pre* S1
di tanr * 5 J c s * P er * c P ar °le del patriarca, e si per Taspcfcto
a 1 poveri e -infenili , un poco compunto ec. (Y)c s i T" ^ vanamente.] /foce. pr. 5 . Si perchè più utilità vi farà,Pag n n 0la , Parche più vi fìa caro avuto. » Car. Leti. 1. Ictt . 2 5 .llo tt n‘ ^ 11011 V1 essendo voi, non sono per visitarla; si perchèsia ijj'j C0I, °scc , sì perchè, stando in monastcrio, non mi par cheCoivy ° C0 ViS *le* E Leti, 4 l* pag. ~8. Jo non mi voglio scusaresuo J10n avcr ^ a accompagnata nel partire, sì perchè con mi
Siam pan
3i $
Hi a> ^/ «aria cosa debole, sì perché la colpa è stata d’altri più chedi*"- Leu . T. 1. Lete. 8g. pag. 15/j. Dolgono con voi dellagi 0 y- li a glorie del vostro nipote ; sì perchè in’ era celebrato pertutt a lno * fo spirito , come perchè in Ini avevate collocata
56 »^ ,J^‘ezione c tutta la speranza vostra. (N)nell a ’ ill v °^ La replicandosi la congiunzione, ia§\ fu lasciata fuoriaflìit to ^conda sede. Cediti, Fit. pag. 2o 5 . E non le sfoderammoben* \ e s pade) , che subito si mosse una quantità di uomini dab-. si c d ’ - • • • - * 1 • -
pan e
'nostri Fiorentini
la maggior
le i, r .'i '■'* *»u‘tnum , u altri cortigiani, c u« m.^
.* ‘Sudarono lui , dicendogli ch’egli aveva il torto. (Gin )
■dsoi U a da seconda Sì si aggiunse 1 ‘ avverbio Ancora. Bemb.
per j * . 1 P er t a chiarezza del sangue loro, e sì ancora molto più
‘ •« VMtii i 1 . 1 I » .... 1 . > . , . *
m- VlVu tania de’loro stridii e dei loro valore.
idi0 si S1
e sì,] ovvero E sì e
, . _ _ e ta'ora valgono E questo e
tk KLi a , c ?. en, : ado J e cose dette prime per non ripeterle , o perQ bcJ te -> I? 6 l jdea di cosa già noia a chi ascolta } altrimenti dicesié'a Cc f p* c °sì c cosi. Lai. sic et sic. Gr. ovvio , koCi evreo. Frane.110 fatto t,io ^* 7^0 Ed hanno cotante galee in mare, colle quali v’han-dfe uj 0 * e Sl e s b ec.» E nov.16 . Egli è picciol tempo, che mio pa-Hi Cc 1 J c lasciommi tre comandamenti II primo ; si c sì ; e però^e/ì ( 0 \ autore uvea già detto qual fosse quel primo comanda -,^o fi'. vvnlc. Pungil. 2dp. L'uomo minaccia di Dio , dicendo;
U>e.
sì. (V)
meno , Nondimeno ,at certe. Gr. ogeos ,
'Tuttavia.
(xivroiyt.
Lat.
‘^men ...Almeno , 3 Per lo
*°i\ io 0 !* 0 * ainen iMÌnns , at certe. Gr. ofuos, fiùroiye. Bocc.Ca c<d || io credo che la mia donna alcuna sua ventura prò-f>ò eh! i fa ; e se io noi credo, sì il fa. E una. 38 . 10. Po-n'^ a ^ ro non ne seguisse; sì ne seguirebbe che inai in
* p ln riposo con lui viver potrei.j^nsQigr e/ \^ a * ^ oeZt 63 - Ma in questo modo per certo il bisogno'"*■ p ert jj l puote , torre sì al postutto non si puotc. (V)
^p 0&ì 5 1 ° cotal guisa, In guisa , In maniera, Tanto [o Tal-v a ij-, 11 ‘ da , sic, lam. Gr. ovvio, Daut . Purg. 2 6. 66. Che sìin trg j Ilc h‘° a* vostri terghi. E Par. 4 • Sì si starebbe im agno0 *'*aine Di (ieri lupi igualmentc temendo , Sì si starebbeduo dame» Bocc. g, q. /?. 7. Essa
^ ar °i si lntra duo dame.» Bocc. g. g. n. 7. Essa non poteva grl-la gola stretta. Petr. p. 2. canz. 49 ‘ ^ dì s’appressap e/ . ? c <?sser iungc , Sì Corre il tempoV » no A ll ' es * "
^ V * ,:tie Duo va pane o vino per confortarsi , e sì quando
Ch^ 1 (iee» , ^ l0 ^ re, Oltre a ciò. Jac. Cess. Volg. Se. a. 48 • Lech ,e ^ era, 1 • P crc hé parcano dure troppo a! popolo, sì anche per-
Riuste, disse che n’ era stato facitore qm.
0^ V , [! oII ino Delfico. (N)
rò' 0a(l . do,"" 0 a . tar ! t0 cl,c > Ti
fR ‘ s * *r C ' ^ r * ^ occ - noii2. 7. Non si rit< nne di cor-a Mot. i '1-* 1:-1 ^ . Oimé , Giaraii mioec.,
è a rasici Guigliclmo.iT nov.Gi. 7.iti°' pau r ^ a,ì f asiir,il ? della quale io ho avuta ;.^Sn -, l * c he inni Q* f-il rt plirt rnm
, lt ,„ tll , t queste notti la mag-
sr aS ° il * C le lnu * 9> avesse , tale che , come io sentita V ho , hok lri dì C |^P° «°»o, nè mai ho avuto ardir di trarlo fuoii , sì èr> ar °* Eatit. Jnf. 2.g. 3 o . Ghe non guardasti in là , sì fu12 ‘ Gi apparve un’ombra . e dietro a noi venia,la turlm che giace , Nò ci addemmo di lei , sì
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C.A u * r, - a “ d3
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r. S. jd. 6. Sicché non ebbero quasi contasto , si
Dav. aria. 1. 14 • Non fu vero, che
ne fossi3 vis,
%'"■ l^int ' l * l| , 0ne dii Re. Tue. utf. lv i L „ a n ° della ventunesima si volesseo> 0 contata. E zi. Ma ristette
h c «io
Q^’ •I’. Cgf ® semplice riempitilo , come nel sign. di Si, g0 di e p f f * pbi crederà e sarà
4 sì p* ^jehbe soccorrere quello che perisce , e non lo soc-CI,i ■ ha due gonnelle, si dia i’una
alcuno muovere , sì fuvide il bagaglio nelimpanialo. E 3 . 63 . Pien di ferite , perduto untinianzi s’avventa tra le punte, e da’suoi abbando-voinhatte, sì cadde.
riti- , w , w ^
battezzato , sì sarà saho. E 6.
v . , cr , , . chi ha della vivanda, sì faccia altrettale.
/Jorf^’Ponin/' ^ 2 - 2/ f E nei libro de’ Sagramenti si serve della S
1 h per n eUt °,^ a,ltore di quell’opera, scrivendo come s'è case
Vn
PWq /I0 , c ao
Wic e ^ J>*v\° ì ! ,lf "* t ? a . no c hi s’è questo Giesìr, modo che oggi è pro-- ^ stat.^ I' niz ' aiJO : nia fannolo colla S dolce , la qual sem-
e faU c - ^-u 01 a PP e ^ ata : qual si pronunzia in rosa , in i-S,: ' fifa o nm ‘ l.y? ?. ecck - 1 “ t ant. 2. 5 . li dirvi giuntatori e coseVSg.) 5 l dir fratcl carissimo.
=^'’ a ' a - N etC ° deda China. (G)
.. ) (8) ' e r - ni. Lat. Siaa. (In ebr. siahuat, da sn°hua su-
»S. . ( >o
Pent.d * J ‘ e ne?’(
0 bgp e • 1 . lr come è case, che s’ usa spesso eziandio nel par-parimente nella predetta storia di san Giovambatista:Romandi 7.,^ ^l: • 1 __ ^ - ..j.
«Ì.S’,
S^'U.es *«s
(N)
G. Lat. siagona. ( Da siagonne de ’ coleotteri , della sezione
'Miseri l'jlf l ’ lset f dèli’ orciài ..-- 7 ---
£ da Latreìlt d an } l ^da de? carnivori, e delta tribù decombici^l °' e n S P° r{ ten /» 1 e 1 i quali desumono un tal nome dalle loro ro-^in^^^latn dì) f asce de. Hanno le elitre intere col labbro infe-
rii »°
^■^“»< r ua W
»‘huno digitale. (Acj)(N)
’e intere col Labbro infe-le due prime gambe dentate al lato
Siagoitagra* * (Med.) Sìa-fo-nà-gra. Sf. F. G. Lat . sìagonagra. (Dasiagon mascella., e agra presa.) Dolore delle articolazioni delle ma-scelte , o Gotta delle mascelle. (Aq)
Si agoni a. * (Zool.) Si-a-gò-ni-a. Sf F. G. Lat. siagonia. (V. Sin.-gena.) Nome proposto da Rafìneschi per la sua decirnanona fa-miglia de* pesci caratterizzati da mascelle allungale e dentate. (Aq)Siagonio. * (Zool.) Si-a-gò-ni-o. Sm. F. G. Lat. siagonium. (V. -Sz-agona .) Genere d'inselli dell' ordine de coleotteri, della sezionede' pentameri , e della famiglia de' brachelìtvi , stabilito da Kivby ,e così denominati per le loro mascelle assai prominenti o sporgenti.^ Aq)Siagonoplogosi.* (Chir.) Si-a-go-no-llò-go-si. Sf. F. G. Lat. siagono-phiogosis. ( Da siagon mascella , e phlego io ardo.) Infiammazionedelle mascelle. (Aq)
SfAGONorr. * (Zool.; Si-a-go-nò-ti. Sm. pi. F . G. Lat. siagonoti. (V.Siagona.') Divisione dell'ordine quarto della classe de pesci , se-condo il metodo di Ijinneo , ossia degli addominali , proposta daDwneril , la quale comprende quelli che hanno il corpo compresso yi raggi delle alette pettorali riuniti , gli opercoli liscia e. le mascellemolto sviluppale. (Aq)
Si agri* + (Bot.) Si-à-gi i. Sin. pi* F. G. ( Da syagros cinghialo , cli^vien da sys porco, cd agrios selvaggio. ) Specie di datteri selvatùchi , duri ed aspri , mentovati da Plinio, l^at. syagrus. (0)Siagride.* (Bot.) 6i-à-gri-de. Sf F.G. f^at. syagrus. (V. Stagni) Gr *nere di piante della famiglia delle palme , proposto da Martius, as-sai analogo al genere Coccus, il quale comprende la sola specie sy< -grus coccoides , che cresce spontanea ne' luoghi selvatìcln del Bra sile , ed i cui frutti servono dì pascolo ai majali selvaticif A q) (N)Siagrio , * Si-à-gri-o , Siagro. N. pr. m. Lat. Syagrius. (Dal gr. sya-gros cinghiale.) — Affamo. Poeta Ialino del quarto, secolo , amicodi Ausonio . — Fescovo di Aulun nel sesto secolo , posto nel nu-mero de'santi. (B) (0)
Siagro , * Si-à-gro. N. pr. m « Lo stesso che Siagrio, F. — Amicopoeta greco. (B) (Mit)
Sia-k. * (Geog.) Fiume , Città e Stato dell'isola di Sumatra\ (G)S 7 AKA. * (Geog.) Si-à-ka. Città del Giappone . (G)
Siak. 0 . * (Mit. Giap.) Si-à-ko. Nome che dassi nel Giappone ài Som-mo Pontefice di quella religione. (G)
Siaragogo,* (Terap.) Si-a-la-gò-go. ddd.e sm.F. G. Z-aZ.sialAgogiuiT. (Dastatoli saliva , e agoge 1’ allo del menar via , del condurre ) Ri--medio per mezzo della masticazione od in altro modo applicalo den-tro o fuori della bocca agli organi salvali, per promuovere una mag-gior secrezione di saliva. (Aq)
Sialau.oeost. * (Med.) Si-a-laMo-é o-si. Sf. F. G. Lat. sialalloeosis.(Da sialon saliva , e allisis alterazione. ) Alterazione 0 Corruzionedella saliva. (Aq)
Sf alio eo. * (Zool.) Si-a-Ii-dé-o. Sm. F.G . Lat. sialis. (Da sialis, sìalidosf^onto, O saliva.) Genere d'insetti dell'ordine ddneitrotteri , della sezionede’ fUicorni , e della famiglia de plani pentii, stabilito da LyUreillea scapito del genere hemerobius di Linneo . Sono forse così deno-minati dall' uova che in gran copia depongonn sopra le foglie-, ov-vero perchè pel loro complesso lasciano ima macchia sìmile ad unoSfitto. (Aq)
Sialisciiesi. * (Med.) Si-a-lì-sche-sì; Sf V. G. Lat. sfalischrsis. (Dasialon saliva , e scheo inus. per e.chea io tengo.) Ritenzione o Sop-pressione della saliva. —• , Sialoschesi , sin. (Aq)
Siatasmo. * (Med.) Si-a-lì-smo. Sm. F. G.- Lui. sialismus. (Da sialissaliva.) Copioso afflusso di saliva in alcune malattie della testa ,che aumenta l'azione delle glandule situate alla radice della linguaa delle parolidi ; o Rigurgito acquoso dell ’ esofago nella bocca , inconseguenza di morbose condizioni del vrntncdo. (Aq)
Sialocoo. * (Med.) Si-a-lo-cò-o. Sm. F. G. I^aC. sialochoos. (Da sia-lon saliva, c elico io diffondo.) Foce hi quale , secondo Ippocrate ,Erodiano ed Esichio significa Colui che. m una sefunanzin tra-manda grati copia di saliva , o la cui bocca abbonda di saliva a-mairi ; o semplicemente Quegli che nel portare spande saliva : di-fetto proveniente da lingua eccessivamente larga. (Aq)
Sialogogo. * (Terap.) Si-a-lo-gò-go. Adii, e sin. F* G. Lo stesso cheScialagogo , F. (0)
Si alog iì a fi a. * (Med.) Si-ado-gra-H-a. Sf. F. G. Lat. sialograpbia.
(Da sialon saliva, e grapho io descrivo.) Descrizione della saliva.[Af)Sialologià. * (Med.) Si-a-lo-lo-gì-a. Sf F. G. Lat. siulologia. ( Dasialon saliva , e logos discorso.) 'Fruttato sulla saliva. (Aq)Sialoplania. * (Med.) Si-a-lo-pla-nì-a. Sf. F. G. Lai. sialoplauia.(Dasialon saliva , e platino io vado vagando. ) Divagazione o Spargi-mento della Sidiva. (Aq)
Sialorrba. * (Med.) Si-a-Jor*-rè-a. Sf F. G. Lat. sialorrhea. (Da sialonsaliva, c rheo io scorro.) Scolo di saliva o <S idivazione morbosa.^ Aq)Sialoschesi. * (Med.) Si-a-lò-sche-si. Sf F* G. Lo stesso che SialischesiF. (Aq)
Sia cosi ring a . * (Chir.) Si-a-lo-si-rin-ga. Sf F . G. Lat. sialosyrinx.
(Da sialon saliva , e syvinx fistola.) Fistola salivare. (Aq)
Sialozem 1 a. * (Chir.) Si-a-lo-zc-mì-a. Sf. F. G. Lat. sialozcmia.(Dasialon saliva , e zeinia danno.) Specie di atrofia rovinosa per la sa-liva. (Aq)
Siam . * (Geog.) Regno del Indo-China che. occupa il mezzo della pe-nisola orientale dell' India . — La capitale del detto Regno .—Golfidi Siam . Golfo formato dal mar delia China sulla costa mei'idio-naie dell Indostan , tra il Regno di Siam e V impero dì AnniltnArcipelago di Siam. Gruppo d’isole del golfo dì Siam sulla costadel Regno di Siam. (G)
Siamese. * (Ar. Mcs.) •Si-a-mé-se. Sm. Soi'ta di drappo di cotone afoggia di quelli che si fabbricano a Siam nella China. (A)
Siami 1 an. (Mariti.) Si-am-pàn. Sm. Piccolo bastimento danese , che hauna vela con pochi remi , di 20 in 3o uomini d equipaggio. (A)