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SPARITO
sparpaglutamente
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— Svanire , Dissolversi. Lat. evanoscere , dissolvi. Gr. à$W£eo- 3 -ai, Sparnazzare, Spar-naz-zàrc. \_Att. V. Bassa. Propriamente Lo sp^hiocl.v-e<r§-a.t. Pass. $49* Che e vita nostra? Risponde, che è un va- gere qua e là che fanno co'piedi le galline il grano dato l 01 ®pore di fummo che poco dura, c tosto sparisce. E 253. Quando ~ *’ n *’ ' ^ ' * ' tnnsU "
più appariscente , allora sparisce , e vien meno. Tass. Ger . 16 . 6g.Come mimagin talor d’immensa mole Formali nubi nell’aria e pocodura, Che'l vento la disperde , o solve il sole; Come sogno sen va,ch f egro figura ; Così sparver gli alberghi, e restar sole L’alpie For nir che fece ivi natura.
3 — Scomparire, Il perder di pregio che fa checchessia al paragone d'al-tra cosa ; l altrimenti e meglio Sparere.] Lat. vilescere , obscurari ,extingui. Gr. svreXt^scSou. Tuv . Rit. Io voglio ritornare a vederemia gentile dama , fa quale di bellezza fae sparire ogni altra.
4 — * Torsi checchessia dinanzi agli occhi, non già in un tratto , maappoco appoco , e a proporzione che Y uomo se ne discosta. Tass.ùer. ig. 86. Già erau giunti in parte assai romita ; E già sparìunle sbracine tende. (Br)
Sparito , Spa-rì-to. Add. m . da Sparire. [ Altrimenti Disparito , F.}Cr. alla F Sparso.
Sparizione , Spa-ri si-ó-ne. {Sf.) Eo sparire. —, Sparimento, sin. Lat.decessio , evanescentia. Gr. àqtavicrpoi. Salvia. Pros. Tose. i. 64 •Ove si duole 1 ' autore della sparizione di questo medesimo pensiero,e s’ affatica di richiamarlo.
a — Onde Fare sparizione , [ le spafizioni ] z= Sparire . [ F. Faresparizione.] a> Accad. Cr. Conq. Mpss. 5 . 7 3o. Tutto questo rigiroandava a parare ec. di tirare tanto in lungo la conferenza, da potervenire a capo di radunare tutto il loro barchereccio , per far tuttoa un tratto la sparizion che già avevano determinata. (B)Sparlamrnto , Spar-h-mén-to- [aS»/.) £ 0 sparlare , Maledicenza. Lat .obtrecfatio , mahdicentia. Gt\ biacvppós , xtxra.\cLKtx, Alor.S.Greg.Acciocché quel fuoco , dal quale esso è provato siccome oro ottimo,esso non lo faccia per tale spai lamento ritornare in fuoco di paglia.E appresso : Distendono contro a essi i rami del loro sparlamento.Sparlante , * Spar-làn-te. Pari, di Sparlare. Che sparla. F. di reg.{ 0 )Sparlare , Spar-ià re. [IV. ass. e pass, usato col secondo caso 0 collaprep. Contro , e talora assolutamente ] Dir male , Biasimare. —- ,Disparlare, sin. Lat. obtrectare , oblnqui , maledicere.G/*. xocxvryoptTv.M. F. 4 53 . Tornato a Firenze dalla Magna , aveva sparlato controlui. E cap. 54. Nacque ec. sdegno e baldanza di sparlare contro alnostro Comune. Mor.S. Greg. Per la voce della lionessa lo sparlaredella moglie. Din. Comp. 1. 24 • Ma troppo più baldanzosamente siscoprivano i Donati , che i Cerchi , nello sparlare, e di niente te-ndano. Farch. Ercol. 5 o. Sparlare , che quello significa che i Latinidicevano obloqui, cioè dir male e biasimare.
Sparlare diti*, da Biasimare.Sparlare si prende quasi sempre in sensodispregiativo, trattandosi di azione poco onesta. Lo stesso non può dirsidi Biasimare, che riferendosi per lo più alle azioni che meritano diessere rimproverate per la sconvenevolezza o difetti di esse, non ve-ste alcuna spregiativa nozione. Biasimare altronde essendo il contra-rio di Lodare, e Sparlare il contrario di Parlar bene e favore-volmente , i predetti due verbi anche per questo riguardo non pos-sono essere veri sinonimi tra loro , come suppone la Crusca, seguen-do r autorità del Varchi.
Sparlato, Spar-ià-to. Add. m. da Sparlare. {Biasimato.}a — [In forza di sm.} Ciò che altri ha sparlato. Tac. Dav. ann. «.
46. Dello sparlalo d’ Augusto volle si condannasse.
Sparlatore , Spar-la ló-re. [ Verh. ni. di Sparlare.] Che sparla , Bia-simatore , Maldicente. Lat. obtrectator. Gr. xocxriycp os. Omel. S.Gio. Grisost. Quanti ahbajatori si leveranno contra a te , e quantisparlatoci e quanti che apertamente ti nimicheranno! » DiodEzech.22. g. Uomini sparlatori e calunniatori sono stati in mezzodì te.(N)Spaklatrice , Spar-la-trì-ce. Verh. f. [di Sparlare.] Che sparla. Lat.maledica. Gr. $ xaraXaXcera. /r. Gioia. Pred. R. Con lingue na-turalmente sparìatrici e contumeliose.
Sparletto. * (Zool.) Spar-lét-to. Sm. Soi'la di pesce da frittura moltoliscoso, di color bianco righettato di nero verso, la coda ; è voce dipescatovi Livornesi. (A)
Sparmantua. * (Boi.) Spar-màn-nt-a. Sf Lat. sparmanniat Linneo consa-cro questo genere alla memoria di Sparatami che raccolse le piantedel Capo di Buona Speranza . Appartiene alla poliandria monoginiaed alla famiglia delie tìgliacce, ed è caratterizzato dal calice dìquattro fogliatine, dalla corolla di quattro petali ripiegati, da mol-te stamigne , le esterne per lo più, sterili , dalla casella angolosa con ciumque logge coverte di pungiglioni dritti , e due semi per ogni loggia.(N)Sparmiarb , Spar-nii à-re. [ Au. F. e di '] Risparmiare. Lat. parcere.Gr. (pdSsa’&ai. (È aferesi di Risparmiare.') Cas. lett. 88. [Come do-mine usar la mia ospitalità per parecchie settimane? Cioè] sparmiar lavostra borsa, e logorarla mia.
a —. detto Spanruare la vita per Risparmiare , cioè Salvare la vita.
Lav. Esop. sg. La tua tristizia e villa, e’J poco onore mi sarebbe, tispanni^ la vita. (V) {V ediz. di Padova i8n apag. 21 legge: Solo* a V’ a cat dvità e villa , e il poeft onore che s’ acquisterebbe di teuccidendoti-, ti fa campare la vita.) (B)
&P /^r^ EV ( 0 ) S f ar ' mi "^ vo ^ e "^^* com * Che P u ° s P^fmiarsi,Roseo.
Sparnazzamento > Spar-tiaz-za-mcnio. [Vm.] Lo sparnazzare. Lat. dis-sipa io. r. oiao-JceSaffis. Cecch. Mogi. 2. 1. [Li testimonii bastevoli aLnlovi credere voglio che sieno ec. ,] lo sparnazzamento che vuol mo-slrarc vostro padre di fare , quando meli far lo dovrebbe ; che bensapete quanto egli sia misero, ec.» Car. Leu.ined. 3 . 122. lo non sodi quel che s abbi bisogno , ma de le cose necessarie in poi, risol-viti che la casa non ha bisogno di spamazzamenli. (Pe)
Sparnazzante , Spar-naz-zàn-te. Pan. di Sparnazzare. Che sparnazza;e fg. Che scialacqua.Salviti.Op. Pese. Come d’intorno a ben eret-to aitate Augello sparnazzante dalla aera Stretta di morte. (A)
beccare ; altrimenti ] Sparpagliare ; [efìg. Spendere assai e corlS &mare il suo,} Scialacquare. Lat. diffundere , dissipare, sparge* iprodigete , Tac. Gr. htourrftipuv., $ia<rxs(jctwviicct , trirslpsnt, ( D a fsparsim qua c là. I Bresciani dicono sparnesà. In ebr. 'sperdere, spargere qua e là.* nifzar esser disperso.) Bern. Oro ^3 o. 3 f. Mezza la barba gli taglia c sparnazza; Posegli una nia , s . ce II .in sulla spalla. Tac. Dav. ann. 16. 22 8. Fondeva le facol 1tiche , quasi fornito per molti anni da sparnazzare le nuove. A ** -1. 244 • Cinquantacinquc miliou d’oro avea Nerone sparnazzidonare. ^ ?
5 . Sparnazza -, Lisa ; un carlino
yJlA
a — [En. asx.J Po’. Triti, i.or n’ uscite voi con tre lire.
Spahnazzato , * Spar-naz-zà-to. Add. m. da Sparnazzare, - ■*- - £0Leu. Jermattina in cinque piante d 1 aianci sparnazzate vedili * n P°più di due ore formato un galantissimo muro verde. (A) ...
Sparnazzatobe, Spar-naz-za-tó-re. [P'erl/. m. di Sparnazzare.] ■
«azza o sparpaglia, Dissipatore , Prodigo. Lat. prodigasipator. Gr. SltruiTos. Tac. Dav. ann. s. 53. Germanico fu sparo 3t.ore e superbo. ^
Spabnazzatbice , * Spar-naz za-trl-cc. Perb. . di Sparnazzare-
sparnazza o sparpaglia. P. di reg. (0) Jt .
Sparnicciamento , Spar-nic-cia-mdii-to. Sim. Lo sparnicciare. '— 1 1 s "niccio , sin. Red. V oc. Ar. (A) ,/c-
Sparbicciante , * Spar-nic-ciàn-te. Pari, di Spanncciare. Cbesp a 'eia. P. di reg. (O)
Sparnicciare , Spar-nic-cià-re. ]_Att.~i Spargere in qua e in la ,pagliare. Lat. dispergere, escutere. Gr. Sianru'pwi. (In isp. 0*/”'’,Sparnicciato , Spar-nic-cià-to. Add. m. da Sparnicciare. Lai. di s P c ^/.)excussus. ór. btorirxpfxiros. Fuv. Esop . [png, i3t. ( Padovf # ,| ^Vtggendo il merciajuolo] il bestiuolo morto, i bicchieri rotti, e |C ltro sparnicciato, ec. Cr.q. 77. 12 . Acciocché possano uscireluogo , dove fia sparnicciato l’ orzo. {Il testo lat. ha: effusumj -Sparniccio, Spar-nic'CÌ-o. Sm, Lo stesso che Sparnicciamento, r*Poc. Ar. (A) . _
Sparnocchia. (Zool.) Spar-nòc-chia. Sf. Specie didella famiglia de'brachiali di mare, eh'è unasp
deci?'
crustaceospecie di picco! 0
rii 11 '
chio ed è saporito a mangiarsi-, detto anche Gamberello, emente Gambero camerugia. (Dal gr. spnrnos poco, raro, ed ,gj
.r<«'
OGU, 1 di U) ^
pesce: Piccol pesce. Altri il crede un dim. di Sparo.) (A) '■''■^«0Sparo, [ó’w.] Lo sparare [o Scaricare te armi da fuoco ; fid 1Sparamento.] Lat, displosio. Gràtampongris. (V. Sparareesp . 2 44- In tempo che tiravano Ponenti, si fecero duepezzi. E 25 o, Per braccia sessantaquattro passate dallo sparo al . •della palla. oSalvin. Annoi. F, B.2.5, 7. Scarificazioni enfiai 6 .’ g 0 fttycioè, scariche , sparate, dalla scarica , dallo sparo de'cannoni* ptoVRicc .E da sinistra si sentir gli spari, Di molti tuoni e nc c ° ^ o c0icento. (A) (N) Algar . La novità soltanto degli slromcnti u a c0 IpÌ»l’inusitato rumore dei loro spari , più che il danno dei loropuò aver dato quelle vittorie che si decantano. (Gr) affo"*
a — * E per simil, detto anche di altre cose ; come digamba del cavallo che chiamasi Salto e sparo. (A) jo **■
Sparo. * (Zool.) Sm, F, G. Lat, sparus. Gr. v'iràpQs, ^ ìrl0 s$ lmino. ) Genere di pesci dell’ ardine degli acantopteng 1 j*; L i. ^lati delle mascelle de’ denti molari rotondi informa dipresso gli antichi simbolo della bellezza feconda , e con toFè nere : in Linneo forma un genew. di pesci nella dà >lSt °radei , il quale accresciuto da Bloch e da Lacèpède codaspecie. (Aq) (N) _ T> a *?fL
Sparoidei. * (Zool.)Spa-ro-i-de-i. Sm. F, G. Lat. sparoidci» tsparo , e idos somiglianza.) JSome della prima sezione 0famiglia de' percoidei , il cui tipo è lo sparo . (Aq) _Sparpagliahento , Spar-pa-glia-mén-to. Sm, Lo sparpagli^gli arsi i Sparnazzamento , Scialacquamento , Dispergim £ 0f jjeFai. sip. Pi'ed. 8 . Berg. (Min) Diod. Job. cap. 5 . 110 ’ (POnotile delle faville d’una ^ orV ^ C i.g sp^Part. di Sparpagliare- **
là,
sparpagliamento vago edSparpagliante , ♦ Spar-pa-gliàu-teglia, F. di reg. (0) „ tu ,
Sparpagliare , Spar-pa-glià-re. {Alt.} SpargeW in qua e
ordine. (^.Sbandare.) Xoi.dispergere,dissipare, fundere* ^ ' Jà-bia.cnceb<zwvvcti, (r-rrupun. (Dal lat. sparsim pe.Uere spinger 6 » d^P^Cfe»dal brett. sparfa spargere con l’aspersorio- In pers. bei a rp a ^. ,|jOdistrutto. In frane, èparpitter , in ispagn. desparpnj ar ^f
il-
io provenz. esparpaillard sparpagliarsi.) Tior. . ^,
addosso a’Trojani, li quali ci spaventano e sparpagl' aMO w e p,
5. Non le lascino importunamente ragunare e strig oer ^,’ ll ]cn* e ^ fr»nel tempo del caldo, ma sempre le sparpaglino t' :lll I u ’. . Jjiit 1 ’ 1 c j>vidano. Jnc. T. Contra lei temperanza fa ’I d ue a ||g la * r ^i-loro, e tutti gli sparpaglia. Morg. ‘i.ig. Su per le S ,I? tto ** *
sparpaglia. » Lalt. Un. Trav. it. 114. Gli sparpag 11nacchio- (N) _ c „ti , * e . ! a el^
— [A’ nel senso militar», Distendere oltremisura le S . sp a, l 7/1re, te ordinanze, i soldati.) Tac. Dav. ann. <S.
le forze ebe unite avrien sostenuto meglio ilo unico stesto lat. ha : disperso milite.) , lia v.
— [N. ass , Dissipare, Scialacquare.) frane. Sncc • >A&-
Jecv a
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r
per sé raguna , per altri sparpaglia. , . Q r ,
4 JV. pass. Dispergersi. Lat. diffundi , dispci’S 1 * vi*
Sagg. nat, esp. 24. Ma al contrario i liquori ec. *ialiti sono, cedono per ogni verso c sparpagli* $pG r P a °j,flP l *Starpagliatamente, Spar-pa-glia-ta-nicn-le. Aw. > l • godati <* m.i eS $,Disordinatamente , Confusamente ; e parlando j nca d. Ct’* ^
Cogli nomini sparpagliati , dispersi qua C