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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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STANZA

tu- a

4

Stanza. [Sf. F • A. aferesi di Istanza ; ] e sì usa piu comunemente amaniera d avverbio colle particelle A e Con. P. e di Instanza. — ,Stanzia , sin,

2 — Onde A stanza C, Con stanza] d'tmo — ^ requisizione^ A pre-ghiere d' uno. Lai. ili graliam alìcujus. Gr, *h x^9 tv G.

*o. ij8. 1 . Per noi fu fatto fare a prego e stanza di messer Gio-vanni degli Orsini di Roma Cardinale. M. P. 8* *7» Pregandogli perl'onore loro medesimo, e appresso del Comune di Firenze , di’eraobbligato a loro stanza , che se ne dovessono partire.

3 — E Con grande stanza vale ImLanletnenLe, [^.Stanzia.] Lat. instan-ter. Gr, evcrrxrtjcws.

Stanza. [Sf. E'.A. per lo stesso che ] Stante ; onde In questa stanza valelo stesso che In questo stante , In questo punto , in questo mentre.Lui. interim , interea. Gr, iv t< 55 p.&ra£i/. G. V. 11. 5 q. 6. E inquesta stanza addi 16 d’Aprile oc. presono il castello di Monlerclii.E 12. 16. 14. In questa stanza non cessava l’assedio del Duca didi e di notte.

Stanzaccia , Stan-zàc-cia. [^S 1 /!] p e 88* di Stanza. » Man. Franz. Rim.buri. Io trovai pur da metterla ’n un canto D’ una stanzaccia daner carboni. (Br)

Stancare , * Stan-zà-re. N. ass. Avere stanza 9 Albergare , Alloggia -re ; meglio Stanziare. Car. feti. ined. 1. z'òg. Al conte Cristofanos è fatto offerta di stanzarc in casa e dì quel che gli fa bisogno. (JV)Stanzetta, Stnn-zét-ta. [Sf. ditti, di Stanza. Piccola stanza .}—, Stan-zietta , Sfanziuola , Stanzuoìa, Stanzino, Stanzibolo , sin . Lai. man-siuncnU.Gr. noidpioft.Cr.g. 92.2. Gli uccellatori di Lombardia , mas-simamente que’di Cremona , tutta la state le tortore colle reti pigliano,ed »n una stanzetta piccola luminosa le rmchiuggono. Cecch. Esali.CV. 5. //. Fatemi rabberciar quella stanzetta. Bcnv. Celi. Ore f. 18.Ritiratomi in una stanzetta della mia bottega, feci l*esperienza ec.Stanca, * Stan-d-a. Sf. P. A. P. e dt- Stanza. Pìt. S. DomitiLiGo.Giugnemmo all’Isola Ponziana , la quale nobilitò* la bUuzia deliaFlavia Boinililla nobilissima vergine. (V)

Stanzia. [ Sf. E. A. Lo stesso che] Stanza. [V*. e di’ Instanza.] Beco,tìov. j(j. 13, Ciascuna con luì, a cui stanzia v’ è fatta venire, se neva nella sua camera. IVov. uni. 3. 5. Lo giuilaro fu dinanzi ad A-Icssandro , e con grande stanzia addomarnìava che gli facesse ragione.Stanziale , Slati-zi-à-le. Add. com. Permanente , Da fevmaivisi. Lai.permanens , propvius, Gr. p&cctos , tàtos. Corti. Inf. 26. Li quali,essendo lor duca Enea, per incerti c non istauziali luoghi vagabon-darono. Tratt. Corts. Nonna cosa si riposa mai , se nel suo naturai®e stanziale luogo non si ritrova. Segr. Rivr.Stor. 4 • 101. La leggogli coslringea ad accatastare ancora i beni degli stanziali.

a — * E col secondo caso. Pullav. Ist, Cono. 3- 70/. Truttan-'t''*» /'lip Ih cure non si <lp aeftr ' > »■»•* - j-vuc uuj^>u

polenti, uè stanziali ai coite. (Pe)

2 — Continuo, Perpetuo. Lat. perpetuus. Gr. &w>sh 4*. G. P. H.g2.i .

Questo ulicio non è stanziale , se non come occorrono i tempi.

$ —* Ed inforza di sm. TJfiìziate o Ministro che ha stanza perma-nente in un luogo per servigio di uno stato. Pallav. ist. Cune. 3 .

63 . Ricorderò solamente , che fine di lui sarebbe stato il torre adattoogni Beneficio non allacciato a residenza, e molto più le pensioni ;acciò che avendo tutte T cubate ecclesiastiche un si fatto legame ,non rimanesse in fiore una Reggia universal della Chiesa i cui stan-ziali ed ufficiali potessero sperar gran premii, ed attendere agli studiie agli affari supremi della Repubblica , senza confinarsi in piccioliluoghi all’esercizio privato dell'altare e del coro. (Po)

— (Milit.) Aggiunto ^Soldatesche, Truppe e simili , cioè 9 Permanereti , Perpetue , Che si tengono sotto le bandiere ed al soldo in ognitempo , a differenza di quelle che t levate solumente in occasione di

stare

tri forse dalla frase lat. stai senicmia si è conchinso, si e!G.V.g. 256 . ». Nel detto anno 13a4 si stanziarvi per Io C<Firenze , e si comiriciaro i barbacani alle mura nuove delfr

stabilii 0 ’}

. ,_ Connine <“

. -- mura nuove delta cd ta

Firenze . Pit.Crisi. Certo egli hanno stanziato di tonni V aiùn y,ìin fLìv. 31 . Avanti che i tribuni della plebe tossono stanziati. Ah f1. 8. Stanziò che si pagasse annualmente dalla camera delDani. Inf. 2 5. 10. Ali Pistoja , Pistoja , che non stanzi .D’ ' n . c Jlj a ,rarti ? jPu-ss. 208. La quale stanziando, contraddici alla volontà di p ’a —* Onde Stanziar leggi = Fare , Statuire leggi. Bemb. , 0 ^1. 34 * (JEdiz. del A/or.) Il senato poi a stanziare alquante leggb ca conservare le gabelle della città appartenevano , si diede. (P^) ^

6 — Giudicare , [Pensare, Stimare.] Duit. Purg.G. 54 > Ma ^ * ad’altra forma che non stanzi. #

Stanziato, Stan-si-à-to. Add. rn. da Stanziare, [nel primo s /& rl / r\\tmurante dì lungo tempo iti qualche luogo. Buon. Pier. 2. 3- 4 ‘qualsisia mercante o stanziato O forestiero, la sua merce espong 3dell’ arte sua son le boLteghc. E 4* 3. 3. Mercante stanziato in 'Psta terra. _

■— [Ordinalo, Prescritto , Statuito.] Lat. constitulus, status » P raeS ^p'ptus. Gr. x-oGòsarils , iyvtJagivQS , hia.rtTa.yfxivQS. 3 iov. S. Gre§' e,pareccbiata j cioè a dire ris<rvata al tempo stanziato , ovvero •nato. Borgh. Tose . 35 y. La mette spesso l'anno che e’la trovaSenato stanziata. . , a b

Stanziatoab , Stan-sia-tó re. [Ferì, m, di Stanziare. Che stan* ia *trimenù ] Stanziali te.

Stanz/atiucb

di ,w - f0, cAe ] s*"-

ia-trì-cc. Verh. f di Stanziare. Che start* 1 ‘

■8- (O)’ ‘ c,

Stanzibolo, Stan-si-bo-lo. [Stri, ditti, di Stanza. Lo stesso jjt.zino, [Stanzetta, F~. ; se non che ha alquanto dì disprrzzalìv°*sinaosìiKicida. Gr. (xava^nov. Buon. Pier. 3 . 3 . 2. Nè vi stes-d a ”dentro la tomba D’ uno stanzibol bujo.» E Galvtn.Annoi, f 1 '■.quasi dal latino pauUtis , in greco volgare, aggiunto alle voci»Piccolino; quindi Pap ado palo , ^TCccha'n’ovKos , vaie pretm 0 5. j- c cthopulo , £xvfoKovkos , biondino , rossiuo ; e a questa usanza scasupola una casetta , e qui stanzibolo, uno stanzino.

Stanzietta , " Slan-si-èt-ta. òj\ dint. di Stanzetta. P. Q dt & ‘ lBrmb. Leti. (A)

Stanzino, Stan-zi-no. [»Vm. dim. di Stanza. Lo stesso che Sto? 2t igLat. mansiuncula. Gr. fAGvuptoìr, Cr . q. g'à. 3 . In unzino col maggior cougiunlo , c con uscio , e lume più n 5 P gl ,{ H*si pongano.» Salviti. Centur. 3 . Disc. 3 ^. II motto che si le§c/ ^. a tl<>mi tare di alcuni stanzini mila camera dei sig. Piovano cc« Lda una satira di Persio . (B)

Stanzinoccio , Stan-si nùc-cio. [Am.] dim. di Stanzino. LP* |U acura. ur. g.o v«pio». rr. uio/w. Preti. li. Teneva tutto » 6in uno piccolissimo stanzinuecio. , (A)

Stanziquna, * Stan-sio-li-na. Sf. dim. di Stanzinola. V. dell Wf 'Stanziuoi^ , Stan-siuò-la. Sf. \lim. di Stanza. Lo stesso che 5ta , P. Pallav. Coite. Trid. (A) , ftlot§‘

Stanzone , Stan-só-ne. [Sin. accr. di Stanza. ] Stanza gra<nel ^ ^16. 82, E ritornossi Orlando al suo stanzone, E la fanciu- a ^, a r l 3die al padiglione. » Pasar.pit. Piu. Fece fare stanzoni p 6 *'

Seta ’ (A ^ . rr^lnc.

^ — * Luogo dove l’inverno sono custoditi gli agrumi- i’ e

7. 5. Prometto loro con sicurezza che avranno clIèttivaineTe fornaci, e trasporti e stanzoni, e finalmente piante chein gioja i padroni. (P) Sten*'* a

Stanzuola , * Stan-2uò-la. Sf. dim. di Stanza. Lo stesso effe^ ^ cC m

Stanzetta , P. Giamp. Mqff. Pii. S.'Pacata, cap * 8- l'

guarnì) tornano netta pace alle case loro. E si usa anche net pi. in fòr-za di sm. Botta . Le forze del governatore non erano ili gran momento ;aveva due ccntinaja di stanziali ed una banda di volontarii. Ed appres-so : Favello finalmente dell’imprudenza che sarebbe grandissima neldar le mani a quel costume testé introdotto generalmente in Europa deigrossi eserciti stanziali, peste esiziale d’ogni buon governo. (Gr)Stanziamento, Stan-sia-mén-to. [cSVw.] Ordine , Mandato , Partito .Lat. mandatimi, praeceptutn , constitutio, statutari! , sancito. Gr,ivrohii , vogQS) Stc rgós , (jtdrccyga ., ro koSìgtqs. Pass. 238 . Così perla superbia sì rovina nello ’nferno , secondo lo stanziamento dellalegge evangelica. Tes. Br. g. 28.

tilità della città , e per comune 1_

Stor. 6. i 55 . Obra il capitale , si pagas . ___stanziamento , a ragione di dieci per cento V anno.

Stanzìante , Stan-zL-àii-te. [Pari, di Stanziare.] Che stanzia.Stanziare- , Stan-si-à-re. N. ass. e pass. DimoroLai. manere, morari , habitare , degere. Gr. (xwuvy-a-TQixsh. (Da Stanza. In ingl. dicesi to star 9 in sass. sugati.) Fì\

Sctcch.1im.62. E se nel capo cano ho gli anni avvolti, Non è eh'a_

talvolta in me non stanzi. Stor. Eur, 6. 124 . Liberandolo dalla già

1 a starv/.i.'irft n,-’ i-nl,t.,.. ..I.i .I■ ^ 1 ■ ■■ ■- 1 - ■

acca 1

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g. 2tS. Se ciò uoii fòsse per manifèsta u-e per connine staiuiauiento del Consiglio, f'urch.

sse a ciascuno , senza albo

pezzo discosto dal monastero fabricare alcune stanzuolele al fine die si pretendeva. (P. V.) , . ..»>

Stzpedb. (Anat.) Stà-pe-de. Sf. V. G. Uno degli o sselti

dell’ udito ; più comunemente Staffa, (Da ilapia stalla -)5 e* )in ii cl .». 16. i'à. Nella superficie esteriore di questo timpano ' . ^iai^Tettino tirato come un a corda, e nell’ interiore tre ossostapede , ancudine e maglio. (A) (B) a j nii‘ st °

Sjapedis.no.* (Anat.) Sta-pe-di-à-no. Add. e sm. Nome dolo ^

della staffa. Lat. stapedios. (A. O.) . d 11 ?

Stzpi 7I.A , * Stà'pu-la. óf. Consiglio, Deliberazione, (£ nidi 11 g .sto , e polys molto , ovvero potente , ottimate : l-o , > ^ U . Ì per .. Asieuie , Congrega degli ottimati. In lat. barb, stupido s ttiitj&y,riunì, forum pubiicum, ubi merces distrahunlur ; A w r fie»'’?preposto a’ mercadanti , e staplus doinns , aedes.) S fó'. j [[ivaJ.cil. T. 3 .f. 7g. In questo mezzo l’impresa _de‘ j. ee a Siena si faceva stapula di tutta la provvisione. T na j ted- s

ano.

amor

^ _ w , ,4^, aaiMbiatlUttlU Usuiti ^

meritata pena, lo mandava a stanziare ne’sobborghi di Mersabuna.

Midm. 7. g 5. Mentre temendo cb’ io non mi ci stanzi, Specorate siben , eh’ egli è un piacere.

— * Stare alle stanze, detto nel senso militare.Botta. Si mettesse inordine mi esercito di dieci mila soldati , il quale stanziando nellere del mezzo. iW„o..--■> ■

-^ -- S U alena si mueva amplila ai tuua la provv».u..~ ':jj a |

Stan-si-à-re. N. ass. e pass. Dimorare,Stare, {K. Aslallare.) Sterafeedo,* Sòv-ra-frc-do. N. pr. m. Lat. Starafndus. t -ria.fò

p_ rWerp- Gr- . Siccrùl^siv, olxdt , fricde ferma pace.) (B) . „„jin G<d‘‘“,p\

Sta.ra.soe*.. * (Oeog.) Sta-ra-só-la. Città di fS pef 8 ’.

Stabapul. * (Grog.) Sta-ra-pòl. Lo stesso che M 01 l0 0 »

Starrozakai, * Star-bu-za-nà-i. N. pr. in. Lat. Stn ^ dire l

silreb satrapa , e zunaje lamento , gemito : e ed a ’ tC tÌ

tempo, in cui piangeva il Satrapa.) (B) lmU encrd > C . f 0Stare. [Zi forza di s/n.] . Stanza , Dimora , si rar i•"'’ B/il ,ff ''

V esser ritto, r. Stare, §• 2.1 Lat. mancre, stare, « ° l0 s taiC’_ ^t-Bocc. nov.j.14 • Nel suo arbitrio ritinse * i re e l° sta i ’»5. Nel suo piacere per quella volta ■> Cor( et g 3IJ io

Far.diWàreTnn® ■. ds ' : ? Sse k^ G , r )

dovesse

ir r ni- 6 in un luo £° stabilmente. Diod.' Ezec.3y.26.

? ? 1 ■ , „ 1 /m rtscct ^ » 6 metterò il mio santuario in mezzo

di loro m perpetuo. (N)

4 -r Collocare , Situare , Porre. Lat. poviere , statuere, collocare. G.p. q. 208. 3 . lfi questo spazio e stanziato un ponte

5 - Ordinare , Svilire ; [ed m questo senso si U s a anche in sten.w. rtAS* e pass.] Lfit. decernere, constituerc , statuere, sancire, {Par

deflo, checche ijHri ne pensi , per sìucope di Sentenziare, Al*

; questo

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I urg.2.12i,Quz\ negligeivzia, quale stare e quesw • - 4 „ tn

* Atto , Positura, Fior . S. Frane. 68. Ebbe ■ ' * \kìc-

ccsco stare in orazione divotissimanicntc dinanzi a jjy spaiquesto stare così, vedea Santo Francesco essere deh*

vaio da terra corporalmente. (V) . ,, j 0 *ste tl Ì/* C j ner#*

ass. e pass. anom. Perdo ver la varietà si c $.

Stare. N. ass. e pass, anom, Perbo per «• . quau — 0

esprime , e per la moltitudine delle maniere nel ^ oiagofrequentissimo nella nostra lingua ; onde riduci

givi' 1

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