334 SIMBOLEGGIASTE
Bucch. i§3. Giudica, se per simboleggiamento Prende queste duerazze di sonagli , D’aver ella dell’ Indie il reggimento. (A) (B)Simbolegc-iante, Sioi-bo-teg-giàn-le. [ Pari. di Simboleggiare.] Che simbo-leggia. Salviti Pros. Tose. 1. 281. Descrivendo egli .gli sformati gigan-ti, tracciata schiatta simboìeggiantc gli atei ed empii oc*, prorompe ec*Simboleggiare , Sim-bo-leg-già-re. {Alt. e n. ass.} Significare con sim-boli. — , Simbolizzare , sin. Lat. designare , symbolis esprimere.Satvìn. Disc. 1. 1^1. Come ben simboleggiarono ne’ lor riti nuzialii Romani. E 3ig. Il color celeste c color regio, e come eh e’tiradal cielo , simboleggia la fedeltà e la giustizia.» Magai. Lett. Dai-l’abbattersi una filosofia ad aver qualche assioma che si adatti a sim-boirggiar più chiaramente di quel di un altra qualche articolo difede , non ne resulta ec. (A)
Simboleggiato , Sim-bo-leg-già-to. Add. ni. da Simboleggiare. Lat. sym-boljs designatus. Segner. Mann. Àg. 15. 3. Tanta fu la fragranzaeh’ esalò al cielo , non il suo balsamo, non il cedro, non il cipresso,non il cinnamomo , non altra di quelle numerose piante odorifere,nelle quali ella venne simboleggiata , ma il puro nardo, o vogliamdire lo spigo.
Simboleità , Sim-bo-le-i-t«à. Sf. Pari modo di convenire una cosa cont altra ; Convenienza di una con altra cosa. (V. Simbole .) Magai .pan. 1.Lett.28. Ma ili Portogallo , dove per simboleità dì clima conquello dov’ebbero la prima origine (gli aranci) soia moltiplicati, ec.E aHrove : Per ragione di una certa simboleità che ci par di raffigu-rare tra le doti del nostro spirito e quello che ec. (A)(B)
Simbolica. (Filo!.) Sim-bò-li-ca. Sf. Parte della tecnologia, che compren-de i blasoni, gli emblemi , le divise, i geroglifici ec., e tutte le figureed allusioni dagli uomini immaginate per esprimere iloro concetti fAq)Simbolicamente , Sirn-bo-li-ca-méu-te. Avv. In maniera simbolica, Pervia di simboli. Lat. symbolice. Gr. evp.&o\ir.à>s. Salvili. Disc. 2.i3i .Altri più misteriosamente dissero ec. voler dire simbolicamente Pene-lope , esser più credibili delle cose che si dicono , le cose che siveggiono in effetto.
Simbolico, Sim-bò-lico. Add. m. Attenente a simboli, Allegorico.Lat.syrnbolicus. Gr. avp^o^ncós. Salviti. Disc. 2. 3zo. Autore , come iomostra il titolo , vanissimo e superstiziosissimo , ma di misteriosa esimbolica erudizione ripieno. » È Annot . F. B. 3. 4; 4' JevogUfi-co cc. : linguaggio sacro-e arcano degli Egizii , che in queste scul-ture simboliche spiegarono i loro concetti. (B)
Simbolico diff. da Allegorico . Se la base dell’ allegoria soti le pa-role, alle quali , per figura rettorìca, si accorda un senso dissimiledal letterale, e la base del simbolo consiste in segni materiali,che,per convenzione, sono destinati a rappresentar delle determinate no-zioni ; convien dire che Allegorico sia dissimile da Simbolico , es-sendo ne’ derivati le slesse nozioni clic ne’ loro generatori.
Simboli! A , Sim-bo-li-tà. {Sf.} Similitudine , Conformità allegorica. Sal-via. Pros.l'osc. 1. 36 7. Ecco Gome non so come s’accordano a dareIo stesso titolo quegli alla farfalla , questi all’ anima , per la loro ,per cosi dire , simbolità.
Simbolizzare, Sim-bo-liz-zà-re. [Att. e n. urs.] Significare con sinboli .{Lo stesso che Simboleggiare, y.]ì> Magai. Lett. li mio (disegno') peròè riuscito di quegli che non riescono, e che simbolizzano co’ sogni.(A)
Simbolo , Sìm-bo-lo. Cosa , per mezzo della quale se ne signi-
fica un* altra. [Simboli chiamatisi i Tipi , Emblemi e Rappresenta-zioni di oggetti morali o spirituali col mezzo di immagini o di pro-prietà di cose naturali. Tali sono quelli espressi sulle medaglie ; talii geroglìfici presso gli Egizii ; tali per hi maggior parte , le letterede' Chinesi .] fy. Emblema.) (Dal gr. syn insieme, e ballo io getto,onde bole l’atto del gettare. Par dunque , che, secondo la radice, ilSimbolo sia o collezione di cose che dinotano un’ idea non espressadiretlamente , o collezione di varii articoli, o cosa che debba essercongiunta ad un’altra per indicare un certo senso.)
3 —» (Eccl.) {Questo vocabolo che in genere esprime un segno di cosemorali mediante t immagine e proprietà di cose naturali , in sensocattolico significa gli aiticoli che, prima di separarsi a promulgarnell' universo V Evangelio , composero gli Apostoli , in cui si con-tengono le cose principali che si debbono credere. I simboli di Ni-cea , d* E leso , di Calcedonio ec. , non altro sono che una dichia-razione di quello degli Apostoli fatta ne* Conditi ecumenici tenutiin esse città. Onde Simbolo degli Apostoli , di fede , e Simbolo as-solutamente vale Quello che dicesi] volgarmente il Credo. Lat. sym-bolum. Gr. cvg^oKovy Maestruzz. 2. i4> Se alcuno colga erba medici-nale col simbolo, ovvero col paternostro ec. , non è questo riserba-to , purechè non si mescoli alcuna superstiziosa osservanzia. » Cla-vale. Espos. Simb. 1. 2. Prendo dunque ad esporre il Simbolo delia
Tede , cioè il Credo in Dio . (N) m
— * (Arche.) Contrassegno dì legno o d'altra materici frangibile ,che dimezzavasi, e le cui due porzioni conservavansi ne* tempi eroicigelosamente, dalle famìglie , e si tramandavano ai posteri perseguoe memoria d’ ospitalità praticata e ricevuta o di riconoscenza perqualunque siasi altro motivo. (Mit)
,. 2 Anello che i Greci e i Romani solevan dare ne* contrattidi vendita per seiwr di caparra. (Mit)
/ * C ontrassegno di quale siasi dignità. (Mit)
5 — im P r «sso sulla cera. (Mi t)
simboli talvolta i Greci chiamarono ciò che noi diciamoPresagi . (Mit)
Simbolo. Add. m • Simbolico , ed anche Analogo. Magai. Lett* Ei l’haconcepita in un modo, cosi simbolo alla natura divina , che ec. (A)
Simbologia. * (Filol.) Sim-bo-lo-gì-a. Sf. y. o. Lat. symbologia. (Dasymbolon segno , sintomo , c logos discorso.) Trattato de' segni dellemalattie. (Aq)
Simbomìc * (Filol.) Slm-bo-im. Add. e sm. pi. y t G. Soprannome odEpiteto di quegli Dei t che avevano 14110 stesso altare , o perchè
HMICiLIANTE
fosse loro effettivamente consacrato V altare medesimo i* 1 c ‘ t „.o perchè i due loro sparati alluri si trovassero l’uno assai P reJS ^1$°,tro. In Olimpia evalivi sei altari , ciascuno de'quali era coia due delle più grandi divinità. Tuli divinità corrispondo** 0cotiscntcs de Romani. Detti anche Colobomi , E. ( Da sf n 11e bomos ara , tuapio.) (Aq) (0) )C l]iu*
SlMRttANCHfO. * (Zool.) Sim-bràt)-chi-o. * sv r . G. /^.syrnbra ;(Da syn insieme , e branchia branchie.) Sottogenere o D lpesci del genere Muraglia , il quale comprende le. specie P r °^di branchie fra loro congiunte e comunicanti all’ esterno Isola apertura ; onde da Lacépède vengono chiamali Cn 1pei turate. (Aq) ^
Simbranco. * (Zool.) Sim-bràn-co. Sm. y. G. Lat. syinb^ 11syn con, e branchia branchie.) Genere di pesci , stabili?- 0 'f c hi$nella divisione degli apodi , caratterizzali da un’ apertura l )Usotto la gola. (Aq) . ,
Simbulia. * (Mcd.) Sim-bu-H-a. Sf. V. G. Lat. symbuha* linsieme , e buie consiglio.) Consulto. (Aq)
Simcoe. * (Geog.) Sun-cò-e. l^ago dell' Alto Canada . (G)
Simele , * Si-nie-le. Add. com. usato anche in forza d* aW- " fi?milmente. y. A. E. e di' Simile. lini. Ant. Pr. R. Cn'0‘ iirl1rwuagnino , son. sq. Che la vertù si mostra in del parb 1ie fo’tflivizio v’appare. Guitl.Lelt.f. 20. Ogni non buono religio 50 Irvagì e da’ buoni onta porta ec. , e onore e amor sinici bo°
, l « noi • 44 2 iù.) (V) . ■
'Simeowk, * Si-me-ó-ne. 2V. pr. m. Lat. Simeon. (In ebr. sct&y tfida sciamogli ascoltare : Che ascolta.) — Serondo figlio (. pn lrbe e di Lia. — Autore del cantico Nunc diniiftis ec. — l 4 *r 1 fSorella di Alaria yergine , detto Fratello del Signore, seC °\ 0 s (CÌ>scovo di Gerusalemme . — Stiiita. Santo anacoreta del </'lo , che visse la più parte della sua vita sulla cima di u,tun. (B) (O) .
Simera. * (Geog.) Si-inè-ra. Città della Guinea superiore.
Simerone , * Si-iue-ró-ne> N.pr. m. Lat . Simeron. (Dall’ebr*custodire.) (B) < Jd*
Simeta ,* Si-mè-ta. iV. pr. f. (V. Si meta .) — Ninfe che faAci. — Meretrice di Alegara , amata da Alcibiade . (M‘C e fSiMF.no , * Si-mè-ti-o. Add. pr. m. Di Siinet* ■tica di Aci. (Mit)
Simbto , * Si-mè to. N- pr. m. (In celt. gali.seiriìh quieto, tranquillo, pacifico, gentile. In ebr.re, congedare.) — Antico re di una parte della SiciUfi uì t$
2 — * (Geog.) Lat. Simoethus. Piume di Sicilia , che divjp*’camente i Leontini da' Catenesi , ed ora scorre presso C&
Antica città di Sicilia sul fiume dello stesso nome. (G) ,
Simetru , Si-mc trì-a. [A'/?] Lo stesso che Simmetrìa , y■ jt. yi. Ma lo mantengono nel suo tuono, e nella sua nat,,r J l u;|i ^e ordine di parti. Pivs. Fior. 6. 23g. Sono indizii ìn^ a ^ i 0 ftj
simetria della vita. ^ iv^n n° sS ..-■<* •
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seimhidh , lo s *fusC iy
' trial.o
vita. Salvili. Pros. Tose. 1 . f3g. Non
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crearne un tutto , le cui parti con quello e tra si con a^ v ..,„ii« .
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simetria si rispondano. » Red. nel Diz. di A. Pasta.sangue il suo tuono e la sua naturai simetria ; restituirla 3nervose , ai solidi cc. (N) ({
SiNETRiATO , Si me-trià-to.^dd. m.Lo stesso oAcSimmetriato,
Nis. i5. 8. Nc’primi tempi, ingente indisciplinata, com c Ypossibile questa impossibilità di pronunziar versi melodie 1triati ? (A) (B3 . . f .
Simetkico , Si-inè-tn-co. Add. m. Lo stesso che SiinmrtricOfEquic.Mal.Amor, lib. 2., De Luc.Dou. t'ol^. 2. 3-SiMFEROPOLi.*(Geog.)Siin-fe-rò.po-li. Ci£(à della Russia ne'la y’ ic t"ySimfiosema.* (Bot.) Sim tì-o-nè-ir.a. Sf. Genere di piante de * . ( j
i/ria monoginia , famiglia delle proteacee , che hanno “ ?
golare fornito di slami nel mezzo , i filamenti delle a,lte ìl ',i, ’fnell'apice, ed un ovario con due semi. — , Sinfioncin 3 g|osymphyonerna. (Dal gr. syn insieme, phyo io nasco, c f 0 ( {,.
Simfito.* (Bot.) Sim-li to. Sm, Genere di piante della P cnt,t !''^tti ,(e s*ginia di Linneo . Lo stesso che Solfito, V, (Dal gr. syi‘r'1 „i3^(li synphyo io consolido , io fo riunire ; poiché in qu<-' st ysuppone la virtù di consolidare le piaghe. Mariti ) (WSimfobia. * (Bot.) Sim-fò-ri-a. Sf. Genere di piante 4' c0, ‘ /1 prij l, jffiori perfetti della pentandria monoginia , famiglia delle fi,cee , caratterizzate dal calice diviso in quattro o cinq iie k if ltela corolla imbutiforme col lembo eguale cinque fido, ^ a ' c0 n ^ iticalo con quattro logge , due vuote per aborto , e due ^me per ciascuna. Lai. syrupkoria. ( Dal gr. syn insie‘ue>porto.) (N)
Siili. * (Geog) Lat. Siina. Isola del Mediterraneo nel* f-
presso del golfo del suo nome. (G) , ào'fuM
Si mi A. (Zool.) Sìini-a. [.V/; E~. L. M. e di' ] Scimia. J‘ n ’ () JlttOi)xo 5. ( Sirnia dall'ebr. sentamith che vale il ineJ ca Vjj a i<jD a *',cll®ha il gali, sim che in questo senso non trovasi in J ^ l} .. ...pi! L *nmjemucsu e mojmucsa.) Petr.Frott. Che bel gu at ■
ili i r
d' una siinia
Simia. * JS. pr. f. Lo stesso che Siinma , y. (B)
r \ o: _• ì c a J 3 1 . 1: -
. ...
SiMiApro.(Agr.) Si-mi-à-no. {Add. e sm.] Sorta di su^i /ì0 ‘ u , c pcA P 4'
I susini giuliani nelle corti lungo ì muri a bacìo h> tll, ° uiid. ’
II susino generalmente ama luogo grasso, basso, ^ r€SC q u
gioso , particolarmente e fuor di modo il siin»an° e
Si m ico. (Mus.) Si-mi-co. Sm.Strumento musico degì { an iiivefdicono aver avuto trentacinque corde ed essere & (b) g}\
Simo , onde nasse il nome ; dicesi anche Sudicon?' f/‘
Simigai. * (Geog.) Si-mi-gà-i. Nazione indiana dett aSimigliantb, Si-mi-gliàu-te. Stri. Della medesima sor f A m ^
ò auro-. Bove. noi’. 10 . i). Che so io , M»dou* a i