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SIONNE
volge Ogrrt anima , che éolo EI ti può torre duolo Red. Diliv . 4 2 ‘Scemimi sioni dall* aerea chiostra, Per rinforzar coll' onde mi nuovoassalto. E Annoi. jDitir. 201 . Credono i marinari che il sionc nonsia altro che mia guerra di due o di più venti di uguale o poco dif-ferente possanza tra di loro , i quali urtandosi , e raggirandosi inalto , aggirano ancora le nuvole ; quindi con esse nuvole calando inmare , e raggirando 1’ acqua , c assorbendone molta, stimano che ilsione vada crescendo e rigonfiando , e clic sia possente in quel rav-volgimento a far perire il vascello. E appresso : Dulie ridicolose evane superstizioni costumale da’ marinari , per tagliare , come essidicono , il sione , sarà bello il lacere.
SioifNE. * (Geog.) Si-òn-ne. Lo stesso che Sion , V• (G)
Sion- * (Geog.) Città dell Indostan. (G)
Siohi. * (Grog.) Si-ó-ri. Città deli’ Jndàslun. (G)
Sipa- F. Iiolognesc e rat Si , [ o piuttosto Sia.] Pant.Inf.iS.61. Chetante lingue non son ora apprese A dicei’Mpa tra Savena e i lteno.JtiU. ivi : Gli Bolognesi , quando vogliono dire si , dicono Ripa. oConi . Dant. Sipa è un vocabolo bolognese eh è a dire sia. Tusson.Seccò. liap. 1. 26. Quante ne fo’ tra 1 ’uua e 1 altra ripa Gherardoaltor sul popolo del Sipa. (P) E is. 5 o. Pina die 1 ’ mio Sipa vittorios,e l’altro mora. ( Qui parla un bolognese.) (M) E 1. 5 . Quindi traquei del Sipa antica lite , E quei del Fotta ardeu. (N)
Sipario. (Eilol.) Si pà ri-o. Sm . F.L. Lai. siparium. Or. mpiiflrourpot.(Siparuim , da Separare.) Cortina o Tela per nasconder la scena,usata ne' teatri greci e romani , e così ne' moderni', se non che pressogli antichi stava esso cubito a terra <juand' era aperta la scena, cdalzavasi quando colerosi chiuderla ; laddove i nostri siparii sono ado-pernii nella forma contraria.{A) { O) Caliti. Lez. sopra il t.lih. de' Ile,torri. 3 . lez. 2. Tolse a questa (alta divinità il sipario, e fece che dicolà cominciassero a voler Dio faccia a faccia. {Qui per simili) (IN)Bipartita.* (Boi.) Si-par ti-la. Add. f. cotnp. F.L. Aggiunto di Spala xCalice , Corolla, Foglia , cd è quella profondamente divisa in sci parli,tìcrtofoni. (O) (IN)
SipEfii. * (Geog ) Si-pc-rì. Città dell bui osta n. (G)
Sjimleka. * (Mit.) Si-pi-lc na. Soprannome od Epiteto di Ciòcie, presodalla città di Sipilo nella Ad conia , ove questa Dea ave a tempio eculto particolare. (Mit)
Su’Ileu , * Si-pi-le-o. Add. pr. rn. Di Sipilo. Onde Sipilca genitrice ,JSiobe , perchè madre di Sipilo. (Mit)
Sipilo , * Sì-pilo. JS. pr. ni. Lot. Sypilut. ( Dal gr. sapolos impuro.)
— // piimo de ’ sette figli di JSiobe, che perì per mano d ApoHo.{Mit)
2 — * (Grog-) Antica città della Frigia , capitale della Aiconta. (G)Sipolco,* Si-pól co.Sni. F .A. ed Idiotismo fiorentino, F. e di Sepol-cro. I end. Crisi. Fu posto nel sipolco. (V) (IN)
Sipolcro, * Si-pól-cro. Sm. F. A. F. e t//’Sepolcro. Ert. SS. Pad.
2. 266. Vide orribilemente lo Patriarca con quelli due Vescovi tor-nare nel sipolcro. Fit. S. M■ Al add. 48. A quello tempo si facevai si poteri fuori della terra. (V)
Si coltura , * Si-pol^tù ra. Sf. Idiotismo fiorentino. F. e di Sepoltura ,lialdov. Lam. Ceco . Quando tu m’arai Allo in 4 fpollura. (JN)Siioncolo. * (Zool.) Sipón-co-lo. Sm. F. O.Lat. sipunculus. (Da Si-pus Siponlo.) Ocnere di vermi echinodermi, privi di piede , stabilitoda Linneo : sono così denominali dal ritrovarsi vicino al litorale chebagna l antica città di questo nome, il loro corpo è cilindrico ab ,hwgalo , con pelle spessa, rugosa ne due sensi ; la bocca ha unaestremità in forma di tromba che rientra ed esce mercè grandi mu-scoli interni , presso la base della quale trovasi l'ano. L’intestinodalla bocca ghigne fino all 1 estremità opposta , e ritorna rotolandosia spira attorno alta sua prima porzione ; vi si trova della sabinao frammenti di guscio ec. Si trovano questi animali nella sabbia delleacque del mare. (Aq ) (IN)
Si ponto. * (Geog.) Si-pón-to. hot. Sipontum , Sipus. Antica città del -l' Italia nell' A pulì a. (G)
Sipotuba. * (Geog.) Si-po*tù-ba. Lo stesso che Sepetiva , F. (G)Sippaiia. * (Geog.) Sip pa-ra. Lai. Sippara , Hippa» onum. Antica cittàdella Mesopolamia sali' Eufvate. (G)
Sippbr. * (Geog.) Città dell' Indostan. (G)
Sipka. * (Geog.) Fiume dell' Indostan. (G)
Sir. * (Mit. Ind.) Uno dogli Dei subalterni de Tstehowaschì. (Mit)Sira. * JS. pr. f Lai. Syra. (Dal celi. gali, sair , gcn. di su/’ eccel-lente , degno.) (B)
2 — * (Geog.) Lai. Syros . Città ed isola dell* Arcipelago . (G)
SinACE , * Si-ra-ce. JS. pr. m. (Dal pers. serbar prefetto de’lavorici*!,consiglio , macchinazione.) — Guerriero che inganno Dai\o. (Mit)Siraci. • (Geog.) Sì-ra*ci. Antichi popoli che abitavano verso il Set-trntrìoue dd Caucaso. (Mit)
SiAAcnsie. * (Arche.) Si-ra-cò-si*e. Add. e sf.pl. Feste che celebravanoi Siracusani sulle sponde di un lago , per dove , secondo la lorocreaemo, era disceso Plutone all'inferno colta rapita Proserpma.{MiV)SifUccsA. ” (Geog.) Si*ra-ci>sa. Lai. Syracusac. La pài illustre, riccae possente città dell' antica Sicilia , composta di cinque parti o al-trettante cutà f delie Orlìgia , Acradina, Ticlie , Napoli ed Epiploo.Ora La nuova citta non occupa che V isola di Or ligia. (G)Siracusano? Si-ra-cu-sa-uo.^É/c/. pr. w- Di Siracusa.—,Siracusio, si/i,(B)S’iìA. r'sio , Si-ra-cù-si-o. Add. pr. m. Lo stesso che Siracusano,/^.(Mit)Sm.aìta. * (Geog.) Si-raf-fa. Città dell’ Afganistan proprio. (G)Sih\ruan. * (Grog.) Si-ran-gàn, Lo stesso che Scringani, V. (G)Su.oAWA.*(Geog.)Sir-dà-na. Cit.ePiccolo principato d'Asia nelAIngol.(Q)Sirder-a. (Geog.) Sir-de-ri-a. Lai. Jaxartes. Fiume della Tartaria•ndipendente, (G)
SumPAR. * (Geog.) Città dell Indostan. { G)
Si r,; i 'na 'Geog.) Sir-dó-na. Citta dell Indostan inglese . (G)
S4.E. {Sin. F. per lo più poetica.] Signore. Anticamente [Sere e] Siri.Lat. domijms. Gr. xvfi$s , y.vpo? , *vp. ( lu iugl. sir , in fi arie, sire
uomo eccellente, noni degno, eroe.) Dant. Par.forme elicilo dal suo sire Nell’esser
SIRIA
tVdt*
in gr. cyrios signore. I11 pers. ser, capo, principale , sn P. rclll0 ’ ia [irui«i volta titolo di principi Giorgiani. In ebr. sàr principe > 1 , ^zio , sur dominare , esser principe. I11 celt. gali, sair gend*. . •
" “ 2<y. Cosi
suo raggiò insieme tutto*ort/r. 10 . Conila ’l buon sire, che l’Lituania speme Alzò poneunima immortale , S’armò Epicuro . Dep. Decani. 56 . Il che J ,c1 'I a[J ,dovettcr fare i nostri vecchi della parola Sire, la quale uè teslichi il j)iù delle volle si troverrà esser Siri. . T c j|-
3 — [Ed aggiunto ai nomi progni o dì dignità.] TaV.F^. b ^lotto si frac avanti dicendo : sire Tristano, voi avete mandai a ,che volete con meco battaglia./? appresso: Le damigelle s*
cavaliere, non siale* lauto disconoscente. \n
leu. 5. Sire,»
... . l ' ,0 " 10 j 1 V 0 <Jj
Sire , venendo a V. M. Cristianiss. Mousig. di Manna , sp cuMonsig. <!’ Avanzone , 1 c.
Si rìSirena.
sire- Ojsgmando
mezzo in giù e come uno pesce,pie in luoghi pericolosi di mare,
(Geog.) Città dell* Abissinia. (G) »
.. (Mit.) Si-iè-na. [ Sf Mostro favoloso , il quale , scC ? lU , 0S cCt
cuni poeti , aveva sembianza di femmina dal capo infino alU c ^c dal mezzo in già era come un pesce , con una o due code T ^in su ; e , secondo altri , aveva ale e unghie , e colta dolcezza d e ^canto addormentava i marinari , per fargli pencolare fra gj l S l0 tedel mar di SicUia , dove abitava. Secondo la favola tre fi iroì ^Sirene figlie di Acheloo, cioè Leucosia , Ligea e Partcnope.] IJjuìarena, sin. Lat. sircn. Gr. (rsipriv. (In celt. gali, suhv sirena)del mare : c par certo che sia il canto pei sonili ato. Poiché Jl ! , fgali, scimi va! musica , ed in pers. seraja vai canto , mod(daf , ^|. 1Jserajun cantante , seraj modular col canto, e sirajuden call * ,C ^/tfre. In cbr.se/rcnnto, scirim canti, sciur cantare. I Greciper traggo; e quindi la virtù che atlribuivasi alle Sirene dia se gli uomini.) Frane. Sacch. Op. div. 90. Sirena è uu<> yll e t | ; ille , ovvero pesce , che dal mezzo in su ha forma di donzella»
con due code rivolte in su , e socanta si dolcemente , che ^
dormentare li marinai c chi l’ode*, e quando sono addi umeub 1 » ^fa pericolare. Dant. Purg. 3 *. 4 $- Fercliè altra volta, UdeJ*durene, sii più forte. E Par.12.8. Canto che tanto vince u tl! j 1se, Nostro sirene in quelle dolci tube, Quanto primo spiri» ( >| p0che rifuse. Pelr. Canz. 33 . 7. Che dovea torcer gli occhi D al L,,! Jolume , e di sirene al suono Chiuder gli orecchi. Pass. proLdólce canto delle sirene vaghe. . s ok
3 — E per simil. [Donna allcttatnce.] Petr.son.t 34 ’ Q llC!ifra noi del Ciel sirena. . fifii'
— * (Filol.) Con questo vocabolo fu espressa figuratamente ,già o forza, deli eloquenza ; così Isocrate si chiamò Sirena 4
c Sofocle fu detto Nuova sirena. ( 0 ) fii
—* (Zool.) Sirene diconsi da natundisli quegli Animali t ntcl,lH ^y l g ,L0i rettili ed i pesci , che costituiscono no genere osservabile m -^9animale per la combinazione d’ un duplice sistema di respl lilcioè aereo ed acquatico , /' quali esistono simultaneamente L ’ l tfrnentenicntc ; co*ì dette per una esterna somiglianza collo sog ' 1rene della mitologia. (Aq ) pd
— “ (Meco.) AJacchìnetla immaginata da Cagniard la ^° () J{it°icontare le vibrazioni prodotte da un corpo sonoro , in un -p,)per ciascun de' tuoni che d nostro orecchio può percepire. (
Cas . Leti
G« (,i
lt<
Sirena. * N. pr. f Lat. Sirena. (B)
Sirenetta. * (Mit.) Si-re-nét-ta. Sf . dim. di Sirena
(Op. 5 . 247.) Quella sirenetta creperà di doglia c~d’ "V ,. gire 1Sirenja. * (Zool.) Si-re-ni-a. Sf V. G. Lat. sirenia. ( Da sii* l , sll 0 pt'°‘JSomc d‘ una famiglia di mammiferi proposta da llhger ìl€ y c o&dromo , c nell' ordine decimoquarto , intitolato Nanantia » / ^
prende i generi Manutus , Halicorus e Rytìna , che nette #ito*nella s rattura hanno qualche somiglianza colle Sirene d<logia. (Aq ) . , ( 15 )
SmEKo , * Si-rè-no. iV. pr. m. Lat. Siremis. (V. Sirena n V. , |t |jli-Sirekuse. * (Geog.) Si-re-nù-sc. Lai. Siremisae, Sireinmi
lette deserte delia Campania , o piuttosto Scogli che ''' C pf ìQ yacara poco lungi da Capri , e de’ quali i poeti fecero la diSirene. (G) em ^
Si
ir.i'iE.* (Zool.) Sn-(Vc. Sf. pi. V. G. Lai. syrphiac.(Da sy r Pscico , coda.) Tribù d' insetti dell ordine de ditteri , d e 1 1*) //
,Fi t .* _ J_* / //l ( O- J/. . Slt/V
terminano con una specie di coda- C ‘ccolf .
■ «abiti!» •gjjie.i»Il
delle atericere , che
Siero. * (Zool.) Sm. K. G. Genere d' insetti , - , v .„
col nome di Couops, ma da Fabricio cambialo in quello di ^
SirgujÀ. * (Geog.) Sir-gii-jà. Città dell’ Industan inglese . ( 'j 0 to’Siri {Sm. F.A. F. e di] Sire, linee, nov. 60. 11. Quasi
il siri di Castiglione. G. F. 11. 141. i. Rimase di lui q' lj l
*’ KJC°'
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la quale era moglie del siri di Valglu re. E » e. 92.rimasono morti ec. il siri della Alalie e inesser Roseci*- u „ ])'
2— [Ed innanzi a tiomc.] Tav.Rit. Palamtdes pensa alo'
dicendo : alii siri Iddio , or die farò? • e q l,e £\\i-
Siri.* (l’ilol.) Sin. pi. Fosse profonde nelle quali i Traci ^iteCappadocia racchiudevano le loro biade ; oggi più conni aj s .Lai. sirus. Gr. cnpós. ( In ar. sirr sepolcro , serrae cui jyjjt) (* ,jt)occultamente, e siret. frumento. In gr. syrmx caverna-J . C j e [JS. pr. f. (' V.Sire .) —Figlia di Morgete , re
'. " ' -iti
Siri.2
— * (Geog.) Antica città il Italia nella Lucania P™!?? ll'J s ’ ltsuo nome , detto anche Siro , ed oggi Simio. (G) Aa àfSiria. * (Geog.) Sì-ri-a, Soria. Sf.Lal. Syria. Fasta con eC _ fof ■f.occidentale che comprendeva la Fenicia , la Palestina Seleni <regno dopo la morte di Alessandro , sotto la dinasti ^
Óra è parte della Turchia asiatica , divisa ne'pose ^ J((r te ,