vcnufe renelle. » Bemb. Stor, io.
,r, 8^* dati denari da ristorar molte compagnie di cavalleria ,te erano minuite. E 10.146 • E Slamo sopra ciò cavaliere fai-nna vtMe di broccato donatagli. (V) Sen. Ben. Earch. 4 i-
SOPRA
sen ^ ”° P ' ^ 4 - 4 - Voleva essere e fante e famiglio ed ogni cosa , eso w a ' c cn salario sopra le spese. Cas. lett. 6 3. Sopra le podagre miCaVr'. '• ,er ' Cl,C . » Bemb. Stor . 10.. 141 • E sopra ciò fur da’
c he fol-te
te ^°f. * e n avvej rà por ventura alcun comodo, annoveralo fra le giun-ì e *a conto d’averlo avuto sopra il mercato. (N)
^ Onde die osi Sopra minierò ed è modo avverò, che congiunto^ /ita/cfte quantità vale lo stesso che Soprannumerario. Palino. l$t.gli** 0 ' Rispondeva.. . . ebe intorno al collegio de’ Cardinali
sarebbe panilo buono limitarlo a ventiquattro ordinari! e a due
8 J ? 2 unu ' ro< (Pe)
n* ** er Meglio, Più. Far. Esop. 78. Sopra ogni ricchezza è me-
s^V£ UI v ,ita * (V)
tj e 1 ^ ev Uopo. Cr . 6. 4 E colui che prenderà il lattovario ,in C i 0coniero selvatico') non deve dormire sopr’esso , ma si muovaimjj - arie hte che l’avrà preso , sì come que* clic prende l'elleboro ,l^occhè suole induccr sollòcazione. Cavale. Alt. A post. 89. Ec j! a questo , venendo d’Antioccia e da Iconio certi Giudei, con»d ^ r p n ° grande sedizione. (V)
U e | er Innanzi , Avanti. Lai. ante.» Bemb . Stor. 10 . *3<?. Si comea " >r O sopra questo s’ è mostralo. (V)
Hì c [Onde, parlando di giorni , Sopra il sabato, Sopra la dome-a, !to *, C p ,=:: ^emendo il sabato , la domenica ec.] Bui* lnf.1. Il nostroìOr 6 l ln ge che queste , ch’egli narra nella prima cantica , gli fu-*S\5’ J^strate nella notte del venerdì santo sopra ’1 sabato santo.» Eit.{de} s / ' 2 ' ^ 2 ‘ ^ essendo egli stato in questo pianto tutta la notte3 sopra la Domenica fuccendosi già giorno, sì mi disse. (V
di c {' ”. u J ,ra sera arrivò furiosamente un bellissimo gìfra( e ^ ua ^ c nella mano.» Er.Giovd. 3 oy, titolo della Pred. 49 - Predicò
^_‘°rdano questo disopra a nona in Santa Maria Novella . (V)
E° Su'.. l >01 ^ l,ì do di Parto.] dicesi Sopra parto o Sopra partoriretf)r ù'e^rz^ a P ai ’torire, e valgono] ]Seli' atto u Poco dopo /’ allo del par -testa * E** IVlorire, J. 3 ] Z(isc. Sibili. 2 . 6. Morì sopra parto in co-sano asa *. Tratt.segr. cos. domi. Di qui avviene clic: le femmine pos-ai^ f 0| 'V C S( >pra parto. E appresso : Di qui nota i mali che vengono> Dllle ®°P ra parlo, e per essi mali muojono sopra parto.» Fior.stata °* 122, Ùna loro donna, la quale sopra a partorire tre di era■'Mia g nj 11011 potendo partorire si morìa cc. , pensavano di riaverla80 -^i.ò’ f 9 ’ se santo Francesco le ponesse le sue sante mani.addos-s<5 P**a partoi^ ,iC ’ 22 ^ * Aveva * n lino luogo una femmina, eh’era stata*°pra partoi’ le P**- 1 d'* ^ 2 ^9‘ Avea Ulia donna ec. la quale essendo5 — * h'* 1 ?’ P er quattro dì stette, e nullo argomento le valca.(V)?~*Per l n tl parto in forza di sm. V. Parto. ij. (] S)
j>o i can’M^* Circa.Eat. de , chcn.Gr. rtep/.Coll. SS.Pad. Comin-- sopra le dieci collazioni de’santi Padri abitanti nel-a Pi-ik .?*• Maravigliatomi forte , sopra le vedute cose cornili-.Jj'lle parole* 0 ' *36'. Sopra questa materia molte ulti e
^«s. j et( >■ ® delle profezie, e cP ogni cosa che sapeva ec., diceva,"lont.:-. * 10, Da ” ’ .... - *
M Qn ,lti * ,0 * Da pregò umilmente che le piaccia di credere al dettop, “J5*>r di Luusuc quanto gli esporrà ec. sopra la prudenza ec. dePtGj f df,e cc ' 8 *.£ nor ‘ suoi cugini-» Car. Feti. ined. 3.383* Non im-ì'i^f vostra parola a ninna persona sopra di ciò. (Pe)
Sf Vece di Per. Lai. per. » Eav.Èsop.g. Mai ninno di mio
** reil lado fu pescatore , né andò sopra mare con niercatanzia. (V)1 C Onde Sopra la fede • ^ Sopra di noi e simili valgono Conrimessa della nostra fede. [ E. Fede, §. 4 * •! Bocc. nov. 1- 7. PanieP’Micmi malvagiamente vincca, a quante a giurare di dire il vero so-l ra la sua fedo era chiamato. Hi 1 nov. s 5 .i 2. Ti prometto sopra lamia* e ) e per lo buono amore il quale io ti porlo , clic* infra pochi di t u tih’uVn-ai meco. E nov. jp. ad- Ma ove voi mi promettiate , sopra la^tra grande e caltcrila fede , di tenerlomi credenza , io vi darò il! ll0 ‘lu clic a leiicic avide. Filoc. ». 5 ■ E soi>ra noi gli prometti va-'“ lo se forze.») Cecch. Mogi.2. ». Ella è, Hidolfo , una favola ; sopra1 toc prestatemene fede. (\)
* Talora unito co’ nomi servì per elegantemente esprimere accre-^10 o cumulazione di checchessia, lìnee. TSinf. Tn s . 282. Ma81 d' e [ u - ragioni Iti rimanciii imeo, c dirli il vero, Mai non con-’ 1C !> peiclie sturbile Mal sopra inai, c saper si potrebbe. Guicc.din»’ llK *7- Sopravvenendo sempre nelle cose dei Ccllceati disor-’4 yf 1 ’ 3 disordine. (Cin)
hi Vlll 4 -. a / n 'endc innanzi a se il segno del secondo caso e si usa
Al n s, e'“/icatì e come preposizione e come ave. / . ]ti sopra e^<n SO p ra (N)
di ct.f ' e : cc bta sopra seguilo dall’ articolo, si usò dire Sopraic^l'i-a i". rt ' cr, l° appresso. Adirili. Ihad. (fiove godiiubuiue *| odio’ —. jj 4 l O'onti libi una tempesta Di vento. (N)b’/es. capo e rate In parte più alta e superiore.Bergli.
tempo esser molesta a questa nuova ciità , os-
ici! V’ 110103 col
'7 ^ a ' c 'asciata sopra rapo , e tanto vicina. (V)ed j, l) ‘ces. : . Sopra luogo , Andar sopra luogo. Fare un sopra luogosito periti, giudici ec. vaiino o Junno una visita tocdie sul
>8 '‘.contestazione. (A) , ’
, "'ai 10 ’T 1 S<> b ril mano, Sopra modo, ec. ed è lo stesso che Sopram-/); a P r;i,l, *n°do. E. d lor luoghi. (A) ro „ ,
24'i ^ CSl ^°t )r a se e vale A proprio carico. Vii. SS. la .2.l W°? a,,do in Alessandria i padroni c mercatanti , che aVcauort, rt> ^ a delle navi sopra sè , ec. (\ )
V°fv. Andar. . A —1 — 1
20
'“Perù
loie : Andar snpra o di .-sopra = Andar verso la parte
Rùttanev snp>rtore. E. Andai e sopra. (N)c 50 l ,ra » [sopra di se] jzz Andar diruto iti sulla per*
SCOPRA
sorta, Portar ben la vita, [ Andar sostenuto 0 Andar cdtla mente vieticidi pensieri.E .Andare sopra se.] Z.«i.rectuin incedere» Gr.sùSv /5’*$*£sw.
5 — Andare sopra uia città e s im ilit=. A ts e dìa ila, Assaltarla , cc»M.E. 9. pd. Essendo stati sopra Parigi ad assedio con nieute pro-fittare.
4 —- [Anelare sopra il nemico, sopra i nemici e similitzzAssalirli.]Bocc. nov. i 8 . 3 . Ordinarono un grandissimo esercito per anelare so*pra i nimici. G.E. 7. to 4 - 3. Andò sopra lo Re di Spagna, poi só-pra ’l Conte di Fasci, poi sopra lo Re d’ Araona. » E 11 . 77. 1. Ilduca di Brabante, con gli altri allegali e giurati contro al re di Fran-cia ec. andaro sopra il vescovo di Legge» (N)
5 — * Andare di sopra in g \i\-=zAndare dalla parie superiore allainferiore. E. Andare di sopra in giù. (A)
ai — * Col v. Dare : Dar sopra o di sopra = Percuotere dalla patteo nella parte superiore . E. Dare sopra , §. (A) .
* — * Dar sopra checchessia = Investirlo. Z 7 ". Dare sopra, §. 2. (A)
32 — * Col v. Dire : Dir sojn a una cosa — Trattare di quella ma -
leria \ ed anche Offerirne il prezzo nelle vendite all' incanto. E » Diresopra una cosa. (N)
a3 ■— [Co/ v. Essere :] Esser sopra qualche uficio, o Fare 0 Ordinareuno sopra qualche uficio z=z Averne o Darne il governo ad alcuno ,Esserne o Fornaio sopracciò- Lat. praeficcre, praeesse.Gr. s$«rrafa<,tirtiTT<xrdv. Bocc. intra J. Fu da molte immondizie purgata/a città
da ufìciali sopra ciò ordinati. E nov . ^7. 3. Sopra i suoi fatti il fecemaggiore. E nov. 80. 3 . E quivi dando a coloro , che sopra ciòsono , per iscritto tutta la niercatanzia ec. , è dato per ti detti alxnercataute un magazzino. » Bemb. Stor- 2. 26. Che la Repubblica glimandasse due Proveditori de’maggiori uomini della città, i quali io*sieme con lui a tutte le cose in cosi sospetto tempo fosser sopra. Eit.SS. Pad. 2. 4 • 6. Dimandavano limosina , quelli che erano sopraciò (deputati a dar la limosina) (ficcano al Patriarca che non pare-va loro di fare limosina a quelli cotali. (V) (P)
* —« * Esser sopra z=z Soprantendere^ Avere incumbenza. Elt.SS .Pad. 1. 26. La loro malizia c partita divisamente che alcuni ( Demo -nit ) sono sopra ’l tentare d’ un vizio , ed alcuni d' un altro. E 1.109. Ci dobbiamo prima sforzare di signoreggiare noi medesimi, ecacciare e vincerò le passioni viziose de’nostri cuori , acciocché noipossiamo poscia cacciare quelli Dcmonii , li quali sono sopra a ten-tare de’ predetti vizii. E 1. 2(>g. Gli apparve il nimico in ispezied mi cavaliere a modo di quelli carnefici, che sono sopra a giusti*ziare gli uomini. E 2. 4 o 4 ‘ Lo Diavolo incontanente mandò queglispiriti eh* erano sopra la lussuria, e comandò loro ec. (V)
3 — Esser sopra a far cbeccbcssia=Zssier in sul farlo, Esser pros-simo a farlo , Stare per farlo. E. Essere sopra a far alcuna cosa.Eit. Sò. Pad. 1 . 184 • Vedendosi egli si tentato , che quasi era so*pra a cadere , cc. (V)
4 — * Esser sopra alcuno zzzSorprenderloy Scpraggiugnerlo.Bocc ,g. 6. n. 9. Mcsser Bello con sua brigata ec. dissero : Andiamo adargli briga; e sprouati i cavalli cc. £*li furono, quasi primi checgh se ne avvedesse, sopra. Segner. Mann. Magg. 18. 1. Mho cc.gli fu sopra cou la sue santissime mani ec. e se ’l guadagnò intera-mente. {Qui per me taf) (V)
5 — Esser sopra a qualcuno zzz Comandarlo , ovvero Assalirlo »E. Essere sopra a qualcuno. (N)
6 — * Essere sopra qualche cosa ss Superarla. E* Essere sopraqualche cosa. (N)
7 — Essere sopra se , parlando di arte , vale Esercitarla comepadrone e maestro ; il'che dicasi anche Fare o Lavorare sopra dise. Eninc.Sciceli, nov.192. Gli convcnia esercitare l’arte altramentequando era sopra sè, che quando era sotto altrui come discepolo.(V)
8 — * E sere sopra una cosa zsz Prenderla in disamina , litigio*tiare sopra di quella. E. Essere sopra una cosa. (N)
9 — * Esser sopra la grascia. E. Grascia , $. 7. (N)
24 * Col v. Face: Fare uno sopra qualche ufficio. E. S2. (N)
2 Fare o Lavorare sopra di sé , si dice degli artefici che nonistanno con altri , ma esercitano la loro arte da per sè a loro pioe danno. [ E. Lavorare , *j; e E. 23, 7.3 Lai. sibi opus su-
ITKilC. Gì'. ZQLVTùt
2§ — [Col v. Mangiare :] Mangiare sopra checchessia = Mangiar soprapesino. Bocc. nov. 7.5. Avendo seco portate tre belle e ricche robe ec.,volendo il suo Oote <sser pagalo , .primieramente gli diede 1’nna, edappresso cc. convenne , se piu volle col suo oste tornare , gli dessela seconda , c cominciò sopra la terza a mangiare* E appresso: Ora,nienlrechè egli sopra la terza roba mangiava , avvenne cc.
26 —* Col v. Passare: Passare sopra alcuna cosa, zzz Superarla o Sor*passarla. E. Passare , $. 102. (N)
2 — * Ed anche Trascurarla , Non fame gran conto. E. Passa-re , 5. /02, 2. (N)
27 — iCol v. Piangere,: Piangere sopra alcuno, dìcesi propriamentedel Piangere che si fa innanzi ad un morto.] Bocc.iiov.yj 66. Co-minciò a piangere sopra di tei, non altramente clic se morta fosse.»Eit.SS Pad. 1. ij. Coii grande tristizia piagnendo sopra lui come sefosse morto, c dicendo salmi e l’ufficio, come si fa soprai morti. (V)
28 — * Col v. Pigliare: Pigliare sopra di sè = Entfaiv mallevadoreo simili. E. Pigliare sopra di se. (N)
29 — {Col v. Prestare :] Prestare o Pigliare in presto danari sopra al-cuna cosa zzz Dare o Accattare col pégno. Bocc. nov. /3» 8. Il qualemesso s’era in prestare a’Baroni sopra castella e altre loro entrate.
°P —■ {Col v. Recare;] Recarsi sopra se , sopra di sé [=; A’taf* sullapersona, ed anche Baccorre il pensiere , E ♦ Recarsi sopra di sè ,E* Sè , $. 4, 2. , e E* §. 35 , 2.] Galat. 16. Dee V uotilo recarsi$°P ra di sè, e non appoggiarsi nè aggravarsi addosso altrui.
3i * Coi e. Rifare : Rifare suora alcuno^ Tornare ad assalirlo »E\ Rifare , 33 . (N) ‘