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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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438 SORTACCIA

guisa, si dice Storta; come (tota, loda e simili altri nomi. Quando si-gnifica Sorte , Fortuna, si dice Sorte , quantunque queste regole nonsicn fìsse. (N)

2 * Onde. Di sorta che per Di modo che , In guisa che * Cosìche. F. Di sorta che. (A)

3 Capitale ; {più comunemente Sorta principale.] hai. sors, caput,somma. Or. jts<pa Koaov , oipxoùov. ( « 5 ors dal pers. ser caput, princi-pium, principali». In ar. serat welior para , opum ; seraret optimumin quavis re.) Frane. Sacch. nov. 3 2 . Sicché avctc\ che 1 * usura stanel riscuotere più che la vera sorta. Com. Inf. iy. È da sapere chelusura è quello che si riceve oltre la sorta prestata.

4 Ventura, Fortuna, Destino ; [ ma in questo senso è F.A.; me-glio Sorte.] ( V. Sorte. ) Lib. segr. cos. domi. Restano sanate nonper buona cura , ma per sorta. E appresso. Ella si ce una merasorta , avvenuta accidentalmente , e non aspettata. Rim. ant. F. li.Amor mlia destinata una gran sorta. E appresso : Ed c mia sortail non morir per lei.

5 [Per lo più nel pi. Sorte si disse in luogo di Sorti , e nel sign.di Sorte, 8, F. Onde Gittare le sorte o delle sorte. F . Sorte,

Pass. 353. Del gittare delle sorte dicono i Sauti chen certi casinon è lecito ., anzi è vietato per lo Dicroto , come sarebbe chi vo-lesse sapere per sorte alcuna cosa occulta , o che dovesse venire ,referendo il prendere delta sorte o alla disposizione delle stelle ? oalla operazione de demonii ; e tale si chiama sorte divinatoria. Anchechi volesse sapere per lo prendere della sorte quello che dovesse fareo dire, dubitando qual fosse il meglio , come sarebbe d eleggere al-cuno prelato ecclesiastico, o di ricevere alcuno benefìcio spirituale,non è oggi lecito, benechè nellantica legge s'usasse, e chiamasi sorteconsultori. M. F.4> Gittarono le sorte, per le quali a messerMaflio, chera il maggiore , toccò Parma , ec.

6 Detto assolutamente Sorta vale Buon per me. Buomm . Cical.Sorta, che questi proverbi! mhanno fatto ricordare ec. (A)

7 * Fu detto Dar le sorte e vale Estrarre a sorte. Cavale. Att.Apost.ig. Fatta Y orazione , diedono loro le sorte , e venne sopra Mat-tia. (G. V.)

8 Eu detto Mettere le sorte e vale Estrarre a sorte. F. Mettere lesorti. Cavale. Pungil, 200. Furono messe le sorte, e fu compreso che

} )er sua colpa era quella tempesta. £ Espos. Simb. i.36i. Dio mandòa tempesta , e li marinari misero Je sorte per vedere, per cui colpaavvenisse quella tempesta 5 e la sorte venne sopra di lui. (V)Sortaccia, Sor-tàc-cia. [ Sf. ] pegg, di Sorte. Cecch. Spir 1 1> Lasortacela , Contro T oppenion di tutti i medici , Lo fc* guarire , erimettere un tallo In sul vecchio. » Ed ivi. E la sortaccia volleChe quando io giunsi di Levante , Neri Era malato, e si può direin transito. (B)

Sorte, Sòr-te. {Sf.} Condizione , Stalo , Essere , Spezie , Qualità, hai.sors, fortuna, conditio. Or, xXvjpos, X«x*) } ccroicrrotaic. (V. Sorta,§.ti)Dant. Par. 3. 41. Grazioso mi fia , se contenti Del nome tuo *della vostra sorte. Petr.son. ig5. Iini vivea di mia sorte contento.

2 Modo , Forma, Guisa. (V. Sorta , J* *) Gr. F, 9. 219. I qualitre cavalieri diminziati per Jo modo e sorte , come detto avcuio ec.comparirono [e confessarono che sentirono il trattato.] » Segner.Mann.Api . 2(5*. 1. Gli empi non producono frutto di sorte alcuna .E Lugl.11.5. Cose su cui mai non ebbe ragione di alcuna sorte. (Y)

2-. [Ed in questo senso Sorte accompagnato con altro nome nelgenitivo lascia il Di che vorrebbe il nome seguente. V. Di , §- 2 3, 3 .]Soder. Colt. 83, Volendo poi fare con comodezza questa sorte vini,hai a conto di questo a far lavare i tini , che non resti dentro brut*tozza o sporcizia alcuna.» Borgh.Mim.1S6. Non si traeva agevolmentemenzione di questa sorte moneta. E 19-8 . Di questa sorte piccioli an-cora se ne veggono alcuni./? Fesc. Fior. 490. A questo medesimo fi-nalmente tendevano le molte donazioni de terreni e possessioni e dal-tre sorti entrate per dote delle chiese assegnate. E ^9^. Con singolaresatisfattone dogni sorte gente. Dep.Decam.5o. Di questa sorte errorisi è parlato e parlerà, per le motte occasioni, altrove a bastanza.(V)

3 * Il capitale , 3 i danaro che si a merito. (V. Sorta, 5 * 3 -)Cr. alla F. Capitale. Coni . Dant. Inf. iy. p. 3io. È da sapere che1 usura è quello che si riceve oltre la sorte prestata. E 3u. E il-Vicito a domandare, oltre la sorte , alcuna cosa. (Ae/ 1 es. del Coni .Dant. la Cr. legge Sorta. F. al (}* 3.) (N)

4 Ventura , Fortuna, Destino ; altrimenti Sorta. ( F . Destino. )Lat.sors , fors, fortuna. Gr . xXzpos, Xa'x*ì , rvy^n. (Sors , sortis dal celt.gali, sorihan prosperità. Nella stessa lingua sovaidh successo , feli-cità. In pers. sitare stella , fortuna, felicità, oroscopo. Il Bullet hail hrett. sord che non trovo in alb i dizionari!.) Dant. Par . 3 2. *02.

C Lasciando il dolce loco ] Net qual tu siedi per eterna sorte. But.Par.i, 2. Sorte , che viene a dire tanto quanto fato , cioè ventura.»Buon. Tane. 5. 3. Poiché la sorte si tha detto reo. (N)

2Onde Sorte avversa , Sorte contraria , Mala sorte e similidicami per Disgrazia , Disavventura. (A)

5 ^ Augurio .Dant. Inf. 20. Montava lappellar senzaltra'sortc. (NJ^ y ue ^ a polizza o simile ove è scritto il noine di colui ehetra to a sorte. Salviti, lliad. 3. Guatando indietro allor rimescolavail grande Cttor dal dipinto elmo; quando Di Paride la sorte tostou-.cio.zl Annoi.h. li. 3. 3. Sortire ... è detto dal trar delle sorti,e uscir su la sorte. /. Annoi. Buon. Tane. 5. 3. Le sorti tra iGentili erano polizze scritte. (N)

7 Parte o Porzione distribuita per sorte. ( V. Sorte per Ventura ,fortuna ec. In ai. spiar porzione.) Fior. hai. D. Iddio comandò aMoisè che > Levitici non avessero sorte nelle terre di proinessione ,anzi vi vedono solamente de sacrifici! , e delle decime e delle primi-zie che offerrà il popolo all altare.» Cavale. Alt. A post. So. Cacciòsette popoli delle contrariò ni Canaan , c divisele per sorte e diclleloro a possedere. (V)

SORTIERA

li Snu«" U

8. [ fVe/ pi. per lo pi A e al modo latino Sorti dicami 3 1 oC en (ee Mezzi onde conoscere il futuro o altra cosa occultili 0mente o per ] sortilegio, hat. sortes , sorlilegimn. Gr. XP 71 &&Maestruzz.2. i/j: Alcuna volta per protrazione depunti, la j t ,j[csi appartiene aliarle geomanzia; alcuna volta per considera/-'' i ( ' ^ , a ;figure , le quali si fanno per io piombo istruito pittato i,e .....Ito

alcuna volta per certe cedole iscritte ovvero non iscritte, nC qj^jioflposte, e considerasi chi le toglie ; e simiglianlcmente ne' f' ,scc> oJ -auguali , cioè buschctle , chi la maggiore o la minor lolg a p a 'i 0 sinel giltamento de* dadi a chi più punti gitla , e ancora jutteconsidera quello che occorra prima, aprendo il libro; le T jaltcose hanno nome di sorti. , p a iCi,

9 [Col v. Avere : Avere,] Toccare e simili in sorte, e cof[Concedere ec. in sorte] vagliano propriamente Ottenere o Co* 1 ^alcuna cosa per distribuzione dependente dalia ventura i

estenda anche all' Ottenere o Concedere checchessia pe rque altra cagione. [F. Dare in sorte cc.] hat. sorte obting 61^, sll ason. nòg. Quanta invidia a quell anime che in sorte Hannsanta c dolce compagnia.

10 * Col v. Dare; Dare in sorte = Concedere. F. § g- C ./ f*ir * Col v. Fare ; Fare di sorte = Fare in modo , per 3 1 * 15

Fare di sorte. (N) , jelie

12 [Col v. Gettare;] Gettare le sorti, [Gittare di sorte,sovti]z=BimeUere checchessia all'arbitrio della sorte o della[F . Gettare, t $. Qi .] hat. sorti tribuere , addicele. Gr. &

Pass. 354 E un altro gittare di sorte , che si chiama sorte #ria ; come sarebbe se certe persone , che avessono a dividerecose a comune, non saccurdassono in fare le parti , d-iuu** r teglicndo , possonsi gittare le sorti, ispoguendo alla fortuna q uavenga a qualunque di loro.

2 * Gittare una sorte vale anche II valersi di certi c f ie st*di certe droghe , parole ec. per produrre, secondo alcune cretldperstiziose , effetti straordinarii. (Mit) _ . s0 rl^

*3 [Col v. Mettere:] Mettere alla sorte, [Mettere i nomi Ju 11 'è lo stesso che ] Gettare le sorti. Sin. Ben. Farcii. 6. l4 9 1 sor'»que (dira alcuno) se io avessi fatto mettere 1 vostri nomi a .jjjjiiO 1e il tuo fosse uscito tra quelli che si dovevauo riscattare > atu in cosa alcuna? ^ r , &

14 ** Col v. Tirare: Tirar le sorti zzzFar sortile#ii. Buon*

4 V c {?g° con un bicchier tirar le sorti Sopra d un

raviglie. E Salviti . Annoi, ivi : Tirar le , sorti, sv)i

le maraviglie, uuwin, av.uuui, ivi . au«i 7 -

geomanzie. (N)

i5 [Col v. Toccare] Toccaro in sorto. [F .J.p.] Bocc.r ^

Divisa la preda, toccò per avventura tra 1 altre cose in sorte a A llC Ìa^'ser Guasparrin d Oria la balia madonna Beritola e i due ,^11°^.

16* Col v. Trarre: Trarre a sorte o per sort c=:E leggere aDeterminar checchessia per mezzo di polizze estratte. F.

17 [Col v. Venire: Venire in sorte è lo stesso che Tocca » cte. F. 9. ] Petv. son. 3i3. E quel soave velo , Che p 4 - 1stili ti Tenne in sorte.

18 [A sorte , Per sorte ec. posti avverò. A caso , Per u .

Per ventura, Per fortuna. F. u lor luoghi.] Tes. Br. 5- */. j>*,

gono (le api ) loro re , e non eleggono per sorte ; auzi fnobile ne costumi , e più bello e maggiore e di miglior vl .

è eletto re e signor dell altre. , f.*

jq * Di sorte che, avv. modo che , Di maniera cfl6sorte che. (A) r la &

20 * (F/lol.) Sorti dìconsi gli Strumenti usati per a

cìsione o l'oracolo della Fortuna. Esse erano presso gli a, (t rol e q.specie di dadi su quali stavano incisi alcuni caratteri l 1 . t g

cui spiegazione cercavasi in tavole espressamente comp 1 ^ ^riente le Sorti eran frecce , ed anche oggidìi Turchi, eg 1 ^fanno uso. L versi di Omero , di Euripide , di Firgd 10 ' pr ese '}jide'libri santi servirono ancora di sorti , poiché cl ' o , C ] C /el0-vasi ali aprire del libro si riguardava come decreto ,le espressioni di Sorti omeriche, Sorti virgiliane, Sorti de . a ^

21 * (Mit.) Figlia primogenita di Saiurno ; e sembrisero tributati omaggi come al Destino. (Mit)

22 * (Icon.) I Romani la rappres aitavano in fig li1 ' a t a s^ 1 ^,studiosamente abbigliata ; tdnra tiene sul petto unaf lC ^[(e s °^quadrata , citta a contener l occorrente per 1 estrosi 0 * 1 ? fAlili la rappresentano siccome Donna bizzarra , , ve 8lo i^ a 0colore , con una corona d. oro , ed una borsa di danai

ed una corda nella sinistra. (Mit) c a'

Sorteggiare , Sor-teg-già-re. Alt. Dare in sorte. p a' g tf f-

2 [E n. ass. nello stesso siqu.] Dant. Par. 21. 7 2 yern? ne ?rifa , che ci fa serve Pronte ai consiglio chel monòo e ^ g j, io ^ jteggia qui , siccome tu osserve.Bui. ivi: Sorteggia fi 111 j- e sef CL

sto luogo , secondo lo suo beneplacito , 1 ofììzi 0 e ^

chi citi vuole. ^ re.G'. °'

3 Pigliar la sorte, cioè l'augurio. Lai. augurium cap cr ,j e ggi are

^cc^xvbiv. Fai.Mass. Collanimale al sacrificio è da s° linteriora e budellame d esso.i»EÌò tII

Soht^aa, (Geog.) Sor-tc-la. Città di Portogallo , (yi . s 0 r ,,nti

c--1- o. a .? _ r 1 1 rr a rr ~ ,1v c..,u:i,jrrio. h ai

lefi s '

Sostèbia, Sor-tc--a. [Sfi] F". A. F.e di Sortilegio-

Or. xprte/svhlx. Tratt. pece. mori. Procacciano P cr 1 fogge*!per sortene , o per malie , che ec. » ( Diversan iellie

de.

le

esempio alla r. fatila.) (N) corr>P?"h) ,

a ' (A-r. Mes.) T. di magona. Nome collettivo , c ^ [1 ' V <i'

diverse specie di fili di ferro , dette Piombi o a lin 1 *

SoRTiEfii , Soi^tiè-ra. Add. e sf. Colei che fa sorldcg 1 ^ §3 pct' c ^ -o-'Se.dus il figliuolo di Pompejp , essendo desideroso ^ucs» 1

della battaglia , niisc«i con sua compagnia a cercatitiera. (Fedi la nota 4*? Qudt. Reti.) (Y)