2 TABANA
con fiilk da tasfcuro , e si suonano con due liacr.hetlc liatlenclo conesse vicendevolmente a toipo or sopra l'imo , or sopra I altro diquesti strumenti , detti poi tatuili, e presentemente timballi.Tabana.* (Grog.) Ta-hà-na. Antica città ilei Chersoncso Tauri: o- (Mit)Tabanan. * (Geog.) Ta-ba-nàn. Sm. Provincia dell' isola di Unii, nel-V Arcipelago della Sonda. (G)
Tubano , Ta-bà-no. [ Add. m.] Agg. per lo più di Lingua, [cioè Medalingua , Lingua Jracida , Lingua serpentina, Linguaccia, e dicesi ]tl’Uomo maligno e maldicente. (Dall’ar. tenhin inentionom faccr-ealieiijus cuci vituperio ; vilio ot ['rollio vertere. Nella stessa linguaidjnn manifestare ; telmyq fingere inendacium ; tebnis narrare quid-qiù.i scit. in pers. tei eh pulridus , eorruptus, talenti dolus , frana,tebahh malus , ini probus.) Uttrek. Ercol. gs. Questi tali maldicentisi chiamano a Firenze male lingue , linguacce , lingue fracidc, lin-gue serpentine , e lingue tabanc. E Suoc. 5. i. Ibri.do non abbiamoa ire in voce di lutto Firenze per certe lingue tubane che ci sono.Tabacca. * (Geog.) Ta-hàr-ca. /soletta sulla coosta di Barberia nell'Al-geria. (G)
Tababiè. * (Grog.) Ta-ba-ti-è , Tiberiade. /.oc. Tiberias . Città dellaTu,olita asiatica nella Striti. — Lago di Tabariè o eli Tiberiade odi Gennesaretb o Mare di Galilea o di Cinncratli. Uno de' princi-pali laghi della Turchia asiatica nella Siria. (G)TABAKisTAN.*(Geog.)Ta/ia-ri-stàii ) Taberistan.d’iH.P/ oi'.def/o Persia. ( G)Ta sa braccio. [Ai . Mes.) Ta-bar-ràc-cio. [A 1 »».] pegg. di Tabarro. Ta-barro cattivo. Berti.Ori. 2. 26. q4- ^ la prima un tabarraccio s' hacacciato.» (Alcuni scrivono Tabaraccio.)(A)
Tabarbeitto. (Ar.Mes.) Ta-bar-rét-to. Sta. dim. di Tabarro. Lo stessoche Tabarrioo , C• Car. Long. Sqf. ’fitiro , spogliatosi in untempo del suo tabarrelto , si mosse a correr ec. ignudo , clic parve.un cerbiatto. E 85. Comandò die Dafni sonasse cc. , promettendo-gli che gli donerebbe un tabarrelto cd un capperone. (B)
Tabariuno. (Ar. Mes.) Ta-bar-rì-no. Sm. dim. z/i Tabarro. Piccolo ta-barro ; altrimenti Fevrajuolctto.— , Tabarrelto , sin. Bar uff. Leti.Berg. (Miti)
Taba tìRO.(Ar.Mes.) Ta-bàr-ro. [ Sm. Specie di mantello con bavero, chegli uomini comunemente portano sopra gli altri vestimenti.} Oggi piùcomunemente Fcrrojnolo,} Mantello. (F. Gabbano.) Liti, pallitim, pe-nula. Gr. Tfiò'.v. (Detto ne’ mezzi tempi tabardum, lalartum e tahar-rum, viene, secondo il Verstegan, dal sass. tabert sorta di mantelloo cotta. Il Bullet cava questa voce dal celtico : e dice essersi conser-vato appo i Gallesi labar in simi! senso. In ingl. taberd sorta di gonnao di manto : in isp, labardo, In ar. tocbceq opcrimentum ; lebebhumtegi.) Bncc. nov. 72. 11 . Io ti Jascerò pegno questo mio tabarro disbiavato, ec. Si, cotesto tabarro ,o che vale egli? Frane.Sacch.nov.15$. E con quello ti racconcerò i batoli de’ vostri tabarri. Belline,soti. 263. Senza ridersi più del mio tabarro.
Tabarrobb. (Ar. Mes.) Ta-bar-ró-ne. [Ani.] accr. di Tabarro. Frane.Sacch. nov. 200. Ella c cosa da avere diletto a vedere cc. i nuovigabbani , i nuovi tabarroni , e le antiche armi. Berti. Ori. 2.26./fi.Che dielro gli veniva a passo lento, Inviluppato in quel suo tabarrone.Tabas. * (Geog.) Lo stesso che Tebes , F. (G)
Ta basco. * (Geog.) Ta-bà-sco , Grijalba. Fiume dell' America setten-trionale .— Città e Stato del Messico. (G)
Tabassaran. * (Geog.) Ta-bas-sa-ràn. Sm. Paese della Russia europeanel Daghestan. (G)
Tabauki.
Tabaura.
Tabaxib.
temente di colore azzurro di latte , pellucida agli spigoli, che siritrova ne' nodi del bambù. Lai. Jiamliiisa arundinacea. (G. P.)Tabbaot ,* Tàb-ba-ot , Tebaot. N. pr, m. Lai. Tabbaolb. ( Dall’cbr.lablsaghualh anello.) (B)
Tabu- (Med.) S'J. p, /. Consumazione , Struggimento del corpo fi-ni/naie per qualsivoglia causa fisica n morale ; altrimenti Consun-zione , Mal usino, ec. Lat. tabes. ( Tabes dal pers. tebeh putrido ,corrotto. Nella stessa lingua tebah corruptio, tebnhiden corrumpcre.)Cocch . Disc. acq. Questa labe si trova distintamente , benché in
TABEHNACOLO
— Lordo di tabe. Tescid.g. 18. Ma poiché Emilia, tabefatto il ^ ^vere, di sangue e di sudore, Videe senti che ’l corpo avic diviso.Tabeiu. * (Mit. Maona.) Ta-bc-ì-ti. Sellarli di Maometto , che )° {i0
discendono da quelli che ./..jg)» enti M 1, ' -J*
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il secondo ordine de' Musulmani
suoi contemporanei, sebbene noi videro nè conversarono conTabek. * (Mit.Maom.) U angelo che, secondo i Musulmani
all' inferno per parte di Dio . (Mit) ei
Tabele , * Ta-bò-lc. N. pi a ni. Lat. Tabecl. (Dall’ebr. lob boo»»>cl Iddio : Buon Dio ) (B) » / J>at'
Tareua , * Ta-bc-li-a. JS T . pr . m. Lat. Tabelias. (Dall’chi'* ^tczzare, c jah signore : Battezzalo dal Signore.) (B) » ftV
Tagclla. (Ecd.) Ta-bèl-Ja. [Sf. Z 7 . L. Propriam. Pì- cc oJ<t f a ^°. * e ilo)voltila. Lat. tabella. Indi ilsìgnif. del §. 2. Ma cosi dicasi ^ gce
Strumento di suono strepitoso, che si suona la settimana santa ^delle campane. [Per lo più è composto di una ruota dentata* jicfraggirandosi alza una molla, e percuotendo il dente nell’abua$ ^ pelgiona romore.'] Butvh.i.gt . Monte Morel di fuor tulio h' 11 * feg^'gran romor che facien le tabelle. Buon. Tanc.1.1. A suo» <*che? colle tabelle? ficol 5 ' 10
* — Per metaf [Essere una tabella o simile dicesi a G l . }}u(V uchiacchierare forte ed importuno assorda te orecchie ad, f ll ‘ c ’uìpo rPier. 3.3. 1 2.Perpetue le tabelle Fé'sonar del suo dir c o«
tunc.» E Salviti. Annoi, ivi-. Le tabelle» instrumenli £ * 1 .gto, c0,I,Ccerti ferri, che battendo in esso fanno uno strepito poco li r nC ^
credo, che facessero i sistri, strumenti di religione ; onde f ^col suo chiacchierare forte cd importuno assorda 1’ oreccu re
Convien eli’ un dì mi frodi una bia^cct j
Belline . so ri
1 1‘
esser più giuoco alle tabelle. '
4 — Dicesi Sonar !c tabelle dietro ad alcuno eSbeffarlo. Lat. irridere. Gr. xksvd(sip. Car.leil. 1in qua snasato , ri soneremo le tabelle dietro. p Cl •
2 — * Tavoletta dipinta che s’appende nelle chiese ed altroV ^
di grazia ricevuta. Sannazz. È gl. Dna tabella pose p cl 1In su quel pin ; se vuoi vederla, or alzati. (A) C° rVl ^
Tatìellario. (Arche.) Ta-bel-là-ri-o. Add . e sm. PorUdeU^ ■ t sCr iv’^ ?a 're ; detto così dagli antichi Romani dalle tavolette su cU f ani i b e ~'fio , in vece dì carta , le loro lettere, cd altre scrinate- j tJ ttcant. Essendo solito trasmettersi subito le leggi promulgate ^ cU riOprovinole dell* Impero, si vede molto bene che il Ubeu aUre, il quale dovè portare ec. (A) fj)
2 — * E prendesi anche per Tabeilione o Nofajo. Sacc» ^
Tu vedrai tabellarii e tabeilione Autenticar le cose più sU - $
3 — * Leggi tabellaric : così dicevano i Romaniquellc ctl ^ a ^sancite dal popolo col dare i voti sopra tavolette, piuttosto
voce. (Mit) * . . 'np^ 1
Tabelmonato. * (Log.) Ta-bel-lio-nà-to. Sm. Cifra din° t0 J . ^della quale è munito ogni, atto da esso rogato. (Ne) SP^.ioTABELMOfTE. (Filo!.) Ta [>(’MiV)-ne. Add. e sm. Scraff' 0 ’ j a t $ ot %iufficiale presso gli antichi Romani , il quale differiiin ciò , che questi faceva solamente e teneva le mta ^ ,
degli strumenti in ?iote, .o siano abbreviature ; laddove ~ rrJl a es ^le dava ben copiate al netto sulla pergamena in V l f l ^ a [ m tici\ pjletorta , e metteva i sigilli a* contratti , e render ago L l / )e iiiot ll, ! J ^ lì ,tai presso di noi sono ciò che erano anticamente t 1 ,^ t3V<d c .note è derivato il nome di Notajo. ( Tabellio da e
su cui sì scriveva.) Sacc. rim . 2. iq6. Tu vedrai tatieni Autenticar le cose più importanti. (A) (B) i ia ri^ a[1, fTabebistak. * (Geog.) Ta*be-ri-stàn. Sm. e ***'ri j,ornac 010 '^'^*Tabegmacoletto , Ta-bcr-na-co-lct-to. [ Sm.] dim. dl J- Js. $1' £{i tiOTabernacolino , sin. Lat. aedicula. Gr. oìAotof '^.nàcoE'tl 0 *
test*
, • • --J - --
breve , descritta da Ippocrate. E F'il.Pin. pag. 55. ( Venezia ìj 44-)La tabe o corruttela delle glandulc c delle viscere con febbri Jentec abituali, purché cc. (A)(B)/ ? iislnD»s. Tabe, struggimento , con-sumazione , consumamelit<>, corruzione. (N)
a —* Onde Tabe pulmonare dicesi La consunzione per malattiaidei polmone , altrimenti Pncumonitide ; Tabe epatica , La consun-zione per malattia del fegato o V epatilide ; Tabe dorsale , La con-sunzione per malattia della spina o rachis, eh’ è conseguenza dellaspermutorrca ; Tabe mesenterica , l.a tumefazione de' ganglii linfa-tici de! mesenterio , susseguita dtd'u consunzione dell' individuo, ff)(A.O.)( 0 ) Pasta Diz. Tabe polmonare dicesi la tisichezza. (N)
— Marcia, Putredine in generale. Rucell. Ores't. atl. 1. vers. tt2.Oli che veggio ! elle sono teste e busti , Che di corrotta tabe e san-gue negro Gocciolali sopra V esecrabil terra. Spolver. Colt. Ris. I.*'• Un certo opaco Kugginoso livor, cerla empia tabe. (M)
, da Lue , Marcia, Putridume, Putredine. Tabe vien
detto da medici l’ultimo grado della tisi , la dissoluzione degli or-gani essenziali del lavita. Lue è ogni specie di contagio, ma per l’ or-dinano si ice il venereo. Marcia è la materia purulenta delle pia-
8 , . urn f \ tanto di corpo vivo quanto di morto. Putredinesuolsi pm particolarmente dire di corpo morto.
Tabec. a. pi - m. Lat. Tabec. (Dall’ebr. tabeh cuoco, littore, car-nefice , beccaio.) (B) ’
Rarefatto, Ta-be-fàt-to. Wrfrf. [ m co mp.-} V. L. [Putrefatto , Tabi-d<>, Consunto ,] Infradiciato. AnMabefactus. Or. pxfxtSiU. Amet.24. Ma le tue molte tirano il licore Mescolalo con limo, e tabefatteCorrompo!! !’ altre , e muojon con dolore.
venne veduto attaccato a una colonna cc. —-al quale cran dipinte in carta non so che fiS"f, e '. rr n3Col° - ,, d'e"
Tarerracoluco , Ta-bcr-na-co-lì-no. [d’ili, dim.di la ' ]1JO [to d' v0che} Taberuacolctto, F. Fr. Giord. Preti. R> ^ ia , ra . fault’tabernacolino della Passione dipinto nella v ' a d„,rtcii (c . fedf
Tabernacolo, * Ta-bcr-nà-co-lo. Sm. F. L. P‘piaga' 0 „ e r foPadiglione . Onde Festa ile’ tabernacoli, Uria de ' i- 1 '
presso gli Ebrei , celebrata in memoria aeUa , s „i. . a d*anni sotto i padiglioni nel deserto. — , Tabei o s jm'g
licrnaculum. (TabcrnacuUtm , da taberna , jp erc ’ ,
questa , coperto di tavole) (Ber) (N) ,',r Tsraeb*' n , r s .3<-7;vi
2 — Tenda, sotto la quale si riponeva 1 Arca de 0 i .
anche II luogo ilei tempio dove poi fu essa situata.!, j tab^ 11 ’ ;i3 c °' 'tabernacolo della convcncma .... e tutti .gb aire .• ,,j paj° n
3 — [Ed in ischerzo.} Morg.tS ìt4- E dlc .® ! 1" . nrn agi n ’ -,
Facciam qui sei, non die tre tabernacoli- er vano *!. ÌQìF 1
4 — Cappelletta nella quale si dipingono o rar ium- . 'dip'f 'lb
Dio o di Santi . Lat. tìbernaculurn, sacellum, lardar ! c „l!b-
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Bocc. nov. y3. 3. Vedendolo stare attento a - x ,.,,,<10e gl'intagli del tabernacolo. Agn . Pand. 4 'j„ caiutr*donna mia consegnata tutta la casa , ® er ^ au rf on na. ]Lc’inginocchiammo al tabernacolo di Nostra nel 9'
-• Quella specie di «empietti ,Reamente ador ^ ^
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6 — * Quella piccola cappelletta aperta nellequale è qualche immagine sacra. Red. (•“/
7 —'Quella custodia di legno, dentro a cul .. U e>—- , , ru .~
immagine. C’us. Impr. Mantellino pel taberna nl0 lab e ^presso : Coperte di lamiera per li sportelli - c (A)
8 Omeri Gli eterni tabernacoli, cioè 11 ^Ct^ 01