384 SOFISTICATO
s’ applica al ragionamento , ossia ad oggetti intellettuali , s* usa tal-volta Falsificare per Sofisticare, Cavillare è alquanto diverso daSofisticare , perchè Cavillare è un ragionar con argomenti così sten-tati e così artificiosamente ricercati , che, se non sono apertamentefalsi , peccano non pertanto d 1 astruso , d’ imbrogliato , di storto.Sottilizzare esprime la cura di coloro che , per ottenere qualcheloro scopo , aguzzano l'ingegno con minute c sottili inquisizioni; eperò s’appartiene agli atti interni dell’intelletto, senza applicazionealle parole , come Sofisticare e Cavillare.
Sofisticato, So-fì-sti-cà-to. Add.m. da Sofisticare. [ Sottilizzato .] Pass.261. Cessino le parole e gli atti sofisticati, dove spesse volte la su-perbia si nasconde. Fr. Jac, T. 4 . 3. 7. Sofisticato vero Sua seminòzizzaglia.
2 — Per metaf. Falsificato. Lat, adulteratus. Gr. xi$$v)\tv3e/*. Fr.Giord. Pred. S. Tutte a modo di alchimia , tutte sofisticate , chepajono , e non sono. Ricctt. Fior . ^3. Il migliore {ladano) , e nonsofisticato , deve essere odorato , verdeggiante, cc.
Sofisticazione.* (Farm.) So-fi-sli-ca-sió-ne. Sj. V . G. Lat. sophistica-tip. Azione dì alterare una sostanza medicamentosa , aggiungendonealtre straniere e di minor prezzo , onde aumentarne il peso , li so-fisticare , nel significato del 5* 2. (Aq) (N)
S01 ìsTicneniA, So-fi-sti-che-rì-a. {Sfi Ragionamento fatto con sofismi ,]Ragione troppo sottile [e mal fiondata .] —, Soffisticheria, sin. Lat.eavdlus. Gr. <ró$i<r(xoc. Farcii. Ercol. 1 7. Perciocché , oltra l’allreconfusioni e sofisticherie, delle quali è tutto pieno il suo libro, egli ec.lo riprende più volte d’una cosa medesima. E Lez. 1"]4’ Lasciate letroppe sottigliezze e sofisticherie de' Latini. Sen. Ben. Farcii.2.17,Simili sofìsticherie sono bruttissime.
Sofistichetto , So-fi-sti-chét-to. Add. e sm. dim, di Sofistico ; altri-menti Stiticuzzo , Fantasticuzzo, — , Sofistuzzo , sin. Grill, Lett,Serg. (Min)
Sofistico. Add. rtu Di sofista , Che ha del sofista, Che contiene so-fìsticheria 1 [Che è apparente e non vero .]—, Soffistico, sinfF . Fisi-coso .)Lat. cavillatorius. Gr. <ro<p«rriJtoV. Coni . Par. 2^. Se quantunquein terra si ripara per dottrina fosse così inteso, non avrebbe luogo in-gegno d’uomo sofistico. G, F. 11 Avveggendosi ec. della non vera
e sofistica domanda di Bologna . Lasc. Streg. prot. Le loro compo-sizioni riescono sempre grette , secche, stitiche e sofistiche, di soiteeh’ elle non piacciono quasi a persona, >» Dep. Decani, sf Confu-terebbono i sofistici argumenti, e come li soglion chiamar li nostri,castelli in aria , di questi biasimatori. (Y)
3 — Inquieto , Fantastico , Stravagante. Lat* difficilis , querulua.Gr.Svffxspns ,
3 —* * Detto di cose materiali , talora vale Che sembra vero e non è.Farcii. Lez, Soggiungono che la pittura è come noi diremmo sofi-stica , cioè apparente e non vera. (A)
4 — lUsatO' inforza di] sm. [parlando di persona ; più comune-mente Sofista.) Lat. sophista , sophisticus. Gr. <ro tyurrris. Sen. Pist.!Nè questo diresti, come uno sofistico. Fiamm. 3• 18. Ohimè quantofalsamente argomentava, fatta sofistica contro il vero ! Red. Oss. an.64 . Son certissimo che non vorrà mai farsi sofìstico contra il vero.
Sofistuzzo , So-fi-vstùz-zo. Add. e sm. dim. di Sofista. Alquanto sqfi-sta. Lo stesso che Sofistichetto, V. Car . Apoi. i84- Con chiarire ilinondo , che voi siete un sofistuzzo , un fantasticuzzo , un arrabbia-talo. (V)
Sofocle , * Sò-fo-cle. IV. pr. m. Lat. Sophocles . (Dal gr. sophos «ag-gio, e cleos gloria : Gloria de saggi. ) — Poeta tragico greco , dicui non ci rimangono che sette tragedie. (B) (0)
Sofocleo , * So-fo-cìè-o. Add . pr. m. Di Sofocle . (B)
Sofografu. * (Filol.) So-fo-gra-fì-a. Sf. F. G. Lat. sophographia. (Datapina sapienza , e grapho io descrivo. ) Quella scienza per cui siviene al pieno conoscimento dell'universale sistema di tutte le scienzee le arti , e dell’ essenza , dello scopo , de mezzi e delle produzionidi ciascuna ; e ciò col solo scopo di sapere sistematicamente checosa sieno veramente le scienze e le arti , che cosa per esse si sap-pia , c come sieno naturalmente e razionalmente concatenale. (O)
Sofologio. * (Filol.) So-fo-lò-gi-o. Sm. F. G. Lat. sophologium.(Dasophia sapienza , e lego io scelgo.) Titolo di un' opera di GiacomoLe Grand , letterato del secolo xv , la quale contiene una buonascelta e bene ordinata di sentenze degli antichi filosofi , oratori epoeti. (0)
Sofompanea. * (Filol.) So-fom-pa-nè-a. Sf. Titolo di una tragedia la-tina di Ugo Grozio , il cui argomento è V elevazione di Giuseppein Egitto. (È voce egiziana che vale Salvatore del mondo.) (O)
oopokia , * So-fo-nì-a , Sofonio. N. pr. m. Lat . Sophonias. (Dall'ebr.5 fiphan coprire, o piuttosto da tsafian occultare.) — Il nono de prò-f et ‘ minori. (B) (O)
» * So-fò-ni-a. N. pr. f. Lat. Sophonia. (B)
: "V ®° fò-ni-o. N. pr. m. Lat. Sophonius. Lo stesso che Sofo-111(1 » r . (B)
SOGGHIGNARE
Sofronetico. * (Filol.) So-fro-nè-ti-co. Add. m. y. G. Lai.
sanae mentis. (V. Sofrone .) Aggiunto d' un uomo prudente. (-,(■,)Sofronia » * So-itò-iù-a.N.pr. f.(V .Sofrone.')—Moglie di Massenzio-(^ ll ^Sofronia.* (Filol.) Sf F. G. Temperanza. Lat, temperanti. Gr. ir '‘.(fpoevn7i. Salvia. Annot . F. B. 5. 2.5. Laonde Andrio sta beatato colla Temperanza , cioè colla Sofronia, poiché anche >1. va né)coinè non è temperato , dà in furore , nel fiero e nel salvatico-l 'Sofronico , * So-frò-ni-co. N. pr. m. Lat. Sophronicns. (B) ,
Sofronio , * So-frò-ni-o. N. pr. m. Lo stesso che Sofrone , V• L aSophronins. (B) ,
Sofronisco , * So-fro-nì-sco. N. pr. m. (Dal gr. sophronicos moder 3V. Sofrone .') — Scultore ateniese , padre di Socrate . (Mit) .
So fronistero. ' (IVfit.) So-fro-iii-stè-ro.A'/n. F. G. Lai. sopliroiiistf 1 ’ 111(Da sophron prudente , e hislemi io sto. ) Titolo di uno sta8 ‘ l T,àlo di pubblica istruzione, alla quale appartenevano dieci pi' e .f ___incaricali d’invigilare sulla condona della gioventù ateiiie se 'Sofronisterio , sin. (Aq) ^ y
Sofronisterio. * (Filol.) So-fro-ni-stè-ri-o. Sm. F. G. Lo stessoSofronistero , V. (0) rA
Sofbonisti. * (Filol.) so-fro-ni-sti. .Idd. e sm. F.G. Nome deP'vo Ispettori del sofronisterio. (Mit) )
■■'rosina , * So-fró-si-iu. N. pr. f . (Dal gr. sophrosjne tempe>' a “|j|)
- Figlia di Dionigi, tiranno di Siracusa _ Sorella di Dioi> e 'v
Sofrosino, * So-frò-si-no. N. pr. m. Lat. Sophrosynes.(V.A’o//W 1,,<l ‘^Soi nù. * (Geog.) Sofrù. Lo stesso che Soforo , y. (G) .A(.
Soga , Sò-ga. [.S/] y. A. IT. e A’Coreggia.] Lat. lorum.
fui> c ’
Sor-
(Dal celi. gali, suag fune , corda. Nella stessa lingua sugan t" n . 1 '
1,
.aglia. In brett. sug sorta di fune. In basco soca ed in isp. s0 r tt , ll( cOil ar. zig corda, con cui si dirigono le costruzioni, livella. !' 1 sl) gasigiai funicelto.) Dant. hif.ii. fi. Cercati al collo, e troverrai *‘*j' e , 1 3,Che'1 tien legato. Bai. ivi-. La soga, cioè la coreggia del soalt» P ||jcome si fa ai muli che portano le some. E Purg. 5. 1. Comela soga del balestro, quando è più dilungi la posta che no» sll °Sogdi. * (Geog.) Sòg-di. Antico popolo dell'India . (G) .
Sogdiana. * (Geog.) Sog-di-à-na. Sf. Lat. Sogdiana. Antica reg‘°' 1l'Asia , ora la Grande Buccaiia. (G) /
Sogdiano, * Sog-di-à-no. N. pr. m. (V. Sogdiana . In pers. sieg 1,1 ^ jjirbicchiere che pien di vino si hee alla salute d’altrui. Nella stL ’ s . c jtt.’ 1gua sughd pronto, apparecchiato; ed è anche nome di fain^fnella Samarcandia. ) — Figlio di Arlaserse Longimano che s p[)droul del trono dì Persia, e ne fu rovescialo da Dario N ot . perSoggettabile , Sog-get-tà-hi-le. Add. com. Che pub soggettai sl >mobile. Segnsr. (A) _ ntei^ì
Soggetta si est e, Sog-get-ta-mén-te. [Avvilo stesso che] Suggettam 6Soggbttamento, Sog-gct-ta-mén-to. iSm.Lo stesso che Assogg el ^ alSuggettamento , y. , ia . V
Soggettante , * Sog-get-tàn-te. Pari, dì Soggettare. Che sogg e ‘stesso che Soggettante , V■ (0) S"!^
Soggettare , Sog-gct-tà-re. [ Att. Lo stesso che Assoggettare, Jtare , y. * ^ s sd£
Soggettato, Sog-get tà to. [Add. m. da Soggettare.Lo stesso cfgettato,] Soggettato, A*.» Bellin, Disc. 2. i~‘i. Ma viva Iddio^- n i a fi 1non volle la primogenita della sua mente soggettata all’ ig ll0inpur del mondo , cc. (B)
Sogc.kttatorb, Sog-gct-ta-tó-re. [ yerb. m. di Soggettare. Ch eS ° !>
Lo stesso che] Suggettatore , y.
Soggbttitudind , Sog-get-ti-tù-di-ne. Sf. y. e di' Suggezi° n . e p ri itcf'Ceri. 1. nov.2. Volendo a Lione tornarsene ec., e liberare * ■ pejj’da così fatta soggettitudiiie e gagliolferia, ma prima 9 uil c (A)Sprilevata fargli, onde per sempre si avesse a ricordar di lui, eSocgkttivamestr , Sog-gct-ti-va-méu-te. Avv. Lo stesso ch evamente, F. De Lue . Dott. Folg. 2. 3. 1. Berg. (Mio’ oSoggettivo , Sog-gct-tì-vo. Add. m. Lo stesso che Suggeth'Ljii,)Lue . Dott. Folg. 2. 3. 1. , Frangip. Pari. Sen. Berg■ l l vSoggetto , Sog-gét-to. [Sm. Lo stesso che] Soggetto , V• c 0l. 4z2 — [Materia di cui si parli o scriva.] (A*. Materia.) PeW- jja c ./p Alto soggetto alle mie basse rime. » Salviti. Cas. 10 ’ e. s 0furono soliti i comici poeti di quella età a’ tragici perr
.< • 1 ... _i__: _ _ 1 • /ivr\
.sonalo
:t 10 .’,|tS
Sijace." (B) (Mit)
SnrorZiA * rBot A c.^'S 10 -’ Sof m.Ciuà dell’ Impero di Marocco.(G)
Sofeedose. * (Geog.) So-frc-dó-nc. Città dell'Indostan. (fi)
Sofrone , * So-fró r iic, Sofronio . N. pr. m. Lai. Sophron. (Dal gr. so-phron moderato , temperante , di mente sana : e questo da soos sal-vo , e phren mente .)—Poeta tragico greco, nato in Siracusa. (B)(Mit)Sofeonetici.* (Fisiol.) So-fro-ne-ti-cL Add. m. pl.y, G. Lat. sophro-nctici. (V. Sofrone .) Aggiunto de’ denti che vengono in età adulta ;comunemente detti della sapienza, del senno, del giudizio. (A<£
getti adattare talora i loro calzari e socchi. (N)
Soggetto. [Add. ni. Sottoposto, Suddito. Lo stesso j’ogS’igr
Guid.G. Voi sapete , o carissimo mio padre, che al Par- 8 ' 1 <c&1’ Affrica e 1’ Europa e quasi soggetta agli Greci. Dant-f ^ ga a 1mala signoria, che sempre accuora Li popoli soggett*, s [ca sMosso Palermo a gridar : mora, mora. Pass. Si. É a calgetta allo spirito , e la sensualità alla ragione. ^ c
2 — * Far soggetto = Soggettare. F. Fare soggetto, , (Uf- rS — * (Milit.) Aggiunto di Luogo che sia dominato » .• a lloghne possa essere battuto. Domen. Trad. Giov. Erano <J Umenti tanto soggetti alle colline. (Gr) ,, ;,uied 0 ' fo
4 — * (Bot.) Si chiama Soggetto la pianta che riceve pò *Soggettddine, * Sog-get-tù-di-ne. Sf. sino, di Soggcttitiid» _ ( 0 / -ve'che Suggettudine. y. e di' Suggezione. Bargagl. Se. ®/,sj 0 -Soggezione, Sog-ge-zi-ó-ne. [Sf. ast. di Soggetto. Lo stes ul0 i|e, ’ po-zione , y. Com. Purg. 2. Imprima conviene esser . f ofi,mettersi ad ogni soggezione. Pass.2jg. Abbracciava 1neyagli in esemplo d’umiltà e di soggezione. _ e ,si?
2 — * Dicesi Essere in soggezione di alcun principe agS* u - n e ^Essergli suddito. Pallav. Ist. Cono . 2. tàj. S c . )i s ogg e1,10che i confinanti di Bologna erano tutti in fede e
Cesare. (Pe)
di ridati ilsfK
•p
Sogghignare, Sog-ghi-gnà-re. [N-ass.] Farsegnodi r ., c ,
Ghignare,] Sorridere. ( F. Ghignare.) Lat. subridere. ()SS erva c yi(Da so per sub sotto, « da ghignare. V. Ghignare, ,. 3 dic f ‘cult. gali.gemi vai sorriso, e genia derisione. Quest uiti