , c da muover a riso ; E che poi ec. (B)

2 Per forza. Anici . j5. La quale similmente nv averehbe nel tuopetto data , se io i tuoi amori volessi sforzati. G. V. 11. 8y. ò.Eco .si frullò la sforzata e non volontaria pace.

3 Privo di forza, Spossato. Cron. Morell. 3l / Diliberò mandarela sua forza contro a lui, e pensò disfarlo, perchè era siguore Sfor-zalo, debole di gente e di vettovaglia.

4 Violento , Ingiusto. G. V12. 7. 10. E facea criarc e crescerenuove e sforzale gabelle.

5 Straordinario. T'av. Rit. Tristano volentieri ricevè la spada, im-perocché ella era di sforzata gravezza.»-u-lol. Ghinee. 26. Micro-scopio di così sforzata potenza nell - ingrandire ec (N)

6 ArliliziatOj Premeditato. Seti Pisi. 100. Dice che '1 suo parlarenon è lungamente trattato, provveduto, sforzato.

7 Addobbalo con ogni sforzo e potere. M.E. 4 $!) Putti sforzatidi coperte , e d altri paramenti , e avvistate sopravveste.

8 * Violato, e diccsi de' due sessi. S. Agost. C. D. 1. ig. Quellacosì pudica Lucrezia uccise la innocente e casta 0 sforzata Lucrezia (P)

9 Fortificato , uso ant. da non imitarsi. G. V 7. 3f E di quella(città di Cartagine ) alcuna parte n era rifatta c sforzata pei* li Sa-racini, per guardia del porto. (V) (N)

10 * -Agg. di Città o simili vale Presa d' assalto, per forza. Diod.Ezech. 26. 10. Entrerà dentro alle tue porte, come sentra in unacittà sforzata. (N)

11 * Agg. di Morlej cioè Violenta j opposto a Naturale. Passav,Prol. Furono tratti per morte naturale o sfoizata dalla presente vitacorporale. (A)

12 * (Poes.) Rime sforzate : Rime a cui altri è legato. (A)

13 * (Mus.) Note sforzate: Quelle che richiedono una intonazioneassai sensibile e con violenza. (L)

r4 * In forza di sm. detto di persona in luogo di Forzalo , cioèChe serve per forza o Ch'è condannato al remo. Domai. Ist.Giov.lib. 2 5. Il conte Filippo vincitore perde in tutto da cinquecento uo-mini tra soldati e sforzati. (P)

Sforzatore, Sfor-za--re. [Vei'b. m. di Sforzare.] Che sforza. Lat,violator ) violentila. Gr. Seti. Decium. Mostrò di voler eh *,

tu niuoja come sforzato!* di vergini. Pass. i3g. lo sforzatore di mo-gli e di figliuole altrui. Mov. S. Greg. Per la mano dello sforza-ture s intende il popolo de Pagani , quale il crocifisse. Cose. S .Beni. Il regno de* cieli s acquista per forza, e gli sforzatoti dimedesimi lo rapiscono.

Sforzatrice , * S or-aa-tri-co, Verb. f di Sforzare. V. di reg.( O)

Sforzevole , Sfor-ac-vo-le. Add . [coni. Propriamente Ciò che cede oche si arrende allo sforzo ; ma fu trasportato a significare) al paridi Forzcvole,] Che sforza , Che fa forza. Lat. violcntus., rapax.Gr. ptfltor^s , Bui. Inf. 27. #. Erano uomini sforze voli , e

di rapace condizione.

Sforzbvolmekte , Sfor-zc-vol-nién-fe. Avv. Con isforzo. Lat. enixe.Gr. filatoi) $tkoTty.G s. Guài. G. Per portare le battaglieresche armisforzcvoluientc contra i nemici. » Sallust . Giug. 128 . Fu fatta lainquisizione da altrui aspramente e sforzcvolinenU*. (Pr)

Sforzo , Sfòr-zo. [tSVw.] Lo sforzarsi , Ogni maggior forza , potere ,possibilità . Lat. conatus , tiisus , vires. Gr. iriìpa , Par.

son. 168 . E non fui più costante Contro lo sforzo sol dun'Angio-letta. Coll. SS. Pad. Adunque con tutto sforzo si dee acquistareil bene della discrezione. Tvatl . govern. funi. L un membro ajutal' altro in bene quanto può , c guardasi del nuocere a suo sforzo ,e offeso non sa che sia vendetta.

2 * (Med.) Dolore vivissimo che si manifesta nel corpo di un mu-scolo o verso i suoi punti di attacco in occasione di violenta con-trazione delle sue fibre) e che dipende ta*io dalla rottura di alcunode' suoi fascicoli costila nti , che dalla separazione delle fibre co.nee dulieJiótc lendinose. (A. 0-3