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^lg SOPSAACfìOIVIlALE
3 a — * Còl v. Rimanere,; Rimanere al di eopracr: Ottener vittoria.F-Rimanere, J. # 5 . (N)
33 — [ Co} v. Ritornare:] Ritornare, Venire cc. sopra’l capo o so-pra di se e simili maniere =: Ritornare , Fenire ec. in suo danno .Rat. in suum caput rediie. Gr. stp’ io^vrov 'C^fAlav hcwwtiv. Bocc .nov. 77. 2. Alla quale la sua beffa , presso cbe con morte , essendobeffata , ritornò sopra il capo.
34 — * Col v. Scendere: Scender sopra:= Dare addosso, Assalire.F. Scendere, $. 4 ■ (N)
35 — [Col v. Stare:] Stare sopra s e Star pensóso, sospeso, indub-
bio* Lai. in dubio esse , haerere, haesilare. Gr. afjt,'<QurfartÌii, à.'Xopùv.Bocc. nov. 4 g- 7- La donna, udendo questo, alquanto sopra se stette.
a — Stare 0 Recarsi sopra se o sopra di se = Non s’appoggiare,hai. stare, consistere. Bocc. nov. gg. 5 i. lutino a tanto che permesser Torello non le fu detto che alquanto sopra sè ste>se.
3 — * Stare sopra d’ alcuno , sopra pensiero , sopra I* ale, soprala fede ec. F* Stare, F. Pensiero, $. 21 , 3 - e F. Fede, 41- (A)
4 —* Star di sopra o al di sopra = Superare. F. Stare. (A)
36 — * Col v. Tenere: Tener sopra,Tener sopra di se. ^.Tenere. (A)
37 — [Col v. Venire :] Venire sopra’l capo, Sopra di se ec. [F. §. 33 .]Fiamm. 2. 33 . Venga sopra di me il giudicio, non sopra la non col-pevole donna.
38 — [Senza caso alcuno ,] in forza di avv. per Addosso. BocC. nov.7 3 . g. In Mugnone si trova una pietra., la qual chi (a peata sopra,non è veduto da ninna altra persona.
3 q — Per Addietro. Lai. supra , supciius. Gr. Dant. Purg.22.
7 g. E la parola tua sopra toccata Si consonava a nuovi predicanti.Petr. cap. 11. E la Rema, di ch’io sopra dissi , Voica d’ alcun de’suoi già far divorzio.
2 — Onde L’anno sopra per L'anno innanzi , L'anno preceden-te. Bemb. 5 . 70. NY fini dd quali erano 1 ’ anno sopra corsi i ru-mici. (V) (N)
3 — * Ed in questo sign. si giunse altresì con gli addiettivi for-mali da'verbi, e si disse Sopraccennato., Sopraddetto, Soprannota-lo ec. cioè Accennalo, Detto, Notato di sopì a. F. a’ior luoghi. (Cin)
4 0 — * Talora si unì con gli addiettivi di superlazione. F. Soprag-grandissimo. Giambult. Lez. Injluss. Cclest. Pros. Fior. P. 2. voi.i.pag. 20. Tanto sono più felici le parti e il tutto, quanto più rettacd interamente tanno quelli uftizii, a’quali le indirizza il vero maestroper quel fine universalissimo, che nella sua divinissima e sopra sapien-tissima mente sta proposto. (Cin)
4 1 — * Talora si unì co' verbi con non piccciola grazia , e si disseSopraffare , Sopraggiungere , Sopravvenire ec. F> «’ lor luoghi . (Cin)
4 2 — Talora si unisce co’ nomi , come Soprattutto, Sopresso, [Sopra-bellezza, Soprainscgna cc.] e altre voci composte o derivate da So-pra. F. a /or luoghi.
43 — * Dicesi In sopra ciò, e vale Inoltre. F. In sopra ciò. (N)
44 —* Dècesi Per di sopra, e vale Al di sopra. F. Per di sopra.(N)
45 —- * (Mus.) Dicesi Contrappunto sopra il soggetto, quando il Sog-getto è nel Basso ; Contrappunto sotto il soggetto, quando trovasi so-pra il Basso. (L)
a —- * Come sopra , così scrivesi nelle partiture , per indicare chegli accompagnamenti sono ì medesimi del passo anteriore. (L)
3 — * Dicesi Sopì a tonica la seconda voce dì ogni tuono. (L)Sopra diff. da Su. Sopra indica la superfìcie superna di un cor-po qualunque, ed una tal preposizione è opposta a Sotto, che indicala superfìcie inferiore. Su si riferisce ai luoghi alti, ed è l'oppostodi Giù , che si riferisce ai luoghi bassi. Essendo però le parti super-ne poste per lo p ù in alto , avvenne che sovente fu impiegato Super Sopra , e viceversa.
-SopRAAcaoMf ale. * (Anat.) So-pra-a-cro-nii-à*Ie. Add. coni . comp. Ag-giunto di ciò che trovasi collocalo sopra V acromìo. (O)
2 — * Nervi sopraacromiali : Nome dato a* varii filamenti sommini-strati dal plesso cervicale , i quali si dirigono lungo l' orlo superioredel muscolo trapezio a cui inviano alcuni rametti , e raggiungonola parte superiore dell' actomio , ove si suddividono secondo che a-vanzano sopra il deltoide di cui ricoprono il lato esterno. Dìz. Se.Med. (O)
Soprabbellezza , So-pra-lx-Méz-za. Sfi comp. Abbellimento troppo ri-cercato , Bellezza sopra bellezza. Uden . Nis. 3 . 116. Il penneilr.g-giare la prosa di queste miniate’soprabbelhzze poetiche ptoprioéunesser poeta in prosa. (A) (B)
Soprabbeuussimo , * So-pi ab-bel-lis-si-rno. Add. ni. comp . superi, di So-praht JJo. Piii che bellissimo. Silos Berg. (O)
Sopfabbello , * So-prab-bcl-Io. Add. m. comp. superi, di Bello. F. direg. E. e dì Soprabello. (O)
Sophabbenedire , So-prab-be-ne-dì-re. [All. ann/n. comp.] Ribenedire ,Renedtr di nuovo. Lat. superhentdìCtre , deuuo bcnedicere. Gr. irci-dxoyi^uv. Fit. S. Gio. Bai. 216. Quando furono in luogo, clicnon lo potevano più vedere, si rivolgono tutti c Ue, e benedisse!-IoC soprabbeiicdissonlo con gran divozione.
Soprabbrre, So-p, yb-l dì-re. Att. anom. comp. sino . di Soprabbevere, ^.(A)Soprabbbstiàle, So-prab-be-stià-le. Add. coni . comp. fiù che bestiale,Bestialissimo . Sega. Dem. Fai. S 3 f. (N. S.)
Soprabbevere , So-prab-bé-ve-re. Att. e n . ass. anom» comp. Bereimmediatamente dopo aver preso checche sia per bocca. —, Soprab-here , sin. Rea. Leu . Potrebbe valersi di due o tre dramme di pu-ra polpa di cassia , sopiabhuvuidovi immediatamente un biodo. (A)Red. Op. 7 * 2i 7 ' ^ orrei che la signora cominciasse a pigliare ....due dramme di pura e semplice polpa di cassia, e vi soprabbevesseini mediatamente sette 0 olt) once di brodo. E 236 . Metto in consi-derazione se fosse per es ere utile il prendere .... una di annua diterebinto .... soprahb» vendovi un brodo lungo. (Pr)
Sop^abbollire , So-prub bi>I-lrrt.i.iV* ass t anom* comp-.] Svilire di $0 -
SOPRACCANTO
: boUJJt
verchio, Bollire per troppo tempo• Lat. immodìcc bullire, P ' u „.-
^Gi\ utto^Ìv, Cr, q. 3 o. 1. Non soprahboltcndo, sarà sCl Sbolla-il mosto. E cap . 33 . tit. In cbe molo il mosto non sop l 1 G*,. - prabbond
Sop»ab80ndahte , So-prab-bon-dàn-te. [ Part . di Sopr
soprabbonda ; [e per lo più vate Superfluo. Abbon — . au .-
menti Avanzevole. — , Sovrabbondante , SoprabbondevoKi^pciiSjbondoso, sin.] Lat. exuberans , rednndans , superflaens , ^
Gr. tiUntùr, a-Asoi trQaSpós. Pass. 262. La terza 1,1111 n0 ufoprabbondante , eh’ è più che non è di necessità , e che 1 e |àesser maggiore. Bocc. nov. 16. 3 1. Nò la soprabbondan^ />.'allegrezza materna le perniiselo di potere alcuna parola ' . piisyg .-Soprabbondante nel parlare, e magnifica dimostea^y^JaHlai. so. Onorandoli in casa sua con magnificenza non sopì
ipurA 1 B foÌ
f av al in 1
Abbondati^
te , ma mezzana, quale conviene a cherico. C 0,ì }
So-prab-bòn dan-te-mén-te.Af^* co^P ’,
SoPR ABBON DANTE MENTE
prabbondanza. Lat. immodicc, redundantcr.
Gr.
7. Imperocché soprabboudantemente li cberici ec. sono e ute>• Sist. 206. Tuttavia le cose che si son dette soprabbond- 1
son parse tanto curiose, che cc. E 462. Voglio con nuo^ 3 . |1( , ad &^con nuova risposta ec. soprabboudantemente dar soddisfi 121 ® c llP ei^ h
11 1 slip. |;t
Sopbabbondantissimo , So-prab-boii-dan-tìs-si-mo. [Add.bnprabhonduntc. Fit. ò, Girol. j 3 . Cotn e smgul.ut, c ^ c0 \i'tua lilìt ralitade ! come soprabhondantissiuia e larza ■ 1
ec. ? Bemb. leit. 1. 2. 3 i. Basciovi nondimeno la man°
della
yCW 1
soprabbondantissinaa cortesia. .
Soprabbondanza, Su-prab-bon-dàn-sa. [ Sfcomp.] Soverchi* 1 jper^'[Eccesso .— , Sovrabbondanza, sùì.] Lat. i-edundanlia >superfluentia: G.F. n. 3 . t. Il quale per snprabbonda^jd'acqua ec. venne nella vostra città. Med. Arb. Cr. 1 j c |nni‘ -diadiscendono in abbo'idanza e soprabbondanza da! padrePad. Quando noi con una cotale sonrabl>ondan zaraggnardiamo la sua incrcdibi! pietade. „ aititi
Soprarbondare , So-prab-bon-dà-re. C iV. ass. comp.}
»Soverchiamente abbondare ; altrimenti Sopravanzai c , iab ,,nll;, ‘iiW |JSovrabbondare, Sorbondare, sui .] Lat. redundare, sopri fjOC'l ,^'berare. Gr. 'X'kiOvóXtiv, TZfpnrirevstv, tvSwtìv. Bocc.g. àj»
■
quale alla sua capacità soprabbondava , un altro cana ^, v piie v0 Lji~ - 1 .la e° lì . e ; tr aW
Sopra pbondevole , So-prah-bon-dé-voche ] Soprabbondante. Lat. redundaus
È nov^S.2. Senza volere , soprabbondando , oltre |a y i sidella vendetta ingiuriare. Cotti. Par. n. Povertadfi | l01 ^
ma abbondava e soprabbondava in terra questa spezi e * £0 s
,le. AM. f co«i-
excedenj , a ^ 4 c -! q* ,tj
beraus. ‘Gr. ? tfsparerò?. Introd. Fit'L. E
prabboudevole onestà. » Pallav. Ist. Cono . 1 . 1 9 0tsto tesoro avesse parte la soddisfazione soprabbondcvole ^ Ji jn'Soprabbondevolezza , Svi-|)rab-bon-de-vo-lc3-sa. Sf. Q ll,l „ " ll1
è sopiabbondevole. Gori Long. 5es. 12. H sublimenalzare, I’amplificazione poi nel molliplica’re j c p ?, ° a ,i Ldelle.volte in un sol concetto consiste; questa coll 3 4 .,•#
prabbondevolezza va del tutto insieme. (A) (B)SoprabbondeVolmente , So-prab-bon-de-vol-mén-te. Aw
baldanza} altri menti) Soprabboudantemente. Lat. a-.• ^
fluenter , libertini , affatim, satis superque. Gr.
11. A tulio questo risponde soprabbonde voi mente
conilo ,■ ec. Salv. Diat. Amie. 15 . Soprabbondevulmc 1 ^ - g,jO 1
quanto alla parte mia , credo parimente de! m*o co s\
Voi sodisfatto ai desiderio die ci stava nell'animo. ^Soprabbuono, So-prab-buò-no. Add. m. comp. P lU ? e
~ sii
,istc ,1 nt ,ia
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Strabuono , Soprabuono, sin. Salviti. Jbsoprabbuono, c non a sè medesimo , maGr.S. Già. Clini. Dai buono c soprabbuono enostro facciamo il principio del uostro parlamento
(?)
SontABEr.LO, So-pra-bei-lo. Add.tri. comp. Più che bellfsin. M. F. tib. 1. cap. 7 5 Ma il detto re
cap.
avendo per troppa vaghezza tolt^dama (/’ edizione del -,e levatola al figliuolo ,sua bt llezsostenere ,
óbil^
di '. ri ii
ghezza tolt? per moglie la d' ^ E0 d 1 '^
' 56 a legge donna) figliuola dd j( àà c { \f.,
, tanto disordinatamente ^ jj||t’.
sua bellezza , clic cadendo malato , la natura c a [u.
c in pochi di diede fine con la sua m° l . jcU 1 . C 5’1 ?1 ‘Vtudine delle guerre, e «'pensieri del regno, e a> dilc ^ ^Sopbaruono , * Sopra-buò-no. Add. ni. comp cò^ 1 ' , (fV i
buono , F. Scup . Comò. Sptr. cap. 5 j- Una c p> ^ jdineffabile del soprabuono Iddio di starsi con u 01 * ^ a „Ìa ,ll(L il 1 ’nniriwi So-pra-cài! iia. òf comp. Canna s0 P rH f n pdicesi delle, canne dell’ orsano. Bn'Ub'
canne lunghe ^ pra g S M ^
cVfM
SopftACANNAcanna ; e
o due di mantici grandi , conSOPB.CCAOBRE, * So-pruc-awlé-re. jy. ass. comppravvenrre. SS. di reg, (O)
Sopiuccaduto, Su-prac-cn-dù to A.ld.ns. da Sopraccad er
Sopra, venuto. Bemb. A sol. (A) „ .... t-.-.
Sopraccalza. (Ar. Mes.) So prac-càl-sa.J/: comp.
sopra t altre calze. Lat. caliga caligae supei-p°«^- do' ,<:V ’ ffli*>2. bn dalla Crusca cc. dichiarato' clic sopr, istori srf' »
'mito in una paiola , come sopmvvesia , sopran* f S. s* 1 jje SI -fatte. (N. S.) Cr.alta v. Uosa. ( 3 . ediz.) Sp e * 10 .praccal-ze. (N) - ^ UKr
2 - (Milit.) Calza di rascia o di panno, che si ?°' ie ■ ^
dello
, l ,l V
fanteria , abbottonata per lungo alì infuori . llS afl°
' . > . t _ rt tifisi .
calze per lo più sono nere, ed in certi paesi
■ ■ ,,, „„„„ montura.ni
che, ma solo in parata, o in forati montura .^piùSopsaccamicia , rio-piac-ca-nii-cia. Sf. comp . u n i'° '
un'altra. Sace. rim. a. io,}. Voi la soprarcaB* 11 - mito*
non più fina ,e poi eoi va;ta , cc. (A) (8) . J' iiS‘
SoptuccAHTO , So-prao-càn-to. Sin, comp. ^P eC