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SONARE
Somm.ovjtr}C€ , * So«i-»w-v vlrì-cc. Verb. j. di SorTHrmoveré. Che som-muove. y.di reg. (O)
Sommu/jonb , Som-mo-si-ó-nc. [Sf. y. A. F. e di' ] SonimovinKiito.
(r. F. 8. 26. /. Spesso era la terra in gelosia e in sominozioue.Sommuovici* , Som-muò-vc-ro. {All. ano/n. cornp.~] Al ito v tre di sottou-
2 — Fig. Persuadere , Iiiòtigure , Commuovere , Incitavo. Lat. per-suadere » instigare , incitare, coimnovere. Gr. rrapo^vva v, Ìtuksvto'ìv.G. F . 6. 85 . 1. Si pensarono di mandare loro ambasciadori in A-lamagna a sommuovere il picciolo Curradino contea Manfredi suozio. E g . io 5 . 1 . Sentendo che papa Giovanni insieme col re Un-berlo aveano sommosso di far venire di Francia in Lombardia mes-sct Filippo di Yalos , ec. E 12 . 16. 4 ' Quasi tutti li cittadini c-lauo sommossi a furore contro a lui. Com. Inf. 5 . Leggere c udirecose d’arn< re, è ima cagione che sommuove amore.
3 — Rimuovere , [Allontanare.] Lat. amovere. Gr. olttoK tveiv. Cr. 2.20.4. La qual cosa fatta, spesse volte sommoverà i bifolchi da questanigligeuza. E g. g 4 • 1 . Il diligente guardiano in molti modi la pro-vi , imperocché questa cautela i maliziosi guardiani da questa negli-genza sommoverà.
4 — [/? n. pass.) Cr. g. g 4 - /. Dall’ avvenimento degli uomini c ileibestiame si sommuovano. (Parla delle api.}
Sommv. * (Geog.) Som-uiy. Città dell' Indostan. (G)
Somnato. * (Geog.) Som-nà-to. Città dell' Indostan . (G)
Somniali. * (Mit.) Som-ui-à-Ii. Dei che presedevano al sonno e davanoi toro oracoli per mezzo de* sogni. Ercole era del loro numero. (Mit)Sommare , * Som-ni-à-re. Atl. e n . ass. y. A. c Poet. F. e di So gnare , Dant. Par. 33 . 58 . Quale è colui che sommando vede , Edopo ’1 sogno la passione impressa Rimane, e l' altro alla mente nonriode ec. (La Cr. legge Sognando , ma così il verso è fallato.') (N)So.mno. * (Geog.) Sòm-no. liium del Brasile . (G)
Sono , * Sò-wo. Sm. y. A. y. e di' Soma. Fr. Jac. T. 3 . 6. «/, Mariaporla Dio uomo ec. Portando si gran somo. (V)
Sompank. * (Mit. Scaud.) Som-pà-ne. Noma del superiora d’un con-vento di Jalapoinì. (Mit)
Sompolno . * (Geog.) Soui-pòl-no. Piccola città di Polonia . (G) tSomprb. * (Geog ) Sdm prc. Città dell' Indostan. (G)
Somucor. * (Geog.) So-mu-gùr. Città dell’ Indostan inglese . (G),
Sona. * (Geog.) Sò-na, Città dell' indostan inglese . (G)
Sonabile , So-nà-bi-ie. Add. com. Atto a esser sonato . — , Sonevofe,sin. Scgn. A nini. 2. 86. Per dimostrare eh’ e’ non è nel soggetto so-nabilo come natura consistente , ma ec. E 3 . 124 - L’atto dell’og-getto sonabile si dice esser sonazione.
2 —* Che dà suono. S. Agost. C, D. 11. 8. Disse col verbo intelli-gibile c sempiterno , non sonabile e temporale. (N)
Sonagliai* e , So-ua-glià-re. [ N . ass.] Sonare i sonagli. Fr. Jao. T:1.16. 7. Porlo geli di sparviere , Somigliando nei mio gire, » E Lor.Med. Poes . Non lo veggendo , cheto usava stare, Per udir se losente sonagliare. (Min)
gONAGLUTA, So-na-glià-ta. [Sf.\ Il sonare de campanelli posti nella so-nagliera , che si porta per lo più nel collo dagli animali. Salvia.Pt os. Tose. 2, 49 - Sono a guisa ili quei muli di coudotta , clic aogni passso clic danno , fanno co i campanelli, de’ quali va cinto illor collo, una sonagliata.
Sonagliera , So-na glic-ra. [N/i] Fascia di cuojo , o di altro., piena disonagli , che sì pone per lo più al colto degli animali■ Lat. lorumciepitacnlis instructum. Lor. Med. ennz. 5 g. 5 . Al culo ha la sona-gliera , Che fa sempre la stampita. Belline, son. l 44 - Ella sapea dirulli di radice, Come de'scoccobrin la sonagliera, Lib. Son. ytf.Poispillacchcra ben la sonagliera.
Sonagliessa , * So-na-gliés-sa. Add. f. F.scherz. Che rende suono comeil sonaglio. BeMii. Bitcch. Mischia quelle castagne sonagliesse. (A)Sonaglietto , So-na-glict-to. Spi. dim. di Sonaglio . Lo stesso che So-miglino, L. Bcllin.Bucch. 1 53 . Pur fra gl’indiani chiamasi l'AovayCerta castagna ec. , I di cui gusci, voli elicgli avrai, Suonano cometanti sonaglieli. (A) (B)
Sonaglino , So-na-glì-no. [<S 7 n.] dim. di Sonaglio. iPiccol sonaglio .—,Sonaglietto , Sonaglinolo , Sonagliuzzo , sin. ] Lat. tintiunabnlum ,crepitaculum aercum. Cr. v.^ótu'Kqv , jcclSwv. Cant. Cam. Ott. 54 <Noi facciam sempre star la bestia in punto, E con due somigliai,Acciò non manchi un punto, Ben abbiadata, e forti posoliui. Burch.v. 3 2. Vagliava sonaglio! e maccntellc.
Sonaglio , So nà-glio. [A’m.] Piccolo strumento rotondo , di rame , obronzo , o materia simile , con due piccioli buchi , e con un pertu-gio in mezzo , che gli congiugne, entrari una pallottolina di ferro ,che in movendosi cagiona suono. Lat. tiotinnahulum , crepitaculumaereum. Or. xpóruX or, 7£«A.a05tpcTa\or. Filoc. 6. 3 z 8 . Co’cavallitutti risonanti di tintinnanti sonagli, [armeggiando onorevolmente, lafesta esallò.l Burch. i. 4 g. Mandami un nastro da orlar bicchieri ec.,Duo sonagli, e duo goti da farfalla. Morg. 2. > 1. Disse il gigante:con questo battaglio , Che vedi com’è grave e lungo e grosso, Noncredi tu ch’io schiacciassi uu sonaglio? Malm. 5 . 53 . E lagrime di-luvia sopra il viso, Grosse come sonagli do 'sparvieri.
2 Giuoco, simile a quello eh' è detto Moscacieca. Bern . Ori. i. 2.26. Ma tutto è nulla ; è ogni sforzo perso, Come alla mosca giocasse,
o sonaglio , Tanto stima i suo’colpi quel perverso.
a — i-L Jig.] Morg. 28. i 3 y. SI eh’io ho fatto con altro battaglioA moscacieca , e talvolta a sonaglio. Ar. Far. 4 °- Ò-’. E quivi a■ strano giuoco di sonaglio Sopra i 'udon con tanta forza mena , Chespef'o agli occhi gli pon tal barbaglio , Che si ritien di non cadereamena.
3 Quella bolla che fi 1 acqua quando e’ piove o quando ella bolle.Ut. bulla- Gr. -irofiipoAag. l'r. As. 9 S. Veniva quest’acqua da unafontana ec. sempre di sonagli ripicna.òW. Star.6. 2 3 6 . Dicono cheil piando nel suo cpmmcjanicnto fu creato di acqua , la quale, scodo
gli
gvniMcmcntc commossa e agitata, della spuma e dt/son^o nmateria a formare il cielo, llicett. Fior. 65. E fatino a modo * ^sonaglio , come quegli che sì fumo nella pioggia nel tempo ^primavera. Lib. Son. 11. Fallo nell'acqua; e ne nasce un soti i, h ^
4 * Dicesi pure di quei cerchiolini che fa l’olio , il grasso o al t>0 •
guido scorso e rado sull' acijua o altro liquore. (Tu ispagn.chu* in ‘ ^o/os occhi.) Pros. Fior. p. 4 ' 3 * p a g- 65 . U quale
dillbiuìeva sopra l’acqua, senza apparirvi macchia nessuna i c ‘‘L*pigliato in latte , ma imotandovi sopra , vi faceva sonagli » csopra 1 ’ acqua fa 1 ’ olio. (IN) c [
5 —• Per simil. [detto anche della Bollicella che vedesi talvolta ^vetro, ed è simile alla Vescica .) Benv.Cell.Oref.ig. Pigliasi un p°di vetro cristallino nettissimo, cioè che non abbia sonagli nè vesct
G — Dicesi Appiccar sonagli ad alcuno e vale proverbial.DirnQ ^[F. Appiccare, §.£6.] Lat. alicuì obtrcctare* Gr.\oiSopsivlìott. 4 * 61. Che tu non mi appiccassi di subito il sonaglio» cfossi Luterano. afa
7 — Proverò. Ogni galla vnolc il sonaglio: dicesi di Chi vuole tf 116che la sua condizione non comporta. [ y, Gatta , 27.]
Sonagli colo , * So-na-glìuò-lo. S/n. dim. di Sonaglio . Lo stessoSuuaglino , y* Dote. Berg. (O) y
Sonagliuzzo , So-na-gliùs-zo. [Àm.] dim. di Sonaglio . Lo stessoSuuaglino, y. Baco. nov. 72 .16. Le fece il prete rincartare il cbai suo , eij appiccarvi un sonagliuzzo. _
Sonamentq , So-na-mon-to. [tVz^z .3 E sonare . — % Sonazione , ^ jj»
sonitus , pulsatio. Gr. cioturos , Kpcvcrp.cc. Bui. ì/if. g. 2. S f eRconviti ec., o in sonamenta di strumenti.
Sonante, So-nàu-te. [_Part. di Suonare . Che suona y } Che .jjj
sonans , resonans. Gr. rix^-Ettnl.Purg. g. i 35 . Gli spigoli d_i q '^regge sacra * Che di metallo son sonanti e forti. Fiamm. 6. o- v cvani quando sopra correliti cavalli con le fiere armi giostrava»^^quando circondati da sonanti sonagli armeggiavano. Amet . 18. - c ; n agià Lia la sua orazione compiuta, quando a 1 loro orecchi ^ fai.parte una sonante sampogna con dolce voce pervenne. B&W' ,62. Riva frondosa e fosca, Sonanti e gelide acque, Verdi»fiorili e lieti campi, ec. .
* — {Dicesi Non ben sonante, ci vale Non arrnonioéO y Dicatie per meta/-'. [ Riprovevole .] Esp. Salm. Ma doye, o non ben sonante , ovver discrepante. # cnofl 3 '
Sonare, So-nà-re. \yerbo che prende diverse uscite dal suo sin- .[#
■ • - » — 'Via m i
grosso, o uon ben sonante , ovver discrepante.
are, So-nà-re. [Feria che prende diverse usciire ohe gli serve di supplemento .] Usato come atl. [vale proprW"^^Far che imo strumenta ivnda suona , e) come n. ass. e pass. ** lt , H isuono , Mandar fuori suono ; [ e nel senso musicale t Eseguiimusica sopra uno strumento v particolarmente quello pelscritta.) Lat. sonare, rcsor*u"e.Gr. Dant.lnf.3o. io3* *p ( ingli percosse l’epa croja; Quella sonò come fosse un tamburo.^
8. 2g>. E dietro lT quei, che più innanzi apparirò , SonavaE io. j^3. Tintili sonando con si dolce nota , Che ’1 benspirto d'amor turge. E 23. 55. Se mo sonasser tutte q ,ll r!* L '
Clic Polimua colle suore l'ero Del latte lor dolcissimo pù ' 1 PBocc. g. 5. f 3. À cantare e a sonare tutti si diedero. E ,ì05. Quando udirete sonar le campanelle , verrete qui. $i$^‘
a — * Parlando di strumenti o simile , invece del quarto c c.pera ancora il secondo caso . Benv. CelLFit. 1 . ig. Mio P j tc dimi facea sonare di flauto. E 26. Non mancavano alcunecompiacere al mio buon padre or di flauto , or di cornetto ? ^tado. (G. V.) Borgh. Hip. 558. Ila il Tintorctto una figliuola ch^Manetta, la quale oltre ec. al saper sonare di gravicemboiojvgne benissimo. (N)
2 — * Far vomorc.Fior.yirt. 77.(Corniti. * 75 /.) La lepre ec.sonare foglie che si muovono per lo vento. .. . fugge. (V)
3 — Per metcìf. Risonare , [Esser fama , o simili.) Lat. s
ilare. Gr. r AX &tv > Dant.Inf. 4‘ 77* ^.d egli a me: 1 onrata j^eiza , Che di lor suona su nella tua vita, Grazia acquista n “ cl j ;l C 0> ^■tg.- Parte nel verso ne farò sonare. JSov. ani. 7 . 4- Tutt®sonava della dispensazione di questo oro. , . e s i g r ^
4 — Farsi udire, Farsi sentire ,Pelr. son. 213. Ma com’è, Jj , c j)il>‘ 1 * 1 ..
romor non suone Per altri messi , ec. Star. Fur. 1. 1-. c j>e 6 *sopraggiunto iinprovisainente dilla fama di que-la fu| ,a ’^ ’
sonava molto d’appresso , stette ambiguo fra sè medesimo’
Ani. 3. 7 . 2 . Nessuna cosa laida suoni nel tuo dire. 0' ). - >- &
5 — Pubblicare o Descrivere,soneranno Tua mala vita scellerata c trista.
far»’
i0 v - _ YlO®
Significare, Valere. Lai. sonare, significare. yocc
r. 4 - 36 . E forse una sentenzia è d’ allra guisa, Ch e . s , fa' a' r> _ _ 2. _ ^ ut __ _1 ..lutto l cl U. ..
Par. 4 -
suona. Bocc. nor. 3i. 24. Non credette perciò in 4*‘\\£
niente disposta a quello che le parole sue sonavano. L ' [0 n fi
Era chiamato Cimone ; il che nella lor lingua sonava <1 ^ cr tinostra bestione .E nov. 6g. 15. Credendo non altramentela sua affezione a Nicoslrato che sonasser le parole. pai'. -,
7 — * Profferire , Manifestar con parole , Dichiarare. ; 5 ta e ^ s o6 g. Suoni la volontà , suoni ’l desio A che la mia l !g ri ,rsi /./fi)decreta. E appresso : Di ancor se tu senti altre corde ^ ^ ole-ini, s\ che tu suone Con quanti denti questo amor ti si
8 — iDtcesi Poterla ben sonare e vale] Poter dir 9 ae , ^ petti 11Frane. Sacch. nov. 34- Ella la potè ben sonare , c 1
n’ uscisse. „ r,mosoS tc,r ;f eli»
9 — [ Dicesi Da fama sonare di alcuno e cale] F iS . e, J a „u-o, e u
1. 8. Vi dirò solamente , che la gente che ci vien co pi-solini tanto la fama , non è gente disciplinata. . , vat l,to ’ a to
10 — Dicesi Sonarla a uno e vale Farlo stare a qua c .jjj 0 c ° is( jco cenigliela. Salvili. Pros. Tose. 1. Ig4- Or 1 uC ,- s i esij e
me l’ha sanata ; feccmi vantare , gd ora il V anpromessa,