544 SQUISITO
houorihus.) Rad. Ins.53. Se io avessi avuto a dar fede a quello chea ine e ad altri miei amie? mostravano quegli squisitissimi microscopi!.Squisito , * $qni-sì*to. Adii. m. Propriamente Delicato, e, dicesi rela-liuanicftle al gusto. Lo stesso che Esquisito , F. (Dal lat. ex, par-ticella che ili comp. c talvolta intensiva , e da quassitus ricercato.)Salvia. Annot . F. B . 3. 4' 9' Noi nell’uso dichiamo squisito: vi-vanda squisita ; vino squisito. (N)
2 — Che è di perfetta qualità o condizione, [Che ha l’ultima perfezioneronvrnevole al suo genere; altrimenti Compiuto, Perfetto , Ottimo,]Eccellente , Esatto ec. Lai. diligens, perfectus, exquisitus. Or. àxpt-fi/)s.Galat.z3. Non si dee anco pigliar tema molto sottile, nè troppoJ.sqnisito. E 3f. Scoprendosi la testa, e nominandosi con titoli squi-siti. 2\ic, Dav. ann. 3. 65. Le più famose (leggi) diedero Minosa’ Candiani, Licurgo agli Spartani , poscia Solone più squisite e nu-merose agli Ateniesi. E Perd. eloq. 4*2- Bisogna per vie nuove esquisite piacere, e non infastidire i moderni giudici d’autorità epodestà , e non soggetti a’rigori di logge. Fir. Dia/. Idi. domi . 3<yg.Dunque, Yerdespina,tu hai fatto bene a non te li fagliare ancora;che , come troppo squisito che egli è, e’ sarebbe stato tanto a trovardove porgli, che ec. forse in quel mezzo e’si sarebbon guasti.A* <13#.tini. esp. 16. Questa dilìèrenza consiste alle volte in minuzie cosìpiccole ed inarrivabili, che la giustezza de’più squisiti orivoli nonpuò mostrarle.
Squittekirc, Squit-te-rì-re. IV. ass. Stridere , eh' è proprio de'brac-chi quando inseguono la preda ; e per simil . Strimpellare uno stru-mento. Meglio Squittire. (V. ò quittire.) Buon.Lier. 2.3.12. Lor damiLe seguon colle edere E con le cbìlnrrine, e squittemeono, E fannoun trimpellar, eh’ io ho disgrado Santin da Parma , cc. (A) (B)Squittinare , S(j li-nà-rc. {ÀU. n.ass. e pass .1 Mandare a partito , e
Fendere il voto /* ?• /’ elezione de'magistrati, o simili. Lai. forre suf-fragi mn, ad suflragium adesse. Gr. \|/7)$cp rfàsffS-cti. (Da Scrutinare»)Cron. Morell. 2gf. Si ritrovò messev Donato AcciajoJi Gonfaloniere4Ìi giustizia , e ordinò clic le prestanze si rimutassono in questo mo-do, clic si squittinasse sessanta uomini in tre ventine. Geli. Sport. 1,2.Per disgrazia stamane mi bisogna andare all’arte a squittinare. Farcii.Stor. 12.468. Trovaronsi a squittinarc, cioè a rendere la civaja, comedicevano essi , cioè la fava o il suffragio a coloro, i quali nominatiandavano a partito , oltre la Balìa , la Signorìa, i Sedici, i Dodici, egli altri magistrati. » Bnrgh.Orig. Fir. 28‘j. Squittinando fra loro imagistrali , e mandandogli suggellati a Roma . (V)
2 — * Ciò che fa il segretario di un* adunanza , dopo emessi i pare-ri, per separarli in classi e trarne il conto. Pedìav. Jst • Corte. 2 .77. Da poi che tutti pronunziarono la sentenza vestita delle ragioni,fu commosso all’ufficiale che squittinasse i pareri a fine di trarne ilconto. (Pc)
Squittinato ? Squit-ti-nà-to. Add. ni. da Squittinarc. Mandato a par-tito , in isquittino■ M. V'. 8. 3i. Lasciando dogli sqoittinati , e fac-cendo ad arbitrio, n’accusarono altri otto. E appresso : Lasciandogli sqoittinati , ognuno accusò il suo. Cvon. Mordi. 331. Quattroper gonfalone isquittinati pe’ signori e collegi.
Squittinatqre, Squit-ti-na-ló-re. [ Ferì). m. di Squittinarc.] Che squitti-nii. ili. F. 10. 35. Trassono a esser del numero degli squittinatoricerti pochi degni. Ci'on. Morell. 23g. Fu sqniltinatore detto da Dinodi Ceri C'gliamochi,
Squittino , Squit-tì-no. [Am.] Adunanza di cittadini per creare i ma-gistrali nella repubblica , o simili *, e anche Partilo che si fa per isquil -tirare. Lat. comitia. Gr. o-wofos , ùpx&tpsrix. (Sembra Voce cor-rotta di Scrutinio.) Lab. 3i4 • Se così fosse a grado a tutti coloroche hanno a far lo squillino, come ella fu a te. G.F.y. 16. 2. Fe-cero lor consiglio ec. , per lo cui squillino s’eleggono i capitani diParte. Cron. Mordi. 23g. E già era imborsato nello squittino delscssantasei. Dep. Dccarn. 64 * Cioè dell’essere in grazia a quelli chefacevano lo squittino ( questa c la voce nostra , che risponde a’ co-mizi! de’Romani, ed era, come questo, in mano del popolo). » Borgh.Or g. Fir. 277. Per gli squittinii, e consigli pubblici e per dire amodo loro coinizii. (V)
2 — * Dicesi Venire a squittino e vale Adunarsi i cittadini per crearei magistrati o ulivo. Giamp. Majf. Vit. S. Andr. Cors. cap. 5.Eccoti , mentre i ratinati stanno per venire a squittino, un fanciulloquivi presente ad alta voce esclamò , dicendo ec. (P. Y.)
Squittire , Squit-U-re. [iV. ass.] Stridere interroltamente , e con vocesottile e acuta 5 ed è proprio de' bracchi, quando levano e segui-tano la fiera , che in loro si dice anche Bociarc ; e per similitudi-ne si trasferisce all uomo e ad altri animali ; {altrimenti Schiattire,BqmUerire.] Lai. garrire , ululare. Gr. crr&qu'M.eo’Sa* , ckokvtyiv. (Inbigi, to squeak out stridere. In queste voci ha molta parte l’onoma-t°pea.) Zibald. Andr- 118. Chi ride squittendo , e ripiglia sua lenaa forza , si è senza vergogna, e sciocco. Frane. Sacch. nov.6. E’lBasso così nella gabbia collo sportello serrato cominciò a squittire ,e disse: ec. E nov.86. Costui la lava coll'acqua bollente; la donnasquittisco : oimù ; e tira i piedi a so. Cirijf. Calv. 3. 7 8. Già era1 aurora all’orizzonte, E cominciava la merla a squittire. Pohz. $t .
£ presso alla sua vaga tortorelìa 11 pappagallo squittisce e fa-vella. Farcii. Ercol. 62. Squittire de’pappagalli. Buon. Fier. 2.3 .i2. Cor. Ei squittisce; ella allora II proverbia , e gli dice: oh vajn malora.» Car. Long. Am. Ma i cani sbarcati che furono , tostoch’ebbero le capre di Dafni vedute, lasciato di cacciare, alla voltaloro ne corsero, e con molto squittire cacciandole e mordendole,infuga ed in Spavento le misero. (Q 4 £ in forza di nome.) (Min)
2 — Risquittire , [Rmnestarc. le penne agli' uccelli.]
Squittito, Squit-lì-to.^còA m. da Squittire.
2 — Persimi /. [Risquittito# Rinpestato, Ricongiunto, Riattaccato.] Frana.
Sacch. nov. 144 * Col ventre del porco squittito in iscambio del suo.Squjzzire, Squiz-jsbre. IV. <ts$. e di Sguizzale. Lat. illabi 3 dilli-
SRE VJE RENZA
cìliter ingredi. Farcii. Sen. Rem 6. 33. Ti può la fede esser ap crladi colui al quale ( volendosi venire a visitare ) conviene per la P£ r 'ta scarsamente aperta non entrare, ma squizzire e sdriicciolare.(N-5ySqtioj Are , Rquo-jà-re. All. F. A. F. e di’ Scojare. Dani
F. A. F. c di’ Scojare. Dani. PuTgGraffia gli spirti , gli squoja e gli squafra. ( Così legge questo t& 10la Crusca alla voce Squatrare.) (A) (V)
Squolà .* Squò-Ja. Sf. F. A.F, e di’ Scuola. Ft\ Giord. log. T f0 'viamo d’ uno filosofo, ch'andò un’otta in squola, e udì provare p abelle ragioni , com’era altra vita clic questa. (V)
Squoprire , * Squo-pri-rc. Alt. anom. F . e dC Scuoprire. Dav. *f c 'Leti. Ogni novità nel principio par dura ; è vero : ma poi chi Visì ausa , sqtjoprc la sua virtù e ]’ abbraccia. (V) .
Squotrre, * Squò-te-re. Alt. anom.F.A. F. e di' Scuotere. Frf lir0ti'3g. 3. Chi se del fallo ben prima non squole. E ig2. 4> ^ nCse tanto puote , E per ciò se no'squofe. (V)
Squotolare , Squo-to-là-re, Alt. Battere'l lino colla scotola ;
stonare , ed anche Scuotere. V. e di’ Scotolare. Malta. 11.55. bcolle! da Pedrolin di legno Su pel capo gli squotola i capelli. (A)^ '(Alla voce Scotolare leggesi meglio scuotola.) (N) , Ct
Squovrire , * Squo-vri-re. Alt. anom.F.A.F~. e. di’ Scuoprire. L rCl1Barò. 262. 18. Tanto che squovra i passi. (V) - .,y,
Skadicamerto , Sra-di-ca-mèn-to.A’m. Lo sradicare , Sveltimento, f s ^pamento. —, Disradicazione, sin. Sega. Parv. instr. 7. 1 • ^!. * ( jo>ritorcere con vantaggio l’accusa ec. , rispondendo non essere di ^vere che finisca prima lo sradicamento delle cicute, che il low 1scimento. (A) (V) _ y $
Sradicante ,
(O)
Sra-di-càu-te. Pari, di Sradicare. Che sradica-
n«t icl /
Sradicare, Sra-dì-cà-re. [Atl. Cavar di terra le piante colle /. jpaltrimenti Sbarbare. Lo stesso che Eradicare , Dibarbare ,c.ire,] Diradicare, F. (F. Estirpare,) Lat. eradicate. Gr.
Quìsl. filos. C. S. Sì domanda onde viene al vento tanta f |n ^ j> e J.peto, che atterra edilizia, e sradica alberi, e fa grandi pericoh-Jns. 115. Tennero che le piante avessero anima ragionevole, « c J . cJjl -lcrò fosse misfatto d’omicidio il coglierne frutti o fiori ec., .^0-totalmente dal suolo.» Spolver.Co/t.Bis, lib. 2. Fuco è stemb-i’.b*'gli , c schiantar rami, Trasportar moli , sradicar foreste, y'jpf
— {E per simil, detto anche di altre cose o fisiche o morah^p^J.di Svellere, Estirpare e simili. F. Sradicato, J. 2.] Fr. Gif'6-j, [l0 ti.R. Questo affètto, disviaforc del vero buie, sradicalo duU’anhn 3 .' F*Fier,2.1. i5. E calli sradicar secchi e slecchiti. » Jiellin-Svelle o sradica, dirò cosi , quell’cinincuza o quell’asjirs** 1risalti ec. (N) r nd‘ ce '
Shadicato , Sra-di-cà-to. Add. m. da Sradicare. [Svelta dallit p^-ail 1 'altrimenti Sbarbato. Lo stesso che Eradicato , Diradicato ;cat't, P'.'ì Lat. cradicatus. Gr. {xpi'^aSùs.
3 — iFig. Parlando di cdi/iiii, Rovinato, Atterrato.] Jìu° n '
3. 8. Gli argini tutti smossi , I ponti sradicati. . Jì sl !^
Sradicatoke , tìra-di-ca-td-rc. Perb. in. di Sradicare. Che srad ,c ^ ’palare. Lo stesso che Eradicatore , P. Sansev. Pred. P e 'o’ fisi 1 'Sa Aule atri ce, Sra-di-ca-tri-ce.^eri. f. dì Sradicare. Che sradfi Ii>upittrice. Lo stesso che Eradicatrice, F . ì.eoo. Pascal. Leti-Srac,ionevoi,e , Sra-gio-né-vo-lc. Add. com. Senza ragione i £Irragionevole. Lat. irrationabilis. Gr. à'Aoyos. Buon. J 0 \, c ’Ma corone , Ma oro spregia , se pinsicr t’ alletta Sragi° nbrami o quelle o questo. -npeth ,,C
Sheberkica. * (Geog.) Src-lièr-ui-ca .Citili della Turchia eiP r
Bosnia. (G) _ ,j a i ré°‘ llt
Sregolaaiekto , Sre-go-la-mcn-to. [A’m. tifi, di Sregolato. •“ ^, s ^
mento , Smoderatezza, Eccesso,1 Disordine. — , Srfg°‘ ^ l" a f 0'Lat. inordinatio. Gr. àra^ix. Segner. Crisi, instr. 2- 2 "j a posto 1l’impcdisce in secondo luogo altresi lo sregoiamentq de ^j. fi-Jit^lontà , avvezza solo ad amare presentemente cose di teI dell®Marz. 11. 2. Non è tanto facile di curare lo sregolatelontà , come quello dell’appetito o dcH intelldlo. [Seo r,cl lC ,
Sregolatamente , Sre-go-la-ta-mén-te. Arv. Senza regola ’ i itaiiQ. jpmente, Spropositatamente .— , Disregolatamente ,ióz.] Lat. incondite. Gr. àrxr.rxs. Sagg. imi. esp- 1- pici> lemodo la dose dell’acquarzente, che non isvariuo sregola ‘ro operazione. r 0 sl? sS ° se r
Sregolatezza, Sre-go-la-téz-sa. {Sf.} ast. di Sregolato. L eS tic r ^' ^
Srcgolamento , F.~\ Salvia. IJisc. 1. 2g6. Non fa . . per a l
virsi degli uomini per fomentatori delle nostre passim ) i( ’en
valori delle nostre sregolatezze. tCh e ' ,0 Ad 0 ’
Sregolato , Src-go-là-to.^rW. m. Contrario di pegola t0j ficee ^ 0 .regola , Che non istà sotto regola ; altrimenti Sm , L -- . Pi )>l aStrabocchevole , Spropositato . Dismodato , Irregola ^ oy- je .lato , sin. ] Lat, inconditiis. Gr. cItxxtos. ò’ujó'- ^ uli; i *“ -( , s icr®’dalle molte varietà e dagli sregolati andamenti chei 1 , sW P 1 ’ c e£'rie di osservazioni vi apparvero, fu reso dubbi ^
Gal. Sist. fòfì- Passando agli accidenti particolari, j Qh e
to modo sregolati, che in esso si osservano. , ,. n e ver c ' )Ìeio s ' >> '
Shevecente , Sre-ve-rén-te. Add. [com. Contrurto ^ , cns , 111L
non ha reverenza. V. e di’ Irreverente. Lat. ni' j f-
Gr. ùtaxiS-ns. „ „ reoeF^ m-iPp .
Sreverentemente , Sre-vc-rcn-tc-meii-te. Ava. M ae L a si 1,1
di' lrreverentemente.] Lat. irreverente!'. _ 1 ‘ pnlea ,cnte » ‘ ^
16. E questo pare che sia quando giura si ovesteinmiando. . rtovereO'l 3 "
Sreverenza, Sre-vc-rcn-za. [A’/'.] Contrario di h licnt i a . p s( e't ctC ° r |Jdi rispetto. F. c di Irrcverenza. 3 tal. in ' olaI nen tc ato , f ctMaeslruzz.z. 17. La cui trasgressione con ■ e il fecPass. 154. Se fu luogo sagrato , dove ,[ luogo-
sreverenza d' Iddio , a cui è sagralo c dipo