SORTIERE
®| 1 sre , Sor-tiè-re. [ Add■ e sui.] Colui che fa sortilegi/. Lai. sor-'*•». Ce. X(>J1 mpySos. Lucati. Iu Toscana riparava i migliori ni—| oiuanti e sortieri'del mondo. Troll, pece. mori. Come fanno gl'iu-S 0 Vlni e i sortieri e incantatori, equelli che aopcrano per arte diabolica.^ t 'EGio, Sor-ti-lè-gi-o. [Nm.] Arte [rana ed] illecita d'indovinare o di‘venir checchessia per via di sorti ; [ ani. Sorteria.] Lai. sortile-\j Va ' Or. xpitrjxwSne. (Da sors , sorlis sorte , e da eligo io scelgo.)ìm eStmzz - 2 - L’ arte dello indivinare è diversa dalla profezia ,ti]R l0 ? c ^ ^ profezia è presa in bene, e fassi di grazia, ma il sor-8,,*° male , e comunemente si fa per pecunia,sorr/ 00 -’' Sor-ti-le-go. {Add. e sm. dello di persona, V. L.] Che fustr l o l ’ altrimenti Sortiere. Lai. sortilegus. tir. Mae-
,jj ’f 3 ?- 1 • 0/j. Ancora cinque sono i casi riserbati : ec., il quinto in—So'" 1 e sortilegi. E 2. »_/. Che pena si dà a’ sortilegi ?
^rf EG °" * -d'ItL m - L)i sortilegio, o Che appartiene a sortilegio.L.„ ^ at " P a Z- *7Ò' ( Londra tySS.) Né sortilegbe menti un-Soi,t,V, sa P ranl >o. (À) (N)
din’ 10 ' Sor-ti-méu-to. {Sm. Lo stesso che] Assortimento, nel sign.u ftaniiiii di cote diverse ordinate insieme. Buon. Fier. 3. 1. <J.So a .f| Vl altro di tal sortimento ?
So^i* 0, * (Ceog.) Sor-ti-no. Città di Sicilia nel Valpfi i Sor-U-re. [Ari. e n. ass. anom.] Eleggere ineee*,... - r . 1 * ! elicere. Gr. \xyx,ó.miv,
di Noto. (G)irle , e taloraE e ir.
«^re semplicemente. Lai. sortici, eugere. crr. t-eir.
Pi^ ®’,P e *'chè a si alto grado il ciel sortillo. Dani. inf. tg. gò. NèSi' albi chiesero a Mattia Oro o argento , quando fu sortitoq| ( > ,l| ogo che perde ramina ria. E Par. n. tog. Quando a Colui,tanto ben sortillo , Piacque di trarlo suso.
SOr j impartire a sorte o ventura [fra più persone una cosa.) Lat.mé\ “'ridare , sortiri. Gr. xt.rifc.vv. M. V. li. i3. Il quale {bestia-li èrtilo tra i predatori , solo messer Bonifazio per sua cortesia
3 S J ll4a parte di preda,sci^ ^ Cle 0 Ottenere in sorte
[Toccare in sorte, Accadere o Riu-Lat a sci .‘'te; ed in questi significali è più in uso che ne’precedenli.]sic];' *°rtiri, nancisi. Gr. Tvy^xvuv. Tir. Disc. an. 6g. Se de’con-sor,i’ c . ile io ho fedelmente datigli , qualcuno non ha cosi appienointcn 1 ’ disidcrato fine , non è stato colpa della mia pura e rettahoir l °" e > ma malignità di fortuna. Segr. fior. Disc. 1. 2. Se Roma f 0rl la prima fortuna , sorti la seconda. E cap. 55. Ma lo in-al c , ni ° suo è stato grande, che infino a questi tempi non ha sortitosotto | U “' n °> che l’ abbia potuto o saputo fare. Dani.Par. 3-2. 3q. Ej c °si cerner sortirò Francesco , Benedetto e Agostino.lenir e c °l terzo caso. Patlav. Ist. Conc. 1. ■/} ! • 11 Papa ol-
d"i , re?n cl cll ’e>a lecito di sperare . . . Non però gli sorti di con-< '" Ull dol 3 l’impresa ad esecuzione. (Pe) Ar. Far. tfi 7 °- CheClic per- 01, d'uccider noi sortisca ec. I Pagani diran che nulla puoi,fon n lr lasci i partigiani tuoi. (P) Dani. Par. 4 ■ Qui si mostra-, «tatù i sortita Sia questa spera lor ; ma per far seguo Della
4 ~~ p. ’ C ' la meu s .ia a. (N)
lavare -, , ,ducere ■ a sorle iCutter '
s“ nirete -
Rimettere alla decisione delia sorte. Lat, sortessortem conjicore. Ar. Far. So. 2/. Chi de'di voi com-* Car. Fu. 6. igo. Indi sortiti i luoghi , ai suo eia-*10 ti^ 0 / P 0se * n fiD. (M) Liv. Dee. I. 2. c . 4‘ Li cousuli sortiro-^ ^ ° ro chi lo dovesse edificare, e venne la sorte ad Orazio.(N)„ ^i fi. ‘ re >.Assegnare a sorte.] VaiU. Par . 22, 120. La vostra ragion
6 ^ *!. sortita.
^ U01 ^* ■ Sortito , 2 * ] ( V. qui sotto 1 ’ etimologia del
fqo r j \*if° ^ ra 8§9 q U( ; sla voce dal lat. exortus part. di exoriov io escoCo’ c‘ “Uon. Fiev. 3. 1. 2. Vorrestici tu forse esser sortiti I villanv *Orcont? jj Red. Leti.
- 54- Non sia poi così facile che il sangue
U Sc : 0r ^ s ca. Scihnn. Annot. J*. B. 4, 3. 3. Sortire, francese sortir,§' ire » c detto dal trar delle sorti , e uscir su la sorte. E Cas. y5.
bere insieme sortivano i Comissatori , e spesso ritorna-
fj a bere , e replicavanlo. (N)
8 ^ ^Hiuscire. Mann.lsl.Decam.g. Comunque mi sortiva (l'impresa.') (N)^ (Mtlit.) Uscir de’ ripari 0 delle piazze assediate per assaltare ilj, m ‘ co , Far sortila. Liti, erompete , eruptionem facere. GrJ%of,/jichi.
Dav. Vii, Agric. 2Q2. Spesso sortivano rinfrescati ogni annop iante , per reggere a lungo assedio. » Galli. Forti/’, f. 61. Giovapc r C< ' lla a l ,e foltezze pìccole , ove non possono stare assai gente , e(Conseguenza non si sortisce ma solo si sta a guardia delle mura,hato/' ) (Pe) Sega. I detensori , sotto la scorta del gover-
N er 1 fiuel luogo , improvvisamente sortirono contro loro. (Gr)
• damiti, * r.l „ r„„ __1- r%* .. \,t(
. ~~ Sorti
s V T " a ' t«t. -
2 ,Ta - Sor-ti-l
I IVkA*2. A .» rv . - —
la irasca, e le
3 ' ,, °ó 5 c Ul color vani » £j Salviti. Annoi, isti : Sortite
^ * u c , assortimenti. (N)
SOSCR 1 TTO 439
quali facilmente fanti , cavalli c pezzi tic’bisogni uscir possono.(Gr)
3 — * Dicesi Sortila cieca, Uria sortita repentina fatta o di notte oda luogo nascosto. Segn. Nella spianata istessa apri alcune bocche0 porticciuole , e coprille , acciocché quindi potessero i cittadini consortite cieche scagliarsi in mezzo a' minici. (Gr)
4 —* Vicesi Sortita generale, Quella che fa una guarnigione nu-merosa e forte contro le lìnee ossùhonali o contro ì quartieri del ne-mico assediarne per rovinargli , inchiodarvi i cannoni, disfarvi lebatterìe , abbruciarvi i gabbioni ec. Questa maniera di sortite si Jitsempre con molla gente e con gran fiducia nella debolezza detteforze nemiche , e però le Sortite generali differiscono dalle partico-lari , perchè queste non hanno più per ucopo se non di molestareil nemico in questo o quel particolare lavoro con gente eletta , mapoca . D’ Antonj. Se l'adiacente campagna darà motivo alla guarni-gione di fare sortite generali contro la trincea e di costruire qualchecontrapproccio, si comprenderanno nella dote (della fortezza') alcunisagri leggieri del calibro da libbre l\. (Gr)
5 — * Vicarisi Sortite particolari, Quelle sortite che sì fanno dauna parte della guarnigione d ’ una fortezza già stretta d' assedio ,che hanno per unico scopo di guastare 0 disfare qualche~ lavorodell ’ assediatile , a differenza delle generati. V’ Antonj. Un altramaniera non meno efficace si è di fare una sortita particolare , af-fine di gettare fuochi artificiali molto fetenti ne’ sotterranei lavorideli 1 assediatile per appestarli, (Gr)
5 —• (Agr.) Il germoglio che nasce dalla radice. (Ga)
2 — * Ed anche li getto o germoglio che nasce Lungo il fusto.Trine. Agr. Tralt. 7. 2. Si stia poi attenti a tutte le nuove sortitetroppo grosse che vengono per il fusto. (P)
Sortito , Sor-tì-to. Add . m. da Sortire. ^Eletto in sorte , Avuto o Ot-tenuto in sorte , Cavato a sorte ec.]
2 — Uscito. Lai. egressus. Gr. Guitt. letl. R. Come agugliotto
sortito dal nido» Comm. Vani.Inf T. 1. f 2Q. Onde questa ultimaspezie . . fuori citili primi luoghid’iuferno sortila, si pone ec.(Pe)Sortjzjoìvb. * (FiJol.) Sor-ti-si-ó-ne. Sf. F* L. L’atto di estrarre asorte. Lai. sortitio. (Mit)
Sorto , * Sór-to. Add. m. da Sorgere. — , Surto , sin. (A)
2 — * Sollevato , Ristorato. Ar. Far. Cinq . Cant. 4; 7 5 * Ruggier »che come lui non era immerso, Si nel dolor, ma si seut/a più sor-to , Gli studiava ec. (Br)
3 —*Star sorto sopra una cosa,^. = Reggersi imperturbabile e fermosu di essa. Ar. Fur. 3j. Tosto s' estingue in lui, non pur siscema , Quella virtù su che soiea star sorto. (Pe)
SoiiTORjo. * (Geog.) Sor-tò-ri-o. Isola dell ’ Atlantico meridionale nelMuovo Setland. (G)
Soruba, * (Geog.) So-rù-ba. Città dell ’ Indostan. (G)
Sortu, * (Ar. Mes.) Sor-tù. Sm. V, Frane, simile alla spaglinola So-brelodo e Sopratodos, (In frane .suri mt.) (A) BaruJfald.Berg. ( 0 )Sorvanzaste , Sor-van-zàn-te. Pari, di Sorvanzare. ff. e di Sopravan-zante. Caraf Pred. Berg. (Min)
S.jrvanzare , Sor-v/m-zà-re. Att. F.e di' Sopravanzare. Grattarol. A-stian. 5 . Berg. (Min)
Sorvegnente , Sor-ve-gnèn-le. Part. di Sovvenire. Che sorviene. Lostesso che Sopravvcgnente , F. Salviti, lliad. Uh. 13 • v. 6jt. Comequando Alcun porco sui monti confidato Nella forza , che sta fermoattendendo La sorvegliente polve, e gran fracasso D'uomini,ec(AXB)Sor v enire , Sor-ve-ni-re. [/V. ass. anom. comp. Lo stesso che) Soprav-venire, F". Vani. Purg. s3.So. Se prima fu la possa in te finita Dipeccar più , che sorvenisse I’ora Del buon dolor. Rim. ani. Guitt.F. R. Foggio veloce, quando Amor sorvenne. » Lull. Eti. Tra'V. d.121. Chi di qua , chi di là corre e sorviene. (N)
Sorvivere , Sor-vì-ve-re. N. ass. anom. comp. ff. e di' Sopravvivere*Tass. Seti. Giova. (A)
Sorviziato , Sor-vi-zi-à-to. Add. m. V. A. Pienissimo di vizii. Lat .perscelestus , scelestissimus. Gr. rronvipórxros. Bemb. pvos. 3. 207.Sot e sor in vece di sotto e di sopra; ma queste tuttavia congiuntecon altre voci , siccome sono ec, sorviziato , sorbondato , che dis-sero gli antichi rimatori.
Sorvolante , Sor-vo-làn-te. iPart. di Sorvolare.] Che sorvola. [ Lostesso che Sopravvolante , F.) Lat. supervoians. Gr. v-XiptfBTctpwQs.2 — [In forza di add . Aggiunto a Piuma, vale Che sì muove ad o-gni menomo moto dell' aria o della persona che la porta.) Buon. tier.2. 1. 6. Orrevoli e galanti , Con queste piume al cuppel sorvolanti.
s ° r tit e v tu pento. Buon. Fier, 4. 3. 3 . Non vedi tu^oè »/\ P , anc 5 e color varii ? » E Salv/n. Anni^ ‘ Il ° > . ass ortimcnti. (N)
S r °pio . SOlt ‘ l ' e > ne t sig. di Sortire, f- 6- Salvili. Cas. j5. E Comos 2
i’,.A mia I.rcnln ,i.. ..... i..-, .. ,, i- /j.i. _ .
'hillian' 1113 . l- ,cva ta ibi cena , una Sortita in pubblico dalla mensa.4 luscìvij, 0 tradusse : empliones lasciviavum , Sortile
ir
“mi
Per
sortireassai tare
L’ uscir fuori che fanno i soldati da'lor ri-nimici. Lai. empiii). Gr. stop/t^ns. Tue. Dav.
t. ^ g tttrttPtit. Ulti,, ti
1: 44o. [■’ V lle lla sortita gli condurrebbe al Reno . Salviti. Disc.' Sa sn..:l’ dCll '° -di' attacco d’ un ponte , costretto da una improv-
s °ftit a )
fidi o Vffara munita di cancello o rastrello, che si fa ne' ba-
. - . . sca, npò in uno schifo.
'“ardi o .P en
un “ llre parti della firnificazione d’una piazza per poter*Uro A? sor£ "' e • Golii. E perchè il tiro della «ri-za commineràri 1 ?'* 0 meri * secon< l a lasciano fra loro spazio libero dietro al se-‘ Ss le WV! 1 P’ 10 ivi cavar la scala che va alla sortita. Zan-ss e fossero asciutte , i baluardi abbiano le sortite dalle
fuoco più puro, e al ciel sorvole. n Tass. Ger. < 5 . iq. Come aquilasuole Tra gli altri augelli trapassar secura ,. E sorvolando ir tanfoappresso il sole , Che nulla vista piu la raffigura ; Cosi ec. (B)
— {Att. e] per mela/'. [Sopravauzare.] V“rch. Star, 5. toy. S’ioper l’addietro non avessi ec. dimostrato quanto l’amore e la carilanativa della pairia tutti gli altri amori e tutte 1’ altre carità sorvo-lino e sopiavauziuo.
Sosahdisa , * So-sàn-dra. N■ pr. fi. I^at. Sosandra. (Dal gr. soso fut.di snzo io conservo, e aner, andros uomo : Salvatrice o Conservatricedegli nomini.)— Nome di una eroina la cui statua era collocata nellacittadella d’ Alene. (Mit)
Sosandro , * So-sàn-dro. N. pr. in. Lai. Sisamler. (V. Sosandra .)Atleta di Smirne che si lasciò corrompere ne’giucchi' olimpici. (Mit)
Soscritto , So-scnt-to. Add. m. da Soscriverc. Scritto sotto. Lo stessoche Sottoscritto, V. Lat. subscriptos. Gr. . /' mura.
4• i*4- Permetto ec. di porre la mia immagine ornata, quanto pa-
trassi , ad onore di te e?,no : questa è Fiammetta.
e quella con versi soscritti
che diran*
i