444
SOSTA
Sosta , Só-sta.[.?/?] Quiete, Posa, Laz.quies, requies, pausa. Gr.rtavtru.(V. Sostare. ) Dep. Decora. 126. La voce sosta , che scioperio im-porta , c quiete, e starsi, c non far nulla, o simil cosa, si vede purassai usata in que’ tempi. » Morg. 14. 5. Non so come il ciel faccitanta sosta Ch’ a Belzebù già in bocca non ti mandi. (N) 4
a — [Dare sosta =:Dare riposo.{'.Dare sosta.] Filoc.3. 107. Dun-que sperando confortar ti dei, e dare alquanta sosta al presente di-sio. Med. Arb. Cr. E poiché ivi fu giunto tutto ansio e trangoscia-to, noti gli fu dato pure un poco di sosia.
3 — [Porre sosia—Interrompere , Trattenere .] Fiamm. 2. 44- Ra-sciugammo le lagrime , e in quelle ponemmo sosta per quella notte.
4 —* Pigliar sosta —Riposare. Buon.Tane. 1. 4 • Oime ! ch’egli èqua quel cittadino, Che mai mai non mi lascia pigliar sosta, li Salvai.Annoi, ivi : Pigliar sosta , quiete , riposo , sostenimento, dal latino substare , fermarsi, soffermarsi , e latino ancora resistere. (N )
a— Fregola, Uzzolo, Appetito intenso. [Onde Entrare in 60sta = 5innamorarsi , Innuzzolirsi. F. Entrare in sosta. ] Lat. libido , cu-pido. Gr. ó'pefys , lmiivp.ta. (In illir. sostav pensiero. V. Pensiero ,
J. 3 . In ar. is'lilia appetire; sciet volontà.) Bocc. nov. 85. 13. Inlirieve in tanta sosta entrò dello spesso veder costei , che egli noulavorava punto.
3 — Cessazione [o piuttosto Sospensione] d’armi o d’offese.A tor.Pist.
1 75. Domandò sosta al popolo, e mandò che volea parlamentare colVescovo e col Vicario di Pistoja.
4 —* (Mariti.) Anticamente sembra essere stato dello in luogo di Scotta;onde Sostaro per Quegli che lieti cura della sosta, cioè della scot-ta. (V) (N)
Sostantivamente, So-stan-ti-va-mén-tc. [Avv. Lo stesso che) Sostanti-vamente , /'. / arch. Lez. 2^7. Vcnghiamo ornai a trattare del caldopreso sostantivamente.
Sostantivo , So-stan-ti-vo. [ Add. e sm. Lo stesso che ] Sustantivo , F.Sostanza , So-stàn-za. [eS7. Lo stesso che ] Sostanza , F. Tes. Br. 1.
14- L’anima non è divina sostanza, nè divina natura, e non è fattaanzi che ’l suo corpo , ma a quella ora medesima è creala , che ellaè messa dentio dal suo corpo. Soder. Colt. g5. Si fa vino d’assenzio,di rosmarino, e di salvia, e tutte queste cose si seccano nel forno,se non altrove , e secche si spolverizzano , e si mettono disperse so-pra la botte di vendemmia , avendo imbottato vergine, perchè bollacon esso , e attragga a sè quella sostanza o sapore.
Sostanzia , So-stàn-zi-a. [ Sf. F. A. F. e di' ] Sostanza o Sostanza.Nov. ani. 8. 3. Il fumo non si può ritenere, che torna ad aulimcnto,e non ha sostanzia nè proprietade che sia utile.
Sostanziale , So-stan-zi-à-le. [ Add. com. Lo stesso che ] Sostanziale,
F. Farch. Lez. 1 5 </. Se l’anima è la forma sostanziale dell’uomo,e gli dà I’ essere e V operazioni, o no.
Sostanzialità , So-stan-sia-li-tà. [ Sasl. di Sostanziale. Lo, stesso che)Sostanzialità , F. — , Sostanziaìitade , Sostanzialitate , sin.Sostanzialmente , So-stan-zial-mén-te. [Avv. Lo stesso che ] Sustanzial-mente , F. / un ii. Lez. 38j. Se il bello e il buono sono sostanzial-mente una cosa medesima, ec. » Salvia. Pros. Tose. 1. 27 1. So-stanzialmente e fontanalmcnte nel primo unico e sommo bene si ri-trova. (N)
Sostanzia he , So-stan-zi-à-re. [N. pass. Lo stesso che ] Sustanziare, F.Sostanziar!. * (St. Eccl.) So-stan-zi-à-ri. Sella di Luterani , i quali pre-tendono che Adamo , colla sua caduta , avesse perduto tutti i van-taggi della sua natura , e perciò il peccato originale avesse corrot-to in esso la stessa sostanza della umanità , e che questo peccatofosse altresì la sostanza dell’ uomo. (Ber)
Sostanzievole , So-stan-zié-vo-le. [ Adii. com. Lo stesso che ] Sustanzie-vote , F.
Sostanziosamente, So-stan-zio-sa-mén-to. Avv. In modo sostanzioso,Sostanzialmente. Boccalin. Rag. Pam. 18. Berg. (Min)Sostanziosissimo, * So-stan-zio-sìs-si-mo. Add. m. superi, di Sostanzio-so. F. di reg. V. e di’ Sostanziosissimo. (O)
Sostanzioso , So-stan-zi-ó-so. [Add. m. Lo stesso che ] Sostanzioso, F.Sostabe , So-stà-re. Alt. Fermare. ( F. Arrestare. ) Lat. sistere. Gr.'rtavuv. (Dal lat. sub sotLo, e da stare.) Tesorelt. Br. Pregai per cor-tesia Che sostasscr la via. Dani. Purg. ig. ij3. Sosta un poco perme tua maggior cura. Bemb. Asol. 1. 33. Così avendo detto Pcrotti-no , fermatosi , e poi a dir altro passar volendo , Gismondo coti lamano di lui aperta sostandolo, a madonna Berenice cosi disse : ec.
2 — N, [ass. e) pass. [Formarsi.] Lai. quiescere. Gr. TfauurSoct. Dani,lnf. 16. 8. Venie» ver noi , e ciascuna gridava : Sostati tu. ['rane.Suedi , nov. 156. E fatto questo , la fece sostare un’ ora , acciocchéstesse ben morbida.
Sostano. (Mario.) Sostò i o. Add. e sm. Colui che lieti cura della sosta,specie difisne delle navi. Frane.Barb. s5j.18. Ed aggi buono orciero,Palomba*) e gabbiere , Sostaro , ed an‘ (cioè anche) prodieri , Pe-done e temomeri. (V)
Sostato , So-stà-to. Add. m. da Sostare.
°G«irf EB C A -gnèn-za. [V/l F.A.Lo stesso che) Sostenenza, F.
cuna astinen '^° rSe * a soslc S utnza della vergogna non conchiuse al-
^°ineu/i' 0 piin| , "n é ' Bno ' Cosa che sostiene , [che regge-, allrì-
fulcimentum 0 suftaS g ’, 0 ’ Sostt ; nta nicnto ec.] ( F. Appoggio .]) Lai.
steutaculum , fulcrum. Gr. s psaxixx. Vani. lnf. 12.
Pro
SOSTENERE
ritegno era lungamente stato. E nov. 43. t8. Pietro; al ,
dd ronzino avere una compagnia, cd un sostegno delle sue la \forte sbigottì. E Proem. 8. Dove meno era di forza cc. , ‘T' 1V1 1avara fu di sostegno.
— (Idraul.) Gallone o fabbrica che , attraversando un fìttine
canale , serve a sostenere /’ acqua ad una certa altezza , e " a J J.savia a proporzione per comodo della navigazione. F■ . on „’so-
2. Guid. ór. Camera, o vasca , porta, portone, cateratta di 11stegno . Sostegno a porte raddoppiate. (A) „ ( j,/.
a — * E nel senso piti generale di Chiusa. Ar. Far. <a v 0 |taQuai soglion Tacque per umano ingegno Stare ingorgate alcun* va iie chiuse , Che quando lor vidi poi rotto il sostegno, Cascano,con gran rumor diffuse. (P) p u /ii
3 — Sostegni di ripresa diconsi I sostegni posti a contatto §degli altri , come sono i sostegni binati. (A) r , a fi
— (Mario) Sostegno aprua, o Sostegno alle mura: Lalafg' ,e ‘“‘
prua del vascello. (A) a il
a —- * Diconsi Sostegni dell’ ancora , Que’ due travi o P el fliolegno che sendo in risulto sopra lo sperone nel davanti ,Jo
servono a posarvi V ancora per tenerla pronta a gettarla d J. i, 0
, llo >
ris »‘
7 eiiai
ad agevolarne la calata , e ad impedire per mezzo del suoche danneggi, cadendo, i membri del naviglio allorché la s, f e g Jiitmare. JSeli’ intestatura di otascutta di queste travi vi ha una 0 _rotelle che njulano a tirar su /’ ancora quando è arrivata a PSav. (O) , grchi
3 — * Diconsi Sostegni di compasso o di bussola , Q uC
il’ ottone che tengono la bussola in equilibrio, òav. (0) pr'
4 — * Dicesi Sostegno di lampana , Quel cerchio di J e,rU .gttu-bile , che tiene in equilibrio in una nave la lampana del ca»
Sav. (O) n icb e
6 — * (Bot.) Sostegni delle piante.- Nome dato a tutti gli or S a . g i ii‘‘servono ad attaccare il Im o stelo ai corpi vicini senza g l,a p ’torno come fanno i tralci e senza nulla assorbire come Janttodici. (0) sa lvo t
Sostene , * Sò-ste-ne. N. pr. m. Lat. Sosthenes. (Dal gr. s f os , cl io **e then lungo tempo. ) — Generale macedone che vinse l’ ese> gll t(il' eBrenno e perì nella battaglia. — Storico, nativo di Giudo >di una storia d lberia. (B) (Mit) f
Sostenbo, * So-stè-iie-o. N. pr. m. Lat. Sostheneus. (V. ^ oste '^ a t. fSostenente , So-ste-nèn-te. [Part. di Sostenere.] Che sostiene- ptis*stinens. Gr. Amet. 16. Ma tra gli altri ( templi ) ,;11 ^ [ii'o
simo, sopra marmoree colonne sostenenti candida 1’ anima, se ^ Jl*uno tra le correnti onde di Arno e di Mugnonc. Fiamin. f- 0 <,tdJio con più ferma e più sostenente memoria , che non mi D $. 3 *'mio danno, continova rimango nel tristo senno. Tac.Vav- aArminio si facea vedere con mani , con voce, con ferite s m QPbattaglia. (Il testo lat. ha-, snstentabat pa^natn.) n (L’ cdtj;lito 1558, a pag. i5 legge nell’es. dell’Amet. 16 in vece
tiff
la
lamina.) (B) ;
i — E colla particella Si. Sale. Avveri.2. 1.1. Rl‘ con0 (TII i(ici> '. £ ,a quel nome che o vera sustauzia cc., ovvero che cosa sig> s osquale si nomini a guisa di sustanzia, e come per sè 1111 c cS a .neutesi in piede , avvegnaché sustanzia veracemente ^ lS
2 — * Che conserva nello stato. Diod. Job.cap. q. Noi. l‘ a
gno della grazia di Dio confermante e sostenente. (N) Sofi f *r ,lSostenenza , So-ste-nén-za. [ Sf) Il sostenere , in sign. d‘ J M[£’ atto dì sofferire ; meglio Sofferenza.] — , 3ostcgneni a
tolleranti. Gr. inr'oftovri. G. y. g. 182, 3. E cosi, P erstenenza , i Sanesi rimasero liberi. Coll, SS. Pad. Il
//•
ir
c la sostenenza delle tentazioni c’è donata dal Signore.
2 — Alimento , Sostentamento. Lat. alimentimi. Gv • rpcfy* 1 'Andavano cercando di loro sostenenza per cotale manie» ^Sostenere , So-ste-né-re.^M. anom . Tenere sopra di sèi 1?poggiar checchessia ] (Z^. Difendere.) Lat. sustim re. V* *utfBocc.tìov.ii.5. Come se io per me andare non potessi c0 p tl j- lesostenendo. E nov. i5. 36. Tiraion via il puntellodell’arca sostcnea. Jbiamm. 7. 77. Con quelle spalle > c 0 le t® 1maggiori cose abbiam sostenuto e sosteniamo , sosterr 11 ’ .
Dani.Inf. 1 7. g6. Colle braccia m’avvinse, e mi sosle vs0 f" » «ff> — [Nota uscite ani.) Petr. canz. 3g. 8. Nè mal f priN** „iAquel eli’i’sostegno in tale stato, o Su r.Bari . • 30 L,iazi cn i, ’ è 0 '
Quanto quel
essa molte pene. Cavale.Mep. cuor. ig3. Noi paliamo |,ii-
non ce ne angustiamo, ma sostengbiamola./'/t.A’. Gio-f ^ tr e ,j u uS l ‘slennono allora tanta incesta di loro vita, clic spesse U ...la f e \ .• |/,i a ;
. »: La q« a ip; n ;;;à
sair/.a mormono con grande alhr 1 or oss , jjV<>'Vago son non pogo alcuna ^ ala /( a ue"S 0 .le. T' c "
s st >-
tempo sostennonoGuitt. Leu . 1. q. . *
mangiare, e al costo considerando grande, sostegno ( 'lolita. E ivi: Affamalo uccello sostene di prendere e» ^ciò. Bocc. g. 10. n. 7. Contagli le pene ch’io sosleg Qt-
La qual (pena) sostegno per lui. (V) alerai e . fca ni 1 '
— Sofferire , Compoitare, Patire. Lai. ferrc , t0 T n .„lnu' t 1 „or lll c,
' ' ’ ‘ Bocc.nov. ,3.Q^\^ 05 cO\;f°i',
i . 3 .
, VTtCfX£VeiV f •NCf.Pf'X.UV.
non ci si vogliono più sostenere. E
1.
nov . <?*.
fulcimentum6. O per tremuoto
non
parato in questa forma J° S mariro ;,' Sn Sg- »at. esp. 12.
s’ incomincia ad empiere per «ìiron ’ e r c0,loca ' 0 , su ‘ Sl '° “ Ste § no »_ Per metaf. Mantenimento B ° ,U S lliac = 10 ’ ,
di mia vita Msteguo. Frane. Saelf '°A, ‘ T ," S
fu in parte 6 ’- Perche di lei sostegno
_ Affilo, [Protezione.] Lat. levamen , reqnirs , auxilium. Gr. fa.9 Bocc. nov. 1. 10. Un ne vedeva fidare , che suo sostegno e
in ’ pa E f ié
a lJ° ’ c ..«>
an^'i’oc-
alla sua propria persona ec. sosteneva egli , pc r .* Jfelli grandissimi. E nov. 65. 5. Ed essa tantososteneva questa noja , quanto meno si sentiva 11 ^- va il ca al nO rC r l £ i2o. Se non fosse ch’egli era giovane , e sopravven eS ioavrebbe avuto troppo da sostenere. E nov. 8*' ^ $g. , yjjjic 0
gran tempo senza frutto sostennero. Eant. Pn r S' 1^
chio dappresso noi sostenne. E ii . i3y. Egl» ? H G l)CCl
.... <• v-, ,i^ t)i ..qtjin ' 1
à* '‘T.vtaù 0
li'*’
di pena Che sostenea nella prigioii di Cailo j- v^P 01 ,*.,.) '
per ogiii vena. E 3o. s 7 . Sicché per temp^uJ* a iatiiulo sost^iva lunga fiuta. Cavate* Specch » Cr* i ‘