S 1 NTICHE
Etiche , • Sin-lì-che. N. pr.fi. Lat. Syntychc. (Dal gr. syntychia con-solilo, società , che vien ila syn con, c tyche fortuna, evento.) (B)’i’tiCHu, * (Eccl.) Sin-ti-cliì-a. Sfi. f'. G. Lai. syntichia. Gr. amrv-
SinT'T " ‘MÌrriicìèìl (Aq)
* (Geog.) Sìn-ti-i. Antichi abitanti dell’ Isola di Lenito. ori-S,£ i ! ìa '“ deLla Tracia , (G)
j i Sin-tìl-la. [Sf. ] V. A. f r . e di' Scintilla,y Ter siimi. [Piccolissima particella di cbecclic.isia.! Frane. Suedi .P'. div. i/jo. Cosi gran parte, quanto è la quarta parte del cielo,S, 1 ri in si piccola cosa come una sintilla d’ un occhio.
( u - i, *nte , Sin-til-làu-te. [Pari, di Sintillare.] E. A.V~. e di’ Scin-* ante. Lat. renidens. Gr. àstoarixfiaiii.Bocc. g. 2 . fi. 2 . Cogli occhit _ 8 ni, e sintillanti non altramenti che mattutina stella. Dep.Decam.
Qui è scrino sintillanti , come s’ c detto , e cosi dovetter trova-
S i NTl ^l Ue ’'alentnomini del 27 , poiché
cosi scrissero.
c ( 0 )
e^/A* * CC*i°l.) Sin-toci. Add. e sm. pi. E. G. (Da syn insiemeSist ”° C0s sedile.) Lo stesso che Sinedri, E. (Aq)
^oisti. * (Mjt. Giap.) Sin-to-i-sti. Setta del Giappone ; eglino ricono-1,0 la divinità di un Ente supremo e degli Dei subalterni o Genii ,Sikt CJS< Sdamati Sin , ma senza tributar loro vermi omaggio. (M it)■ftej*’ * (Med.) Sin-to-ma. Sm. Lo stesso che Sintomo , V. (A)t e “- Cons. I. ig'i. Questo è un sintonia in genere delle azioni lese,onesta azione lesa è la respirazione. Coccà . Disc. 2 . 112 . Le o-' nate reliquie di quel cuocente sintonia della sifilide. E Anat.33.hart atroce sintonia che chiamano volvolo, e 1 ’ammortimento della.. e costretta ec. Barlol.Uom irli, introd. Quell’ improvviso sintoniaSi£ 0 5Ublta oscurità. (N)
'Ho*'*» 00 " (Med.) Sin-to-mà-ti-co. Add. m. Appartenente a sinlo-> Relativo a'sintomi. Lat. symptomaticus. (A) (Aq)
, * ! '* Dicesi Medicina sintomatica , Quella nella quale si curanoS* c, almente i sintomi più notabili , invece di prender di mira la\““ia in S è stessa. V. Medicina , §. «, 3. (Aq)q 3 ~~ * Dicesi impropriamente Affezione o Malattia sintomatica ,V'ie(/a c / ;e acc j e per p i n fl uen za di un organo diverso da quello\ c “l "sa r,stede. (A<l)
st j **’“ * Dicesi Fenomemo sintomatico, Quello che caratterizza lo3 • Morboso di un organo. (Aq)
nd ^ era P*) Metodo terapeutico sintomatico: Quello che consìstesc n f 0,n ^ atlere unicamente ogni sintomo sensibile di una malattia ,
3_* a Scendere nè alla sede nè alla natura del male. (O)
$,• vCliir.) Angina sintomatica : Quella in cui aon vi ha che unK,** 10 accidentale di febbre, (Aq)u MAtIs\in. * \ c:., -+:
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Sintoci, F. Cosi chiamavano gli Dei d'Egitto che pariecipavano alU'ono medesimo 3 e però cosi Adriano denominò Antinoo , quando lopose nel numero degli Dei. (Da syn insieme « e thronos trono,sede. ) (Aq) (Mit)
SiNU. * (Geog.) Zinu. Fiume della Columbia. (G)
Sinuato, * Si-mi à-to. Add. m. Che presenta molte caselle od inca-Vaiare rotonde. Lat. sinuatus. (Dai lat. sinus seno.) (Aq)
2 —(Bot.) Foglia sinuata: Quella che ha ne'suoi lembi delle pai ti spor-genti e rotondate , separate da seni anche rotondati. (A) (N)Sinuessa . * (Geog.) Si-nu-és-sa. Lat. Siuuessa. Antica città d’ Dalia,tra il Lazio e la Campania , sul mare. (G)
Sinulotico. * (Tcrap.) Si-nu~lòti-co.*4d , d. m. F.G. Lai. synulotious. (Dasyn insieme, od ale cicatrice.) Lo stesso che Epulotieo, F. (Aq)Sin uosa mente , Si-mi-o-sa-mcn-le. Avv. Con sinuosità , In modo sinuo-so. Tesaur. Canti. 5. Berg. (Min)
Sinuosità , Si-nu o-si-tà. [&f] ast . di Sinuoso.— , Sinuositade , Sintio-sitate , sin. Lat. flcxus. Gr. is. Fiv. Diai. bell. domi. 3y 5.Hanno gli orecchi in quel pertugio , che manda dentro la voce ;quella certa rivoltura , sinuosità e via fatta a vite , comete detto.
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Ma tismo. * (Med.) Sin-to-ina-ti*sino. Sm. Metodo di medicii' non -
na in
sì cerca che far cessare il sintomo più notabile della ma-oi N » anzi che attaccarne £ origine. ( 0 )
m atografia. • (Med.) Sindo-ma-to-gra-fi-a. Sf. F , G. Lat. & ym-^ 0 , natographia. ( Da symptorna sintomo , e grapho io desci’ivo. )Si*-» esLÌ ' iz i (,f, e de'sìntomi delle malattie. (Aq)
Patologia . * (Med.) Sin-to-ma-to-lo-gì-a. Sf. F. 0. Lai. sym-p l natologia. ( Da symptoma sintomo , e logos discorso. ) Trattatof cintomi delle malattie , parte della nosologia o patologia. Detto$ * c *e Fenomenologia , F. (Aq)
pUDE. * (Zool.) Sin-tò-mi-de. Sf. F. G. Lat. syntomis. ( Da syndivine , e tome taglio.) Genere d'insetti dell' ordine de* lepidotteri^e ( hllu j'amiglia de’ crepuscolari , da llliger stabilito a scapito deltfcuere spitiux di Linneo ; comprende le specie fivrniie d’urticalnzioiu'l' a loro congiunte e poco visibili. Questo genere stabilito da llltgei\. da Cuvier è riportato come soltogeuere alle rigene. (Aq)(N)
^Toho. (Med.) Sìn-to-mo. C■'’>'• f- G -ì Lir//z/o, [Segno, Apparenza°d Unione di apparenze di malattia , dalle quali viene indicata la* u " natura e qualità , e da cui pub giudicarsi dell’ esito. Prendesi®" e Ac per) Effetto di malattia. — , Sintonia, sin. (/^.Segno.) [Lat.Q^Ptoma. Gr. vv/xrrw/xa.] (Da syn con, e ptoma ciò che cade, che/‘“'a da pipto io cado.) Sego. Mann. Gemi, ‘io.fi Raccogliti qnan-
H Prima dentro a te stesso, come fa chi scorge i sintomi della suawe Hn...».i:- •
Sani
. q domestica già imminenti.
. ligi I Sintomi Iimi c min r>i
intorni non sono che i caratteri delle malattie degli or-
... - , M..,ii. .r.ltlUUII •■*^5“ U' 1
tir) 5 v <duiai>iLi durante la vita.Chiamatisi Sintomi idiopatici, 'pian.Cj 5er£ Ca ^°7° ,te ^ 01 gauo primitivamente leso , e simpatici, quando si* till eu n ° Un or S ano ì )Ul ° meno distante da quello. Alcuni di-tivì® n 0,, ° *. in subbiettivi o sensibili pel malato , ed obbict-
^ ^ pel medico. (0)
1 °h) [Per simtl.} si prende anche per Accidente o Circostanzadefili z f nr ?P a g tl ì qualsivoglia altra cosa. Gal. Sist. i5y. Trovano le^ ^h)rm° ni , e ^ coni1111 * sintomi, lasciando poi certe sottigliezze e
ls *0ì»4n 1 • € SOn P' u Hosto curiosità a i matUmatici.
l ? n «ru U VA ^ 5ns 0 Sin-to -nà-ri-i. Add. e sui. pi. F. G. Lat. syn*' lt - (Da .. .. . ' '' i
, con » e tor >os tono.) Corifei che a due tempi uni *# miUevano il ritmo. (Aq)
ct^ nto, ùit'' • .^^ us 0 Sin-tò-ni-co. Sm. F. G. Lat. syntonicus. ( V.
§! /p, We sì* 11 '' Ape eie del genere diatonico ordinario , U cui tetracordo.^Ciiia \ iH se,n itmmo e due suoni eguali. (Aq)
' ( Bot -) Sin-tri-cbi-a. Sf. V. G. Lat. syntrìchia. (Da syn^ fam^/^ r Xì ^ iric ^ ns capello. ) Genere di piante crittogame
r f. la de‘ muschi frondosi, le quali presentano i cigli del pe-
Si^ a \ l ° guisa di capelli fra loro uniti alla base, e la cuj-
(Aq) (N)
Pittivi .' ■) Suvt.ro-m. Epiteto degli Dei che occupavano i ri-Tofv.1 H yf '° conviti e adunarne. Dicevansi pure Sinedri e
Si nuoso , Si-nu-ó-so. Add. m. Che lui seno , Che fa seno, Curvo.T^ut.sinuosus. Gr. xoX-rriw^?. Segr. Fior. Art. Guerr, y. ^49' E SjìCl1 ^ 0le mura sinuose e concave.
2 — * (Bot.) Foglia sinuosa: Quella che ne' lati è divisa da variiseniod incavature l'otonde ed aperte , più o meno profonde ed irregolari .Bertoloni. (0)
a — * Foglia sinuosa dicesi pure quella che altri chiamano Cor-rosa , V . Corroso , 2 . (O)
3 — ‘«Foglia sinuosa o a serpe o serpeggiante, dicesi quella chein faceia ai seni poco profondi ed ottusi del margine ha i corrispon-denti tagli del circolo formanti prominenze alternativamente arcale ,di modo che imita una serpe che striscia ; e dicesi anche de fusti ,rami , peduncoli , stami ec. Lat. ilcxuosus. Bertoloni. (0) (N)Sini’siasti. * (St. Eccl.) Si-nu-si-à-sti. Eretici, i quali riconobbero inGesù Cristo una sola natura e sostanza , negarono l'Incarnazione, efecero il Figlio consustanziale al Padre , non solo nella divinità, maanche nell' umanità , sognando che una porzione del Divin Ferbosi fòsse convertita in carne. (Da syn insieme, e mjyV* sostanza ) (Aq)Sinzig. * (Geog.) Città degli Stati prussiani nella pvov . del Basso Heno.( G)Sinzigàntera. * (Bot.) Sin-zi-gan-tè-ra. Sf.F.G. Lat. synzygunthera.
( Da syn insieme , ?ygoo io unisco , c antheva antera. ) Genere dipiante della poligamia monoecia di Linneo , che sembra appartenerealla famiglia delle euforbiacee, stabilito da Ruiz e Pavon, e corrispon-dente al genere Dydimandra di Filldenow.Sono così denominale dal-l'avere i filamenti che sostengono due antere, o meglio un anteradoppia, o didima : ha per tipo un grande albero del Perù . (Aq)(N)S/nzigia.* (Bot.) Sin-zi-gì*a. Sf.F. G. Lat. syiuygia. (Da syn insieme, czygos giogo.) Nome con cui s' indica il Punto di congiunzione de'cotiledoni colla radieelta, che rappresenta una specie di giogo. (Aq)Sinzooecifiti. * (Zool.) Siu-zo*o-c-ci-fi-ti. Add. e sm. pL F. G. Lat,yynzooeciphiti. (Da syn insieme, zoon animale , icos casa , e pbyionpianta.) Nome che Lamouroux , nella introduzione alta sua storiade'polipi flessibili, propone di sostituire a quello dei polipi, i qualisignificano Animali collocati in una abitazione o casa simile ad unapianta. Esso però non venne adottato da' naturalisti.—, Zooeci, s//i.(Aq)Sto. (Bot.) Sm F.G.Lat. sìon. Gr. erto». (Dal gr. sino io noccio. Altriforse dalla natura acquatica di questa pianta ; poiché sion in cult,gali, vai piova, sir in ar. acqua ritennta , zei in pers. luogo pienodi acqua, e su nel dialetto del Tm kistan acqua.) Foce usata da' Greciper signifìcai'e una Pianta acquatica simile al nasturzio , e da' mo-derni applicato ad un genere di piante della penlandria dignità , fa-miglia delle ombrellifei'e , che trovatisi in ginn copia ne* fòssi pienid'acqua e sulle rive degli stagni. Passano per aperitive ed antiscor-butiche 3 ma taluni , ed a ragione , riguardano le sue radici e lesue foglie come velenose. Quella specie che coltivasi ne' giardini , origi-naria della China e del Giappone , denominata da Thumberg SioNmsi , e da Linneo Sio SUaro, venne da Boorhaave riputata il ri-medio migliore che si possa adoperare contro lo sputare e £ orinarsangue. (Aq) (N)
2 — * Diconsi Sio vero tre Specie comuni ne'ruscelli e ne' fossi.Le foglie che tramandano odore aromatico e pungente si ci’edettcì'oantiscorbutiche, emenagoghe ec. Altrimenti Gorgolestro , Erba can-ni Ila, Scdanina d'acqua. Lat. sium nodillorurn, augustifoliuin , lati-folimn Fin. (0) (IN) iUatliol. Il vero sio propriamente chiamiamo noiSenesi gorgo!e.stio. (N)
3 — * Diconsi Sio a foglie larghe e S;o a foglie strette due Pianteacquatiche , considerate per alcun tempo come eccellenti aperitive,risolventi ed nntiscoi butiche 3 ma da molto tempo noti piu adope-rate. Lat. sium latifolium 3 sium anguslifulium. (0)
Sio. * Pronome m. F. A. F- e di' Suo. Fi\ Jac. T. 2 . <3. *5. Ri-prendo il fatto sio. (V)
Sion. * (Geog.) Sì-on , Sionnc. Monte della Palestina , sul quale fufabbricata la cittadella di Gerusalemme . — Monte della Savoja. —Lai. Svdummi. Città della Svizzera.—Città dell'Indoslan inglese, {G)Sion a. * (Mit Scand.) Si-ó-ua. Settima Dea degli antichi popoli delNord . il cui ufficio consisteva nel disporrei cuori all amore, e nei-£ avvicinare i due sessi coll' attrattiva del piacere . Gl innamoratipoi tarmi quindi il suo nome . ( Dal celt, gali, sion legame , catena ,vincolo.) (Mit)
Siontjì. " (Geog.) Si-on-dì. Città dell ’ ludostan inglese . (G)
Sione. (Fis.) Si-ó-ue. [Vw . Contrasto per aria di due opposti venti cheaggirano le nuvole.— , Scione, sin-] ( Dal celt. gali, sion sodio , tem-pesta . procella, burrasca. II Menagio da sifone ; il Ferrari dal gr.trphon turbine . procella.) Franc.IU 1 rb. 2 y i\*4‘ É s0 un siu “ »' t T aite 1Aitai, che subitamente Rompe, spezza e rivolge, Ben fa s’a Dio s i
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