<3 CDv.1
4,2 SONNI FORANTE
chiare. Uden . Nis. 3. g6. Tultavia , per sonnifenameato del poeta ,in molti nostri proginnasmi, e in questo particolarmente, 6Ì vede ilcontrario. (.Qui per simili) (A) (B) (N)
Sonniferante , Son-ni-fc-i'àn-te. Pari, di Sonniferare. Che sonnifera ,Sonnacchioso. Salvili. Disc. Accad. 3. 2i3. Non pensarono cheegli ec. si fosse addormentato, perciocché non era sonniferante, nèdormiglioso. (A) (N)
Sonniferare, Son-ni-fc-rà-re. [N. ass. Lo stesso che'] Sonnecchiare, V.Earcb. Star. 12. 44l- Alla fine essendo egli, mentre sonniferava ,tracollato dalla seggiola , nella quale sedeva , battè della memoriain terra , e morì. Capr. ììolt. 1. 11. Questo star nel letto, e nondormire, ma sonniferare solamente, non cred' io che sia molto sano,a — l E .fìg. ] Earch. Ercot. 216. Non disse egli ancora nella me-desima Poetica , che , non che altri , Omero alcuna volta sonnifera-va ? Cari. Fior. 58. I Fiorentini l' hanno prodotta e illustrata , e ec.lasciatala sonniferare , e risvegliatala , e raffinatala a voglia loro.Sonnifero, Son-nì-fe-ro. Add. m. Che cagiona il sonno. ( C . Sonnac-chioso.) Lat. somnifer, somnificus. Or. vmosroios. (Somtium ferensche apporta sonno.) Lib. segr. cos. domi. Por l’utero alterato ti puoivalere delle erbe sonnifere.
3 — [In forza di] sm. Medicamento per far dormire', [altrimenti Nar-cotico.) Malm. 6. 26. Or mentre fa il sonnifero il suo corso, ec.35 Casti gl. Corlig. lib. 2. pag. 253. (Giolito iSbtf.) 11 medesimo dicodi alcuni altri che in amore usano incantesimi , malìe , talor l'or/A,talor sonniferi , e simili cose. (B)
Sonniferoso , Son-ni-le-ró-so, Add. [m. Aggravato dal sonno. Le stessoche] Sonnacchioso, [Somiiglioso, Sonnoglioso.) Buon. Pier. 3. 4. g.Languidi , a guisa d’ ebbri , a capo chino Reggersi , e traballar son-niferosi.
Sonniolioso, Son-ni-glió-so. [Add. c sm. E. e (//'Sonnacchioso.] Guitt.ktt.
i3. Ad ogni negligente fatto c sperone , ad ogni sonniglioso tuba.Sonnjloqqo. * (Filol.) Son-ni-lo quo. Add.m. V. L.Chi parla in sonno.( Ne)Sonno , Sòu-no. [Ani. Riposo degli organi de' sensi esterni ed interni edi quelli che eseguono i movimenti volontarii. Sospendimenlo di a-zione che avviene per forza di tratto in tratto nelle funzioni animalie ci priva per allora della spontaneità -, esso rispetta in noi tesserevivente , poiché le sue operazioni durano sempre , ma uccide , percosi dire l’ essere animale , e particolarmente il morale. Maniera diesistere nella quale la forza di azione dell’ organismo animale dif-ferisce da quella della veglia , e durante la quale ripariamo le no-stre perdile e ricuperiamo la nostra latitudine ad agire ; altrimentiRiposo , Quiete , Sopore ec. Il Sonno è dolce , placido', tranquillo,soave , queto , grave , profondo , alto , lungo , grande, pigro, molle,breve , fate , leggiero , snbito , interrotto , cheto , piacevole , ripo-sato , sveglievole , momentaneo , insensibile , inquieto , continuato ,naturale , consueto , facile , difficile , stentato , laborioso , turbalo ,perturbate , confuso , soporoso , lamentevole , querulo , pernicioso ,funesto ec. Dicesi Alfacciarsi il sonno , Acquistare il sonno , Per-dere il sonno, Riprenderlo, Ripigliarlo ec.) Lat. sornnus, sopor. Or.Ìreos. (Somnus , dal cclt. gali, sunin sonilo. Altri dal gr. hypnos ,onde credono essersi fatto sypnos ovvero sttpncs, c quindi sommis.)Cello sopra Dante -. Il sonno c requie delle operazioni esterne per le-gamento del senso comune , dato dalla natura per ristorar gii ani-mali. Tass. Ger. 8. 26. Ma vedea come quei eli’or apre, or chiudeGli occhi, mezzo Ira’ l sonno c fesseli desto.,» Dant.Purg. <7. Comesi frange il sonno , ove di bullo Nuova luce percuote il viso chiuso,Che fratto guizza , pria che muoja tutto. (N)
i —* Dicesi Invasione de! sonno, Quel pipilo in cui lo stato di lan-guore di lutti gli organi destinali all' adempimento delle funzionidi relazione , annuncia il bisogno, di dormire. (0)
3 — [Diessi Primo sonno, L'era in che ordinai iamenle tutti sono] insulprincipio del dormire. [E. Primo, §. 6’.] Bocc. nov. 4’3. <7. Vide ins il primo sonno venir ben velili lupi.»» E g. 9. n. 1. Ella ti priegain luogo di grau servigio , che ti debba piacere d’ andare stasera insul primo sonno ec. E appresso : Venuta adunque la notte, essendog'a primo sonno, Alessandro ec. osci di casa. (V)
4 * Dicesi Sonno eterno , Ferreo sonno , La morte. Tass. Ger. lib.a- 45. Cade , e gli occhi clic appena aprir si pomio , Dura quieteRrenie e ferreo sonno. (N)
^ * LUcesi Sciolto nel solito e vale Fortemente addormentalo. E.
( S; "• ( N )
v> [Diasi a modo avveri. In sonno o Nel sonno e vale Mentre sidorme , e talora In sogno.] Dunt. Par. 12. 65. Vide nel sonno ilmirabile frutto. Pelr. son. ss 2. Solea lontana in sonno consolarme.
3> * i^ost. C. D. 4■ 26. Eia sfato ammonito in sonno. (V)
~ * f’°\ V ^ ascare : Cascare o Cadere di sonno. E. §• s3. (N)
, Dare: Dar sonno = Conciliarlo. E. Dare sonno. (A)
” ' . r ' Dormire: Dicesi Dormire un sonno, un buon sonno. E.
Doimirc, 5. ig, U,d, ne i Di z _di A. Pasta. Questa bevanda io durotalvolta due mesi a bevorla ogni mattina, e vi donno sopra un buon
SONO
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essendo stanco , c di sonno moremlo , sopra il letto si gettò amire.» Car. Leti. 1.81. Se provassero ec. di cader di sonno ,sidcrarsi di freddo ec. parlerebbero forse d’ un altro suono. (“ l. fe14 — [Col v. Pigliare: Pigliare o Prendere sonno, il sonnozzComa‘ c .ilsonno, Addormentarsi.E■ Pigliare sonno, e Prendere sonno.]/-'*"'
3. 22. Soave e riposato sonno presi. » ( L' ediz. di Eenszia 1 ^legge : Si per Io suon dell’ acqua , cb’ io intesi , E sì per le l ™ 1 ^belle ancora , Soave sonno e riposato presi. ) (B) Red. nel Dii-A. Pasta. Ha difficoltà di pigliare il sonno notturno. (N)
>5 — * Col v. Ragguagliare : Ragguagliare le partite del sona 0.Ragguagliare , §■ 4> 4- (N) . __ Jtl■
16 — * Col V. Rappiccare: Rappiccare o Rattaccare il sonno —-dormentarsi di. nuovo. E. Rappiccare , 5 - 4- (A)
17 — [Col v. Rompere : Rompere il sonno = Par destare.] E- 1
pere 43. ■ .
18 — [Col v. Schiacciare:] Schiacciare unsonno, in modo basso-* ^un sonno , Dormire un sonno . Pauiff. io. Tra quei che sann°>sonno ebbi schiacciato.
19 — * Col v. Slegare; Slegarsi dal sonno , fig*~ Destarsi. V'
gare , 4 • (N) _
20 — [Col v. Svegghiare: Svegghiar dal sonnoz^Destare.] Fit.S*™ si36. Io gli svegghio dal sonno, e sollecitogli a far i furti. .4
21 — * Proverò. Chi dorme, gli è cavato ilsonno —Cài pecora *
il lupo lo mangia . F. Dormire, §. 25. (N) jgjt
22 — * (Bot.) Sonno delle piante : Fenomeno che nelle fogi- ie . /piajxle , particolarmente nelle composte , si osseiva ; ed è qu^ !l ’ JfrV avvicinarsi delta notte prendono una posizione diversa dii
che tengono durante il giorno. 1 Tal cangiamento si osse/V^ ^ìie* fiori di alcune piante. Linneo ridusse ad undici le d^ l x c()1 vche prendono le piante nel sonno , secondo le quali lo non* 1 ? 10nivente, chiudente, circondante o attorniaute , muniente 0 V 1 jp)gente, involgente, divergente, pendente, embricante, retrovc 1 -^ 1 '
2 — * Sonno raddoppiatile. F. Raddoppiante, §. 2. (N) èì 3 — * (Mit. e Jcon.) Figlio delV Èrebo e della Notte ; P'^^oì 0immagine della Morte ; solito a soggiornare nell 1 isola di * je 'p enel paese de * Cimmerii che gli antichi credevano sepolto H ,pdense tenebre. Tìappresentavasi come un fanciullo alato imi^ . gS tàsonno , col capo appoggiato sopi ti i papaveri j abbracciavadi un leone sdrajato . (Mit) Cas. Son. 5o. O Sonno , oclell 3 ^umida , ombrosa Notte placido figlio. (N) _
Sonno. * (Geog.) Città del Giappone ned' isola di JSifbn.Sonnocchioso, Son-noc-chió-so. Add. in. F.A. F.e di’Somvìcààte 0, yO'nov. i5. 22. In vista tutta sonnocchiosa , fattasi allaverbiosaniente disse; ec. E nov. 86. i4‘ E mostrandosi benchioso, al fine si levò dallato all oste. Seti * Pist. E quando gmiei sono sonnocchiosi , ancora fo io loro forza di veggh' ai 'jjjoS 0 'Sonnoglioso, S ni-no-glió-so. Add. e sm. F.A.F. e di'Sooo^.
Com. Inf. 1. Il sonnoglioso molte volte erra la via. ,(j$*
Sonnolente, Son-no-lcn-te. Add. [com. Mezzo addormenti 0menti] Sonnacchioso.—, Sonnolento, sin. (F. Sonnacchioso )misoinnis, somniculostis. Gr. ri t u,tvTrvos ì v7c'tnfi\ós.» Morg. if-79:e’l ghir sonnolente e perduto, e puzzola e faina , e lo2 — Che induce a dormire , Sonnifero. Lai. soporifer, son ir !jAs 2cyj. Al buon medico di commi consenso fu lasciato *avuto dal servo per pagamento della sonnolente bevanda.» a#
nov. Al medico di comune consenso fa lasciato il P rei [tdal servo per pagamento della sonnolente pozione. (V)Sonnolento, Soii-no-lèn-to. Add. [ m.Lo stesso che] Sonnoleiit^^ *
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Purg. 18. 87. Stava com’ nom che sonnolento vana,occhi volgendo sonnolenti in giro, Quasi appena conosceCavale, fruii, lìng . li prelato rimesso e negligente e co® s “e lettor di nave sonnolento al tempo della tempestade >culator cieco , e banditor mulo.
Sonnolenza, Son-uo-tèn-sa, [Sf.] Intenso aggravamento di s °^al letargo ; Struggimento di doi mirc ; [ o piuttosto Q U j e lt
mezzo tra il sonnoSmuiolenzia
imo a quello pii'e! /,
88. Ma questa s/mnolenza mi fu tolta Subitamente.^/? 0 ^ ' s oi>h o1 '
pros. 2.11 ni.il suo è letargo , cioè grave c profonclissi 1113 '
c sdimrnticanza. ,
2 —- * Dicesi in senso medico Sonnolenza della testa p e> a c CI ' f 'gj 1 ;1
Red. nel Diz. di A. Pasta. Le viscere inferiori p oss ° n re a' tf£molto il male con la loro pienezza , c possono accresce ^
pienezza c la somiolenza della lesta. (N)
3 — [E fìg.] Jbsp.Eang. Perla lor troppa sicurtà c p r,rrì Qo’ lot ° c0 fl'mentale si trovarono ingannati. Eil. S. Gio. Bai. 1D 9' he a 0 "varano le grida , dicendo che non dee polere essere cmettesse o nigrigenzia oc. o sonnolenza , o allrc cose. ?a . £l i-
Sonnolenzia , Son-no-lèn-zi-a. [Sf. E. A. E. e di'] So»: l0 eSacch. nov. 164. Essendo" costui in questa so:inoler)Z ia - f ,i-
*.. ' . annfaif
senno, quando ho tempo di potcrvcjo dormire, e mi fa il buon Sonnolo^' /BoT)’ Sòn-uó-lo. Sm. Nome che si dà v \Jgch2‘ 0 ’ tl
% - ; w rc - n *v°r di un S Lhe^e s r*SV ^
3 — * L Dormire tutti 1 suoi sonni , fig.=z-P>g tla,sl ,u le le m ™ - 1 — 1 -
comodità. E. Dormire , f. 20. (N)
Si-
10
h —* Far sonno o un sonno—Dormire. E. Fare sonno, §■ ò. (A)
11 — * Col v. Guastare: Guastare il sonno ad alcuno ~ Interrotnper-
* Vnìr nnrhn i? nn .°— l ’ ,eìurre sùnn o . E. Tare sonno , § 1 . QS ) Sonnolo.so , Son-no-ló-so. -_
- — cmr som) o. E. Fare sonno, $. 2. (N) lust. Jug. R. Alcuni di loro essendo sonnoìosi , eC „ rn oir‘“ v a so"
Sonnottare, 11 Son-not-tà-re. iV-r«s. Passar la notte se"! fifE'Ori. 23.3. E del sol sendo spento il lume bello, ' '°\p u rla d 1Dotta 0 soggiorna Addormentato sotto un arbusccll 0, f
v 0A0. A. .
Pier.
2. 8. Era
glielo. Buon.sonno. (N)
1 2 ^ Menare : Menar sonno
§■ 7 6- (A)
ti - [Col v. Morire:] Morir di sonno, Cascar di sonno^ IvervoAìagrandissima di dormire, [E . Morire, 5, id.\ Rocv. n-A. 77. ìo.Doyc
proprio un danno Guastargli ilsoani—Dormire. E. Menare,