SMALTITASI MOs «
5l / t, / ( ì T, * sl,,p ’ Smal-ti-lis-si-mo. [ Add.rn.~s supini, ili Smaltito, [ih sìgn.1 ' “'«u'/e, Chiurli, Spianato.'] ir. Giord.Pred.il. Questi altari in quc-“ostro basso mondo sono per lo più cose smaltitissiine a chi ha
'«scernimento.
m -\Wito , Smal-ti-to. Add.m.da Smaltire. [Digerito, Concetto.] Lat.l ‘n'stus , coiicnctus. Pardi. Lei. 2^5. Il latte è saligne non cor-j lu| to, ma pii, digesto, e meglio smaltito.
~~ ‘ >er meta/'. Finito, Cessato. Soder.Coll. Vit. 28. Ma nella pri-tituvera , smaltito il rigido verno, e Tumide piogge cc., accetterà perll “ c “'gnità della stagione couvenienteincnte non pur le barbate , ma2 1 “tagliuoli.
è~ Tacile, Chiaro, Certo, Spianato, Dichiarato. Lat. enucleatus,ctlis , expe.litus. Gr. eV.SriXwSs/; , làVopos. (In ar. mnsellemat cer-ae re s indubbie. V. il Mcninski nell' Onomastico!! olla V. Cerlus.)° r gh.ilr. disf. 2g 2. Perchè molti amano le cose ciliare c smaltite,_ 10 desidero di sodisfare a tutti , replichiamo ec. Gal. Sist. 101.V'csu disputa dell’origine de’nervi non è mica posi smaltila c decisa,
4 —, ni « e ^ 01sc alcuno si persuade.
Tr * Terminato , Condotto a finimento. Palino, lst. Cono . 2. i3f.
55e “dosi già esaminate e smaltite in modo le cose per le quali s’era^Wtgregato ( il Concilio ) , che non pareva mancarvi altro se non
5 promulgare in sessione i decreti solennemente. (Pe)
Si," 7 ~ ( A gr.) ( etame smaltito : cosi dicesi il Letame ben maturo. (Ga)p f l “ ruj °. (Archi.) Smal-ti-ló-jo. [,S’m.] Luogo per dare esito alle su-filutila e ali immondizie , [non che per dare scolo alle acque.] »a ‘ jtJ-tu v. Fognare. (N)
P Cd anche in fòrza di add. m. Soder. Colt. 21. Con far buoneC* scoperte , o fogne, aperte in potai smaltitoi.
^f'Tone. (Ar.Mes.) Smal-ti-tó-re.fitM- e sm.Lo stesso che Smaltista,S, u ’ Oref. (A)
c °- (Ar.Mcs.) Composto di ghiaja e calcina mescolale con acqua,Par' ,ass °dtite insieme, [e serve a gettare nelle fondamenta, a fari u V /" ,enl ‘’ coperture , volle ec. ; può ssi fare di mattone pesto e dihe/" 1 P ìlr ' i altrimenti Malta .] Lai. multila. Gr. p.xP>n. (In ebr.4ji ai 'gilla , caemcntum. In ar. melat o milat. ) G. P- f- 38. 2.
, ““10 p iese a sina ltare tutta la cittade ec. , e ancora oggi del det-, (| 8l “alto si tri 10va cavando. Pallad. cap. g. Puossi fare di mat-g!*!' Peslo e di carboni pesti e sabbione , insieme con calcina mi-'"j ui , buono smalto. JJorgh. Ong. Fir. 207. Smalto in vero era«Os cIle a ’ nostri tempi s’è veduto di ghiaja e calcina , come in molteP e “siamo per la molta comodità del fiume, che ha ottima materiaCon <, ' ,cst ° effetto. » Baldin. Poc. Dis. Smaltò per gli edificii. Undani! 0s, ° fli Calcina con diverse materie; serve per gettare nelle fon-, ““ta, p,.,- f.„. pavimenti, e talora per volte e coperture. (B)
fi per simil. Coll. Ab. lsac. 3o. Il secondo ordine delle co-j '°“i è quasi come ismalto e fondamento.
«0,, * Di. esi Menar lo smalto e vale impastarlo. Frane. Sacch.
v*-*. Sali su un palco dove menavano lo smalto cc. e lui menòda j° “ Wenatujo dello smalto ec. c gli fece menare lo smalto poi* -v. q Vl “'o quasi tutto di. (A) (N)
"'lor 1 a materia di più colori che si mette in su le orerie ec. per«ftcS* ?«/ è un vetro azzurro che si ottiene fondendo la minieraquesti “^° lm colla potassa e colla sabbia pura. Più generalmenteUhi,, sn f]dti sono vetri composti di ossidi nu-tullici, cui si aggiun-d'-llo fissi o fusibili, come i borati, ifiutili, i fosfati. 1 colori' Zl tiro s>it dlo sotto verde , incarnalo , rosso , pagonazzo , tanè , az-bigio , cappa di frate , cavezza di moro , acquamarina.’L c " n " um ' ratto fra questi colori quelli dello Smallo bianco ett, Ci '’ P e >chè non si. pongono fra gli smalti trasparenti.] Lat.pfiùir < ‘ r - fy-averGe. (Secondò il Menagio, vidi da Smalto neliti i " SI S“ificato. In ted. schmelz, in isved. etnaif, in frane, email,■filli ''pialle, in ingl. enamcl, in turco savat vagliono anche smalto.)Vetro "!?• s - *• Lo smalto , di che ?i smalta T ariento , si fa diP°tessè C<1 “ molto rilucente. G. V- 10. i5j !. Ninna donna non
“è Portare nulla fregiatura nè d’òio,.né d'aridità , nè di seta,tun 0 d .‘ a Pietra preziosa , nè eziandio smalto. M. P. io. g6. A ca-de' n Ua |. 0r ° per derisione mandò dono di vasellamento d’argento ,“n “ilio smalto di quelli da Verona era una scala appesa aPO't:, , . forche.fieni.O/I. 1 ■13.30. Dismalto era adornata quella
a fi Perle e di smeraldi.
d f&i ati ‘, C£sl Smalto roggio uno Smallo rosso , il quale, a differenzaPstur 4 T sm "lti di tal colore , è trasparente , e non si può ado-^"tierfi : a, ’gento. Questo non è sdegnato dall’oro, e con esso vo-*-*tlin, ) ed è tenuto dagli orefici il più bello di lutti-
4 _ jP ua lunque lavoro fatto coll’opera dello smaltitore. CellinfO)fJ unt . pf’ m ttaf. si dice di Qualunque cosa dura.fini, res lapidea.? 7 S. {; fi' 9- Ó2. Venga Medusa , si’l farem di smalto. Petr. son.'“torno ”J, 6 “ e §li occhi , che i cor fanno smalti. E cara. 4- 2 ■ Ed
s ?’altu.
5 < fi
o m '° cor pcnsicr gelati Fatto avean quasi.. es P- 1 70. Secondo l’inclinazione de’pi
adamantino
e “de es P' ì ~'°' Secóndo l’inclinazione de’piani, ne'quali
s ^ [O / slT >alto nello scoppiare.
^“lato.n p e Cuor di smalto dicono i poeti per dire Cuore duro ,“““ cor ii- ' Lana . 2 6 . 3. Chi verrà mai , che squadre Questo
.6 V“i smalto?
idl„° lt ^' :ainent e Sommo smalto per Supremo cielo, detto per
1 Crii< in afi ec f ess iva.] Dant. Purg. 8. n4- Se la lucerna , che tins, “o a | °> fT'uovi nel tuo arbitrio tanta cera , Quaut’ è mestieren^'VInalT 0 s “ alto ' J!m ' ivi: Cioè infine al supremo cielo , lof ’ ,U c i‘e o»!!^ s,ualt « per similitudine eccessiva, imperocché riluce
2 1 [Tr 'y smalto.
..“' “•l Dani C r d ^ sula ' l o V er Prato smallalo di fiori, di fresca ver-gl; ,,s - Colà diritto sopra’1 verde smalto Mi fur
. spiriti magni. 1
SMA MATURA 3 Ó X
3 — * Cmì chiamasi ancora un Intonaco vitreo 0 di alcuna materiavetrificabile, cui quale si sono ricopèrti talvolta i vasi ed altre operedi temi cotta , e le lamine e altri lavori di metallo. (Mil)
4 — ' Petro colorato da una sostanza metallica che a quello ha toltala sua trasparenza. Di questi sono firmati que’ piccoli cubi che ser-virono alla fabbricazione degli antichi musa ivi. (Mil)
5 — (Anat.) -Sostanza che riveste la superficie de'denti, che è assaipiù fitta e bianca di quella delle altre ossa e li difende dalla carie-,così delta per la sua durezza e bianchezza splendente. (B) (O)
Smalto. * Add. m. sino. di Smaltato. P. A.P. e di’ Smaltato. Palladi-1. 18. Facciasi un altro luogo in mezzo tra li canali e la cella ,smalto a modo de’bassi canali. (Y)
Smammare, * Smam-mà re- N. pass. Il troppo ridere. Fag. Ritn. Gia-schcdun brilla, gongola, si smamma. (A)
1. * Andar perduto per tenerezza e per trasporto. Celid. introd.
Cardia ino adunque c contentiamo alcuni Che si smammano al cantode' somal i. (A)
Smanceria, Smau-ce-ri-a. [iS’/’.] Atto rincrescevnle e nojoso, [o piuttostolezioso ; altrimenti] Lezio, Leziosaggine. —, Smagio, Smacio, Siniacio,sin. (P. Smorfia. )L-at. deliciae. Gr. T-iv'-r,. Foce, nov. 58. 4- Avvenneun giorno, che essendosi ella in casa tornata, là dove Fresco era, etutta piena di smancerie postagiri presso a sedere, altro non faceva chesolliare. Pass. itì3 .Conciossiacosaché a dire le colpe, le follie, le vani-tadi, le brutture, gli dife tti, le sciocchezze, le magagne, le smancerie,e’ lor soperchi , dovrebbono venire col capo copei to , col viso tu-rato , cc. Lab. 126. A ninna pare esser bella, se non tanto quantoelle ne’ modi, nelle smancerie c ne’ portamenti somigliano le piuvichemeretrici. Geli. Sport. 4. 5 . Io non ho bisogno di tante smancerie.
Smanceroso, Sman-cc-róso. Add. m. Pieno di smancerie, L-ezioso ,d' ormieroso ; erroneamente Smanieroso. Lo stesso che Smanzeroso ,
L . Salvai. Annot . L. lì. 2. 3. 11. Movmierosa, smorfiosa, cascantedi vezzi e di smancerie, in vece di smancerosa. (A) (B) (N)
Smangiare, * Suiap-già-rc. Alt. Consumare, Distruggere a poco apoco. P. dell' uso. (A)
Smangiato, *Sman-già-to.^cW. m. da Smangiare. Corroso, Consumalo.Targ. Sassi smangiati. (A)
Smania, Snià-ni-a. [<V/l] Eccessiva agitazione od animo òdi corpo persoverchio di passione-, [altrimenti Smaniamento, Smaniatol a, Frenesia,F'uria , Furore ec.] [P- Rabbia.) Lat. insania, furor. Gr. pmix. (Se-condo i più, vien dal gr. mania furore. In celt. gali, mi-shuaimhneasinquietudine , agitazione , mancanza di tranquillità, di calma, di ri-poso. In isp meno movimento del corpo : menearse agitarsi, dime-narsi. V. Menare e Dimenare.) Cr. 6, 4. 5. Genera lebbra e apoples-sia , smania e molte altre cose.
2 — * Col v. Dare : Dare in ismanie, nelle smmieziAnfuri arsi, Sma-niare. P. Dare nelle smanie. (A) Bari. As. part. 1. I. 5. fi gì. Sedalla fortezza udiva alcun suono d’artiglieria ec. dava in ismanie ter-ribili, come lui solo prcndesser di mira. (P)
3 — [Col v. Entrare: Entrare in smania — Entrare in grandissimacollera .] Maini. 1. 56. Si scandolczza , cd entra in grande smania,
4 — [Col v. Menare:] Menare smanie [—Smaniare, Far pazzie,] Im-pazzare. [P, Menare , J. 7 4-ì Lat. filiere. Gr. pximr'Sxt, » Buon.Fier. 3. 1, 2. Se voi sapeste , compagni , it témpoue ec. Voi nemencsti smanie per la ’nvidia. (N)
5 — [Dicesi Smania di ridere o simili per Poglia eccessiva di ride -re cc.] Coll. Ab. lsac. Faracci venire alcuna smania di ridere mat-tamente.
Smaniamento , Sma-nia-mén-to. [ifsi.] fio smaniare j altrimenti Smania.—, Sciamatura, sin. Lai. insania, furor. Gr. fsxvlx. Frali, segr, cos .dona. Infuriate per gli occulti smaniameli,! dello amore. Pii. SS.Pad, 1. 101. E mosso quegli ad alcuna pictade, incominciolla a di-mandare della cagione del suo ismaniamento.
Ssiamante , Sina-ni-àn-te. [Part. di Smaniare.] Che smania. Lat. fu -rens. Gr. pxtsóp-tv os. G. P. 1. 21. 5. I. t detta reina Dido , per losmaniante amore , colla spada del detto Enea ella medesima sé uc-cise. Buon. Fier. 2. 4- I folli sciamanti innamorati.» E Salvili,Annoi, ivi: Sciamanti , da p-anx , pazzia furiosa, detta cosi daHxlnoQxi, baccari ; a similitudine degl’invasati da Bacco . Virgilio fabaccante per amor Didone . L’Ariosto il suo Orlando, cui dà titolodi furioso , cioè smaniante ; nella stessa guisa che Hercules fureiispresso i tragici latini , e presso i Greci ) 5 /ia/zAris p.xtmp.sns. (N)
Smaniare, Sma-ni-à-re, [N. ass. Dar nelle furie , Gridar pazzamenteo come un furioso,] Uscir dello ’ntelletlo ; altrimenti Infuriare, Paz-zeggiare. fiat. Insanire , ardere , baccbari , furore. Gr. p.xivar$x:.Ptrg. Enetd. Levata una smisurata letizia con mescolato grido, etulli smaniano , qual sia quella terra. E atlrove : l'ulta accesa sma-nia per la città. Seti. Ben. Pardi. 7. 26. Uno smania per T amore,uno attende alla goio.Ar.Lur. if.i. E sebben , com’ Orlando, ognunnon smania , Suo furor mostra a qualch’ altro segnale.
2 — [Per simil. dello di passione cosi dell animo come del corpo quandoeccede e trasmoda.] Artigli. 5o. La mia parola è , oiiné ! e la miafavola è , oiiné dolente ! È mentre che con tal Ine e dolendomi conmeco favello , 1 ira smania , e con innumcrahili saette mi lancia ilcuore. » Bed. lieti. ». 1 j5. In tutti quei mesi ne’quali la fierezzadella gotta non ismania , non imperversa , c per dirlo con frase fran-zese, non fa il' diavolo a quattro. (N)
Smaniare d 1 if.: da Arrabbiare . Chi arrabbia di un desiderio qua-lunque , certo nC' smania. -, ma la smaniti può essere più. negli atti:esteriori che nell'ardore interno. Poi si smania è di dolore e d'altroaffetto men vivo d'una brama ardentissima. Si smania anche di gen-tilissimo amore.
Smaniatila , Sma-nia-tù-ra. [Sf. P. A.P. e di’ ] Smaniamento. Tralt.segr. cos. domi. Ma dalle sopravveguenti smaniature si truovano moltoafflitte.