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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SOItDOJIUTlSAJO

deli'arte » Perché a risponder la materia e sorda ; Cosi ec.(M) Pal-lai. lst. Corte. 2. 226. Onde fu non solo ritroso , ma sorcio acon-forti del Camajano. (Pe)

5 [Dicesi Orecchio sordo e vale Che ode male o con difficoltà ,Quasi sordido , cioè pieno di sordidezza ; contrario di Purgato, F.Orecchio , §. 2.] Peti-, soli. s 53 . Che piangon dentro, ove ogni orec-chia è sorda.

6 * Dicesi Gloria sorda o simile e vale Limitala , Che fa pocorumore. Coccà . Asci. Benché si sentisse idoneo ad aspirare ec., vollepiuttosto contentarsi della sorda gloria di filosofo e medico. (A)

7 Dicesi Ricco sordo , Colui che è ricco , e non apparisce.

8 Dicesi Mazzata , Celiata , e simili sorda , quando fan più male,che non appare.Berti, rim.gj. E copiè certe celiate sorde. Malm.6. 6i. Prima gli certe picchiate sorde.

tj Dicesi Fare il sordo, di Chi fa vista di non udire, o non vuoleintendere. [F. Fare sordo, 5 - a.] Malm. 2.. Amadigi alla donnamai rispose, E fece il sordo ad ogni suo quesito.

3 Fare il sordo dìcesi anche parlando di più persone, in vece diFare i soidi. Segnar. Mann. Lugl. ti. 3 . ISon è si facile non sentireil rimorso della coscienza , benché alla fine giungano alcuni a fareil sordo anche a questo. (V)

3» Dicesi anche Far del sordo nello stesso primo sign. Volg.Lelt. S. Gir. a Sigismond. t 8. 19. Poni adunque lo studio tuo nellecose di Dio . .. c non sia pigra a seguitare le primizie dello SpiritoSanto , c non fare del sordo al suo chiamare. (Pe)

4 Fare sordo = Indurre sordità. F. Fare sordo , ). 1. (A)

5 * Fare sordi orecchi o la sorda orecchia=Lar le viste di nonudire. F. Fare sordi orecchi, e F. Orecchio , $. 3 f (N)

jo Dit esi Parlare a sordo, e vate Parlare invano a chi non vuoleintendere. F. Parlare, §. n. (ÌN)

11 Proverò. Egli è il mal sordo quel che non vuole udire : e si dicedi Chi fa vista di non udire , per non attendere o fure ciò che gliè detto. Fir. Triti. 2. 3 . Oh egli è il mal sordo quel che non vuoleudire ! Salv. Spia. 5 . io. [Io so ben che tu ni intendi. B. Non io,a non v ingannare,.) Mal sordo quei che non vuole udire.

12 Non dire a solido^ Dire alcuna cosa ad alcuno che facilmente! intenda , o prontamente l eseguisca. Frane. Sacch. nov. ></ 14altra parte pensò di mettere il consiglio ad effetto , e noi disse asordo. Ftor . A!. Frane. 146- Non disse a sordo , clic di subito co-testo povero gli cavò la tonica. Lor. Med. Beoti, cap. 6. Quel chelinvita, non lo dice a sordo. Maini. 4 - 49 Ma quel che importa,a sordo non fu detta.

j 3 (Ar. Mes.) Lima sorda : Quella che in limando non faromore,[F. Lima, §. 1, 5 .] Frane. Sacch. nov. < 35 . lo ti recherò domat-tina una lima sorda , con che tu segherai cotesti lerri.

a Per me taf. [Ai dice del Lavorare o Aver pratica di soppiatto,ed anche di persona taciturna e quieta , che campa con poco , ov-vero di Ladro che viene di ratto involando a poca a poco ] F. Li-ma , J. 1 ,10.

3 * E Lima sorda dicesi proverbiai, a Chi offende altrui dinascosto ec. F. Lima , §. 1 , si, (N)

)4 * (Mus.) Strumento sordo : Quello che ha poca sonorità o voce.Cosi dicesi anche d una Sala, duri Teatro ec. quando per qual-che difètto di costruzione o per qualche accidente d suono non puòivi spandersi e non viene ripercosso a dovere. (L)

|5 * (Mario.) Remi sordi : Memi messi sottacqua che non fannorumore. Bari. As. Non mai a remi battenti, ma sordi e sempre sot-tacqua movendogli come i pesci le cotle. (A)lfi (Piti.) Colore sordo : Quello che non ha lustro , e fu un tonodolce e vago. (Mil)

17 (Mal.) Quantità sorde : così dictmsi le Quantità incommensura-bili. (A)

Sordomutismo. * (Fisiol.) Sor-do-mu--smo. Sm. comp. La sordità con-giunta colla mutole zza , nella quale questa diventa lu conseguenzanecessaria di quella ; ed è quando tal malattia incomincia fin dalianascita od in età tenerissima. (O)

Sordomuto.* (Fisiol.) So r-do--lo. Add. e sm. comp. Che scrivesi an-che Sordo muto. PI. Soldimuti. Chi patisce di sordomutismo.( 0 )(JS)Sordoke. * (Mus.) Sor--ne. Sm. Strumento da fiato fuor d uso ,con un doppio tubo , come nel fagotto. (L)

Soredja.* (Bot.) So-rc-di-a. Sf F. G. Lai. sotedia. (Da soros cumulo.)Mussa polverosa che ricopre il tallo di certi licheni e che è desti-nata alla propagazione della specie ; onde dicesi anche Propagala;altrimenti Collide , V. , Sorcdio , sin. (Aq) (N)

Soredio. * (Bot.) So-rc-di-o. Sm. Lo stesso che Soredia , V , (A. O.)SoitEL. * (Geog.)-rel. Città del Basso Canada , fi)

Sorezla , So-rèl-la. (Add. e sf.) Nome correlativo di femmina tra linati ci un medesimo padre e d'lina medesima madre ; e diccsi anchedi quella nata solamente del medesimo padre , o solamente dellamedesima madre. [Anticamente Sorore , Sorocchia , Scrocchia, Si-rocchia. , Suora , riu.) Lai. soror. ór. abiuri. (òoicir, dal celi,gali, stiiir che Vi ,] e jj mct | cs j m0- J n pers. hemscire sorella. In dir.scecr aflinis, propinqua , consanguineus.) Bocc. no. f'j. 16. Mandopor la madre di lei t pel . altre sue parenti , c per le sorelle e pa-li Jratelh. Fu, SS.p a d.i. 240. Dopo quarant anni una sua sorellamolto vecchia ec. pieghe lo Vescovo. Fit. S. M. Madd. 27. Ed ecco che se ne vanno con lui inverso casa e lo due sorelle. Cinjf.Calv. 1 . Mori qui , poverella ; e so ben quanto La piansi più chesorella carnale.

2 Fig. [detto anche delle monache.) Dani. Par. 3 . . Io fui nel

mondo vergine sorella. Bui. ivi : Vergine sorella , cioè monaca disalila Chiara.

3 [Detto in generale al modo cristiano a qualunque donna , comeFratello a qualunque uomo ] f U. òi. Pad. 1, 236, Vedi dunque ,

SORGITORK

sorella mia ec., non ti gloriare d esser morta al mondo.

4 [Detto anche della Luna rispetto al Sole , della neve alla ^na oc.) Peti-, canz. 34 3 . Sil dissi, unqua non veggian g^. 0 ^jomici Sul chiaro, o sua sorella. Dani. Iuf.24 . 5 . Quando la ,: masulla terra assempra Liniagine di sua sorella bianca.» (Ma ie rcaso sembra piuttosto parlar mitologico che fi furalo.) (N)

5 * (Geog.) Le Sorelle , Le d ie Sonile , Le tre Sorelle* &

disoloui nel Grande Oceano australe . (G) * ,.* a

Sorelletta , So-rel-lét>ta. Sf. dim. di Sorella . Lo stesso che

Capor.Comm. laNin, 5. id> -i

' - coma £*

, Sorc

V, Puoi, Ferger . Leti,

Sorellevolmente , So-reMe-vol-mén-fce. Avv, Da sorella ; su'tellevolmente , Da fratello. Libwn. Selvdt. 7. Berg. (Min)Sorellina , So-rel-!ì*na. Sf diin. e talora vezzeg. di Sorella. . .Ietta, Sirocchina, ititi, TraU. segr. cos. dona. Era nato in u0 ®*\/V)scenza, nella quale la sua sorellina binata era moria subito- (yq)Sorese. * (Geog.) So--se. Fr. Sorè/.e. Cit. di Fr. neldìp. delSoresjna. * (Geog.) Sore->ì-na. Ciuà del Regno Lombardo L enella provincia di Cremona. (G) .

Sorga. * (Geog.) Sòr-ga. Fr. Sorgnes. Fiume di Francia chemato dalla Fontana di Valckiusa e si gàia n*l Rodano , (y,Sorge,* Sór-ge. iV. pr. f. (Dal c<lt. gali, suro diletto, piaccre*)tT%glia di Oeneo , moglie di And remane , e madre di Ostlio. C* 1 'j lUSorgente, Sor-gèlide. Pati, di Sorgere. Che soige. , Surgeli* rSegner. Mann. Novemb, 21 . 1 . anche vidi rassouiigli a * a p , r japliccmente allaurora , ma all* aurora sorgi nte. J£ mini. 2. 'Syidignità di Madre di Dio ec. viene oggi intitolata Aurora sorge»*®*Tass.Ger.6 .io 3 . Kra la notte, e1 suo stellato velo Chiaro s P! t,D yjvee senza nube alcuna ; E già spargea rai luminosi e geloperle la sorgente Luna . ( 13 ) #

2 * Fig. Crescente. Bocc Lett. Pin. Ross. Lavere i beni P® rt >,e gli acquistati perduti , de* quali e mantenere il cavalleresco 0 Sl »e allevar la sorgente famiglia si conveniva \ il vedersi ec* >ol1 ° gi

pulito

ila non poter con pazienza pollare. r Tass. Ger. rj.. ri-fatto re Tarmi raguna cc. Contra il sorgente imperio. (Br) t fluì 0 '

3 *In forza di sf, Tonte. . Tonte.) (Fontes surgentes, di°° ^ \ e

tiliano lib. vili. cap. 3 .))> Salvia , Disc, 1. i 3 y. Dall' arqoa ^cose , come volle quel gran savio di Talcle Milcsio. tra g gon°sorgente, e nellacqua finalmente si sciolgono ec. ( 13 ) c tef li0

4 Big. Origine di checchessia. Red son. Al desio del sovra» 0

bello , Che solo ed in stesso ha la sorgente. ^ b & ccììC

5 Per meltif. fu detto anche del cuore. Red. son. E Vide

e totalmente perse Le due sorgenti del vitale umore.ìaiérf*

Sorgere, Sór-ge-rc. [IV. ass. anomi] Uscir fuori, Levarsi ; Ì a ^ Qi'>Assorgere, r.], Surgere , sin. (F. Nascere.) Lat. Jop 1 " 3 *

àvìe reterà oct. (Surgere , secondo i più, viene da sur per sll P el -, ^o. ^e da erigere ergere. In celt. gali, so eivick sorgine pi» 11 .

Buìlet ha il brett. sorcha per levarsi: non lo Uovo in altri s

2 Sollevarsi. Lat. se attollerc. Gr, sVa/peaBai, Tass.

Sorge non lungo alle cristiane tende Tra solitarie vaili

3 Scaturire. Lat . scatcrc , scaturire , iiuere. Gr, ^ j u pi ,l

4 * Salire. Lat . ascendere. Gr, catoc^oclvav. Petr. sou.via di poggio 111 poggio sorgi Di giorno in giorno. Sagg- 0

a 4 l ,icl !,|la l° lt *

22g. Accostandosi l ambra già strofinala c caldasorge da una candela allora spenta , questo piega subilodell ambra.

5 Incominciare. (F. Surgerc.) (V. il j. i. In pers. serg»' 1

ti° rei.) > ( (V

6 Nascere , Derivare. Lai. oriri , provenire. Gr. sx$v< flr "' '

§. J. In ar. scicerq oriri solcai , sciaryq ol oriri.) flai'^'a

7 Fermarsi, Pigliar porto, Approdare, [Gettar lancora,

per fermar la nave. F. Sorgere.}» Ai.Far. io. ig. Sop' a )l( [ iH lCultimamente sorse. Car.Fneid. I. 3 . È per se stesso A * ^

cessibile , e capace Di molti legni il porto ove sorgali' 110- L fi fi2 * Sorgere al vento = Tenere il vento ed avan* 11presso di esso. (A) 0 nsig' l< !>

8* Avvenir d^Improvviso. Bemb. Stor. lib. 4 Poteano i 0 ^ j,ai' e * 1 'Signor Lodovico dal tempo c dagli avvenimenti tanto i» uperciocché allotta quale cosa di nuovo sona era ? (B r ) rr al chT, 0 -

9 * Crescere iti potenza , in dignità, Venire in i sta,0 g*lib. 2. Come quegli che nel segreto, se non 1 odiava , 11 fi s°leva bene, tenendolo basso e povero sempre nollo lasciogere. (Br) ,. e

io * Dicesi Sorgere allarmi e va e Romper balliigu 0 ibd u aguani conscrerc. Car. Fneìd. I. io. Non sè da me 8 ia .g 01 ge' iefermo Glie non deggian gli Ausonii incontro a'Seuvilarmi ? (Br) t

iud

boa-

11 * Dicesi Sorgere in ira e vale Adirarsi. Chiabr. ^es-tendo espugnar 1 ' alma costante Della vergine bella, > n (Gr) r^i-altrove : In ira Sorse più grande il lier tu anno , ed il pj s fir

12 * Dicesi Sorgere fuor dell'età fanciullesca e va e Muti 0 * .vi-

Sorgi

ciullo. Pallctv. Ist. Conc. 2. 05 l. Ben consigliòandasse temporeggiando finche il re sorgesse iuorlcsca , e divenisse re di fatti. (Pe)

Sorc.evole , Sor--vo-lc.yi/e/i/.

2. i 35 . Come sorgevole'fontana , assai piùstra nou è. (A) (B)

Sorgimento, Sor-gi-mén-to. Sni. Latto del sorgere ,lamento. Piccolom, Filos. , Porcacch. Focabol . ,pag. 385 . Berg. (Min)

oii< : >:'dell eU

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coni. Che sorge , A f,r n etl ^. ' lC qiies 1ancora c

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. ... che re ia f,tó t

SorgTnocciuo, Sor-gi-nòc-chio. Sin. comp. Quetla p aH Q ,,. Ca cC V co», 1 'il ginocchio esteriormente. Gr. iirc/vidri;. Salvia. l l ai> r\]C'

Son le gambe Alto tese, Simili ai lardi agiati t ' ain;occl 111,messe a folte squamine Fino al doppio suo gl -£e. ir'

Soroitore, * Sor-gi--re. Ferb. m, di Sorgerci 1