^3 SPAVALDERIA
Spavaldbbu , Sp«-val-dc-rba. iSf.) L’essere spavaldo; altrimenti Sfac-ciateli». Lat. impudeutia. Gr. àtxiexuiTM. Buon. Fier. 1. 5 . io.E provvedendo insieme Dalie licenze e spavalderie loro A quel chefa mestici: di vostra cura.
Spavaldo , Spa-vàl-do. [Add. e sm.] Quegli che nel portamento, nelleparole , o in checchessia , procede sfrontatamente e con maniere av-ventate. Lai. jactabundus, petulans. Gr. ttJuxZùr. (Dal ted. aus particellaspesso accrescitiva, e da plauderer ciarlone, cicalatore. Nella stessa lin-gua plauderef ciarla, cicalio. In frane, bavard, in pers. badsar va-ri iloquus , jactabundus. In quest’ ultima lingua bihude malus , men-<lax , vanus. Alcuni gavano Spavaldo da ex privativo, e da pavidustimido : ma expavidus in lat. non valse mai altro che timido ) Car.Ictt. 1. 123 . Yoi, che mi conoscete, fate che mi conosca ancor e-gli, e che s’immagini eh’ io sia voi, perchè mi pare che abbia unpoco dello spavaldo. Farcii. Stor. 12. 44 °- H quale per altro nome,perciocché era molto spavaldo , si chiamava il Cavriuolo, Maini. 1.20. Che vedra’la poi Far lo spavaldo più che tu non vuoi.
a — Per simil. [detto delle mosche.] Jac. T. 1 - 2. 25 . Di giorno le mo-sche D’intorno spavalde.
Spavento. (Veter.) Spa-vè-ni-o. [Am. Malattia del cavallo diversa dallaSpinella , la quale consiste in un tumor molle con fluttuazione sen-sibilissima , situato alla parte laterale interna del garretto nel luogostesso della Sajfena. Lat. suffrago.] (In lat. barb. spavenus, in frane.èparvin od èpervin che una volta diceasi esparvin od espervin, dalpers. esp cavallo, e varem tumore.) Cr.g. 36 . f. Questa lesione av-viene al cavallo appunto in ogni cosa, come la giarda, e chiamasispavenio , la cui cura è ec.
2 — * Dicesi Spavenio secco , quando il cavallo alza le gambe didietro con moto piu alto dei solilo e precipitato ; altrimenti Spa-vento. (A. O.) (IS)
Spaventacchio , Spa-vcn-tàc-chio. [Am.] Cencio o Straccio che si mettene’ campi sopra una mazza, o in su gli alberi, per ispctventare giiuccelli ; altrimenti Spauracchio. Lat. terriculum , terriculanientum.Gr. (pó&rirf>ov. Cr. g. gg. 4. Gli uccelli con ispavcntacchi spaventiamo.
2 — [Per simil. e in ischerzo.] Buvch. 1. 11. E fenile spaventaceloalle formiche.
3 — Fig. Apparenza che porti spavento. Cron. Morell. 356 , Assaliròalcuno con arme e con ispaventacchio./?ern. rim. s. 68. Con esso ser.ve per ispavcntacchio, Anzi ha servito adesso in Alemagna A’Tur-chi e a’ Mori.n Car.Lelt. ined.i. 3 o 8 . Alcuni sono più ostinati a cre-dere che sieno spaventacela, e la fondano sulla prudenza del Papa. (N)
4 — C Onde Fare uno spaventacchio = Minacciare e bravare.] Fardi.Frcol. 83 . Fare una bravata, o tagliata, o uno spaventacchio, o unsopravvento , non è altro che minacciare e bravare»
Spaventaggine , Spa-vcn-tàg-gi-nc. SJ'. F. e di' Spaventamelo. Segn.Elie. (A)
Spaventamento , Spa-ven-ta-mén-to. [Ani.] Lo spaventare , [ La paurache si riceve-, altrimenti] Spavento , [Atterrimento.—, Spaventazione,Spa l entaggine , sin,] Lat. tcrror , pavor. Gr. (fo'fSos. Seti. Pisi. Lapaura della quale fa tutte l’ altre ore essere iti paura , in triemito ,in ispaventamento. E appresso : Non fanno veruno spaventamentonè agli occhi , nè agli orecchi. Piamo». 2. 7. Quali coloro, che ne’sogni o da caduta, o da bestia crudele, o da altri spaventameli su-bitamente pavidi si riscuotono. Cr. g. go. 5 . Alcuna volta per lo spa-ventamento degli animali , contro a’ quali si ripari , come detto èindietro. Pass. prol. O per iscurità di tenebrosa notte , o per ispa-ventamento delle fiere bestie.
2 — * La paura che altrui si fa , Lo spaventare in senso att. Fegez.1 -- 5 . (Firenze i 8 i 5 ,') Follia di matto e di stolto è gridare essendodal nemico di lungi, conci osiaeosachè i nemici maggiormente si spa-ventino , se colle gittate de’lancioni e percosse dell’arme lo spaven-iamento dille grida si fa. (N)
Spaventante , Spa-ven-tàn-te. [ Pari, di Spaventare. ] Che spaventa ,Che fa paura. Lat. terrens. Gr. tjopwi'. Cr. 4 - 18 • *0. Da personegridanti e spaventantigli si caccino. » Fegez. i 3 j. I carri con quat-tro ruote , che si appellano falcati .... prima furo molto spaven-tanti. (Pr)
Spaventale,. Spa-ven-tà-re, \Atl.] Mettere paura e spavento .—, Dispa-ventare, sin. Lat. tenere, deterrere , timorem incutere, perterrefa-cere. Gr. ip ufini. Bocc. nov. 43.12. Ancoraché le parole del vecchiola spaventassero, disse: ec. È nov. 52 . 10. Messere, io non vorreiche voi credeste che il gran fiasco stamane m’avesse spaventato. Peti*.son. 206. Il mal mi preme, e mi spaventa il peggio. Dant. Inf. 2g.108. La vostra sconcia e fastidiosa pena Di palesarvi a me non vispaventi. Fil. A’A’. Pad. 1. 26. Sogliono chiamare in loro ajuto loPrencipe maggiore, lo quale apparendo in forma orribile e laidissima<’c. , suole molto spaventare gli monaci, n Mime. Mad. Non ispa-Veniasti j[ velltre j c n a Vergine. (N)
a “'“movere, Far desistere, Tor giù da checchessia. F. §. 6. Alani.
• ’• Orrende facce Di tirannico uccel, di fera o d’uomo, Ch'ilidisusato snon rotando al vento, Spavente i predator da i danni suoi.
, u *’■ floveit. 2. 8. Potrà parere ad alcuno che noi , per le cose giàdet e 111 hn qui , gli scrittori del volgar nostro dallo studio o dal-1 USO c la lat-ua lingua cerchiamo di spaventare ; quasi eglino ec. (Br)
v “ ^1 ■ ass - Aver paura, Paventare. Lai. pavere, expavescere. Gr.ir-yiQopua- cu. Frane. Siiceli, nov. 78. Come veggono Ugolotto nellavia, tu ti spavtn no. Fu. Crist. 1 ). Allora tutte spaventare, uditele parole della sapienza Pallad. ca p. 16. La qual cosa spaventerc-
mo, se vedremo gli ab.taton della contrada essere infermi di state.
4 — * Parlando degli occhi, Renderli spaventati. Bene. Celt.Oref.o8.
T Tanta é la possanza de l argento v lvo , c j le ha forza d’indebolire ec.
facendo tremar le membra , e spaventar gli occhi , rovesciandogli
5 4 - p. pass. (Sbigottirsi, Impaurirsi.) Boca.nov.70.8n Alquanto si
SPAVENTO
spaventò Meticcio , veggendolo. » Fegez. 123 . ( Fir. 181$-) Co“ clsiacosachè i nemici maggiormente si spaventino. (N) IsesW
6 — ’ Distogliersi da alcuna impresa o simile ; e si adopera co pcaso , come i Latini dissero alcuna volta nello stesso senso oc ^re. F. J. 2. Ar. Fur. 5 . 3 g. E composto fra te t’ hai queste cose,ciò che dall’impresa io mi spaventi. (P.V.) „ ( le-
Spaventatàmente , Spa-ven-ta-ta-mén-te. Aw. Con ispavento. D‘ptd. 1 ig . Tosto cominciò spaventatamente a gridare di aver daco. (Min) fil-
Spaventaticcio , Spa-ven-ta-tìc-cio. Add. m. Alquanto spaventa • ^
allquantuliun territus. Gr. -rnòs Zi cr lino. Buon. Fier.
Gli occhi spaventaticci e imbambolati. » Fusar. Fil. Oltre f Q)figure pendenti in sur un lato, le fece da indi in poi spaventaneSpavektatissimo , Spa-ven ta-tis-si-mo. [Add. m.] superi . rùS|’f L ove-
- ✓>.. » 1 _i. cu ...' R iò 2 - »
Lat. timore perculsus. Gr. buvivs ixirtixy&is. Stor. Eur. 6. 1
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desse i popoli impauriti e spaveutatissimi di alcuni prodigi!Spaventato , Spa-veo-tà-to. Add. m. da Spaventare. Impaurito S\mente. Lat. territus, perterrefactus , attonitus, stupidus. Gr . 8 ^ rcll .}'«> , §-ccji&vi<r&s Darìt. Inf. 24. gz. Correvan genti nude e s ftate. E Purg.g. 4 ‘t- Come fa 1 ’ uom, che spaventato aggb ,anc £,,//.24. « 35 . Qndio mi scossi , Come fan bestie spaventate e jv, r e.SS. Pad. Spaventato per indovinarsi quello che ’l padre dover® ^
2 — [Detto degli Occhi, cioè, Stralunati, Spaventaticci.] Frane . j, eOp. div. 5g. Cristo fu il più bello e meglio proporzionato corjmai fosse , e non ebbe gli occhi travolti, ne spaventati.» !“'■
un. g. Guardandolo fiso nel volto ec., le venner veduti queg 11spaventati, e quel supercilio crudele. (A) (V) , „ c l
3 — * Per Ispaventoso. Bern.Orl. 12.33. Di quella porta élpiù crudo Che tutte le altre cose spaventate. (N)
Spaventatole ? Spa-?en-ta tó-re. l^erb. ni. di Spaventare.] ?' 0ta. Lat. tcrrorem inducens, terrens. Gr. Pier- °-
.ai 51.
Buon. Fie r -
Sfiora S
li
Facevano sì gran pianto e sì gran romore, che se Giove »spaventatoti de’ Giganti avesse mandati , non si sariano l i ìt ' a 0eQ {Oi
SpavestA zione , Spa-veu-ta-si*ó-nc. C 4 ^/* Lo stesso che ] S|> avcll . l ‘ l ^ <V 1 Frane* òacch* rirn. So. £ f se la Vede , n* ha spaventa* 1 ^Spavehtisvoi,? , Spa-vcn-te-vo-le. Add* com . Che mette spc&e 11 ’liorribilis , tciTiUais , tctricUB, inamabile. Gr. (poj Zepós*
4 S. 7. Lei di morte con parole spaventevoli e villane m' n ‘ ,c cAmct. gì. Avvegnaché Vulcano colle spaventevoli fiamme»,tide cc. più volte si sieno gravemente opposti alla sua salute-70. s._Pareva odiosa e spaventevole a udire e vedere.»
rim. Come selvaggia fiera tra le fronde Nasconde sè , p cr 1.voi grido Del cacciator , quand’ è presso al suo nido ; G n jl.. pd’» — * F col 3 . caso. Bui. Inf. 4. Cogli occhi grifagni <“ ’elio ebbe 8’ occhiatura rilucente e spaventevole ad altrui- (pi alt 6 "a — Fig. Deformissimo. Bocc. nov. g 4 -> 8 . Iddio, alla mia b' 1 p a tta-zion riguardando, di corpo spaventevole, cosi bella divenir me 1 JE, -eì l °3 " Grandissimo. Ovid. Pist. 38 . Imperciocché spaventevole
di te è sparto subitamente per le città dì Grecia 4 — Anticamente detto di cosa niente paurosa , anzi
lieta-
fil-
ellcr®!
rio
— Fi/uivamc/ue netto ut cosa niente fjuuswu ^ -.i c ell e *‘*VÌ
Gio. Guatò. 334 . Oh maravigliosa cosa e spaventevole. at0 ,)C'{ec. apparecchiò a’forestieri ec. ( JL ’ esito fu del cibo molUF 1Spaventevole diff. da Orribile. Ciò eh’ è orribile destaciò eh’ è spaventevole desta terrore. L’uno non si può P u ^ visl a [re; dell’altro non si può sostenere, se non con P elia ',ieVOÌ e > ^Quando per iperbole un volto umano è chiamato s P a / e ' che aassai più che orribile. Ci ha delle fiere orribili a riguui u 31venlevoli pur non sono. vole-^. 1 ré
Spaventevolezza , Spa-ven-te-vo-léz-za. Sfi ast. rf/SpaventeV j e i Io>Disc. 11. Sono il terrore del mondo con la spaventevole*ruggiti. (Min) ^ di
Spaventevolissimo , Spa-ven-te-vo-lìs-si-mo. [ A dd. m. ] sU i > rria 'lA : -ventevole. Lat. teterrimus. Gr. (fofhfuóraros. Lib. cur•le si è la spaveutevolissima infermità del inai caduco- [a , [ ’to,Spaventevolu ente , Spa-ven-te-vol-inén-te. Aw. Con isp a
ventalamente, Spaventosamente.] Lat. turpiter , focdm .j
, r-.. ''-e ■ Salvia. lUadjJ^^j lìO 0>f
horribilitcr. Gr. aioxf'ws , tpoPspws... - -- ,
veggendol ( Ettore disteso sul piano ) , pietate N’ ea> ^ e ,, ec cliipadre e degl’ Iddei, E spaveutevolmcnte di fiiggiasco o°
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riguardando , disse : cc. (B) . . r ., L 11 g ,u “ u te
— Grandemente, Eccedentemente. Lat. immamter. 1 , C [iti.’e:' jl , ;]1 7umano spesse volte giudica coritr’ a ragione, e *P av . c bi, ctdiffama altrui.» Diod. Ezech. 1.18. E, quanl’è a l° ralti spaveutevolmeute. (N) Re" 111 ' 11 to')
Spa ven tifico , * Spa-ven-ti-(ì-ro. Add. m.Che fa s P aveni ?c ìn an'i’ ,,e ,"i,iUSpavento , Spa-vèn-to. [Ani.] Paura orribite, Terrore-,^ t , (fj $*Pr^,IV• Paura.) Lai. terror, pavor, stupor. Gr. tpópos, £1C ^ f } te^’e.
( Dal lat. expavendus da temere, che vien da ex P‘ w nt , ra . Io
... t.a P-“ ir yalsejr,,.
che ha P ;
é P°<‘mntT P uZ'v -àìt expuventis che teme , cue ....rito.) Petr àfHivandus in lat, barb. v . a **5pa^ 11
Costei per certuni» ^ u ? nte Vo,te io Aiior pica di ^
2* s " Per le torhid’ onde U n„ ,n r Paradiso! Dant ’ ln f- 9 '
atoo. ant. 3i. 2 P„, “ ° ‘ fracasso d’ un suou picn di 5 i ia , t(c ,e
afanti per ] 0 spavento P°, r - e che li C‘i'aHi non si pofeanoelle volgessero tutte in C ^ ‘ storme ‘di, comandò a tutta .. delDetr. canz. 27 T , S ‘ V , p P e do'cavalli alli nemici. » ?, B)
a ~ ‘ C°ta. Ayt/. r Z; r f e n ‘ U * fr ediz. leggono ver frrmojU,.
vento. (A) ' Avtre spavento = Spaventarsi. F-
i ~~ * Col v. Dare- n, . F- W
re spavento. (A) 16 s P a vento, lo spavcnlozzSpaventar -
Gol v. Fare ; F^e sparent 0 = Spaventare. F. Fare spaf c,,w ' ^