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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SILLABAR

* <?^OSiWa-I*r, CcIJabar. Càdì deli-ìsola di Sumatra, (fi)pivm.- 8 . ^b-la--re.^/t. e n. Proferir parole , Pronunziare, e più

siu!j/ arÌ2e,ite ^ are compitando quella posa e quello stuccamento delleChini 5 C ^ ie Si conviene', altrimenti Compitare., Sillabicare, sin.l'm ? ì '^ er,11 pari. 2. pag. 4*8- (Geremia ij3o.) Pnossì egli perdo-(]i ì0 e b tempo tn sillabar parole, in tesser versi ? È cosi dnn-

Sil LA[ , '* * umana vita, Ch'ella si debba consumare in cianca? (A)(B)7 1 J TA » S;J-la-bdt-ta. Sf. dim. di Sillaba. Pviscian. Line, Lat. lib.

fl'J er S- (Min)

^ Al,I *AB*e AJìE Sd-la-bi--re. Att. e n. F. e di Sillabare. S. Cat.Pist.(A)i, 0 > Sd--bi-co. Add. m. Appartenente a sillaba. XJden. Nis.lQll »enf* S nofc bi S0 P ra più la sistole in steteruni , c lo scapez-3 * ,J?sillabico in sermonem , c tutto per servire cc. (A) (B)

^ndr ° Ì .' ) Aggiunto di uno de dite incrementi de'verbi greci ,c iunii°f Cl °è una voce de' tempi del passato , ne' verbi corniti'* * ,/: a consonante , si fa precedere hi

fi lest o i ,Canto sillabico dicesi Quello^tl.z,... n io. sua nvnnria unta. fT.\

fto 0ns °nante , si fa precedere In vocale e. (Aq)

^ bis.) Canto sillabico dicesi Quello in cui ogni sillaba delr ' 4 &iTi a ^ a s,m P ro P ria nota. (L)

J°. ^ To > SU-la-bi--to. Add. m. F. A. Che ha sillabe. Com.lnf.c c °n nr l ' n ^ uc parlarono in rime , canzoni , c altre spezie di dire ,lsl * r a di piedi c di tempi siliabitati.

5 ^. * \ , Sil--no, IV. pr. m. Lat. Syllanns. (V. Siila.) (B)olir*.. *od. . . .

pr. m. 1)1 Siila ; Aderente al partito di Siila. (B)h ram,) su--psi. (Sf] f. G. s orla di figura, [per cui siP<ii\:l e c ,*P[ re tutt' altro che quel che suonano le paiole , o per cui le,l on e , ìrì P ef ne prese danno indizi *> di un senso che materialmentef Yn Ufi 1 " 10. , Sillessi , sm.] Lat. syllepsis. Gr. «n/XX^is. ( Da

bvJ Slei »C . « Ipnxi* rnmr>ncir>ni' a A'OS. FlOV. 6. 26. Vo*

, e lepsis comprensione , presa.) Pros8. r * > Pond <Il,e8tÌ inferilc *ì U( ll e tramutazioni 0 troncamenti cc.bi.* /p C -V z [ i stravolte , prolepsi , sillepsi, sintesi , ec.

10 *) Sm.pl.F. G. Lat. siili. (Da sillos loquacità mordace,Specie di poema satirico in uso presso i Greci. (Mit)r Ci'i /* as, 5- La satìrica e i Siili da i servitori di Bacco Sileni ebuscarono.

. b interne con quella poesia de 1

Cn.._ 1 < il cji:ale genere di poema tra tutta la poesia de' Greci molte

c °n que&ta Romana satira comuni, affermiamo noi. L li-

di cor-

E 146. Adunque la satira latina non'e' Greci, ma co Siili de

v av ^

e bo poema è spositivo, o narrativo; o almeno misto. L uno

lo, e demente nel riprendere; uccellante finalmente 1 uno e lai-

iv» bi scrosci di risa, il che il nome stesso di Siili accen-lOirhA : .. . . . .. _i._i.. _:.i_

> Siili detti sono dal verbo silluenien clic vale irridere,

P ch

S, <VN)

oiMi-de. IV T . pr. f ( In celt. gali, sealladh veduta sopranna-

Sii

*' I ' l ' ,lA SlT^if dl bidone. (Mit)

S Z' (MÌn -) Sil-li-ina-n

p e . Professore Sitlirnan , da cui trasse il nome , nel Connccti-J^to (j- caratteri esterni si accosta all' aniojìlhte ; ed è for-Q j Sllice 5 di allumina , di ossido di ferro e di acqua ; infu *> 5 aric ^ ie col borace. ( 0 )

j t V) à ,n - Lat. boletus bovinus. (Da suillus quasi Fungo por-/ ^bi 9 Py* e di fungo buono a mangiare , appartenente al genereI' 1 ' l<> 0 f c le s * distingue dalle congeneri pel cappello viscidetto co-5 j n ne da parte superiore, netta inferiore co tubetti verdegial-rruginosi , e collo stipite centrale liscio. (N)

(Milito Si!-lo-cbì-smo.A//i. G.Lat. syllocliismos. (Da syn, 9 U / C ^° c ^ l0s bla ) Congiugnimento delle file spalla a spalla ,, (! h<j l f f otmavasi la riga. Da' soldati in tal guisa disposti rìsul-r (G corpi ordinati ; la cui latitudine , altezza o fondo , veb) G . a Ppresentata dalla fila , e la lunghezza o fronte dada riga.(Aq)(Filos.) Sil-lo--sino. [Am. A'. G. Àrgcr ; :e/uazione, nella! uj^o da due proposizioni , di cui lima dicesi la maggiore, e l'altra lar . e » sin/ensce una terza che dicesi conseguenza o conclusione. Lae la minore si dicon anche prendesse. Altrimenti ] Argomcn->wT> Silogismo , sin. Lat. syllogismus , ratiocinatio. Gr. ctv\\q~^ j * (Da insieme, e logismos raziocinio, pensiero , che vicnbiscorso, ragione.) Petr. cap. Io. Porfirio , che dacuti siilo-l'ttiyjbaipiè la dialettica faretra. Dant.Par. 11. 2. Quanto son di-^ «ili Si .bogisrni Quei ebe ti fanno hi basso batter l 1 ali ! E 2 4 - gf{' Si!i^ ls,no s la mi ha conchiusa Acutamente. But. Par . 11.figlio y lsm ° ® argomento che falede della cosa dubbiosa. Galat. 68.h* siq^P le . Il bl ain o le cose singolari e gli esempli, che le singolari5 nJ^ìou^ 03 * * t l Lia ^ P al '°l a bec voler dire in più aperto volgare

V° 4 Uoj Ritorcere un sillogismo e vale Convincere il contradilloreRitorcere , J. y. (A) _

.|(, L ^zzò .AL 1 os 0 Sjl-Io-gi-sti-ca. Sf V. G. Maniera di ragionarelenitico (\. S l llo ^ snìi > oc * ri rie di formare i sillogismi. (Àq)

Z te asiìl - S '^ S*U°S' s ti-co. sitld. m. Di sillogismo , Appar-(lo^rino'j ff ls mo .-, Silogistico , sin. Lat. syllogisticus. Gr.avX-0 t icAA n . a v,n - Disc. 2.408. La forma dialettica antica era nelle

Srl .. ... ...

V| 5 Ìon,

e.) .Sin fa amata da Apollo che la rese madre di

.) Sil-li-ma-ni-te. Sf. Nuovo minerale scoperto nel

W* fuff,. 1 J s r os tc ! che è forma molto più coperta , e più s* l * a s >llogistica peripatetica.

6 is tti, ,,<, 0 t?«m - 1 0S^ s .Ho-gi2--re. Idtl.en.

AIim - S ! ,0 8 iz *are, sin. {V. Ar f

stretta

Ridurre a sillogismo ,]j 'aulì .-.lividi//.,no:, sm. ( N. Argomentare.) Lat. syllo-h. L.'St 1 'eriri^ erCr . at i°cinari. Gr. mil.l.'.yt frrSa.t. Dani. Par. io.i38.

, _d» ''co degli strami , Sillogizzò invidiosi veri. E 14-

5 °ar t ), AocJ 1 esta credenza ci conviene Sillogizzar, senza avere altra' t, to s . ))e statVK- 1' 7 °' ,2 - Le quali cose ec. avesse sapute , non gli^ n?-I SO S no dandare sillogizzando.

V 08 ^ Sil-Io-giz--to. Add. m. da Sillogizzare. Ridotto° mz - *! Fl -de è una ' "

, accademie dei Salvatore0 Sil--gra-fo, Add- c sm.

conclusione sillogizzata; ma ec. (B)y.G, Lui. sillograpbus.

SiLOB 331

(Da sdlos siilo , sorta di poesia comica , o poema schernitore , c daempita io serbo ) Scrittore mùrici componimenti in versi. dettida Greci Siili. (Aq)

Silo. * (Grog.) Antica città dell Acrabatana. (fi)

Silo. * (Agr.) Sm. Eossa carata nella roccia, prò fondamente , dove itialcuni luoghi si conserva il grano meglio che ne magazzini. (Incelt. gali, sloc fossa.) (D. T.)

Siloalok. * (Boi.) Si-lo-à-lo-e. Sm.' K. G. Lat. nlooxylon. (Da xyhnlegno, e aloè aloè.) Genere di piante stabilite da Laureino nella de-cundna monoginia , famiglia delle leguminose , e da Sjnengel vi»portato come sjiecie sotto al genere Cyuometra, collaggiunto di Àgailo-clia. Albero della Cockinchina , con foglie semplici lunciolate , co'peduncoli a molti fiori terminali ed i legumi alquanto legnosi , ilquote somministra il legno d'aquile i, detto anche legno daloè ee.tanto celebre per V odore che spande quando si brucia. Si adoperautilmente contro la podagm e contix) i reumatismi., Xiloaloe 9Siloè , sin. (Aq) (IX)

Silobalsàmo. (Bob) Sil-Io*bàl-sa-mo. (Sm.L^. Gr. LI sugo che si ricavadalla pituita del balsamo, V amyris opobalsainnm di Linneo , ed an-che il Legno di essa pianta. Detto anche Opobalsamo , ed in com-mercio Balsamo di Giudea, della Mecca, dEgitto e di Siria .], Si-lohalsimo , Zilobalsamo, Xilobalsamo , sin. Lat. xylobaì&amum. Gr.%yXo$x\irci.[xov. (Da xylon legno, c halsamon balsamo.) Ricelt. Fior.128. Balsamo legno, che è il silobalsàmo. ( Alcune edizioni hannozilobalsamo.)

Silobalsimo. (Bot.) Si-lo-hàl-si-mo. (Sin.F". A.V'fe di'] Silobalsàmo. Cr.

40. 5. Altri in verità cosi i vini condiscono: togli cardamomo, giag-giuolo , illirica , cassia , spiganardi, melliìoto , silobalsimo, ec.Silocarfo, * (Bot.) Si-lo-càr-po. Sm. F, G. Lat. xylocarpus. (Da xy-lon legno , e carpos frutto. ) Albeix) dell Indie che forma un ge-nere nell'ottandna monoginia , famiglia delle melice , il calice delquale è coriaceo diviso i n quattro lobi , i filamenti quasi riuniti, edil frutto è una drupa a quattro valve con nocciòli contenenti un seme :il mezzo della scorza del frutto legnoso contiene una sostanza fari»tuie e a alìmenlare che mangiasi per ristabilire le forze degli stoma-chi rovinati. La decozione delle sue radici giova nelle malattie bi-liose. , Xilocarpo , sin. (Aq) (N)

Si locassi a. * (Bot.) Si-lo-càs-si-a. Sf. F. G . Lai. xylocossla. (Da xy-lon legno, e cassia cannella.) Lobelio indica con questo nome di-verse cortecce legnose , che sembrano doversi riportare ad alcunevarietà di cannella. , Xilocassia , sin, (Aq)

Silocco , Si-lòc-co. [Am.] F.A. Lo stesso che Sciloeco. [ F. c di' Sci-rocco.] G.F. g. 258. i. E la detta torre si volge il muro verso ilseguo di silocco assai bistorto , e male ordinato, e con più gomiti.Silocerati. * (Bot.) Si-lo--ra-ti. Sm» pi. F.G. Lat. xylocerata. (Daxylon legno, c ceras corno. ) Nome dato dagli antichi alle silique(Iella cevotonia fatte a corno e legnose. (Aq)

SiLucEhco. * (Arche.) Si-lo cèr-co. Nome di una porta di Costamtinopoli, così detta perchè gli artefici nel costruirla , avendo trovatagran copia dacqua nel fondo , vi gettarono sussi con moltissimitravi c legni coificcati nell'acqua , c così fecero salde le fondamentadelledifìzio. (Dal gr. xylon legno, c cercos coda.) (Aq)

Silocinnamomo. * (Bot.) SMo-cin-na--mo. Sm. F. G. Lat. xylocin-nauiomum. ( Da xylon leguo , e cinamoninu cannella. ) Nome datoda Adanson al Laurus ciimamomum Lin., ossia all'Albero della can-nella., Xilocinniimomo , sin. (Aq)

2* Nome dato da JJtoscorìde ad una specie di pianta ehci chiamaancora Cinnamomo legnoso , a cagione desuoì lunghi e rubasti suv~mentì, e del suo odore inferior d' assai a quello del cinnamomo.(A([)Silocolla.* (Ar. Mes.) Si-lo-còl-la. Sf. F. G. Lat. xylocolla. (Da xy-lon legno , c colta glutine.) Denominazione antica della colla forte,fatta con cuoi e nervi di bue ; pei'ciò anche delta Taiuocolla. Di essaservonsi i falegnami e gl' intagliatovi per incollare i legni. , Xi-locolla , sin. (Aq)

Silocopa. * (Zool.) Si--co-pa. Sf. F. G. Lat. xylocopa. (Da xylonlegno , e cape taglio.) Genere d insetti degl imenotteri , e della fa-miglia degli apiarii o mellite di Latveille, che sogliono aprirsi nel le-gno secco ( quando incomincia ad imputridirsi ) un buco , per de-porvi le loro uova, dette comunemente Api trafora-leguo, legnaiuole.Hanno il labbro durissimo , corneo o scoglioso trasversale cigliosodavanti., Xilocopa , sin. (Aq) (N)

SiLocoro. * (Zool.) Si--co-po. A01. F. G. Lat. xylocopos. (V. AY/o-copa.) Genere d'uccelli dell'ordine delle piche , ehè il Picchiocomune, che ha l'abitudine di forare la scorza e la più dura fibradegli alberi ; avendo dalla natura ricevuto piedi cortissimi e benmuscolati , con dita grosse , forti, armate di robuste unghie e curveper rampicare su i tronchi e becco dritto , quadrato alla sua base ,ed in punta fatto come una forbice , per aprir la scorza e forare illegno che racchiude i vermi od insetti di cui principalmente ali-mentasi . , Xilocopo, sin. (Aq)

Silockittite, * (Min.) Si-Io-crit--te. Sf F. G. sylocryptites. ( Daxylon legno, e crypto io nascondo.) Nome dato ad un minerale sco-perto da Becquerel nelle vicinanze di Parigi , il quale travasi cri-stallizzato e nascosto nella lignite., Xilocrittite , sin. (Aq)Silooone. * (Bot.) Si-Io--ne. Sm. F. G. Lat. xylodon. (Da xylonlegno , e odus dente.) Nome della prima divisione de'funghi delgenere Sislotrema di Pei'soon, in cui comprendono le specie cheescono dai tronchi degli albeii , e si presentano sotto la forma didenti (Aq)

Silos, *-lo-e. N. p r >f (Dal gr. syleo io spoglio.) Una delle fi-glie di Niobe , uccisa con le altre da Diana. (Mit)

2* (fieog.) Sm, Ruscello che scorre intorno Gerusalemme e nella cittàformava il Ronte Sdoe o Slloani. Detto anche Siloè. Diod. Ls.8.6 .j Vass, Ger, # 3 . 5g< (N)