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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SIMONEGGIARE

Scheggiare ,-mo-neg-già-re. [N. ««.] Far simonìa»

7 ^ lc , sin. Lai. simoniarn commilterc. Dani. I/f ig. jj. Di sotto'd capo mio son gii altri tratti , Che precedctter ine simoneggiando.mosetto ; * Si-mo-nét-to N. pr. m. dim . di Sìmone , V* (B)

Limoni . * (Zool.) Si-nj ò-\\\. Add. e sm. pi. F. L. Nome con cui chiamòPlinio i delfìni perchè hanno il naso schiacciato. ( Dai lat. sinntscamuso.) ( 0 ) Bald. Egl. (i pesci ) Viene al liscino cd alia voce Dic hi simon nel suo chiainai' 1 appella. (M)

^ Iìj onia, Si-mo-ni-a. [Sf] Mercatanzìa delle cose sacre e spirituali ;[così detta da Simon Mago . F . SimoneO Lat. simonia. Dani. Inf11 >pQ. [Onde nel cerchio secondo sannida ec.] Falsila, ladroneccioc simonia. Bui. Simonia è, che mercatante le cose sacre. E altrove'.E simonia coinperamento e vcndiinento dille cose sacre c spiritualidanari , o con cose equivalenti a danari. Tinti, pece. mori. Si-toonia è dare ovvero ricevere alcuna cosa temporale , che si puòRimare , in prezzo delle cose spirituali. Quisl. fìlos. C. S. Simoniac illecito guadagno dato o ricevuto per alcuna cosa spirituale , con. cecia scienza da parte del dante e del ricevente. Bac.c. nov. 2. g.Avendo alla manifesta simonia proccureria posto nome. O . F. 11 .2 °» 2. Dicendo , il facea per levare le simonie.

2 T** (icou.) Donna vestita d' oscuro panneggiamento , eia cui testae coperta di un nero velo. Presso ai lei erri un piccolo tempio,una mano ella tiene al disopra dei tempio una borsa , e col-c * °kra la seguente iscrizione : Intuitu pretti. (Mit)moniacamehte., Si-mo-ni-a-ca-mén-te. Aro. in modo simoniaco , Cong s * m<J tiia. (A) Roseo. Berg. ( 0 )

'^ohiaco , Si-mo-»a-co. Add {m. Pi. Simoniachi e Simoniaci; usatoMiche in forza di sm. parlando di persona .] Che fa simonia. ,^nioniale, siri. Lat. simoniacus.Gr. cifj.miuv.6s. O. V.g.58.1. Questinomo molto cupido di moneta, e simoniaco. Cavale.Med. cuor.Fendevano e comperavano le bestie e gli uccelli , e prestavano la^Oneta, e i quali significano li simoniaci. Pass. * 3 -j. Non sia eb- ri -<co ec. , non falsario , non simoniaco.» Pii. S. Gio. Gualb.zgl-j ^ciucche schifare potesse i simoniaci eretici. (V)ss * Che implica simonia , e dicesi di cose. (A)

I5 ;°»iai.e, Si-mo-ni-à-le. Add. {e sài. ] P. A. P. e di Simoniaco.Piali, pece. moli. Sono appellati simoniali tutti quelli che vogliono Vendere o comperale le cose spirituali.im osiani. * (St. Eccl.) Si-mo-ni-à-ni. Eretici del primo secolo, iqualitennero che il mondo non fosse crealo da Dio , ma da una virtùa 5lt prema , cui eglino pero non determinavano. (Aq)mo *u>b , * Si--ni-de. N. pr. m. Lat. Simonidcs. ( Dal gr. simos di*? so schiacciato , ed idos forma.) Filosofo e poeta greco al tempog 1 Ptsislrato.Nome di tre altri poeti greci. (B) (Mit)

Rizzare , Si-mo-niz- re. [IV. ass. P. A. P. e di'] Simoneggiare.

°m. Par. iS. Vendono simonizzando le cose dIddio.

Weizzatore , Si-mo-niz-za--re. [ Perii, rn. di Sintonizzare.] Che si-filizza , Simoniaco. Lat. simoniacus. Gr. mpumaitói. Com. Purg.. Uno mandato da Dio verràc in quelli anni di quella revoluzioue,iJ~ìc ogni resia , cd ogni simonia , e sintonizzatore.(Grog.) Si mo-no--ki. Città del Giappone . (G)

Si;

S, checcidcràc ogni rS tososEKi. * (Grog.)

r uiu UU-«1.-|V.|| V. »>-» V. ^ e. j

Si m KSRERGA * (Deog.)-mon-sbcr-ga. Distretto della DanimarcafG)

g *iocirb, » (Geog.) Si-mòr-re. Città di Francia nel dìp. delJìiatja , SLm-pa--a. [Sf. F.G. Accordo d affezione , Convenienza* relazione di genio e di costumi tra due o più persone } MutuaUmazione ; Amicizia , Inclinazione verso taluno. Il suo] contrarioe Antipatia. {La Simpatia è naturale, forte, occulta, maravigìiosa,scambievole ec. 3 Lat. cousensus , sympatia. Gr. crvp-n'ccSEtx. (Dalsyvi con , e pathos affezione.) MaUn. 5 .f 5 Db' essi non hau convoi gran simpatia.»!? Mimico, ivi : La voce simpathìa greca, fattatoscana , significa inclinazione scambievole o similitudine di genio,di voleri e d alletti. (B)

(Fis.) [ Conformità di qualità naturali rispetto a cose inanimaleil clic più propriamente chiamasi Omogeneità.! Gal.Sist. 4 o 3 . Noi cc.Educhiamo la causa di questi e simili altri effetti naturali alla sim-patia , che c certa convenienza c scambievole appetito che nasce tra

^ Je cose die sono tra di loro simigliatiti di qualità.

- * (Fisiol.) Relazione eh è tra V azione ai due o più organi loti-V uno dall altro ; Disposizione per la quale avviene thè , can -Standosi lo stato di un organo , si cangi ancor quello di un or-, S a, io lontano . (A. O.) (IN)

* V^d.) Indisposizione d una parie del corpo per difetto 0 di -^ f ordine d' un* altra ; il che dicesi anche Per consenso. (Aq)

JT. (kcg.) Così nelV Alessiade si chiamavano le grazie per cuiImperatore di pieno potere condottava la pena imposta dai tri-viali al reo convinto. Talvolta nella stessa opera vigne indicata§ ass fhizìone delle contribuzioni e de' debiti. (Aq)

^ (Mus.) Simpatia desuoni. Così chiamatisi i Suoni concomitanti }) J*T\y C °^ avt,iC,ll - c quelli della triade. (L)

^ (Pitt.) Simpatia de colori. Piacevole accordo de' colori, donde ri-ta un effetto soddisfacente di tutto il complesso duna pitturale)>tico , Sìm--ti-co. Add . m. Di simpatia , Appartenente alla ca-\ ° rie o affli rifatti A a ai tu uni i/f ! r/i /inrhp ( 'hn desta, simpatia o

in lui ec.) E se

... UU4Ul< , _ - .- . -suo divin Fat-

, ^ *^ 01 ? simpatica forza ogn or laccorda. (N. S.)

e Med.) Aggiunto de fenomeni , dc f sintomi t delle ma-tiuf!* c ^ e 51 appalesano o si svolgono in un organo continuo , con -0 /es ° Venimenle discosto da altro organo primitivamente eccitato$ ^

aitrfòSimpatici chiatnaronsi Certi rimedii, ai quali furonoQ Ppeu lte P titolari ed occulte virtù di guarire i mali , toccando044 0 s a ll corpo; od anche posti in'distanza ) sotto il letto fportalii0 y ec. 1 progressi della fìsica hanno dimostrato il ridicolo di

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Sjmomz- toh immaginarie virtù , a cui il volgo , sedotto da empirici o ckor-Intani non cessa di prestare ancor fede. (Aq)

47 * (Ànat.) Dicesi Nervo gran simpatico il Trisplacnico ; Nervopiccolo simpatico il Pneumogastrico. Alcuni chiamano Piccolo sim-patico il Facciale , e Medio simpatico il Pneumogastrico. (A.O 0 ( 0 )Simpatizzare , Sim-pa-tiz--rc. JV. ass. Aver simpatia , Latentementeconsentici un corpo rispettò ad altro', ed anche Sentire inclinazioneverso qualche persona . Ah. Conti Pros. e Poes, 2. 286. Bevg.(JSY\\\)Simpepsi.* (Fisiol.) Sim--psi. Sf. F.G. Lat- sympepsis. (Da sympe-pto io digerisco.) Lo slesso che Digestione , F". (Àq)

Si mi*et ali co, * (Bot) Sim*pc--li-co. Add. m. T.G. Lat. sympetaìicus.(Da spi con , e peudos petalo.) Aggi/ito dogli stami, che hanno labase prolungata e identificata coi petali di modo che si riunisconogli uni agli altri , per cui la corolla propriamente detta polipetala ,prende V apparenza di monopetala. (Aq) ( 0 )

Simpjbsi. # (Chir.) Sim-pi-c-si. Sf T» G. Lat sympicsis. (Da syn in-sieme , t* pìezo io premo.) V azione del comprìmere. (Aq)SiMPiEsoMETRO. * (Fis.) Sim-pi-c--me-tro. Sm. F. G. Lat. sympìeso-rm tron. ( Da sympiez 0 io comprimo , e metro» misura.) Barometroinventato dall ottico Alessandro Adir, che cambiando il volume inun ambiente , indica il grado della pressione atmosferica. La colonnamnvibile di questo barometro contiene olio misto con una patte diacido ninfeo. (Aq)

Simpihjo. * (Filol.) Sim--ni-o. Sm. V. G. Lat. sympinium. (Da syninsieme , e pino io bevo.) Faso usato da' Greci , capace di conte-nere tanta quantità di liquido , quanta bastasse per servirsene a vi-cenda ne' loro conviti , bevendo ciascuno nel medesimo , in segnoet amicizia. (Aq)

Sim rtiARio. * (Milit.) Sim-plà-ri-o. Add. m. F, L. Nome del soldatoromano che uvea la semplice paga ; a differenza del Duplicarlo cheV aveva doppia. Lat. simplaris. (Mit)

Si-mplasma. * (Mus.) Sim-plà-sma. Sm. F. G. Nome che davasi aiconcerti quando al suono della lira aggiUngevasi quello del flautoo della zampogna ; altrimenti Citaredo, F. (Da syn insieme, e pla-sma finzione.) (Aq) (O)

Simplea.* (Leg.) Sim-plò-a. Sf. F.G. Lat. simplaea. (Da syn insieme,e plion nave.) Questo nome e quello di Omoplca davasi da' Greciad una Sorta di contratto di società , in cui parecchi particolarisi obbligavano ad unire i loro vascelli per difendersi reciprocamentenel loro viaggio , ogni volta che venissero da' pirati 0 da altri as-saliti. (Aq)

Simplegadi. * (Geog.) Sim-plò-ga-di. Nome di due isolate del .PoniciFusi.no allo sbocco del Bosforo Tracio. (G)

Stmplegma. * (Filol.) Sim-plè-gma. Sin. F. G. Lai. symplcgma. (Dasympleco io riunisco, che viene da syn insieme, e pieno io congiun-go.) Così chiamami grecamente nella scultura i gruppi di due 0 piùfigure ,* altrimenti Simplemma. (O)

Sjmplemma. * (Filol ) Sim-plem-ma. Sm. F. G. Lat. svmplegma. (Dasyn insieme, e pleco io unisco.) Dicesi così d'un Quadro o Simu-lacro in cui si uniscono due o più persone che si abbracciano o chelottano insieme ; 0 d' una favola che contiene vavii cd inopinati e-venti ; ossìa delle innovazioni de' Mimi o degli Istrioni $ altrimentiSimplemma, e volgarmente Gruppo , Intreccio. (Aq)

Simplbtto. * (Pocs.) Sim-plct-to. Sm. F. G. Lat. symplectos. (Da syninsieme, e plectos complicato, congiunto.) Piede formato di due sil-labe lunghe e di ti'e brevi. (Aq)

Semplice ,* §ìm-\>\i'Cc.Add.e sost.com . F.A. F» e di' Semplice.

Leu . (A) Fav. Esop. 58 . Per Io corbo intendi lo simpHce, il qualeper lusingamenti e fregiamenti di parole ec. dona per millanti a mil-lantatori. E Acciocché in tal maniera possano ingannare i sim-plici e pure persone , promettendo bene , e attenendo mule. E gfGabbano i simplici e di buona fede. (V)

Simplicio, * Sim-pii-ci-o. N. pr. m. (Dal Lat. simplex^ sìmplìcis semplice.) Filosofo greco commentatore d'Aristotele cd'Epitteto . Abate diMontecasinoj poeta latino del vi. secolo. Santo vescovo di Aulitanel jv. secolo.Santo papa che sucesse a S* llario nel v. secolo. ( 0 )Sjmpliciohe , Sim-plì-ció-nc. {Add. e-sin. accr. di Simplice. F.A.F.e di] Semplicione. Fr. Jac. T. 5 . 2 3 . 19. E se nc sta comuomosemplicione , E ora freddo e grossolanamente.

Simpucis.'Imamente , Sim pU-cis-si-ma-mén-te. Avv. F . e di' ScmplicU-simanientc. Conig . Casligi 1. 4 ** Mostravan (gli oratori) le loro

orazioni esser fatte simplicissimamente, e più tosto secondo che lo-ro porgea la natura e D varietà , che lo studio e larte. (N. S )Simpmcita , Sim-pli-ci-. [Sf F. A~ F. e di' ] Semplicità. Mor. S.Greg. 1.9. Per lo nome dellasino sintenda la simplieità dePagani.E appresso : l£ che vuol dire cc., se non che Iddio perduca la sim-plieità dePagani alla vision della pace? Frane . Sacch. nov. 18.Questo giovane acquistò puramente e con grande simplieità la lirecinquanta.

Simpuficare , * Sim-pli-fi-re. Alt. Far semplice , opposto a Com-porre. Lat. simplicare. Romani. ( N)

2 E 11. pass. Farsi semplice, Ridursi a simplieità. Salviti. Pros.Tosc.i. 4 o 3 . Il detto el fatto viene per sovrana guisa a cumularsi,e , come tutte le cose ec., a simplifìcarsi , c, per cosi dire, ad uniz-zarsi. E 332. Tanto è migliore il sapere, quanto pjù si unifica, e sisimplifica e si universalizza. E Disc. 1. ig 5 . Essendo (Dio ) pej>fettissimamente uno , c in eminente grado tutte le cose, le quali inesso simplificansi. : (

Simplificìto ,* Siin-pli-fi--to.i^ÉW. rrt. da Simplificare. F. di re g-( 0 .)Simplifica/ione , Siin-pli--ca-zió-nc. Sf. Riduc ima ito di alcuna cosaalla sua simplieità. Magai, pari. 1. leu. io. Quasi alchimisti dell o;razione, bau ripieno i loro scritti di tutti quei gerghi o siano nomienigmatici di pura fede, guardo fisso, tenebre mistiche, astrazioni,sospensione , simpldicazioiic, e lauti aU« lèi mini bai bai*, che non