sio, cioè V ornamento. Lai.
SFREGATO
"‘nini !^ lIn ya8 ° hi terra con spechi d’aglio. » Libr. Olir.Sf Recjt ' hi sfregano diligentemente in una grattugina bene stagnata.(N)hicat°’ ^ le 'SA‘ to ' ^4d. m - da Sfregare. [Altrimenti Fregato .] Lai.ra(li ce " S |’ ,.P cl h'icatiis. Or. nrpip.pù os. Tes. Pov. P. S. cap.i5.Laiti a t<0 elleboro, sfregata al dente, caccia la doglia. (Cori ne'le-Sf SEg henna ; gU stampali hanno fregata.)
e<n* T0 /- 0 ' O*’- Mes.) Sfre-ga-tó-jo..S’m. Strumento che serve a sfre-SfiL,- Piazz. A68. Beva. (Min)
liono"®,’ S f!' e -S ia -re.[z/«.]_7oi- via il fregi,ì j, spellare. Gr. ànnxf.diiof' 11 C " n !a SÌ'° nel viso altrui. Lai. vulnus ori intligcre. Pareli.s ere ’ 2 ‘ 1 - lo non ho bisogno della nimicizia di persona , e d’es-1 _ seia sfregiata a vedere e non vedere.
4 “dcre nell’onore , Disonorare , Ingiuriare. (A)
vo.i r ’ P uss - Perdere il fregio , Sfiorarsi.] Dani. Purg. 8.128. Clic
5 __ . ji, § e nte ornata non si sfregia Del pregio della borsa e della spada.
ad lllt ftSi - nc i éign. del §. 2.] Tàc.Dav. Eit. Agi'. 3pS. I Batavirc ndo 6 ’ s ! occ heggiando, sfregiando, con le punte degli scudi fe-ha . ’ Iott ' quei del piano , si spinsero verso i colli. (Il lesto (al.
Sp BEG| 4 ° ra foc ' Ja|, e.)
V.o Add - m. da Sfregiare.
Taglio fatto altrui sul riso. Lat. vulnus ori
7** ^
n
3
SFRONDATO
Sol
f JOr> ’ , junaujia , uisuuore.» ì^nsc, rem. i.ioj. {Fir.1^4 1 .)
mia , va , ficcati’n un forno, S’al gran Boccaccio tuo conH Usc SCo *do Lasci far tanti sfregi in sulla faccia. ( Parla contro ilHobiì? ^Lenz. Poet. E tu segui color clic son di sfregio Alle
^H ER 1 "dsg. (V)
^ Bg ol ARE ’ * Sfrc-go-là-re Att. Frequentativo di Fregare.^. direg.{ N)0 (t Cf | A T° > * Sfre-go-là-to. Add. m. da Sfregolarc. Diod. Lev. 2.14.k c iRonì 1 *• * ‘ S rani ’ÌÉ sfregolati di fiordi formcnto. (Cioè, stropicciatibuccia esterna col fior di formcnto.) (N)Sfre-na*mcn-to.[t5’/«. Lo stesso che Disfrenamento,] Sfrena-ri V lsi ‘ Gic. a Quint. Dov’è infinita licenzia, cioè sfrena-n uomini, il/or. S. Greg. Lo ridere corporale procede in
v
da da uno sfrenamento di dissoluzione. Coni.Purg. j2,Cre-
di naso , levar di ciglia, sfrenamento d’occhio.ef C E ’ Sf ! e -nà-rc. [,411.} Cavare il freno .— , Disfrenare , sin.Lat. e Gr. à.-x I a\wom.n Tralt. cav. 2. E prima abbi lo cavatilo,
ticnj ® penare c rinfrenare, e vedi come è agevole , perocché molti3 ^ jf "'sciano rinfrenare. Oltonelli. (N)v dia l >cr metaf. Frane. Sacch. rim. 32. Lussuria sfrena ogni tua5 a - Ai / rYI, ‘ c - Burli. 361.10. Però che non Amor , ma ’l servo sfre-3 l>Ss ttri > '\ **'■. Greg. 7- tò- Ingannandoci sotto colore di ragione ( laf t fy ' ’• S1 c * sfrena l a niente agli appetiti disordinati. (\)
2, Wè (1 ,Ce ' SI Sfrenar la lingua e fig. vale Sciarle il freno , Comin-s Ccs c -^ a, A ire -3 Mor. S.Greg. 2. 11. Perocché tacendo non maculò’s. 4n lftl, ‘‘ a • "è >" parole d’ impazienza sfrenò la lingua. » E. 3.1' a .? ,a s ' dà vita all’ acqua quando l’ uomo sfrena la lingua sua. Ei l’ ar U r „" liail do dobbiamo restringere la lingua , non la sfreniamo aj' *tì IC Sei ? za utilità. (V)
t' s. Sfrenar la saetta 0 simile, e vale Scoccarla. V. Sfrenato,
Trarsi il freno. Lot.sibi fracnum detrahere. Gr. eWroù
fT Aff.*
s 1 eff.. 1Vtmr sfrenato , licenzioso; Eccedere. Lat. eftraenumrl ,a lesa' aenar ' - ^ ,r ' yintàea.Amm. Ant. 3o. 1. 11. L’ira
'•festa! e "'Ila faccia esce , e quanto è maggiore , tanto più ma-'Ne si 1 ‘P e si sfrena. Frane.Sacch. rim. 3<.E l’aspettar gli grava;pv Vt pena Ciascun nel pianto. Mor. S. Greg. Quegli sostienev'ell e l ' a de di questo mondo , siccome maldicente , lo quale pert c "ti[ * s hena a dire ingiuria centra li suoi persecutori./;' altrove ;
a l|<A ei P aur a di sfrenarsi in troppo parlare , si chiudono den-c ?S ' 4’ j r nil,ra del silenzio più del bisogno. » E 7. 14■ Sono altri ac-t 0|1 ha ; A c hi questo peccato si sfrenano intìuo a ogni villania fareho*. 1 loro . .r. r ■ ■ 0 .
si°Ppo p fS° prossimi. E 7. j 5 . Per paura che hanno di sfrenarsi in«i S ^’ c "ati h’ 8. 1. Cominciando gli Eretici alcun ragionamento^K S hen an ° a dire parole di villania. È 8. iy. Senza alcun ritegno>fe * T ’' g C| C ' a queste lascivie mondane. (V)
tjfS'tei-. jì s t E ’ Stre-na-tàg-gi-ne. [di’ f. Lo slesso che] Sfrenatezza, V.Si!? Pet-fJ i t d '' 7 ; 4- Fate che dopo contumacissima infermità ripor-' torniam subito agli amori, alle sfrenatag-
1 all!*' 11 ? salute : nonSta c 1Jv alità ?
«io., 4 »e-
Sfrc-na-ta-mcn-tc. Avv. Con modo sfrenato , Licen-tli. y m P e 'nosamenie. —, Disfrenatamente, sin. Lai. effrae-
l,Ce!ll€t ^’i fii» s °t»t c . Gr. à^aKtvurrùJs. Corri. Par. 6. Accioc-così sfi-tnataiiu'nle non sì facesse. Pass. 332 . S’av-. 5 hd 0 I flj? lail,cnte a seguire Tappetilo sensitivo, Filoc . j. 166.\ X ì e s ” e l a g r i mc ^ bianco petto, sfrenatamente sicura con-
» vr * * incominciò a cercare tra* morti il corpo del suoc i Cnti * Litrod. ire. S’ accorgono che Venivano molto sfrenata-| Qr furore. » (L‘ ediz. di 1S10. a pag. 61. legge :MV (l ° , (i v ia » o lasciolli venire, perciò s’ accorse che vernanol cf imeutL ' e’con gran furore.) (B)
le ‘ na 'hb-sa. {Sf. L’ essere sfrenato o licenzioso^ Sover-A*iii l f" ~~ ) Sfrenamento, Sft cnalaggiue , Sfrcnazioue, Disfrena-^ ( ^i' a enatio, licentia, insolentia. Gr.àvcucrx^vrioc^ u-.cf.1~
1. Significando ec. per la dolce stagione, eli* è^•'Us'^^Sa ’n. sna giovanezza, la (piale era domevolc , passatala
le ^o 4 ’ ^ rj a<loIc8cell * a - Tue. Dar. ann. 3 . 72. Egli un pezzo} t t en cre tanta sfremitezia di yoglie sarebbe possibile', (fi
^\Pì’°^ USae cupidint-s.)r - Qc ub t p‘i % 1
Sfrenatissimo , Sfre-na*tìs-si-mo. lAdd. m.] superi, di Sfrenato. Fr.Giord.Pred.il. Uomini largacci di bocca, e di lingua sfrenatissima*» Petr. Uom. Ut. 19. Fu (Claudio imperatore') in libidine di femi-nc sfrenatissimo. (V)
Sfrenato» Sfre-nà-to.^cW. /w. t&t'Sfrenare* f Senza freno. —, Disfreno,Disfrenato,^.] Lat , effraenus, elfraenis. Gr. à^aAivos. Bocc.nov. 62,12. In quella guisa, che negli ampii campi gli sfrenati cavalli, e clamorcaldi, le cavalle di Partia assaliscono, ad elfetto recò il gioven.il de-siderio. Frane. Sacch. Op. dio. 49* Voi siete costi capitano, e do-matore d’un cavallo sfrenato.
2 — Per simit. [detto d’ogni $,leccamento scoccato dall’arco,} But.Purg.32. 1. Forsi la saetta sfrenata va tanto in tre saettate, quanto era-mo rimossi.
3 — Fig. Licenzioso , Repente, Impetuoso. Lat. effraenatus , insokns.Gr . d^cckniQs. G. V. 11 * 6. 6. Lo sfrenato popolo di Bologna glivennero dietro , sgridando con villane parole. Petr. son. fo. Cosi 1desìo , che seco non s’accorda , Nello sfrenato obietto vien perdendo.Com. Par. 1. Consumate le forze , e vinta per la fatica della sfre-nata fuga. Albert, cnp. 33. E se vuoi aver lode e buona fama ,fuggi d’ esser lascivolo , cioè sfrenato.
4 — Eccessivo. Lat. iminodicns , immanis. Gr. u/xtrpos , vnpfAcrpos.Maestruzz. 2. 3 ì. 3. Quante cose sono quelle che tolgono la copiadi provare per testimonii? cc. item il numero de’tcstimonii sfrenato.»Petr. Uom. ili. 19. Fu nondimeno Claudio di mangiare e di bere,in ogni tempo e in ogni luogo , molto sfrenato. (V)
5 — Alla sfrenata, posto avverò, vale Sfrenatamente. Lat. effraenate,licenter , dissolute. Gr. a^aXwwrws. Fr. Jac. T. 1. g. 52. Ve n’au-date alla sfrenala Con la faccia ben lisciata.
Sfrenazione , Sfre-na-si-ó-ne. iSf. F. e di' Sfrenatezza. ] Coll. Ah.Isac. cap. 1 7. Mentre clic ella sta di lungi a quelle cose che bamuaad operare isfrenazione. E cap, 3o. Che tu per isfrenazione di par-lare non raffreddi T anima tua.
Sfrenellare , Sfre-nel-là-re.[iV.flJf.l Far quel romore che, fa la ciurmanel calare i remi in acqua per sur pare. (Le lettere S E ed R sonounite per indicar questo romore.) Poliz.St. [2. 77.] Come al fischiardel Gomito sfrenelia La nuda ciurma , e i remi inette iti voga.
Sfriggolare , Sfrig-go-là-re. JS. ass. Quel romoretto o fragore che fhil pesce o la frittura nella padella , mentre si frigge .—, Sfrigolare,sin. Sacc. rim, 1. 223. Sento cuocermi dentro a poco a poco lìfegato , che sfriggola e scoppietta , Come nella padella sopra il fuo-co. (A) (B)
Sfrigolare , Sfri-go-là-re.iV. ass. Lo stesso che Sfriggolare , F.Rart.Ben. rim. 3i. {Livorno 1799.) Fonia pur giuso {la lira), e pigliauna padella 5 E voi , Muse , un leggiadro contrappunto la sullosfrigolar fate di quella. (A) (B)
Sfrigosapantesu. * (Bot.) Sfri-go-sa-pan-te-sì-a. Sfi F. G. Lat. spini-gosapantesia.(Da sphringo io lussureggio, apo senza, ed anihos fiore.)JMalattia delle piante che per eccesso di vigore lussureggiano difoglie , ma non mettono nè fiori nè frutti. (Aq)
Sfringuellare, Sfriu-guel-ià-re. [N.ass.) Cantare \ e dìcest propria-mente del fringuello , quando canta alla distesa , e fa il suo versoassai lungo.
2 — Per metu/iparlare arditamente de’falti altrui. Lat. atrociter oblo-qui } audactev , palam , libere loqui. Gr. . Tue. Da*,
ann. 4 • d3. Nelle morti de’padroni le lingue sfringuellano. {U testolat. ha : atrociore semper fama erga dominantium exitus)
Sfrizzare, Sfriz-zà-re. [Att. Lo stesso che) Frizzare, F. Buon.Tane.1. 1. E par ’n un certo mo’che’l cuor mi strizzi, Come dii mangiacipolla acetosa.
Sfrogiàto , * Sfro-già-to. Add. m. Aggiunto del Naso , quando halarghe froge e grandi. Citr. JUas. 72- Si trovano certi nasoni stiac-ciati alla tartaresca, certi sfrogiati alla corvatesca , certi bitorzolutia guisa di limoni. (P. V.) '
Sfrombolare , Sfrcmi-bo-là-re. iAtt.) Tirar colla frombola. Lat. fondajacere. Gr. Corsiti. Torracch- g. 69. Segue pur di Meou
l’agra tempesta, PerclT egli tuttavia ciottoli sfrombola; Onde ec (B)
1 — E per melaf. Buon. Pier. q. 2.7. Esfiomboli zecchini, e doppi esnoccioli. » Bracciol, Schern. 20. 7. Sfrombola calci e morde comemi cane. (Br)
Sfrombolato , * Sfrom-bo-là-to. Add. m. da Sfrombolare ./^.di reg.(O)
Sfrondamento , Sfron-da-mén-to. Sm. Levamento delle fraudi , Losfrondare. Oliv. Pai. Ap. Pred. 81. Berg. (Min)
a — * (Bot.) La naturai caduta delle foglie nelle piante 0 il tempoin cui spontaneamente cadono nelle piante non sempre verdi. Lai.defoliatio. (N)
Sfrondare , Sfron-dà-re. [Al/.] Levar via le fronde. — , Sfrondeare ,sfronzare , sin. Lai. frondare , fromles divellere, froudibus vacuimireddere. Gr. $Vk\oTop.th. Salv. rim. Scuota p ir , se gli aggrada , esfrondi e schiante Oraino o tronco aspra tempesta e fella. Beni. Ori.1. 16. li. Siccome un arboscello sfronda e scorza Colla grandinespessa la tempesta. E 2. io. 12. Qual suol di Maggio La dolori).»ed orrida tempesta Sfrondar gli alberi e 1’ erbe alla foresta. Alam.Colt.3. 58. Indarno spendi Tanti affanni e sudor d’ un anno iute oA potare, a zappare, e sfrondar viti. Soder. Coll. 11. Il sole nellaprima stagione veste gli arbori ee. , nella quarta gli sfronda.
2 — *E fig- Bemb. Bini. st. ull. Oltra ch’io vedo Questa selva d’ a-mor farsi più folta , Qaant io parlando più sfrondar la credo (P)
3 — N. ass. e pass. Perder le foglie. Sannaz. Arcai!, egl. 2. Cosi perbell guardar (le mundre ) sempre n’abbondano In latte e ’n laue , ed’ ogni tempo aumentano , Quando i boschi son verdi , e quandosfrondano, (V)
Sfrondato, SIVon-dà-to. Add.m.,hi Sfrondare ^Sfroir/.afo, sin. Lat. fron-
dalus.n C,u\ En.i2.35o . Poiché reciso Dal vivo tronco, o da ladteesvelto, Mancò di madre, e già, a’ai bore eh'era, Sfrondato, diramato «
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