SGUAINATO
enzo , ed avvolta presto presto la cintura agli elsi, perchè non
lon
> 1 Presse cosi tosto sguainare , gliele pose al capezzale.
fuora [semplicemente.] Lai. proferrc, promere,%*psiv, Burch. 2. 48. Quando la sera ritornano i
«e/«/.*Cavat
J^oducere. Gr. s ’*$s r _..
1’ altro in sulla schiena si si morde, Sguainando bocciardiTue. Duo. ami, 16. z3o. E nel medesimo tempo seppe.** Senato gli sguainava orribil sentenza .(Il testo lat. ha paravi.)g t 1 g t Sguaina l’ugna, e colla bocca aperta Grida inaspritoMaw° P ai \ ar soriano.E* 11. 53. Armato a privilegi ormai Rosacelo3 ^ , sguaina , e Venere influente,p- ~ Die'esi jig. Sguainare la severità e vale Cominciare ad usarla.‘ ' ^‘verità , $. 2 \ (N)
ùgc A ii( 2 . % „
» Sgna-i-nà*to. Add. m. da Sguainare. Lat. evagìnatus. Gr.i^ V ^^Mir.Mad.M.Anà^u\o uccidendo col coltello sguainato8 p . 1 cavalli che polca tj’ovare. Di>d. V. Gres *. Riguardando la0 j.^ a sguainata [in mano a colui elici doveva decapitare, dicesi <flien,» tc 0 Cr.to. 34 • i> Con l’una mano sguainato il coltello, il luogo5 ^ r- C jJ 0re ^ 0ra j e uccidelo.
■ . I )ei ' simi/.] Red.Oss. an.18. Con la bocca spalancata, e co’dcnti3 ^ ^ 0 maggiori sguainati fuor delle loio guaine in atto di mordere. 'L 0r| P er melaf. Baigli. L'ir. d'nf. 269. La crudele moltitudine de’leu i come sguainata de’ suoi abituri , corse sopra le nostre
Sc&j^ insanguinarsi. (Y)
^ ft T4 / GG|KE > Sgua-ja-tàg-gi-ne.
A
;W Leu. Vale,
Sf. Sgraziataggine) Disadatlaggine,che no ? (vedete sguajatagginc ! ) vai due par
a mbra. Vale detto fatto. (A)
^ * t *.mrnte , Sgua ja-ta-mén-te. Avv. Sgraziatamente ^ Sgarbata-6) ^ ^edottamente. Pascal. Risp. Novell . Fior, Berg. (Min)i, e Q, () ? Sgua jù-to. Acid. [ m. Imprudente , o Incivile nel dire erni/^m-e; altrimenti Sgraziato, Sgarbato ,] Svenevole. Lat. iuve-ppj 8, ^ r ■ clfAovcro s. (Dalla S privativa, e dall* ebr. ghuillhi pre-s tl)2 °i opportuno , fatto iq tempo ; di tal che sgunjato è chi operaut * «‘■Visione, senza il dovuto riguardo al tempo ed alle circo-Nella stessa lingua ghuada adornare , decorare, allinda-ndo. Grandi. 2. 4‘ 0 vanne, Tanno, sguaiato, cliè ci bai Fra-ici \- un,ì ‘ Fier. 3. 1. 5. Con un tale argomento Trasformerai!4 hcU » in brutta , Di vaga in isguajata , ec. Che se brutta e* ata c ^ a t* pare, Che può’ tu ’n lei sperare?
*. ft ^cc,o , Sgua-ja'tùc-cio.^/^/.nz. dim. di Sguajato.Voe/zeeo/uer/‘o
„ %e.
SGUAZZARE 3i 1
Sgnnraguardare , P.Paluff. S. Sempre mi sguaragtiali , se mi trovi.Prone. Sacch. noe. 100. Appena si conoscono insieme , sgnaragna-tanno 1’ uno insino in sul viso all' altro prima che si conoscano.
SgijAiugoato. (Milil.) Sgua-ra-giià-to.>V/n. Schiera di soldati mandataa guatare od a riconoscere cautamente il nemico .—, Sguarguato, Scbi-raguaito, sin. (Dal ted. scharwiichler, composto di sclmr schiera, e diwdchler guardia , agnato , quasi Guardia della schiera, o Schiera aguardia. ~)S lor.Se.mif.34- 1 - ;l oste dcTiorcntini ec. fu incamminata allavia della Valdelsa,'e arrivatone lo isgnaraguato una mattina innanzisole presso alla porta di Borgo, cc. ( In un islrumento del 1223 ,mentovalo dall' antico libro del Pescavarlo Fiorentino, detto il Bui-lettone , si legge : Mitlat continue guardias et scaragualas in (lietoCastro de Decimo.) (V)
SgoauoAmesto, Sguar-da-mén-to. [AVn.] Lo sguardarc. [/Meglio Sguardo,]Lai. aspeclus , visus , intuitus. Gr, ò'sj/i;. Declam.Quiniìl. C. Eccoil disavventurato nel primo sguardamento del padre sforzossi ec.Col/.SS. Pad. Coli’ ajuto suo perverrà a quella cosa ch’è detta unasola, cioè allo sguardamento di solo Dio . » Fr. Jac. T. </. 25. 6.Quando en assembiamento {cioè in radunanza) Bella donna io vedìa,baccagli sguardamento E cenni per maestria. (B)
SgoabdAkte , Sgnar-dàn-te. Pari, di Sguardarc. Che sguarda. S.Ag.G.D.12. 6. Òr se nc fu cagione la carne dello sguardante, or perchenon la carne di quell’altro ? {Qui in forza di sust.) (N. S.)
Sgoaudare, Sguar-dà-re. {Alt. e n. ass. Dirizzarla vista verso alcunooggetto. Meglio] Guardare. — , Esguardare, Disgnardare, sin. Lai.aspicere , inspicere , intneri. Gr. àvolii-ÌKur . (In ant. spagn. riguar-dar, in provenz. gueirar, in ingl. to regard, in frane, regarder, inillir. gledali c vozgljadati, in cbr. his’ghtahh.j G. P.8. ejo. 1. Sguar-daudo insieme l’una parte e l’altra, si vollono assalire. Nov. ant s5.
1 . Avevavi una molto bella donna, la quale era molto sguardata dallegenti, E nov. g8 . 1. Il veglio per mostrargli come era temuto ,sguardòe in alto, e vide in sulla torre due assassìni. Cavale. Med.cuor. Non c’ è lecito a sgnardare quel che non c’ è lecito a disidi i a-re. Dep. Decam. 100. Onde si dice stendere per allargarsi e occuparluogo ec. , che è detto come sguardare , spignere.
2 — Aver riguardo c considerazione. Lai. inspicere, rationem babere.Gr. \óyor . Petr. son. So. Questi preghi mortali Amore sguardi!.JSov. ant. St. Molto dee un cavaliere sguardare al suo aliare ,innanzi che egli pecchi villanamente del suo corpo
Qftj, , O^llU-jd'UlE'LlU. iv j - o i ■ _
(lZl ztello.Min.Malm. p.i 25 . Danno alla creatura epiteti d’avvilimen- Sguardata, Sguar-dà-ta. £A/i Occhiaia ,) Sguardo , Sguardamento. Lai.l )Is ci(illetto, pisciucchera ) una sguuj alliccia, c simili. (A) (B) aspectus , visus, iutnitus. Gr. fyis. Fr. Jac . T. 1 • 6. 3 • L’auime
. C,-1 ■ ... é f\i .. - r _ __ rs r .
P. Lat .in i n-mercanzie ec.
ga s R ®i Sgual-ci-rc.[IV. pass. Lo stesso che ] Gualcire,
S’i^ Cl 1 “cere. (V. Gualcire. ) Buon. Fier. 2. /[. /». Le“ee Al Jla ttan, si stazzonan , si sgualciscono.cL'’ r ° s ” Squal-ci-to. Add. m. da Sgualcire. V. di res. Lo stesso
. alci l°'> ,( 0 )
Nih' 8 *’ Sgiial-drì-ua. [Add. e sf.] Puttana vile.Lat. nicrclricula,di Gr. iravfiìmv. { Diin. del ted. geldhure , voce composta
"hst i ^‘ lna j° > cd hure merci lice: Meretrice prezzolata. V. 1’ono-ton, ' Meu. alla V. meren ix.) Alteg.i^S. La contrarietà cc. essendo,e] "\ r c presuntuosa ruffiana de lla privazione , sgualdrina sfacciata\ “«‘tóma adiiltcratrire nella borita gioveutti delle cose mondane.ft n 1* *' ler -5. intr. 3. E noi tapine, Come quattro sgualdrine, LascialeV '•'"ha e fra gli urtoni. Jac. S'old. sat. 1. Il giuntato(httn c l '* v °lga Tua infame pazienza, e la° Ve tlia bugna rnolga.
dr;,, "SzcdAKE , Sgual-dn-neg-già-rc. IV. ass.
V,.; Alleg
1. il giuntato garzonsgualdrina Qualunque
Mi,,
Usar modi dà sguaì-gg. Ma la naturale c solita ignoranza nostra, ragadifattasene ruffiana , sgualdrincggiar la fa spesso spesso con
U . , sgualdrincggiar
dlCnte ec ’ ( Q u i metq/ol'/cam.) (A) (V)
» Scual-tbi-nèl-la.[^i/c/. e sf. diin. di Sgualdrina.] PuU
«,‘dS**"-^ ' ' ' ' * '
l 4ji c
(Ar. Mes.) Sguàn-cia. [^./-] Una elette porti di che e cont-
esso questa sguai*
. rim. buri. 2. i8g. LasciataNe vininuno trottoli fino alla scala,city (Ar. Mes.) Sguàn-cia. [Sf] Una delle porti di cheUh** (l brii;Ha , c/i è una Striscia di cu n jo della medesima lun -d„ ì2 «'" .
jdQ dcllà testiera, alla quale è alluccalo il portumorso dalla ban-
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Sguan-cià-re.[^lH.] Guastare o Romper la guancia.Omel.„ Chi non si leverebbe in superbia a sguancìare le bocche‘t 1 / ’ a . spezzar le braccia degli orsi?
>C| 0 ss « Ui gliai c cosa convessa. F. dell’uso. (Nc)
‘ s ‘ks c *°- [e» '"- Obbliquv ; altrimenti. Schiancio o] Scaneio;
f.avveì-bicdni. , come A! IX‘r ; V'dter. (V. Schiancio. ')
H,‘ s S"anc' '
% Quella parte del muro, tagliata a
Vi I ‘ ‘ ” ~
come A sguancio <A Ile,
o*
P« r isguajicio , o simili.22i. Quando sarete Inori
$
Potrete , come io fo , senza interesse Liberamente
cs.) Sguancio o Spalletta di porta o finestra o simili, dicesi
„ himbescio, accanto’ architrave delle porte , finestre o simili. Pasar. Sonorossezza degli armarmi in quattro quadri quattrol'Uri 111 P r °spc Itìvà.lnfer.App. Negli sguanci dc’d. tti gradi, allatoSf-.g J ” a luan ritta , era una gran figura ili chiaro oscuro. (A)
lt?K‘ ‘
(/•' ti. Da . 8e > Sgua-ra-gnar-dà-re. {Alt. e ». ass.] È vocali, anticoJii nf'njicu j Citar,rare e riguardare , Andine squadrando , [ e
' ,L j Ltiiui a ai e e i {tei» tti*/ c , yjiittttie sguarnendo , f 6v.’^e $ ff/Ltavtnenle dell’ Esplorare con diligenza il campo o le
cimici. — , Sguai'aguiifcm 1 , sin.] Lat. circunispicere. Gr.■' a Cy* Sguaniguato.) Star. Ajulf'. Andò Elia dì fuori dellapedoni sguaniguardando il capo de'minici.» (/Z vocab.
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C* C(1 ABn, C,W caill l iO 0 (C)
** lAl Sgna-ra-gnàr-di-a. [Sf.] U. A. [Schiera man -
^M^ { Uaì ' a $uarda7'e. F. e di’] Avantiguardia , Vanguardia . Lat.V l)r t; a Gr. x*rec(r4.GirGi. Stor. Ajnlf. La sguaraguardia feròno4 Q*ì a buicri > come i Suracini attuavano via.
4RE ì Sgua-ra-gua-tà-rg, {AtC. e n.] K* A. Lo stesso che
vulnerando Con le false sguardate. E 4* 1 7* Non potria la tua
natura Sostener la mia sguardata.
^guardature , Sguar-da-tó-ie. [ Ferb. m. di Sguardare.] Che sguarda.Lat. aspiciens.G?*. ìtyopùv.Declam.Qunilil. C. Più lieto che non suole,J’ orto suo avere innafliato quel medesimo sguardalor dell’ opera.Ag. C. D. Destando gli coltivatori al culto loro con immondissimistudii, porgendo agli sguardatori dì sò medesimi dilettevoli giuochi.
Sguardatura , Sguar-da-tù-ra. Sf. Guardatura , Sguardata , Occhiata.La II. En. Trav. 6. iiy. Sì disse ; ed ella gli girava intanto Tante,bieche c tremende sguardature. (Berg) (N)
Sguardevot.e, Sguar-dé-vo-U;. Add. [com. Degno di riguardo. U. e di']Riguardevole, Ragguardevole. J^at. spectabilis. Gr. Ssurós.Dav.Scism.42. Esso, come nuovo capo della Chiesa, e per parer più sguardevolee giovane , c piacere alla moglie , si fece tondere , e galante vesti.
Sguardo, [ó'm.] Lo sguardare ; altrimenti Veduta , Occhiata, [Vista,Sguardata, Sguardamento, Guardo ec. Lo Sguardo è bieco, accigliato,accipiglialo, (isso, attento, accorto, pnu trevole, acuto, fal livo, dimes-so, cortese, amabile, onesto, dolce, placido, sereno, soave, lusinghie-ro, vago, vezzoso ec. Altrimenti Rimiro.) (U, Occhiata ) Lat. intuitus,prospectus. Gr. UanL.lnf.1y .61 .Voi procedendo di mio sguardo
il curro, Vifline un’altra. E Par. 3.128. Ma quella folgorò nello miosguardo. Pelr.son.21 5. 0 dolci sguardi, o parolette accorte! E son.256. E ’l dolce sguardo , Che piagava il mio core , ancor V accenna.Bocc.nov. 94. 5. Meutrrcbò vivesti, mai un solo sguardo da te avernon potei. Pass.23i. Gittava inverso il servo di Dio un pudico sguar-do. Agu. Punii. 26. In quello di Firenze ne sono molti posti inaere cristallina, in paese lieto, bello isgnardo , rare nebbie, cc.
2 — Considerazione , Riguardo 5 [ ma è modo antico e non da imi-tarsi .] Lat . respcctus , ratio. Gr. rtspórA.i'^is. Tes. lìr. 1. 16. Nulifanno altro, clic seguire la lor volontà, sanza ninno sguardo di ragione.
Sguardolino , Sguar-do ìì-no. [Sm.] dim. di Sguardo, tir. Lue. 3, 4 •Non hanno mai aitivi da loro , che cc. uno sguardoltno attraverso.
Sguarguato. (Mdit.) Sguar-guà-to. [e probahdmeutc cor-
intia.] Sgu-traguardili. [Lo stesso che Sguaraguato, U .] Lat. spe-culalo!’ , exploratur. Gr. xctT&iTKoiros. (V- Sguaraguato.) G. U. 12.34. 3. Mandò innauzi per isguarguato inesser Ghibcrto da Fogliano,(Alcuni testi a peana leggono per iscoprìre aguato.)
Sguarnire , * Sguar-nì-re. Alt. Por via le guarnizioni. F. di reg.U.e di’ Sguernire. CO) ,, , „
Sguarnito, Sguar-m-to. Add. in, da Sguarnire. K. e di' Sgu- mito.Accad. Cr. Mess. (A)
Sguazzare, Sguaz-zà-ro. [iy. ass. e pass. Passare a guazzo un fiumedove è più basso , o dod è minor la corrente ; (dirimenti Guadare, ]Guazzare. Lat. natare , vadare. Gr. vTj^sa-^a.t, Buon. Fier. 4. 4 • 2 *Sguazzar la sfate all’ acqua , o pe’ terreni SpogHa/.zato , in zendado,in man la rosta.
2 — [Per siavi.] Morg. 3. y3, Rinaldo tanti quel dì n’alfeLlava,Che in ugni luogo pel sangue si sguazza.
2 — Godere ^Trioidare , Far buona cera , Far tempone. Lat. genioindulgere. Gt\ ìQuvxi rocb ^ovaìs , rpvtyciv. (V. Gavazzare. In ebr.ghu duLz rallegrarsi , esultare. ) Cani, Cam. 4^6- Pip[>i° n sempretogliete , Se tur volete la gente sguazzare. Berti, noi. 1. Co. Eecicomodamente da sguazzare, Setoluto il tempo. Ftr. As. 198. Io vo-