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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SIMILI A NO

SIMON E

80 piacere# Diteam. i. 16. Similcmenle a costui parve amara La suapresina.

Simulano , * Si-mi-Ii-à-no. N. pr. m. Lat. Similiauus, (B)

Similissimo , Si-mi-lis-si-mo. [Add. mi] superi, di Simile.jSimilUmo,sia. Lat. stimili nuis. Or, qu.gioto.tos. Iled. Oss. (in. 4l Aperto ilventre ilei lumacone , trovasi, tra le altre viscere in quello conte-nute , mi corpo bianco variamente intagliato, di sostanza tenerissima,e similissima atesticoli di molti pesci, li 52. II lumacone marino,quanto allesterna figura, è similissimo alliiniacone terrestre. » Tass.(*er. g. 34. Rimanenti vivi ancor Pico e Laurente ce. , Similissimacoppia , c che sovente Esser solca ragion di dolce errore. (V)

SmiLiTuoiNAP.i amente, Si mi-li-tudi-na-ria-mén-tc. Avv.Con similitudine,[Comparativamente.] Lat. comparative. Gv. oupjqurMcws. Rut. In fi20. 2. Parla qui simililudinariainente. E più sotto : Ecco cheparlasimilitiidinariamente; cioè, che come lo volto aperto manifesta 1 ' uomo,e lo celato lo cela, cosi la volontà aperta manifesta Io pensiero, ela celata lo cela.

Si milito dina rio , Si*mi-litu-di--ri-o. Add. m. Termine a cui tendela similitudine , Appartenente a similitudine , Che. è fondato sullesimilitudini. Uden.Nis. 2. 56. Oltre al pochissimo artifizio che vè,per essere una lamentazione dirò similitudiuaria , cioè fondata tuttasulle similitudini , cc. (A) (B)

Similitudine , Si-mi-Iitù-di-ne. [Sf. F. L .] Somigliànzà, Conformità.[F. Simiglianza.) Lat. similitudo. Gr. bpoiorrts. Dant. Par. 7.Per la similitudine che nacque Del suo parlare. Laò. 162. Dovevanliancora gli studìi tuoi ec. ricordarti e dichiararti che tu se un uomofatto alla immagine c similitudine d'iddio.

2 Immagine , figura. Pelr. Uom. iti. 187. Erano , fra'suoi tesori,tre mense d argento , ec. Una , nella quale era la similitudine dijConstantinopoli, mandò a Roma a S. Pietro. La secouda , dov erascolta Roma , alla Chiesa di Ravenna donò. (V)

3 Comparazione. Lat. comparatio. Pass. 55 . É ciò mostra per piùparabole c similitudini. E 181. Avvegnaché la Scrittura espressa-mente non ne parli , se non se in certe similitudini e figure. Farch.Lez. 5fg. Sebbene io, seguitando i granatici Latini e V uso comune,piglio talvolta nel medesimo significato cssempio, comperaxione e si-militudine , non è però che non sieno differenti tra loro. E appres-so : La similitudine è come un genere alla compcrazione ed all'esempio.

4 * A similitudine , posto avveri). A somiglianza . F» A similitudi-ne, J. 1. (N)

a [Z? col secondo caso in fòrza diprep.] F. A similitudine,5.2.

5 * Dicesi Recate a similitudine e vale Assomigliare, F. Recare ,

J- 40- (IN 1 ) ' ,

6 * Dicesi Rendere similitudine a checchessia , e vale Farne ri-tratto , Rassomigliargli. F. Rendere , §. 66. (N)

7 * Dìcesi Con questa similitudine e vale Nello stesso modo.Sagg.vai. esp. Con questa similitudine si serri all intorno dove inca-stra ec. (A)

8 (Bett.) Figura rcttorica. Guidoit. Rett. g4 Ed è un' altra sen-tenzia, che si appella similitudine, la quale ha luogo quando il di-citore mostra alcuna cosa che vuol dire, per un'altra che a quellasia simigliante, (B)

Similitudine diff. da Comparazione. Le Comparazioni poetichediconsi anche Similitudini , e nelle scuole più comunemente loro si questo nome. Anche le metafore , le allegorie e le parabole sonouna specie di tacite comparazioni, Similitudini veramente non sono.Una comparazione scientifica non è similitudine al certo. La Simi-litudine , dice il Varchi , è come un genere alla Comparazione.

Similumo, Si-mìl-li-mo. Add. m. superi, di Simile. F. L. e A. F. edi' Similissimo. Lat. simillimus. S . Agost. C. D. 11. s6. Delle qualicose sensibili ci voltiamo nella cogitazione le immagini sinùHime aloro, non già corporee , ec. (A) (N. S.)

Similmente, Si-mihmén-fce. Avv. {sino, di Similemcnte. Parimente, Insimil modo , Nella stessa guisa , Conforme. , Similemente , Si-mile, sin. [F. Medesimamente.) Lai. similitcr, paritcr, itidem. Gr.c.aofwfc Dant. Par, 26. 100. E similmente lanima primaja Mi faccatrasparer per la coverta. Petr.son, 82. Aggiate cura Che similmentenon avvegna a voi. Bocc . nov. ^ 3 . 10. Quivi trovò un uomo attem-pato molto con una sua moglie, che similmente era vecchia. E nov .Si. 7. Andatisi ella e Gianni alletto, e similmente la fante, non istetteguari che Federigo venne.

Similoro. * (Ar. Mcs.) Si-nu--ro. Sm. Lega di zinco e di rame ,detta anche Crisocolla. Trasse la denominazione dati essere il suocolore simile a quello del! oro. (A. O.) (D. T.)

Simira. * (Bot.) Si-mi-ra. Sf. Genere di piante della poliandria mono-ginia , famiglia delle rubiacee , stabilito da Aubìet , ma po carat-teri poco diversi dal genere Psycothria, le tre specie di quello so-no state riunite a quest ultimo genere. La Simira tinctoria 0 Psy-scothria parvi flora di PFilldenow può essere, utilmente impiegata nellalinfa delle stoffe pel rosso vivo che somministra. Lat. simira. (In ar.(ehmer rosso. In ebr. hhamar arrossire.) (£})oimita , Si-mi-. 8 fast, Simo. Schiacciatura del naso.S eg/i. Anim.^S)Simitrio , * Simmtri-o. N. pr. m, Lat . Simitrius. ( In gr. spnmetrosacconcio, ben composto. In ar. semheder giovane obeso.) (B)

Simma , bimima, Simia. N. pr. f Lat . Simma. (Tri cclt. gsW.seimhtranquillo, pacifico. Jn ar. sytnm leone , symmet uom valoroso ,symmit taciturno , symah agir blandamente.) (B)

Simmaa , * Sim-ma-a. N. pr. m. Lat. Simmaa. ( Dallebr. sciatnaghascoltare: Che ascolta,) (B)

Simmachi A. (Mit.) Sim*-cbi-a. Epiteto dato a Fonere dagli abitanti

di Manlineu , perchè, pretendevasi aver quella Dea combattuto in-sieme con Augusto nella battaglia di Azzio. (Dal gr. syn insieme ,e mache combattimento.) (Aq)

SiMsiAGiiìA. * (Filol.J Siin-ma-clù-a, Sf F . G. Alleanza 0 Convenzione

presso ì Greci, con cui le parti ohbligavansi a prestarsi tnce ili-soccorso contro i rispettivi nemici ; risponde a quella che °;brebhesi Alleanza offensiva e difensiva. (Aq) s yt$

Simmaco , * Si in ma-co. N. pr. m. Lat. Symmachus . (Dalmachos commilitone. V. Simmachi a.} Quinto AurelioQuestore , Pretore , Pontefice, Proconsole , Prefetto *\ 'C?!. t )iU' Ll 'Roma, scrittore latino del quarto secolo .Quinto Aurelio l ,Senato}* romano , suocero di Boezio , posto nel numero de f ^Celio. Papa nel principio del sesto secolo. Lucio Aureli * ^sole romano del quarto secolo .Quinto Aurelio . Nome di diiso li romani figli di Boezio. (B) (Mit)

Simmern . * (Grog.) Città degli Stati Prussiani. (G) jìleP^

Simmetria , Situ-ine-tri-a. [Sf. F> G.) Online e Proporzione de ^fra loro} [il suo contrario è Assimnictria., Simetria , uii'

metria. Gr. o-v/xperpiic. (Simmetria , da syn insieme, e alia

stira.) Red. Ins. ij> Aneliesso in quel tempo sera rI< ^° ii3*conveniente e naturale situinotiiu delle parti. Varch. Lez. 1 * {l] rtura risulta dalla simmetria, cioè dalla moderata e coinmtsu 1 ' |Jascolanza degli quattro elemmLi. Gal* %sist., 3go. Reuunziando ^ ^simmetria che si vede tra le velocità e le grandezze d<* f no5> Jf

2 * (Eisiol.) Ordine , Regola , Convenienza , Proporzioni ^ ìi\gìiistatezza ; e dicesi de movimenti de fluidi, delle opera**visceri ec. Red. nel Diz. di A. Pasta. La bile entrandosanguigni guasta e sconcerta T ordine, la simmetria ed H

niini componenti del sangue, e di qui nasce 1altcraziou rifinì

3 * (Archi.) Regolarità della forma d una parte d un e - c fiC

quale pub dividersi in due parli eguali e simili ; o Reaz lOIÌ f t' 1parti destre aver debbono colle sinistre. , hi alte colle busse 1 . fyrsomma tutte le parti fra loro e collintero edifizio 3 all ri,,lClritmia. (Aq) (Mil) ^

1 Dicesi Simmetria uniforme quella il cui ordine re o'.', lltl*/stessa maniera dappertutto', Simmetria rispettiva quella 1 copposti sono simili fra loro. (A) ^1$

4 * (Bot.) Genere piante della famiglia delle liirarie » s fifada Piume , e cosi denominate dalla disposizione sinirnctfparti costituenti il loro fiore. (Aq)

5 * (Icon.) Donna di singolare bellezza e ben pi'oporzionUtd una ciarpa seminata di stelle , ed innanzi ad una

nere ignuda , della quale essa prende le proporzioni coi 0e col regolo. (Mit) .

SfMMETiuATO, Sim-mc tri-à-to. Add. m. Fatto con simmetria >

tenente a simmetria. F. di reg., Simctriato , sin. (B) AaeiUfSimmetrico, * Sim-rac-tri-ro. Add. ni. Fatto con simmctriUtf^fiC^di lutto ciò eh è disposto e costruito con san/netria. csin. Lat. apte compositus.'. vvpp-tTp 05. (Dal gr. syn c0tlf ,tron misura.) (Aq) Face. ( 0 ) .- ftf 0 *

Simmetrico. * (Zoo!.) Sm. Specie di Colubro tra' rettili ofu /jj) ..

denominato dalla regolare disposizione de suoi colori. (h c V \^q fSimmia , * Sìm-mi-a. N. pr. m. (V. Simma.)Poeta greco ^

Rodi inventore de * versi figurati. Grammatico greco. *

greco originario di Santo.-Filosofo Telano.Macedone &Filola. (Mit)

2 * N. pr. fi Lo stesso che Simma, F. (B)

Simnan. * (Geóg.) Lo stesso che Scuanau , F . (G)

Simno. * (Geog.) Zimno. Città della Polonia . (G) *

Simo. Add. m. F.G. Che ha il naso indentro , o schiacciato-Gr.irip.QS. Murchelt. I.ucr. q.i6yg, È paffuta, popputa, naticaIna Cerere stessa, amica a Bacco , Sime ha le nari ? è Sati ra ?j e l sitfcc. Ar. Fur. 17.6$. Pien di letizia va con l'altra schie|' a ^ a ||o ^gregge, e viene ai verdi paschi. (M) Salvia . Cas. S* en< ^r^ iecontro vecchio , grinzoso , magro, calvo , ve.-tito , epetaso o cappelletto in capo, con barba folta c lunga; e ^ t> g|ÌDcon naso simo e schiacciato. E fo. Luciano nel parlameli 10Sileno a questi tre sdi segni descrive: Vecchio, calvo ^

E i/f4* Siiena è quella Satira c' ha sime Le nari. (A) C lt a

modi. * (Lett.) Si--di. Add. e sin pi. Cantori che ne **

vano lo scherzo colla gravità ; così detti da un certo .che in questo genere ebbe nome. Lo stesso che Ilaroth j ^SiMOEKTA.*(Geog.) Si-mo-èn-ta.A ih. Lat. Siniois. Antico$&*** Jfce Oo*dell Asia Minora , che irrigava la pianava di Troja tchiamasi Mendercsu. (G) (G) k

Simoga. * (Geog.) Si--ga , Scìmogga. Città dell lndo^ ta ^{ e sf° ftSimojsio , * Si-mo-ì-si-o. Add. pr. m. Del Simoenta; Nato sdel Simoenta. (Mit) . c&

Simoisio. * JV. pr. m. Giovane trojano ucciso da Aj ac anio. (Mit) g flt p

Simolacro , Si-mo--cro. Sm. F. e di Simulacro . Cut*».

Ecco d avanti Mi si fa l'infelice simolacro Di lei, ina?# 1 *' si ' 11

E 11. io38. Cui le sacre carrette ivano appresso^ Co* ^ (B)

cri e con gli arredi, Che traean per le vie le madri iu poi^r /p]

Simona , * Si--na , Mona. N. pr. f. Lat. Simona# (B) (3)

Simoncerlo ,* Si-mon-cèl-lo , Cello. JV. pr. m. dim. <h y ( 0 )

Simoncetto,* Si-mon-cèt-to, Cello. N- pr. m. dim. di ^ ,ll olie , 5 1 '

Simonciso , * Si mon-ci-no, Cino. JV. pr. m. dim. di^/jì

. . .Ilo. U slf

Simone , * Si--ne , Mone, Simoncino, Cino, Sim 011 ^ 1 4* fo*- ()J j-

monello , Simoncetto , Cotto, JV. pr.m. Lat. Simon* - | $c e,tielt gfì^disporre, comporre: Dispositore , Compositore, jrj a t t id a - s t^guento.) Maccabeo. Il secondo de cinque figh 4 lcapitano e pontefice degli Lbre(,. fino de dodici p ^ t Wdel Salvatore. Mago. Samaritano che affermava d e ^ s> \ er cldpraticava vani prestigi, ed offerse danaro agli Apostoli F^ 0 d eparassero a fave miracoli. Pittore napolitano /p,tìt) (

quarto. Ciuf fio ateniese , discepolo di Socrate . ( V

2 * (Geog.) Saù Simoao. bota dell Adanlico tielu