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STOLPE
Stolpe. * (Gtofjj Stòl-pe, l'iu ni e e città degli Stati ^Prussiani 'a diaPomerama. (G)
Stolpen. * (Geog.) Stól'pcn. Città del Ragno dì Sassonia. (G)Stoltamente , Stol-fa-meo-te. Avv. Con istolùzìa. Lat. stolte. Gr.ìx.$p6vw$. Fiioc. t • 3f. Porche tempo gli parve di mostrare la suapietà inverso di coloro che stoltamente s’ avicno tacciati ingannare.Pass . 52» Presumendo della divina miscricoitiia indiscretamente , estoltamente della lunga vi{a.»t5Vi/vm.Oc/iss. fj.3o8. li passando saltòsu eoa u« calcio Stoltamente nel fianco, nc lui fuori Del camminmosse , ina rimase saldo. (B)
Stoltezza , Stol-tés-sa. £Sf. Pazzia , ed avelie Sciocchezza semplice -mente.] —, Stoltia, Stoltizia, Stoltia, Stoltizia , sin.Lai. stiliti tifi. G1\fxoplé c. Eit. Crisi . E quello che pare stoltezza , debolezza. Dani.Par. 2g. 124. Per cui tanta stoltezza in terra crebbe Pruno. Saccit.7/oc» 2ig. Le fu detto per lo marito e per lo cognato a che par-tilo pii* sua stoltezza s’era messo.
a — * Onde Fare stoltezza— Pare, pazzia. V. Fare stoltezza.(N)H — * (Tcol.) Stoltezza apparente, Stoltezza della Croce, presso i teo-logi è La fede del mistero deli incarnazione di G. C. e la suadottrina. Questo è laccio della superbia dell * uomo , a cui vieti co-mandato di crederlo cero Dio , eterna verità e sapienza , mentre chein esso egli, non vede che un mortale , povero , umiliato , morto comeun malfattore. (JP. nella v. Stoltizia il 1. es . del Cavalca.'] (G.F.)(N)Stoltia , Stol-tj-a. [JF/l] P. A. E • e di’ Stoltìzia , (Stoltezza.j /hit.Stoltia è precipitamento in mal fine con mali mezzi semplicemente.Pr.Giord Pred. S. Questa c vie maggiore stoltia. E altrove : Dellemaggiori stoltic , che in tutto'] mondo sia, sì è ec. Amm.Ant. in.i. ti. Lo Spaziente innalza c accresce Ja sua stoltia.
Stoltiloquio , Stol-ti-lò-qui-o. Sm. E. L. FaveUamcnto da stallo, Va-niloquio. Lai. stultiìoquium. Udcti. JSis.5. s3. Il poeta volse fram-mettere quel concetto piacevole nello stoltiloquio dell’amante, pertemperare affi spettatori la malinconia di quella materia dolente.(A)(B)Stoltissima mente , Stol-tis-si-ma-men-tc. (/Kv.] superi » di Stoltamente.Con grandissima stoltizia. Lat. stoltissime. Or. fxo'parocTx, S.Agost,
C. D. Queste cose c diconsi c credonsi stoltissimamente»
STOMACO
s'cere esercitato JOprrt gli alimenti , mentre stanno entro dt &*?/())E alterazione digestiva che questi v* incontrarono. Dz. tic** ' >
a — Che è grato allo stomaco c gli si confà ; altrimenti StorniLat. stomacho gratus. Gr. tvo-ró^izx, 0 *- , \ s ' ( s>
Stomacalgm. * (Med.) Sto-ma-cal-gi-a. Sf. V. G. Lat. stomac a(Da stomachos stomaco , e atgos dolore.) Dolore di stomaco» t ^Stomacante , Sto*ma-càn-te. Pari, di Stomacare. Che storna^ » l0 .
mucoso. Lalt. En. Trav. 3. 36. flan sempre il flusso sozzo emacante , Come chi piglia pria le medicine. (Berg) (N) ie
Stomacare , Sto-ma-cà-re. [Alt. e n. ass.] Propriamente ContinuoPerturbarsi lo stomaco , ( Recere % Vomitare. ] Lai. nauseali" 1 ^
.T. i. ?). 53. S*io contare vi
ct» e
vere. Gr. vavrlav iyslpuv. Fr.Jac.ju. ?. <j. m — (iatl
A un a un U vostri eccessi , Credo certo vi facessi Tutte *1
stomacare. Malm. 4-38. Un rospo fece come mi pan di iidgl’ 0avrebbe fatto stomacare i cani. ♦ -b
— Per metaf Infastidire , Stuccare. Lai. stomachimi sl ioi
g un /*■
la P"’
blica libertà. {Qui il testo lat. ha taedebat.) « E 3.3q-pia tutto Ja casa in piazza parata a festa, lo spanto convito a P^.spalancate , ec. AUegv. 268. li feccsi un frastuono Da scare i porta reca. (N) ^ g olì j.
3 — JV. pass. Muoversi a nausea, Infastidirsi, Nausearsi-*^#^^,»islr. cap. 8. Forse il Signore si stomacherà di maniera chedì soccorrerlo. (V) ^ a 0 cc^ iflt
Stomacata , Sto-ma-cà-fa. Sf. Colpa dato collo stomaco, *•
Pam. 35. Jìerg. (Min) - g
Stomacato , Sto-ma-cà to. A del. m. da Stomacare. [C
nausea, Nauseala.] Arngh. 5p. lo sono stomacato de tll< piLtA0 sozzi delti. Buon. Pier. 3. i.5. Clic travagliata, c sottosopri^ sll 3( Perdonatemi voi )
tare. Gr. tzvictv. Tac. Dav. ami. 2. 3o. Sto inn cava li anche cgh ^inaili diversi dagli antichi. {Qui il testo lat. ha accendebat.) "
3. 77. Stomacando sì abbietta servitù colui che non voleva J ^ s0 .
rter. o. t.v. v^uc u-uvagnma, e sotto s ”P* ( l J H s „.le medicine Stomacata ributta, E la ve ltl b .,]i
No»
Stoltissimo , Stol-tis-si-ino. [ddel. m.] superi, di Stolto. Lai. slultis-simus. Gr. jrwporotros. .fioco, noy. 23. a. Stoltissimi , e nomini dinuove maniere c costumi , si credono più che gli altri in ogni cosavalere c sapere. E noe. Si. 2. Assai sono , li r[uali. essendo stoltissimi,maestri degli altri si (anno. « Canale. Discipl. Spir. *77. Sono a-dunque stoltissimi di tutti gli uomini coloro che s’indugiano a farepenitenza. (V)
Stoltìzia, Stol-tì zi-a. [.V/’J Pazzia, Sciocchezza.\_Lo stesso che Stol-tezza, r.] (E. Maltezza.) Cacale.Specch.Cr. Questo Cristo è altiGiudei standolo , alli Gentili pare stoltizia. E Frutl.ling. La terzacosa, perchè noi non siamo esauditi, sì è la nostra stoltizia. Foce,nov. 84.2. E questo v’ha assai manifestato la stoltizia di Calandrino .
2 — [Alti c parole da stollo.3 Eit. S. Gir. 36. Abbia 1’ uomo quellacompagnia che alla sapienza diletta , cc. ; altrimenti se si dà a usarecon altra continua compagnia , cade di stoltizia in istoltizia.
Stolto, Stól-to . Add. [e sm. detto th persona.] Pazzo. , Sciocco, Di pocosenno .— , Stililo, sin. {V. Sciocco.) Lai. slnltus, insipidus , insanus.Gr.dtppyv, àrériToS, àffvnros. (Y■ Stolido. I Brett. hanno stuhenuz inquesto senso ; ma c probabile che lo tengano dal latino.) fioco nov.60. 22. Li quali poiché alquanto la stolta moltitudine ebbe con am-mirazione rivcrc%!cmente guardali, con grandissima calca tutti s’ ap-pressavano. E noe. 7 3. 15. Sappi, cbi sarebbe stato si Stolto , cheavesse creduto che in Mugnone si dovesse trovare una cosi virtuosapietra , altri che noi ? E nov. 77. 3g. Chiamalo , stolta che tu se’.S. Beni• Leti. Ninna cosa è tanto utile allo stolto, quanto servirea un savio. Fetn son. gg. Onde la mente atolta S’ adira e piagne.Dani. Par. 5.58. Ed ogni pennutanza credi stolta. E v. 68, E cosistolto l’itrovar puoi lo gran Duca de’Greci.
Stolto , Stùl-lo. Add. m. da Stogliere o Stori e. Distolto , Frastornato.M. É, ro. 6s. Li Turchi , veggendo clic loro impresa venia stol-ta , con loro vergogna e daunaggio si pai lirouo. » Diod. Ezech. s3.22. Ecco, io eccito coutra te i tuoi amanti da’ quali l’animo tuos' è stollo. (N)
Sigma. * (Boi.) Stò-ina. Sf. E. G. Lat. stoma. ( Da stoma bocca. )Apertura della pisside o detto sporangio de' muschi. E. Astoma ,j. 2. (Aq)
3 _* (Zool.) Nome usalo ad indicare la lacca , o qualunque organo
che ne faccia le veci, come il succhialojo de’ vermi intestinali odelminti", i quali, se ne presentano uno, diconsi Monostomi, se dueDistomi , ec. Quindi i generi Monostoma , Distoma ec. (Aq)
Stomaczccio, Sto-ma càc-cio .Sm.pegg. di Slamavo.Cattivo stomaco. Oli-rle Fare stomacacelo dicesi come Fare stomaco, cioè Nauseare. Pros.Hor.4-3.85. Nè anche il ber fresco farà stomacacelo loro. (N-S.) (N)
Stomucace. * (Med.) Sto-ma-cà-ce. Sm. E. G. Lat. stomacacc. ( Dastoma bocca , e cacos male. ) Ulcerazione e Fetore della bocca ;Amto di putrejàziene nella bocca con alilo fetente ; Affezione scor-butica. (Aq)
SrojucrcciBE , Sto-ma-càg-gi-ne. [A/d Rivolgimento di stomaco , Lostomacare-, l altrimenti Nausea , Stomacazionc. ] Lai. nausea. Gr.tavrix. Lab. sgf Sè medesimo esaltando con parole da fare per isto-macaggitie le pietre saltar del muro , e fuggirsi.
Atomncaggine dilT. da Slomacazione. Nel senso proprio c, dicianicosi , medico , si preferisce Slomacazione ; ma nel Iraslato di Nau-sea , Fastidio ec. non potrebbe usarsi clic Stomacaggine.
Stomacale, So-ma-ca-lc. Add . coi», Che ha relazione colto stomaco ,Dello stomaco. Lat. stomachalis.il/aM. F ra „ a . , oq _ Son bu()ne
secche ( le castagne ) a flussi stomacali , A quei del corpo , a chisangue sputassi ; Non hanno me di epieste gl, vptzi.d,. (I A
z — * Onde dicc&i Digestione stomacale , L' nume da questo vi-
non ha mai fine. E se, q, Oibò ! ch’io caddi quivi 9paura , o stomacato.
Stomacazione , Sto-ma-ca-zió-nc. [Sf- Avversione o Naus*maco ; altrimenti] Stomacaggine. ( V. Stomacaggine.) f jCltGr. votvriit. Cr. In acqua colte , il calor febbrile refrig eriUl0
ea de»o •
Stomachevole, Sto-ma-che'-vo-le. Add- com.
lo stomaco. Lat. nausei! piemia. Gr. vclvticcv iy.
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Che commuove e p 1
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solamente non sono da fare in presenza degli uomini le di 5 '
o fetide, o schifo , o stomachevoli , ma il nominarle a ? c cQÌflC ° c ‘dice. E appresso : Quando ad alcuno vieti veduto percorre alle volte, cosa stomachevole.
— Per mctaf Nojoso , Stucchevole , Spiacevole. Lat. c e
&ql(>vs. Poco. LeU. Pia. Jioss. 2y/j. Le parole , V opere > 1 c0ì iic^°'spiacevolezze dì questi cotali , quante e quali elle sicnOi ^ furo"**
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machevoli , e udite e vedute c provate V avete. Lab.sì gli occhi corporali nella testa travolti, che In nonsor vecchia , c già stomachevole e nojosa a riguardat e. ^Stomachevolissimo , Sto-ma-che-vo-lts-si-mo. lAdd. ni 0 _ s } l P e H *
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machevole. Detnetr. Sega. ìo 4- Per la qual cosa eg^ 1 3dn‘ c 'la vecchia esser cosa stomachevolissima c da lai .j
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Stomachevolmente, Sto-ma-che-vol-men-te. A v’v. hi modo s rt ^ nFastidiosamente. — , Slomacosamente, sin. Pallav.
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Immerso in quel lezzo di cui anche il nome putiva ^ ?; 0 s3i» e11 ^’niente. (A) (i’e) Pasta . Diz. Stomachevolmente . . ■ f jS 1latino fastidiose. (N) ^°\ 0 -
Stouxcuico , Slo-mà-chi-co. Add. m. Dì stomaco , Che g 5 ^
maco , Che conforta lo stomaco' 9 ( altrimenti Stomaca il
' ' " ■j.Mca. Pillole stomaci»^,, 3C ua»°
J — .. . . ..«^Lu’he ct *
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UUIGW , GvHZ. vui •./ v'< l-.c. % „ ___ ? ^
macho gratus.Gr. (ÙTroVa^os. Eotg. ...
confortano e Io stomaco. E altrove ; Pillole stomachichela superfluità d’ ambe le collere. c(ì ,
2 — * Dicesi anche di Tutto ciò che pcrtiene allo sto» 1 ^
concerne. (A. 0.) (0) nacl»^ /.»/(
Stomachide. * (Zool ) Sto-mà-cl,i-ilc. Sm. E. G. Lat. famigli*, l '^ e ,stomachos stomaco.) Specie di verme intestino, ^.^Lua de^^o,ascaridi lombricoidi , la cui femmina presenta gh f'i )0C ca df [ "gai
aerazione sotto la forma d’un ernia che traversa . ss oti^a■ ... .. • . ..plesso si “
llan
Sp
fórma un' appendice milri/brme, il cui compiiuno stomaco. (Aq) (N) , Mnl . e ..
Stomachino. (Ar. Mcs.) Sfo-ma-cliì-no. Sm. T. de nt ^
d’animella che sta attaccala alta milza ed ^•’ e 5“, f f n l ) rat ,o5!> .„ ile-Stomaco, Stòma co. [Sm. PI. Stomachi. Etscere •"
nieirtb
icbi. ^ l E"’fi basso , ìe A>.gw-a di sacco, natia pace superiore e antenor „ piu 0 e
■ 'si intuitili, e dar loro la P /,» 3 (,vva ,e ’diventare materia di' al, ‘ me pfl-M 0 s u ' r
salile’ t>bt
infìcvobto, infiacchito ’i B' ,,c(o > illanguidito, infra"-,volto, perturbato t , ai ,’ fi ‘ CC0 ’ spossato, snervato, scvm'ol^tc,
guasto , caricalo agitato™ 0 ’ anao Ì al ° > annojoso , carico, ? tu0 so,teso , dolente . f, > Concertalo , riscaldato, me-
dicamenti, tormentalo °/f- V0 * 0 ’ ' itllo,e a smaltire, •' l,laf j‘ a ' w „iaci» iAgitare* Aggravare . sfc, »Pcrat:o ec. Dicesi Scaricare h> jjosW> 5 Caricar,. £ > Stmi °fare lo stomaco; Sentire.traV a $M°J 0 sto-
1 5 Corroborare J^ci 0 1 Rettificare i sughi digestivi g,-u‘» agentilmente lo stomaco; Dirompere, g c j„gUciinterne pareti di llo stomaco > „ie 1 °-'-.-in > nler “. ,flo do-
■lite
macomaco ,
viscosa che $r appicca alle
l'ingombro di .amila mucilaggine .°» <1 , ' %“c' c c oi»P°
a forza elastica delle tìbie . gc» a
- statolo stomaco,! ; |>i'
la’ P'' ocl,,U '’dari >•', ‘.fdi '!?
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stomaco; Ilavviva're 1maco; Bimetti re in' migliore
così lo stomaco, com« le parli vicine ua u** ' -
dnlc dello stomaco dalle materie tartaree , imb^Ziete f
dnlc stagnami ; Ripulire gentilmente lo si-» ,y X e c 1fi adiciwnc di bile cinrolt» cd iuasprita i Ar
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