SPAVENTOSAMENTE
spazzacoverta
[Co/ o. Mettere : Mettere spayentQzzSpuventare, V. Mettere spa-90 Baco, nov* 48. 7. Questa cosa ad un’ora maraviglia e spa-'W Dell’nn;™,/. r>_, / . _.* & t
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Vento,
e D , e .^ an « mo mi mise.» Menz. Poet. I.1. Come vuoi che dilette,Mn 6 8 Iln P r °nte In delicata orecchiaB -J » ’ r e n ’avvelena il fonte? (P)d,,„ v - Prendere: Prendere spavento = Spaventarsi. V. Pren-■"‘le spavento. (N)
JL Ct « ) Malori
un che spavento Mette alle
Vinte
.re che viene a’cavalli, [il quale consiste in un mo-li enl ° sre S°l a lo e convulsivo de'muscoli esteriori dello stinco ec Ìie°r l piede, sicché il cavallo , mentre cammina , nell’ alzare
tieni 1 P‘ e d‘ & dietro li tira in su violentemente e disordinata-t»al / ’■ ° 0m - e se fi sse spaventato ; sebbene per altro non par questaai, da d* 1 diversa, dallo Spavento, F.) Calat. yg , Sono alcuni che in,‘ ndo levano il piè tanto alto, come cavallo che abbia lo spavento.dei)ì^~ ^t‘ ces i oggidì Spavento di bue, una Grossezza che viene in-.fu » o ^ e nella parte inferiore del garretto del cavallo , la quale lo
■ dato S iCOn ') Giovanetto che al vedere un teschio di Medusa circon-ÌHvkj,. a ser Penli impallidisce e cerca di fuggire. (Mit)
■ tìlili, 0 * 4 "™-'» ’ Spa-ven-to-sa-mén-te. Avv. Con ispavento. Lai. hor-
ent 0s er ‘ ^ r ' ^e(ispàis. » Salvia, lliad. 2.54t. S’alcuno poscia spa-
v e A casa tuttavia vuol far ritorno, Tocchi pur la sua na-
S ■" [In na
ec. (B)
tos-„ c ai ? ad ? «la fare spavento.) Liv.M. Venia quella gente baldan-
^ P * VlJ N'To anlUn ^ 0 e g ri<,an,io s P av «ntosamente.hai. nl'^1 0 ' Spa-ven-to-sìs-si-mo. { Add. m.[ superi, dì Spaventoso.
Geli. leu. 2. le s.volta uscir di sotto la terra strida e vociGuicc. Stor. 18. 56. Sacelli spaventosissimi
£ „ tc 'emmus , hoinbilLssmms. Or. ipogfptéraros,
1 “i odono alcuna —’•
1; pe spaventosissime.
Ss Cltta -
d. JsT'r} ’ ®pa- v cn-to-si-tà. Sf. ast. di Spaventoso. Bellin. Giorn.Vèht„ t- 1 '% cento ™>lle ? Signor no: miracoli , incredibilità , spa-n t .., 0S1 a ' . P 0C( t dopo : e col medesimo progresso si dimostra$r 4v »°“ dissimigliatitc spaventosità nella sottigliezza de'vapori.(Min)jp toso 1 Spa-ven-tó-so .Add. ni. Pieno di spavento , Che apporta«affi u^c’ Lat - horribitis. Gr. tfofcpos. Fit.S. Ant. F. II. Aveano«letl m 0n ”« e spaventosi. G. y. j, 3. 2 . Per miracolo d’Iddio alUn ot iie apparve in visione , dormendo, più volte un’ombra eoa, terribile e spaventoso. Serd. Stor. Ind. sfAyy. Mezzo nudo,t0 V»t° S0 per la deforme magrezza.A/am. Colt. 4. to3. Di spaven-5, ]o Voce > alto e membruto Prenda il bifolco. Boez. Fardi. 2. rim.gu e \°“ ^io acerbo od ira L’ armi , nè sdegno altero, Tinte di san-«piet fo a { enl °so avea. Tass. Ger. if- * 3 . E chi sarà , s’ egli non è,31 — Spaurii Cl « os « troncar le spaventose piante ?fa bestia X ° r ’ )i ,Pauroso, [Timido.] nieticulosiis. Ar. Fur. 2'i.go.
attrav,
eh',
Sa Pendo
«aorte
erso à ° ra spaventosa e poltra , Senza guardarsi a"piè corre' ' " Mac ina v.Stor. Fi or. i55o. 101. Messer Jacomo d’Agobio
( ( ? tlìc eontra lui era tutta questa congiura ,si un slu P‘ tl 2 e spaventoso propinquo
pauroso dellaal palagio de’ Signori
*"'Un e « °Pa-*i-àn-te, Pari, di Spaziare. Che spazia. V. direg.(O)spazio JT 3 '"à-re. [JV. usa.) Andare attorno, Andar vagando [perf«*C«iy «**• spatiari, deambulare, cxspatiari. Gr. mpriraTÙv , zra.-?°'ta a Ben. Farci,. 3 . 20. La mente per certo non è sotto-
5 *' i, odu ptr Sf ) UriC1 . cc ', andandosene, compagna degli spiriti celesti, spa-tl)ilat 4i . • '«d'uilo.
s - tlV «‘llanietj( S ' ’ ‘)!’ ai gersi largamente.] Boez. Fardi. 4 . rim. 3. (Questif'a Qual , a * l.'ipi aggiunto Urla, piagner credendo, e quei (non
3 WntoT *6* indica ) spazia Per gli ampi tetti, a si reo fato
q. [ n, ‘l 1. sign. e così nel proprio come nel fig.) Danti
jJ'.d'dclta ci?’ fuor dal qual nessun vero si spazia. E 20. 7 3 . Qual
4 'diente «• lu , a, le si spazia. Bocc. nov.fò. 2. A me per quella si-
T' dilatar •° V 7 l a «t’ andai e alquanto spaziandomi col mio novellare,h^ 2 .« a , Noi* - Bar. 5 . ii3. Del lume, che per tutto il ciel si
jSi'W/.io,, Stn ?° accesi. Buon. Fìer. /p 4- « 5 . Variì pensieri, im-
Bfc e tti, Q ie v “i ie Delle menti occupate La condizion travoltan degli- l6G cup,e £ s P a *ian pel seno e per la voce.
^ le nAp,? )u i? l0 8'già' re - Alt. Porre gli spazii necessarii per se -
peri a 7 P««n/é „ ui r unni net comporre-, eu e termine ai slam-
a p i. ) (N) .
*a cL dlcesi anch e dello Staccar delle parole , leggendo ,m man,e-caden, Se ne v egga spiccato il rigiro de' periodi, dei membri e delledo ;i *'• Salvili. Fier. Buon. Saper unire e staccare le parole secoli-
^ l ‘§ir Q . G i n ?° > c spazieggiarle in maniera, che se ne vegga spiccato liNi^ , Periodi, ec. (A) (TS) .
v ‘«e G ' ° 1 S|.a jieg-nìà-to. Add. m. da Spazieggiare. (A)
, »“ A- t Ar - M‘s.) Spa-zieg-gia-tù-ra. Sf. Disposizione degli0 s puziegqiar che fanno ali stampatori. (A) (N)c 4 e j 8 j * Spa-s.i'cB-tù-re. 'N, pass. Perdere la pazienza*Lo stesso,| ^ ls 'tTn )a5t i <:nta ‘' e ’ Impazientire , F. Beoti. Berg. ( 0 )
Ale, ' b P a -si-ét-to. [6V11.J dim. di Spazio. Piccolo spazio. Salviti.a Core;' . a, 3 . Se non vi avesse spazietti voti, onde Ubero si desse'5 Cà/iP aS9a ggi? , tutto ciò, dice egli , non seguirebbe. » Bar *C °' 2o * ^ cacciano negli spazietti del vacuo. E Su Kicor*
» COm ^ lor consueto , al vacuo , «enza i cui spazietti vani
a I,ìv ^e «° n pnò fai ‘ » uila * (N) . e .
a 1 ?P a ' zl ‘C-vo 4 e, Jdd. com. Da potersi spaziare , Spazioso*
* 3 * ^ 77 * Con lei ad uua delie belle tìnestre riguardantiSui ^ Zlev °lc piano si pose a sedere. (A) (B) . .
(l 1/4 copn l "°* [A tn.Mancanza di corpi che resistano alla postzion ai^. e re j ^ _ al Suale o possibile. Secondo altri , Capacita di conte »
• Interstizio.) Lai. spatiuìn. Gr* Àtacrrj/ta. ( Spn *
€r. spadion
S,
> ni cui gli Eolìì ed i Doni
( Spa-mutarono sla-
dibn , luogo , dove gareggiavan gli Atleti: e stadion, da stadcos o sta-di co s stans erectus: di tal che stadion è il dove stavan gli Atleti IIBotici ha il brett. spacz per ispazio : non lo trovo inalili dizionari!.)Pelr.canz.3giy. Nè so che spazio mi si desse il cielo, Quando novel-lamente io venni in terra. Cr. 6. 2. 3 . Di quello (letame) ec. cala-no spazio degli orli s’ingrassi in quel tempo che seminare ovveropiantar si dovranno. Maestruzz. 2. 3o. y. Lo ’ncendiario delle chie-se , o vero di luoghi religiosi, o vero del cimiterio , o Vero dellospazio brivileeiato intorno alla chiesa, è iscomunicato ipso jure. Cas.lelt. 2 8. Che in questo spazio , che egli ha da V. E. , potrà nascon-dere e impedir tutto il suo. Soder. Colt. 16. Determinato lo spa-zio che si desidera per essi , conviene ec- dar principio a diveglicreil terreno dove elle hanno a stare.
a _ * Onde Occupare spazio = Tener luogo. F. Occupare ,J. 10. (A) ,
3 — • E Pigliare alcuno spazio di checchessia=Disienrfer« perquello spazio , Occuparlo. (A)
4 — * E Prendere spazio = Trascorrerlo, Misurarlo. F. Pren-dere spazio. (N)
5 — * Spazii in.■» iginarii. V. Immaginario, 2. (lì. F)
2 — Quel tempo eh’è di mezzo fra due termini; [ed in questo sensodicesi anche più esplicitamente Spazio di tempo.] Lot. intervailuui.Dant. Purg. si. ioy. Pria che passin mill’ anni, eh’è più cortoSpazio all’eterno eh’un muover di ciglia. Bocc. nov. fi. 11. Inpoco spazio di tempo, mostrandogliele esse, il lor linguaggio apparò.E nov. 43. 5. E così cavalcando , non avendo spazio di far noz-ze , ec. E nov. 65. 7. Avendo spazio, in brieve tutto 1 ’ animo suogli aprì.» Fit.S. Gir. It4> Durò di cosi fare ogni notte per ispaziod’ uno mese. Cavale. Alt. Aposl. 3o. E dopo spazio di tre ore venneSatira . Bocc. g. f. n. 8. Di che in assai picciolo spazio di tempoil giovane s’accorse.E nov. g. Avendolo per un buon spazio atteso,venir lo vide disarmato. E g. 5. n. 8. Nè sta poi grande spazio ,che ec. da capo comincia la dolorosa fuga. Fit. S.M. Macia. 1 25 .Vide la santissima Maria Maddalena stare in mezzo di due moltitudinid’ Angeli elevata da terra per ispazio d’ uno mese. (V)
. — * Onde Dare spazioseonceder tempo. F. Dare spazio. (A)
3 —- [E Senza spazio, posto avverò .) Senza metter tempo in mezzo.Bemb. Stor. y. gz. Essere armati e apparecchiati di maniera , chesenza spazio alla guerra subitamente gire e trovarsi ec. possano.
3 — (Ar. Mes.) Spazio dicono gli stampatori Ciò che serve a sepa-rare le parole nel comporre. (A)
4 — * (Mus.) Interlinea 0 Fmto che trovasi fra luna e l'altra lineadel rigo musicale. Quando una nota è al disopra o al disotto delrigo viene essa considerata come se fosse in uno spazio ; così purese è al di sopra o al disotto d, una linea accessoria. (L)
a — * Pausa o Fermala ; ma in questo senso non è più in uso.Salvin. Pros. Tose. Passiamo al cantare figurato ec. , al pai larediscreto ec. cioè costante di spazii e di fermate, elicè il musicale.(pi)Spaziosamente , * Spa-zio-sa-mén-te. Avv. Ampiamente, Largamente.F. di reg. ( 0 )
Spaziosi ssimamente , Spa-zio-sis si-ma-mén-te. Avveri, superi, [di Spa-ziosamente.] Ampissimamenle. Lai. latissime. Gr.tSfiaTa^Pros.Fior.6 . 6z. A guisa di un largo mare, allora che in calma posandosi ,spaziosissimamente tranquilla fonde.
Spaziosissimo , Spa-zio-sìs-si-mo. [Add. m.) superi, di Spa/ire*. Lai.maxime capax. Gr. SExrixsVaros. Salv. Diai• Ani. yo. Al geome-trico non è anche quasi punto fatica il ritrovare il centro di qual-sivoglia cerchio spaziosissimo.
Spaziosità , Spa-zio-si-tà.[.y/’. ast. di Spazioso.] Ampiezza di luogo. —-,Spazi OS itade, Spaziositate , sin. Lat. Iatiludo , spatium , ainphtud».Gr. sSpos. Guid. G. Il vide , di naarnvigliosa lunghezza e spaziosi-tade, essere gittato nel profondo dell’ Oceano.
Spazioso, Spa-zi-ó-so. Add. m. Di granile spazio , Ampio. Lai. spa-tiosus, aniplus , ingens, latus. Gr. sùfui'xwpos. G. F. 4■ 20, 3 . Intrale quali ebbe Arzcllata e Medicina , gran ville e spaziose. A’. Giu.Grtsost. Noi con tutto studio ci sforziamo d’ andare per la via latae spaziosa. Cr. 10. 36. 3 . Anche si pigliano (i pesci) ne’ fiumi e intutte spaziose acque con rete, la quale alcuni chiamano traversaria.Fit. AVV. Pad. 1. 4 Entrando dentro, trovò grande e spazioso luogo.Soder. Colt. 2 g. Divisisi il luogo destinato a ciò ec. , compartitoin larghe , grandi e spaziose fosse.
Spazzacammino, Spaz-za-cain-mi-no. [Add. e sm. comp .] Quegli che nettadulia Jiiiggine il cammino. Salv. taf. 1. 4d4- S’ «° bassi dii IH m t -■ vostro , io vi direi onde vengono i velcttai, i tessitori , i magnanigli zanni, gli spazzacainmini a Firenze . Cani. Cam. 8g. lit. Cautodegli spazzacammini. Malm. ir. / 1. Toglie ad un fasta, il qual fi,il paladino, Sebben con essa fu spazzacammino.
Spazzacampagna. (Milit.) Spaz-za-cam-pà-gna. Sm. comp. F. e di’ Spaz-zacampague. (A)
Spazzacampagne. (Milit.) Spaz-za-cam-pà-gne. Sm. comp. indecl. Spe-zie d’ archibuso corto e largo dì bocca , che si carica con più palle ;e si adopera da'minatori , da’ guastatori ed altri ne’ sotterranei,ne’ luoghi stretti, ne corntoi e simili. In alcuni luoghi d’Italia di-cesi anche Trombone e Pistone.—, Spazzacampagna, sin. Fag. Chiè là ? Dammi quello spazzacampagne. (A) (Gr)
2 — * (Bot.) Col nome ai. Spazzacampagne nel Pisano si dinota unaspecie del genere Delphiuinm, la più ovvia ne’ campi , detta ancheSprone di cavaliere. Lat. delphinium Ajacis. (N)
Spazzacontrade , * Spas-za-con-trà-de. Add. e sui. comp. indecl. Chefa il bello in piazza ; altrimenti Frustamattoui. Secch. Berg. (O)Spazzacoverta. * (Marin.) Spaz-za-co-vèr-ta. Sf. comp. Sana di vela.Morg.20.42. Morgante a prua d -1 trinchetto si inisse,jE fece comeantenna delle braccia, Ed appiccarvi la spazz.icoYcila, Ed è si folle■che la tiene aperta, (N)