SILLABAR
* <?^OSiWa-I*r, CcIJabar. Càdì deli-ìsola di Sumatra, (fi)pivm.- 8 .’ ^b-la-bà-re.^/t. e n. Proferir parole , Pronunziare, e più
siu!j/ arÌ2e,ite ^ are compitando quella posa e quello stuccamento delleChini 5 C ^ ie Si conviene', altrimenti Compitare.—, Sillabicare, sin.l'm ? ì '^ er,11 ‘ pari. 2. pag. 4*8- (Geremia ij3o.) Pnossì egli perdo-(]i ì0 e b tempo tn sillabar parole, in tesser versi ? È cosi dnn-
Sil LA[ , '* * umana vita, Ch'ella si debba consumare in cianca? (A)(B)7 1 J TA » S;J-la-bdt-ta. Sf. dim. di Sillaba. Pviscian. Line, Lat. lib.
fl'J er S- (Min)
^ Al,I *AB*e AJìE Sd-la-bi-cà-re. Att. e n. F. e di Sillabare. S. Cat.Pist.(A)i, 0 > Sd-là-bi-co. Add. m. Appartenente a sillaba. XJden. Nis.lQll »enf ■* S ’ nofc ‘ bi S0 P ra più la sistole in steteruni , c lo scapez-3 * ,J?sillabico in sermonem , c tutto per servire cc. (A) (B)
^ndr ’ ° Ì .' ) Aggiunto di uno de dite incrementi de'verbi greci ,c iunii°f Cl °è una voce de' tempi del passato , ne' verbi corniti'* * ,/: a consonante , si fa precedere hi
fi lest o i ,Canto sillabico dicesi Quello^tl.z,... n io. sua nvnnria unta. fT.\
fto 0ns °nante , si fa precedere In vocale e. (Aq)
^ bis.) Canto sillabico dicesi Quello in cui ogni sillaba delr ' 4 &iTi a ^ a s,m P ro P ria nota. (L)
J°. ^ To > SU-la-bi-tà-to. Add. m. F. A. Che ha sillabe. Com.lnf.c c °n nr l ' n ^ uc parlarono in rime , canzoni , c altre spezie di dire ,lsl * r a di piedi c di tempi siliabitati.
5 ^. * \ , Sil-là-no, IV. pr. m. Lat. Syllanns. (V. Siila.) (B)olir*.. *od. . . .
pr. m. 1)1 Siila ; Aderente al partito di Siila. (B)h ram,) su-iè-psi. (Sf] f. G. s orla di figura, [per cui siP<ii\:l e c ,*P[ re tutt' altro che quel che suonano le paiole , o per cui le,l on e , ìrì P ef ne prese danno indizi *> di un senso che materialmentef Yn Ufi 1 " 10 ™. — , Sillessi , sm.] Lat. syllepsis. Gr. «n/XX^is. ( Da
bvJ ‘ Slei »C . « Ipnxi* rn™m •r>ncir>ni' a A Pì'OS. FlOV. 6. 26. Vo*
, e lepsis comprensione , presa.) Pros8. r * > Pond <Il,e8tÌ inferilc *ì U( ll e tramutazioni 0 troncamenti cc.bi.* /•p C -V z [ i stravolte , prolepsi , sillepsi, sintesi , ec.
10 *•) Sm.pl.F. G. Lat. siili. (Da sillos loquacità mordace,Specie di poema satirico in uso presso i Greci. (Mit)r Ci'i /* as, 5- La satìrica e i Siili da i servitori di Bacco Sileni ebuscarono.
. b interne con quella poesia de 1
Cn.._ 1 < il cji:ale genere di poema tra tutta la poesia de' Greci molte
c °n que&ta Romana satira comuni, affermiamo noi. L’ li-
di cor-
E 146. Adunque la satira latina non'e' Greci, ma co’ Siili de’
v av ^
e bo poema è spositivo, o narrativo; o almeno misto. L uno
l ‘o, e demente nel riprendere; uccellante finalmente 1 uno e lai-
iv» bi scrosci di risa, il che il nome stesso di Siili accen-l’OirhA : .. . . . .. • _i._i.. • _:.i_
> Siili detti sono dal verbo silluenien clic vale irridere,
P 0Ì ch
S, <VN)
oiMi-de. IV T . pr. f ( In celt. gali, sealladh veduta sopranna-
Sii
*' I ' l ' ,lA SlT^ ’if dl bidone. (Mit)
’S Z' (MÌn -) Sil-li-ina-n
p e . Professore Sitlirnan , da cui trasse il nome , nel Connccti-J^to (j- caratteri esterni si accosta all' aniojìlhte ; ed è for-Q j Sllice 5 di allumina , di ossido di ferro e di acqua ; infu *>• 5 aric ^ ie col borace. ( 0 )
j t V) à ,n - Lat. boletus bovinus. (Da suillus quasi Fungo por-/ ^bi 9 Py* e di fungo buono a mangiare , appartenente al genereI' 1 ' l<> 0 f c le s * distingue dalle congeneri pel cappello viscidetto co-5 j n ne da parte superiore, netta inferiore co’ tubetti verdegial-rruginosi , e collo stipite centrale liscio. (N)
(Milito Si!-lo-cbì-smo.A//i. G.Lat. syllocliismos. (Da syn, 9 U / C ^° c ^ l0s bla ) Congiugnimento delle file spalla a spalla ,, (! h<j l f f ot ’mavasi la riga. Da' soldati in tal guisa disposti rìsul-r (G corpi ordinati ; la cui latitudine , altezza o fondo , ve•b‘) G . a Ppresentata dalla fila , e la lunghezza o fronte dada riga.(Aq)(Filos.) Sil-lo-gì-sino. [Am. A'. G. Àrgcr ; :e/uazione, nella! uj^o da due proposizioni , di cui l’ima dicesi la maggiore, e l'altra lar . e » s’in/ensce una terza che dicesi conseguenza o conclusione. Lae la minore si dicon anche prendesse. Altrimenti ] Argomcn->wT> Silogismo , sin. Lat. syllogismus , ratiocinatio. Gr. ctv\\q~^ j *• (Da insieme, e logismos raziocinio, pensiero , che vicnbiscorso, ragione.) Petr. cap. Io. Porfirio , che d’acuti siilo-l'ttiyjbaipiè la dialettica faretra. Dant.Par. 11. 2. Quanto son di-^ «ili Si .bogisrni Quei ebe ti fanno hi basso batter l 1 ali ! E 2 4 - gf{' Si!i^ ls,no s la mi ha conchiusa Acutamente. But. Par . 11.figlio y lsm ° ® argomento che falede della cosa dubbiosa. Galat. 68.h* siq^P le . Il bl ain o le cose singolari e gli esempli, che le singolari5 nJ^ìou^ 03 * * t l Lia ^ P al '°l a bec voler dire in più aperto volgare
V° 4 Uoj Ritorcere un sillogismo e vale Convincere il contradilloreRitorcere , J. y. (A) _
.|(, L ^zzò .AL 1 os 0 Sjl-Io-gi-sti-ca. Sf V. G. Maniera di ragionarelenitico (\. S l llo ^‘ snìi > oc * ri rie di formare i sillogismi. (Àq)
Z‘ te a ’siìl - S '^ S*U°‘S'‘ s ti-co. sitld. m. Di sillogismo , Appar-(lo^rino'j ff ls mo .—-, Silogistico , sin. Lat. syllogisticus. Gr.avX-0 t icAA n . a ‘ v,n - Disc. 2.408. La forma dialettica antica era nelle
Srl “ .. ... ...
V| 5 Ìon,
e.) — .Sin fa amata da Apollo che la rese madre di
.) Sil-li-ma-ni-te. Sf. Nuovo minerale scoperto nel
W* fuff,. 1 J s r os tc ! che è forma molto più coperta , e più s* l * a s >llogistica peripatetica.
6 is tti, ,,<, 0 t?«m - 1 0S ’^ s .‘Ho-gi2-zà-re. Idtl.en.
AIim -’ S ! ,0 8 iz *are, sin. {V. Ar f
stretta
Ridurre a sillogismo ,]j '■aulì ’ .-.lividi//.,no:, sm. ( N. Argomentare.) Lat. syllo-h. L.'St 1 'eriri^ erCr . at i°cinari. Gr. mil.l.'.yt frrSa.t. Dani. Par. io.i38.
, _d» ''co degli strami , Sillogizzò invidiosi veri. E 14-
5 °ar t ), AocJ 1 esta credenza ci conviene Sillogizzar, senza avere altra' t, to s . ))e statVK- 1 ’' 7 °' ,2 - Le quali cose ec. avesse sapute , non gli^ n?-I SO S no d’andare sillogizzando.
V 08 ^ Sil-Io-giz-zà-to. Add. m. da Sillogizzare. Ridotto° mz - *!■ Fl -de è una ' "
, accademie dei Salvatore0 Sil-lò-gra-fo, Add- c sm.
conclusione sillogizzata; ma ec. (B)y.G, Lui. sillograpbus.
SiLOB 331
(Da sdlos siilo , sorta di poesia comica , o poema schernitore , c daempita io serbo ) Scrittore dì mùrici componimenti in versi. dettida Greci Siili. (Aq)
Silo. * (Grog.) Antica città dell’ Acrabatana. (fi)
Silo. * (Agr.) Sm. Eossa carata nella roccia, prò fondamente , dove itialcuni luoghi si conserva il grano meglio che ne’ magazzini. (Incelt. gali, sloc fossa.) (D. T.)
Siloalok. * (Boi.) Si-lo-à-lo-e. Sm.' K. G. Lat. nlooxylon. (Da xyhnlegno, e aloè aloè.) Genere di piante stabilite da Laureino nella de-cundna monoginia , famiglia delle leguminose , e da Sjnengel vi»portato come sjiecie sotto al genere Cyuometra, coll’aggiunto di Àgailo-clia. Albero della Cockinchina , con foglie semplici lunciolate , co'peduncoli a molti fiori terminali ed i legumi alquanto legnosi , ilquote somministra il legno d'aquile i, detto anche legno d’aloè ee.tanto celebre per V odore che spande quando si brucia. Si adoperautilmente contro la podagm e contix) i reumatismi. —•, Xiloaloe 9Siloè , sin. (Aq) (IX)
Silobalsàmo. (Bob) Sil-Io*bàl-sa-mo. (Sm.L^. Gr. LI sugo che si ricavadalla pituita del balsamo, V amyris opobalsainnm di Linneo , ed an-che il Legno di essa pianta. Detto anche Opobalsamo , ed in com-mercio Balsamo di Giudea, della Mecca, d’Egitto e di Siria .]—, Si-lohalsimo , Zilobalsamo, Xilobalsamo , sin. Lat. xylobaì&amum. Gr.%yXo$x\irci.[xov. (Da xylon legno, c halsamon balsamo.) Ricelt. Fior.128. Balsamo legno, che è il silobalsàmo. ( Alcune edizioni hannozilobalsamo.)
Silobalsimo. (Bot.) Si-lo-hàl-si-mo. (Sin.F". A.V'fe di'] Silobalsàmo. Cr.
40. 5. Altri in verità cosi i vini condiscono: togli cardamomo, giag-giuolo , illirica , cassia , spiganardi, melliìoto , silobalsimo, ec.Silocarfo, * (Bot.) Si-lo-càr-po. Sm. F, G. Lat. xylocarpus. (Da xy-lon legno , e carpos frutto. ) Albeix) dell’ Indie che forma un ge-nere nell'ottandna monoginia , famiglia delle melice , il calice delquale è coriaceo diviso i n quattro lobi , i filamenti quasi riuniti, edil frutto è una drupa a quattro valve con nocciòli contenenti un seme :il mezzo della scorza del frutto legnoso contiene una sostanza fari»’tuie e a alìmenlare che mangiasi per ristabilire le forze degli stoma-chi rovinati. La decozione delle sue radici giova nelle malattie bi-liose. — , Xilocarpo , sin. (Aq) (N)
Si locassi a. * (Bot.) Si-lo-càs-si-a. Sf. F. G . Lai. xylocossla. (Da xy-lon legno, e cassia cannella.) Lobelio indica con questo nome di-verse cortecce legnose , che sembrano doversi riportare ad alcunevarietà di cannella. •— , Xilocassia , sin, (Aq)
Silocco , Si-lòc-co. [A’m.] F.A. Lo stesso che Sciloeco. [ F. c di' Sci-rocco.] G.F. g. 258. i. E la detta torre si volge il muro verso ilseguo di silocco assai bistorto , e male ordinato, e con più gomiti.Silocerati. * (Bot.) Si-lo-cò-ra-ti. Sm» pi. F.G. Lat. xylocerata. (Daxylon legno, c ceras corno. ) Nome dato dagli antichi alle silique(Iella cevotonia fatte a corno e legnose. (Aq)
SiLucEhco. * (Arche.) Si-lo cèr-co. Nome di una porta di Costamtino •poli, così detta perchè gli artefici nel costruirla , avendo trovatagran copia d’acqua nel fondo , vi gettarono sussi con moltissimitravi c legni coificcati nell'acqua , c così fecero salde le fondamentadell’edifìzio. (Dal gr. xylon legno, c cercos coda.) (Aq)
Silocinnamomo. * (Bot.) SMo-cin-na-mò-mo. Sm. F. G. Lat. xylocin-nauiomum. ( Da xylon leguo , e cinamoninu cannella. ) Nome datoda Adanson al Laurus ciimamomum Lin., ossia all'Albero della can-nella. —, Xilocinniimomo , sin. (Aq)
2 —* Nome dato da JJtoscorìde ad una specie di pianta eh’ci chiamaancora Cinnamomo legnoso , a cagione de’suoì lunghi e rubasti suv~mentì, e del suo odore inferior d' assai a quello del cinnamomo.(A([)Silocolla.* (Ar. Mes.) Si-lo-còl-la. Sf. F. G. Lat. xylocolla. (Da xy-lon legno , c colta glutine.) Denominazione antica della colla forte,fatta con cuoi e nervi di bue ; pei'ciò anche delta Taiuocolla. Di essaservonsi i falegnami e gl' intagliatovi per incollare i legni. — , Xi-locolla , sin. (Aq)
Silocopa. * (Zool.) Si-lò-co-pa. Sf. F. G. Lat. xylocopa. (Da xylonlegno , e cape taglio.) Genere d ’ insetti degl ’ imenotteri , e della fa-miglia degli apiarii o mellite di Latveille, che sogliono aprirsi nel le-gno secco ( quando incomincia ad imputridirsi ) un buco , per de-porvi le loro uova, dette comunemente Api trafora-leguo, legnaiuole.Hanno il labbro durissimo , corneo o scoglioso trasversale cigliosodavanti. —, Xilocopa , sin. (Aq) (N)
SiLocoro. * (Zool.) Si-Iò-co-po. A01. F. G. Lat. xylocopos. (V. AY/o-copa.) Genere d'uccelli dell'ordine delle piche , eh’è il Picchiocomune, che ha l'abitudine di forare la scorza e la più dura fibradegli alberi ; avendo dalla natura ricevuto piedi cortissimi e benmuscolati , con dita grosse , forti, armate di robuste unghie e curveper rampicare su i tronchi e becco dritto , quadrato alla sua base ,ed in punta fatto come una forbice , per aprir la scorza e forare illegno che racchiude i vermi od insetti di cui principalmente ali-mentasi .— , Xilocopo, sin. (Aq)
Silockittite, * (Min.) Si-Io-crit-tì-te. Sf F. G. sylocryptites. ( Daxylon legno, e crypto io nascondo.) Nome dato ad un minerale sco-perto da Becquerel nelle vicinanze di Parigi , il quale travasi cri-stallizzato e nascosto nella lignite. —■, Xilocrittite , sin. (Aq)Silooone. * (Bot.) Si-Io-dó-ne. Sm. F. G. Lat. xylodon. (Da xylonlegno , e odus dente.) Nome della prima divisione de'funghi delgenere Sislotrema di Pei'soon, in cui sì comprendono le specie cheescono dai tronchi degli albeii , e si presentano sotto la forma didenti• (Aq)
Silos, * Sì-lo-e. N. p r >f (Dal gr. syleo io spoglio.) — Una delle fi-glie di Niobe , uccisa con le altre da Diana. (Mit)
2 —* (fieog.) Sm, Ruscello che scorre intorno Gerusalemme e nella cittàformava il Ronte Sdoe o Slloani. Detto anche Siloè. Diod. Ls.8.6 .j Vass, Ger, # 3 . 5g< (N)