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SFONDILI
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c/i* l' mnescalura comunichi colia polvere che è dentro. AltrimentiSfocouatojo. (A) (Gì)
3 — (Marin ) Sfondatojo per la tromba : Conio d’acciajo per apriregli occhi della catena delle trombe a ruota , allorché se ne vuoleurmare di cuoi i fondelli. (A)
Sfondili. * (Zool) SI'óii-di-li-Am. pi. V. G. Sorta di conchiglie ma-rine , falle a foggia di bischeri. (Da sphondylos Insellerò.) (0 )Sfondili!). (Bot.) Sfon-di-li-o Add.m. Aggiunto di una specie di pian-ta della famiglia delle ombrellifere e del genere 1 b racini in, che faf ondi quasi di platano , ed ha il fu^lo molto simile a quello delfinocchio. Altrimenti Panace o Panacea. T • Panace , a., « Pana-cea , §. 1. —, Spondilio , sin. (A) (N) .
Sfonmlqcocco. * (Bot.) Slon-di-lo-còc-co. Sm. V. G. Lat. sphoudy-lococcus. (Da sphondylos bischero, fusajnolo, e coccos cocco.) Homedato da Mitchell alla Callicarpa , tratto dalla forma di cocco cheha il suo frutto. (Aq)
Sfondo , Sfón-do. [Ani.] Quello spazio vano lascialo ne'palchi o nellevolle per ripiglierai j ed anche la Pittura medesima fa.la m similispazii.
SfondolAre , Sfon-do-là-re. [Alt. Levare o Rompere il fondo-, altri-menti ] Sli’ii.lare. Bocc. nov. q ■ 4\ Bri isl udolato il legno , essomenato a Tunisi , fu messo in prigione. » E g. 2. n. q. Ogni cosadel legnetto tolta , quello sfondolarono. ( Così nel lesto Mannelli,(leggasi petà ivi la nota 28 alla pag. fi tergo.)(V)
2 —1- Passare da parte a parte , Bucare. Lat. confodere. Gr. Siopér-tuv. M. Bin. rim. buri. 1. 182. Ma chi mi Va con si fatte moine ,Vorrei potergli sfondolar la pancia.
3 — * Abbattere , Rovinare, regez. 1 i-j. Non solamente uccidono inemici cui egli colgono , ma speziano ed isfondolano ogni altro di-licio ove caggiono. (Pr)
— iV. ass. Cadere in fondo , Precipitare. Lat. proruere , demergi.Gr. xarxhiinrSxt. Buon. Tane. 5. 5. Noi slondolannno con si granfracasso, cc. » E Salvili. Annoi, ivi: Sfoudolammo , andammo giùal fondo, precipitammo. (N)
Sfoniiolatissimo , Sfon-do-la-tis-si-mo. [Add.m.] superi, di Sfondolato.Lat. immensus , iticxplebilis. Gr. agerpes , òi-.'kr.crcr. Dav. Man.nf. Apizio, chiamato da Plinio fogna sfondolatissima, due milionie mezzo d’ oro si manicò.
Sfondolato , Sfon-do là-to. Add. ni. da Sfondolarc. Lai .fondo carcns.Gr. òivtv -TCeét/isVov.
2 — Forato, Aperto. Lib.Son. g2. Tant’ eran duri, sfondolati e neri.
3 — Insaziabile. Lat. incxplcbilis. Gr. «irAeiaros. Cani. Cara. q3i.Ancor ci bisognava alla giornata La casa provvedere , B saziar lalor gola sfondolata.
— Smisurato, Grandissimo. Lat. immensus. Gr. dgirpos. Tue.Dav.Post. fio. Pece accusar eli giacimento con la figliola. Sestio MarioSpagnolo, adocchiando la sua sfondolata ricchezza, e quelle cavedell’oro. Alleg. tóo. Per la qual cosa i’sono oggi costretto A reo.dermi per vinto , c incatenato Darmi al vostro sapere sfondolato ,Al quale i’ fo l’inchino , e mi sberretto.
SiORAcc.iiARE , Sfo-rac-chià-re. [Alt. Lo stesso che] Foracchiare, C.l.al. perforare. Gr. bia.Tpinv.Eir. As. 181. ( utile pietre aguzze ec.,da ogni canto che tu cadrai, ti sforacchieranno in mille parti. E Disc.un. 33. Fu sforacchiata dalle coma de’combattenti caproni. Ciriff.Cavale. 2. 68. lo ti sforacchierò tanto la buccia , Che brevementeti farò bugiardo. E appresso: E tanto sforacchiate gli ha le chiappe,Che il sangue intorno gli facea le nappe.
Sforacchiato , Sfo-rai;-cliia-to. Arici, m. da Sforacchiare. Lo stesso cheForacchiato, P. Lai. perforatns. Or. btdrpnros. Tir. As. no. Tuttostramhcllalo da’ morsi , e sforacchiato dalle forile cc. , a sé riservòla gloria , e alla necessità de’ fati restituì la vita. Toc. Dav. ami.
-• 3q. Disperavi tornano con lor malanno a pasturare le spade ger-mane delle loro membra sforacchiate di dietro , o macinale dalletempeste. [Il testo tal. ha : onusta vulncribus tergimi.) » Rim. buri.2.ig6. La fronte e gli occhi fan vario smallato D’ agate e grinze , e’l naso in prospettiva Ne mostra un barbacane sforacchiato. (B)Sforcare. (Marin.) Sfor-cà-re. All. Levar l’ àncora d’ajforcamcnlo ,e ricondurla al bordo. (A)
Sformare, Sfor-mà re. [Alt.] Mutar la forma-, altrimenti Trasformare.,Trasfigurare, [Ditlormare , Disformare.] (T ■ Disformare.) Lat. de-formare, deformcm reddere. Gr. àtrcn.i>p^cvv. Cr. g. gg. 3-, Le bifor-me ( pecchie ) hanno altro colore , e paurosa magrezza, che molto lesforma. Mór. S. Grcg. Sformano le facce loro , per mostrare agliDomini che essi digiunano.
’ Ca vai* di forma , come Sformar le scarpe o simili.
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SFORTUNATO
s'impronta noli'anima , e tanto sformate immagini, sozze e stravolgia quante cuse superbamente con vizioso all' Ilo la mente si riv°|S‘*» Salviti. Annoi. F. R. 4. /. 20. Qui mi viene in acconcio d* ^mondare un passo di Gio. Villani, citato nel Vocabolario , alla' ,oC ^EJformalo , ove parlando di Ila visione del Cont’ Ugo, avuta a B" 0 !jsollazzo , dice lib. 4. 2. 3 Qui tìovando huomini neri ejfortfiaV' ^MS. Ottimo dice e sformati , latino ìnformes. Virgilio : Alon-df 1horrendum , informe , ingens , cui lumen adeptuni. Mostro on'ib* *sformato , grande e cieco. (N) ^ ,
2 —- E Jig. [si dice anche di cose immateriali .] Quid. Q.diamente essi riformarono le loro cittadi , e paesi sformali | ,cfloro assenza.
— Smisurato , Smoderato , Eccedente, Grande. Lat. immensn*»,'^gens. Gr, à'asrpo? , vxe.pp.sy abbi*. G. V ’. 10. 220. 1. Si couim clt |.fondare la gran porta di san lMano, ovvero da Vcrzaja, e fuisformata a compcrazione dell’altre della città. E 11. i2g. *• \.tciocche i nostri successori si guardino di dare le sformate balie ^ 'F. 2, Subitamente del mese di Luglio si mosse una sformala t fil ^pesta di vento. » M. F. 3 . 10/j. Si mosse uno sformato fuocol'aria, il quale corso per Ghcrbino inverso Greco. (N) € .
■— Enor del comune uso, che anche diremmo Stravagante.noruiis. G. F. 12. 4 3 . Non è da lasciare di far memoria à 1,1 ‘sformata mutazione d’abito , clic ci recaro di nuovo i Erances*Frane. Sacck.nov. i 5 ì. Venutogli uno pensiero assai sformato >se trovare potesse due belli asini ec., poter venire grandementesua grazia. Maestruzz. 1. 18. Se già non si temesse dello scaii'l'^pi r Io troppo isformato vi/io, ovvero pericolo per la troppa debili^Sforuazione , Sfor-ma-si-ó-ne. [Sf] Bruttezza , Deformità. — }/nazione, sin. Lat. deformìtas. Gr. <à[Aop$Ìct. Maestruzz. 1<< *‘ •non perde tutto’l membro , ina tale parte , che genera isform a/ * 1ne , donde ne potesse essere scandalo. ^
Sfornare: , Sfor-nà-re. [ Att. e n. ass. ] Cavar del forno; cotf'f -//'infornare. —, Disfornare, sin. Lat. e fumo educete. Gr. 1 %^ilfytiv. Frane. Sncch. rim. g. Tal inforna , che non isforna.
2 — Per metaf. [Sfornare il parto = Partorire.’] Menz. sat. 8- ; .v’è più d'una putta sciamata , Che sforna il parto, e quello 11qua ancide. » ( L'ediz. di Fiv. iy 53 le%%e Sforza. ) (N)
Sfornato , * Sfor-nà-to. Add. m. da Sfornare. V. di rei;. ( 0 ) *
Sfornamento , Sfor-ui-men-to. [Vm.] Lo sfornire. Lat. expoliatiO)vatio. Gr. crTèprjme. Buon. Fier. 4• 2m 7* E de’ giovani Domestn^spogliazze , e sfornimcnti Di sajorne , giornee, gnamaccheSfornire, Sfor-ni-re. [Att. anom.) Tor ria i fornimenti , Pf l tSpogliare [di questa o eli que’la cosa; contrario di Fornire.Disforuirc , sin.] Lat. privare, spoliarc. G>\ <rrsp%Iv,canz. 3 i. 2. Così l’alma ha sfornita, Furando ’I cor , cliccosa dura. Ar. Cass. 2. 1. Sfornite tutti li letti , c piegate le vzuoia con le coltre, c riponete le Camice, cc.» Farcii. Stor.nA^Ma perchè questi sfornivano la piazza di grasce, fu mandato2 •— [E nel senso militare, F. Sfornito 5 §. 2. ] M. 8. 88» Q uin gran parte sforni d’armadura atta a difesa. ^
Sfornitissimo , Sfor-ni-tìs-si-mo. Add. m . superi, di Sfornito.vedutissimo. Tas.lett. fattiti. 28. E perchè io mi trovo sforniti^di^ denari , pregherò il Tesoriero di Nostro Signore, che m^o’ 1glia prestare. (A) (_V) _ . ^ 1
Sfornito , Sfbr-nì-to. Add. m. da Sfornire. [Spogliato , Privato ^Disfornìto, sin.] Lat. spoliatus , privatus, imparatila. Gr. p-
ffTspvSds , ccax'vos. Geli. Spo'rt. 2. 5 . Bisogna di molte cose *tentare una moglie , delle quali io sono sfornito. 0 sit
2 — (Milit.) [ Privato d' ajuto , di difesa , di questa o quel™ ^necessaria in guerra.] G. F. 11. 14 • La città di Lucca cr / lt jtO
nita di gente d’arme. M. V. Q* 56 ’. Trovandosi ignudo, e s *°ài gente d’arme a difesa. ' i Qtf»
* — * E detto assolutamente. Non fortificato, Debole,
1.80. S’ cran carchi e provvisti in varii liti Di ciò di’ è d’ upP ujciterrestri schiere, Le quai trovando liberi e sforniti [ passi de 11 ye'alle frontiere , ec. (B) Diod. Gen. 4 ~* No : anzi voi siemiti per vedere i luoghi sforniti del pae-e. (N) ^ . %• fo*'
rtificare , Sfor-ti-fì-cà-re. [Att. Propr.amente è contrario *liticare; ma fu usato come] F. A. per Fortificare. Lat- *° ^foPcorroborare , continuare. Gr. xpxrvvuv , «para tow , l<r%vp*v*y '*
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Sformatamente , Sfor-ma-ta-inén-tc. Avo. Fuor di forma. Smisurata -mente-, che anche diremmo,ma in modo basso , SbardellaUmente.—,Dibfornaatamente , sin. Lai. in imrocn^um. Gr. vxtp^rpujs. G. F.12. 4y- 3 . PerL quali soperchio pioggic crebbe 1’Arno per due voi*te sforniataiuente ec. , e la Tcrzolla cicbbe si sformatamente, chevalico il ponte a Rìfredi. M. F. 7. 48. Veggendo costui la lepresformatamente grande e grassa, la presentò a inesser Bernabò. » Sagg.nat. esp. nj. La quale {bocca) spalancata sta vasi , e ripiena dallalingua stessa, c da altre vescichette c munbianc, tutte sformatamen-te enfiate , si stette EC. (B)
Sformatissimo , Sfor-ma-tis-si-mo. ( Add. m .] superi, di Sformato. —,Disfoi^malissimo , sin.
2 — Eccedente , Smisurato. Borgh. Orig . Fir. 266- Si potetter , pergrandissimi c sformatissimi donauvi che lusserò loro fatti, contentare.
Sformato, Sfor-ma-to. Add. ni..da Stovmarc. [Propriamente Senza f>r~ma, e per estens-) Di brutta Jo tota ? Deforme. {F. Disformato) Lat>.defornns, deforniatus. Gr. a^op^oe, aer^po;. Bocc. noe. 55.2. Essendodi persona piccolo e sformato, mtrod. Firt . Venne contro a Iti ungrandissimo cavaliere molto sformato. Pass. 2^0. La figura del diavolo
S. Greg. Con sollecitudine sia tagliato da noi , sicché , ll 0 ,l ( ^inz 3 'per processo di tempo , e non sia sfortificato dalla cattivaSfortuna , Sfor-tù-na. Sf. Alala sorte , Infortunio.Salvili. ^ li0>i ’/ g)(o)5.2 .Sfelice, infelice; come sfortuna, mala (ortuna, infortun*®*'Sfortuna mento , Sfor-tu-na-méu-to. Lo sjbriunare[P
tura , Disgrazia -] Buòn. Pier. 4.4 . 5 AJmen per oggi Né 8*
tu non ci ritrovavi, S’e’ non ne sfortunava , Com’egli ha
■A»
E che sfortunamento È stato questo? 'ift’l ,cf ^
Sfortunare , Sfor-tu-nà-re. [Att.] Rendere sfortunato. Lai. ** gireddere. Gr. a3-A*ov 7roi£Ìe. Buon. Pier. 4- Almen P e, CoU>’per domati fo non ci ritrovavi , S’e’ non ne sfori aliava ,
ha fatto. iV. B che sfortunamento È stato questo? . cfort u ® a, °'Sfoktdnatissjmo , Si'or-tii-na-tjs-si-mo. [Add.m.] superi, di 5 èC '^Lui . inlélicissimus. Gr. à^Xu/raros. Eir. As. 116. iXliper luoghi strani e inaccessibili chiamare il nomo ibi n’ 10tissimo consorte. Ambi', fìern, 3. io. E 1 padre mio si <l° ,a ‘rolamo Fortuna , c si può dir sfortunatissimo. .
Sfortdnato , Sfor-tu-nà-to. Add. [in. da Sforttmarc.] Centra'^, t „p»j ■timato; [altrimenti Infelice, Disgraziato,] Sventurato.— 8-sui. Lat. infelix, inforlunatiis, Hiiser.Gr. i’AXios, Lib. ^‘ ce L-/ 0 c.4' l (enon saperne se non che troppo sarebbe sfortunata, se ec. c0 toil xCl3 tì eIo,r!ril mio nascimento sfortunata, non saprei da qual capoa narrarvi i iniii infortumi. r.As. 145. Avendo colle 0 gU fci(0di quelle parole riscaldato le della cibi lunata cC<}