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smagliato
smaltista
3 — [Dìcesi Smagliare i cuori o simili e vale] Pungere, Destare. Eg-citare. Lai. eccitare. Gr. iystpav. Aeri. Pisi » 100. Veramente cia-scuna paia.la non saia esaminata no ricolta in sé , e ciascuna nonsmaglici a nè pugnerà i cuori di coloro che l’ udiranno.
2 — E Smagliare il cuore ad alcuno [= Log/iergli il coragg o,Jtiiimoi irla. Lai . terrere. Gr. ifJLtyofcw , ìfxvotùv.] (Viene dal
provenz. sèrmaynr che vale il medesimo.) Ar. Fw\ 35. So. Nè l’a-ver visto alle gravi percosse , Che gli altri sian caduti , il cor glismaglia.
4 — Scioglier le balle ammagliate; contrario di Ammagliare.
b — E diccsi da’ pescatori del Levar le acciughe dalle maghe dellarete , in cui sono rimaste attaccate per il collo nel loi'o passo. (A)
6 — [iV. ass. Percuotere gli occhi e quasi Levar loro il lume,] dettodi vólo generoso. Malm. 7. *7. Poiché dal cibo , e da quel vinchesmaglia , Si sente tutto quanto ingazzullito.
7 — [E detto di Gemme , Scintillare.! Buon. Fier. 5. 5. 6 . Con ungiojel die smaglia , Non credete che creda , ov’ ella va , Di far ar-der ciascun che la vedrà.
$ — Dìcesi Color che smaglia , cioè [Vivace , Che] risp'endc, brillae quasi scintilla.
9 — Dicesi fig. Egli è un seren che smaglia, quando di notte il cielo echiarissimo.
Smagliato , Sma-glià-to. Add . m. da Smagliare. i?ot£o , Fracassato ,Scommesso ; [ altrimenti Dismagliato.] Lat. eflractus. Gr. $npfayp.t-ves. Tav. Bit. In poca di ora i loro usberghi erano tutti ismagliati.Petr. cap. 8. E membra rotte , e smagliate arme e fesse.
Smago. [AV/j.] P. A. Eo smagare. Spavento , Smarrimento. Lat. pa-vor » Ucpulatio. Gr. huìia. , hCtpa.. (V. Smagare.") Ditiam. 5. 29. Ecome pei* paura e per ismago Lo consiglio s’intana e si nasconde. >;(Q/« va letto coniglio.) (B)
Smagramento , Sma-gra-mcn-to. [Sm. T^o stesso che ) Smagrimento.
Smagrare , Sma-grà-re. [Alt. e n. ass. V. e di' Inimagrire ; altrimenti'}Smagrire, Dimagrare, V. — , Srnacrare , sm. {V. Smagrire.)
Smachato ,* Sma-grà-fo. Add. m. da Srnagrare. —, Smacrato, sin. (A)Ner. Samin. p. 14. La lise ancor con ismagrata guancia. (N)
Smagratura, Sma-gra-tù ra. [Sf. V.A. V. e di] Smagramenlo, [Sma-grimcnto, Dimagrazione.] Lat. macies. Gr. Xs^rc rr,%. Lih.cuv. ma-lati. Se la smagratura ti si mostrerà ostinata. E appresso : Con questorinndio appropriatissimo la smagratura non ti faccia timore alcuno.
Smaguimento, Sma-gri-mén-to. [*Vm.] Jl dimagrare , Lo srnagrare ; [al-trimenii Magrezza. Lo stesso che] Dimagrazione. — , Smagramento,Smagratura , sin. J^at. tabes , macies. Gr. «riVr^is , Xg-rTror^s. Li/;.< ur. nudati. Comincia subito a venire lo smagrimento di tutto il corpo.E appresso : Per cagione dello smagrimento userai lungamente il latted’asina.)) (jVW/rt Cr. di A ajfoli, senza fondamento , si legge m que-sti due es. Soiagiamento.) Hed. nel l)iz. di A. Pasta. Non mi pared’aver mai detto che lo smagrimento possa guarire di quella sua rot*
Smagrire, Sma-grì-rc. [IV. ass. e pass. Divenir magio 5 opposto d' In-grassare 5 altrimenti ] Srnagrare, Dimagrare, [Dimacrare, Dimaghera-re , Dismagrare , Immagrire , Ammaccare , Ammagrire. ] Lui. vna-cesctre , emacesctre. Gr. Xsicrvvttàcu. Buon. Fier. 2. t. 4- Che se’lBottaccio mio non è segnato Col marco d' uom da ben, or s* egliè grasso, Potrà smagrire.;; Bed. Cons . 1. 62. Di giorno in giorno vasempre più smagrendo, e di più ha dato in una stitichezza eli ventre,ec. (B) E net Diz . dì A.Pasta. Si smagrì notabilmente, siccome sem-pre si smagrisce quando è attaccalo da simili mali. E appresso: Co-minciò Ja signora a perdere del naturai suo solito e buon colore, im-pallidì, smagrì, si fece più nielancoìica che per avanti non era stala.(N)Smagrire di 1K da Digrassai'e , Dimagrare , Dimagrire , Amma-glile , Smagiare. Digrassare , quando ba uso di neutro , significaPerdere la grassezza, e vai meno degli allei affini in queslo senso.Può una persona grassissima digrassai e senza dimagrare. Dimagrareneutro differisce da Dimagrire , perchè suol dirsi d’ un terreno od’ altro oggetto non animato. Dimagrare ha eziandio senso attivo,benché di rado. Dimagrire e Smagrire son proprii de’soli animali :il secondo è assai più comune. Se tra questi si volesse porre unaqualche differenza , si potrebbe notare che chi dice Smagrito parche intenda talvolta di dire un po’più. Smagrito da un lungo ma-fe, Un po'dimagrato da un mal passeggero. 8 magmi e c dell uso,ma più raro assai di A inagrire. Dimagrare suona una stenuazio-ne , una debolezza maggiore di Dimagrire. Ammagl ile par che in-dichi il principio dello Smagrimento.
Smagrito , Sma-grì-to. Add. m. da Smagrire. Estenuato , [ Divenutomagro ; altrimenti Smagrito, Dimagrato, Dimagrato, Immagrito, ec.]Lat.mdctv.Gr. xuriex v °s.Bed.Cons.i .61. Ami si trovò notabilmentesmagrito.;; Pier. Samin.11. 74. Quando miran traverso alla campagnabu due smagriti corridori e lassi Un par di dame, che a non fardiscoiso Abhraccerian più tosto un uom che un orso. (B)
Smaliziato, “ Smali-zì-à-to Add. m. Malizioso , Accorto. V. dell’uso,(A)
Smallare, Su»al-là-re. [Au.en.] Levare il mallo , Tor vìa il mallo.Lat.pillameli detrhaere. Or. dfpcupùv. Caixt. Carn. 63. Queste,
assm piu lunghe e grosse , Da smallar son pesche noce. Belline.son.2qj. Io son come la noce , che si smalla.
Smallato , Smal-la-to. Add. m. da Smallare. Senza mallo.
a — [Dicesì m m 2 e ° Q basso Far dello smallalo,] e fig. vale Far il di-noccolato. Pataff. 3. Dello smallato fanno i ciabattieri.
Smaltamento. (Ar. Mes.) Smal-ta-mén-to. Am. L’atto di smaltare , eil lavoro di smalto. Bellm. Bucch. 144 • Vien quivi a far quel vivosnellamente ec., Non già con ghiaje o con cotenne drento, Ma d’ogniscita gioje ingioj*llato. (A) (fi)
Smaltare. (Ar. Mes.) Smal-là-re. [Alt. e n. ass. ] Coprir di smallo ,[Dare lo smallo, e dicesi di favori d oreficeria.] fieno. Celi. Ore/'.
Bisogna avere in ordine un forpeUtUo, come quelli che servono
ndrm
per kitiallare. E 3i. In Fiorenza Parte delio smaltare è £ rn ’ lt,, .‘ c iii*fiorila. E 32. Venendo noi a parlare del vero modo di suiaH al 1ci amo ec. • IiP^‘
2 — [Per simil. Coprire di smalto a guisa di lastrico; edices, Z>chi , pareti e pavimenti. ] Lat. nialiharc , niallhnm vel c,lC ‘ slll a!-inducere. Gr. juaA^v; x.cvi<z(.t lv - G. V. 1. 38. 2. Albino prese «|tare (uMa la cittade, che fu uno nobile lavoro. Borgh. Orig’
Mi fa stare sospeso , ch’egli dice smalto e smaltare, nou ^.LucH'>; Diod . Ezech.i3.it . Dìa quelli che smaltano di smalto m ;l * L °te, che la parete caderà. (N)
3 — Per me taf. Coprire , Ricoprire [a guisa di smalto.] PeV* c f Ci $
Diro Appio audace e Cattilo , che smalta U pelago di saU:?Frott. É ’l ghiaccio i fiumi smalta: ipr**
Smaltato, Smal-tà-to. Add. m. da Smaltare.[Coperto di smal 10 1nm sign. di Smaltare. —, Smalto, sin.] Lat. encausto pict» ,s ' • ^ eMordi. 2gt. Fu tratlo gonfaloniere di giustizia Bardo ,^ all w a ta-tlopo il suo uficio gli fu donata una confettiera orata e foci'
2 — [Rappresentato con isinalto.j Filoc. 4- 7 2 * Gli donarono
lissima coppa «l’oro, nel gambo c nel piò della quale con solartificio tutta la Trojana rovina era smaltata. - </*
3 — [Coperto di smalto, nel -e. sign. di Smaltare.] Pali ad* yapDal Settentrione i palchi ismalLati. Beni. Ori. 2. 11. 5y. Al * L g^al*peesentarno una mattina In una sala, eh'è d’oro c d’ arg^ 11
tata tutta, c par opra divina. .
4 — Per metaf. Bocc. nov. 60. 10. Senza riguardare ec. od
farsetto rotto c rìpezzato, c intorno al collo e sotto le ( |isi c
tato di sucidume. ;; Palina. Ist. Cono . 3. 3o8. Si vide quanto 0 jk)'il cardinale quella dimostrazione del Papa smaltata con lo P
- ' *. r • fan
revoli forine nella lettera del Cardinal Borromeo (Pe) . j— Ed in forza di sm. Rim. Buri. 2.196. La fronte evario smaltato D’agate c grinze, e’l naso in prospettiva r i ‘
un barbacane sforacchiato. (B)
u (Ar. Mes.) Smal-ta-tù-ra. [Sf.] Lo smaltare;mto.] LjOt. encaustum. Gr. tymxvcrov. Beni*. Celi* . ■
Smaltatura.
Smaitamento.] LnZ. encaustum. Gr. fyxav<rrov. Beni*. CetoPerché gli smalti 0 non s’ appiccano , o fanno brutta la- Diod. Eccl. 22. 20. Il cuor fondato sopra un prudente d
è come la smaltatura in una parete intonicata. (N)
'°l )rÌ t*k
Smaltimento, Smal-ti-mén-Lo. [ò'/w.] Lo smaltirei [e dicesi pt‘0}wf^ ede cibi; altrimenti Digestione, Conrozione.] La£.digestio.Gi , « rt< ^, /
2 — E detto anche delle mercanzie , Lo smaltire, nel sigp* jad 1 *Magai. Ljett. Negoziano gli abitanti con queslo frutto in di^ cl
ma io smaltimento maggiore è ne’paesi ec. (A)
Smaltire , Smal-tì-re. [Àu.] Concuocere il cibo nello stomacomenti Digerire, Concuocere. Dicesi Cibo duro eia sina”agevolmente, bene, fortemente ec.] {V. Esitare ) Lat
digerire.G/\ x«raTsVr<j.. (Dal ceit. gali, metile consinnart:»^^
■ica-
.'.fr . —y n--- .
macinare, masticare. In cbr. millet togliere, liberare. In M ‘u^tr...macinato.) Lib. Am. t)3. Lo qual riempiendo lo corpo coi g 0 lt.^ùltito , fa di mangiar tornare appetito. sl .n«
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dell*
Pari. Ma eziandio molto altevoh: alia solennità del vesp 10 . 1 . in 11 "
già smaltito il cibo. Boez. Varch. 3. 11. Ma trattiamo 1zinne naturale , come é , verbigrazia , quando noi smallapresi senza pensare a ciò
!- - ~ v-.v. ^ f 1 1 IC I' 1 ,,p-
— [Soppoi tare vessazioni, ingiurie cc.] (V. Y clini, del J- ^ , •* cgali, smal , snudali, smalanavhd e niulad vessazione, l, V. p" oì : 4 ì-battimento di amino.) 1 rati, gov-firn. Obbligati menu c | |ilf aS s jsii ben povero , smaltendo il pane del dolore colla vita f>'
dua orazione e penitenza. S-Gio. Crisost, Rade volte lo , cU .- a ri c,!> Il cnutrica di questa ferita , e male smaltir possiamo Ja ’h'S inl |ta. M.V.g. 7. Quello che non si polca smaltire era , po^ 11
avea ofTcrta tutta sua possa a! Legato.Guù/.G. Acciocché 1vostra smaltisca lutti li nostri danni. _ .
— Parlando di wierca/zziie e simili, Darle via, RinscirscBLat. distrahere. Gr. tSicciriifp&trxsti*. (V. Retini, dei 5- *• iU 11malairt cambio , baratto ; malairtìch cambiare , baratta cmercante.) >; Segr. lior. hegaz. Le quali merci e ^smaltiscono in sulle fiere di Francia , cioè di Lione c ^ ( |j
erchè dalla bontà della marina non vi è dove smaltire j a .^j)*a Magna il medesimo- (13) C'«r. Leti. Pani . 27 ò. 1-^* 31 (* v
ter portare e smaltire il suo grano dove e quando g| l Lt. npBos. Sai. 3. Smaltir per di Tizian cento impiastricci*^^ S° i
l
* Parlandosi di acque vale Dar loro F uscita , loColt. 22. Con fare ne’ luoghi da smaltirle buoui acqua
A-i
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suoi scolatoi ben fognati. (N>
5 — * Dicesi Smaltire gli umori e vale Liberarsene , '
bando , tanto in senso fisico , quanto in senso moral e \^ j t .j . jined. 3. 55. E spero anche di quietarmi e di sanar* 0 *^ tavendo smallili alcuni umori die mi tenevano oial Ao
mente e del corpo. (Re) , , ,
6 — Dicesi Smaltire alcuno 0 checché si sia evale Disfa* 3 | a lleJ. .5^ 21dinanzi. Tue. Dav. ami. 2. 3t. Per diveller Germanie^- ^troppo sue, e mandarlo, con la scusa di nuovi g<>' ^ 0 hj c ^- til |jil[smaltire per froda 0 fortuna.(// testo lat. ha: dolo et casi ’ ^
7 — [IV. ass. net primo sign.] Cr. 1. 5. 2. Ne’ in 0 ?* 1 , 1 (M
sono i corpi di maggiore ardire, e che meglio smalti^ s pialJ^lupini fatti dolci nutrimento grosso generano e doro ^ j.
8 — * E n. pass . e fig. nel sign. del §. 2. Cai*» * IC . sC | ^
titeci per ora questa collera ec. (P. V.) tll s# 13
9 — * Proverò. Altri hanno mangiato la candela 5
stoppino. V. Candela, 5. 1,9. (A) A „ a f ic e d ie
Smaltista. (Ar. Mes.) Smal-tì-sta. Add. e sm. -di le ’. d ‘ ,3l .^ s i3^smalto. —, Smaltitore, sin.Magai. Leti. Con la vcL \ r0 c» eopera d’uno smaltista dell'Elettore, il maggio*’ aiaprofessione. (A)