Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
543
JPEG-Download
 

SQUìLLACE

. iù comunemente e più generalmente ] Ogni sorta di campana .Cron, ftloretl. 2 4 g. Fu il mercoledì notte, vegnente il giovedì, ad oreotifA ~ mezzo , presso alla squilla di santa Croce. Pclr. Cuna, 48. 5 .i sa.,il la n„> «;•> *„«ì*u*

— [Più

Cro

Otto e ,

D non

SOno poi squilla , Ov* io sia in qualche villa , Ch’i’non f u-su Capr. HoU. 5 . 80. È quella la squilla di Santa Croce, com’ellaa( P* re ^ c as. ctinz. 2, 5 . Che s’io piango e sospiro, IncominciandoPel*' 1 * 1 /? 8uon ^ squilla , Già non isceina in tanto ardor favilla, »tv| r ‘. a,,z ; 11 55 . Nè senza squille s’incomincia assalto, Che per5 — rii 111 ® 1azaar ^ Ur poste in alto. (M)ted ^ ^" tìno dell’Avemmaria sì della mattina come della sera.] (DalPii SC ^ a ^{ s u°no.) Pataff. 2. In sulle squille trovò la Contessa. Dant.di T & che lo nuovo peregrin d’ amore Punge, se ode squillar?/ *r° ’• ^ 10 , P a j a d giorno pianger che si muore.] »Frnnc.Sacch.stan i * ar *dò a dormire. Lo parente, che di fuori aspettava cc.,

z_hisino passata la squilla , se n’andò a casa. (V)

4. 2 lCes { Dall’alba alle squille e vale Da mane a sera.] Buon.Fìer.5 « 7 * E dall’alba alle squille udirsi ognora Strumenti lavorare,

glj j Spezie eli cipolla *, {altrimenti Scilla,K .] ( T.4.4 7- To-

" "e ima notte in aceto, e

calda e secca in secondo

c 'polla squilla , e tienla per un di

cu °ci e cola. È

ed è un’ erba simigliante a cipolla, onde la sua radice

grado

grossa

VE s * confà piu ad uso di medicina , che le foglie. Alam. Colt.Sei j.‘ -àltri metton nel vino olio e marrobbio ec. , Chi il minutoc ipj||l 0 1 e ehi la squilla.» Pasta Dtz. Squilla o Scilla , specie di6 ,y > c De fa orinare e sputare, ed è astersiva ed assottigliante.(N)tejv» °° ‘) t Cenere di crustacei sLoninpod't distinti dal torace chec/ te ll J a V 0& lerwrmenLe sull' ultimo paja de piedi a branca . Gii anellihiiqi <ln,l ° u ttncco alle tre paja seguenti di piedi non destinati afiell'^p ’ 50,i0 °^° s coverte .] Lat. squilla. Lib. cur. malati. Friggia Ppre l ° 00c * e delle squille , e abbruciale , e fanne polvere. E®Q u, M.ac J ° * s q u dla , il granchio , la rana ec. è buona pel tisico.JS t ,„ n , E ‘ * (Grog.) SquiMà'Ce. Lai. Scylacium. Città del Regno di

Sqcn, 1 Calabria Tìltprince 1 Kp.-'i.iA/i ( C8\

nella Calabria Ulteriore Seconda, (G)

*• > Squil-Jàn-te. {Pari, di Squillare.] Che squilla ; e sì dice. e di suono', e vaie Acuto , Chiaro, Risonante.

di ANTe

^nte* 06 * ai 5140,10 5 e l’ale Acuto , Chiaro, Risonante .— , Disquil-Lai. resonans , canorus. Gr. Cam. inf. 32 . Con-

e r] 1(J - e P 0 . 1 ’ concordare il canto alla materia, avere più aspre rime».^aluài^j^ 1 tu0M0 fosse non inquinante , ne con dolcezza alcuna.»v oce -! inot - T. R. 2. 5 . Un musico senese , di acuta e squillantedomandava lo Strillozzo per soprannome , che ec. (B) Diod.7 * Sonate, ma non con suono squillante. E v. g. Allora. lLt 'AKT° n * e tl0ll) ^ c ) con suono squillante. (N)

^'lUili* E j 1ekte j Squil-ian-te-mén-Ie. A or. In modo squillante. — ,^rcacc- 0 s n ' & aviti. Annoi. T.B. 2. 5 . Di qui credo che il

J^cc g j - 10 Iraisse cc. il cantare in squillo , cioè squillantemente , in°, Lh’ > ^ a ^ a . fcUin.Bucch.i 52 . D’un suon così squillantemente bi 1-g * 0tu niio V ‘, e ì\ d' lontanissimo ascoltato " "

2.

a gui.

Mllll . -- -- , Fatto per avvertir fin da

^.; u g cc »(A),(B)

, Disa "* a re ’ Sonare , Risunnare , Render suono.

Ou ted < * U1 , are * s * n ' ^ at ‘ bollire , rcsonarc. Or. , vxtixdv.

q 0 ' 1 -!),. * 5 p,' Ulr.n.) Polìz. st. 1. 7. I ..ascia tacere un po’tua maggiorp *°. sqodlar per V italiche ville. Cìriff. Calo. 2. 62.fcU ° n ° j e’ i anil ‘ c do po’ colpi squillano. Buon. Tane.2. 5 . Accorrla ilC ° ln ’ elite voler cantare. Quelle corde mi pajou campanegii : Senti5t i'ùlla ^'indiano ! Parch.s n. past. ijy. Peniate dunque come mea2 ' Sentl^ 1 .' 0 ^’! canna qmlla gentil tromba.» Salviti. Annoi. T.B.uig a c °oie elle squillano , quasi dica scampanellano, suonanoE p er c ?*npanelli o squille. (A) (B)i(JU ’ ^suonare la fama, il nome di alcuno.] Pareli.

e 11 pros e , ^ r, de avverrà che dopo mille e mille Anni altamenteOrnile. e n Urne e ’n carmi Dall’ altrui bocche or l’una or l’altro" Mu ovi,v

- 1 o 1.— • ” r ^ lo smeriglio

i.

il corno(A) Po-il suo corno. Car.la città squillando

^ _ _.. . a . 2. t. Aveva una detta , che

:,ti sente if ^ 1 c ’ llir I 1| rceuto braccia discosto. Niuf. Fies. 11 7. Da

ci„m ca 8liaie *,.5 .sangmnobO accento. (Br)' a Va gli g^p.^cò'ie,] Lasc. Streg

. q!lJ 1 * mostra fuochi e chi

la roca Tromba m

Poich

‘’^'mia.ji (p \ l . 8 rat| sull)ar del vento, Per forza d’esso il fuoco fuoriqciL t-ÀTo Sa? , '| U | tizzone, che qui legge la frase.') ( Br)fA " ' ' q 11 'la-io. Add. in. da Squillare. {Risuonalo.]rr -tu « -, j degli animali rappresentali con una squilla. (A)

^ ’ A. non ri/ rd'w.] dòn. di Squillo nel sign. dì Spillo,

piante poi(ò vi° ’ ,l a 8 Uast,a e corrotta.} JSov. ant.g 5 . 1 • Un mer-

yli lUU''

„ _.. J - ,uv ",“^di’»o« 0 . e <U

r o..u vino olU°c mare in bol “,^“ e che la

Tra avea vino , e nel meiv.o acqua , saU 'itlcUO, r u , i iere lti di>a mdà acqua.Di sotto e di sopra svia; a ì OtvnbeteUi

CAool.) Acme che d,mno i pescai c n mllantc-

nituori delle sparnoo Ine. (A) r- s ie.ssO che Q u e

^mt.iivoi.MBKTE , Squd-le-vol-mèu-te. Aw* ii-vulmenl® l aCC

^‘Ue , K. BeUin. Disc. . 0 . Qu°\ Vm’uT jTtnolla,

c R quiHevolmentc armonici bestioìmi. (W- 1 t qf a fri . Qcil-

^'Jeitr.i'rico.(Tarm.^Squil-li-ti-co. ArW. "Se e nilU-

{ed è per lo più aggiunto dì Aceto , A lV1 1 p . A.Ay. 2 . Do *1^ ««.1 lat. scitUlicus. Gr. C>. ^ per un di «

*■'00 accio si fa cosi : togli la cipolla squi 1 ■ » g. ut. De \ . q aiuna . notte in aceto, e cuoci c cola. Vallo . S Q

^n'Vitlco. Folg. Mes. Concordarono lu “V S Vllic0 .» pasto P“ vhsiea nelle magnifiche utilitadi dello aceto sq ^

snntle squiUilico \ mele e vino fqudbUco. sla . na $psCiaUi aRiluti*:. * (Chim-’) Squìi U U-na. A/, sonane r

SQUISITISSIMO 543

quale la squilla marittima dee le sue qualità medicinali. Vogel l'ot-tenne la prima volta nel 1812. (G. P.)

Squillo. [Am.] Suono. Lat. sonitus. Gr. ^ os. Dant. Par. 20. 18.Poser silenzio agli angelici squilli.

2 — Lo spillo onde spillanti le botti; [ma in questo senso èV.A. eguasta e da non adoperarsi .] Tue. DaV. Post. 4$7- Con metaforapassata in proprietà diciamo spillare la botte per assaggiarla, traen-done non per la cannella il vino , ma per Io spillo, cioè piccini per-tugio fattovi con istrumento , detto anche egli spillo , e dagli anti-chi squillo.

Squillone , Squil-ló nc. [Sm. accr. di Squilla in sign. di Campana.]Squilla grande. Stor. Aiolf. Tanto erano stati in quella trama, clicsonò lo squillone, cioè la campana. Cirijf.Caly. 2. 38. S’io non fossitornato allo squillone, Quando Tibaldo andrà cogli uomin suoi.Squinamte. (Bot.) Squi-nàn-te. [Am. Specie di] giunco odorato , {che èpianta della poligamia monoecia , famìglia delle gramignacee , al-tri menti detta Giunco odorato. Usatasi in molti composti antichicome alessifarmaco , e veniva in Ja scelti o cespugli di odore aro-matico ; è molto incitante. Chiamasi anche collo stesso nome il suoJìore, P. Andropogon. ] — , Squinanto , sin. Lat. juncus odoratus,[ andropogon schoenathus Lin.] Gr. o'xobos ap^pocrmcs. Cr. 4 • 4°*5 . Altri in verità così i viui condiscono : togli cardamomo ec. , si-lobaLimo , squinanti, casto , spicaceltìca, ogni cosa per ugual partepesta , e nel vino inetti. M. Alaobr. 210. Togli seme dell’infrascritteerbe ec. , centrogalli , cioè seme di schiarca , balsamite , squillan-ti , ec.» Pasta Diz. Squillante o squinanto , fiore di giunco odora-to , che ha virtù discuziente , confortativa ed speriti va* (N)Squinantico. (Med.) Squi-nàn-ti-co.[^rW. e sm.] Colui che ha il maledella squinanzia ; [più comunemente Anginoso.] Lat. anginosi!». Gì;.cvv.%yx iK ^» Tes. Pov. P. S. cap. 18. Lo sterco dell’ uorno secco ,confettato col mele , sana li squinantici, *

Squinanto. (Bot.) Squi-nàn-to. [Am. Lo -stesso che] Squinante , V.Rì-cett. Fior, 67. Lo squinanto , cioè fioie di giunco odorato , si co-nosce oggi per tutto. E appresso : Tolgasi dello squinanto la partedel fusto verso la cima.

Squinanzia. (Med.) Squi-nan-zì-a. [A/*. Lo stesso che Angina, Sprimau-zia,] Schinauzia, F. Lat. angina. Gr. tTvyòiyx^-Cr.5. 25.3. Messa nelpalato con mele (/a polvere del pepe), vale alla squinanzia, e mou-difìca il polmone. Tes. Pov. P. A. cap. 18. La vcebena trita , edimpiastrata calda , guarisce la squinanzia. Fr. Jac. T. 4- 32. 3. Ame venga duol di denti ec. , E in canna la squinanzia.

Squinciare , Squin-cià-rc. N. ass» e pass. Dicesi Squindare e Squinciaree vate Essere o Andare ora per uno , ora peraltro verso, Andare orquindi or quinci. (Dall’ oland. schuins obbliquo, onde gl’ Inglesi hannofatto to squmt guardar di traverso. Altri caverà forse squinciare dasquindare , e squindare dai lat. ex, hittc, et inde.) Ars.Bucai. E qui lamia sciagura si comincia, Che poi ora si squiuda, ora si squincia. (A)Squindare, Squiu-dà-re. iV. ass. e pass. U. Squinciare. Ars . Bucai. Equi la mia sciagura si comincia, Che poi ora sisquinda, ora si squiu-cia. (A) (N)

Squintei. * (Geog.) Squin-tè-i. Popoli dell' America Settentrionale ,sulla sponda sinistra dei Mackenzìe. (G)

Squinternare , Squin-ter-nà-re.^tt. Sconcertare , Disordinare , Acom-bussolare. U. di reg, (A)

Squinternato , Squin-ter-nà-to. Add. m. da Squinternare. Scombusso-lato , Sconcertatissimo. Doni la Zucc. , Capar. Fit. Mecen . 5 . ,Grill. Lett. al Guazzo . Lidi. En. Trav. 7. 127. Gateso , . . . iviallarmato Per accordar quei squinternati umori. (A) (N)Squisitamente, Squi-si-ta-mén-le. Avv. Con isquisitezza , {JSel migliormodo possibile j altrimenti Eccellentemente, Ottimamente , Esatta-mente , Acconciamente , Per filo e per segno ,] Perfettamente. Lat.accurate , diligenter , exquisitiin. Gr. à.Kpi$ws, iZpxpipwfAiVbJS. Farcii .JErcol. Ora non è il tempo di squisitamente parlare. E Stor.g, 258.È forza scriverle non is'uisitamente , come elle stanno , ma a uudipresso come elle si credono. Tac. Dav. ami. 12. 148. Il Principene fu ringraziato , e Domizio squisitamente adulato. Sagg. nat. esp.36. S’ovviò poi al peso e alla pressione dell’aria esterna con Stuc-care squisitamente con mestura a fuoco il vano circolare.Squisitezza, Squi-si-tès-za. [A/i] ast. di Squisito. [ Finezza di gusto odi lavoro. Lo stesso che Esqui itezza , F.] Sagg. nat. esp.5. Rimar-rebbe da dire di molt’altre opeiazioni e squisitezze di lavorare alialucerna.

2 — [Accuratezza neM’operare , Diligenza , Eccellenza, Delicatezza ,Esattezza, ec. ] Lat. diligentia , pcrtèctio. Gr. &xpi$uu.. Tue. Due.ami. 4 • i Qi ‘ Ma dove squisiti zza e fatica agli altri dà vita , quel suorisonante fiume finì seco. [Qui il testo lat. ha; meditalo et cura.)»Jac. Sviti, sat. 5. Non con minore studio e squisitezza Per le ne-fande nozze il figlio azzima , ec. (B),

Squisitissimàmente , Squì si-tis-si-ma-rnen-te. {Avv.] superi, di Squisi-tamente. frLo stesso che Esquisitissimamente , F. ] Buon. Pier, t.3. 3. Un v’è c’ita letto Delle carote e delle pastinache Squisitissi-mamente a’ dì passati* E 4- 2t 7 * Egli a gran studio E sfere , e cer-chi massimi e minori, Sopra la supeitìcie circondotti Dcil’umil ter-ra, che ’1 loro asse infila, Squisitissimamente n’ ebbe espressi .»Bemb.Pros. 2. 88. Perciocché e nella scelta delle voci tra quelle di loroisquisiti suina mente cercate vederne una tolta di mezzo il popolo etra le popolari, ec. (V) Galli. Lett. voi, 3. pag. S’abbiano si-cure le in frase» itte cose. Prima un’effemeride del moto lunare sqnisi-tissimamente calcolata al meridiano, cc. (B)

Squisitissimo, Squi-si-tìs-si-mo. [Add. m.] superi, cù’Squisito. [Lo stessoche Esquisitissimo, F .] Lat. exquisitissimus. Gr. dxpt^s'crraros. Peti'.Uom. ili. Tanto vale nello squisitissimo ornamento di disciplina dimilizia l’esercizio del capitano. Tac. Dav. ami. 2. 46. Quei Grecilo accolsero eoa onori squisitissimi. ( Il testo lai. ha : quaesitissimìs

*