SOGGHIGNO
°inaì la vera.) Bocc. nov. 58 . 1. Appena de! ridere potendosi| a ( , l |‘ eie ’. sc 'ggl | igiiand 0 , qirella ascoltarono. Bui. Purg. 2. L’ombra,°*"i ìj A *° vo * eva abbracciare, sorrise, cioè sogghignò, vedendo ch’iof,' '-nato. E altrove : Sorrise un poco, cioè sogghignò , che è con-fare' n P'- e ° n . oa apertamente ridere. Morg. ig. 8y. E si poteva pur5 _ perimenti, Che sogghignare, e stuzzicarsi i denti.
3. gg 'b pass. [Farsi vicendevolmente un sogghigno.] Tac. Dar.ami.d’A ', nto (diceva egli) fu conceduto a lui e al fratello, a’preghirii gusto, c li e se ne dovettono (i Padri) sogghignare ancora allora.ta f ha ; occulti inluderent.) .
messa ®°S'8^ì*gno. Lì aito di sogghignare o di rìdere som-
l J(lt ìne * ll e quasi per disprezzo o per poca stimai altrimenti Ghigno.]Colù* r Sl i, sUS * Gr. u7To/t£;5W(s. Frane.Barò. 25-=/. 26. E vie più di^°GGj Ar ° . “ c tolora tra loro Fanno cenni o sogghigni.
SOGGIUGNERE
385
Subì;
C * * »•» > • 00 o
a°g-g ia .cen-le. iPart. di Soggiacere.] Che soggiace . Lat.
<j U J s j Cei,s - (ir. vTvoxsljxsiios. G. P. 11. 3 . i 5 . Ór non è questa terrag' a c "."a gran nave portante uomini tempestanti, pericolanti , sog-^ aver I * ^ ant * maros * • Bui. Jnf. 7. Avarizia è immoderato amoreSogouc e cose di fuori soggiacenti alla fortuna.
■ . CEIla . Sog '
jog-gia-cé-re. [ÌV. ass. anom .] Esser soggetto, sottoposto.: >e , alicui subjectum vel obnoxium esse.Gr.t/Tfor/Jhcr.Yixi,>• Dant. Par. 6 . 84. Per lo regno mortai , eh’a lui
v e , 1. Ce • E 7. 71. Perchè non soggiace Alla virtute delle cose nuo-* *^Occ. • »«-- •»»./». » *
ser
n pv. j . 2. Manifesta cosa è ec. , le cose temporali ec. es-sine^ 1ell p di noja e d’ angoscia c di fatica, e ad infiniti pericoli sog-q Ueila '1 n ov. 70. 2. Con intenzione ec., soggiacendo con voi a•io.. ^ó e #ge) , di quello ragionare, che voi tutti ragonato avete.!?
Il Op
, 8‘a c ,
're.t E
gli uomini dobbiamo , sommamente onorandogli, sog-
S, ^ ac >tte^ e, | mela f -1 Mor. S.Greg. Nè in verità cosi maladicendo sog-i ’ y er. | , c , ME a d alcuno vizio di perturbazione.
ttl ' S8 ion Pw ®°g-g>a- c ‘-mén-to. [Sm.) Il soggiacere-, [altrimenti Soin-« Uo„ 10 a ‘) {. at - subjecto. Fr. Jac. T. 4 - 3 . 7. E farò , in quanto° GGl °Cij A 5 ‘° soggiacimento.
(ìr, ; _ A : ®°g-gio-gà-ja. [ST. Lo stesso che ] Giogaja, P. Lat. palear.
S5 sioiil. [detto anche delle persone .] Fir.Dial. bell. domi.4P.e iti „ tla cr ]lo già detto vien poi declinando verso la gola, c percuote^c t0CA P’ocola soggiogaja, acquista alla naturai bellezza pure assai.
OOggioo ' 1
1,0 , (J'? Zlone j P.) Com. Par. 24. Per lo soggiogamento del mon-e f u ehi, ° P er Pochi semplici.» Segner. Mann.Marz. 1. 4 - Scipioner ) ! ? l0 GAis T ato Africano dal suo solenne soggiogamento dell’ Africa . (B)SrJ 1 fe P. fri’ * ^°g-gio-gàn-te. Pari, di Soggiogare. Che soggioga. P.
Sog-gio-ga-nién-to. [-S»J.] Il soggiogare. [Lo stesso che
terfa 1
t
!'e iotl 4 Sog-gio-gà-re. [Atl.Meltere sotto il giogo, e per estens.) Met-U'sij c j,° •“ sua podestà, Piacere, Superare, [Ridurre in potestà per"a;,', : parola propria e solenne delta milizia . derivata dal-
gar e . orsino ■— ...
vi »c
? s °ggiof» J ,‘i lerarc . Gr. vrortitTcstv. G. V. 8. 86. 1. Faceano guerra,,at| ti pae*'?" 0 ^ufio *l Mugello. Pelr. cap. 6. Che vale a soggiogar'd j. Sl ' SS. Pad. 1. 16. Era bisogno di soggiogare il cor-
-, 6lu Sò a,.. P on, ’rgli fatiche c asprezze. Cronichett. d’Amar. 121. Sog-1 — - SUln nai .K. 1: . .. -i r . 0
0 ®°prast ' >ai *’ e di tutto il mondo.
3 ' c siede Ì' C ’ l.' at ‘ eminere. Gr. Ir.pómui. Dant. Purg. 12. 101.^ * dottori , <: ' ai:sa i che soggioga La ben guidata sopra Rubaconte.j S°jt, q 'àttere , Far dipemlere , usalo anche col terzo caso. S.J^daic ’ *• 2 4- La divina disposizione o per esaminare , o ad
I, "° Cosi ’ * l ? m P° gl‘ soggiogherà agli nimici. E 5 . 6. Non si pos-h ■>' (V) S °^°*°S ai 'c alle costellazioni delle stelle le volontà dell’ a-
8o^ 0 . lll| na( 1, p^ 0vrastare , Star sopra. P. il §.2.]Dant.Par.i 2 . 54 - [Siede^g§iace i| 8 | 1a ^aroga ] Sotto la protezion del grande scudo In chel l ' n ‘glia C °. tle e soggioga.» (Qui Dante allude all’ arme del Re di
e?* 11 ' 0 Un' era »0 dall’un de’ lati un castello sopra un leone, dal-• v a . ‘««uè _ _»..1 ..... S: —#_.• ’
'‘“«■OcViri 41„: CI 'Us.
8l °gata
cioè
siete,
sopra un castello ; e però uno di essi leoni soggia-ÒI 'iva sotto all’ un de’ castelli, laddove i altro soggiogava,sopra all’ altro castello.) (Br)
(j’^jO-gio-gà-to. Add. in. da Soggiogare. Lat. domitus, de-, tixnSsls. Bocc. Leu . Fin. Ross. 27 3 - Sog-cii * 7 ‘ Ritor'| Ca ’ catenat o ne menò a Roma Giugurta . Mor. S. Greg.e r e er sn 0 1 , ' Clai>no alle colpe già soggiogate per la forza di quellev a atl di e niv' 11 ^ 6 in i°' ° manifestamente. M. P. 1. 68. I Bolognesi,^gio.i, > si tenneno soggiogati di giogo d’incomportabile ser-
’S'ir s 6- Perchè adunate, con sentenzia altera Deliberar,
; 0 £ deti n ®5)'.°g a t c , Ma di voler per lor la signoria. (B)
’■ Ci» a ‘ donnn —.1- • n • ■ *
* s>
6,
canta e Polluce , o dolce Musa . • • • J ’j ’ Sa-l tUc ^ (Pe Vmera b‘ l Le da Di furto soggiogata dal t.giu.010
, Yicìlf/dcposto , detto Aspetto al luogo. Bocc. Teseti. 6. Sg. E' S>ou® Gn!! ) a Citerone soggiogate. (N) ., casn . Teseid.
1- , detto rispetto a persona, nuche col ve^as
>i‘> vedi che ad altrui son soggiogai» % u /' io.
C Questa Dunque mi ajuta ec. (B) Fr, G ì • s0O „ì 0 g a ta.(lS)
° G(! lot» T l:tra ’ c Rc tu vuoi fare, sarebbe sempre ad a , °Che sosgio-
% a - L« t t °^’, S ?8-gio.ga.tó.re.Verò. m. [ài Soggiogare.] Che
d?u mi '.dcbeUator , domitor. Gr. xaraywrurrus , I 4 sperare
t C' ail u a '- 1. 4 Non perchè punto tu n'ahU in ^iJin.Pros.Tp:, c . J a > ma perchè è stato soggiogatore dell “ ng a f ar sisog-» ^mgator Nodrito in una felicissima liberta,
Qa c.io G * e sovrano dell’universo. . i Che sog-
lCE , Sog-gio-ga tri ce. Perb.f. t di SogS'°S *
premuta carnalmente da un uomo.Salvia.Inn.
gioga. Lai. subjugatrix. But. Purg. 6. 2. Per non esser corretta da-gli sproni, cioè dalla tùa signoria punitrice de’ mali, e soggiogatricede’superbi. » Chiabr. Rim. Ammirando la man soggiogatrice. (Br)
Soggiogaziome , Sog-gio-ga-ziò-ne. [Sf.[ Il soggiogare, [llridune inservitù ; altrirnenli^ Sommissione.—-, Soggiogamento, si».] Lat. sub-jugatio. Gr. tmKptzTDp.cc. Com. Par. 6. Continuando tempo a tempodopo la caduta di Catellina , e soggiogazione di Fiesole . But. Par.6. 1. Onde passavano ad uno ad uno in segno di soggiogazione e di 'servitù.
Soggiogo, Sog-giò-go. [Sm. Lo stesso che ] Soggiogaja, Giogaja, P.Lat. palear. Gr. imxpeiitipciv,
2 — Per simil. [detto anche delle persone.)Fir. Dial. bell, donn. 366 .Cosi si mostra che il mento vuole avere un poco di soggiogo.
Soggiorn amento , Sog-gior-na-mén-to. Sin. Soggiorno, Abitazione,Domicilio. Erachet. Spos. Cavale. Berg. (Min) \
Soggiornante , Sog-gior-nàn-le. Pari, di Soggiornare. Che soggiorna,Abitante . Salvia. Op. Cuce. Tori ec. neri , forti, Magnanimi, ditesta ampia , nc’campi Soggiornanti la nòtte, poderosi.!? Odiss.lib.10. v. 4g2. Come allorché le vitellette al campo Soggiornanti, din-torno all’armentarie Vacche ec. E 12. 3 o 5 . TJdi’l muggito De’bovisoggiornanti nelle stalle, E ’l belar delle pecore. (A) (B)
Soggiornare , Sog-gior-nà-re, N.ass. [Far dimora in un luogo,) Dimo-rare , lnlertenersi, [Rimanere-, e dicesi anche di cosa. AltrimentiCommorare.] Lat. commorari , manere. Gr. Siurplfitiii. ( Soggiorna-re , dice il Bembo , é Giorno sopra giorno menare. Altri crede nonsenza fondamento, che venga dal lat. sub sotto, e da diumare viverlungo tempo. In ebr. gur commorari, manere.) G. P. 21. 88. 3 . Sog-giornò alquanto in Forlì . Dant. Par. 3 i. 12. E quindi risaliva Làdove il suo amor sempre soggiorna. Bern.Orl.i. 2 3 . 3 . Non so se dicosonnotta o soggiorna, Addormentato sotto un arbuscello. » Bemb.Pros. 3 . 27. Soggiornare ; quasi giorno sopra giorno menare. (V)
2 — Indugiare, Penare.» Pecor. g. 25 . n. 2. Si parti, e senza sog-giornare se ne venne a Marsiglia. (V) Ar. Eur. 32 . 10. A chi aspettadi carcere o di bando Uscir , non par che ’l tempo più soggiorni àDargli libertade. (Pe)
3 *— [E n. pass, nello stesso sign.) Petr. cap. 11. Or perchè umanagloria ha tante corna , Non è gran meraviglia, s’ a ficcarle Alquan-to , oltra 1’ usanza si soggiorna.
£ — * Mantenersi in sanità e in riposo. Salvia. Annoi. F. B. 1. 2.2. Soggiorno qui vale Mantenimento ; onde Soggiornarsi , mante-nersi in sanità e in riposo. (A) (N)
5 — All. Spender tempo in ben custodire ó governare 0 ristorare chec-chessia. Lat. omni cura ac studio tueri , servare , custodire. Gr.impt\Zs QvKtzrrsui. Buon . Pier. 1. 2. 2. Soggiornali, ristorali, con-fortali. E 1. 2. 4 - Che tratto a sorte, siccome richiede L’uso dellospedai , gli è giuocoforza Di soggiornar tai pazzi.
Soggiornato , Sog-gior-nà-to. Add. m. da Soggiornare. Lai. commo-ratus. Gr. lunzxtls. G. P. 7. 25. 1. Soggiornato Curradino alquantoin Siena , si n’andò a Roma . E 8. 4 $- 3 . E lui soggiornato e ri-posato alquanti di , sì richiese il Comune di volere la signoria eguardia della città. M. P. 5 . 56 . Soggiornati alquanti di nelle con-trade di Semi e Matalona d’Argenza , feciono gran preda.
Soggiorno , Sog-giór-no. [ Sm. ] Dimora [ di non lunga durata in unluogo-, altrimenti Soggiornamento.] Lat. mora. Gr. ('.■.zrptp. [Y.Sog-giornare. In frane, dicesi sèjour. ) Dant. Purg. 7. -^5. Però è benpensar di bel soggiorno. But. ivi: Di bel soggiorno, cioè d'uua belladimora , dove noi possiamo aspettare lo dì. » ( Il Buti qui intendeSoggiorno nel sign. del $. 3 .) (N)
2 — [ Onde Far soggiorno = Soggiornare, Dimorare. P. Farsoggiorno, §. 1.] Dant. Par. 21. 3 g. Altre rivolgon sè onde son mos-se , E altre roteando fan soggiorno.
3 — * Far soggiorno vale anche Fare indugio. P. Fare soggior 1no, §. 2. (N)
2 — Indugio. Lat, mora. G. P. 8. 52 . 2. Sanza soggiorno andaronopopolo e cavalieri di Firenze in Mugello.
3 — Stanza, Riposo, [Alloggio, Albergo , Ricetto, Casa, Tetto, Nido,
Ritiro, Abitazione, Ospizio, Ostello , Domicilio, Magione, Sede ec.In questo senso il Soggiorno è antico , domestico , agiato , nobile ,povero j vile , angusto , nuovo, fermo , caro, natio, usato ec.) Lat.domicilili!», inansio,Gr. posb. Petr. cap. 1. La fanciulla di TitoneCorrea gelata al suo antico soggiorno. E son. 210. Se per salire^ al-1’ eterno soggiorno Uscita è pur del bello albergo fuora.» (Cioè, ilCielo , il Paradiso.) (N) »...
4 — Buon governo , Ristoro , [ed anche Mantenimento.] Lat. tuitio.Gr. ^■Ka.xb. Buon.Pier. 1. 2. 2. Si debbe ogni sostegno , ogni sog-giorno , Ogni ajuto, ogni schermo , ogni soccorso.» Ji Salvia . An-not. ivi : Soggiorno , qui vale mantenimento. (N)
Soggiorno dilf. da Abitazione , Domicilio, Dimora. L’ Abitazioneè luogo in genere da abitare , ma che talvolta non si abita. 11 Sog-giorno è Io stare in un’abitazione e non è di lunghissima durata. IlDomicilio è stabile in un luogo. La Dimora è dovunque si rimanga uncerto tempo.
Sogciugare , * Sog-giu-gà-re. All. P. A. P. e di’ Soggiogare. Guitt.Leti. 12. 33 . Ahi che iniracol magno e che doglioso Da femina ve-der sia soggiugato Barone forte e onrato ? (V)
Soggidgnkre , Sog-giù-gne-re. [Alt. e n. anom.) Aggiugner nuove parolealle delle.-— , Soggiungere , sin. Lat. subdere , addere , subjicere ,subjungere. Gr. bmi-r&itixi. Dant. Inf. 29. 1 8. Lo Duca , già faccen-de la risposta , E soggiugnendo : ec .E Purg. 21-61. Lo sol sen va,soggiunse, e vien la sera. E Par. 24.83. Ìndi soggiunse: assai beneè trascorsa D està moneta già la lega ’e’l peso. Bocc. g. 6. f. 3 -Soggiunsc , che ben sapeva quante e quali beffe le maritate ancorafacessero a’mariti. Red. lett. 2. i5. Soggiugnendo, che nel presentediscorso io parlo dello stato presente , e non del tempo avvenire.