4 TACCATA
Ci et reca dal Brusiit e dalla Gitjana , e si adopera in suffumigae fregagioni, *come cciToboranle, e come risolvente nei dolori ester-ni. Lat. fagara octandra Limi. (A) Ner. Samin. 6. 35. Recipe ec.,mastice , colofonia e taccaroacca cc. , E con pece nayal misce ognicosa, Applica , e cosa ila miracolosa. (B)
Ta l:cate. * (Murin.) Taocà-te. Sf. pi. Pezzi di legno che si mettonosopra coperta fra uno schermolto e V altro ; più comunemente di -consi Chiavi. (V. Tacca nel primo senso. In celi. bretfc. taken pezzo,parte troncata da checchessia. In pers. tìke ha lo stesso senso.) (A)Taccato , Tac-cà-to. Add . m. Pieno di tacche , cioè di macchie ; [al-trimenti Brizzolato , Indanajato , Chiazzalo,] Screziato. Lat. maculisaspersus , maculosns. Gr, xoct&vtìx-tos , ffrt'iXwroV. (V. Tacca,^.g.}2’es. JBr . 5. 5. Isatilis c una generazione di serpenti che vanno len-tamente; ma elli è si bene taccato di diversi colori chiari e lucenti,che le genti lo veggiono volentieri. E cap*5y- Un’altra maniera dilupi sono, che si chiamano cervieri, che sono taccati di nero, comeLonza. Evap.n. E l’ale lunghe infino alla terza parte della coda ,e la piuma di sotto la coda sia taccata. 33 {Nel primo passo del Te -soro i’ ediz. del Sessa legge Sitalis } ma il erro nome di questo ser-pente è Scitale, come da Plinio , Lucano , JSicandro e Solino, dalquale Ser Brunetto ne levo di peso la descrizione.') (M)
2 *— Dicesi in modo provetbmle [Aver la coda taccata di mal pelo,parlandosi] di persona che tenga a mente le 'ng itine, c perseveri neldisideiio di vendicarsi. Bocc . nov. 77 . s5. Lo scolare, che di malpelo avea taccata la coda, disse: ec.
3 — * (Med.) Morbo taccato ; Quello che appresenta per carattereprincipale una quantità di piccole tacche o macchie rotonde , rosseo hrune , sparse in su tutto o quasi tutto l' abito del corpo . Lai.morbus maculosus. (A. O.)
Taccueuella, Tac-cht-rtJ-ia. [Sf] dim . di Tacca.
a ‘ ^ izio o Macchia di costumi. Lat. labecula.Gr. (V. Tacca
m senso di vizio.) Bocc.nov.6o . 7 . Senzaché egli ha alcune altre tac-cherelle con queste , che si taccion per lo migliore.
Tacchetto.* (Milit.) Tac-cliéf-to.iS'oz. Foggia particolare cT ornamentodel capo , portato ne' secoli xn e xvti dagli iiffiziali delle fante-rie , e segnatamente da quelli degli archibusieri a piedi . (Forse Toc-cheiio diti), di Tocco, copertura del capo fatta di panno a foggiadi berretta.) Cinuizi. Il capitano d* arrlnbusieri marccrà alla testadella compagnia
TACGOLO
Stralciare, \V. Fare taccio.] Lat . crasslus acatiniacf*
Qt<
armato con petto e schieua , e goletta , con ìni-guoni a botta, col tacchetto in testa, c con la giannetta in mano. (Gr)Iacchia, Tàc-chin.òy: Bi ndolo. (V. 7\icca nel primo senso, e Taccate .)•Soder.Coli. g$, Volcudo fai lo con le taccine o brucioli di nocciuo-lo, e ancora dicastagno, ec.(A)(B) E appresso: Aggiungendovi ai> -a^ cora allor le taccine, rasperà molto più. (Br)
Iacchiho. (ZooI.) Tac-chi-no. Sm. Fem. Tacchina .Specie di uccellogallinaceo cilena la tesla rossa e cerulea , e sparsa di alcuni peli.Alla radice dei naso è attaccata una caruncola carnosa e conica.
Al petto del maschio è un fascio di peli neri e duri ; alU'imenliPollino , Pollo d’india ; e più generalmente Gallo d’india , Galli naccio . (jJu ar. dili e tjchmil gailu» gallinaceus. In turco tanq gal-lina, e atpsyr tauglr gallina indica. Quindi si vede esser falsa l’e-timoL del Salvini. V. P esempio, ) Salvili. Annoi, F. B. 2 . 5 . 7 .
In Lombardia i polii d’India si chiamauo pitti , cioè dipinti 3 al-trimenti lacchiui, cioè macchiati « dal fratìzesc tache. cioè mac-chia. (A) (B)
Tacchino dùì'. da Pollo d’India . Pollo d 1 india é della linguarutbile italiana, c Tacchino è della toscana . Sicché, trattandosi della,speci* , gioverà ritenere Pollo d J India \ ma se in Una commedia #in un’ opera medica , cadrà di nominare lesso , brodo , due libbradi 7acchitta 1 una Tacchina vecchia e dura , non pare che Pollou India possa entrare con grazia. Tanto più che questo vocabolonon lui femminino.
Taccia , Xàc-cia. [Sf Specie c? imputazione che si fa (A altri perqualche vizio 0 mancamento.) Fav.Esop. Possiamo intouderc per làmagione del tiranno ciascuna taverna , nella quale hanno luogo igiocatori e’ cioncatori, e uomini di mula taccia.(67oè, di mala fama,di catlivo nome.)
2 — Pecca , Mancamento , Colpa ; [nel quale senso Taccia sta in vecedi Tacca jig.) Lat. menda , vilumi , culpa. Gr. vrctìff/j-a.
3 ’ Onde Bare taccia = Dar mala voce , Tacciare. Cr. alla F.Tassare. (O)
Tacciaste, * Tac-ciàn-te.Purl. di Tacciare. Che taccia.V. di reg.( 0)Cacciare , Tac-cià re. [ Att .] Dare altrui mal nome , Imputarglicuna pecca o mancamento ; altrimenti Incolpare , Biasimare , Tas-sare.} , Accusare.) criminali, insimulare.G?*. arnào’àau. (Dall©spaguuolo lachar che ha questo senso medesimo, e che deriva da tacitaijM 0 * dal frane, tacher tacciare, e da Cache macchia impressa
“ t ouore : cd albi crede che venga, siccome intaccare, da tacca vi-G/oivV p tl °* ^ Muratori dal tal. taxare. V. Tacca per difetto.) Fr.Trau “ rC ^'R 'Odiosi tacciano subito il prossimo di questo loro vizio.Ercol c6s,£ ^ 0/i/i *Taceiava il medico di poea avvedutezza. Tarch.da bene ^ acc * are alcuno e difettarlo, è non lo accettare per uomo^ — * yìiy 1 ^ 1 , ** ai ‘S*‘ nome d’ alcuna pecca o mancamento.
un e ’ Censurare , riferito alla cosa anziché alia perso-
i3 9' avendo, volto lo stile a tacciare i
ventorè ^(N) im k * • * di tale particola^ satira fu celebrato per in-
Taccato , Tac-cià-to. 4dd m . da Tacciare Ta Biasimalo.Lat.
uolalus. Or. ^yefttros. Cr. alla y TassatoTaccio , * Tie cio. Sm. V. Bassa. Computo'alla grossa. ( Dall’ebethochen o thaciuntn somma nm„„o, «usata, da thachcm numera-le , ponaerarc.) Cr. alla v. Staglio. (O)
3 [O/is/ff ilare taccio ,1 lare mi taccio— [_]^ r on. conteggiai', minuta-mente , ma concordare i conli così alla grossa per Jinii litagliare,
Finire .
irax^Ttpon ripùv. _ ^
3 —*£ Fare a taccio con aldino—Far che V altro sia tenuto aa <Car.Lett.i. 22 . Temo che non perdiate tanto di riputazionesia poi naseca che non voglia fare a taccio col vostro nasone-Tacco. (Ar. Mes.) Sm. T. de' calzolai. Taccone. ( Tacco e af ocdi Taccone.) (A) ^ g a t-
a — Onde Battere il tacco o il taccone, Jig. — Fuggire. V"tere il taccone. (A) . „ 0 ge
3 — T. degli stampatori. Pezzuolo di carta o simile > che sl rsul timpano per rialzarlo nelle parti difettose. (A) ..
2 — * (Milit.) Pezzo di legno tondo e tornilo a due facce , uìlna, V altra concava , entro la quale sì ferma la palla ola gj aCosi dicesi anche 11 disco di legno siti quale si ferma il tu ^ 0 metilemetraglia. In alcune milizie moderne d Italia venne Cl,/i . rr [i( v'ii
francesismo chiamalo /occhi t io. (Dal brett. taken pezzo. *' „ a D Wnel primo senso.) Martella. Primieramente prendi la misura 4.^ c3 .è la bocca del pezzo bastardo, e fa un tacco in questo modojafCvaio, chela palla vada dentro la metà, acciò il tacco possa gu ^ gììla palla o bur.ba , avvertendo che il tacco non tiene vento ,un poco. (Gr)
3 — (Marin.) Conio o sìmile pezzo di legno che serve per tene
alcuna cosa. (A) _ lod c ^
Tacco tliff. da Taccone. Tacco è la parte che rialza il suo cosa ,scarpa : se più alto, è Taccone. Mettere sotto un tacco ^l 1 tltC cO' ievale Non ci pensare, Non n’aver paura. Battere il tacco, « ptrè Andarsene, Si mette un lacco sotto i figli clic sono per cs ( ( 0 post |5pressi dal torchio, per toglier le disuguaglianze del pi all ° ’r v .,|io-e far sì che l’impressione cada uguale su tutte le parti . ..airàtdfTaccola. (Zool.) Tàc -co-la. [ A/l] Uccello loquace, spezie d l CO j p s pin l,ui '{della anche Pica e Gazzera , che sono uccelli di una !ìiei , iidj.tura , se non che sono diversi in colori , perchè le £ az “ e eetl ei' ee bianche c le taccole son tutte nere. Oggi costituisce un § .piiruccelli dell'ordine de' passeri , i quali hanno il becco J u 'r n \f tepresso in giù , le narici allungate, piedi corti e forti . ^ c - aSi G f 'più comune è la coracias garrula sù indicata. 1 Lai. c0 '.y r jo, ,•xopaidxs. (Da Taccolare.) But.Purg.i.t. Le figliuole di f^p C ior c ' efurono mutate in piche, cioè in gazze , ovvero taccole , 1 ,,/itar J "> *queste due spezie d’uccelli paiono esser d’nna medesim 3 ^tichrinon che sono diverse in colori , che le gazze son nerec le taccole son tutte nere.
a —* Onde flg. e nell’uso dicesi per Ciarlone. (A) , . jj a de— Tresca , Giuoco ; [ altrimenti Taccolo.] (Vuoisi cosi^ sa
strepilo che si fa giuocando. V. Chiasso . Altri forseloileachus allegria.) Fir. Disc. att. 5o. E come < l"esla v ” o
... . --- *• - ijiJS
fussf
.asso
IU.1S'
dal
_ tacco » 3
durata molti giorni ee., e' supplicò un dì all’iiccel[o , che ^a veder i suoi compagni. E Lue . 2 . 2 . Be’, quanto ha 3 “'j,,,taccola , viso di pazzo ? Lasc. Spir. 1. 3. (fucsia taccolaqurs 1 'per insino a giorno chiaro .Dav.Scism.G6. Trovandosi #o0 .taccola, sempre, mentre visse, peggiorò la moneta. B p‘T 0 ssa duf a L.‘da altro regolati , che dal fare in modo che la tacC'“ a '.^coh 1 ' 'Taccolante, * Tac-co-làn te, Pari, di Taccolare. Chedi rcg. ( 0 ) lal . fftft '£
Taccolare, Tuc-co*là-re. [N> ass. Cicalare ,] Ci*rlor e
obstrepere , nugan. Gr. (pAvapor.CIn ar. tcechtccclicel a , a |i voC^ha, e la jik vociferat i. In ingl. lo lalls parlare. Nelle d ^luol 1 * 6molta parte P ouoniatopea.) AUeg.g6. Per vostro av'T»voglio starmi ec. A taccolare al fresco, al ponte e a*a — Trescare ,[ Scherzare] . r ìpi^fj.ria-
3 — Altercare, Piatire. Lai. contendere , altercai’ 1, h ^ ÌQiuitTaccolata , Tac-co-là-ta. [-V/. 1 11 taccolare , [Ganu e itili'-
— , Taccoleria, sin.) Lat. garrulità^.Gr. tfwapnf- Fur'^'—noi'2 —■ {Nel pi. Ciauce, Bape, Cose da unita.] Lai. nl1 ® c pe n 111 "'
4 . 6. Tu mi stai a raccontare laccolite ; e delle co ai-tano la vita , non mi di’ nulla. .o 2 . Q ll ‘ in ', cU iia
1 — * Ed anche nel singolare. Farcii.ErpoL rc cUitt 0 ^ ^apo-
cuno per procedere mescolatamente e alla rinfusa
razione la quale sia stata come il pesce P a ^’" aca a ne ss<senza coda . . , e in somma non sia soddisfatta t
us*
wfe a coloro rhn a’ • . -
trescata , una larroNf^' 10 : c stafa una paiola
Taccolatq T(iG-co-Ià In J) 7 ° ^ r Bafcratà, una filastroccachierata , j’ CO k ‘- to ’ - ddd . m . da Taccolare. {Cardalo ,
'bccowaiA. °'rac-coZ'.]ta Ga vr°f Chrhm % r f£ c - (W F- c “1m
ProVs no, Dicci w* Lo stesso che Taccolata, * }Cr (fi)
Iagcolevoee Tac ?o I ' C ,< Ì e sc g uil ° * e non fu* tante
Han fatto «t». Atto a taccolare. h el p
0 de'halli Sc l n P ,e ’ e fanno ancor tuttavia , ljnt< ' f ,rcoh ,vo>h ,,ì ' e d «-’’ carni Io,. 0 r)(lci si more «evolmen^ ^
. ese „za^
Taccolino, Tac-eo-lì-no. {Add. e stn.l Chi pai la- a
run fondamento. Lat. garruhis. Gr. \xhos. grossol Jie
....... .c~,. annuo rozzo ^ p (a c;lS a p. a tl.
gj^ro 1 ^°° tivù 1 * 3 ' (}-
3 «ri’fesJ
SC, 10
le prove de’balli* e de'canti loro queie si squilkvohnente armonici bcsliolini* v«**•■/
- - » * - — •. j ni,f jmiw assa 9
_ grosw^ jìi-c'
Taccomno. (Ar.Mca.) [Sm,] Spezie di panno ^
tcd. tiichelchen pannicello.) Lib.de, nella quale fuc nienato, e fuc vestito o'OXgot>, fam. Ove bastasse agnellino o taccohno» ^ y^rir tare* •o pecorai , perchè tu abbi assai danari , non S - 0 cne. Guilt. feti. R. Il suo veslire era fatto * pov^no. Pecor. g. 7 . n. 1 . Ecce fare una roba. foderata , wjstri/ur
salvo clic la parte di dietro- era di se :* 3 ’? 1 n «rcsso ‘h.^-o
Red. leu. 1 . *35. Cbe veramente il ‘accolino■ ap. rn.»
tielìi fosse una sorta di panno 3 c panno vNovelle del Pecorone mauscrillt-. ^ fatto ?
col*'
Taccolo- , Tac-eo-lo. [S/n.] Tresca,