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gìi-o che domani dopo desinare noi ce ne andìumo a Milano , dovee’ mi basta i’ animo di vendere questa donzella, e di trovar dc’nuovi•compagni ; e in questo mezzo attendiamo a sguazzare e far buona.etra. Geli. Sport. 4- 4~ Io non vo’spendere in uria sera ciò ch’ilio;chè chi sguazza per le feste, stentai! dì di lavorare. » Buon. Ficr.1.2* 2, Tu l’anno tutto quanto .e godi c sguazzi. L Salviti. Annoi,ivi : Sguazzi ., quasi sgavazzi , dal latino gaudio , gavisus , e ’i la-tino barbaro gavisure ; se non è da guazzo , latino vadum. Sguaz-zare 9 quasi luxu d'Jfluem. E Annoi. F. B. 2. 2. 4‘ Sguazzare, dallatino barbaro gavisare , spaglinolo gozar godere. Sguazzare valeStragodere 3 Far tempone , Trionfare. (N)
3 — Scialacquare , "Dissipare. Tac. Dav.ann. 12. i4 9 • U na parte asinistra circondò quelli che tornavano sguazzandosi la proda e pol-trendo. (Il testo lat. ha: .pur luxum usos.) Buon. Fier. 1, 5. 3. Puòegli essere Che vo’abbiate a mangiare a tradimento Sì fattamente ilpane ? e sì ’I salario Sguazzar bricconeggiando ?
Sguazzato Sguas-r,à-to. Add. m. da Sguazzare. (A)a — Che si è dato all’ allegria. Maur. rim. buri. 1. 49- Aììor vengonallegri li villani Sguazzati per ii campi alla verdura. (A) (B)Scuazzatore , Sguaz-za-tó-rc. [Vèrb. m. di Sguazzare.] Che sguazza.Lat . luxui iudulgens. Gr. ó rpv$wi>. Tac. Dav. ann. i5. 219. Dicostumi non grave , sottoposto a’ piaceri, dolce , magnifico , e ta-lora scuazzatore.
SguazzatiuceSguerciatcjra ,
Lett. 18. Berg. (Min)
.Sguercio, * Sguèr-cio. Add. e sm. detto di persona • dell uso. V .e di' Guercio. (O)
Sguernire , Sguci-nì-rc. [ Att . e n. pass. Tor via le guarnizioni , gliornamenti j ] contrario di Guernirc ; altrimenti Sfornire.—, Sguar-nire, sin,
3 — (Milit.) [Sfornire una fortezza , un campo delle cose necessariealla difesa .] Lat. imparatimi reddere. Gr. dcx^vov trotsìv. G.P. 11.81. 1. Avvisandosi eh’ ella fosse sguernita. » D' Antonj. Ridotta amaturità la breccia di una qualsivoglia opera esteriore, converrà n-trarne le artiglierie per collocarle in qualche opera deretana , cheabbia comando su quella che si sguernisce. (Gr)
Sguernito , Sgucr-nì-to. Add. m. da Sguernire. (Che non è guarnito^
Sì
con quanti sotterfugi s’ è tolto d’innanzi aU’importumtà mìa, di' vche fosse più sguizzante e più bel piantatore che Papa Pa°' 0 ' ) Ji
Sguizzare , Sguiz-sà-re. [N. «ss.] Lo scappare che fanno i I ,eS f[i llttmano a chi gli tien presi ; o II saltar fuor deli' acqua > 0 j Q i.superfìcie di essa ; [altrimenti Guizzare. — , Sgusciare , 5,n '\elahi. Gr. ììt-.KTr'nertiv. Fr. Jac. T. 1. 1.25. Quanto più si jìiosh 3la , Come anguilla sguizza via. Buon. Tane. Interni, 3* Ved * Hcom’ egli sguizzano , E la coda in aito drizzano. .^^'<1.
2 — Per sitnil. si dice di qualunque cosa che scappi o sC ^ li '~f
Lat. elahì , efìi.igorc, Gr. bisx-rrl^rstv, ÌK$svystv. JSlorg. iQ» 4l‘ C$1.xMargntte in piè subito sguizza. Bern . Ori. 3.6. 12. Fugg ( - e ®P' ^i*il Pagano , e non aspetta, Poi torna , e gira, c giuoca all 3 f 1 j-y*Varch. riin. pasl. 221. Vedila là , di’ ella si fugge , e inc»t>cespo e cespo, e via sguizzando striscia. nify
3 — [ALI. Dicesi Sguizzar lanci c vale Saltare,] Cani. C<f' n ‘,
si scuote un po’la briglia, Prestamente in piè si rizza, £ c0Sllanci sguizza. _ _ ^ fo
Dicesi Sguizzar la spada e vale Cavarla fuori. Morg-
da
Orlando fuor la spada non isguizza, Che conosciuta non sia 1roni. (N) _ ... -nM'
Sgusciare, Sgu-scià-rc. [Alt.) Cavar del guscio. —, Digusciare , 5t ‘gfe siliqua cducerc, e putamine extrahere. Gr. ixieup^vi^ut'. ^‘canz. 58. 5. Quelle fave che son grosse , Chetamente le s» 11 sC io<
Sfornito , Sprovveduto .— , Sguarnito, sin.] ^ .^ --- - 0 -,. x _.,
2 — [E nel senso militare .] Lat. non munifcus, imparatus. Gr.òhrxsvos. 2 — (Ar. Mes.) Sgusciato usasi in forza di sust. ed sG . V, 10. 49. ?• Temendo di lasciare sguernita la città. Liv. M. dagli argentieri , cesellatori e simili - *
A — Specie di profilatoio o ferro incavato. (A) j‘
Sgustare x Sgu-stà-re. JS. ass. Infastidire , Cagionarenoja , fastidio. È il contrario di Gustare. Lo stesso c ^ ere, È. G iambuli. Sonagl. delle dona. {Leida 1823. T a,t '
Del vin di casa non ti sgustar mai. Anche si dice con (fyjfproverbialmente: Ciò che piace alla bocca, sgusta alla b» ,rSi* [Particella che ] talora sta in luogo del pronome Se, e ^ùterzo [e per quarto ] caso d* amendue i generi [dell* uno e ., - 6 i 'n»»u>»vi immediatamente dinanzi o dopo il verbo.] Lat. pg
Truovano le tende de’ Galli sguernite e senza guardia da tutte parti. lavoro. (A)
3 — [E fìg.] Sen. Pist. Fortuna ra’ assalì subitamente , e trovommi Sgdscio. (Ar. Mes.) Sgù-scio. Sm.sguernito. >) lUnd.ìinn. eanz . //. 2. Nulla cosa è sì grande, Che più fatto in qualunque lavoro. (A)■virtù non vaglia: Ed io senza battaglia Contro avoler son di virtù - - n..
sguernito. (B)
Scu er.nrcra A. * (Milit.) Sguer-rùc-cia. Sf. Specie d’arme offensiva.Bern .
Cuti-, 1-jo. (Nel Saggio di Rime , Fir. iSi5.) Ve' tu ch’egli hail pugnale e la sguerruccia, E vien bollendo come una bertuccia. (Pi)
■Scufahb , Sgu-la-rc. [ A tt. 1 C. bassa, [Da Gufo , uccello notturno .)
Uccellare , Otti'hi re. — , Gufare , Sgufoneare , sin. Lat. irridere.
Gr. x*-a>àK“ v -jy•Gufare,') Belline, son. 256. Perchè voi non cre-diate che io vi sgufi.
Sc-cfoneabe, * Sgu-fo ne-à rc. Att. Da Gufone. Lo stesso che Sgufare,
F’.Magal.Letl. Non lasciò già S. A. , quando glie lo chiesi, di sgu-fonearmi , domandandomi che cosa averebbe trovato cc. (A)
Sgoiggiare , Sguig-già-re. [/llt.] Strappare o Sconficcare la guiggia.
Lasc. Streg. ff. 1. Io sono stata per isguiggiare una pianella, c perrompermi una gamba , che era molto peggio.
2 — * Dicesi Sguiggiare alcuna cosa e vale Rubarla. Salvia. Annoi. T.
B. 5. 7. Sguiggiare una cosa, è rubarla, quasi torla da’suoi vincoli.(N)
Sgcihcio , * Sguìn-cio. V. usata nel modo avveri. Di sguincio, e cheVale siccome pare Di traverso , Olbliquamenle. Ptdlav. Ist. Cene.
1.565. Succede un abbaglio di stampa arrecato dal Soave di sguin-cio , quasi una sciocchezza del Musso. (Pe)
Sguiszacliabe , Sguin-za-glià-re. [Att.] Cavar del guinzaglio , Scio-gliere il guinzaglio. Cirijf. Calv. 1. 27. Parvegli tempo a sguinza-gliar Falcone , Perocché egli è malvagio e pien di froda, E sa bendov’ il diavol tien la coda
a — [Dicesi Sguinzagliare i bracchi e fig. vale Lanciar maraviglie.]
Cecch. Servig. 2. 5. Non cominciamo a sguinzagliare i bracchi.
2 — Per simil. [e nel linguaggio militare Lanciare i soldati tenuti inserbo addosso al nemico ; presa la metafora dai cani , cui si scio-glie il guinzaglio nelle cacce perchè corrano alla preda.] Cirijf.
Calv. 2. ff2. Io gli sguinzaglierò i giganti addosso.
ScuiNZACUATO , Sguin-sa-glià-to. Add, ni. da Sguinzagliare. [ Cavatodel guinzaglio.] Alleg. 86. Gli contai la storia de’ due cari da giu-gnere ec. , P ur.o alla cucina avvezzo , e alla caccia 1' altro , con-dotti in piazza c sguinzagliati , a un tratto alla minestra quello, equesto alla fiera corse.
5 ^ Cì meiuf. Sciolto dall’ ubbidienza. Tac. Dav. ann. 5. 108. Quasisguinzagliati corsero a mandare al Senato una mala lettera contra A-grippina c Nerone. [Il testo lat. ha: fraenis exsoluti.)
SguisciAre , Sgui-scià-re. JV. asss. Lo stesso che Sguizzare , V. S al-Vin. Up. 1 esc. 3. 298. Le sfirene cc, tutte colle membra Sdruccio-levoli scappano sgusciando. E 3oo. Spesso ancora sguisciano Dal-l’amo. (A) (N)
Sguittire, Sguit-tì-re. [IV. ass. V. e dì] Squittire. />«. garrire, ululare,latrare. Gr. vKo.ktsiv. (In ingl. to squeak , in ted. quicken vaglieneil medesimo : e sembrali voci imitative.) Palajf. 8. Sguiltcndo in al-bagia rimbrottatoli.
Sguizzaste , * Sguiz-sàn-te. Pari, di Sguizzare. Che sguizza. E fig.detto di uomo , Che sa prontamente tròvur modi e vie da uscir d’im-pegno. Cav. LeU. voi. 1. p. 122. Se Vostra Signoria avesse visto
T. de’ cesellatori e
tintiti-
— * E quando vale il quarto caso, allora gli anlieh lU j ifllj
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, per ceilo. Lat. profcclo, qtiidcm.) E nov. 3*' l0 ‘ g ] il 1 '
_ A tacersi , e starsi nascoso. E nov . 36’. 16. Dop° Itf* s (j W
sentita, e levatasi colla fante, insieme ec. verso la casa otti’ 11 Mrizzaro. E nov. 5g. 4 * 'Oltre a quello che egli fu $ 1,0
turale oc. , si fu egli leggiadrissimo e costuu ia ^
li piace, si ti piaccia ; se non, si te ne sta ; .ù&o ^ s^-’se’tu oggimai fanciullo. E intvod. 67. £ rvl e^ a sl « t lo •!
sofo naturi12. Se
si non se' tu oggidelle parti convien che si turbi
'tv IIC Jiitlll CUIIVICU Ol UUUl. i. tilt. A J • fi . '' tì f'0r 1/
Emilc in tanta gloria.» Dant. Par. 3 2. E sappi , c ‘ nl ,jio P j;v cI
1 o 1 . .1 ■ • 1 1 1 1 * !.. 1^1 1 I £l -ill^
su che (lede A mezzo ’l tratto le due discrezioni,ineritota, Che
senta. Pecor. g. 1. n. 2. Io vorrei apparare come
Pei-
tal ^
si siede , ma per altrui. E 33. A/piellu h |C . c sr-fvs:volgersi da lei per altro aspetto È m, P ossl . • n ii3iU 0l ' l [ ) n 1 J°ecor.g. 1. n. 2. Io vorrei apparare come 8 1 c jje de,3. 10. ìli queste acque chete si rimane spes»0 >£ pass 3 0 !>r.strano, e son profondissime. (V) Bocc. g. 4 ,i- p èsscT 3111 fu tlc j-tempo che alla nostra fanciullezza non si disd ‘ SSC ‘fi’oU>K a „ 0'^Pe.tr. p. 1. 10. E 1 rossiguuol che dolcemente f c « J‘ ,,c
notti si lamenta e piagne D’amorosi pensieri « n)0 [te <>
Farcii. Ercol. p. 209. La particella si, Olirà r^Vcioùr
ff\gmÌicazioiù sue s si piglia ud propouimeiito u^ 1-1 1
i*'
, * Sguas-Sà-trbce. V^erb.f. di Sguazzare. V,dìreg.{ 0) 2 — [E n. ass.] Pataff. 10. Perchè a mie spose rosicchio ed lS °
, Sguer-ciu-tù-ra. Sf Guardatura da guercio . Coutil . 3 — Fig. Scappar via o Sfuggir dalla presa; ['dirimenti e
sciare.] Lat . dilabi. Gr. ^ttxirl-n'ruv. Serd. Star. u4g. b'ipar^jcgi 1prese, e sgusciare di esse.» AUe"r. 3ol-^°
ì. c . .. -:t!» _. .°/TrN «,/rt/l. * J,1
lottando a far varie ,_ 7 c _
avvidi che il vento, e l’acqua sgusci Liberamente. (V) [jt
4* 1* 11 • A cui sgusciar di mano A chi asta , a chi 0?
lanterna. (B) Cr. alla v. Fuso ; Al quale s’ accoppia i)ciocché torcendosi non isgusci. Fag. Rim . E come aiiguibu $giando sgusciano. (N) ., [a‘
Sgusciato, Sgu-scià-to. Add. m. da Sgusciare. Tratto dal g ltSCl V f ’trimenti Scortecciato , Scorzato , Dibucciatod —, Dignscia t0Lat. siliqua spoliatus, e pillammo eductus. Gr. xipdrtovCr. nella voce Macco.» Ricett. Fior. Fava sgusciata.pjr* 1 ’25. Che 1’ acqua non sia un corpo unito per contimia/i° nema tutto, dirà così , sbriciolato e trito , e come granellascommesse e solamente contigue. (N) .
■ - di sust. ed è voce
vale Sguscio f atL0
V,
li-ete >A-
Bocc. introd. g. Co’ denti presigli , e scossiglisi alle gamenduni sopra gli maltirati stracci morti caddero u! n ' 1 c aE l '|,,i5. 26. Per ventura davanti si vide due che verso di fi
lanterna in mano veuieno » E g.2. n. g Preso tempo c0 "„[eol c " l [(dal Soldano impetrò, che davanti venir si facesse Ai uh’ °^[ (Ag. 2. n. 8. Essa, bassalo il viso, piangendo, sopra il 8en ° Jì
- ' " ’ ‘ Mus“<-
replicare il nome della persona accennata nel Si ,simo caso quarto. Fior. S. Frane. 1. 2. Giuda Scariot ^ ^dallo apostolato , tradendo Cristo irnpiccossi se ,n ^. dC .f| l .nei' te .! vKpresso : Frate Giovanni della Cappella apostato , e 11 J l ai 1001 ** ^piccò sè medesimo per la gola. Fr. Gìord. * 77, Nù-ga»^ )Jj3Iddio non ci possa fare beato , se non per le criatur e * f • $$medesimo si dea , noi possono credere. E igi. Anche $stato Iddio sè medesimo. (V)
0 iaaio se meaesimu. ^ v j ^ 0 Hfi p
Aggiunta al verbo davanti , o dopo , lo fa aleuti# + e 0^
,a persona di significato o passivo o neutr. passa i ^ s {
terza persona eli significato o passivo o neutr. pass»forma impersonale.] Bocc. nov. 2. 10. Gran festa in s,<
E nov. 18. 12. Del palagio s’uscì, e fuggissi a casa sua*., (6’^V1 7. Si è egli meglio fai fi e pentere, che starsi e P? ntt ^ V'certo ' 1 ’ 1 * ” « — n *
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canz. 27- 4- ^ del gfV