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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SOGGHIGNO

°inaì la vera.) Bocc. nov. 58 . 1. Appena de! ridere potendosi| a ( , l | eie. sc 'ggl | igiiand 0 , qirella ascoltarono. Bui. Purg. 2. Lombra,°*"i ìj A *° vo * eva abbracciare, sorrise, cioè sogghignò, vedendo chiof,' '-nato. E altrove : Sorrise un poco, cioè sogghignò , che è con-fare' n P'- e ° n . oa apertamente ridere. Morg. ig. 8y. E si poteva pur5 _ perimenti, Che sogghignare, e stuzzicarsi i denti.

3. gg 'b pass. [Farsi vicendevolmente un sogghigno.] Tac. Dar.ami.dA ', nto (diceva egli) fu conceduto a lui e al fratello, apreghirii gusto, c li e se ne dovettono (i Padri) sogghignare ancora allora.ta f ha ; occulti inluderent.) .

messa ®°S'8^ì*gno. aito di sogghignare o di rìdere som-

l J(lt ìne * ll e quasi per disprezzo o per poca stimai altrimenti Ghigno.]Colù* r Sl i, sUS * Gr. u7To/t£;5W(s. Frane.Barò. 25-=/. 26. E vie più di^°GGj Ar ° . c tolora tra loro Fanno cenni o sogghigni.

SOGGIUGNERE

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Subì;

C * * »» > 00 o

a°g-g ia .cen-le. iPart. di Soggiacere.] Che soggiace . Lat.

<j U J s j Cei,s - (ir. vTvoxsljxsiios. G. P. 11. 3 . i 5 . Ór non è questa terrag' a c "."a gran nave portante uomini tempestanti, pericolanti , sog-^ aver I * ^ ant * maros * Bui. Jnf. 7. Avarizia è immoderato amoreSogouc e cose di fuori soggiacenti alla fortuna.

. CEIla . Sog '

jog-gia--re. [ÌV. ass. anom .] Esser soggetto, sottoposto.: >e , alicui subjectum vel obnoxium esse.Gr.t/Tfor/Jhcr.Yixi,> Dant. Par. 6 . 84. Per lo regno mortai , eha lui

v e , 1. Ce E 7. 71. Perchè non soggiace Alla virtute delle cose nuo-* *^Occ. »«--»»./». » *

ser

n pv. j . 2. Manifesta cosa è ec. , le cose temporali ec. es-sine^ 1ell p di noja e d angoscia c di fatica, e ad infiniti pericoli sog-q Ueila '1 n ov. 70. 2. Con intenzione ec., soggiacendo con voi aio.. ^ó e #ge) , di quello ragionare, che voi tutti ragonato avete.!?

Il Op

, 8a c ,

're.t E

gli uomini dobbiamo , sommamente onorandogli, sog-

S, ^ ac >tte^ e, | mela f -1 Mor. S.Greg. in verità cosi maladicendo sog-i y er. | , c , ME a d alcuno vizio di perturbazione.

ttl ' S8 ion Pw ®°g-g>a- c-mén-to. [Sm.) Il soggiacere-, [altrimenti Soin-« Uo 10 a) {. at - subjecto. Fr. Jac. T. 4 - 3 . 7. E farò , in quanto° GGl °Cij A 5° soggiacimento.

(ìr, ; _ A : ®°g-gio--ja. [ST. Lo stesso che ] Giogaja, P. Lat. palear.

S5 sioiil. [detto anche delle persone .] Fir.Dial. bell. domi.4P.e iti tla cr ]lo già detto vien poi declinando verso la gola, c percuote^c t0CA Pocola soggiogaja, acquista alla naturai bellezza pure assai.

OOggioo ' 1

1,0 , (J'? Zlone j P.) Com. Par. 24. Per lo soggiogamento del mon-e f u ehi, ° P er Pochi semplici.» Segner. Mann.Marz. 1. 4 - Scipioner ) ! ? l0 GAis T ato Africano dal suo solenne soggiogamento dell Africa . (B)SrJ 1 fe P. fri * ^°g-gio-gàn-te. Pari, di Soggiogare. Che soggioga. P.

Sog-gio-ga-nién-to. [-S»J.] Il soggiogare. [Lo stesso che

terfa 1

t

!'e iotl 4 Sog-gio--re. [Atl.Meltere sotto il giogo, e per estens.) Met-U'sij c j,° sua podestà, Piacere, Superare, [Ridurre in potestà per"a;,', : parola propria e solenne delta milizia . derivata dal-

gar e . orsino ...

vi »c

? s °ggiof» J ,i lerarc . Gr. vrortitTcstv. G. V. 8. 86. 1. Faceano guerra,,at| ti pae*'?" 0 ^ufio *l Mugello. Pelr. cap. 6. Che vale a soggiogar'd j. Sl ' SS. Pad. 1. 16. Era bisogno di soggiogare il cor-

-, 6lu a,.. P on,rgli fatiche c asprezze. Cronichett. dAmar. 121. Sog-1 - SUln nai .K. 1: . .. -i r . 0

0 ®°prast ' >ai * e di tutto il mondo.

3 ' c siede Ì' C l.' at eminere. Gr. Ir.pómui. Dant. Purg. 12. 101.^ * dottori , <: ' ai:sa i che soggioga La ben guidata sopra Rubaconte.j S°jt, q 'àttere , Far dipemlere , usalo anche col terzo caso. S.J^daic * 2 4- La divina disposizione o per esaminare , o ad

I, "° Cosi * l ? m P° gl soggiogherà agli nimici. E 5 . 6. Non si pos-h>' (V) S °^°*°S ai 'c alle costellazioni delle stelle le volontà dell a-

8o^ 0 . lll| na( 1, p^ 0vrastare , Star sopra. P. il §.2.]Dant.Par.i 2 . 54 - [Siede^g§iace i| 8 | 1a ^aroga ] Sotto la protezion del grande scudo In chel l ' nglia C °. tle e soggioga.» (Qui Dante allude all arme del Re di

e?* 11 ' 0 Un' era »0 dallun de lati un castello sopra un leone, dal- v a .«« _ _»..1 ..... S:#_.

'«OcViri 41: CI 'Us.

8l °gata

cioè

siete,

sopra un castello ; e però uno di essi leoni soggia-ÒI 'iva sotto all un de castelli, laddove i altro soggiogava,sopra all altro castello.) (Br)

(j^jO-gio--to. Add. in. da Soggiogare. Lat. domitus, de-, tixnSsls. Bocc. Leu . Fin. Ross. 27 3 - Sog-cii * 7 Ritor'| Ca catenat o ne menò a Roma Giugurta . Mor. S. Greg.e r e er sn 0 1 , ' Clai>no alle colpe già soggiogate per la forza di quellev a atl di e niv' 11 ^ 6 in i°' ° manifestamente. M. P. 1. 68. I Bolognesi,^gio.i, > si tenneno soggiogati di giogo dincomportabile ser-

S'ir s 6- Perchè adunate, con sentenzia altera Deliberar,

; 0 £ deti n ®5)'.°g a t c , Ma di voler per lor la signoria. (B)

Ci» a donnn.1- n *

* s>

6,

canta e Polluce , o dolce Musa . Jj Sa-l tUc ^ (Pe Vmera b l Le da Di furto soggiogata dal t.giu.010

, Yicìlf/dcposto , detto Aspetto al luogo. Bocc. Teseti. 6. Sg. E' S>ou® Gn!! ) a Citerone soggiogate. (N) ., casn . Teseid.

1- , detto rispetto a persona, nuche col ve^as

>i> vedi che ad altrui son soggiogai» % u /' io.

C Questa Dunque mi ajuta ec. (B) Fr, G ì s0Oì 0 g a ta.(lS)

° G(! lot» T l:tra c Rc tu vuoi fare, sarebbe sempre ad a , °Che sosgio-

% a - L« t t °^, S ?8-gio.ga..re.Verò. m. [ài Soggiogare.] Che

d?u mi '.dcbeUator , domitor. Gr. xaraywrurrus , I 4 sperare

t C' ail u a '- 1. 4 Non perchè punto tu n'ahU in ^iJin.Pros.Tp:, c . J a > ma perchè è stato soggiogatore dell ng a f ar sisog-» ^mgator Nodrito in una felicissima liberta,

Qa c.io G * e sovrano delluniverso. . i Che sog-

lCE , Sog-gio-ga tri ce. Perb.f. t di SogS'°S *

premuta carnalmente da un uomo.Salvia.Inn.

gioga. Lai. subjugatrix. But. Purg. 6. 2. Per non esser corretta da-gli sproni, cioè dalla tùa signoria punitrice de mali, e soggiogatricedesuperbi. » Chiabr. Rim. Ammirando la man soggiogatrice. (Br)

Soggiogaziome , Sog-gio-ga-ziò-ne. [Sf.[ Il soggiogare, [llridune inservitù ; altrirnenli^ Sommissione.-, Soggiogamento, si».] Lat. sub-jugatio. Gr. tmKptzTDp.cc. Com. Par. 6. Continuando tempo a tempodopo la caduta di Catellina , e soggiogazione di Fiesole . But. Par.6. 1. Onde passavano ad uno ad uno in segno di soggiogazione e di 'servitù.

Soggiogo, Sog-giò-go. [Sm. Lo stesso che ] Soggiogaja, Giogaja, P.Lat. palear. Gr. imxpeiitipciv,

2 Per simil. [detto anche delle persone.)Fir. Dial. bell, donn. 366 .Cosi si mostra che il mento vuole avere un poco di soggiogo.

Soggiorn amento , Sog-gior-na-mén-to. Sin. Soggiorno, Abitazione,Domicilio. Erachet. Spos. Cavale. Berg. (Min) \

Soggiornante , Sog-gior-nàn-le. Pari, di Soggiornare. Che soggiorna,Abitante . Salvia. Op. Cuce. Tori ec. neri , forti, Magnanimi, ditesta ampia , nccampi Soggiornanti la nòtte, poderosi.!? Odiss.lib.10. v. 4g2. Come allorché le vitellette al campo Soggiornanti, din-torno allarmentarie Vacche ec. E 12. 3 o 5 . TJdil muggito Debovisoggiornanti nelle stalle, El belar delle pecore. (A) (B)

Soggiornare , Sog-gior--re, N.ass. [Far dimora in un luogo,) Dimo-rare , lnlertenersi, [Rimanere-, e dicesi anche di cosa. AltrimentiCommorare.] Lat. commorari , manere. Gr. Siurplfitiii. ( Soggiorna-re , dice il Bembo , é Giorno sopra giorno menare. Altri crede nonsenza fondamento, che venga dal lat. sub sotto, e da diumare viverlungo tempo. In ebr. gur commorari, manere.) G. P. 21. 88. 3 . Sog-giornò alquanto in Forlì . Dant. Par. 3 i. 12. E quindi risalivadove il suo amor sempre soggiorna. Bern.Orl.i. 2 3 . 3 . Non so se dicosonnotta o soggiorna, Addormentato sotto un arbuscello. » Bemb.Pros. 3 . 27. Soggiornare ; quasi giorno sopra giorno menare. (V)

2 Indugiare, Penare.» Pecor. g. 25 . n. 2. Si parti, e senza sog-giornare se ne venne a Marsiglia. (V) Ar. Eur. 32 . 10. A chi aspettadi carcere o di bando Uscir , non par chel tempo più soggiorni àDargli libertade. (Pe)

3 * [E n. pass, nello stesso sign.) Petr. cap. 11. Or perchè umanagloria ha tante corna , Non è gran meraviglia, s a ficcarle Alquan-to , oltra 1 usanza si soggiorna.

£ * Mantenersi in sanità e in riposo. Salvia. Annoi. F. B. 1. 2.2. Soggiorno qui vale Mantenimento ; onde Soggiornarsi , mante-nersi in sanità e in riposo. (A) (N)

5 All. Spender tempo in ben custodire ó governare 0 ristorare chec-chessia. Lat. omni cura ac studio tueri , servare , custodire. Gr.impt\Zs QvKtzrrsui. Buon . Pier. 1. 2. 2. Soggiornali, ristorali, con-fortali. E 1. 2. 4 - Che tratto a sorte, siccome richiede Luso dellospedai , gli è giuocoforza Di soggiornar tai pazzi.

Soggiornato , Sog-gior--to. Add. m. da Soggiornare. Lai. commo-ratus. Gr. lunzxtls. G. P. 7. 25. 1. Soggiornato Curradino alquantoin Siena , si nandò a Roma . E 8. 4 $- 3 . E lui soggiornato e ri-posato alquanti di , richiese il Comune di volere la signoria eguardia della città. M. P. 5 . 56 . Soggiornati alquanti di nelle con-trade di Semi e Matalona dArgenza , feciono gran preda.

Soggiorno , Sog-giór-no. [ Sm. ] Dimora [ di non lunga durata in unluogo-, altrimenti Soggiornamento.] Lat. mora. Gr. ('..zrptp. [Y.Sog-giornare. In frane, dicesi sèjour. ) Dant. Purg. 7. -^5. Però è benpensar di bel soggiorno. But. ivi: Di bel soggiorno, cioè d'uua belladimora , dove noi possiamo aspettare lo. » ( Il Buti qui intendeSoggiorno nel sign. del $. 3 .) (N)

2 [ Onde Far soggiorno = Soggiornare, Dimorare. P. Farsoggiorno, §. 1.] Dant. Par. 21. 3 g. Altre rivolgon onde son mos-se , E altre roteando fan soggiorno.

3 * Far soggiorno vale anche Fare indugio. P. Fare soggior 1no, §. 2. (N)

2 Indugio. Lat, mora. G. P. 8. 52 . 2. Sanza soggiorno andaronopopolo e cavalieri di Firenze in Mugello.

3 Stanza, Riposo, [Alloggio, Albergo , Ricetto, Casa, Tetto, Nido,

Ritiro, Abitazione, Ospizio, Ostello , Domicilio, Magione, Sede ec.In questo senso il Soggiorno è antico , domestico , agiato , nobile ,povero j vile , angusto , nuovo, fermo , caro, natio, usato ec.) Lat.domicilili!», inansio,Gr. posb. Petr. cap. 1. La fanciulla di TitoneCorrea gelata al suo antico soggiorno. E son. 210. Se per salire^ al-1 eterno soggiorno Uscita è pur del bello albergo fuora.» (Cioè, ilCielo , il Paradiso.) (N) »...

4 Buon governo , Ristoro , [ed anche Mantenimento.] Lat. tuitio.Gr. ^Ka.xb. Buon.Pier. 1. 2. 2. Si debbe ogni sostegno , ogni sog-giorno , Ogni ajuto, ogni schermo , ogni soccorso.» Ji Salvia . An-not. ivi : Soggiorno , qui vale mantenimento. (N)

Soggiorno dilf. da Abitazione , Domicilio, Dimora. L Abitazioneè luogo in genere da abitare , ma che talvolta non si abita. 11 Sog-giorno è Io stare in unabitazione e non è di lunghissima durata. IlDomicilio è stabile in un luogo. La Dimora è dovunque si rimanga uncerto tempo.

Sogciugare , * Sog-giu--re. All. P. A. P. e di Soggiogare. Guitt.Leti. 12. 33 . Ahi che iniracol magno e che doglioso Da femina ve-der sia soggiugato Barone forte e onrato ? (V)

Soggidgnkre , Sog-giù-gne-re. [Alt. e n. anom.) Aggiugner nuove parolealle delle.- , Soggiungere , sin. Lat. subdere , addere , subjicere ,subjungere. Gr. bmi-r&itixi. Dant. Inf. 29. 1 8. Lo Duca , già faccen-de la risposta , E soggiugnendo : ec .E Purg. 21-61. Lo sol sen va,soggiunse, e vien la sera. E Par. 24.83. Ìndi soggiunse: assai beneè trascorsa D està moneta già la legael peso. Bocc. g. 6. f. 3 -Soggiunsc , che ben sapeva quante e quali beffe le maritate ancorafacessero amariti. Red. lett. 2. i5. Soggiugnendo, che nel presentediscorso io parlo dello stato presente , e non del tempo avvenire.