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SISTEMATO
Sistemato , * Sì-ste-mà-to. Acid. m. da Sistemare. V. di reg, (O)$4stematologia»* (Med.) Si-ste-ma-to-lo-gi-a. Sf. V . G. Lat. sy$t< ma-toiogio. (Da systema sistema, e logos discorso.) Trattato f Sto / ia ,Descrizione di varii sistemi di medicina . (Aq) (0)
Sistemazione, * Si-ste-iua-zjó-nc. Sf. Riordinazione , Sesto, Ordine ec.F. deli' uso. (0)
Sistera..* (Zool.) SÌ-stc-ra .SfV.G. Lat. xystera. (Da xysteon verb. dixyo io ivado.) Genere di pesci gìmwponii, stabilito da Commersoncon un pesce da lui rinvenuto nell'Oceano equinoziale , che fra glialtri caratteri presentano il ventre dentellato , converso e simile adUna lima raschiante. — , Xùtera , sin. (Aq)
Sisteron. * (Geog.) Si-stc-ròn. Città di Fr. nel dip. dellle Alle Aìpi.{ G)Sistese , * Si-sté-se. Add. pr. coni. Di Siste. (B)
Sisti,in
citavansi 0 .— ,_,
side Sistarca. Ivi gli Atleti facevansi raschiare la pelle, si per farnecadere il sudore , che per renderla più liscia, sdrucciolevole e menoaita a dar presa aW avversario . (Aq)
2 — * Sorta di tonaca talare da donna , da alcuni creduta V e-sle da attore tragico. (Aq)
Sisti.* (Chir.) Sf. Filaccia tratta da tela raschiata, onde coprir le lieviescoriazioni, ed arrestar il sangue di ferita artificiale. (Da xysteonVcrb. di xyo io rado.) (Aq)
Sjstidio. * (Bot.) Si-stì*dì-o. Sin. V. G. Lat . xystidium. (V. Sistemi)Genere di piante crittogame delta famiglia delle grami nee, stabilitoda Triuius colla perotis rara di Èrowne, deswnertdo tal nome dalleloro foglie scabre e rwchianli. (Aq 1 )
Sjstilio.* (Bot.) Si-stì-lì-o. Sm. F- G , Lat. sy.-lyllum. (Da systytosche viene da syn con , e sylos colonna.) Genere di piamo cntto-game della famiglia de' muschi frondosi veri, stabilito da Hornschuch,e cosi denominale a cagione del loro opercolo unito alla colonnetta.Da Sprengel tal genere è stato riportato corni: specie dello Splaclmumdi Linneo , chiamandolo Sj laclinum Hornschucliianum. (Àq) (N)Sismo. * (Archi.) Sì-sti-Ip. Add. e sm. F’.G. Lat. systyhis. (Da syninsieme , e.stylos colonna*) Nome od Epiteto di edi/izio in cui lecolonne sono le une dalle altre più lontane che nel pecnostilo jossia Intercolonnio che porta due diametri della colonna. (Aq)
Sisto. * N. pr. m. Lat. Sistus , Xistus* ( In gr. xystos portico , doveescrcitavansi gli Atleti. In illir. csìst netto, sincero., mondo.) — ]\q.me di cinque sommi Pontefici, il primo de' quali santo. (B) (0)
Sisto. (Filol.) Sm. Lungo ove gli Atleti si esercitavano alla lotta, alcorso ec. fi. Siiti , §. t. Lai. xystus. (V. Sisto li. pr.) Golii. Si.4opresso i Greci significa uri luogo coperto, presso i Latini un luogoscoperto. (A)
Sistofore, * (Mit.) Si-stò-fo-rc. Add. e sf.pl. y. G. Lo stesso che C i-neforc , F. (A)
Sistofori. * (Milit.) Si-stò-fo-ri. Add. e sm. pi. V. G. Così chia-mavcittsi i soldati di cavalleria armati di giavellotto, che om si di-reblcro saettatori. — , Xistofori , sin. ( lì gr. xistophori , vien dazryston giavellotto , e pkero io porto.) (Aq) (0)
' ' Vm. pi. fi. G
SITIBONDO
no. Questo scotilojo veniva sovente abbellito di fregi , che tuni erano d' una forma , in altri d’ un altra. Salvin.Centur. od '36. I sistri , che, secondo la greca forza, varrebbono in nostragna scotitoi , strumenti dì religione presso gli Egizii, di strep 1 **?*^tosto che di suono, inventati non furono ec. (A) (B) (N) Co#***, ^Purg , io. i5y. U ve David e tutto Isdrael sollazzavano dina 112 ^tutti strumenti lavorati in cetere , chitarre » tamburi, cembali c
,al-
- j » » ». , tuinuuil , LV-ti*" .
stri . Anguill. Met. q. 3y6. Tremar del tempio le gran porte e ichi, E’1 suon dier fuora i sistri e gli oricalchi.Cur. fe’n. lib .°-“ j.;qual Isi la regina in mezzo Col patrio sistro. Benlìv.Teb. !&•gli adori tranquillo il vasto Egitto , E di più sistri il risonante Ni1 0, a (
2 — Strumento che si usa oggidì nella musica militare •* eS
d'acciajo , ed infirma di triangolo. (A) j g .
3 —*Specie di chitarra a quattro corde di metallo, inverdita .gli Alemanni e poi abbandonala a motivo della sua complicazivof"
4 — * Il sistro de’ Négri è un ferro guarnito di campatici" 1si agita pei' indicare il ritmo. (L)
2 — * (Bot.) Pianta siliquosa che , secondo gli antichi, /,i
nello Scama/ulro, ed aveva la proprietà di guarentire quelli ehtenevano in mano dal timore degli spettri. (Mit) fi
3 — * (Zool.) Genere di conchiglie proposto da Monlfort , e
denominate dalla loro firma di sistro. (Aq) .
Sìsthofa.* (Zool.) Sì-stro ià.Sf. T.G. systrophn. (Da syslrephoft^fitorco : e questo da ju con, e strophe volgimento.) Genere d 111 ^0dell’ ordine degl imenotteri, della famiglia de' nielli feri, e det‘ ct u idelle apiarie, stabilito da Latreille , pigliando per tipo l A" ■spir.dis di Olivier, adorna di antenne elegantemente ritorte a o) y-.Il genere Sistrofa d'Illiger è riportato da Cavier ai panucgi-f^jf, )
' ' 5l ' >;*'
systrophe. (V.
Sistrofe.* (Med.) Si-stro-f'e. Sf K. G. Lat. ^_,_ ^ . . TO> .
Secondo Ippocrale , è un Tumore od Ascesso cagionalo dall 11 \trazione di una parte ; ma più convenevolmente vaie Contorsioni. ((( ,S/stkofico. * (Med.) Si-sfrò-tì-co. Add- m. y. G. Aggiuntomore od ascesso cagionato da sistrofe. (Aq) ,, 0 -
Sistrottalmico. * (Cliir.) Si-strot-tàl-mi-co. Sm. V. G. Lat. *y 5 oC .ophthalmicum. (Da xjsteon veri), di xyo io rado, ed ophlhalm aS j ( .eh io.) Strumento inventato da Waqlhouse , oculista f‘ un0S0 J a„ v"scritto anche col nome di Blefarossistro , fatto colle glume fi . pi-gola disposte in modo onde scarificare le parli umide ed fi yg:mate dell’occhio, ed estranio il sangue e l'acqua di cui sono thoperazione che dicesi anche Olfatmossisi. (Aq) e j in
Sisura.* (Zool.) Si-sù-ra. Sf. ri. G. Lat. sisma. (Da siso vero.
io scuoto , ed tira coda.) Lo stesso che Sisopigicle , ri. (A?)
SiT. * (Geog.) Tinaie della Bussiti europea. (G) f fi
Sita. * (Mit.) Soprannome di Cerere, dea delle biade, ( Dal fa 1 ' 1frumento.) (Mit) (N) ^ A
2 — * (Mit. lud.) Moglie di fiisnìt , dio indiano , incarnalo 1nome di Barn. (Mit) rtrfiO
Sitace.* (Geog ) Si-tà-c c.Ant.cit. dell’Asia fra il Tigri c L E uffSitacrazia.* (Med.) Si-ta-C)'a-zi-.T..S’/i/ A . G.Lal. sitacratia. (Das«w“ A " -- che viene da a privativa, e da cratos potei»* 3 ')
Sistogastri. * (Zool.) Si-sto-gà-slri. Sm. pi.
Lat. xystogastri.
potenza di ritenere i cibi e digerirli. ( A q) . .Siiacunda. (Geog.) Si-ta-cun-da. Citta dell Iiulostan
(Da xj steòn vcrb. di xyo io rado , c gaster ventre.) Eamiglia d in-setti dell ordine degl’ imenotteri, stabilita da Dumeril, che compren-de i generi Criside, Ornatoli e Parnopa, distinti per le varie tinte dicui è ornalo il loro venire. — , Xistogaslri , sin. (Aq)
Sistola. (Farm.) S.ì-sto Ia.A/T Così chiamasi dagli speziali fiorentini uncerto Vaso di ottone o di argento in figura di una piccola secchia, tut-to pieno di buchi, col quale colano le medicine piu grosse e che hannopiù corpo. Torse più correttamente Sitola. Lai. sitala. Bed. (A)(N)Sistole. (Fisiol.) Sì-sto-lc. iSf. y. G. Contrazione del cuore e dellearterie, Moto naturale ed alterno del cuore allora che si ristrigne ;]contrario di Diastole. — , Sistalsi , sin . Lai. systole. Gr. serre\ó.Q-Systole da syn insieme , e da stello io contraggo, stringo.) Idb.cui-, Jebbr. Siccome nella sistole il cuore si ristrigne , cosi nella dia-stole^’allarga. Buon, Tter. 3. 1 . $. La sistole mal dirsi alla diasto-le , i un mal segno. » E Salvia . Aimot. ivi: Sistole, contrazione,strignimento ; diastole , dilatazione , allargamento. (i\)
® — * (Ora m.) Figura con cui si fi breve una silliiha lunga. (Aq)Sistolico. (Fisici .) Si-stòli-co. A il A. m. Aggiunto di uno de' moti delsangue. y a iU^m. 3eo. BergfiMìu'jSistomo.* (ZoolJ Si-sto-mo. Sm. y. G. Lai. systomns. (Da syn con,e stoma bocca.) Specie di rospo caratterizzalo da una bocca stretta. (Aq)Sisto va. *^(Geog.) Si-stò-va. Cit. della Turchia eur. nella Bulgaria . (G)Sistrema.* (Milit.) Si-strè-ma. Sm. T. G. Lat. syslremma. (Da syn in-sieme , e stremala tutto ciò eh’ è contorto , rivolto. Slremma, vien dastrepila, io volgo.)senagie. Carati "sistrema. (Gr)
Sistri. * (Cliir.) Sm. V. G. Lai. systra. (Da xyster rasìiatojo, clic vienda xyo io vado.) Strumento per raschiate un osso canuto . (Aq)SisTRioe. * (Boi.) Sì stri-dc. Sfff. G . Lat. systris. (V. Siseri.) Gene-re di piante , stabilito dn Schreber nella pentaudria monoginia diLinneo : sono cosi denominate dall'essere molto ruvide ed alte a ra-spare. Finora tal genere non è stato riconosciuto da tutti i botani-ci. (Aq) (N)
Sistro . (Mus.) Sm.F G. Lat. sistrum. Gr. cruzpcv. (Sistron da sistemiverb. di sio Ìo scuoto.) <Slutulento da suono adoperato dupli Eqìzii.Consisteva in una lamina dì bronzo ripiegata iti figura ovale : atraverso di essa fa< eansi passare alcune pteaoie verghe deito stessomelal o , inserite per fbreltini fattivi dentro a tal uopo. Alle due e-stvemità della lamina era appiccato un matiuono, per lo quale agi-tandosi lo strumento , sicché i capì delle verghiate, adunchi a gai-
ingoffii
go.) Corpo di milizia leggiera greca, firmalo da due'• 'Traci. El. Laonde due colonnelli minori fanno la
Sitalca. * (Mit.) Si-tàl-ca. Soprannome cl Apollo sotto il q tia ^a Delfi una statua di Irentacinque cubiti et altezza , P r fi e p 0 ri“da un ammenda cui dagli Anfitrioni erano stati condannati lper aver lavorato un campo consacrato a quel Dio . (Mit) jSitalcb , * Si-tàl-ce. N. pr. m. ( In gr. Sitalce vai forza d ,; * peia sitos grano , e ìutlce forza. In illir. sjedalac chi siede* )della Tracia Odrisia , alleato di Alene , per la quale mQ sse °a Perdicca . — Uno de’ generali d’ Alessandro. (Mit)
Sitana. * (Geog.) Si-tà-na. Antica città di Sicilia . (G) gtf
Sixanio. (Agr.) Si tà-ni-o. Sm.Nome greco dato da Dùiscorid*^ (JN)no trimestrale, al dir di liuellio suo commentatore. Lai. sita» 11 / p.iSitarca. * (Filol.) Si-tàr-ca. Add. e sm. T. G. Lat. sita ' c ^ lo re<silos cibo , ed archos capo. ) Prefetto deli’ annona , ProVvIspettore delle vettovaglie e dette munizioni da bocca. (0). ,(P'
Sitarcuia.* (Filol.) Si-lar-chì-a.A/: T.G. Ufizio, Dignità delsdf m-Sitarcia.* (FiJol.) Si-tar-ci-a. Sf. T. G. Lai. sitarci.!. (D 3 sl °^ 0 ri
vaglia , viveri , e arceo io basto. ) Somministrazione fi-fi ®pane e di companatico , la quale , invece di stipendio 1 .
Bomani ai soldati, e bastava per un mese. (Aq) ^ puZ* 3 ** *Sitare , Si-tà-re. SS. ass. Aver sito, Rendere mal odore, i ">
(V. Silo.) Baldin. yoc. Disfi A) . {(}) -,
Sitaregiiira». * (Geog.) Si-ta-re-ghi-ràn. Fiume della Pri sll, 'f l cl tt f ..Sitella. * (Arche.) Si-tèl-la. Sf. Lat. sitella. Taso od Urfi
iteratisi in Roma i biglietti o schede nelle elezioni de °yjfiessa era larga all estremità superiore , ed al bass(>_ silfi •è dim. di situici. In ar. sejtal sorta di catino.) (Mit) • fi ASituano. * (Mit. Giap.) Si-tén-no. Uno degli Bivi o settinio. (Mit) . . , . OdfifO-
Siterello, Si-te-rèl-lo.A’m. dim. di Sito , in sign. di Va 0 ,Q fi 0 d fi.Magai. Leti, scicnt. pctg. 252. L’odore, un certo sde<^ Jc)lmatico, il quale spira così in confidenza, che nell’ahsi smarrisce di maniera , ec. (A) (B) .(D a fi
Siteresio. * (Milit.) Si-te-rè-sì-o. Sm. V. G.Lal. siter® 51 i
fi
frumento
pici
Sitesi
UAUU. ^ eJA't'-.-AA-c'l-vj. u «<*, r • filili*^
cibo , c hero io tolgo , piglio.) Stipendio ^ 1
tn / 1 c c i mt! m a u tt> llp' viveri, v. . Ci"
piesso gli antichi consisteva massimamente m viveri. Itesi. ’ (Fisiol.) Si-tc-si. Sf. y. G. Lat. sitesis. ( D 3Allo di porgere altrui il cibo ; L'alimentare. (A<l) •
'sito*
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di
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sa a uncini, urlassero in essa lamina, ne usava nii sonerò tinliti-
porgere
SmA. * (Geog.) Si-tì-a. Lat. Cythacum. Art. cittàdia. (G) _ . . n ,0c c0T '
Sitibondamente , Si-li -bon-da-mén-tc. Avv. Con selc*L lUaBerg. (Min) nre . C> t(
Sitisoncq , Si-ti-hón-'ly.^tW. m. Che ha sete , t Che nato