c!“ di st,aDZe - corona d’ alloro, V*°C. rtOologia. ( Da
fallii.? a^w^su^jLn» w.
STIAPPA
STIFICARE
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St
Sticodi. * (Mas.) Sfi-co-di. Adii, e sm. pi. F. G. Nome che gli an-tichi davano ai cantanti, i quali recitando tenevano in mano una
Sii.
Sii
t(j ntu ’ s Add. m. da Stiare. Tenuto in istìa. Lat. cavea de-noti 1, ,’ u K vf r y *-(x.Ttxóf*.ivos.Buon. Fier. 3.2. 1. Se’miei polli stiati
u IT4 ^wano lor le groppe a sodo, Bezzicata mi sia la mia da’ lupi,f'fogen' ' at ta ' W* Fiorentinismo. F. e di’] Schiatta. Lai. stirps ,confe 1<!S -’ P rosa pia.Gr. yaA. Din.Comp.i. 7. Il Vescovo d’A rezzo,gUerra SaVI ° UOWo s considerando quel che avvenire gli potea dellaPiatta ’ Cercava patteggiarsi co’ Fiorentini , e uscire con tutta lafra sU SU , a d Arezzo . E 1. ig. Molti cittadini tirarono da loro , e« ali..„ altri mes5 er Lapo Salterelli e messcr Donato Ristori giudici,
St:
Uno w) StiaLtó-ne. Add. e sm. Detto di persona di sesso mascn-Val sc p ° stess o modo che Schiattona, parlando di donna. Alleg. Mado ec e r scco nno stiattone Avvezzo a ripescar di quando in quan-' 1 »vr ) ,“ ale he omaccione. (A) (N)
Jd'm, , ha-Ta. Add. e sf. Fiorentinismo. F. e di’ Schiava. Cecch.e dorinj ’ E’mi convenne , avanti che aver la potessi , torla peri,. ar| hinquc ella fosse stiava. (N)
Cent u»cul ,a ' vi ; na> [Sf Fiorentinismo. P. e di''] Schiavina.Lai. cento,d^oba * Us ,‘ f' r - evjjjta.pp.a. Buon. Fier. 3■ 3. g. Vedrò se ’n gnar«■tffrir f. u •Sciasti Per sorte una sliavina. E 4- 3 . d.
s «porta sT’ 1 e“Tiavwo b gravat,
4- 3. 4- D a poter malsporta g* 11 e lavina. E 4- 4• 3. Gittar giù la stiavina , e dellaltv iTtj °f a vate s j le spalle , in quella vece Porvi uno stioppo.^Ptivit’a, la ’’ v Hù. [ Sf. Fiorentinismo. F. e di' 3 Schiavitù. Lat.
IA ''’^nrv. *
‘, AV1T DDr«g
st;
Sh'a-vi-tù-di-ne. [Sf. Fiorentinismo. V. e di’Schiavitù -? tlav ducJi n , laT dù. Buon. Fier. 4• 3. 3. S'cgli avvien che torni DiUv °. Si" be,af0 Ruff0 -
e sm. Fiorentinismo. F. e di' 3 Schiavo. Lat.S-* v ÌRam; i! Vus > mancipium. Gr. àvhpdvQ^ùf. Buon» Fier . ± m A- 27.8NmS • 1 d >or, stiavi di dame.
(i 1 . 0 * - ) Sti-ba-de. Sm. Lo stesso che Stibadio , F. (O)Qniì C \ • 1 Sti-bà'di-o. Sm. Specie di letto assai basso , sul quale, ?“ ci rcol a £* Va,,lsi . a mangiare ; fatto dapprima di erbe , in figura■ - t;,?'1 «s poi altresì d’altre materie-, chiamati anche Stigmi,’ °uhad,. r ... f— *,e r ’,c IVi:l.„,l,,, rn
da * Sr.’^D^de, sin. Lat. stihadium. Gr. «Cds, riCxSiot. (Stibadium,Sufico. ' - • ...
adj " :on che viene da stibas, tlibados : e questo da stilo , io
Jfto. focoso.) (Aq) (O)
St, ' en tfci / rt °A Sti.ffii-to.' fI Ri 0 . /\n! lo
) Sti-bià-to. Add, m. Aggiunto dato <1 rimedio in
2°■ CMi,i.\°«f(A)
„ l>,r, Uai, Sh-hi-o. Sni. Minerale che s’ accosta forse alla natura
optilo ■ ' - • ’
, ° cui sembra non mancar altro , per essere veramente
ràù (P ‘'ol\% € ‘- C A)
IgO l e q 0 , Von >e che davano gli antichi ad uria divgadicui usa-S-rj^’ùj/ie, modo di belletto per lisciare la pelle ed impedirne
gp °t'din^\' c1 ') ®b-cà-ri-o. Sm. F. G. Lat. sticharium. ( Da sti-p " ur h l); ^ feste ecclesiastica , candida, assai stretta, propria„ 0 ,| d(ii ac0|j " 11 nella chiesa greca , cioè de' vescovi , preti, diaconi$T)„, '° Pori,,.'.' sacra liturgia costantinopolitana il grande eco-
d, To - * M ‘ \ uel chl P“ tria <™' ( A( I)
Medici a . Stic-cà-to. Sm. Strumento da percossa compostoite P‘ c colo d?i l .° tt0 bastoncini di legno , de ' quali uno è semprep ‘ n Un ae “ allr ° » sono mes ‘i in ordine progressivo di gran-a S<ùi e s , a cassetta con ambe le loro estremità sopra cuscinetti dii n ° * tr Unieni tU p ìano con battocchi di legno. Mersenne chiama que-
St;
V ( . 5 a ^• stic I psalterium. ( In ingl. stick , in sass. slicca ,
■Ice > 0 rdin» ast0ne- In ted - stecken haston sottile. In gr. stichosctoot.^ le "■ ' “
ciu° C i C fen' ^ 4 es- ) Stic-ciuò-la. Sf. Nome che si dà ad alcune ver-° a ‘) (A) ° C le "tengono i rocchettini de’ setaiuoli. (Quasi astic-
Sìi - r > a .'
0, ' J ine 4 '„‘f Fi!o1 -) Sti-cliè-re-a. Add. f. Lai. stichcrea. C DaGeo, r,ieo lo scorro.] Epiteto che dà Jannelh ad una della duePiente 2 5cr ì ltUre de'monumenti geroglifici dell'Egitto ; e propita-* Ornili; r,Ueila ‘ cui schemi rappresentano sempre oggetti inanimati§t Ve,s icne Cl (fix2° St0 ne ^° stesso ordine e nella stessa costante sue-
-aio » 20 )
u . r .dine i l, - clli -o. N .,
r 'ciu 0
V a| He iV - P r - m - (Ordinato, Verseggiatore, dal gr. sin
$ Y ,/iu'orp Crso v Ltolo favorito di Èrcole « e da lui in un monti1CH!c HUT,r U J^,T Greco ucciso da Ettore. (Mit)
(.^do\.‘) Sù-cVuo-mà'ti-co. Àdd. m. F . (*
stichos
momento
Sl ^ ^ su -chio-mà*ti-co. Add. m. F. G. (Da stowheion
^Pfeodo. iTt P rittci P'°* clcmeoto, c da matheteon verb. di manthano^uo.A 1? ‘. , Princìpio , da cui si apprende il destino di qual'
Astino J 311 ] 10 d ai0 a quegli oggetti ai quali credevasi congiunto uyn Q c a 1 a *cun personaggio^ tal che potessero dame V indìzio ; nonSU.^ 4 c OfD>»>,, ai iìia S^ ll \ perchè creduti capaci . con certi segni ed incantiJ Cni( ^Rc WI i CO ? a $ U °%s ctti 'dvLÙ di fare una data cosa. (Aq) (O)■ * nick • <? lìol \) Sti-chiode-cnì.a, Sf. F.G. Lat. stichiotecma.
l *tit oio l8 ^^uisco ne* primi princìpii, c tedine arte.) Cosi
^ ^enta i e ^ n ? r ,^° n t te monl V arte d‘ insegnare a leggere in penti
•suo ni ri y? 11 * di Ufi ora per ciascuna * cog mezzo delX analisiS Tl ^o. * r % de Ue parole . (O)
Stichus * (V. Stichio.) (B)
^. ar po s iruttf w' “li-co-càr-po. Sm. F. G. ( Da stichos ordine, eJ lle dei/e nlJf ^ rCn ^ te di piante della classe degl' idrofili , dell’ or-G ’ le P^e&entaiìn 16 * della sezione delle confcrvoidee , cosi dette per-un cerio ordine nella loro fruttificazione. (0)
stichos verso, e logos discorso.) Cosi nel rito greco chiamasi là re-cita de’ salmi di Davide verso per verso. (Aq)
Sticomakzia. * (Filol.) Sti-co-man-zi-a. Sf. y. G. Lat. stichomantia.
( Da sticdios verso , c manlia divinazione.) Divinazione per mezzode’ versi fatidici , che scritti sopra tavolette gittavansi in un’urna ;e siccome reputavansi i poeti ispirati dalla Divinità , e pressochésanti , perniò quel verso che si estraeva consideravasi come veracerisposta degli Dei. Tai versi ordùfariamenle cavavansi dalle rapso-die o libri di Omero ; onde tal sorta di divinazione si disse ancheRapsodomanzia. (Aq)
Sr/cojiETalA.* (Poes.) Sti-co-me-tri-a. Sf. F.G. Lat. stichometria. (DaStichos verso, e melron misura.) Regola di scendere i versi. (Aq)
2 —- * (Eccl.) Così chiamasi La divisione per versetti del testo dellaSacra Scrittura. ( 0 )
Sticorchide. * (Bot.) Sti-còr-chi-de. Sf. F. G. Lat. stichorchis. ( Dastichos ordine , e orchis orchide.) Genere di piante della famigliadelle orchidee , e della ginandria diandria di Linneo , che compren-de il genere Malaxis di Swartz ; così denominale dall' ordine in cuisono disposte le parli de’ loro fori. (Aq)
Sticostbghi.* (Zool.) Sti-co-sté-gni. Sin. pi. F. G. Lat. stiebostegna.(Da stichos ordine , c stegnnn tetto.) Famiglia di molluschi del terzoordine de' cefalopodi foraminiferi , che contiene alcune conchigliemolti locatari microscopiche ed altre dritte formale da un solo ordinedi locali sovrapposti come le tegole di un tetto-, lo che osservasine'generi AJodosaria , Lingnlìna , Frondicuiaria, oc. (Aq)
Stidiohata , Sti-dio-nà-ta. [Sf] Quella quantità di vivanda che si ar-rostisce in una sola volta collo stidiane. Buon.Tane. 1. Jnterm. Ohche belle stidionate , Se da noi son ramatate !
Studiose. (Ar. Mes.) Sti-dió-ne. [Sin. Fiorentinismo. F. e di 3 Schi-dione. Bicelt. Fior. 8i. Le cose che si arrostiscono , si tengono vi-cine al fuoco in uno stallone , voltandole continuamente. Buon. Fier.3. 1. 5. E quel clic ti ferì dolce quadrello , Chiamalo uno stidione.Malm. 2. 18. Perchè bucar sentitosi in un fiauco , Si vedde primauscirne uno stidione.
Stidiokieuo , Sti-dio-niè-ro. [Add. e sm.] Che porta lo stidione, Ar-malo di stidione. Buon.Fier.3.1.5. Lei, che dicesti arciera, Dira’lastidioriiera.
Stie.ua , Stiò-na. [Sf. Fiorentinismo. F- e di] Schiena. Buon. Fier.1. 3. g. Vogliami noi pervenir con qualche pena La meditata lor ri-balderia , E romper lor quest’ aste in su la stuoia ? n Lor.Med. Bega,cap. 8. Nè pria le stiene alli nostri occhi volse, Ch’e’ ci pareva alculo un cavriolo , cc. (B)
STiETTAMENTE,Stiet ta-mén-te.-^i'c. [Fiorentinismo. F. e di] Schiettamea*tc. Lat. sincere, candide, pure, simpliciter. Gr. y.x.ìxpì-s, ùr\iù.. Ciro.Geli. 2. 44- Perchè voi caschiate in questi inconvenienti, ella (lanatura ) ha fatto che voi mescoliate co i cibi di quelle cose che era-no stiettamente obietto dell’odorato.
Stiettezza , Stict tès-za. [Ay. Fiorentinismo. F. e di ] Schiettezza. Lat.
sinceritas , candor , puritas, simplicitas. Gr. xaHaportit, dirAorzf.^2 — Fig. Agilità, Sottigliezza. JSov. ant. loo. 16. Quando l'uomo ében corapressioiiato [e ben sano,] si sogna eh' egli corre o vola, perla istiettezza degli spiriti.
Stiettissimamecìte , Stiet-tis-si-ma-mén-te. [Avv.] superi, dt Sticttaaseu-te. [Fiorent-uismo. F. e di Schiettissimamcntc.] _ _ _
Stiettissimo, Shet-lis- si-mo. [Add.m.} superi . di Stxetto. IFiorentinismo .
y s e di' Schiettissimo.} .
Stietto , Stict-to. Add. lm. Fiorentinismo . F* e di 3 Schietto. Lat.sincerus , mcrus , purtis , candidus , simplex. Gr. vciSxpos ,. airKoiiì.Borgh.Arm.5o. Ora de’colori stielti pochissime si troveranno 1 ’arme'.Buon. Fier. 1. 1.2. E di tutti i successi Vo’ gelazioni stiette e pon-derate.
Stiezza ,* Stidz-za. Sf. F. erronea.F. e di’Scheggia. Betiv. Celi Fit.-2. 28. Mi venne diritto gli occhi a certe stiezze sottilissime. (G.Y»)Stipelia. * (Bot.) Sti-fè-li-a. Sf. F. G. Lat. styphelia. ( Da ilyphtlosaspro , duro.) Genere di piante della Nuova Olanda , stabbilo daSmith nella famiglia deli epacridee, e nella penlandria moitoginia ;hanno il calice bratteato, la coroìhi lubulosa imbutiforme barbata ,cinque squamelte periglile ed una drupa con cinque semi. Tutte lespecie portano foghe aspre e dure. (Aq) (N)
Stificakza , Sti-ll-càn-za. ìò’/i] V. A. Espilazione, (Speranza ed an-che] Significamo.. Lai. expectatio, indoles. Gr, $é<ns. (Stificanzanel primo senso presuppone slifcare per aspettare , sperare alcunche di buono e di felice .- ed in questo senso medesimo vicu dall’ ar.istifali fcliccin successuin pctere.) Fiamm. 4■ l38. Del quale ( Asca-nio) Vergilio tanti versi d’ottima stificanza di giovanetto discrisse.(Così i buoni testi a penna ; gli stampati per errore hanno tcstifi-canza.) M.F. g. Si. Quello che segue, tutto paja da’principii suoida poco curare; e di picciola stificanza ec. può generare divisionee scandalo nella nostra città. F. F. 11. 7 g. Essendo d’aspetto e distificanza di farsi in esse valentre uomo. Com.Purg. 7. Questi morigiovanetto, pieno di buona stificanza.LiV. Dee.3. Niuna paura d’id-dio, ninno giuramento e niuna religione ebbe : con cotale stificanzadi virtù c di vizii tre anni militò sotto Asdrubale . (Il lai. ha: curahac indoje.) E appresso : Costui era venuto a soium^ stificanza porla disciplina di Gneo Scipione.
Stificare , Sti-fi-cà-re. [Alt: e n.] F. A. F- e di’ Significare. Lat.testari, significare. Gr. p.xprvpsìv, tm/sxlviiv. Com.Purg- 1- Ea ‘‘‘die essendo in lui gravida , sognò eh’ ella portoriva una verga dietoccava il cielo: la qual cosa volle stificare, ch’ella partorirebbe uo-mo che , parlando dell’alte cose, toccherebbe il cielo.