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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SISTEMATO

Sistemato , *-ste--to. Acid. m. da Sistemare. V. di reg, (O)$4stematologia»* (Med.) Si-ste-ma-to-lo-gi-a. Sf. V . G. Lat. sy$t< ma-toiogio. (Da systema sistema, e logos discorso.) Trattato f Sto / ia ,Descrizione di varii sistemi di medicina . (Aq) (0)

Sistemazione, * Si-ste-iua-zjó-nc. Sf. Riordinazione , Sesto, Ordine ec.F. deli' uso. (0)

Sistera..* (Zool.)-stc-ra .SfV.G. Lat. xystera. (Da xysteon verb. dixyo io ivado.) Genere di pesci gìmwponii, stabilito da Commersoncon un pesce da lui rinvenuto nell'Oceano equinoziale , che fra glialtri caratteri presentano il ventre dentellato , converso e simile adUna lima raschiante. , Xùtera , sin. (Aq)

Sisteron. * (Geog.) Si-stc-ròn. Città di Fr. nel dip. dellle Alle Aìpi.{ G)Sistese , * Si-sté-se. Add. pr. coni. Di Siste. (B)

Sisti,in

citavansi 0 . ,_,

side Sistarca. Ivi gli Atleti facevansi raschiare la pelle, si per farnecadere il sudore , che per renderla più liscia, sdrucciolevole e menoaita a dar presa aW avversario . (Aq)

2 * Sorta di tonaca talare da donna , da alcuni creduta V e-sle da attore tragico. (Aq)

Sisti.* (Chir.) Sf. Filaccia tratta da tela raschiata, onde coprir le lieviescoriazioni, ed arrestar il sangue di ferita artificiale. (Da xysteonVcrb. di xyo io rado.) (Aq)

Sjstidio. * (Bot.) Si-stì*-o. Sin. V. G. Lat . xystidium. (V. Sistemi)Genere di piante crittogame delta famiglia delle grami nee, stabilitoda Triuius colla perotis rara di Èrowne, deswnertdo tal nome dalleloro foglie scabre e rwchianli. (Aq 1 )

Sjstilio.* (Bot.) Si-stì--o. Sm. F- G , Lat. sy.-lyllum. (Da systytosche viene da syn con , e sylos colonna.) Genere di piamo cntto-game della famiglia de' muschi frondosi veri, stabilito da Hornschuch,e cosi denominale a cagione del loro opercolo unito alla colonnetta.Da Sprengel tal genere è stato riportato corni: specie dello Splaclmumdi Linneo , chiamandolo Sj laclinum Hornschucliianum. (Àq) (N)Sismo. * (Archi.)-sti-Ip. Add. e sm. F.G. Lat. systyhis. (Da syninsieme , e.stylos colonna*) Nome od Epiteto di edi/izio in cui lecolonne sono le une dalle altre più lontane che nel pecnostilo jossia Intercolonnio che porta due diametri della colonna. (Aq)

Sisto. * N. pr. m. Lat. Sistus , Xistus* ( In gr. xystos portico , doveescrcitavansi gli Atleti. In illir. csìst netto, sincero., mondo.) ]\q.me di cinque sommi Pontefici, il primo de' quali santo. (B) (0)

Sisto. (Filol.) Sm. Lungo ove gli Atleti si esercitavano alla lotta, alcorso ec. fi. Siiti , §. t. Lai. xystus. (V. Sisto li. pr.) Golii. Si.4opresso i Greci significa uri luogo coperto, presso i Latini un luogoscoperto. (A)

Sistofore, * (Mit.) Si-stò-fo-rc. Add. e sf.pl. y. G. Lo stesso che C i-neforc , F. (A)

Sistofori. * (Milit.) Si-stò-fo-ri. Add. e sm. pi. V. G. Così chia-mavcittsi i soldati di cavalleria armati di giavellotto, che om si di-reblcro saettatori. , Xistofori , sin. ( gr. xistophori , vien dazryston giavellotto , e pkero io porto.) (Aq) (0)

' ' Vm. pi. fi. G

SITIBONDO

no. Questo scotilojo veniva sovente abbellito di fregi , che tuni erano d' una forma , in altri d un altra. Salvin.Centur. od '36. I sistri , che, secondo la greca forza, varrebbono in nostragna scotitoi , strumenti religione presso gli Egizii, di strep 1 **?*^tosto che di suono, inventati non furono ec. (A) (B) (N) Co#***, ^Purg , io. i5y. U ve David e tutto Isdrael sollazzavano dina 112 ^tutti strumenti lavorati in cetere , chitarre » tamburi, cembali c

,al-

- j » » ». , tuinuuil , LV-ti*" .

stri . Anguill. Met. q. 3y6. Tremar del tempio le gran porte e ichi, E1 suon dier fuora i sistri e gli oricalchi.Cur. fen. lib .°- j.;qual Isi la regina in mezzo Col patrio sistro. Benlìv.Teb. !&gli adori tranquillo il vasto Egitto , E di più sistri il risonante Ni1 0, a (

2 Strumento che si usa oggidì nella musica militare* eS

d'acciajo , ed infirma di triangolo. (A) j g .

3*Specie di chitarra a quattro corde di metallo, inverdita .gli Alemanni e poi abbandonala a motivo della sua complicazivof"

4 * Il sistro de Négri è un ferro guarnito di campatici" 1si agita pei' indicare il ritmo. (L)

2 * (Bot.) Pianta siliquosa che , secondo gli antichi, /,i

nello Scama/ulro, ed aveva la proprietà di guarentire quelli ehtenevano in mano dal timore degli spettri. (Mit) fi

3 * (Zool.) Genere di conchiglie proposto da Monlfort , e

denominate dalla loro firma di sistro. (Aq) .

Sìsthofa.* (Zool.)-stro.Sf. T.G. systrophn. (Da syslrephoft^fitorco : e questo da ju con, e strophe volgimento.) Genere d 111 ^0dell ordine degl imenotteri, della famiglia de' nielli feri, e det ct u idelle apiarie, stabilito da Latreille , pigliando per tipo l A"spir.dis di Olivier, adorna di antenne elegantemente ritorte a o) y-.Il genere Sistrofa d'Illiger è riportato da Cavier ai panucgi-f^jf, )

' ' 5l ' >;*'

systrophe. (V.

Sistrofe.* (Med.) Si-stro-f'e. Sf K. G. Lat. ^_,_ ^ . . TO> .

Secondo Ippocrale , è un Tumore od Ascesso cagionalo dall 11 \trazione di una parte ; ma più convenevolmente vaie Contorsioni. ((( ,S/stkofico. * (Med.) Si-sfrò--co. Add- m. y. G. Aggiuntomore od ascesso cagionato da sistrofe. (Aq) ,, 0 -

Sistrottalmico. * (Cliir.) Si-strot-tàl-mi-co. Sm. V. G. Lat. *y 5 oC .ophthalmicum. (Da xjsteon veri), di xyo io rado, ed ophlhalm aS j ( .eh io.) Strumento inventato da Waqlhouse , oculista f un0S0 J a v"scritto anche col nome di Blefarossistro , fatto colle glume fi . pi-gola disposte in modo onde scarificare le parli umide ed fi yg:mate dellocchio, ed estranio il sangue e l'acqua di cui sono thoperazione che dicesi anche Olfatmossisi. (Aq) e j in

Sisura.* (Zool.) Si--ra. Sf. ri. G. Lat. sisma. (Da siso vero.

io scuoto , ed tira coda.) Lo stesso che Sisopigicle , ri. (A?)

SiT. * (Geog.) Tinaie della Bussiti europea. (G) f fi

Sita. * (Mit.) Soprannome di Cerere, dea delle biade, ( Dal fa 1 ' 1frumento.) (Mit) (N) ^ A

2 * (Mit. lud.) Moglie di fiisnìt , dio indiano , incarnalo 1nome di Barn. (Mit) rtrfiO

Sitace.* (Geog ) Si--c c.Ant.cit. dellAsia fra il Tigri c L E uffSitacrazia.* (Med.) Si-ta-C)'a-zi-.T..S/i/ A . G.Lal. sitacratia. (Das«w A " -- che viene da a privativa, e da cratos potei»* 3 ')

Sistogastri. * (Zool.) Si-sto--slri. Sm. pi.

Lat. xystogastri.

potenza di ritenere i cibi e digerirli. ( A q) . .Siiacunda. (Geog.) Si-ta-cun-da. Citta dell Iiulostan

(Da xj steòn vcrb. di xyo io rado , c gaster ventre.) Eamiglia d in-setti dell ordine degl imenotteri, stabilita da Dumeril, che compren-de i generi Criside, Ornatoli e Parnopa, distinti per le varie tinte dicui è ornalo il loro venire. , Xistogaslri , sin. (Aq)

Sistola. (Farm.) S.ì-sto Ia.A/T Così chiamasi dagli speziali fiorentini uncerto Vaso di ottone o di argento in figura di una piccola secchia, tut-to pieno di buchi, col quale colano le medicine piu grosse e che hannopiù corpo. Torse più correttamente Sitola. Lai. sitala. Bed. (A)(N)Sistole. (Fisiol.)-sto-lc. iSf. y. G. Contrazione del cuore e dellearterie, Moto naturale ed alterno del cuore allora che si ristrigne ;]contrario di Diastole. , Sistalsi , sin . Lai. systole. Gr. serre\ó.Q-Systole da syn insieme , e da stello io contraggo, stringo.) Idb.cui-, Jebbr. Siccome nella sistole il cuore si ristrigne , cosi nella dia-stole^allarga. Buon, Tter. 3. 1 . $. La sistole mal dirsi alla diasto-le , i un mal segno. » E Salvia . Aimot. ivi: Sistole, contrazione,strignimento ; diastole , dilatazione , allargamento. (i\)

® * (Ora m.) Figura con cui si fi breve una silliiha lunga. (Aq)Sistolico. (Fisici .) Si-stòli-co. A il A. m. Aggiunto di uno de' moti delsangue. y a iU^m. 3eo. BergfiMìu'jSistomo.* (ZoolJ Si-sto-mo. Sm. y. G. Lai. systomns. (Da syn con,e stoma bocca.) Specie di rospo caratterizzalo da una bocca stretta. (Aq)Sisto va. *^(Geog.) Si-stò-va. Cit. della Turchia eur. nella Bulgaria . (G)Sistrema.* (Milit.) Si-strè-ma. Sm. T. G. Lat. syslremma. (Da syn in-sieme , e stremala tutto ciò eh è contorto , rivolto. Slremma, vien dastrepila, io volgo.)senagie. Carati "sistrema. (Gr)

Sistri. * (Cliir.) Sm. V. G. Lai. systra. (Da xyster rasìiatojo, clic vienda xyo io vado.) Strumento per raschiate un osso canuto . (Aq)SisTRioe. * (Boi.) stri-dc. Sfff. G . Lat. systris. (V. Siseri.) Gene-re di piante , stabilito dn Schreber nella pentaudria monoginia diLinneo : sono cosi denominate dall'essere molto ruvide ed alte a ra-spare. Finora tal genere non è stato riconosciuto da tutti i botani-ci. (Aq) (N)

Sistro . (Mus.) Sm.F G. Lat. sistrum. Gr. cruzpcv. (Sistron da sistemiverb. di sio Ìo scuoto.) <Slutulento da suono adoperato dupli Eqìzii.Consisteva in una lamina bronzo ripiegata iti figura ovale : atraverso di essa fa< eansi passare alcune pteaoie verghe deito stessomelal o , inserite per fbreltini fattivi dentro a tal uopo. Alle due e-stvemità della lamina era appiccato un matiuono, per lo quale agi-tandosi lo strumento , sicché i capì delle verghiate, adunchi a gai-

ingoffii

go.) Corpo di milizia leggiera greca, firmalo da due' 'Traci. El. Laonde due colonnelli minori fanno la

Sitalca. * (Mit.) Si-tàl-ca. Soprannome cl Apollo sotto il q tia ^a Delfi una statua di Irentacinque cubiti et altezza , P r fi e p 0 rida un ammenda cui dagli Anfitrioni erano stati condannati lper aver lavorato un campo consacrato a quel Dio . (Mit) jSitalcb , * Si-tàl-ce. N. pr. m. ( In gr. Sitalce vai forza d ,; * peia sitos grano , e ìutlce forza. In illir. sjedalac chi siede* )della Tracia Odrisia , alleato di Alene , per la quale mQ sse °a Perdicca . Uno de generali d Alessandro. (Mit)

Sitana. * (Geog.) Si--na. Antica città di Sicilia . (G) gtf

Sixanio. (Agr.) Si-ni-o. Sm.Nome greco dato da Dùiscorid*^ (JN)no trimestrale, al dir di liuellio suo commentatore. Lai. sita» 11 / p.iSitarca. * (Filol.) Si-tàr-ca. Add. e sm. T. G. Lat. sita ' c ^ lo re<silos cibo , ed archos capo. ) Prefetto deli annona , ProVvIspettore delle vettovaglie e dette munizioni da bocca. (0). ,(P'

Sitarcuia.* (Filol.) Si-lar-chì-a.A/: T.G. Ufizio, Dignità delsdf m-Sitarcia.* (FiJol.) Si-tar-ci-a. Sf. T. G. Lai. sitarci.!. (D 3 sl °^ 0 ri

vaglia , viveri , e arceo io basto. ) Somministrazione fi-fi ®pane e di companatico , la quale , invece di stipendio 1 .

Bomani ai soldati, e bastava per un mese. (Aq) ^ puZ* 3 ** *Sitare , Si--re. SS. ass. Aver sito, Rendere mal odore, i ">

(V. Silo.) Baldin. yoc. Disfi A) . {(}) -,

Sitaregiiira». * (Geog.) Si-ta-re-ghi-ràn. Fiume della Pri sll, 'f l cl tt f ..Sitella. * (Arche.) Si-tèl-la. Sf. Lat. sitella. Taso od Urfi

iteratisi in Roma i biglietti o schede nelle elezioni de °yjfiessa era larga all estremità superiore , ed al bass(>_ silfiè dim. di situici. In ar. sejtal sorta di catino.) (Mit) fi ASituano. * (Mit. Giap.) Si-tén-no. Uno degli Bivi o settinio. (Mit) . . , . OdfifO-

Siterello, Si-te-rèl-lo.Am. dim. di Sito , in sign. di Va 0 ,Q fi 0 d fi.Magai. Leti, scicnt. pctg. 252. Lodore, un certo sde<^ Jc)lmatico, il quale spira così in confidenza, che nellahsi smarrisce di maniera , ec. (A) (B) .(D a fi

Siteresio. * (Milit.) Si-te---o. Sm. V. G.Lal. siter® 51 i

fi

frumento

pici

Sitesi

UAUU. ^ eJA't'-.-AA-c'l-vj. u «<*, r filili*^

cibo , c hero io tolgo , piglio.) Stipendio ^ 1

tn / 1 c c i mt! m a u tt> llp' viveri, v. . Ci"

piesso gli antichi consisteva massimamente m viveri. Itesi. (Fisiol.) Si-tc-si. Sf. y. G. Lat. sitesis. ( D 3Allo di porgere altrui il cibo ; L'alimentare. (A<l)

'sito*

,ieU'i sollt

di

, e» 1 ''

sa a uncini, urlassero in essa lamina, ne usava nii sonerò tinliti-

porgere

SmA. * (Geog.) Si--a. Lat. Cythacum. Art. cittàdia. (G) _ . . n ,0c c0T '

Sitibondamente , Si-li -bon-da-mén-tc. Avv. Con selc*L lUaBerg. (Min) nre . C> t(

Sitisoncq , Si-ti-hón-'ly.^tW. m. Che ha sete , t Che nato