S f utttfiaazpong
SPARGANOLORO
f - che è una drupa chiusa da un coverchietto e conte-
(N)° ° ^ <<e sem i , « per /e loro lunghe e strettissime foglie .'® 1 “ai\g 4soporo _
r , - * (Bot.) Spar-ga-nò-fo-ro. Sm. V. G. Lat. sparganopho-
sparganoti fascia, e phero io porto.) Genere di piante dellal g ia delle sinanteree, tribù delle vernonine , stabilito da Gacrluer,
g ao ■ (Med.) Spar-gà-no-si. Sf. F.G. Lat. sparganosi^. (Da spar-per 10 S0U S uu fìo.) Eccessiva gi'ossezza e stiramento delle mammellef <> rza , \^i l,t ° recent - e » 1,1 Cu ì spandesi in tanta copia e con tantacosì ** t^ e * c ^ te 9 ue ^ le mollo a stento possono contenerlo. DicesiS* PiG anc f le delle vescichette seminali. (Aq)
^ R Ai;cp LA ’ «^«0 Sar-gèl-la. Sf. Lo stesso che Asparagoìitc, ^.(N)h ri*' Spar-gèn-te. Pari, di Spargere. Che sparge. (Ò) Diod.Sap.^ p Atic,R^* ^P ar S on ti dagli occhi delle faville orribili di fuoco. (N)Più\l^„*' S P“-ge-rc. Au. anoni. Versare, Gettare o Mandare in
parti, — j Dispargere , sui. (F . Disseminare.) Lat • effóndere ,spar gore Gv * ^ {Spargere , dal gr. esparcha perf. ili
io spargo.) Bocc. nov. 5 o. i 3 . Egli è che dianzi imbiancai mieicol zolfo; e poi la tegghiuzza. sopra la quale sparto l aveacc.,. Ul, sì sotto quella scala, Fit. S. M. Madd. 16 . Iscebe il piu P r< ‘*°so e *| TI1 igp 0rc unguento eh’ ella avesse , cd empienne un bossologiallastro cc. , e portollo seco tuttavia sospirando e spargendo Ja-p lni e. Maestruzz. 1. 85 . Che sarà se l’uomo ec. iinmantcncnte isparges euie di fuori, ec. ? Se puote essere alato con medicina, e manifestoH u cUo che far sì dee.» Cavale. Alt. Apost. fp. Quante volte la sacer-cominciava li sacrifica del tempio, e spargea lo puro vino.(G.V.)3 *7* Nota uveita antica. Cavale. Alt. Apost. i 3 j. Così gridando, espogliandosi per allapidarlo , e gettando , e spargiendo (Spargendo)h polvere in arìn in - 1: 1 ■ ” *
i per allapidarlo ,
We“preso’e f'a-rllàto’ S /vd' do,ure > comandò lo Trebbino, di' egli3 - * Nata ---^
cicl rl’nrl' .r' nr !‘ l °ì . ^‘if Caco. p. 1 < 3 . E indarno spargi il5 *V “ rl ‘ c dl r st "‘^ CCmi /empi Farla. ) (N)
07 , 'meta/. Lat. fondere, funilitare. Gr. Xiav. Dani. Puri ». i g.
cnvcl ' lor folma P iù w ' n spargo Rime. Peli' , canz. 38 . 3 .
3 versr Ho già sparti al mio tempo !
ella ' S t, i(lere. Lnt. espandere. Pel,-. s on. i 65 . Le quali ( chiome )
4 — sp ai „ (:a t j 0 i C emeute ec., Clie ripensando ancor trema la niente.disnef Vldere ’ Mettere in qua c in là. Lat. dividere , distribneie ,
3 Dì «*w , dissipare. Gr. iuutiptiv , htauritilpiui.
r g 'ì ro - Lai. divulgare , differre , spargere in vulgus. Gr. 5 >j-
—: Aii ai .’J'‘“IV/Sw.
Ttnn, ® e i Dilatare. Lat. panderc , extendere, fiuidcre. Gr. aÀ%-
7 K Lì ^r w '>^..
Gi„ q a Causar distraxione. Lai. aveitcre, animimi avocare.s P ai 'gere| c ^ ctt ■ 53 . Per le quistioni vi riempicrete di fantasie, e
o S! i i,a i'cian, 1 f nienf e. E 57. Imperocclic le punture del loro pensiero
r, / me,lte c spargono.
Gu ciij.,- c Alcuna cosa fa spargere il fiele' ad alcuno e vale chePcr, .| 1( ’. ^ itterizia .] Buon.Fier. 3 . ». 5 . [Tanto cli’a poco a po-
0 e 1 P ai, Ser"nra M ? ^°M 1 stomaco noi resse,] Diè’n una oppilazione Che* " » /) ■ » . 1 (iole,
, Ul >ibia c spargere ombra, e vaia Ombreqsiare, Fare ombra. V.
D Oiceii V ^ CN)
j Di c . ■ ^Pargere preci e vale Pregare , Orare. V.
* Di ‘ ?P a, 'gcrc pregiti a uno e vale Pregarlo.
rar e
J ieesi S
. Prece, 5 - 3 .(N). V. Prego ,§. 3 . (N)
ec. ■ P a f?er sangue, Sparger torrente ili sangue e valgono
, _ ci*,on e SangII - e , ’j. 2 <f. (N)
, a, U. p a; . «‘ora Spargere il sangue = Versare il proprio sangue.']1] 'Po niol ' 3 7 - Là. E Sisto e Pio, Calisto e Urbano Sparser lo sangue,, iV. , 1 et °-
^ P ri ™°
sfil?
hl ^
qua c in là. G. y. rj. 6. 3 .
I Fiesolani ec. nella di-in una parte, e
SCSi r. Din| lga
"o'*au' i eS °* C mo ^° 6 * sparsero , e dii 11’andò
• -”' r > dello di novella o simili .] fioco.nov, 38 . rG. Spar-
o? 1 Per j a e 5 chiesa tra gli uomini la novella. Filoc. ». 22p. Spqr-^‘."fia, p r le,| i corte e per tutta Marmorina la morte della graziosa>G "° Vc . ch a T- ^ acc ^- nov. 217. Tanto si sparse la fama di quellot Dicasi è Cata T'^fia donna gravida in Siena lo potesse accattare,fc. P ar gend 7’i"'Sc rs > l a mente e vale Distrarsi .] Mar. S. Greg. ».I, ^are. USI * a uu 'ntc in molte cose , già dentro di sè non si può
? SIJ ei n/fil:; ^?? r .8 e . r9 ' 1 alle faccende e vale Andare pe' fatti suoi ,lg Cc cnde pi ‘ ,1 n.Odiss.ào. Or via su , popoli, spargetevi Alle
- spt 1; ^ >c '^
Ziri.
)a 4 *gersi il (ìde ad alcuno c vale Avere il nude d'
«£,« & Js?per m Jì^J±^: ° r : ‘'ia-
lite-
Sa
»in v'ill 0 :. S Proch. Cr.
per significare la mata tendenza e dissipa&ton degli\ Specoli. Cr. cap. 1. Venendo V nomo in obblivioncsi sparse f 1 "
pìccoli drappelli , Andare in (piu e tn
' (M' rVV'Vi S l inrsc all'amore della vilissima creatura. (P)
{*' ® lv ii{ersi m pìccoli drappelli , Andare in qua e
>ni P *- )o po la Giornata c mcaUo conservarsi alcuni presidi•K ■Sel":i n " ì r , Vi altri , che avere °
Doporovinar
I 1 i<i sparse
- "Pno v V» r ' Aspergere , come pure Dispf'Sei'e , nel senso
\t a Spargere e Separare in viarie parti *, e nel hg. Mandar’ ‘ Vliltt(ia *e pei* mala yia. La stesa? 4 di Sperare ; «v non ch«
SPARIRE /j 7 ,
questo si prende anche per Aspergere, V. Spargeva è meno inten-sivo di Disperdere.
Spargifuoco , * Spar-gi-fuò-co. Add. com.comp. indecl. E*. Poet. Chasparge fuoco. Salviti. Inn. Orf. Vien, beato Dionisio, spargifuoco.(A)Spargimento , Spar-gi-memfo. [Sm.] Lo spargere^ {Persamente , Effu -sione ; altrimenti Sparsione. — , Dispargimento , Lnt. ctfusio.Gr. SKXptns. G. 7. ioj. 2. Ove grandissimo spargimento di sangues' era fatto. Bocc. g* 6. p. 5 . Messer Mazza entrasse in Monte Neroper foiza,e con ^spargimento disangue. Tes.Br. 3 .y. Là ove tu vedrail’aere crespo , quasi come una sembianza di spargimento di rugiada,che ciò eseguo d’acqua che è riposta sotto terra. Pass. 23 '}. Arme ocoltello, e spargimento di sangue nella via degli nomini superbi. L^it.S.Margh.i 33 . Gli carnefici fortemente tormentavano santa Margherita;e per lo molto spargimento di sangue che le uscia, il Prefetto si co-pria la faccia col suo, mantello, che non la polca sostenere di guardare.)!Ninf.Fies .Picchiava l’uscio molto furioso; V. tanto vi percosse contempesta , Ch’ egli entrò dentro , e non già con riposo, Ma con bat-taglia grande e sforzamento, E forse ancor di sangue spargimento.(B)n — Distrazione. Lat. animi avocatio. Gr. atforporri rov t'où^ Cavate.Fruit. ling. E questa consiste in revocare il cuore da ogni spargi-mento. E altrove : L’uomo, quando vuole orare, si dehhe ricogli eroal cuore , e rifermare tutti gli spargimenti de sentimenti. Coli. Ab.Isac. cap. 2. Ama la povertade con pazienzia , acciocché l’animatua s’ unisca e cessi dallo spargimento. Fr. Giord. S. Pred. fi. Ac-ciocché bene e perfettamente e veramente vergiamo e investighiamoec* da tutti gli spargimenti e sollecitudini mondane.
3 — (Med.) Spargimento di fiele : V Itterizia . F~. Fiele, §, 1, 3 . Cooch.Bagn. (A) Red. Cons. pag. 220. (ediz. de Class.) L’illustrissimo cc.,benignissimo di genio, ma facile ad entrare in collera, a segno tale ,che alle volte ne porta un evidente vestigio nel volto, quasi che siauno spargimento di fide, ec. (B)
Spargine.* (Bot.) Spàr-gi ne. Add. f Lo stesso che Spraggine, Soprag-gine , p r . Lat. picris ecbioides. (N)
Spargiria.* (Cium, e Fdol.) Spar-gì-ri-a. Sf. V.G. Lat. spargìria. (Daspagina. Altri cava spagina da spcOgiria, e questa da span io tiro, c-straggo , cd argyrion argento.) Così fu chiamala Quella pane dellachimica che uvea per iscopo V analisi de' metalli , la preparazione edecomposizione de ’ colori più preziosi)la preparazione dèU'oro ec. —,Spagina , sin. (Aq)
Spargjricà. (Chim.) Spar-gì-ri-ca. Add. e sf. Dicesi Arte spargirica ospagirica , o.La spargirica assolutamente , La spargiria. Art. Eeir.Ner. proemici servizio poi dell’arte distillatoria c spargine.» è coriolile , ec. E appresso: Se conoscerò le mie fatiche esser grate ec.,mi inanimerò forse a pubblicare I' altre mie fatiche ec. fatte ec. mri-l’arte chimica e spargirica, che per servizio dcU’uomo cc. (A)(B)Spabgjristi. * (Med.) Spar-*ri-rì-sti. Add. e sm pi. Setta dì medici chespiegano i fenomeni della malattia c della sanità col soccorso deileteoriche chimiche. (Aq)
Spargitore, Spar-gi-tó-re. [ F^erb. m. di Spargere.] Che sparge. Lat.cliusor. Gr. o òtx 8 ^v. G. F. 7. 6}. 2. Corrompitori di pace , e diCristiani ucciditori, e spargitori delli sangui de’nostri fratelli. Ri-cord. Malesp. cap. 63 . I Cardinali gli dissono non esser degno, daispargitor di sangue era stato, liut. Inf. 1 2. Come sono stati spargi-tori di sangue, così sieno puniti in sangue. Gitici. G. Fu spargitoredi molte giochevofi parole.
2 Dicesi Spargitore d< l suo o simile e Vale Scialacquatore. Sull.
Cateti. 7. Dell’ altrui desideroso , del suo spargitore. (V)Spargitricr , Spar-gi-tri-cc. Fevb. f\ [di Spargere. 3 Che sparge. L:b.cur. malati. Si accostino a qualche fontana spargili ire d’acqua buo-na e fresca. Cronichett. cC dinar. 3 o. Deh cicche tue preghiere , i-spargitrici appetito di ricchezze.
Spargola. (Agr.) Spàr-go-la-, Add. f Aggiunto di Saggina . (. 4 )Spargolo. (Agr.) Spàr-go-lo. Add. rn. Aggiunto del Grappolo che hai granelli rari. (Da spaigo : c così pure sparsiti 1 in L.t. vai separa-tamente, qua e là.) (Ga) Tiinc. Agr. Tratt. 2. cap. 3 . Ne fa moltedi pigne rosse , alcune serrate, e altre spargoJe. (P)
Staruntide , * Spa-ri*àu-ti-de. N. pr. f. (Dal gr. spiro io semino, edanthos fiore: Seminatrice di fiori.) —Figliuola di Giacinto^ immo-lata per la salute degli Ateniesi . (Mit)
Sparigliare. - (Wter.) Spa-ru-gfià-re. Alt. cn.ass. Scompagnare un ca-valo da tiro di cui sì abbia il sìmile nella statura e nel mantello ;contrario di Apparigliare. (A)
Sparimsnto, Spa-ri-mén-to. Sm. Lo stesso che Sparizione, F. F'.i.S. frane, igu InconUnentc che V ehhono salutato , sparirò ; ondevedendo i compagni questa mirabile salutazione e questo sparimeutnm rabile , pensarono cc. (V)
Sparire , Spa-i ì-re. [iV. ass. anom .] Torsi dinanzi agli occhi , Uscirdi vista altrui in un tratto , Dileguarsi , [ Svanire , Fuggire , Ce-larsi , Togliersi davanti ; altrimenti Dispari re. ) (F. Fuggire.) Lat,cvanescere, dirigere. Gr* a?£m£*(r£KeJ, Ix.fyivyuv. (Sino, di tlh-npparire.')Dant. Purg. 1. 3 o. Chi poco me volgendo all’altro polo, Laonde ilcarro già era sparito. E mg. Così sparì , ed io su mi levai San*;»parlar c.Petr. son. i8.f, 1 ’gli ho Veduti alcun giorno amherim Levarsiinsieme, c ’n mi punto e’n un’ora, Quel far lo stelle, e questo sparirlui. Nov. ant./f 3 . 1. Mise le mani mdl’acqua , e l’ acqua $ intorbidò,e l’ombra sparto. Amet. g6. E quinci poi subita sparve, mi. cielotornando colla sua loce.w Chìalr. Guerr. Got. t. 3 5 . Ciò dettoe ’l volo silo riprende, K batte inveri’ esercito latino ; (A) (B)
1 — E colta pai livella Via ha maggior forza » e sìgni/icìC'ma-*-gìor velocità indio sparire. Tue. Davi nnn.'2. -/2. Giunt i m un br i-go, spariva via .Red. son. 3 }. E via sparendo, mi colpì d’itn dardo Q )i E nota modo. Fit. ,V. Frane. 24*. Subito si gittò m tei ra perbaciarli i piedi, ed egli era spanto. ( Più eccedente che sédetto , ed egli sparve.) (V)